domenica
10 Maggio 2026

Nuova raccolta rifiuti per 20mila utenti: vetro, plastica e lattine vanno divisi

In ottobre tre appuntamenti promossi da Hera e Comune per spiegare il nuovo metodo organizzato con gruppi di cassonetti: l’obiettivo è portare la differenziata da 55 percento al 79 nel 2020

A Faenza è in arrivo il rinnovo del sistema stradale di raccolta rifiuti secondo un progetto portato avanti da Comune e Hera che coinvolge 22.472 utenze, di cui 2.500 non domestiche, nelle zone residenziali/centro storico.

Da settembre sono iniziate le movimentazioni dei contenitori, in modo tale che a novembre la raccolta stradale dei rifiuti urbani potrà essere gradualmente organizzata in isole ecologiche di base (Ieb). In buona sostanza si tratta di punti in cui sono concentrati i cassonetti di varie tipologie.

L’obiettivo del progetto è di aumentare la raccolta differenziata per recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, come organico, plastica, vetro, carta, che restano risorse preziose per l’ambiente. Il nuovo sistema di raccolta mira a raggiungere, nel comune di Faenza entro il 2020, il 79 percento di raccolta differenziata, che a fine 2018 era del 55,4 (52 a fine 2017), pari a 22.233 tonnellate su un totale di 40.129 di rifiuto raccolto.

Le isole di base di Hera sono raggruppamenti di contenitori stradali (cassonetti e bidoni) per tutte le principali frazioni di rifiuti. La principale novità è che le campane attualmente presenti per la raccolta unica di vetro-plastica-lattine saranno sostituite da contenitori per il vetro e cassonetti per plastica e lattine. Inoltre saranno posizionati contenitori dedicati alla raccolta di ramaglie e rifiuti vegetali e sarà aumentata la presenza di contenitori per la raccolta dei rifiuti organici. Ogni isola di base, inoltre, dispone di un contenitore per il conferimento di carta/cartone e della frazione che residua dalla separazione dei vari rifiuti riciclabili, il classico cassonetto grigio dell’indifferenziato.

Al centro di raccolta di via Righi è possibile ritirare gratuitamente la compostiera, per ridurre i rifiuti prodotti. La compostiera consente di trasformare il rifiuto organico in terriccio per migliorare la fertilità del terreno che si può quindi riutilizzare a Km0. L’utilizzo della compostiera o di una concimaia inoltre da diritto a sconti significativi sulla bolletta Tari (per il 2019 5 euro o 10 euro rispettivamente per abitante/anno).

L’amministrazione comunale e Hera hanno inviato una lettera a tutti i cittadini e le attività coinvolte per invitarli ai tre incontri previsti sul territorio (inizio ore 20.30). Il primo si terrà domani sera, 3 ottobre, nella sala del quartiere Borgo in via Saviotti 1; seguirà il secondo incontro del 7 ottobre al circolo La Quercia di via Ravegnana 29/A, mentre il terzo ed ultimo appuntamento si terrà il 10 ottobre nell’Aula Magna della scuola Don Milani in via Corbari 92 a Faenza.

I sindacati chiedono al commissario di Ap di chiarire ruoli e sbloccare priorità

Con i vertici sospesi da un provvedimento del tribunale, secondo Cgil, Cisl e Uil servono interventi per non perdere competitività

Le sigle portuali dei sindacati Cisl, Cgil e Uil chiedono al commissario ministeriale che regge l’Autorità portuale di Ravenna, Paolo Ferrecchi, «un confronto stringente che permetta di chiarire i ruoli vacanti, ipotesi di firma e lo sblocco delle partite correnti prioritarie». Anche sul bando di gara dell’hub portuale e sugli aspetti organizzativi correnti (progressioni, carriera e altro) si attendono un sollecito e proficuo confronto.

L’intervento a meno di un mese dai provvedimenti di sospensione emessi, e peraltro reiterati, nei confronti dei vertici apicali dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) di Ravenna, e a fronte della rinomina da parte del ministero del commissario: «La situazione complessiva del porto presenta forti criticità che, già oggi, evidenziano disimpegni importanti legati al traffico navi e a complessivi processi per il rilascio di varie autorizzazioni. È pertanto urgentissimo riprendere in mano il filo dei temi, essendo l’Adsp l’organo massimo di garanzia previsto dalla legge. Senza il suo ruolo effettivo per la gestione e la firma, ogni azione anche contingente è inibita, ma come è noto il mondo non si ferma perché a Ravenna non ci sono effettive funzioni».

