giovedì
14 Maggio 2026

Troppa violenza alle partite, la parrocchia toglie il campo alla società di calcio

Pugno duro della diocesi contro il Santerno per ragioni etiche: i biancazzurri militano in Seconda Categoria e le gare casalinghe sono state segnate da episodi in campo e sugli spalti con l’intervento anche dei carabinieri. A rischio l’attività estiva del settore giovanile e l’iscrizione della prima squadra al prossimo campionato. Il Comune prova a mediare per far proseguire l’attività «ma il clima deve cambiare»

Santerno
Il campo sportivo della parrocchia San Sisto II di Santerno in via degli Angeli

La diocesi di Ravenna ha deciso che il campo di calcio della parrocchia di Santerno non sarà più a disposizione della società sportiva del paese per ragioni etiche. Una serie di disordini e violenze fisiche e verbali in campo e sugli spalti anche con cori razzisti, risolte con l’intervento dei carabinieri, ha portato la curia ad applicare la clausola risolutiva dell’accordo con cui concedeva l’impianto al Comune che a sua volta lo aveva assegnato con una convenzione all’associazione sportiva dilettantistica che milita in Seconda Categoria, penultimo gradino dei campionati gestiti dalla Figc. In conseguenza della mossa della diocesi, l’amministrazione comunale non ha potuto fare altro che notificare la revoca della concessione: il 31 maggio i biancazzurri dovranno riconsegnare le chiavi. Rischia di saltare il campus delle giovanili con 25 bambini iscritti per due settimane in giugno e all’inizio di luglio c’è la scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato della prima squadra ed è possibile che l’attività sportiva non prosegua altrove.

Don Dario Szymanowsky, parroco di San Sisto II, preferisce non commentare la vicenda e per i commenti rimanda alla diocesi. Da ambienti della curia si apprende che la decisione è maturata proprio sulla base dei frequenti episodi sopra le righe che hanno riguardato anche gli arbitri inviati sul campo. Le segnalazioni da parte dell’Aia e i referti arbitrali hanno irritato i vertici diocesani non più disposti a tollerare un clima di tensione continua in casa propria.

Fabrizio Bezzi, consigliere del Santerno che segue la prima squadra, non sa spiegarsi la stangata: «Un anno fa abbiamo ricevuto una lettera di diffida dalla curia dopo una partita in cui in effetti le cose sono andate molto oltre le regole. Ci veniva detto che in caso di altri episodi simili sarebbero arrivati provvedimenti. Per quei fatti ci sono state squalifiche che abbiamo scontato e non ci sono stati altri casi. Credevo che tutto fosse chiuso e invece ora riceviamo la revoca». Il dirigente ritiene che sulla decisione abbiano avuto un peso eccessivo i referti arbitrali: «L’arbitro scrive quello che ritiene di dover scrivere ma non c’è una parte terza che giudica». Nelle prossime ore la società si riunirà per affrontare la questione: «Proveremo a parlare con il Comune e la curia, speriamo si riesca a trovare un accordo perché difficilmente una piccola società come la nostra può permettersi di traslocare in affitto su un altro campo. È molto probabile che se non avremo più il campo di Santerno chiuderemo l’attività e penso sarebbe un peccato per una società che 15 anni fa è ripartita da zero con nuove persone».

La questione più urgente è quella che riguarda le giovanili. Dal punto di vista formale l’attività di circa 60 bambini è gestita da una società presieduta da Federico Succi, slegata da quella della prima squadra. «Ci ritroviamo anche noi senza campo – si rammarica Succi – anche se nelle vicende non siamo coinvolti. A oggi non abbiamo un campo per il campus e per alcuni tornei estivi. Stiamo alla finestra e cerchiamo una soluzione».

Il Comune sta seguendo la vicenda da vicino: si è trovato nel ruolo di intermediario tra curia e Santerno ma a sua volta si era fatto sentire con una diffida dopo i fatti più gravi. Palazzo Merlato sta trattando con le parti coinvolte: obiettivo principale riuscire a garantire lo svolgimento dell’attività giovanile nel finale di stagione per evitare che i baby calciatori paghino colpe non loro. In seconda battuta si proverà a trovare un campo per la prima squadra, ricucendo lo strappo a Santerno o altrove. In ogni caso la condizione necessaria è una e chiara: il clima deve cambiare una volta per tutte perché dalle parti del Comune non intendono tollerare il ripetersi di episodi gravi.

