giovedì
14 Maggio 2026

Toscana amara per la Rekico: niente colpo a San Miniato e la serie va alla “bella”

Basket B / Sconfitta esterna in Gara2 per i faentini, che nei quarti playoff sono costretti al match decisivo contro la Credit Agricole in programma al PalaCattani domenica 5 maggio

San Miniato-Faenza 82-73
(16-22, 37-35, 62-49)
CREDIT AGRICOLE SAN MINIATO: Apuzzo, Nasello 13, Mazzucchelli 15, Ciano, Benites 13, Regoli, Preti 13, Trentin 11, Capozio 2, Neri, Lasagni 7, Magini 8. All.: Barsotti.
REKICO FAENZA: Fumagalli 3, Costanzelli ne, Silimbani 8, Casagrande, Venucci 20, Zampa, Petrucci 12, Pambianco, Chiappelli 5, Sgobba 25, Petrini ne. All.: Friso.
ARBITRI: Borrelli e Di Martino.

Marco Petrucci
12 punti a San Miniato per l’ala della Rekico Marco Petrucci

Tutto rimandato alla “bella”. La Rekico non fa il colpo in casa della Credit Agricole San Miniato e dunque dovrà vincere domenica 5 maggio alle 18 al PalaCattani per accedere alla semifinale dove c’è già Omegna, che ha eliminato San Vendemiano per 2-0. In terra toscana i Raggisolaris non giocano con l’aggressività della prima sfida, soffrendo troppo gli avversari e non mostrando la solita difesa. Decisivo è il blackout negli ultimi cinque minuti del secondo quarto, che permette alla squadra di Barsotti di piazzare il break decisivo.

La Rekico inizia il match nella maniera migliore, conquistando molti palloni e mettendo in difficoltà gli avversari con un’ottima fase difensiva: merito di un atteggiamento vincente che sorprende gli avversari. In attacco Venucci e Sgobba segnano canestri pesanti ed è proprio una tripla dell’ala a regalare il 8-16 a metà periodo. San Miniato non riesce a esprimere il suo gioco e si ritrova sotto 16-22 al 10’. Faenza continua a comandare i giochi anche al rientro in campo, ma la lucidità minuto dopo minuto viene meno, soprattutto quando la Credit Agricole alza l’aggressività. I canestri nell’area pitturata e le accelerazioni di Benites permettono di colmare il gap poi Mazzucchelli con un tiro da tre firma il primo vantaggio toscano: 33-31. Non riuscendo a trovare punti su azione, i faentini si guadagnano preziosi tiri liberi che trasformano con freddezza, arrivando all’intervallo sotto 37-35.

San Miniato prova ad andare in fuga raggiungendo un vantaggio di otto punti, mantenuto poi grazie anche ai tanti errori in attacco della Rekico che si affida al solo Sgobba, autore dei primi sette punti del quarto. La reazione arriva con Chiappelli che spara la tripla del 45-50 al 25’, conclusione che fa esplodere di gioia i tanti tifosi neroverdi sugli spalti. La difesa però continua a concedere troppo e, grazie a Benites e ai canestri da sotto, San Miniato chiude il terzo periodo sul 62-49. La Rekico non vuole arrendersi e con un break di 9-0 passa dal 53-67 al 62-67, non facendo i conti con Preti. L’ala imolese segna due pesantissimi tiri da tre riportando i suoi sul 73-64. Ancora una volta i Raggisolaris gettano il cuore oltre l’ostacolo raggiungendo il 78-73 a 50’’ dalla fine. Preti dalla lunetta è glaciale per l’80-73 poi Silimbani fallisce la tripla della speranza, rimandando ogni verdetto a domenica. San Miniato vince con merito 82-73.