Consiglio comunale, grillini stakanovisti: 561 interventi in 4 anni, è record

L’attività in municipio dall’inizio della consigliatura nel 2015: nelle 61 riunioni Pd e Lega ne hanno fatti la metà

Foto Incontro Pubblico 4 Anni Di Consiglio
I consiglieri comunali M5s a Faenza

Grillini stakanovisti in consiglio comunale a Faenza. Nelle 61 riunioni che si sono tenute tra da giugno 2015, i consiglieri M5s (Massimo Bosi, Andrea Palli e Marilena Mengozzi) hanno presentato 120 interpellanze (su un totale di 263 con 48 firmate dalla Lega con quattro consiglieri e 22 dal Pd che conta 9 esponenti), 23 mozioni-odg (21 del gruppo Altra Faenza) e hanno preso la parola per 561 interventi (Pd 288, Lega 272) parlando per 1.462 minuti che equivalgono a 24 ore e sono 8 ore in più del secondo gruppo (Pd).

Nel consiglio dell’Unione della Romagna faentina invece il portavoce Andrea Palli nei 41 consigli avvenuto ha svolto 118 interventi (dal 30 novembre 2016, prima verbali non disponibili)
 mentre il Pd è arrivato a 83.

Tra sfilate e pigiatura dell’uva alla Sagra del vino tipico romagnolo di Cotignola

Sagra Del Vino (1)Giunge quest’anno alla 57esima edizione la Sagra del vino tipico romagnolo, la festa cotignolese d’autunno che celebra la vendemmia. La manifestazione è in programma da giovedì 3 a domenica 6 ottobre.

Si comincia il 3 ottobre con l’apertura dello stand gastronomico La Cà di Mèt alle 19, che continua per tutti i giorni della festa. La sagra si conclude con il rito della pigiatura dell’uva in piazza. Inoltre, ogni sera, a partire dalle 21, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà uno spettacolo di musica, danza o teatro. A fare da corollario, numerose proposte ludiche, artistiche e culturali che si snoderanno in piazza e nelle vie principali del centro.

Giovedì 3 ottobre, grande spettacolo di fruste, ballo, folk romagnolo presentato da Le Comete di Romagna. Venerdì 4 ottobre si balla in pista con i Qluedo, mentre dalle 20.30 in piazza è in programma la sfilata di moda a cura della stilista cotignolese Giovanna Fabbri. Sabato 5 ottobre l’appuntamento, alle 21, è con la musica dal vivo dell’orchestra I Big Band. Il pomeriggio, alle 16, la gimkana per bambini e ragazzi, in collaborazione con la Società ciclistica Cotignolese. A seguire, alle 18.30 a Palazzo Sforza, presentazione del libro Il Moro di Carlo Maria Lomartire, mentre alle 19 alla chiesa Collegiata di Santo Stefano c’è il concerto per organo e archi “Paesaggi Sonori”. Domenica 6 ottobre la giornata inizia alle 10 con la processione della Madonna del Rosario per le vie del centro e a seguire la Messa. In seguito ci sarà il brunch contadino. Nel pomeriggio, alle 14.30 spazio all’animazione per bambini e alle 15 la Banda del Passatore e i Melardot accompagnano le pigiatrici in piazza. Alle 19 alla chiesa del Pio Suffragio, concerto In Canto di Vino della Corale Alea e infine alle 21 la festa si conclude con la grande orchestra La Storia di Romagna.

A Cotignola nelle giornate di sagra sarà anche possibile visitare alcune mostre. Al chiostro della collegiata Santo Stefano è aperta l’esposizione “Paesaggi Sonori” con le ceramiche di Eleonora Dalmonte e i dipinti di Loris Dirani. A Palazzo Sforza esposizione d’arte “Il muro e la tela” con le opere pittoriche di About Ponny e Alberto Zoli, mentre nel cortile di Palazzo Sforza c’è la mostra di bonsai. La mostra di Giorgio Masotti, Domenico Gentilini e Silvia Tronconi dal titolo “Le immagini, i paesaggi e i fiori” sarà invece protagonista in corso Sforza 27, mentre in via Carducci 7 Marianna Bacchini inaugura la nuova Casastudiolaboratorio di ceramiche.