Il Godo Baseball rompe il ghiaccio e guarda con fiducia alle sfide con Redipuglia

Baseball A1 / Centrata la prima vittoria stagionale in Gara2 contro Castenaso i rossoblù sabato 18 maggio affrontano al “Casadio” i Rangers (ore 15.30 e 20.30)

Godo Castenaso
Un’immagine del match disputato dal Godo contro Castenaso

C’è tanta euforia in casa Godo Baseball per la prima vittoria stagionale in A1 centrata sabato scorso (punteggio di 9-7, mentre in Gara1 i bolognesi avevano sbancato il “Casadio” 9-0). Un successo, conquistato sul campo del Castenaso, che è il frutto dei fuori campo di Lorenzo Di Raffaele e Davide Meriggi, ma anche del doppio a basi piene di Eugenio Monari (3 RBI), della perfetta difesa e di un monte di lancio concentrato. Tutti elementi che hanno portato il primo sorriso ai rossoblù in una serata in cui hanno padroneggiato la pioggia, il freddo e il vento, con la partita che, interrotta per due volte, è durata sei ore, terminando alle 2.30 di notte.

Rotto il ghiaccio e compiuto il primo passo in classifica, dove è a quota 1 a braccetto proprio di Castenaso, tempo permettendo il Godo in occasione della quinta giornata del torneo sabato 18 maggio sfiderà al “Casadio” due volte (la prima alle ore 15.30, la seconda 20.30) i Rangers Redipuglia, reduci da due sconfitte contro il Parma e con un successo in più in graduatoria. Il box di battuta degli avversari friulano è temibile: 212 presenze al piatto con 50 valide tra cui 9 da due basi e 6 home-run, 70 strike out, con 29 basi su ball e 27 RBI.  A confronto, i dati del Godo sono leggermente inferiori: 175 nel box di battuta, 32 valide tra cui 6 doppi e 4 fuori campo, 51 K, 31 basi su ball e 19 RBI. Tutta la rosa è a disposizione del manager Bortolotti: i partenti saranno Matteo Galeotti per l’incontro pomeridiano e Jorge Hernandez in notturna

A dare la carica a tutto l’ambiente rossoblù in vista di questo doppio impegno così importante è il capitano Mattia Bucchi: «Mi aspetto di vedere una squadra con tanta voglia di dimostrare che sa giocare a baseball. La partita di venerdì scorso ha rappresentato uno scivolone, mentre nelle altre giornate abbiamo sempre dimostrato di meritare questo campionato. Nella gara di sabato, inoltre, abbiamo messo in campo quella grinta, quell’attaccamento alla maglia, quelle intensità e concentrazione fondamentali per portare a casa il risultato. Non arrendersi mai e sostenerci l’un l’altro, questa è stata la nostra forza e mi aspetto quindi che manterremo questa consapevolezza sia nelle partite contro i Rangers, sia negli appuntamenti successivi».

Parlando degli avversari, Bucchi continua dicendo che «il Redipuglia è una squadra compatta, che vanta  battitori importanti. Noi cercheremo di sfruttare le occasioni che si creeranno durante la partita per mettere in difficoltà i suoi lanciatori e la sua retoguardia, mentre la nostra difesa dovrà essere solida e i nostri pitcher intelligenti nella gestione della partita. Se riusciremo a giocare in questo modo, con grinta, spirito di squadra e arguzia, otterremo un risultato positivo. Ho fiducia in ogni singolo giocatore della squadra, siamo pronti e carichi per questi due incontri».

Tessera sanitaria sporca di cocaina accanto alla leva del cambio, 47enne denunciato

L’uomo era in sosta in un’area di servizio e alla vista della polizia è partito velocemente: è risultato positivo a stupefacenti e alcolici

CocainaVicino alla leva del cambio in auto aveva una tessera sanitaria con delle tracce di polvere bianca, poi risultata essere cocaina. E visto che si era allontanato dall’area di servizio in velocità appena vista la pattuglia della polizia, è stato sottoposto ai test: un 47enne italiano incensurato è risultato positivo ed è stato denunciato per guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, la patente è stata ritirata e l’auto sulla quale viaggiava sequestrata ai fini della confisca. È successo alle 4 di sabato 11 maggio in via Faentina a Ravenna.

Una volante della questura si è avvicinata alla vettura in sosta all’interno di una stazione di rifornimento carburanti e il conducente è partito velocemente: dopo aver percorso pochi metri il veicolo è stato fermato dai poliziotti che hanno proceduto all’identificazione.

Nel luogo dove l’auto si trovava in sosta, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato due involucri di materiale plastico termosaldato contenenti una piccola quantità di cocaina.

A Cervia vietato camminare a petto nudo o partecipare ad addii al celibato volgari

Confermate le ordinanze anti degrado. Verso la firma anche per quella contro la prostituzione

Addio Nubilato
Un addio al nubilato

Confermato dal Comune di Cervia il progetto antiabusivismo e sulla sicurezza in spiaggia. Tra le azioni, oltre al pattugliamento con i circa 30 vigili stagionali e i gazebo informativi (servizio finanziato dalla tassa di soggiorno), anche specifiche ordinanze del sindaco che anche per questa estate sono entrate in vigore, «visto i positivi effetti degli scorsi anni», assicurano dall’Amministrazione in una nota. In particolare vengono confermati i divieti di acquisto di merce o servizi dai venditori non autorizzati e la relativa sanzione “educativa” da 25 euro per chi compra (severe invece le sanzioni per bagni o le attività economiche che favoriscono il commercio abusivo).

