I positivi che si sono aggiunti nella giornata del 16 aprile derivano da seimila nuovi tamponi e portano il totale in Emilia-Romagna a 21.486. Crescono sempre i decessi: 55 in più (2.843 nel complesso)
In Emilia-Romagna salgono a 21.486 i casi accertati di positività al coronavirus. Il dato è fornito dal commissario straordinario all’emergenza, Sergio Venturi, ed è aggiornato alle 12 di oggi, 16 aprile: rispetto a 24 ore prima l’aumento è di 457 casi. Aumentano anche le guarigioni: 316 quelle registrate oggi per arrivare al totale di 4.980. I test effettuati hanno raggiunto quota 112.105 (5.956 in più rispetto a ieri). Si registrano anche 55 nuovi decessi (26 uomini e 29 donne) e il totale dei morti è 2.843.
Per quanto riguarda i casi attualmente positivi, 9.026 persone sono in isolamento a casa poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (60 in più rispetto a ieri). In terapia intensiva invece sono 316 pazienti e sono nove in meno di ieri. Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-28).
Questo il dettaglio provinciale per i decessi: 10 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 7 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 9 in quella di Bologna (di cui 1 nell’imolese), 2 in quella di Ferrara, 1 in provincia di Ravenna, 4 nella provincia di Forlì-Cesena (2 nel forlivese e 2 nel cesenate), 5 in quella di Rimini; 1 decesso di persone di fuori regione.
Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.249 a Piacenza (26 in più rispetto a ieri), 2.698 a Parma (82 in più), 4.053 a Reggio Emilia (71 in più), 3.262 a Modena (45 in più), 3.142 a Bologna (107 in più), 348 le positività registrate a Imola (3 in più), 709 a Ferrara (60 in più). In Romagna sono complessivamente 4.025 (63 in più), di cui 904 a Ravenna (15 in più), 752 a Forlì (16 in più), 595 a Cesena (7 in più), 1.774 a Rimini (25 in più).
A Cervia si è conclusa la consegna a domicilio delle mascherine gratuite,
La Camera di Commercio di Ravenna ha stanziato un milione di euro a sostegno delle piccole e medie imprese per l’abbattimento dei costi per l’accesso al credito. L’obiettivo è di contribuire alla richiesta di liquidità che viene dalle imprese in questo drammatico frangente legato all’attuazione delle disposizioni per il contenimento della Covid-19.
Un sostegno telefonico, e spirituale, fatto da famiglie per le famiglie. Questo il servizio messo in campo per l’emergenza sanitaria in corso dall’Ufficio diocesano per la Famiglia. Si chiama “Un cuore che ascolta”. L’idea, spiegano gli organizzatori, «è offrire un “luogo” (o meglio un tempo) di ascolto e fraternità a chiunque si trovi in stato di solitudine e/o difficoltà a causa dell’epidemia da coronavirus e un’opportunità di chiedere un aiuto, un conforto, anche spirituale».
In questo momento di emergenza si può ricevere a casa anche un lettino. È l’idea del bagno Oasi di Marina di Ravenna.


Come naturale, slitta ancora l’apertura della stagione 2020 di Mirabilandia (in programma, dopo un primo rinvio, il 1° maggio) a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria mondiale da Covid-19.
È particolarmente basso (9) il numero dei nuovi contagi da coronavirus registrati in provincia di Ravenna tra il 14 e il 15 aprile. Il dato è fra i più bassi dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 e arriva dopo due giornate con quasi 80 nuove positività totali. Complessivamente le persone risultate positive nel Ravennate sono 889.