Lo stand gastronomico “La Cà di Met”, in piazza Mazzini, ogni sera dalle 19 (domenica anche a mezzogiorno) porterà in tavola primi piatti fatti a mano, carni alla griglia, castrato, piadina e pizza fritta, il tutto accompagnato dal vino che sgorga dalla fontana di Bacco e poi la novità di quest’anno: la porchetta del venerdì.

Tornano i ragazzi di E’ pastròcc che dalle 20 in poi nei pressi di Palazzo Sforza accoglieranno chi avrà voglia di divertirsi e stare insieme bevendo un drink o sorseggiando un po’ di vino nel famoso Gotto di Bacco. Tutte le sere le vie del paese saranno animate dalle bancarelle del mercatino con hobbistica, vintage e prodotti tipici.

La sagra del vino ospita anche quest’anno Degusto con gusto, in programma la sera da giovedì 3 a domenica 6 ottobre in piazza Vittorio Emanuele. I partecipanti potranno degustare vini delle cantine partner con ticket, tasca e calice a disposizione (riduzioni per soci Ais, Slow food e Pro Loco Cotignola).

Lo street food è a cura della Pro Loco negli stand adiacenti.

La Sagra del vino tipico romagnolo è organizzata dalla Pro loco di Cotignola, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

 

La petizione salva il parco di via Nizza, la nuova scuola si farà in zona Cinemacity

Individuato un lotto di terreno agricolo adiacente alla rotonda Portogallo. Nei piani del Comune anche l’abbattimento dell’ex scuola infermieri di via Palestro per ampliare il giardino di un asilo

Lotto
Una veduta da via Leopardi dell’area scelta per la nuova scuola

Il Comune di Ravenna ha individuato un’area in zona Cinemacity idonea per la costruzione della nuova scuola al quartiere Nullo Baldini, con spazi per nido e materna. Si tratta di un lotto agricolo attualmente non coltivato a ridosso della rotonda Portogallo, tra via Leopardi e viale Saragat. L’ipotesi è stata elaborata per non toccare l’area verde in via Nizza, inizialmente scelta per il nuovo plesso, accogliendo così la richiesta arrivata da molti residenti che hanno dato vita a una petizione con oltre 3.600 firme.

Gli uffici comunali hanno individuato quel punto perché potrebbe consentire di completare la cintura a ridosso della circonvallazione interna a ovest della città: in quel punto infatti è presente un piccolo parchetto con spazio per lo sgambamento dei cani e poi il lotto incolto. È stato il sindaco stesso a presentare l’ipotesi ai firmatari della petizione durante un incontro nelle passate settimane.

Per proteggere i cinquemila mq di via Nizza (di cui solo un quinto sarebbero serviti per la scuola), i residenti avevano suggerito di ristrutturare e riqualificare l’ex scuola infermieri di via Palestro. L’immobile però è stato ritenuto in una posizione poco funzionale per la logistica di accesso e uscita e quindi l’intenzione di Palazzo Merlato sarebbe quella di abbattere l’edificio in disuso per realizzare più verde a servizio di un vicino asilo. L’immobile oggi è di proprietà dell’Ausl e quindi l’abbattimento è subordinato a un accordo tra i due enti pubblici coinvolti per una permuta di beni.

Infine sono già iniziati i primi interventi di miglioria per il parco di via Nizza. L’area infatti è semplicemente uno spazio verde con alberi e prato ma senza attrezzature particolari per la fruizione. Incastrato fra le case era diventato il parco dei residenti. Il Comune ha preso l’impegno di renderlo maggiormente accogliente con alcune attrezzature: per il momento sono state montate due panchine.

I baby calciatori del Ravenna a scuola di sana alimentazione con uno chef

Originale iniziativa nell’ambito della partnership con Despar

Ravenna DesparNell’ambito della partnership siglata nella scorsa stagione tra Ravenna Fc e Aspiag Service (la concessionaria Despar per il Triveneto e l’Emilia Romagna) è stato avviato un importante progetto educativo denominato #MyFoodball.