Un fine settimana di incontri sull’Europa, da Prodi a Calenda a La Sinistra

L’ex presidente del consiglio il 3 al teatro Socjale, l’Mfe presenta un libro alla Feltrinelli, meeting de La Sinistra con Syriza, e pranzo col capolista di Pd-Siamo Europei

Romano ProdiFitta agenda di incontri a sfondo eletterale sui temi politici del’Europa, in calendario da giovedì 2 maggio a domenica 5 maggio.
Si comincia stasera – alle 17.30 alla libreria Feltrinelli di Ravenna – con un’iziativa della sezione locale del Movimento Federalista Euopeo che presenta il libro Gli Stati Uniti d’Europa spiegati a tutti. Assieme all’autore, il giornalista e blogger de “L’Espresso”, Michele Ballerin il presidente dell’Mfe di Ravenna, Enzo Morgagni.

Stati Uniti EuropaL’ex Presidente del Consiglio e della Commissione Europea, Romano Prodi è atteso, invece al teatro Socjale di Piangipane, venerdì 3 maggio (dalle 20.30) per una lectio magistralis sul tema “Unione Europea: le ragione di una scelta, la prospettiva per il futuro. La storia della sua costituzione, la situazione attuale, le necessità per il suo futuro”.

Sempre venerdì 3 maggio (ore 20.30, alla sala Buzzi di via Berlinguer a Ravenna), La lista La Sinistra, che unisce Sinistra Italiana e Rifondazione Comunisti e altri movimenti per le elezioni europee terrà un’assemblea pubblica aperta a tutti. Mentre il 7 maggio, invece, al circolo Dock 61 in Darsena a Ravenna, alle 20.45, è previsto l’incontro dal titolo “Il futuro dell’Europa non è austerità, ma democrazia, solidarietà e cooperazione”, citando Alexis Tsipras, un dialogo di Giorgio Stamboulis con Argyris Panagopoulos, portavoce di Syriza.

Infine, domenica 5 maggio, Carlo Calenda capolista della lista Pd-Siamo Europei sarà all’hotel Ala d’Oro di Lugo per un pranzo aperto a tutti. L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sul progetto del Pd in vista delle Europee. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 3 maggio (0544-281611); costo del pranzo 23 euro.

Una domenica di maggio con 4 gradi percepiti? Potrebbe essere un giorno da record…

Il 5 maggio previste piogge e temperatura in picchiata. Randi (Emilia Romagna Meteo): «Valori tipicamente invernali»

PoggiaGli appassionati delle previsioni, o delle gite fuori porta, o semplicemente del mare in primavera, saranno già in allarme. La prima domenica di maggio, il 5, potremmo tornare infatti in inverno, meteorologicamente parlando. I principali siti di meteo prevedono infatti nel Ravennate, oltre che la pioggia, anche 7-8 gradi nel pomeriggio, che diventano 4 percepiti.

Una conferma arriva anche dall’ormai celebre, da queste parti, Pierluigi Randi di Emilia Romagna Meteo, che scrive di una «importante discesa di aria artica proveniente dalle alte latitudini che sfonderà sulla Penisola al partire dal nord dopo aver aggirato le Alpi. La corsa operazionale 00z del modello europeo ECMWF mostra una temperatura prevista di -4°C sul piano isobarico di 850 hPa (circa 1.500 m di quota) sull’Emilia centrale, convogliata da Nord-Nord-Est grazie anche alla chiusura di un minimo di geopotenziale a quella quota sul Riminese che evolverà verso Sud-Est. Si tratta in ogni caso di un valore tipicamente invernale».

«Da quando vengono effettuati i radio sondaggi a S. P. Capofiume, ovvero dal 1989, solo in una circostanza la temperatura ad 850 hPa scese al di sotto dello zero (in qusto periodo, ndr): accadde il 16 maggio 1991 con un valore di -0,1°C».

Gettati nel fosso in una scatola, 5 gattini salvati da un passante. Enpa li allatta

Cuccioli di poche settimane recuperati da un uomo a spasso con il cane e consegnati all’ente di protezione animali che ricorda l’importanza della sterilizzazione

IMG 20190426 WA0032In uno scatolone gettato in un fossato in via Fiumazzo Vecchia a Voltana c’erano cinque gattini di poche settimane e un passante li ha salvati e affidati alle cure dell’Enpa, ente nazionale protezione animali. È accaduto nei giorni scorsi e ora l’associazione animalista coglie l’occasione per uan riflessione sull’abbandono di cuccioli di animali domestici: «’Questo scatolone non è arrivato da solo nel fosso, evidentemente la persona che lo ha lasciato non aveva fatto i conti con la sterilizzazione della sua gatta. Era forse troppo costosa? Da tempo abbiamo stretto accordi con diversi ambulatori veterinari per favorire le sterilizzazioni a chi è in difficoltà economica e ancora accadono questi gravi episodi».

