I carabinieri lo hanno rintracciato grazie alla collaborazione di un parrocchiano ex appartenente alle forze dell’ordine
Un giovane è stato sorpreso dal parroco mentre rubava in chiesa ad Alfonsine, a Santa Maria. Il religioso lunedì sera rientrando in canonica ha visto l’uomo – un 23enne marocchino – rubare. Vistosi scoperto il ladro ha abbandonato la refurtiva ed è fuggito ma un parrocchiano, ex appartenente alle forze dell’ordine, che ha fornito fondamentali indizi per riconoscere la pattuglia dei carabinieri immediatamente intervenuta aveva rintracciato il ladro nella vicina piazza della Resistenza sorprendendolo ancora in possesso delle chiavi del tabernacolo della chiesa. I militari della stazione carabinieri di Alfonsine, dopo aver ricostruito i fatti, lo avevano così dichiarato in stato di arresto per furto aggravato.
Martedì pomeriggio il giudice ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri gli ha imposto gli arresti domiciliari in attesa della prossima udienza. Il 23enne è residente a Faenza.
Costeranno 460mila euro. La Ravegnana è chiusa dallo scorso 25 ottobre, quando crollò la chiusa del San Bartolo
Il bando per l’ultima parte dei lavori sulla Ravegnana, quelli che dovrebbero portare ad una riapertura entro la fine dell’estate, sono stati assegnati. Secondo quanto scrivono Resto del Carlino e Corriere di Romagna, ad aggiudicarseli è stato il consorzio modenese (Coseam). I lavori comprendono la messa in sicurezza dell’argine e naturalmente il rifacimento della strada. L’importo dell’appalto è di 460mila euro. La Ravegnana è chiusa dallo scorso 25 ottobre, quando crollò la chiusa del San Bartolo. Nell’incidente perse la vita un tecnico della Protezione civile. Il cantiere dovrebbe aprire nelle prossime settimane.
L’illustratore al suo attivo più di venti titoli. Nei suoi libri passaggi, città, le azioni sono spesso visti e disegni dall’alto come da bordo di un aereo in volo
Domani, mercoledì 3 aprile Peter Sís, in Italia ospite di Bologna children’s book fair, incontrerà il pubblico alle 17, alla Classense, sezione Holden, nell’ambito delle attività di promozione della lettura che hanno contribuito alla nomina di Ravenna Città che legge. L’autore, allievo di Quentin Blake, ha pubblicato più di venti titoli, vinto sette volte il premio che la New York Times Book Review assegna al miglior illustratore dell’anno, e nel 2012 l’Hans Christian Andersen, il più importante riconoscimento internazionale per l’illustrazione.
Peter Sís ha una raffinata sensibilità che si traspone nelle sue tavole, e nelle storie che narra, attraverso atmosfere rarefatte e sognanti.
Nei suoi libri i paesaggi, le città, le azioni sono spesso visti e disegnati dall’alto, come da bordo di un aereo in volo. Ha pubblicato tre libri per Adelphi: la conferenza degli uccelli (2013), Il Pilota e il Piccolo Principe (2014) e Robinson (2017).
All’incontro aperto al pubblico, sono invitati i docenti delle scuole del territorio che riceveranno l’attestato di partecipazione. L’evento è realizzato in collaborazione con Il tempo ritrovato, rassegna letteraria a cura di Matteo Cavezzali, con la partecipazione di Libreria Dante di Longo e la casa editrice Adelphi. Federica Angelini si occuperà della traduzione simultanea.
A gestirlo saranno gli stessi di Akàmì e Ristretto in Darsena Pop Up. Per l’apertura eventi per bambini e dj-set di Club Adriatico
Riaperto nelle scorse settimane il parco con la nuova gestione, inaugura sabato 6 aprile anche il bar della Rocca Brancaleone. Del tutto rinnovato grazie a Officina Meme, sarà – come lo descrivono i nuovi gestori sui social – “un cocktail bar e cucina con cocktail, birra, pizza e hamburger in un ambiente che profuma un po’ di Londra”.