Il progetto, che ha come obiettivo la formazione sulla corretta e sana alimentazione, si articolerà in due fasi: nella prima verrà coinvolto il settore giovanile giallorosso e nella seconda tutta la community che segue il Ravenna FC e Despar.

Nella fase legata alla Rfc Academy i ragazzi del settore giovanile potranno beneficiare delle lezioni di uno chef professionista, Stefano Polato, già collaboratore anche dell’Agenzia Spaziale Europea,  che insegnerà loro come prendere cura della propria salute attraverso l’alimentazione e di conseguenza migliorare la performance sportiva.

Nella seconda fase, tramite un contest sui propri canali social il club giallorosso coinvolgerà i propri fan per scoprire i valori della buona alimentazione declinata secondo i dettami dello chef e i prodotti marchiati Despar.

Crolli notturni nell’ex magazzino in Darsena, chiusa via Antico Squero

Il capannone considerato a rischio dal Comune di Ravenna

È chiusa da questa notte via Antico Squero, nel tratto che costeggia il canale, in zona Darsena a Ravenna, con svolta obbligatoria a sinistra su via Salona, all’incrocio divenuto famoso tra i ravennati per la scritta “Svegna in tla muraia”.

Si tratta di una chiusura precauzionale decisa dai tecnici del Comune, preoccupati dopo il crollo di questa notte – avvertito dai residenti della zona – nell’ex magazzino dismesso che si affaccia sulla strada, dove è in corso un intervento di bonifica.

Il rischio è che il magazzino possa crollare, dopo essersi di fatto piegato su se stesso.

Nuova platea al teatro Alighieri di Ravenna: trenta posti in meno, ma più comfort

Si completa così un investimento di 732mila euro. Rinnovata anche la biglietteria

Teatro Alighieri Ph ZAN#513“Più accogliente, più accessibile, più funzionale”, il teatro Alighieri di Ravenna si presenta oggi alla città con una platea interamente rinnovata, un traguardo che completa l’investimento di 732mila euro (di cui 432mila da parte del Comune di Ravenna e 300mila dalla Regione Emilia Romagna), destinato all’innovazione tecnologica del golfo mistico e al miglioramento e alla riqualificazione della platea.

Le nuove poltrone “Alighieri”, create ad hoc e in esclusiva dall’italiana Tma di True Design, sono state collocate sul parquet di rovere degli anni Sessanta, riportato all’originale splendore: le file scendono da quindici a tredici e i posti da 372 a 334, ma la platea di quella che è una delle più importanti officine culturali della città guadagna in comfort e qualità.

E si prepara ad accogliere il pubblico, italiano e straniero, della Trilogia d’Autunno, in occasione della quale sarà svelata anche la rinnovata biglietteria.

«Con questo intervento di significativo valore storico, tecnologico e architettonico, il nostro bellissimo Teatro Alighieri diventa ancora più accogliente, accessibile e all’avanguardia, con una platea interamente rinnovata, moderna, funzionale, confortevole e dal design elegante – sottolinea il sindaco di Ravenna Michele de Pascale –. Grazie agli importanti contributi del Comune di Ravenna e della Regione Emilia Romagna inauguriamo oggi la realizzazione di un meraviglioso progetto di innovazione tecnologica, valorizzazione e riqualificazione di uno dei luoghi del cuore della nostra città. Un impegno dunque non solo in termini di sostegno all’offerta culturale della città, ma anche in termini strutturali, di comfort e qualità. Una ulteriore conferma dell’attenzione di questa amministrazione alla produzione culturale, ai luoghi che la ospita e alla comunità che desidera essere coinvolta nelle proposte teatrali, sempre più di richiamo anche per appassionati e turisti».

Tutte le poltrone della platea sono state sostituite con una seduta “caratterizzata da linee morbide e armoniose – si legge in una nota del teatro –, capace di inserirsi coerentemente nel contesto architettonico e storico del teatro; il velluto del rivestimento presenta elevata resistenza, ma anche morbidezza al tatto e un colore che si sposa con quello delle parti in legno a vista, con particolare attenzione ai materiali già presenti nel teatro».