Per quanto riguarda il decoro, confermato il divieto di circolazione senza maglietta nei centri delle località di Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata, oppure in luogo pubblico di “partecipare ad addii al celibato/nubilato o altre occasioni di festeggiamento, compiendo atti o tenendo comportamenti volgari o offensivi per la pubblica decenza e il pubblico decoro”; e il divieto “di utilizzo di megafoni o altri apparecchi rumorosi”, oltre alle misure di contenimento della vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro.

Confermata anche l’ordinanza contro la prostituzione, che vieta “di esercitare prostituzione (lecito per la normativa italiana, è reato infatti solo lo sfruttamento), nelle vie principali della città e sulla S.S.16”, che verrà firmata in settimana, previo parere della Prefettura.

Lavori sulla linea, nel weekend treni sospesi tra Castelbolognese e Rimini

Circolazione ferma il 18 e 19 maggio per potenziare la rete e consentire ai convogli di viaggiare fino a 200 km orari. Programmati anche interventi necessari dopo la piena del fiume Savio del 13 maggio

TrenoCircolazione dei treni sospesa fra le stazioni di Castelbolognese e Rimini sabato 18 e domenica 19 maggio per consentire a Rete ferroviaria italiana (Rfi, società del gruppo Fs) di eseguire interventi di potenziamento tecnologico e dell’infrastruttura.

Saranno oltre 150 i tecnici di RfiI e delle ditte appaltatrici al lavoro. Fra gli interventi in programma: l’impermeabilizzazione del sottovia di via Ravegnana a Forlì, alcune attività propedeutiche al potenziamento infrastrutturale della stazione di Forlì e all’upgrading dei sistemi di gestione della circolazione sull’intera tratta fra Castelbolognese e Santarcangelo di Romagna e il rafforzamento dei sistemi di deflusso delle acque di piena del canale Budrione e del torrente Bevano.

Funzionali ad elevare gli standard prestazionali della linea, gli interventi rientrano nel progetto di velocizzazione della direttrice Adriatica Bologna-Lecce, che consentirà ai treni di viaggiare fino alla velocità massima di 200 chilometri orari. Programmati anche alcuni lavori di manutenzione nell’area del ponte sul fiume Savio, necessari a seguito della piena di lunedì 13 maggio.

Le modifiche al programma dei treni regionali e a lunga percorrenza prevedono cancellazioni, limitazioni, variazioni di percorso e nuovi treni.  Un servizio di autobus garantirà il collegamento fra Castelbolognese, Rimini e le stazioni intermedie. Previsto un collegamento con autobus anche fra Cesenatico e Rimini. Nelle stazioni sarà potenziata l’assistenza alle persone in viaggio.

L’orario ferroviario in vigore nelle sole due giornate indicate è consultabile nelle stazioni e sui sistemi informatici e di vendita dove, digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa. Inoltre, sul sito dell’impresa ferroviaria, nella sezione Orari regionali digitali, è possibile scaricare le fiches con l’orario completo dei treni regionali dell’Emilia Romagna nei due giorni interessati dai lavori.

Si segnala che domenica 19 maggio, in concomitanza con l’interruzione della circolazione ferroviaria,  avrà luogo la competizione ciclistica “Nove Colli” per la quale sono state disposte dalla Polizia Municipale alcune limitazioni stradali che potrebbero comportare ritardi non preventivabili nella circolazione dei bus sostitutivi.

Rinviata la Discesa dei Fiumi Uniti: si terrà il giorno del concerto trekking

Le info utili per partecipare alle numerose iniziative della manifestazione di Trail Romagna e Uisp

Discesa Fiumi Uniti
La conferenza stampa di presentazione della Discesa dei Fiumi Uniti

La situazione idraulica generata dalle straordinarie precipitazioni delle ultime settimane costringe il comitato organizzatore a rinviare la “Discesa dei Fiumi Uniti”, in programma inizialmente il 19 maggio, a domenica 9 giugno.

Gli alvei fluviali coinvolti – Montone e Fiumi Uniti – presentano numerosi punti di criticità che rendono insicura la navigazione; problematiche che per tornare alla normalità richiederanno tempi relativamente lunghi.

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Il capanno solitamente utilizzato per il ristoro, dopo l’ondata di maltempo

La manifestazione organizzata da Trail Romagna e Canoa Uisp Ravenna in compartecipazione con il Comune di Ravenna e il sostegno del Consorzio di Bonifica della Romagna, Gruppo Hera, Reclam, Elios, lotta contro le avversità meteo e rilancia offrendo ai partecipanti nuove proposte. La nuova data coincide infatti con un altro importante evento che vedrà teatro gli stessi scenari tra argini e capanni dei Fiumi Uniti, ovvero il Concerto Trekking di Ravenna Festival-Trail Romagna.