A gestirlo la “famiglia” di Akàmì Casa&bottega e del Bar Ristretto, i due locali che tanto successo stanno ottenendo in Darsena Pop Up.
L’inaugurazione sarà un evento aperto a tutti: bambini, famiglie, appassionati della storia della Rocca e anche della movida. In programma infatti dalle 17 alle 19 iniziative per bambini in collaborazione con Muka Loca; alle 19 i saluti e l’apertura ufficiale e poi a seguire fino alle 22 dj set a cura di Club Adriatico.
La Pattuglia Acrobatica ha dato un assaggio delle proprie capacità nel cielo della città ravennate
Le frecce lo scorso anno, a Punta Marina
Le Frecce Tricolore in trasferta si allenano sui cieli di Cervia. La formazione, che darà spettacolo a Punta Marina il prossimo 23 giugno, oggi – 2 aprile 2019 – si è allenata lontana dalla propria base di Rivolto, in Friuli Venezia Giulia. Il video che proponiamo qui sotto ci è stato inviato da un lettore, Riccardo Lazzati. La formazione, oltre che in Romagna, si addestra anche ad Aviano, Istrana, Ghedi, Grazzanise.
Subito dopo il furto hanno trovato il pin e si sono recati in vari sportelli. Due giovani in manette
Due persone originarie dell’Est Europa, un uomo e una donna, sono stati arrestati dalla polizia di Stato per aver rubato un portafoglio e poi effettuato quattro prelievi di fila per un totale di 1.200 euro. Vittima del furto una faentina che aveva scordato, dopo un acquisto, il borsello in un bar tabacchi. Tornata di fretta nella rivendita, il portafoglio era già sparito. Le telecamere hanno rilevato che a rubarlo erano stati i due – uno di 27 e l’altra di 22 anni -: le immagini hanno mostrato il momento in cui l’uomo, con un cenno del capo, indica alla compagna il portafogli dimenticato sul bancone del bar, e lei, che con abile e repentina mossa, lo nasconde nella sua borsa senza essere notata dalla cassiera.
La donna aveva avuto l’accorgimento di camuffare il pin del bancomat con un numero di telefono appuntato ma i due hanno mangiato la foglia e hanno capito che lì dentro c’era il codice per l’accesso al conto. Il blocco delle carte è arrivato troppo tardi. I due sono stati denunciati.
Un muro delle giocatrici della Liverani Castellari
Una Liverani Castellari oltremodo fallosa esce sconfitta nettamente 3-0 dal campo del Cremona. La squadra lughese commette 31 errori in tre set e mette su un piatto d’argento il successo alle forti rivali che si riprendono il secondo posto in classifica. Squadre annunciate e primo periodo equilibrato fino al 17-16 per le padrone di casa che guadagnano un piccolo vantaggio nel finale vincendo 25-22. Secondo set in fotocopia con la squadra lombarda che prende il largo nel finale grazie ai troppi errori delle romagnole: 25-17. Nel terzo parziale parte forte Cremona (16-10) e aumenta il vantaggio fino al 25-15 conclusivo.
Michele de Pascale non ha dubbi sulla realizzazione degli alloggi universitari ai giardini Speyer. «Queste graduatorie vanno sempre ad esaurimento»
Lo studentato
Il sindaco Michele de Pascale è molto ottimista sul futuro dello studentato di Ravenna. L’essere esclusi dalle prime due fasi dei finanziamenti non significa che il progetto sia affondato, anzi. Raggiunto telefonicamente, il primo cittadino spiega: «L’importante era finire tra i progetti ammissibili. Quelle graduatorie sono sempre andate ad esaurimento, per cui è ragionevole essere ottimisti anche in questo caso, per questo i fondi saranno anticipati in attesa che arrivi il contributo ministeriale, un po’ come avvenuto a Cesena». Nelle prossime settimane Flaminia e Ravenna Holding (proprietaria dell’immobile) si incontreranno per un incontro preliminare: «Entro fine anno – dice de Pascale – quegli uffici saranno sgomberati».