Firma le poltrone Tma di True Design, azienda che da oltre trentacinque anni progetta sedie e sedute e che proprio nei teatri ha trovato stimoli e idee per un portfolio che include, fra gli altri, il Teatro Alla Scala, il San Carlo, il Petruzzelli, fino al polifunzionale Teatro dell’Opera di Firenze. La proposta di Tma, con un design dedicato e ad uso esclusivo del teatro ravennate, ha ricevuto il placet dell’architetto Bruno Minardi, parte – accanto anche all’ingegnere Claudio Bondi, dirigente ufficio lavori pubblici – della commissione aggiudicatrice dei lavori; progetto e direzione sono dell’Architetto Teresa Bellonzi.

«L’installazione delle nuove e confortevoli sedute, che certamente il teatro Alighieri meritava, è avvenuta in tempi record – commenta Antonio De Rosa, Sovrintendente di Fondazione Ravenna Manifestazioni –. Ci siamo riusciti grazie alla qualità del lavoro e all’abnegazione di tutte le maestranze, impegnate anche nelle ore notturne e in concomitanza con altre attività. A tutti loro un doveroso ringraziamento e il plauso per l’impresa».

Sono state sostituite anche le poltrone della piattaforma movimentabile motorizzata nella fossa orchestrale, che – installata l’anno scorso – si avvale di tecnologia Spiralift e permette di raggiungere tre altezze di posizionamento, corrispondenti al golfo mistico, alla platea e al proscenio, rendendo più efficiente e rapido l’adattarsi dello spazio teatrale a differenti esigenze di produzione e spettacolo.

Accoglienza e assistenza al pubblico saranno invece migliorate con la risistemazione del locale della biglietteria. Interventi quindi destinati a sostenere al meglio la fitta attività del teatro, che garantisce all’Alighieri il riconoscimento dello Stato italiano come Teatro di tradizione, ovvero una struttura produttiva in grado di dare particolare impulso all’eredità artistica e musicale del territorio e della nazione.

Cede il controsoffitto della scuola media a Marina di Ravenna, trasferite due classi

Il Comune: «Aule e persone non sono state coinvolte»

Un’infiltrazione di acqua piovana ha provocato questa mattina (2 ottobre) la caduta di quattro/cinque pannelli del controsoffitto di un corridoio della scuola media Enrico Mattei di Marina di Ravenna.

Le due aule che si affacciano sul corridoio non sono state in alcun modo coinvolte, così come non sono stati minimamente coinvolti né studenti né docenti o altro personale scolastico.

I tecnici comunali sono intervenuti e hanno organizzato il trasferimento delle due classi in un’altra parte dell’edificio, dove ci sono aule libere, che gli studenti potranno occupare già da domani mattina.

Nel pomeriggio i tecnici faranno un sopralluogo sul tetto per valutare la situazione e intervenire di conseguenza.

“Le due classi – informa il Comune – torneranno nelle aule occupate fino ad oggi quando i necessari interventi saranno stati completati.

Il traghetto si potrà pagare con il telefono. Telecamere nelle pensiline a terra

Investimento da 160mila euro di Start Romagna che trasporta ogni anni 1,8 milioni di utenti: il 70 per cento sono automobilisti

Uno dei due traghetti che collegano le sponde del Candiano tra Marina di Ravenna e Porto Corsini

Il traghetto che collega Marina di Ravenna a Porto Corsini entra pienamente nel terzo millennio grazie a nuovi sistemi di pagamento. Per far capire di cosa stiamo parlando a chi magari non è mai salito sul mezzo di Start Romagna, basti pensare che fino ad oggi ciclisti e pedoni potevano acquistare il biglietto soltanto in contanti e, oltretutto, c’era un taglio massimo da inserire nelle macchinette emettitrici posizionate a terra. Start ha modernizzato, autofinanziandosi, il sistema di bigliettazione. Ora si potrà utilizzare carta di credito e bancomat oltre alle app con le quali già ora si può pagare la sosta nei parcheggi e il titolo di viaggio a bordo del bus (MyCicero ma in futuro potrebbero aggiungersene altre).

