giovedì
14 Maggio 2026

La Rekico deve tornare a essere “bella” per proseguire la propria corsa nei playoff

Basket B / Domani, domenica 5 maggio, al PalaCattani (ore 18) i faentini affrontano il San Miniato nella decisiva Gara3 dei quarti del tabellone 1. Friso: «Chiedo un importante ocntributo alle seconde linee»

Carlo Fumagalli
La guardia della Rekico Carlo Fumagalli

Chi si qualificherà alla semifinale del tabellone 1 dei playoff di Serie B tra Rekico Faenza e Credit Agricole San Miniato? Il verdetto lo darà il PalaCattani nella decisiva Gara3 in programma domani, domenica 5 maggio alle ore 18, atto finale di una serie entusiasmante che ha riservato emozioni e pathos nelle prime due sfide. Questa volta la Rekico potrà contare sul fattore campo a favore per avere la meglio su una squadra tosta e aggressiva come quella toscana e sulle motivazioni che avranno i giocatori per centrare la semifinale playoff di Serie B per la prima volta nella storia del club. La vincente della cosiddetta “bella” troverà Omegna, che ha eliminato San Vendemiano con un netto 2-0.

«Si riparte da 0-0 e non dobbiamo portarci dietro i ricordi delle prime due partite – analizza il coach Massimo Friso -. Dovremo avere maggiore lucidità sui cambi di marcatura degli avversari ed essere più continui nel giocare palla dentro e fuori, perché in Gara2 siamo stati poco brillanti nei ribaltamenti e negli uno contro uno. Fondamentale sarà avere aggressività per tutti i quaranta minuti ed essere bravi a trovare le giuste contromisure quando la loro pressione ci farà giocare male, ma soprattutto chiedo un importante contributo alle seconde linee».

Proseguendo nel discorso che riguarda i giocatori della panchina, il tecnico continua dicendo che «da loro mi aspetto un apporto differente in termini di atteggiamento: non è possibile che quando entrano in campo la squadra abbia un calo dal punto di vista tecnico. Devono quindi fare uno sforzo mentale e fisico per farsi trovare pronti, perché abbiamo bisogno assoluto di loro. San Miniato ha sempre avuto importante energia dalla panchina per mantenere alto il ritmo e questo suo vantaggio lo dobbiamo pareggiare in Gara3».

Contro l’Empoli il Ravenna Women vuole chiudere la stagione nel migliore dei modi

Calcio B femminile / Sfumato il sogno promozione domani, domenica 5 maggio, le giallorosse ospitano a San Zaccaria (ore 15) le neopromosse dell’Empoli

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Le giallorosse del Ravenna Women prima di un match

La stagione 2018/19 è giunta al termine e domani, domenica 5 maggio, è prevista l’ultima gara del campionato di Serie B, con il Ravenna Women che al “Soprani” di San Zaccaria (inizio ore 15, arbitro Schiavon di Treviso) sfida l’Empoli Ladies. Le giallorosse nel turno precedente hanno visto sfumare il sogno promozione a causa della pesante sconfitta rimediata sul campo della capolista Inter e della contemporanea vittoria proprio delle toscane con la Lazio, con le azzurre che, portandosi così a sei lunghezze dalle giallorosse, hanno potuto festeggiare il ritorno in A con una giornata d’anticipo. Un pomeriggio difficile da digerire per le leonesse, che tuttavia possono essere fiere e orgogliose dell’entusiasmante annata di cui sono state protagoniste, con Cimatti e compagne che attendono le neopromosse di mister Pistoiesi con tanta voglia di congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi.

Partite (22ª e ultima giornata): Fortitudo Mozzecane-FC Internazionale Milano, Ravenna Women FC-Empoli Ladies, Milan Ladies-Castelvecchio, Roma Calcio Femminile-Genoa Women, Lazio Women-Lady Granata Cittadella, Arezzo-Roma XIV.

