mercoledì
13 Maggio 2026

Cresce l’occupazione in provincia ma rimane il divario tra uomini e donne

Il tasso di disoccupazione complessivo si è ridotto ma quello femminile è aumentato dal 7,5 al 7,9 per cento

Lavoro DonneAumenta l’occupazione a Ravenna. Secondo i dati Istat elaborati dalla Camera di commercio, i disoccupati si sono ridotti nel 2018 di 2,3mila unità (-17,9 %) mentre gli  occupati sono in crescita del 2,8 %, con 4,6 mila occupati in più. Nel 2018 il totale della forza lavoro ammonta a 182,3 mila unità. I disoccupati sono 11mila.  Considerando la sola componente femminile, le forze di lavoro sono cresciute di 0,6 mila unità (+0,7 per cento), frutto però di un aumento sia delle donne occupate, +0,2 mila (+0,3%), che di quelle disoccupate, con +0,3 mila(+5,3%). Ciò significa che, mentre il tasso di disoccupazione complessivo si è ridotto, passando dal 7,2% del 2017 al 5,8% del 2018, il tasso di disoccupazione femminile è aumentato dal 7,5 al 7,9%; il tasso di disoccupazione maschile invece, scende dal 6,9% del 2017 al 4,2% del 2018. Inoltre, le forze di lavoro maschili sono cresciute di 1,7 mila unità (+1,8%); in questo caso crescono gli uomini occupati (+4,8%), ma calano quelli in cerca di occupazione (-38,9%). Il tasso di occupazione cresce dal 65,8 al 68,2%.

Nel territorio provinciale gli indicatori del mercato del lavoro sono comunque migliori di quelli rilevati a livello nazionale, mostrando tassi di disoccupazione minori, sia maschili che femminili, e tassi di attività e occupazione più elevati. Come accade in Italia ed in regione, in provincia di Ravenna cala il tasso di disoccupazione giovanile di prima fascia (15 – 24 anni), passando dal 33,8% del 2017 al 29,1% del 2018  e rimanendo sempre inferiore al dato medio nazionale.  Anche in questo caso, il risultato è da attribuire alla sola componente giovanile maschile, il cui tasso di disoccupazione scende dal 34,5% del 2017 al 22,7% del 2018. alto in avanti invece per il tasso di disoccupazione femminile giovanile, che dal 32,8% del 2017, sale al 39,8% dell’anno scorso.

I dati del trimestre

Per quanto riguarda l’andamento congiunturale del mercato del lavoro, a fine 2018 la popolazione attiva (o forze di lavoro) è in aumento di 564 unità rispetto al trimestre precedente. In particolare, diminuiscono di 266 unità le forze di lavoro maschili e aumentano invece di 829 quelle femminili. Il tasso di attività tra i 15 e 64 anni continua a crescere lentamente, arrivando al 72,6%.

Il confronto con i territori più ampi di riferimento, evidenzia che tale tasso per Ravenna è inferiore di 1,5 punti rispetto al corrispondente valore regionale, ma si sta accorciando sempre di più la distanza, mentre è superiore a quello nazionale di quasi 7 punti. Praticamente stabile la disoccupazione: le persone in cerca di lavoro si riducono, secondo le stime Istat, di appena 20 unità rispetto al trimestre precedente. Il dettaglio per genere ci fa scoprire che ciò è il risultato di andamenti contrastanti: infatti diminuiscono di 754 unità i disoccupati maschi, ma aumentano di 734 unità le femmine.

Passeggiata serale in campagna alla ricerca di lucciole con le poesie di Parmiani

“La lucciolata” parte dalla scuola elementare per immergersi nella natura

lucciolaUna passeggiata serale tra le campagne alla ricerca delle lucciole. Martedì 28 maggio a San Lorenzo di Lugo è in programma “La lucciolata”. Il ritrovo è alle 20.45 nel parco della ex scuola elementare. La passeggiata sarà l’occasione per passare un po’ di tempo immersi nella natura e ammirare la danza delle lucciole. All’iniziativa parteciperà Paolo Parmiani, che leggerà alcune poesie dedicate a questi animaletti. La serata è organizzata in collaborazione con la Consulta San Lorenzo – Ca’ di Lugo, l’associazione San Lorenzo mi piace, Sanlorenzando e il circolo Acli. Per ulteriori informazioni contattare i numeri 366-9737409 (Giulia); 0545-70087 (Giovanna) o 320-3283983 (Elena).