Non teme, il sindaco, che accada un caso simile a quello della Darsena dove i fondi che erano stati promessi erano poi stati tolti: «Qui si tratta di un bando rodato, totalmente diverso. Anche il governo poi sta spingendo molto sul fronte degli investimenti. In ogni caso la nostra intenzione era già quella di andare avanti anche senza i fondi ministeriali».
Un time out del coach della My Mech Cervia, Massimo Braghiroli
Sul proprio campo la My Mech Cervia esce sconfitta in quattro set lottando fino alla fine contro le reggiane del Campagnola e resta a digiuno di punti. A causa di questa battuta d’arresto con una rivale dei bassifondi della classifica anche la matematica decreta la retrocessione delle gialloblù, che a quattro giornate al termine della regular season non possono recuperare le tredici lunghezze che le distanziano dalla quintultima posizione occupata dalla Pianamiele Bologna.
Il tecnico Braghiroli parte dando fiducia al solito sestetto: Fortunati in regia, Bosio e Ceroni bande, Haly e Ricci centrali, opposto Di Fazio, Toppetti e Fabbri liberi. Campagnola imprime subito la sua aggressività e passa in vantaggio (3-8). Lieve rimonta di Cervia che induce anche il coach avversario a fermare il gioco (9-13), ma, non mutando la situazione, Braghiroli arresta il gioco (14-19), effettua per qualche rotazione un doppio cambio inserendo Pais e Gasperini su Di Fazio e Fortunati, ma le avversarie non cedono e si portano a casa il set per 17-25.
Equilibrata la prima parte del secondo parziale e stavolta è la My Mech che avanza, costringendo il coach reggiano a utilizzare entrambi i timeout a sua disposizione (13-10 e 16-11). Le ospiti accorciano le distanze fino al pareggio (16-16), poi si prosegue punto a punto, ma, dopo il sorpasso (21-22), Braghiroli effettua un cambio al centro (Petta su Haly) e ottiene di nuovo l’equilibrio in campo, arrivando al pareggio a 24 e alla meritata vittoria per 26-24.
Non prosegue la scia positiva nel terzo set per Cervia, che dimostra incertezza e le avversarie approfittano della situazione passano al comando, costringendo Braghiroli a fermare il gioco per primo (4-9 e 10-16). Bel recupero di Cervia con un break di quattro punti (13-16 e 18-20), ma sul finale le gialloblù non sono costanti e il Campagnola si aggiudica il parziale per 20-25.
Nella quarta e ultima frazione di gioco è ancora la squadra reggiana a prendere il comando, ma le ragazze cervesi sono brave a recuperare (7-8) e a mantenere il risultato in equilibrio. Un break di quattro punti delle ospiti costringono Braghiroli al timeout (13-17), il gap si riduce a due punti, ma Campagnola non ci sta, tira fuori le unghie, si porta a 16-21 per poi concludere a 17-25. Domenica 7 aprile, alle 18, la My Mech Cervia affronterà Rovigo in trasferta.
Il 43enne sfiderà Ranalli e Solaroli alle prossime elezioni amministrative. Da sempre è impegnato nel sociale
Il Movimento 5 Stelle candiderà come sindaco il presidente della pro loco Mauro Marchiani. Sarà lui a sfidare l’attuale primo cittadino Davide Ranalli e il candidato di centrodestra Davide Solaroli. Marchiani, 43 anni, ha spiegato di essere da tempo impegnato nel sociale e nel volontariato. Dopo gli studi ha avuto anche un’esperienza religiosa dai frati minori Cappuccini di Cesena. Prima di essere presidente della pro loco è stato presidente della Contesa Estense di Lugo. Durante la sua presentazione ha criticato piuttosto duramente l’attuale amministrazione. “Ho fatto questa scelta perchè ritengo che l’attuale amministrazione non abbia risposto adeguatamente alle necessità dei cittadini, e che a Lugo ci sia necessità di un cambio”.