Classifica: Inter 61 punti, Empoli 49, Ravenna 43, Fortitudo Mozzecane 38, Roma CF 35, Cittadella 31, Castelvecchio 26. Lazio 24, Milan 21, Genoa 17, Arezzo 14, Roma XIV 0.

Con la “Coppa Ravenna” scatta da Porto Corsini la stagione del beach volley

Beach Volley / Preceduta dalle selezioni provinciali e regionali di sabato 4 maggio, domenica 5 maggio prende il via l’attività con la prima tappa del circuito regionale al Bagno Mara Waikiki

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Le otto finaliste della competizione Under 16 femminile

Prende il via nel primo weekend di maggio la stagione estiva 2019 del beach volley del comitato territoriale Fipav di Ravenna che dopo aver mandato in archivio una soddisfacente attività in occasione del centenario dell’arrivo del volley a Ravenna, propone un altrettanto articolato calendario dedicato alle categorie giovanili. Si comincia domani, domenica 5 maggio, al bagno Mara Waikiki di Porto Corsini, con la prima tappa del circuito regionale per le categorie Under 16 e 19 maschili e femminili, che assegna punti per la classifica nazionale. E’ attesa, dunque, la partecipazione di diverse coppie ai primi posti del ranking nazionale e regionale. Quella di Porto Corsini sarà anche la prima tappa della “Coppa Ravenna”, il circuito del comitato territoriale Fipav di Ravenna, riservato alle coppie under 16 (2004 a seguire) e Under 19 (2001 a seguire) maschile e femminile.

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I finalisti della categoria Under 19 maschile

La tappa di Porto Corsini sarà preceduta oggi, sabato 4 maggio, dai raduni delle varie selezioni: quella provinciale guidata da Giovanni Briccoli e Enrico Piccinini è al terzo appuntamento stagionale per scegliere le due coppie maschili e le due femminili che parteciperanno al Trofeo dei territori, ex Trofeo delle Province, all’Eurocamp di Cesenatico il 25-26 maggio – le selezioni proseguiranno poi l’11, il 12 e il 18 maggio – e quelle delle due selezioni regionali. La selezione femminile, agli ordini del tecnico Gabriele Mazzotti, si radunerà dalle 15 alle 17 al Beach Que Vida di Porto Corsini, mentre a seguire toccherà alla selezione maschile, diretta da Daniele Panigalli. Nella rappresentativa di Mazzotti ci sono anche quattro giocatrici delle nostre formazioni provinciali: Chiara Bosi e Sara Fontemaggi (Olimpia Teodora), Claudia Pasini (Teodora Settore Giovanile) e Simin Baharvand (Involley-Faenza). Entrambe le rappresentative preparano la selezione in vista del Trofeo delle Regioni che si terrà a Cagliari dal 7 al 10 luglio.

L’attività provinciale poi si svilupperà a giugno, con due tappe al Fantini Club di Cervia: una per l’Under 16 nei primi giorni del mese e una per l’Under 19 all’interno della settimana del beach volley del Fantini Club Cervia (in programma dal 15 al 23 giugno) per i 35 anni dell’arrivo di questa disciplina sulla spiaggia cervese, che verranno celebrati con un articolato calendario di tornei giovanili. Per l’Under 16 sono poi previste altre due tappe: una ai primi di luglio e la quarta a metà luglio in sedi da definire. Entrambe le categorie poi parteciperanno al Master finale di fine agosto, in una sede ancora da definire. Parallelamente ai tornei, per tutta l’estate i ragazzi di ogni età che vorranno avvicinarsi al beach volley potranno farlo, partecipando agli allenamenti organizzati dallo staff tecnico provinciale. Per informazioni rivolgersi al comitato allo 0544.421080 oppure al 331.3708607.

Nascono nuovi cicognini al Villaggio delle Cicogne di Fosso Ghiaia – FOTO

CicogneCircola sul web la foto della nascita di nuove cicogne al parco dietro il ristorante La Campaza di Fosso Ghiaia. Si tratta del Villaggio delle Cicogne, progetto nato nel 2008 da un’idea di Fausto Donzellini con lo scopo,  oltre alla riqualificazione della zona, di incentivare la reintroduzione nel nostro territorio di questa specie protetta, cercando di creare colonie stabili e autonome.