Domenica 9 giugno quindi si realizzerà una grande festa del Fiume e del territorio come auspicato dal progetto compartecipato coordinato dal Ceas RA21 “Fiumi Uniti per tutti”, una manifestazione che coprirà tutta la giornata portando in un luogo ricco di potenzialità una proposta variegata e di assoluto livello tra sport, ambiente, cultura e gastronomia.

La Discesa in canoa
La punta dell’iceberg sarà come sempre la discesa in canoa, kayak e sup con le tre ormai classiche partenze alle quali avevano già aderito oltre 200 persone: Chiusa San Marco (12 km), Ponte Nuovo (8 km), Chiusa Rasponi (3 km).
Quest’anno sarà il campione olimpico Marcello Miani accompagnato dalle fruste degli sciùcaren del Gruppo Alla Casadei a dare il via ad una manifestazione che oltre ai numerosi partecipanti vede coinvolti decine di volontari del Gruppo Canoa Uisp Ravenna, Trail Romagna, Aquae Sport Center, Comitati Cittadini di Lido di Dante, Porto Fuori, Ponte Nuovo, Polisportiva Porto Fuori, Co.Fu.Se, Associazione Marinai d’Italia.
Insieme a loro una vera task force dedicata alla sicurezza: la Croce Rossa Italiana con un equipaggio OPSA, i Vigili del Fuoco e la Squadra Nautica della Polizia di Stato con mezzi e personale addetto al salvamento, bagnini di salvataggio su moto d’acqua e personale della Pubblica Assistenza sugli argini.

Canoe e solidarietà
La discesa 2019 vedrà in prima linea l’A.I.D.O. – Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule – di Ravenna che oltre a sostenere l’iniziativa metterà in acqua oltre 20 equipaggi composti da propri associati.
Il gazebo Aido sensibilizzerà il pubblico sulla cultura della donazione come principio di solidarietà sociale. Un messaggio che non ha età come testimoniano i 16.524 iscritti della provincia di Ravenna.

Non solo canoe | sabato 8 giugno
Grazie alla disponibilità dei partner il programma rimane confermato, anzi si arricchisce di un’iniziativa organizzata dal Consorzio di Bonifica della Romagna che sabato 8 giugno alle 15 inaugurerà l’esposizione “Opere idrauliche e territorio”, un percorso documentale e fotografico che vuole essere una riflessione su come le opere idrauliche Chiusa di San Marco e canale Lama hanno modificato i territori ravennati.
Sempre sabato alle 16 dal bagno Saraghina “A spasso nella pineta di Luigi Rava”: guidati dai Carabinieri Forestali per la Biodiversità, si potrà passeggiare nella bellissima pineta litoranea Ramazzotti che da pochi passi dal centro di Lido di Dante raggiunge la riserva integrale della foce del Bevano (partecipazione libera). Al termine della passeggiata insieme agli amici dell’Associazione Classe Archeologia e Cultura si inaugurerà la mostra sulla pineta di Classe “Da selva antica a Divina Foresta”.

Non solo canoe | domenica 9 giugno
Domenica 9, oltre alla discesa vera e propria, insieme alla FIAB sarà possibile seguire “la discesa in bici” il percorso delle canoe dalla Chiusa di San Marco a Lido di Dante attraverso un itinerario naturalistico che sfiorerà in più punti l’acqua e i protagonisti della discesa (iscrizioni sul sito 5€ con guida, ristoro, pasta party. Numero chiuso 100 partecipanti).
In riva al mare invece gli appassionati di pesca potranno osservare, e perché no, provare, il surfcasting (lancio sull’onda) o partecipare alle iniziative di sostenibilità “No littering” con la pulizia della foce dalle plastiche promosse da Legambiente e dalla Delegazione Fai di Ravenna.
Nel piazzale di Lido di Dante, l’Associazione Tra le Nuvole dedicherà ai più piccoli il laboratorio di economia circolare “Sano come un pesce” che realizzerà coloratissime shopper griffate con i pesci del nostri fiumi partendo da materiale di recupero.
“Ritorno al mare” sarà il festoso finale con la liberazione di esemplari di fauna marina catturati accidentalmente dalle reti dei pescatori, curati e riabilitati dal centro ricerche CESTHA e pronti per tornare in libertà; tra questi un esemplare di tartaruga marina, salvato dalle plastiche e due cavallucci marini.
La giornata di festa sarà allietata dai ricchi ristori preparati dal ristorante Lidò e Saraghina Beach & Restaurant e distribuiti a tutti i partecipanti dal Comitato Cittadino di Lido di Dante assieme ai ragazzi di Cidas. Gli organizzatori ringraziano Rosetti Frutta e verdura, Downt Town, la Centrale del Latte di Cesena, la pescheria Alex & Raf,  Natura Nuova e Dante Piadina per la generosa disponibilità.