Il velista ravennate Pezzilli si qualifica per il campionato europeo Optimist

Vela / Al termine delle due selezioni nazionali di Napoli e Follonica il portacolori del Circolo Velico è riuscito a entrare negli otto che rappresenteranno l’Italia alal competizione continentale. Sfuma invece di un soffio l’accesso al Mondiale

Lorenzo Pezzilli
Il portacolori del Circolo Velico Ravennate Lorenzo Pezzilli

Si conclude a Follonica, in Toscana, il processo di selezione per la partecipazione ai campionati europei Optimist 2019 e il Circolo Velico Ravennate ne esce a testa alta, con la qualificazione dell’atleta Lorenzo Pezzilli. Al termine di un lungo processo di qualificazione, articolato su una prima selezione zonale e due appuntamenti nazionali a Napoli e Follonica, Pezzilli si è affermato come uno degli otto atleti che porteranno i colori dell’Italia alla importante competizione continentale. Dall’altra parte, però, è sfumata invece per un soffio la qualifica per il campionato del mondo di Antigua. «Il risultato di Lorenzo è comunque fantastico – commentato il direttore sportivo del CVR, Carlo Mazzini – in quanto nessun atleta del CVR era riuscito a qualificarsi al campionato europeo Optimist per due anni di fila. Partiamo per questa competizione consapevoli che siamo al livello dei migliori e possiamo giocarci tutto».

Alle selezioni nazionali di Follonica hanno partecipato anche le giovani veliste Camilla Ivaldi e Giada Babini, per le quali è sfumata la qualificazione al campionato europeo, che si terrà a Crozon-Morgat, in Francia, dal 22 al 29 giugno. «Nella prima selezione a Napoli il campo era difficile e non prevedibile – racconta Lorenzo Pezzilli -. Abbiamo disputato otto prove sulle nove in programma, tutte in condizioni diverse, con vento che ha variato dagli 8 ai 20 nodi, nonostante questo sono stato soddisfatto del mio quinto posto. A Follonica nei primi due giorni di qualifica abbiamo avuto vento stabile sui 10/12 nodi. Nella prima giornata in gold fleet, con vento leggero e onda formata, non ho regatato bene e sono uscito dalla top 5, scivolando all’ottavo posto. Sono migliorato nella giornata conclusiva e, dopo 19 prove e due scarti, ha conquistato la qualificazione per l’Europeo. Il mio obiettivo, che fino al penultimo giorno sembrava raggiunto, di qualificarmi per il Mondiale, non è stato centrato, ma non mi lascio abbattere. Adesso devo concentrarmi per far bene all’Europeo e all’Italiano che si terrà quest’estate nelle acque di casa, a Ravenna».

Preghiera di fine Ramadan in piazza, Pd favorevole: «È un modo per dialogare»

La richiesta del centro islamico per l’uso del fulcro della città aveva suscitato la contrarietà di Forza Italia

Islam Preghiera«Siamo felici che chi fa parte della seconda più grande comunità religiosa di Faenza, dopo quella cattolica, voglia condividere con tutti gli altri cittadini un momento di festa per loro importante». Così il segretario domunale del Pd di Faenza, Maurizio Randi, e il capogruppo in consiglio comunale Niccolò Bosi manifestano la vicinanza dei dem alla volontà del Centro islamico locale di celebrare l’1 giugno in piazza del Popolo a Faenza la preghiera e la festa di chiusura del Ramadan. Nei giorni scorsi Forza Italia aveva invitato il Comune a non concedere la piazza ma un’altra area meno centrale.

«È iniquo e discriminatorio accostare qualsiasi religione agli atti di cui si macchiano i fanatici che la usano per giustificare le proprie azioni violente. Queste generalizzazioni generano incomprensione, impediscono il dialogo, favoriscono le estremizzazioni. Celebrare la preghiera di rottura del digiuno e consumare il pasto collettivamente, con tutta la città, deriva da una reciproca ricerca di dialogo. Farsi conoscere, aprirsi, invitare i propri concittadini significa sentirsi cittadini e questa è una cosa bellissima. Dialogare non significa abbassare la guardia, rinunciare alle proprie tradizioni e identità, significa disinnescare le occasioni di conflitto, vuol dire rafforzare il capitale sociale della città, contribuisce ad una comunità più forte e sicura. Spingere ai margini, isolare, porta invece alla diffidenza, all’odio e alla radicalizzazione ed è un peccato che forze politiche alimentino questi sentimenti usando la paura».