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Le vetture a pedali tornano anche a Lugo, tra velocità e look stravaganti

Le Vap A Lugo Nel 2018 (7)Dopo quello ormai tradizionale di Cotignola, è in arrivo il secondo trofeo “Lugo città d’Europa” dedicato alle Vap, le fantasiose e colorate vetture a pedali. L’appuntamento è per lunedì 6 maggio, con ritrovo alle 14.30 al parco Berardi, nel quartiere Madonna delle Stuoie. Alle 15 ci sarà la presentazione degli equipaggi e alle 17 l’inizio della gara, che durerà 90 minuti; alle 19 le premiazioni degli equipaggi e alle 20 un momento conviviale.

Le Vap A Lugo Nel 2018 (1)La competizione, alla quale parteciperanno circa trenta equipaggi provenienti, da Cesena, Cotignola, Faenza, Ravenna e Lugo, e da diversi comuni francesi della Normandia e della Franca Contea, prevede due momenti: la presentazione delle vetture che assegnerà il premio Look e la gara alla quale si alterneranno alla guida quattro o sei piloti; a seconda che siano allievi di scuola superiore o media, questa gara assegnerà il premio Velocità. La somma dei risultati darà la graduatoria finale, “la combinata”.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo in collaborazione con il Polo tecnico professionale di Lugo.

Una mostra tra scienza e arte a Faenza per i 50 anni dello sbarco sulla luna

Al Palazzo delle Esposizioni fino al 18 maggio, promossa dalla casa museo Bendandi

BendandiSi chiama “1969-2019: Terra chiama Luna” la mostra promossa dalla Casa Museo Raffaele Bendandi – Osservatorio Astronomico che viene inaugurata al Palazzo Esposizioni di Corso Mazzini 92, a Faenza, il 4 maggio. Del resto, proprio la luna è una delle protagoniste delle ricerche e degli studi di Bendandi che fondava la sua sismologia sull’ipotesi che il terremoto fosse causato dallo sforzo attrattivo dei pianeti sulla terra, quando a questo si sommava l’influsso gravitazionale della luna.

All’inaugurazione (in programma alle 18) prendono parte, oltre agli artisti, Giovanni Malpezzi e Massimo Isola, sindaco e vicesindaco di Faenza, il senatore Stefano Collina, il vescovo di Faenza Mario Toso, Paolo Tortora dell’Università di Bologna, Patrizia Traversari della Cassa di Risparmio di Cento e Paola Lagorio presidente del Museo Raffaele Bendandi. A seguire il concerto della scuola di musica Sarti di Faenza.

La mostra resta aperta fino al 18 maggio dal lunedì al sabato ore 10-12/16-19; la domenica 9-12/20-22; aperta su prenotazione per le scuole o per gruppi (338.8188688).

«La mostra – spiega Paola Pescerelli Lagorio presidente del Museo Raffaele Bendandi e coordinatrice delle Case della Memoria per l’Emilia Romagna – si muove lungo due linee conduttrici: quella della scienza e quella dell’arte, abbracciando pittura, poesia e letteratura. Per la parte scientifica abbiamo collaborato con l’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Consiglio nazionale delle ricerche che ha sede proprio a Faenza, con il Tecnopolo aerospaziale di Forlì (Università di Bologna), che ha prestato il materiale utilizzato nei mezzi aerospaziali, e con l’INAF-OAS di Bologna grazie a cui sarà presente il planetario gonfiabile, una bilancia che indica il peso che avremmo sulla luna e la postazione virtuale in cui si potrà sperimentare una passeggiata sul suolo lunare».