Il mancino classe 2003 del Ravenna Pallanuoto Matteo Melandri
Sconfitta di misura per il Ravenna Pallanuoto nella delicata trasferta di Belluno, con i giallorossi che restano al penultimo posto in classifica. Dopo la sosta del campionato la formazione guidata da Cukic era chiamata a sfida molto importante in chiave salvezza, nella “tana” di una matricola che sta raccogliendo buoni risultati anche in C, ma purtroppo paga a caro prezzo un terzo quarto molto negativo, subendo un sorpasso che vanifica il buon vantaggio di due reti maturato nelle prime due frazioni.
Al via le squadre sono molto attente in difesa e la prima e unica segnatura del primo periodo di gioco arriva solo a metà frazione, con il capitano Allegri in rete in superiorità numerica. Nel secondo tempo, sempre molto equilibrato ma più prolifico di gol, i ravennati continuano a spingere e, dopo il pareggio dei padroni di casa, allungano ancora con Allegri sempre in superiorità numerica e con Melandri che va a segno dalla sua posizione mancina, portando a due gol di scarto il vantaggio (3-1), per andare al cambio di campo sul 4-2 grazie alla rete di Ciccone con l’uomo in più.
Dopo il cambio di campo i giovani giallorossi accusano però un brutto passaggio a vuoto nel terzo periodo che consente agli avversari di realizzare un parziale di 3-0 grazie ad alcune disattenzioni difensive, break che si rivelerà purtroppo decisivo a fine gara, complice anche un rigore sbagliato da Baroncelli, autore peraltro di un’ottima gara. Nell’ultimo quarto gli ospiti vanno subito a segno in superiorità numerica su una difesa un po’ passiva dei ravennati e si portano sul 6-4. A questo punto i giallorossi peccano un po’ di inesperienza e, dopo il gol di Allegri che completa la sua tripletta personale in superiorità numerica, non riescono a sfruttare le ultime due occasioni con l’uomo in più a causa di una eccessiva fretta di andare a concludere e l’incontro si chiude sul 6-5 a favore dei padroni di casa.
Dichiarazioni dopo-gara Vladimir Cukic (allenatore Ravenna Pallanuoto): «I ragazzi erano molto concentrati ed è stata una buona prova di squadra. Nei primi due quarti abbiamo giocato molto bene, mettendo in pratica tutto il lavoro fatto in settimana in preparazione dell’incontro. Buone rotazioni difensive e ottima difesa con l’uomo in meno».
Cesare Bagnari (presidente Ravenna Pallanuoto): «Ancora una sconfitta di misura, questa volta in trasferta, su un campo non facile in vasca da 25 metri. Ora la classifica sta diventando difficile anche se la squadra ha dato segnali importanti di crescita e di personalità. Ora dovremo trovare anche quella continuità di gioco e di concentrazione che vengono molto anche dalla tranquillità e dall’esperienza figlia di anni di partite giocate sul filo del rasoio. I nostri giovani stanno lavorando e seguono molto bene il nostro tecnico. Sono convinto che presto arriveranno anche i risultati».
Prossimo turno Sabato 6 aprile prende il via il girone di ritorno e i giallorossi attendono la visita del Penta Modena, squadra di classifica medio alta con la quale i ragazzi di Cukic seppero conquistare un ottimo pareggio in trasferta. Fischio di inizio alla piscina “Gambi” di Ravenna alle ore 18.30.
Classifica: De Akker Bologna 27 punti, Pol. Coop. Parma 24, Libertas Vicenza 19, Rari Nantes Bologna 17, Penta Modena 13, US Persicetana 9, Rari Nantes Verona 8, Sportivamente Belluno 8, Ravenna Pallanuoto 4, PN Carpi 1.
Giovanili Weekend difficile per la formazione Under 17, guidata da Cukic e Casadio, che ha subìto una sconfitta da Parma con il punteggio di 4-2, perdendo la testa del campionato proprio a favore dei ragazzi di Parma.