Molta soddisfazione da parte del Comune e dell’azienda. Sul traghetto oggi salgono, secondo i dati Start, 1,8 milioni di utenti all’anno. Il 70 per cento è rappresentato da automobilisti, il 27 per cento da pedoni e ciclisti. Il resto è dato da altre tipologie di utenti, come i motociclisti. Il nuovo sistema permetterà un conteggio immediato al comandante: la portata massima del traghetto è pari a 220 persone dato da un sistema di conteggio più concreto di quanto si creda, ovvero il numero di salvagenti a bordo. I tempi di attesa medi stimati per una traversata sono di 7-8 minuti (anche se molto dipende dal passaggio o meno di navi nel momento in cui si aspetta il traghetto).

Il tutto avviene a tariffe invariate (riportiamo le principali: 3 euro per le automobili, un euro per pedoni e ciclisti, due per i ciclomotori) e l’investimento nelle nuove tecnologie è costato all’azienda 160mila euro. Tra le novità concrete, oltre alla possibilità dei pagamenti elettronici, anche una piccola rivoluzione negli abbonamenti (che diventano contactless) e nella fattura stessa dei biglietti singoli che ora saranno più difficili da contraffare. Diventa poi obbligatorio, per pedoni e ciclisti, obliterare il titolo di viaggio una volta saliti a bordo analogamente a quanto avviene in tutti i mezzi pubblici di Start. Inoltre gli abbonamenti potranno essere acquistati anche gli abbonamenti (quello annuale per pedoni e ciclisti costa 25 euro; quello mensile per le auto vale 70 euro ma esistono anche tessere da 30 euro l’una che permettono 40 passaggi).

L’assessore alla Smart City Giacomo Costantini sottolinea la praticità dell’innovazione ma anche l’opportunità di tracciare in maniera migliore, grazie alle nuove tecnologie, l’uso che i cittadini fanno dei mezzi pubblici. Dati che permettono una «migliore integrazione tra i vari mezzi pubblici». Soddisatto anche Massimo Cameliani, assessore alle Società partecipate: «Start è una società sana e questo investimento sul traghetto è per noi fondamentale per renderlo maggiormente attrattivo. Ricordiamoci che si tratta di un mezzo che utilizzano turisti e cittadini». Il presidente di Start Roberto Sacchetti da parte sua mette l’accento sulla «rapidità, efficienza, controllo e sicurezza che sono i requisiti basilari per un servizio come questo» mentre Giampaolo Rossi, direttore dell’azienda, ricorda che tutta Start si sta muovendo verso un miglioramento della fruzione attraverso nuove tecnologie e innovazioni. Nell’investimento è compreso un sistema di videosorveglianza  con telecamere che saranno sistemate nelle pensiline di Marina di Ravenna e Porto Corsini.

Disinnescato e fatto brillare l’ordigno bellico ritrovato nei campi vicino a Savarna

Chiusa via Basilica per circa due ore. «Attività svolte in massima sicurezza»

Ordigno Bellico ConventelloÈ stato disinnescato e fatto brillare questa mattina (2 ottobre) l’ordigno bellico ritrovato ieri da un contadino in un terreno agricolo in via Basilica, a Savarna, nei pressi di Conventello.

La presenza dell’ordigno ha comportato dapprima delle limitazioni al traffico automobilistico a partire da ieri sera e oggi la chiusura totale della strada durante le operazioni di disinnesco e rimozione che sono durate circa due ore.

Si trattava del residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale di una bomba al fosforo in fase di combustione. L’ordigno è stato fatto brillare insieme a un altro, ritrovato tempo fa, a una distanza di circa due chilometri, sempre a Savarna, tra via Degli Orsini e via Chiesa Vecchia e il cui disinnesco era stato programmato proprio per questa mattina.

“Le attività si sono svolte sotto il coordinamento della Prefettura di Ravenna, nella massima sicurezza – assicura il Comune di Ravenna in una nota inviata alla stampa –, grazie alla squadra di artificieri che è prontamente intervenuta e alla presenza dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della polizia locale».