Accanto al percorso scientifico, quello artistico con le creazioni di numerosi artisti che hanno realizzato opere legate alla rappresentazione della Luna. E poi tante iniziative collaterali, a partire dall’annullo filatelico in programma l’11 maggio (ore 12-18) con il timbro che riproduce un disegno di Raffaele Bendandi con in evidenza la data del 1908: una data significativa per Faenza. Il 28 dicembre 1908, ci fu il terremoto di Messina che stimolò portò Bendandi ad appassionarsi allo studio dei terremoti, ma anche l’anno d’inaugurazione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Mic) e quello dell’Esposizione Universale Torricelliana, evento di grande risonanza per la città. A disposizione di tutti ci saranno dodici cartoline che altrettanti artisti hanno realizzato sul tema della Luna e di Bendandi.

Non poteva mancare una sezione dedicata alle Case della Memoria, ovvero al rapporto fra alcuni personaggi e la Luna. La casa museo di Marino Moretti (Cesenatico) sarà presente con uno scritto a tema, la casa natale di Giovanni Pascoli (San Mauro Pascoli) propone invece “Gli emigranti nella luna” una poesia in cui Pascoli si concentra ironicamente sul sogno di un satellite luna abitabile. E ancora la Casa Giulio Turci (Santarcangelo di Romagna) con un dipinto avveniristico che mostra alcuni personaggi che dalla luna guardano la Terra e la casa Ilario Fioravanti-Casa dell’Upupa (Sorrivoli di Roncofreddo) con due terrecotte policrome dell’artista: “Orsa Maggiore” (1989) e “Saffo” (1988). Infine, Casa Bendandi con alcuni articoli del sismologo faentino sulla Luna.

Artisti in mostra: P. Ancarani, A. Atzeni, S. Balbo, S. Barberis, P. Barlusconi, G. Bedei, M. Boattini, O. Bravi, A. Bucchi, M. Calzoni, D. Caprili, L. Carlini, L. Concas, G. Fabbri, S. Ferretti, G. Gadda, G. Gaeta, P. Garavini, R. Gianinetti, V. Giardino, G. Giombetti, R. Giovannini, G. Giuliani, P. Gori, S. Lancieri, P. Lenzini, L. Lesniak, Livyng Ecodesign, M. Mamini, G. Mariani, C. Marinoni, S. Minghetti, D.Mirto, M. Morigi, Muky, E. Nonni, G. Padovani, R. Pascucci, M. Pederzoli e P. Rava, F.Penso, D. Piccioni, M. Naym Rossi, A. Salvatori, R. Savolini, D. Valli, M. Valmori, E. Versari, M. Zaccherini, F. Zoli.

Alla Classense di Ravenna una mostra con i disegni originali di Davide Reviati

Il prestigioso illustratore presenta per l’occasione il nuovo “Chickamauga”. Fino al 16 giugno

19 04 26 Reviati 2Inaugura oggi (sabato 4 maggio) alle 18 alla Manica Lunga della Biblioteca Classense di Ravenna (dove resterà allestita fino al 16 giugno) la mostra “Cuori bruciati” di Davide Reviati.

L’esposizione raccoglie disegni originali di Reviati estratti dai pluripremiati graphic novel Morti di sonno e Sputa tre volte e in particolare dall’ultimo Chickamauga (Else edizioni), che verrà presentato durante l’inaugurazione.

Chickamauga racconta il gioco di un bambino nella violenza della Guerra di Secessione in un racconto del maestro dell’horror Ambrose Bierce illustrato dal disegnatore ravennate, che sarà presente alla vernice insieme ai curatori e a un rappresentante dell’Amministrazione comunale per il saluto istituzionale.

A corredo della mostra sarà disponibile anche il catalogo, accompagnato da testi di Goffredo Fofi e Walter Pretolani.

L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura, dall’Istituzione Biblioteca Classense ed è inserita nel programma di “Scrittura Festival 2019”.

La mostra osserverà i seguenti orari: feriali e domenica, dalle 15.30 alle 18.30.

Chiuso ogni lunedì e il 2 giugno. Al mattino, apertura su prenotazione per gruppi e scolaresche. Info: Biblioteca Classense, tel. 0544.482116.

L’ingresso è libero.

La mostra è curata da Paolo Trioschi e Massimo Marcucci.