Il passante, a passeggio con il suo cane, li ha notati e recuperati, ha contattato la sezione lughese dell’Enpa e prontamente ha ricevuto le prime indicazioni di soccorso e poi provveduto a consegnarli alle cure di una volontaria dell’associazione che in questi giorni li sta allattando.

IMG 20190426 WA0059Enpa ricorda che la sterilizzazione è l’unica forma per arginare abbandoni e randagismo: «La sterilizzazione previene l’insorgere di numerose malattie; nel maschio riduce notevolmente il rischio di insorgenza di tumori testicolari, problemi alla prostata, ma soprattutto riduce l’aggressività dovuta al richiamo del calore ed elimina atteggiamenti quali la marcatura del territorio. Nella femmina si riduce il rischio di tumori mammari e di gravi patologie uterine. La sterilizzazione serve a evitare la gestione di grandi cucciolate, soprattutto se non si è in grado di ospitarle e di affidarle. Spesso infatti le gravidanze non desiderate causano l’abbandono e quindi la sofferenza degli animali come in questo episodio». Enpa di Lugo rivolge un appello ai cittadini a denunciare questi fenomeni ricordando che l’abbandono è un reato penale punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da mille a diecimila euro.

I Chiefs fanno filotto con i Buccaneers e chiudono una regular season perfetta

Football Americano / Contro la squadra di Comacchio arriva la sesta vittoria in altrettante partite. I giallorossi riprenderanno la loro corsa nei playoff in programma dall’8 giugno

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I Chiefs riprenderanno la loro corsa nei playoff in programma dall’8 giugno

Va in archivio la stagione regolare dei Chiefs con la sesta vittoria consecutiva, questa volta ai danni dei malcapitati Buccaneers Comacchio ai quali i Capi indiani rifilano la bellezza di 79 punti senza incassarne nessuno. Scesi a Marina di Ravenna con una formazione rimaneggiata, gli avversari vanno comunque elogiati per l’impegno profuso fino all’ultima azione per onorare la gara. I playoff ora sono il prossimo scoglio che i giallorossi devono affrontare, ma calendario alla mano, dovranno attendere l’8 giugno per sapere chi li affronterà nella gara casalinga per il primo turno della post season. Oltre un mese di tempo prima del prossimo impegno sarà la prossima sfida da gestire al meglio per il gruppo di allenatori indiani sia per non far calare la tensione agonistica che finora ha spinto il team, sia per recuperare al meglio gli infortunati, sia per rodare ancora di più i meccanismi di gioco.

Il girone E del torneo di football a 9 anno 2019 va così in archivio con una stagione perfetta: sei partite giocate e altrettante vinte da parte dei ragazzi del presidente Fiumana e la gara di sabato scorso ha messo in evidenza ancora di più i punti di forza di questa formazione giovanissima e con ampi margini di miglioramento. Il lavoro sempre affidabile della linea di attacco ha permesso una stagione brillante ai mediani del team capitanato da Michele Mazzotti, con quest’ultimo che durante la gara contro i Buccaneers ha superato le 1000 yards conquistate su corsa nella stagione, un traguardo non comune che sintetizza il lavoro fatto da tutto l’attacco indiano sotto la guida di Agnoletti. Attacco giallorosso che ha in Negretto, il regista offensivo, un ottimo elemento grazie anche alla pattuglia dei propri ricevitori fra cui spiccano Fiumana e Ghirotti. La difesa dei Chiefs sotto la guida di coach D’Aria ha fatto il resto, diventando partita dopo partita sempre più efficace e costringendo gli attacchi avversari a subire le proprie asfissianti marcature sui lanci e i placcaggi di gruppo delle proprie linee difensive. Senza dimenticare gli special teams, ovvero il mix di giocatori dell’attacco e della difesa che i Chiefs hanno schierato nelle situazioni speciali (nel calcio di inizio, per quelli di trasformazioni dei touchdown, per ritornare i calci avversari).