Mercato immobiliare: Milano Marittima è la località più cara della regione

Con 6.500 euro al metro quadro la frazione cervese supera tutti. Nella top ten del rapporto Fimaa tante località ravennati

02 10.2019 Cervia Convegno Fimaa Confcommercio
La presentazione del rapporto

Milano Marittima si conferma la più cara delle località turistiche della nostra regione con un prezzo massimo di top nuovo di 6.500 euro. Il dato emerge dal rapporto immobiliare Fimaa che ha presentato i dati dell’Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2019 realizzato in collaborazione con Nomisma.

Cervia è sesta, con quattromila euro al metro quadro, seguita da Pinarella (3.600 euro), Marina di Ravenna e Lido di Savio, con 3.100 euro al metro quadro, si piazzano all’ottavo posto immediatamente seguite da Punta Marina Terme e Marina Romea (2.900 euro).  La classifica, in altre parole, vede nella top ten una buona fetta delle località balneari ravennati.

A completare la classifica troviamo Riccione (al secondo posto con 5.900 euro) e al terzo posto Cesenatico (5.500 euro). La top ten regionale vede poi al quarto posto Cattolica (4.600 euro), al quinto Rimini (4.300 euro). Al decimo posto c’è Lido degli Estensi assieme a Lido di Spina a pari merito (2.700 euro).

L’ esperto del settore immobiliare turistico Fimaa, il ravennate Fabrizio Savorani, durante la presentazione ha dichiarato che «nel nostro paese non si allenta la tensione e ciò sta portando le famiglie e gli investitori a riconsiderare il mattone come bene rifugio e soprattutto, le località turistiche e le città d’arte per le loro peculiarità, raccolgono molte richieste di famiglie e investitori che oltre a difendere il proprio denaro, possono in alcuni casi sfruttare gli appartamenti per vacanze meritate ed in altri casi trarne un reddito con la gestione e gli affitti turistici. Dopo 8-9 anni di crisi immobiliare la parola d’ordine è “qualità” ed è necessario ripensare la casa come bene ecosostenibile a bassissimo consumo energetico che permetta una migliore qualità nell’abitare».

PREZZI 2019 (€/mq commerciali)

EMILIA ROMAGNA

Top nuovi

Centrali usati

Periferici usati

Località

Min

Max

Min

Max

Min

Max

FC

Cesenatico

3.300

5.500

2.300

3.600

1.600

2.600

FE

Lido degli Estensi

1.800

2.700

1.500

2.000

1.100

1.500

FE

Lido degli Scacchi

1.500

2.200

1.200

1.500

900

1.200

FE

Lido delle Nazioni

1.700

2.300

1.200

1.800

900

1.400

FE

Lido di Pomposa

1.700

2.300

1.200

1.400

900

1.200

FE

Lido di Spina

1.800

2.700

1.500

2.000

1.100

1.400

FE

Lido di Volano

1.100

1.600

1.000

1.300

800

1.000

FE

Porto Garibaldi

1.400

2.400

1.100

1.500

800

1.300

RA

Casalborsetti

1.700

2.300

1.000

1.400

800

1.200

RA

Cervia

2.400

4.000

1.700

2.600

1.400

1.700

RA

Lido Adriano

1.500

2.100

1.000

1.400

700

1.200

RA

Lido di Classe

1.600

2.200

1.100

1.500

1.000

1.300

RA

Lido di Dante

1.400

2.100

1.000

1.300

700

1.100

RA

Lido di Savio

2.000

3.100

1.300

2.000

1.000

1.400

RA

Marina di Ravenna

2.200

3.100

1.500

2.500

900

1.500

RA

Marina Romea

1.800

2.900

1.100

1.800

800

1.400

RA

Milano Marittima

3.700

6.500

2.900

4.100

2.300

3.500

RA

Pinarella

3.100

3.600

2.200

3.200

1.700

2.100

RA

Porto Corsini

1.500

2.200

1.000

1.600

700

1.000

RA

Punta Marina

1.700

2.900

1.100

2.000

900

1.400

RN

Bellaria

1.700

2.500

1.100

1.800

900

1.200

RN

Cattolica

2.800

4.600

1.700

2.900

1.200

1.800

RN

Riccione

2.700

5.900

2.100

3.500

1.300

1.800

RN

Rimini

3.100

4.300

1.900

2.700

1.200

2.100

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