Un incontro (e uno spettacolo) per genitori di adolescenti sul gioco d’azzardo

19 05 04 Generazioni A Confronto 2“Prevenire è meglio che curare: gioco sì, azzardo no” è il tema dell’incontro che si svolgerà mercoledì 8 maggio alle 20.30 alle Artificerie Almagià, in via dell’ Almagià 50, nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Generazioni a confronto e nuove sfide al dialogo” rivolto a genitori con figli adolescenti. Ad affrontare l’argomento sarà Gianni Savron, medico e psicoterapeuta, membro del consiglio direttivo di Alea e socio di Psicologia urbana creativa.

Seguirà lo spettacolo teatrale “Partita aperta – il modo più sicuro di ottenere nulla da qualcosa” con il quale la compagnia Anime Specchianti (Martina Cicognani, Francesca De Lorenzi, Giorgia Massaro e Chiara Nicastro) portano in scena la ludopatia, trasmettendo al pubblico i meccanismi che vincolano le persone che ne soffrono, facendo conoscere come superare il gioco compulsivo e le opportunità per chiedere aiuto. Un percorso attraverso gli stati d’animo e le emozioni che provocano la dipendenza scaturito dagli incontri delle ideatrici-interpreti con la psicologa Chiara Pracucci e con ex giocatori compulsivi. Ne è nata la considerazione che tutti siamo potenziali giocatori e che una importante forma di prevenzione è proprio essere consapevoli dei meccanismi che portano a diventare giocatori compulsivi, prigionieri dell’eccitazione più che del guadagno.

Il ciclo di incontri è organizzato dall’assessorato alle Politiche giovanili in collaborazione con Ausl Romagna, Consultorio giovani e Sert con l’obiettivo di offrire una vera e propria “scuola” per i genitori attraverso il confronto tra questi, gli insegnanti e gli educatori su come prestare ascolto alle esigenze e ai pensieri dei ragazzi, come riconoscere segnali di pericolo e devianza, come favorire la loro autonomia e responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, intervenendo in modo adeguato nelle situazioni più critiche.

L’ultimo incontro è previsto per venerdì 17 maggio alle 18 alla Guido Novello e tratterà il tema della “Educazione sentimentale”.

L’unicità dei mosaici ravennati spiegata bene, in un libro per studenti e turisti

Alla Casa Matha la presentazione del tascabile di Saturno Carnoli

58679308 2182875885083376 7934351316514504704 NLunedì 6 maggio alle 17.30 nella Sala Maggiore della Casa Matha, in piazza Andrea Costa 3, a Ravenna, si terrà la presentazione del libro fresco di stampa di Saturno Carnoli “Sulla unicità dei mosaici ravennati. Dialogo tra un vecchio mosaicista e un giovane turista”.

Si tratta di un tascabile – che trae spunto dalle conferene tenute da Crispino Valenziano a fine anni novanta a Sant’Apollinare in Classe e a San Vitale – pensato per gli studenti delle ultime classi delle superiori, dell’Accademia, dell’Università e per le strutture ricettive, le associazioni di categoria degli operatori turistici, le guide, nonché per quanti siano sensibili alla promozione colta del patrimonio musivo della città di Ravenna.

«Ogni visitatore attento rimane sbalordito dai mosaici di Ravenna – si legge nella cartella stampa –. Eppure pochi si rendono conto del perché quei mosaici siano unici e si sottraggano all’usura del tempo regalando ancora oggi, dopo 1500 anni, il piacere di una fascinazione straordinaria, che conviene apprezzare passando dall’ammirazione estetica ed estatica alla conoscenza delle ragioni profonde che li hanno generati. È ciò che qui si cerca di spiegare in una breve conversazione, illustrando in modo semplice e discorsivo concetti difficili e complessi, affinché l’emozione dello spettacolo musivo non si fermi allo stupore ma penetri nella spiritualità che quello spettacolo nasconde arricchendo chi la scopre, la fa sua, e si sente alla fine appagato anche dall’aver compreso».