Info e iscrizioni
Per le nuove iscrizioni in canoa si potrà contattare il Comitato Territoriale di Ravenna Via Gioacchino Rasponi, 5: ravenna@uisp.it – tel. 0544-219724.
Info su www.trailromagna.eu e 338 5097841

A Ravenna l’ultimo casting per la serie Netflix “Tre metri sopra il cielo”

Si cercano persone per “figurazioni di età tra i 30 e i 70 anni”. Le riprese inizieranno in giugno

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Una scena del film “Tre metri sopra il cielo”

Ultimo casting a Ravenna, dopo quelli dei mesi scorsi, per la serie tv Netflix che verrà girata a partire da giugno sulla riviera romagnola, tra Ravenna, Cervia e Cesenatico. Si tratta di “Tre metri sopra il cielo”, serie realizzata dal celebre libro di Federico Moccia che Netflix ha pensato di realizzare per il target cosiddetto “young adults”, prodotta da Cattleya, la stessa casa di produzione di Gomorra.

L’appuntamento è per sabato 18 maggio dalle 10 alle 19 alla sala multimediale dei chiostri francescani. Si cercano persone “che possano interpretare figurazioni di età compresa tra i 30 ed i 70 anni di varie etnie, personalità e nazionalità europee”. Il lavoro, regolarmente retribuito, sarà di una o più giornate a seconda delle disponibilità.

Chi fosse impossibilitato a essere presente o necessiti di informazioni può scrivere a: castingteenserie@gmail.com.

Occhio al messaggio fake del sindaco: a Ravenna il 16 maggio scuole aperte

Circola sulle chat e sui social un’immagine falsificata dalla pagina Facebook di De Pascale. Il Comune intende fare chiarezza sugli autori

Pexels Photo 256468Il 16 maggio le scuole di Ravenna saranno aperte. La precisazione viene dall’amministrazione comunale: «Siamo a conoscenza che sta girando sui social network e nelle chat di Whatsapp un’immagine finta della pagina Facebook del sindaco Michele de Pascale che riporta una dichiarazione falsa relativamente alla chiusura delle scuole. Si tratta di un’immagine falsificata e ribadiamo che le scuole domani, giovedì 16 maggio, saranno aperte regolarmente».

L’amministrazione diffida chiunque dall’utilizzare profili e pagine Facebook falsificati del sindaco o del Comune di Ravenna e intende fare chiarezza per eventuali disagi causati da questo grave atto e nel caso rivolgersi alle autorità competenti: «Si invita la popolazione a verificare sempre tutte le comunicazioni relative ad eventuali provvedimenti legati al maltempo sui canali ufficiali del Comune di Ravenna (sito internet, Facebook, Instagram e Twitter) e su quelli del sindaco Michele de Pascale (Facebook, Instagram e Twitter).

Giro d’Italia, modifiche alla viabilità per i veicoli per due giorni: tutte le info

Il 21 maggio partenza da piazza del Popolo a Ravenna alle 13.30 circa per raggiungere Borgo Montone dove è fissato il km zero della decima tappa Ravenna-Modena. Dalle 8 iniziano le prime limitazioni al transito

SemaforoPer la partenza da Ravenna della decima tappa del Giro d’Italia, martedì 21 maggio, sarà necessario modificare temporaneamente la circolazione stradale in alcuni punti del comune.

Il percorso di trasferimento fino alla partenza ufficiale – il chilometro zero sarà posizionato a Borgo Montone – è il seguente: piazza del Popolo con partenza alle 13.30 circa, via Diaz, via di Roma, via Cesarea, via Romea, rotonda Grecia, via Po, viale Gramsci, rotonda Irlanda, viale Berlinguer, via Pascoli, viale Randi, rotonda Lussemburgo, viale Randi, rotonda Austria, via Einstein, via Fiume Montone Abbandonato e via Godo.

Divieto di transito per tutti i veicoli dalle 8 del 20 maggio alle 20 del 21 maggio in piazza del Popolo, piazza Garibaldi, piazza Einaudi, via Diaz. Conseguentemente a ciò verrà adottato il divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto quelli dei residenti e il traffico locale) in via Antica Zecca e vicolo degli Ariani.

Divieto di transito per tutti i veicoli dalle 8 alle 15 del 21 maggio in viale Farini, via di Roma (nel tratto compreso fra via B. Alighieri e via Cesarea), via Cesarea (nel tratto compreso fra via di Roma e circ.ne Canale Molinetto), via G. Carducci, via San Giovanni Bosco, via A. Monghini, piazza G. Mameli, via B. Alighieri (limitatamente al parcheggio posto al civico 15), viale S. Baldini e piazzale G. B. Rossi.