Calcio B femminile / Brillante vittoria a Roma delle giallorosse, in vantaggio nel primo tempo con Cimatti, mentre nella ripresa vanno a segno Carrozzi e Barbaresi
Lazio-Ravenna 1-3 LAZIO WOMEN: Natalucci, Santoro, Di Fazio, Vaccari, Savini, Picchi, Pezzotti, Giammarino, Coletta (30’ st Palombi), Castiello, Lorè (28’ st Weithofer). A disp.: Felicella, Lombardozzi, Gambarotta, Cianci, Proietti. All.: Tesse.
RAVENNA WOMEN FC: Copetti, Cameron, Giovagnoli, Greppi, Bouby (45’ st Cinque), Burbassi (17’ st Haanpaa), Barbaresi, Filippi, Carrozzi (42’ st Matteucci), Cimatti, Montecucco. A disp.: Cicci, Amadori, Balladelli. All.: Piras.
ARBITRO: Finzi di Foligno.
RETI: 38’ pt Cimatti, 16’ st Carrozzi, 21’ st Barbaresi, 49’ st Palombi.
L’esultanza delle giallorosse al termine del match vinto a Roma contro la Lazio
Il Ravenna Women FC centra l’undicesima vittoria stagionale al “Melli” di Roma imponendosi sulla Lazio per 3-1, grazie alle reti nel primo tempo di Cimatti e nella ripresa di Carrozzi e Barbaresi. Le ragazze di Piras salgono così a quota 37 punti in classifica e proseguono la corsa sull’Empoli, che, avendo battuto l’Arezzo, riesce a difendere il secondo posto mantenendosi a tre lunghezze di distanza. Domenica prossima, 7 aprile, il campionato si ferma in occasione degli impegni della nazionale femminile. Si riprende il 14 aprile, giornata in cui le “leonesse” saranno impegnate in un’altra trasferta nella capitale, questa volta per affrontare il fanalino di coda Roma XIV.
Primo tempo poco emozionante, con le squadre inizialmente molto contratte, anche se le leonesse al 9’ hanno l’occasione per portarsi in vantaggio con Montecucco che sbaglia un gol a porta vuota, dopo un’incomprensione tra il portiere biancoceleste e una sua compagna. All’11’ Barbaresi accoglie una rimessa di Bouby e prova a sorprendere Natalucci cha questa volta è attenta e blocca il pallone senza difficoltà. Il Ravenna riesce a gestire la manovra a centrocampo, poi le padrone di casa iniziano a spingersi in avanti, ma con scarsi risultati perché Copetti è puntuale nei suoi interventi e nelle sue uscite. Alla mezz’ora Di Giammarino s’invola verso la porta giallorossa e viene chiusa in angolo da Giovagnoli: dalla bandierina va Savini che sbaglia tutto, calibrando male il traversone. Al 38’ arriva l’occasione che sblocca la gara volgendola a favore delle romagnole: punizione battuta da Barbaresi, assist di Montecucco e realizzazione impeccabile del capitano Cimatti, che segna l’undicesima rete in campionato. Al 44’ una gran botta di Filippi da fuori non si abbassa abbastanza per portare le ravennati sul 2-0 prima del rientro negli spogliatoi.
Alla ripresa la Lazio entra in campo con piglio deciso e sembra voler provare da subito a pareggiare i conti, ma, mentre la squadra di Tesse è imprecisa, il Ravenna è più cinico e lucido sotto porta e dopo un palo timbrato da Cimatti al 15’ ci pensa Carrozzi un minuto dopo a mettere la firma sul momentaneo 2-0: ancora una volta punizione di Barbaresi, respinta della retroguardia laziale e il 21 giallorosso insacca dai venti metri. Passano pochi attimi e al 21’ il Ravenna dilaga con Barbaresi che segna direttamente dalla bandierina il gol che chiude la gara. Negli ultimi minuti errori su entrambi i fronti, con tutte e due le squadre che sprecano diverse occasioni. In pieno recupero la squadra di casa trova il gol della bandiera con Palombi che accorcia le distanze. Il Ravenna Women FC si porta quindi a casa tre punti pesantissimi, potendosi approcciare alla settimana di pausa con maggiore serenità.