Tenta una truffa sui capi di abbigliamento, denunciato un uomo di sessant’anni

Era destinatario di svariati provvedimenti del divieto di ritorno in diversi comuni e gravato da pregiudizi per furto, truffa, falso

PoliziaUn sessantenne è stato denunciato per tentata truffa e porto d’armi o oggetti atti ad offendere. Nella mattinata di giovedì scorso, una volante del commissariato di Faenza è intervenuta nel parcheggio di via Vietri Sul Mare, per la segnalazione di un tentativo di truffa ai danni di persone anziane. La volante ha raggiunto la zona per rintracciare il presunto autore del reato che era stato segnalato a bordo di un’auto. Dopo una ricerca in zona gli agenti hanno fermato in via San Silvestro un veicolo  corrispondente alla descrizione, sul quale viaggiava un uomo.

Quest’ultimo, è stato invitato a seguire gli agenti al commissariato, ove è stato identificato. Era destinatario di svariati provvedimenti del divieto di ritorno in diversi comuni e gravato da pregiudizi per furto, truffa, falso, ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. All’interno dell’auto gli agenti hanno rinvenuto diversi capi di abbigliamento e un paio di tronchesi, che sono state sequestrate visti i precedenti specifici dell’uomo. Nel frattempo la presunta vittima, giunta al commissariato per denunciare il tentativo di truffa nei suoi confronti, lo ha riconosciuto.

La parte offesa ha dichiarato agli agenti di essere stato avvicinato . mentre si trovava all’interno del parcheggio di via Vietri Sul Mare. Secondo il racconto dell’anziano, il 60enne si sarebbe presentato come un commerciante di abbigliamento e avrebbe tentato di raggirarlo cercando di vendergli alcuni capi. Per questi motivi  è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di tentata truffa e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Inoltre, a suo carico, il Questore di Ravenna ha emesso un provvedimento del divieto di ritorno nel comune di Faenza per tre anni.

La Capitaneria di porto ha sequestrato quasi 200 metri di reti

Durante tutto l’arco dell’operazione sono stati effettuati 173 controlli, 42 ispezioni a punti di sbarco per un totale di 143 chilogrammi

La Capitaneria di Porto ha sequestrato nella giornata del 23 maggio 150 metri di rete e altri attrezzi da pesca. Altri 40 metri sono stati sequestrati a Punta Marina. Si tratta di reti “da posta” che i pescatori calano e lasciano in loco per poi controllarle durante le battute di pesca mattutine. Il prodotto ittico rinvenuto è stato portato ad ispezione sanitaria da parte di un medico veterinario dell’Ausl Romagna ed eventualmente sarà devoluto in beneficenza. Sequestrato anche un fuoribordo. Ai trasgressori sono stati quindi comminate due sanzioni da 1.000 ed una da 866 euro.

È solo l’ultima delle operazioni che la Guardia Costiera ha messo in atto nell’ambito di “Adriatic Coast”, un dispositivo di controllo coordinato dalla direzione marittima di Ravenna su tutta la costa regionale,  Durante tutto l’arco dell’operazione sono stati effettuati 173 controlli, 42 ispezioni a punti di sbarco, mercati ittici, grande distribuzione, ristoranti ed altro con un impiego di 60 militari sull’intero territorio e per un totale di 143 kg di prodotto ittico sequestrato elevand,o complessivamente, 16 mila Euro di sanzioni ai vari trasgressori.

Da Goro e Cattolica – limiti territoriali della Direzione Marittima emiliano romagnola – le irregolarità riscontrate più frequentemente sono l’errata e fuorviante etichettatura dei prodotti venduti nelle fasi precedenti la vendita al dettaglio, la violazione delle norme sanitarie relative alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi, l’immissione in commercio di prodotto sottomisura, ed anche la commercializzazione di prodotto di minor pregio, venduto per specie di maggiore qualità (ad esempio “molva” venduta come “baccalà”).

 

Revocato il divieto di balneazione alle foci dei fiumi dopo le ultime analisi

Disposta la revoca del provvedimento. Era vietato fare il bagno in alcuni tratti di Lido Adriano, Lido di Dante e Casal Borsetti

StormyVisti gli esiti delle analisi microbiologiche eseguite sugli ultimi campioni di acqua prelevati dalla struttura oceanografica Daphne, che ha informato il Dipartimento di sanità pubblica del Servizio sanitario regionale, dai quali è emerso il rientro dei valori delle concentrazioni di enterococchi intestinali ed escherichia coli nei parametri previsti dalla legge, è stata disposta la revoca immediata del divieto di balneazione nei tratti “Lido Adriano dai campeggi di via della Fontana a 930 metri a nord dell’asse della foce dei Fiumi Uniti”, “Lido Adriano – 500 metri nord foce Fiumi Uniti”, “Lido di Dante – 300 metri sud foce Fiumi Uniti”, “Casal Borsetti – 100 metri nord canale Destra Reno”.