Divieto di transito per tutti i veicoli dalle 10.30 alle 15 del 21 maggio relativamente al percorso di gara, come prevede l’ordinanza che sarà emessa dalla Prefettura: via Cesarea, via Romea, rotonda Grecia, via Po, viale Gramsci, rotonda Irlanda, viale E. Berlinguer, via M. Pascoli, viale V. Randi, rotonda Lussemburgo, viale V. Randi, rotonda Austria, via A. Einstein, via Fiume Montone Abbandonato e via Godo (le forze di polizia hanno facoltà di riaprire il traffico anche antecedentemente, previa verifica della percorribilità delle strade e dopo il passaggio della moto del fine gara).

Anche i percorsi e le fermate dei mezzi pubblici subiranno modifiche che potranno essere consultate, una volta messe a punto, sul sito di Start Romagna. Sarà garantito il collegamento stazione-ospedale.

Falce e martello «per una Lugo green, contro un Pd con cui è difficile comunicare»

Intervista a Valeria Ricci, una dei quattro candidati sindaco alle amministrative per la Rocca con una lista che unisce Pci e Rifondazione. La 36enne è stata assessora nella giunta uscente e si è dimessa per dissidi su questioni ambientali. Immagina più case popolari e un centro polifunzionale. Alle Europee voterà La Sinistra

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Valeria Ricci, candidata sindaco a Lugo

Nome: Valeria Ricci
Data e Luogo di nascita: 16 giugno 1983, Faenza
Titolo di studio: Diploma accademico di primo grado in pittura di secondo grado in arti visive
Professione: «Gestisco un chiosco di piadine»
Stato civile: «Non sono sposata e non ho figli»
Reddito 2018: 14mila euro
Auto: Lancia Y del 2008

Slogan elettorale: “Una comunità che cresce insieme”
Coalizione: «Siamo una sola lista voluta da Pci e Rifondazione Comunista e appoggiata da Possibile e Sinistra Italiana».
Precedenti esperienze politiche: «Ho cominciato nel 2013 con Sel, sono stata vicepresidente della consulta di Villa San Martino nel 2014 e nel 2015 assessora al Welfare e Politiche Ambientali nella giunta Ranalli, da cui poi mi sono dimessa nel 2017 per la decisione sui pozzi di San Potito».
Personaggio politico attuale che più stima: «Non riesco a rispondere a questa domanda, posso dire che in questo momento seguo in particolare un movimento come “Non una di meno” e chi si batte per l’idea di una parità di diritti civili e sociali».
Orientamento religioso: «Atea».

Il primo provvedimento se diventasse sindaco?
«Avvierei un processo di protezione del territorio dal punto di vista ambientale, con un ripristino e un aumento di aree verdi, una riqualificazione urbana con edilizia green e una rete di viabilità sostenibile, a cominciare dal miglioramento piste ciclabile. Oggi le auto sono troppo padrone della città».

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Valeria Ricci, candidata sindaco a Lugo

Se fosse eletta, tra cinque anni cosa vedrebbe un visitatore venendo a Lugo che oggi non può vedere?
«Oltre appunto all’idea di uno sviluppo green, credo serva una maggiore sinergia tra tessuto economico e culturale e un maggiore sviluppo del turismo, credo che Lugo ne abbia le potenzialità».

Qual è stata la mancanza più grave della passata amministrazione?
«Direi che sono due: il mancato ascolto della cittadinanza e dei suoi problemi, le consulte sono state troppo spesso messe da parte. E, lo ribadisco: una visione innovativa della città sulle politiche ambientali».

Di che tipo di investimenti ha bisogno Lugo in tema di…

…sicurezza?
«La nostra idea è di investire sulla comunità, partendo dalle consulte e dai gruppi organizzati, vogliamo usare questa partecipazione dei cittadini per trasformarla in attivismo sul territorio, non solo “segnalazione” di problemi ma anche collaborazione per migliorare il quartiere e poterlo trasformare, anche ad un livello urbanistico. I quartieri periferici di Lugo sono spesso dormitori dove la gente non si conosce. Quindi sul modello di Faenza costruire anche una “Consulta dei nuovi cittadini” per chi viene dal resto d’Italia o dall’estero, dove si possano organizzare anche incontri culturali, di formazione e feste. I quartieri vivi con un alta partecipazione alla vita sociale dei cittadini sono anche sicuri».