A presentare il libro insieme all’autore Cetty Muscolino, Marcello Landi e Ivan Simonini. L’iniziativa è organizzata dalle Edizioni del Girasole e dall’Associazione Dis-ORDINE (a ingresso libero).

Spiaggia senza plastica, nel 2020 anche a Ravenna un’ordinanza del Comune?

Stabilimenti e Amministrazione d’accordo nell’avviare un confronto che possa portare a pratiche virtuose. L’assessore: «Penso a eventi per sensibilizzare sul tema»

Plastic Pollution SeaNon c’è nemmeno voluta Greta per scuotere le coscienze su questo tema: da tempo si stanno moltiplicando iniziative e azioni politiche perché la plastica, soprattutto in mare, fa male a tutti. Non solo a chi il mare lo abita, ma anche a chi lo frequenta magari come turista. Dunque, ecco che sono diverse le località che già da quest’anno hanno emanato ordinanze per vietare la plastica in spiaggia, dalla Puglia fino alla vicina Rimini. E a Ravenna cosa si sta muovendo?

«A Rimini – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini – hanno i chiringuiti (piccoli chioschi, ndr) in mezzo alla spiaggia e hanno vietato loro di usare i bicchieri di plastica. Da noi la situazione è diversa. A breve ci sarà un incontro con Hera e le associazioni di categoria per condividere idee e progetti. Vorrei evitare la demogagia. Per questo l’amministrazione lavora su vari fronti per sensibilizzare tutti sul tema, coinvolgendo naturalmente l’assessorato all’Ambiente e anche quello alle Attività produttive. Ci stiamo ragionando, anche perché noi abbiamo già in vigore un’ordinanza antivetro e le due questioni non devono entrare in contrasto o contraddizione. Sicuramente dobbiamo continuare a lavorare fin da subito per aumentare la differenziata ed evitare la dispersione della plastica in spiaggia, anche se dobbiamo tenere conto che il problema delle plastiche in mare non nasce per forza qui, ma ha a che fare con i fiumi, le navi e altri fattori. Ciò non toglie che sono favorevole a iniziative simboliche forti che facciano riflettere, per esempio penso a una notte d’oro d’ottobre senza plastica  e anche a giornate di aperitivi o “happy hour” in spiaggia concordati e completamente plastic free. Sarà questa una delle proposte che porterò al tavolo».

Un tavolo cui siederà naturalmente Maurizio Rustignoli, presidente della cooperative Spiagge che riunisce oltre duecento stabilimenti balneari e in sintonia con l’Amministrazione. «Noi bagnini viviamo della bellezza e della salute del mare e dell’ambiente e quindi siamo due volte sensibili a questo tema e siamo pronti a iniziare un percorso per arrivare magari a un’ordinanza, ma non in questa stagione. Prima bisogna capire bene anche le condizioni di mercato, i prodotti alternativi alla plastica che possono essere utilizzati e che siano completamente compostabili e che già in parte esistono e molti di noi usano. Ma come eliminare, per esempio, le bottigliette d’acqua? Anche in questo caso ce ne sono di completamente compostabili, ma più costose. O possiamo immaginare di riempire le borracce di alluminio dei clienti? Perché ovviamente c’è anche un elemento di abitudine e sensibilizzazione generale». Il tema dei costi non è secondario, spesso i materiali più ecocompatibili sono anche i più onerosi. «È così, e credo sarà il caso di ragionare se a fronte di una maggiore spesa del gestore che però produrrà meno rifiuti, si possa pensare a una riduzione della tariffa dei rifiuti.  Intanto, da subito possiamo e dobbiamo sicuramente aumentare la differenziata. Tanto abbiamo fatto, ma si può fare di più».

