Serviranno per una prima ricognizione di quanto sono costate le raffiche della notte. Ecco come fare e dove trovare i moduli
I cittadini che hanno subito danni a causa degli eventi atmosferici del vento tra il 25 e il 26 marzo hanno tempo fino al 3 aprile per segnalarli. «Si precisa – crive il Comune – che tali segnalazioni concorreranno esclusivamente alla produzione di un quadro conoscitivo delle problematiche rilevate a seguito dell’evento atmosferico eccezionale, e non costituisce riconoscimento automatico di eventuali contributi a carico della finanza pubblica per il ristoro dei danni subiti».
Dalla home page del sito internet del Comune di Ravenna sono scaricabili le schede per la segnalazione del danno: Allegato 1 per i privati cittadini, Allegato 2 per le attività economiche e produttive ed agricole- agroindustriali. Le schede, da compilare e presentare a cura degli aventi titolo, dovranno essere consegnate entro il 3 aprile 2019. La documentazione potrà essere inviata via mail all’indirizzo di posta elettronica protezionecivile@comune.ra.it, oppure consegnata a mano al servizio Tutela Ambiente e Territorio del Comune di Ravenna, viale Farini 21, secondo piano, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14:30 alle 16:30.
Il Comune di Ravenna ha messo a disposizione un apposito ufficio al quale ci si può rivolgere per consulenza telefonica, assistenza e qualsiasi chiarimento per la compilazione e presentazione delle domande, telefonando allo 0544/482088 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. «Si raccomanda di tenere traccia delle fatture o ricevute di tutti i pagamenti effettuati relativamente ai danni subiti dagli eventi atmosferici eccezionali del 25 e 26 marzo 2019, necessari per l’eventuale ottenimento dei contributi regionali o statali».
Una consigliera comunale del Pd a Ravenna denuncia da Facebook un episodio di sessismo di cui sarebbe stata vittima all’alba di stamani, 26 marzo, quando ha chiamato i vigili del fuoco per chiedere un intervento dopo la caduta di un albero per il forte vento della nottata: «Mi ha risposto “no, una donna, mi passi suo marito, ripeto mi passi suo marito”». Patrizia Strocchi lo scrive sul suo profilo personale del social network, visibile a tutti, e poi promette: «Lascio a voi immaginare cosa gli ho risposto. E non finisce qui, caro vigile sessista».
Sono in corso lavori di ripristino della alimentazione elettrica principale della scuola dell’infanzia Gugù di via Landoni a Ravenna, danneggiata per la caduta di un albero sul tetto di una casa vicina durante la bufera della notte. La stessa via Landoni è stata chiusa al traffico. Nelle prossime ore i tecnici saranno in grado di dire se la scuola potrà essere riaperta domani oppure no. Al momento è questa la situazione più critica alle strutture pubbliche del comune di Ravenna.











È stata una notte di tempesta su tutta la provincia di Ravenna. Vento forte, con raffiche di Bora fino a 110 km all’ora registrate a Porto Corsini dagli esperti di Emilia Romagna Meteo, e pioggia hanno colpito il territorio a partire da poco prima della mezzanotte tra il 25 e il 26 marzo. Una dimensione dei disagi creati la danno le chiamate ai vigili del fuoco: dopo una notte di lavoro ininterrotto, alle 9 di stamani erano ancora 109 gli interventi in coda da eseguire. I disagi principali sono stati la caduta di alberi o rami che hanno bloccato le strade o spezzato cavi della luce, i danni ai tetti di edifici e modeste mareggiate.
Cotignola è pronta per ospitare l’edizione numero 568 della Segavecchia, la più antica festa di paese che risale all’epoca del dominio della famiglia Sforza e si presenta come una sorta di carnevale ritardato a metà quaresima. Appuntamento da giovedì 28 a domenica 31 marzo. Sulla scia della svolta del 2018, anche quest’anno per la sfilata protagonisti del carnevale non saranno più i carri, bensì i gruppi mascherati. Il Comune ha infatto deciso di mettere al bando i trattori come mezzi per il traino dei carri, sia per questioni di sicurezza che ambientaliste, in favore di animali da soma come buoi.
«Sgomento». Così il presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Forlì-Cesena, Marcello Tordi, commenta la notizia di alcuni feti di cane e altri rifiuti medici abbandonati nel territorio Faentino, probabilmente da una clinica veterinaria del confinante territorio forlivese. «L’abbandono di rifiuti, tutti i rifiuti, è sempre un comportamento da condannare; ancor di più quando si tratta dell’abbandono di rifiuti speciali derivanti da attività sanitarie a causa dei rischi per la salute e la sicurezza pubblica che da quei rifiuti possono derivare».
Raffiche di vento superiori a 60 km orari e mare molto mosso con onde alte oltre 2,5 metri: sono le previsioni per il maltempo atteso sul territorio ravennate nella giornata del 26 marzo. Dalla mezzanotte di oggi, lunedì 25 marzo, alla mezzanotte di domani, martedì 26, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 23, per stato del mare, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla. La capitaneria di porto di Ravenna sensibilizza la cittadinanza al rispetto della propria ordinanza che, tra l’altro, prevede il divieto di accesso alle dighe foranee e sui moli guardiani del porto di Ravenna, in caso di condizioni metereologiche avverse.