Calcio, Europeo Under 17: c’è anche un ravennate. È il più giovane degli azzurrini

Si tratta di Samuel Giovane, classe 2003 dell’Atalanta. Sabato l’esordio contro la Germania

Giovane
Samuel Giovane con la maglia nerazzurra dell’Atalanta

C’è anche il ravennate Samuel Giovane tra gli azzurrini che partecipano all’Europeo Under 17 in programma nella Repubblica d’Irlanda a partire da domani, venerdì 3 maggio. Dal 2017 nell’Atalanta, dopo essere cresciuto nel Cesena, il ravennate (che qui avevamo intervistato, lo scorso settembre) è il più giovane tra i calciatori convocati dal commissario tecnico Nunziata, unico nato nel 2003 insieme al gruppo composto invece da tutti 2002.

L’Italia Under 17 debutterà sabato a Dublino contro la Germania. A completare il girone Austria e Spagna. Le prime due accederanno ai quarti di finale e si qualificheranno di diritto anche al Mondiale di categoria.

Festa dell’Europa: dall’8 al 16 maggio iniziative dedicate ai temi dell’Ue

Un calendario di appuntamenti incentrato sulla giornata del 9 maggio: dibattiti, seminari, formazione

Europa Bandiere 1024x578Il 9 maggio ricorre la Festa dell’Europa, la ricorrenza che celebra l’Unione Europea. Quest’anno, dall’8 al 16 maggio a Ravenna e provincia si svolgeranno diverse iniziative organizzate da enti pubblici e privati, dai partner del progetto “Percorso sull’Europa in Romagna: dall’efficienza energetica, alla rigenerazione urbana, alla crescita economica blu; appuntamenti che si inseriscono in percorsi didattici avviati nelle scuole medie di primo e secondo grado della città e del territorio; proposte di studio, approfondimento, socializzazione e incontro sui grandi temi dell’Unione europea, ma anche sul quotidiano degli scambi e rapporti di collaborazione e amicizia tra comunità.

Ecco il calendario degli appuntamenti.

8 maggio
alle 18
Palazzo Verdi, DBC, in via Pasolini
“Quo vadis Europa? Il processo d’integrazione europeo tra passato, presente e sfide future”, ne discutono M. Lazar (Sciences Po Paris – Editorialista La Repubblica) e G. Orsina (Luiss Guido Carli Roma – Editorialista La Stampa). Introduce M. Marchi UniBo, coordina M. Cavezzali. A cura del Dipartimento Beni Culturali-UNIBO Campus di Ravenna, nell’ambito di EuRoPe.

Dal 9 al 12 maggio
PR2, via Massimo D’Azeglio 2
Spazio Europe Calling, immagini di Europa e cittadinanza. Inaugurazione il 9 maggio alle 17. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, con immagini, incontri, informazioni e laboratori a cura dell’assessorato Politiche europee del Comune di Ravenna, con DBC, UNIBO e associazioni di gemellaggio, nell’ambito di EuRoPe.

9 maggio
alle 9
Sede Cna
Progetto Power – Gaming Session, la finale. Gli allievi partecipanti presenteranno le proprie idee di impresa, in risposta ai fabbisogni energetici dei porti e all’area della Darsena. Attività del progetto PoWER (Interreg Adrion), a cura di Cna.

Dalle 14.30 alle 17
Palazzo Rasponi dalle Teste, piazza Kennedy
“Blu Growth Adriatica: Ravenna ed Europa per lo sviluppo sostenibile”. Seminario e tavola rotonda a partire dalle azioni dei progetti Locations (Interreg MED) e Adrireef (Cooperazione Italia-Croazia) per lo sviluppo di imprenditoria sostenibile legata al mare. Nell’ambito di Labelab 2019, a cura degli assessorati Ambiente, Turismo, Mobilità e Politiche europee del Comune di Ravenna.