A lanciare per prima l’idea di una spiaggia plastic free anche a Ravenna è stata una forza di maggioranza: Mdp-Articolo 1, la stessa peraltro di cui fa parte proprio l’assessore all’Ambiente Gianadrea Baroncini, che abbiamo interpellato: «Non mi interessa tanto la formula amministrativa ma credo che sulla plastica in spiaggia si possa fare qualcosa che non vada a interferire con programmazioni e attività degli stabilimenti e che consenta di dimostrare quanto, operatori per primi, tutti teniamo alla salvaguardia delle nostre ricchezze naturali ed ambientali. Dai ragazzi del “Friday for future” alla generalità dei fruitori della spiaggia, i tempi sono maturi per fare scelte e progetti coraggiosi anche anticipando gli obblighi di legge che fissano comunque al 2021 passi avanti importanti».

Intanto, come si diceva, sul fronte plastica, al di là delle spiagge, il Comune sta mettendo da tempo in atto politiche di educazione ambientale e riduzione dello scarto. Un aspetto questo non da sottovalutare: un report di Hera dice che su 370 kg di raccolta differenziata pro capite media, a livello di gruppo, la plastica è pari a 28 kg per abitante. I dati della stessa multiutility dicono che nel 2017 in provincia di Ravenna la plastica differenziata è stata 5.968 tonnellate e per il 2018 si stima una crescita fino a 6.500 tonnellate. «Da anni siamo impegnati – conferma Baroncini – in progetti di prevenzione e anche di costruzione di una cultura diffusa in termini di cura del territorio e recupero di rifiuti abbandonati. Nascono così i progetti come “Riciclandino”, “Ambasciatori contro il littering”, “Sprechetti in circolo” in cui sono state impegnate tutte le scuole di Ravenna. Molte delle iniziative che promuoviamo sono sempre più plastic free. Grazie a un bando regionale sulla partecipazione e in supporto a Hera, è in corso un progetto partecipato rivolto esclusivamente agli esercenti che fanno somministrazione per ragionare insieme sulle molte questioni legate a tali attività: penso alla plastica monouso (bicchieri e cannucce), penso alla lotta agli sprechi alimentari, all’incentivazione di una sempre migliore raccolta differenziata e al tema dell’utilizzo di acqua di rete in caraffa e vuoto a rendere. Al termine delle attività usciranno schemi di lavoro e “buone pratiche” da condividere e da utilizzare come base per protocolli volontari e ordinanze».

In un’ottica di riduzione dei rifiuti si può pensare anche la campagna “acqua del Sindaco” sull’ utilizzo nelle scuole di acqua del rubinetto e conseguente abbattimento di plastica da bottigliette. Sul territorio le “Casette dell’acqua” sono 9 e, assicura Baroncini, presto ne arriveranno altre: oltre a tutela della risorsa idrica consentono anche riduzione plastica. Del resto il Comune ha aderito alla campagna “Plastic Free Challenge” del ministero dell’Ambiente che incentiva le amministrazioni ad avere un approcio sostenibile nelle proprie sedi ed attività. E dal 2010, da quanto Palazzo Merlato si fregia del marchio di certificazione ambientale Emas, l’Amministrazione fa particolare attenzione ad acquisti verdi e impatti ambientali. «Sul fronte del recupero – aggiunge l’assessore – oltre all’avvio degli importantissimi progetti di raccolta rifiuti “porta a porta” che coinvolgeranno tutto il forese, collaboriamo a frequenti giornate di pulizie che le molte associazioni attente a questo tema, Legambiente in primis, organizzano durante l’anno con particolare attenzione a spiagge, pinete e argini dei fiumi. In generale siamo attenti anche alle scelte di Comuni vicini e lontani».

In palio a Fusignano e a Ravenna il titoli provinciali Under 13 femminile e maschile

Volley giovanile / Domani, sabato 4 maggio, si disputano le fasi finali dei due campionati di categoria. Teodora Torrione Arancio per le ragazze e Consar Ravenna per i ragazzi le squadre favorite

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Le ragazze della Teodora Torrione Arancio sono le grandi favorite per il titolo Under 13 femminile