…cultura?
«Sicuramente Lugo ha dei buoni investimenti sulla cultura e credo che siano sempre importanti e vadano quindi ampliati. Manca un centro multiculturale, immagino un luogo tra pinacoteca, auditorium, uno spazio polifunzionale dove fare mostre e organizzare eventi. A Lugo ci sono diversi palazzi che sono vuoti, si potrebbe partire dal mappare quelli che sono di proprietà del Comune e quelli di altri enti. Servirebbe un posto vicino al centro. Nel museo vorrei mettere innanzitutto il patrimonio che oggi è sparso tra tanti uffici pubblici e poco valorizzato».

Valeria Ricci, candidata sindaco a Lugo

…welfare?
«Credo che ci siano due cose fondamentali da fare a Lugo. La prima è ricominciare con investimenti sulle politiche abitative, serve valorizzare gli appartamenti che sono di Erp e Ers, ma è anche importante ampliare il patrimonio pubblico, purtroppo spesso queste abitazioni sono all’esterno della città e invece, soprattutto per persone a basso reddito, credo sia importante poter stare in città. E inoltre ritengo importante la costruzione di una rete che possa supportare i “caregiver” familiari che aiutano i disabili gravi e cronici che spesso rinunciano al lavoro e non possono nemmeno contare su una pensione da anziani».

L’Unione dei Comuni deve cambiare? E se sì, come?
«Credo che un ente tanto importante dovrebbe diventare elettivo. Non si può tornare indietro, ma dobbiamo andare avanti facendo in modo che rappresenti meglio i cittadini e le forze politiche di minoranza».

In caso di ballottaggio c’è uno degli altri tre candidati che potreste sostenere?
«Al momento non vogliamo dare indicazioni, cerchiamo di essere super partes. Certamente per noi ci sono differenze, il centrodestra per noi è difficile da votare sia per le proposte legate al programma sia per la presenza nella coalizione di forza come la Lega e Fratelli d’Italia. Il Pd purtroppo nel tempo si è dimostrato abbastanza un soggetto difficile con cui comunicare».

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Valeria Ricci, candidata sindaco a Lugo

Ma se il centrosinistra dovesse perdere, non vi sentireste responsabili? Dal vostro punto di vista, non sarebbe pur sempre preferibile a un governo locale leghista?
«In realtà, noi non ci sentiamo per niente responsabili. Noi abbiamo sempre cercato dentro e fuori la giunta di costrurie un dialogo ma dall’altra parte non c’è stata la volontà. Come si dice, chi è causa del suo mal, pianga se stesso».

Nel simbolo che la sostiene compaiono solo due partiti della galassia di sinistra, che peraltro non vanno insieme alle Europee. Lei cosa voterà il 26 maggio per il Parlamento Ue?
«Voterò La Sinistra con convinzione, perché in realtà, dopo un primo momento, penso che sarà scelta anche dal PCI (ex comunisti italiani) e credo che siano un passo avanti nel rimettere insieme i pezzi della sinistra visto che dentro c’è Prc, Sinistra Italiana e L’Altra Europa».

Lei si presente con falce e martello, non è una scelta un po’ nostalgica?
«Scherzando potrei dire che amo il vintage. In realtà è stato soprattutto un omaggio che ho voluto fare alle due forze che mi hanno chiesto di candidarmi a sindaca e che lo condividono nel simbolo. È una scelta che rivendico con orgoglio».

Nei prossimi giorni saranno pubblicate anche le interviste agli altri candidati di Lugo.

Strada sempre più in salita per la Rekico: i faentini finiscono ko anche in Gara2

Basket B / Seconda sconfitta a Verbania per la squadra di Friso al termine di un match equilibrato solo fino all’intervallo lungo. Prossima sfida al PalaCattani giovedì 16 maggio

Omegna-Faenza 68-57
(21-20, 33-32, 58-41)
PAFFONI OMEGNA: Grande 14, Donadoni ne, Bruno 7, Samoggia, D’Alessandro 11, Arrigoni 7, Ramenghi ne, Balanzoni 17, Cantone 7, Gueye ne, Bovio ne, Scali 5. All.: Ghizzinardi.
REKICO FAENZA: Fumagalli 13, Costanzelli 5, Silimbani 7, Samorì ne, Casagrande 5, Venucci, Zampa 6, Petrucci, Chiappelli, Sgobba 21. All.: Friso.
ARBITRO: D’Orazio e Vigato.

Giorgio Sgobba
21 punti per l’ala della Rekico Giorgio Sgobba

Niente da fare per la Rekico nella seconda gara di semifinale playoff in casa di Omegna, perdendo in modo abbastanza netto contro la Paffoni nella partita disputata a Verbania. I problemi fisici di Venucci (ancora alle prese con un problema muscolare) e le basse percentuali offensive non permettono di pareggiare la serie, ma la buona notizia è la reazione che ha avuto la squadra quando si è trovata sotto di 17 punti: un ottimo punto di partenza in vista di Gara3 in programma giovedì 16 alle 20.30 al PalaCattani.