Alle 17
Spazio PR2, via D’Azeglio 2
Inaugurazione dello spazio Europe Calling, immagini di Europa e cittadinanza. A cura dell’assessorato Politiche europee del Comune di Ravenna, con DBC, UNIBO e associazioni di gemellaggio, nell’ambito di EuRoPe.

Alle 17.30
Spazio PR2, via D’Azeglio 2
Progetto Innova-Sump Nel Pums di Ravenna, il Piano per la mobilità sostenibile tra buone pratiche europee e applicazioni locali. Evento di disseminazione Progetto Innova-Sump (Ineterreg Europe) con aperitivo. A cura dell’assessorato Mobilità del Comune di Ravenna.

10 maggio
Alle 17
Spazio PR2, via D’Azeglio 2
Incontriamo i gemelli: storie e progetti di amicizia e collaborazione. A cura di associazione “Amici di Chichester”, associazione “Amici di Chartres” e Circolo “Amici di Speyer” nell’ambito di EuRoPe.

11 maggio
Alle 10
Teatro Alighieri, Sala Corelli
L’Europa in trenta lezioni di Gianfranco Pasquino, dialogo con studentesse e studenti degli Istituti Superiori. A cura di Comitato in difesa della Costituzione di Ravenna e del Movimento Federalista di Ravenna, sezione Carlo Sforza.

13 maggio
Alle 9
Biblioteca Classense-Sala Muratori
Fare scuola in Europa con il programma Erasmus+. Socializzazione dei risultati del progetto Erasmus “Io penso europeo” e lancio della terza edizione del progetto, animati dagli studenti delle classi IV e V dei licei Dante Alighieri, Alfredo Oriani, Nervi-Severini di Ravenna, Ricci Curbastro di Lugo e Torricelli-Ballardini di Faenza. A cura di Centro Educazione all’Europa di Ravenna

14 maggio
Dalle 17 alle 21
Darsenale, Creative Spirits
Narrazione corale a conclusione di un percorso collettivo. Evento di disseminazione (e non solo) del Progetto Creative Spirits (URBACT III) con aperitivo. A cura dell’Urbact Local Group con assessorati alla Rigenerazione urbana, al Turismo e alle Politiche europee del Comune di Ravenna.

16 maggio
Dalle 9 alle 16
Palazzo Rasponi dalle Teste, Piazza Kennedy
Questioni d’Europa – Il Parlamento europeo dei ragazzi e delle ragazze, il processo decisionale dell’Unione europea simulato da 100 studenti. A cura dell’assessorato a Istruzione e politiche europee del Comune di Ravenna, nell’ambito di ConCittadini e di EuRoPe.

Alle 16
Palazzo Rasponi dalle Teste, Piazza Kennedy
Festa dell’Europa, conclusione della simulazione con musica e interviste ai ragazzi e alle ragazze partecipanti. A cura dell’assessorato a Istruzione e politiche europee del Comune di Ravenna, nell’ambito di ConCittadini e di EuRoPe.

A Cotignola tornano le vetture a pedali: vincerà la più veloce (e divertente)

Sabato 4 maggio la parata dalla piazza al parco Pertini, dove si terrà la gara

Le Vap A CotignolaSabato 4 maggio a Cotignola tornano le Vap, le fantasiose vetture a pedali. “Ecologiche, divertenti, colorate, velocissime…”, scrivono gli organizzatori, nell’ambito delle manifestazioni della Festa d’Europa (9 maggio), Cotignola sarà invasa da decine di vetture che si contenderanno il XIV Gran premio internazionale “Cotignola-Europa”.

Parteciperanno alla goliardica manifestazione, che intende favorire la creazione di legami tra ragazzi di nazionalità diverse, equipaggi provenienti da diverse parti di Italia, Francia e Repubblica Ceca. Quest’anno i ragazzi della scuola media “Luigi Varoli” di Cotignola gareggeranno con quattro equipaggi.

Il ritrovo è previsto in piazza Vittorio Emanuele II alle 14.30; qui gli equipaggi eseguiranno la coreografia di presentazione, dopodiché raggiungeranno in parata il circuito protetto al parco Pertini, per dare il via alla gara, in programma alle 16.45. La durata della competizione è di 100 minuti e la vittoria andrà a chi avrà percorso più giri.

