«Un importante traguardo e un trampolino di lancio per la crescita futura»

Sirio, azienda ravennate leader nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, sbarca il 10 giugno sul mercato Aim di Borsa Italiana.
Il collocamento – citiamo un’agenzia di Askanews – ha un controvalore di 10,4 milioni circa. Il prezzo di offerta è stato fissato in 9,5 euro per azione per una capitalizzazione prevista, alla data di inizio delle negoziazioni, pari a 32,8 milioni. Nell’ambito della procedura di ammissione, Sirio è stata assistita da Alantra in qualità di Global Coordinator. «In un maggio in cui Piazza Affari ha segnato -9,5% dimezzando i guadagni da inizio anno abbiamo concluso la più grossa Ipo su Aim del 2019», ha spiegato Stefano Bellavita alla guida del team Equity di Alantra in Italia.
«L’Ipo (offerta pubblica iniziale, ndr) – ha commentato l’Ad Stefania Atzori – rappresenta un importante traguardo per Sirio ma ancora di più rappresenta il trampolino di lancio per la sua crescita futura. Crescita che conseguiremo attraverso nuove aperture di punti vendita nel settore ospedaliero e aeroportuale, attraverso lo sviluppo di catene in franchising, e che subirà una importante accelerazione grazie all’utilizzo dei proceeds derivanti dall’Ipo».
Sirio nasce nel 1993 a Ravenna come operatore professionale nel settore della ristorazione commerciale ospedaliera, fino a diventarne leader in Italia. Ha ampliato negli anni gli ambiti di competenza entrando nel 2006 nella ristorazione commerciale autostradale, nel 2012 nel segmento della ristorazione veloce fast food come franchisee del marchio Burger King in Italia, nel 2014 in quello aeroportuale ed infine, nel 2018 nel City Center Business. Al 31 dicembre 2018 Sirio è presente sul territorio italiano con 77 punti vendita, con un fatturato di oltre 64 milioni di euro e oltre 700 dipendenti.
Studenti e insegnanti dell’istituto tecnico Morigia di Ravenna hanno festeggiato, venerdì 7 giugno, l’ultimo giorno di scuola in spiaggia insieme al Wwf per una giornata di sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente, a cui ha partecipato anche l’assessore Ouidad Bakkali.

















Domenica 9 giugno Vittorio Sgarbi sarà presente ai Magazzini del Sale per la mostra da lui curata, “I mille di Sgarbi”, inaugurata il 31 maggio scorso, con cento artisti in mostra (tra pittura, scultura, fotografia, arte digitale e ceramica) selezionati dal celebre critico tra oltre mille candidature.

Tre musicisti dei 17 che compongono il gruppo di percussionisti “Officina del Ritmo”, tra gli ospiti del Ravenna Festival appena iniziato, sono finiti al pronto soccorso dopo un’aggressione subita verso le 13 di oggi, 7 giugno, mentre stavano provando all’interno del centro culturale Cisim a Lido Adriano. Ad aggredirli sono state tre persone, due uomini e una donna italiani, che abitano vicino al locale: i tre erano andati a lamentarsi del disturbo per i suoni delle percussioni.
La giunta comunale di Sant’Agata sul Santerno è stata ufficialmente nominata martedì 28 maggio. I componenti sono gli stessi della giunta uscente, come anticipato fin dalla campagna elettorale da Enea Emiliani, e anche le deleghe non sono state modificate. Come noto, Emiliani era l’
Con tre conferme e due novità il sindaco di Alfonsine Riccardo Graziani, eletto con il 50,9 percento dei voti, ha composto la giunta che lo affiancherà per i prossimi cinque anni.
Entro la fine del 2019 il relitto della nave Berkan B, semiaffondata nel porto di Ravenna, non dovrebbe più essere una minaccia per la sicurezza della navigazione nel canale Piomboni e per l’ambiente della valle adiacente. È la previsione che deriva dall’annuncio di oggi, 7 giugno, del presidente dell’Autorità portuale Daniele Rossi: nel mese di luglio la pubblicazione del bando per rimozione e smantellamento, a settembre l’avvio dei lavori che richiederanno un paio di mesi (nei quali saranno necessarie anche brevi interruzioni della navigabilità in quel tratto).
Sui costi dell’operazione al momento massimo riserbo dagli uffici di via Antico Squero. Esiste una stima di massima – e non potrebbe essere altrimenti considerato anche la consulenza di esperti del settore – ma prima dell’apertura della gara con la pubblicazione del testo non verrà comunicata per evitare che questo possa minare la regolarità delle operazioni. Vista la necessità di impiegare per settimane un pontone con una capacità di sollevamento di 500 tonnellate è verosimile ipotizzare che si sia nell’ordine di qualche milione di euro. Ap ha già assicurato l’intenzione di rivalersi in tutti i modi possibili sulla proprietà attuale e sulle precedenti. E forse anche su chi due anni fa stava già svolgendo i lavori per rottamare la nave.
Il Berkan B infatti è sì a Ravenna dal 2009 ma è diventato un problema per il porto solo negli ultimi due anni. A ottobre del 2017 venne portato dove è ora e durante le procedure di demolizione un
Liberare il porto dal Berkan non sarà un’operazione facile, sia negli aspetti burocratici preliminari che in quelli realmente operativi. La difficoltà principale è data dall’impossibilità di conoscere nel dettaglio la situazione in cui si trova il mercantile. La documentazione disponibile al registro navale della Turchia – per cui sono serviti tre mesi per il reperimento – non è sufficiente a fornire tutte le caratteristiche. Non è noto come si siano svolte le operazioni di smantellamento che hanno causato la frattura. Un robot subacqueo è entrato nello scafo per un’ispezione con una telecamera ma non è stato sufficiente per capire quanto carburante sia ancora a bordo. Ecco perché Daniele Rossi sottolinea che servirà un’operazione di sistema: tutti gli enti coinvolti – oltre all’Ap vanno conteggiati almeno Ausl, Arpae e capitaneria di porto – si metteranno attorno a un tavolo per fissare i paletti di cosa accadrà quando il relitto verrà sezionato e i pezzi poggiati in banchina per essere smantellati.
Il Ferrara Buskers Festival quest’anno non farà tappa a Lugo. Salta quindi quella che negli ultimi anni era diventata una sorta di tradizione del lunedì dopo il primo fine settimana di festival, a fine agosto.
Domenica 9 giugno, nell’ambito della
Violenta lite nella mattinata di oggi (venerdì 7 giugno) in via Monfalcone, a Ravenna. Un uomo di nazionalità tunisina è stato trasportato d’urgenza all’ospedale dopo aver sbattuto la testa in un marciapiede, scaraventato a terra da un connazionale, che poi lo avrebbe preso anche a cinghiate.