Gatta bloccata su un albero da due giorni, strada chiusa un’ora per il recupero

Il felino era rimasto a circa 30 metri di altezza sulla pianta di un privato. Traffico interrotto all’ingresso del paese per installare la piattaforma

Un tratto della strada provinciale 9 alle porte di Fusignano, più di preciso la rampa del fiume Senio tra via Rossetta e via dei Martiri, è rimasto chiuso al traffico per circa un’ora e mezza nel pomeriggio di oggi, 24 maggio, per consentire il recupero di una gatta rimasta bloccata su un albero a circa 30 metri di altezza. Lo si apprende dalla pagina Facebook della polizia locale della Bassa Romagna che ha coordinato le operazioni.

Il felino era sulla pianta da un paio di giorni e non riesciva a scendere. In mattinata erano intervenuti i vigili del fuoco ma la squadra ha ritenuto che la scala in dotazione non potesse raggiungere l’altezza sufficiente per il recupero. La padrona del gatto ha quindi deciso di rivolgersi a sue spese a una ditta privata per riabbracciare l’animale.

La vicenda della gatta intrappolata sull’albero è diventata una sorta di telenovela web sulla pagina Facebook “Sei di Fusignano se” dove da due giorni la padrona pubblica aggiornamenti e tanti le chiedevano di continuare a farlo con messaggi di incoraggiamento per l’animale. Gioia collettiva quando è stato annunciato l’avvenuto recupero.

Sara Billi conquista la medaglia d’argento ai campionati nazionali universitari

Scherma / Ottimo secondo posto per la spadista della Schermistica Lughese, in rappresentanza dell’ateneo di Bologna, nella competizione che si è disputata a L’Aquila

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La spadista della Schermistica Lughese Sara Billi sul secondo gradino del podio a L’Aquila

Soddisfazioni per la scherma lughese arrivano dai campionati nazionali universitari in corso in questi giorni a L’Aquila. A rappresentare l’Università di Bologna nella prova di spada femminile è stata infatti convocata Sara Billi, atleta in forza alla Società Schermistica Lughese e studentessa dell’ateneo bolognese. Sara ha disputato un’ottima gara, superando i gironi eliminatori e i diversi turni di eliminazione diretta, fino a raggiungere la finale, dove è stata sconfitta dall’atleta romana Beatrice Celli, e a conquistare la medaglia d’argento. La spadista lughese si conferma così un’atleta di caratura nazionale, in grado di competere con le più quotate interpreti della specialità.

La preoccupazione di Cna: «Imprese ravennati in calo, in Italia crescono»

Dati 2018. L’associazione di categoria «chiede politiche per la nascita di nuove attività». Premiate le 11 aziende che nel 2018 hanno aumentato i propri occupati

Hanno sviluppato la loro attività nel 2018 con un aumento degli occupati. Questa la motivazione per la scelta delle undici imprese ravennati premiata da Cna per la ventunesima edizione di “Sviluppo e Occupazione”. In totale oltre 280 le aziende premiate in questo arco di tempo. Sono state premiate Autocarrozzeria Ennegi (Massalombarda), Azzurra snc (Faenza), Coop. Pescatori Penso Luigi (Cervia), Eden Frutta da Zio Natale (Ravenna), Energy Service (Ravenna), Gea (Sant’Agata sul Santerno), Mecalfast (Alfonsine), Millimetri (Faenza), Passa Parola (Cervia), Scala Alberto (Castel Bolognese), Sporting Club (Ravenna).

«Vogliamo ricordare – sottolineano il presidente e il direttore della Cna, Pierpaolo Burioli e Massimo Mazzavillani – che questi importanti risultati aziendali sono stati conseguiti in un anno, il 2018, ancora caratterizzato da timidi segnali di ripresa, ben al di sotto della media europea. Con una crescita del Pil nazionale pari allo 0,9 percento abbiamo, comunque,  realizzato il quinto incremento consecutivo, pur rimanendo abbondantemente al di sotto dei livelli di crescita registrati nel 2017».