Alle 19 le premiazioni: la classifica sarà data per il 50% dalla velocità, calcolata sul numero di giri percorsi in 100 minuti, e per il restante 50% dal look, cioè dall’idea che ha ispirato la forma dell’auto, da come la carrozzeria è stata realizzata, dai costumi dei quattro piloti e dall’animazione svolta dalla squadra prima della gara.

Il pomeriggio sarà accompagnato da musica, animazione e giochi.

 

Recuperato il cadavere di una donna in mare al largo di Ravenna, indagini in corso

Un diportista ha segnalato la salma che è in avanzato stato di decomposizione

Il cadavere di una donna è stato recuperato in mare al largo di Ravenna nel pomeriggio di ieri, 1 maggio. Il corpo si presentava in avanzato stato di decomposizione e al momento non ha ancora una identità: ora è alla camera mortuaria dell’ospedale in attesa di disposizioni dall’autorità giudiziaria. Verranno prese in esame le eventuali denunce di scomparsa recenti. Il recupero è stato eseguito dalla guardia costiera, allertata da un diportista che aveva visto la salma galleggiare in un punto a nord di Porto Corsini.

Il Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza ko contro Riccione nella semifinale playoff

Pallanuoto / Nell’andata la prima squadra di Moretti viene rimontata dagli avversari dopo essere stata a lungo in vantaggio e ora punta tutto sulla gara di ritorno in trasferta

Promozione PN 2019
La prima squadra del Centro Sub Nuoto Club 2000 Faenza

Si complica il cammino della prima squadra di pallanuoto di Faenza verso l’approdo in Serie C. La partita di andata di semifinale del campionato di Promozione ha visto il team del Centro Sub Nuoto Club 2000 battuto 10-7 dalla Polisportiva Comunale Riccione. Non essendo la vasca di via Marozza del centro sportivo di Faenza omologata per queste gare di spareggio, la squadra allenata da Massimiliano Moretti è stata costretta a ricevere gli ospiti adriatici alla piscina “Sterlino” da 50 metri di via Murri a Bologna, tra l’altro “tana” di un’altra semifinalista, la Rari Nantes. Nell’incontro disputato domenica scorsa il Centro Sub Nuoto si è mantenuto in vantaggio di uno o due gol sugli avversari nei primi tre periodi, dominando per ampi tratti. Nel quarto tempo, però, a meno di tre minuti dal termine i faentini si sono bloccati e Riccione li ha raggiunti nel punteggio, concludendo poi il match sul 10-7.

La partita di ritorno che sarà arbitrata da Rizza, in programma domenica prossima 5 maggio alle 11 allo Stadio del Nuoto di Riccione, risulterà decisiva per l’accesso alle partite di finale. «Dobbiamo vincere con più di tre gol di scarto – dice Moretti -: sarà dura, ma si può fare; io ci credo». Sempre domenica, alle 17, alla piscina “Dogali” di Modena si disputerà la partita di ritorno dell’altra semifinale tra Ondablu Formigine e Sterlino Rari Nantes Bologna (arbitro Randi). E’ stata invece rinviata la gara di andata, che andrà in scena sabato 11 maggio alle 20.30 a Bologna.

Giovanili Domenica 5 maggio gli Under 13 riprenderanno il campionato di categoria: alle 15 riceveranno a Faenza la Coopernuoto Carpi nell’ambito della 7ª e ultima giornata della seconda fase di qualificazione ai playoff. Domenica 12 maggio, invece, alle 17.15 gli Under 17 torneranno in acqua per i quarti di finale, ospiti della Polisportiva Coop Parma al Centro “Negri”. Nel pomeriggio di domenica 5 maggio il Torneo di Acquagoal di Codigoro vedrà tornare in acqua gli Under 11 faentini, ossia i ragazzi nati nel 2008 e nel 2009. L’impianto principale della piscina di Faenza sarà teatro, sempre domenica 5 maggio, del 2° Trofeo regionale di nuoto artistico del Centro Sportivo Italiano in cui saranno impegnate le giovani syncronette del Centro Sub Nuoto.