Domani, sabato 4 maggio, il palasport di Fusignano ospita l’atto conclusivo dell’Under 13 femminile, al quale sono giunte dopo un’appassionante regular season Teodora Torrione Arancio, vincitrice di tutte e 18 le partite previste, senza cedere alcun set alle rivali, Pallavolo Faenza, Fusignano e Teodora Torrione Rosso in quest’ordine. Ed è proprio il derby tra le due squadre della Teodora ad aprire alle ore 15.30 la final four; alle 17.30 si affronteranno Faenza e Fusignano e a seguire la finalissima che oltre ad assegnare il titolo provinciale alla vincitrice varrà come pass per entrambe alla fase regionale. Visto l’andamento della regular season la Teodora Torrione Arancio arriva con i favori del pronostico. Questa la classifica finale: Teodora Torrione Arancio 54 punti; Pallavolo Faenza 46; Fusignano 38; Teodora Torrione Rosso 33; Mattei U13 30; Involley 27; A.Ni.Ma. Volley Piangipane 20; Teodora Torrione Giallo 13; Riolo Volley 8; Acsi Volley 1.

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L’Under 13 della Consar Ravenna guidata da Valerio Minguzzi

Sempre domani, sabato 4 maggio, alla Palestra Montanari di Ravenna, con inizio alle ore 17, si disputerà la finale dell’Under 13 maschile. A contendersi il titolo saranno Consar Ravenna e Spem Faenza. In semifinale i ragazzi di Minguzzi si sono aggiudicati il derby con la Scuola di Pallavolo Ravenna per 3-0 (25-13, 25-12, 25-11), mentre i faentini hanno regolato l’Involley per 2-1 (25-13, 21-25, 25-15) nella sfida tra le due squadre che avevano chiuso appaiate a quota 13 la prima fase. Anche in questo caso c’è una favorita d’obbligo: la Consar, che ha chiuso imbattuta la stagione regolare con 27 punti.

L’Orva chiama a raccolta i suoi sostenitori per la fondamentale Gara3 dei playout

Basket B / Domani, sabato 4 maggio, i lughesi ospitano al PalaBanca (ore 20.30) la Gimar Lecco con l’obiettivo di dimezzare lo svantaggio nella serie. Giovannini: «Sarebbe molto importante avere il sostegno di un pubblico numeroso e caloroso. Noi crediamo ancora nella salvezza»

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Il tecnico Gianluigi Galetti e i giocatori dell’Orva durante un timeout

Domani, sabato 4 maggio, alle ore 20.30 al PalaBanca di Lugo l’Orva cercherà la vittoria sulla Gimar per allungare la serie e arrivare così a Gara4 dei playout salvezza. Non inganni infatti il divario maturato nell’ultimo match disputato mercoledi scorso a Lecco, dove i ragazzi di Galetti hanno dimostrato una buona reazione rispetto alla partita precedente, prendendo la misura all’avversario per buona parte dell’incontro. Quello che è certo, comunque, è che i lughesi dopo le due sconfitte in terra lombarda si trovano con le spalle al muro e sono obbligati a vincere i prossimi tre match per continuare a sperare nella permanenza in Serie B. Di sicuro l’assenza di capitan Seravalli ha un peso specifico altissimo, ma la forza dell’Orva sembra essere al solito quella di sopperire al maggior talento dell’avversario con il duro lavoro nella preparazione degli incontri.

Nella sfida contro la Gimar sarà innanzitutto imperativo arginare la forza dei lombardi e, a tale proposito, il general manager Luciano Giovannini spiega che «dopo il 2-0 maturato in Gara2 con l’immeritata sconfitta a Lecco siamo nella condizione di non potere più sbagliare. L’avversario si è confermato forte ma non imbattibile, malgrado i passivi subiti nelle precedenti partite possano far sembrare il contrario». In questi ultimi anni, nei momenti decisivi della stagione, il pubblico di Lugo ha saputo stringersi attorno alla propria squadra. «Nonostante i numerosi infortuni – aggiunge Giovannini – in Gara3 cercheremo di realizzare un difficile recupero e sottolineo che sarebbe molto importante avere il sostegno di un pubblico numeroso e caloroso che portasse fiducia ai nostri ragazzi».

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