La Rekico scende in campo con l’atteggiamento giusto, interpretando al meglio il piano partita prefissato. La difesa argina molto bene i lunghi della Paffoni e in attacco è Sgobba a trascinare la squadra a suon di punti, segnandone ben 13 nel solo primo quarto terminato 21-20 per i padroni di casa. Proprio una tripla dell’ala regala il 21-27 al 13’, parziale che fotografa l’andamento del match dove l’inerzia è in mano ai Raggisolaris. Omegna però riordina in fretta le idee e si affida a Grande, bravo nel guidare il break di 7-0 che permette ad Omegna di arrivare all’intervallo avanti 32-31.

Al rientro in campo la Paffoni spezza gli equilibri affidandosi a Cantone. Il playmaker innesca le bocche da fuoco di Omegna che sparano ben quattro triple consecutive, facendo volare la squadra dal 39-37 al 49-38, mandando in confusione la Rekico, facendole perdere lucidità. L’attacco dei faentini inizia a incepparsi e anche la difesa non è più quella del primo tempo e così al 30’ il passivo è 58-41. Partita finita? Assolutamente no, perché il cuore dei Raggisolaris è enorme e con una grande reazione il gap viene colmato fino al -8, con il coach Ghizzinardi che chiama due timeout per non permettere ai faentini di riaprire il match. Con questo spirito e il calore del PalaCattani, la Rekico darà ora il massimo per vincere Gara3 e allungare la serie.

Le date della serie Giovedì 16 maggio alle 20.30 al PalaCattani si giocherà gara 3. L’eventuale gara 4 sarà ancora al PalaCattani e si giocherà domenica 19 maggio alle 18, mentre l’eventuale gara 5 si terrà in Piemonte mercoledì 22 alle 20.30.

Il Ravenna tenta il colpo in casa della FeralpiSalò per continuare il sogno playoff

Calcio C / Domani, mercoledì 15 maggio, i giallorossi al “Turina” (ore 20.30) affrontano i quotati lombardi con l’unico obiettivo di vincere il match per superare il turno. Foschi: «Non ci vogliamo fermare, qualsiasi cosa succeda ci proveremo fino alla fine»

Foschi Montanari
Il tecnico Luciano Foschi assieme al vice Montanari

L’appetito vien mangiando e di fame ne dovranno avere davvero tanta i leoni giallorossi per potere raggiungere la fase nazionale dei playoff. Il Ravenna domani, mercoledì 15 maggio, in terra lombarda (inizio ore 20.30, arbitro Camplone di Pescara) si troverà davanti un avversario ancora più temibile del Vicenza, la Feralpisalò di Caracciolo e non solo, altra chiara pretendente al passaggio di categoria. I gardesani, proprio all’ultima di regular season, sono stati superati in classifica dall’Imolese e sono costretti a non perdere con la squadra di Foschi per passare il turno in virtù del migliore piazzamento al termine del campionato. Una situazione mal digerita dalla dirigenza, che ha portato all’esonero di Tedesco e all’affidamento della panchina all’allenatore della Beretti, Damiano Zenoni, un’ulteriore incognita sulla strada di Lelj e compagni.

Il ruolino di marcia dei padroni di casa al “Turina” è ragguardevole e in questo campionato sono inciampati solo su Vicenza, Imolese e Triestina. Sulla carta tutti i favori del pronostico sono dalla parte dei verdeazzurri, ma il Ravenna ha più volte dimostrato in questa stagione di essere in grado di sovvertire il parere degli addetti ai lavori, riuscendo a inanellare sette vittorie lontano dal “Benelli”. Chiaramente in un fturno secco dei playoff l’asticella, tirata in ballo più volte durante la stagione giallorossa, dovrà essere alzata in modo ulteriore e servirà una prestazione maiuscola per avere la meglio della corazzata Salò. La squadra giallorosssa ha lavorato per smaltire le scorie fisiche del turno con il Vicenza, ma di sicuro avrà fatto il pieno di adrenalina e di energie mentali dopo il risultato storico conseguito.

A livello di formazione oltre a Pellizzari sarà assente Eleuteri, squalificato per tre turni in seguito all’espulsione rimediata nel finale contro il Vicenza. «Quello che ho detto ai ragazzi – spiega il tecnico Luciano Foschi – è solo di essere concentrati e non avere nessun timore. Avere rispetto di un avversario che ha fatto più punti di noi e con il quale, se guardiamo i nomi, sulla carta non c’è partita. Però i miei sono ragazzi terribili, che fino a oggi hanno dimostrato di tenerci a fare sempre meglio. Noi vogliamo vincerla, i ragazzi in questi giorni si sono preparati come se non avessero giocato domenica, sono tutti vogliosi di dare il proprio contributo. Dobbiamo andare in campo con questo spirito e crederci. Non ci vogliamo fermare, qualsiasi cosa succeda ci proveremo fino alla fine».

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