Nuoto Importante appuntamento in arrivo per i nuotatori agonisti che saranno in gara dal pomeriggio di venerdì 3 fino a tutta domenica 5 maggio nel 18° Meeting nazionale F.I.N. “Città di Ravenna” – 32esimo Trofeo “Michele Zaccaria”. La manifestazione si svolgerà nella piscina comunale “Gianni Gambi” di via Falconieri, da 50 metri a 8 corsie, e sarà riservata alle categorie Ragazzi, Junior e Cadetti-Senior: queste due ultime categorie gareggeranno in una sola categoria definita “Assoluti”. Ci sarà da aspettare ancora una settimana per rivedere in azione i nuotatori Master, i quali parteciperanno sabato 11 e domenica 12 maggio al 14° Trofeo di San Marino, nella piscina da 50 metri del Multieventi Sport Domus di Serravalle.

«Se l’arte non provoca qualcosa, a cosa serve?» Oliviero Toscani approda a un museo

Al Mar di Ravenna i celebri scatti del fotografo che ha fatto parlare il mondo col suo immaginario sopra le righe.  «Fotografare è come guidare – dice –: non tutti sono autisti e non tutti sono autori»

Lupo Agnello Toscani

Se c’è una cosa che si può dire di Oliviero Toscani è che chiaramente non abbia il desiderio di piacere a tutti. Sovversivamente creativo e impegnato contro la pena di morte, quanto avventato e grossolano, per non dire peggio, in molte delle sue affermazioni pubbliche (ricordiamo la faccenda del rossetto “collegato” al femminicidio che ha portato a movimenti contro l’acquisto dei prodotti pubblicizzati dalla sua firma) è indubbio che le sue frasi forti e le sue immagini scioccanti abbiano fatto il giro del mondo.

Figlio di Fedele Toscani, primo fotoreporter del “Corriere della Sera” – e mano che immortalò il corpo esanime di Benito Mussolini dopo la sua “esecuzione” – studia fotografia e arte e si fa notare nel mondo della moda sin da subito, alla fine degli Anni ’60, per l’originalità del suo approccio.
Da quel mondo, dalla moda, non è più uscito, firmando per le più note riviste di settore, per le campagne di marchi come Valentino, Chanel e altri grandi stilisti, sino al lungo sodalizio con Benetton, dagli Anni ’80 fino al 2000, quando l’azienda – a causa delle foto di Toscani ai condannati a morte dello Stato del Missouri, che furono scattate senza dichiararne esplicitamente il fine pubblicitario – fu condannata a pesanti risarcimenti e subì un grave danno d’immagine. Ha girato il mondo anche il ritratto di una stremata Isabelle Caro, la modella malata di anoressia che morì nel 2010 lasciando impressa per sempre nel marchio Nolita il suo volto scavato e pieno di lentiggini.

Ma ciò che forse è meno noto di Toscani, sono l’impegno nella ricerca e gli aspetti meno provocatori della sua creatività, come la ideazione della Sterpaia, un centro di studio per la comunicazione situato nel Parco di San Rossore in provincia di Pisa, totalmente autosufficiente grazie all’energia solare. Centro da cui proviene anche Nicolas Ballario, curatore della mostra “Oliviero Toscani. Più di 50 anni di magnifici fallimenti” al Museo d’Arte della Città di Ravenna (Mar) fino al 30 giugno 2019. Toscani, che oggi è un ultrasettantenne tutt’altro che ammorbidito dall’età, ci ha raccontato a muso duro quel che orgogliosamente considera fallimentare.

Oliviero Toscani RitrattoSignor Toscani, ma perché intitolare un’antologica proprio ai suoi 50 anni di magnifici fallimenti e non ad altro? Dove ha fallito esattamente?
«Non è mica un difetto. Se qualcosa è magnifico vuol dire che va bene. I fallimenti per me sono più importanti delle cose riuscite. Ho pensato che questo dovesse essere il titolo e basta».

La provocazione è una costante nel suo lavoro: perché sceglie di comunicare in modo così forte?
«Se l’arte non provoca qualcosa, a cosa serve allora? Il mio linguaggio è questo. Quello che sto facendo mi va bene».