I dirigenti sono preoccupati per la mancanza di dati positivi per la movimentazione aziendale: «Purtroppo, anche nel 2018, abbiamo registrato una flessione della movimentazione aziendale provinciale sia nel Registro Imprese che nell’Albo delle imprese artigiane. Analoga tendenza è stata registrata su scala regionale. Questi dati, peraltro, sono in controtendenza a quelli nazionali che mantengono invece il segno positivo. A dimostrazione che il trend negativo, purtroppo, non si è ancora ribaltato completamente, soprattutto nei nostri territori e, in particolare, nell’ambito dell’economia reale».

Nel periodo 2008-2018 il Registro Imprese della Camera di Commercio di Ravenna (artigianato compreso) ha perso ben 3.531 imprese con una flessione percentuale dell’8,38 percento, il solo comparto artigiano, nello stesso periodo, ha perso 1.639 imprese con una riduzione in termini percentuali quasi doppia (13,49). «Oggi, pertanto – continuano ancora Burioli e Mazzavillani – risulta fondamentale rimettere al centro dell’azione politica l’impresa, che è la primaria fonte del lavoro e l’elemento indispensabile per aumentare i livelli di produttività e per rimetterci in linea con le più competitive economie europee e mondiali. Perché la ripresa, quella vera, sostenuta dagli indicatori primari,  potrà avvenire solo ridando linfa all’economia reale. Per questo riteniamo strategiche le politiche per la nascita di nuove imprese, per favorire il ricambio generazionale, per dare priorità assoluta ai giovani e alle donne».

Erba alta nei parchi: «A Villanova di Ravenna le panchine sono invase…»

Villanova CalcettoSono diverse le segnalazioni in questo periodo nel comune di Ravenna per l’erba troppo alta in parchi o giardini di edifici pubblici come anche scuole.

Un lettore in particolare ci invia due foto e una lettera di lamentela per la situazione al parco di Villanova di Ravenna, lanciando un appello al comitato cittadino.

Villanova

Per altre segnalazioni potete inviare le vostre foto alla mail redazione@ravennaedintorni.it.

Marescotti ci ha ripensato e per le Europee lancia un appello per La Sinistra

L’appello del celebre attore di Villanova di Bagnacavallo che alle Politiche dell’anno scorso aveva invitato a scegliere i 5 Stelle

Ivano MarescottiIvano Marescotti ha cambiato idea. Dopo la discussa dichiarazione di voto a favore del Movimento 5 Stelle di un anno fa, infatti, il celebre attore di Villanova di Bagnacavallo oggi, alla vigilia delle elezioni europee, esprime il suo endorsement per La Sinistra.

E lo fa in un appello scritto insieme ad altri due volti noti che alle ultime politiche si erano schierati con i grillini, il sociologo Domenico De Masi e il politologo e storico Aldo Giannuli.

«Eravamo convinti che il Movimento potesse essere una valida via d’uscita dal sistema della seconda Repubblica ed il portatore di interessi popolari  da troppo tempo disattesi», scrivono i tre nell’appello, ma «l’innaturale alleanza di governo con la Lega ha spento – almeno per ora – queste  speranze e ne fanno fede i troppi cedimenti alle imposizioni leghiste (citiamo per tutti il caso Diciotti, il voto alle leggi in materia di sicurezza e legittima difesa)».

I tre indicano uno scenario di lungo periodo: «Nella attuale conformazione del sistema politico c’è una sola possibile alleanza  alternativa a quella attuale:  quella fra M5s, Pd e Sinistra, ma tanto il M5s quanto il  Pd non sembrano affatto orientati in questo senso. D’altro canto una alleanza fra M5s e Pd non è oggi praticabile sin quando essi resteranno come sono. Si rende necessario che il Pd faccia una severa autocritica del suo corso neo liberista e delle sciagurate leggi che ne sono derivate e cancelli ogni residuo del renzismo e che il M5S adotti un approccio più meditato e realistico ai problemi politici ed economici del paese, che torni ad essere il m5s di Roberto Casaleggio e sia più democratico al suo interno».

I tre quindi invitano a votare La Sinistra perché – spiegano – un suo successo «avrebbe la funzione di creare un gruppo di pressione per il rinnovamento dei due partiti (Pd e 5S ndr). La stessa dichiarazione di voto di Fiorella Mannoia a favore de La Sinistra, che rimette in discussione la sua scelta precedente per il Movimento 5 Stelle, incoraggia noi e ci auguriamo molti altri, a dare un segnale esplicito nella direzione di un cambiamento radicale. Per queste ragioni invitiamo gli elettori del M5S, e quelli insoddisfatti dell’attuale stato di cose, a riflettere sull’opportunità di contribuire conseguentemente con il proprio voto a questa svolta politica».

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