Parliamo della fotografia: ci sono tanti modi di essere fotografi. Cosa segna il confine, a suo parere, tra arte e mestiere?
«È come guidare un’automobile: ci sono quelli che vanno a spasso e quelli che vanno a lavorare. Non tutti quelli che guidano sono autisti, così come non tutti quelli che fanno fotografia sono autori».

Lei ha frequentato per tutta la vita il mondo della moda: cosa pensa in particolare della fotografia legata a questo tema e come sceglie i soggetti?
«Nella fotografia di moda ci vuole ancora più creatività. I soggetti vengono scelti in base a cosa devo fare. L’anoressia, l’angelo o il diavolo sono venuti fuori perché avevo prima un’idea in testa, un progetto. Non si esce di casa con la macchina andando in giro a cercare i soggetti da fotografare come si faceva nel secolo scorso.

Oggi fare una foto è come realizzare un film, solo che bisogna essere registi, sceneggiatori e cameraman allo stesso tempo». Dal punto di vista tecnico cosa predilige?
«Niente in particolare, solo ciò che mi serve per fotografare. Tornando alla metafora del guidatore, l’importante è che prima di prendere la macchina si vada a scuola guida per la patente».

Fotografia e società, oggi e domani.
«Il linguaggio fotografico ora è il più importante. Tutti sanno fotografare e scrivere, tutti hanno una macchina in tasca e non si tornerà più indietro. È il linguaggio più popolare, democratico e accessibile. Poi ci sarà sempre differenza tra Van Gogh e il pittore della domenica».

Soli e in angoli ostili: gli alberi di Zanni lottano per aggrapparsi alla vita

Un libro raccoglie il risultato di un lavoro durato alcuni anni, immagini scattate in varie parti del mondo: «Dall’Iran a Bagnacavallo: non importa dove sono, mi interessano gli alberi più improbabili». In bianconero «perché il colore è una distrazione»

Orizzontale 03Ha cominciato a raccogliere foto di alberi 4-5 anni fa e aveva già in testa l’idea di un libro. Ora c’è: “Soundtrack for falling trees” è il lavoro del ravennate Adriano Zanni (che da anni ha un blog sul nostro sito). «Mi interessano gli alberi più sfigati, quelli da soli, quelli abbandonati, quelli cresciuti in posti difficili, quelli finti, quelli che esistono solo come ombra». È un lavoro sull’ostinazione e sulla solitudine, sulla lotta e sulla rassegnazione, un lavoro sulla vita e sul mondo: «Non si sceglie dove nascere, il vento può trasportare un seme nel luoghi più impensati, si tenta di restare aggrappati alla vita, si resiste ostinatamente, talvolta non ci si riesce e si soccombe».

Il libro di 93 pagine è uscito a febbraio e raccoglie foto scattate in varie parti del mondo dove Zanni si è trovato: «Israele, Iran, Lanzarote ma anche dietro casa o nelle campagne ravennati. Non è tanto da dove vengano le foto, che sia Bagnacavallo o il Medio Oriente non importa, mi interessava più l’albero che la zona. Anche per questo non ci sono didascalie sui luoghi». Ma per quelli più vicini all’autore, si è instaurata una sorta di legame con la pianta: «Alcuni sono in punti dove ho occasione di passare spesso e li ho fotografati più volte. Li ho visti cambiare, in alcuni casi li ho visti seccarsi o essere abbattuti, in altri li ho visti riprendersi». Una volta raccolto tutto il materiale è arrivato il momento della selezione, quello più difficile perché c’è da scartare. E non è facile decidere cosa lasciare fuori: «Rispetto a quelle pubblicate sono partito da un gruppo che era il quadruplo. Appena fai una selezione ti penti subito di come l’hai fatta. Ne potresti fare una ogni dieci minuti e verrebbe diversa. Per questo c’è chi dice che dovrebbe farla qualcun altro al posto dell’autore. A un certo punto ti imponi di fermarti e fare con quello che hai». Scattate e stampate rigorosamente in bianco e nero, un po’ come è nello stile di Zanni per tutte le sue fotografie: «Cerco sempre che ci siano poche distrazioni e il colore distrae sempre un po’ di più».

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