L’iniziativa mette in sinergia le associazioni romagnole: dalle pratiche burocratiche al kit per la fatturazione elettronica una serie di strumenti per facilitare la vita alle imprese
Un fondo da 350mila euro per le nuove imprese. Lo ha stanziato Cna nella sua campagna dedicata all’imprenditoria. L’associazione ricorda che la vita media di un’azienda si è dimezzata rispetto ad un decennio fa, con nuove forme giuridiche. Le tre Cna della Romagna hanno quindi deciso di unire le forze in un progetto rivolto alle neo imprese sostenendole attraverso un fondo di 350.000 euro. « A domande straordinarie occorrono risposte straordinarie», dice il presidente dell’associazione Pierpaolo Burioli.
Sono state 5.943 le imprese che hanno avviato una attività in Romagna nel 2018, di queste 1.993 sono artigiane. In provincia di Ravenna, sempre nel 2018, hanno avviato l’attività circa 2.000 imprese e, di queste, 718 sono artigiane.La campagna si rivolge a neo imprese in fase di costituzione/avviamento, a nuove imprese non associate nate da non più di 12 mesi, compresi i liberi professionisti e i lavoratori atipici.
L’iniziativa mette in sinergia le Cna di Ravenna, Forlì Cesena e Rimini stanziando un fondo di 350.000 euro a sostegno delle neo attività: un investimento per e sul territorio. In particolare si mette a disposizione un kit del valore di 1.200 euro che prevede per chi apre l’azienda con i servizi in una delle tre associazioni di potere usufruire di “zero interessi”, contributo per operazioni di finanziamenti bancari erogati, finalizzati ad investimenti comprese una parte delle spese di avvio d’impresa; consulenza di settore su normative, incentivi, opportunità; un kit digitale che consiste nell’attivazione di PEC, firma digitale smart card, procedura di fatturazione elettronica gratuite per un anno; pacchetto privacy con erogazione gratuita di check up per l’analisi della situazione aziendale, modello informativa fornitori personalizzato e modello informativa/consenso clienti personalizzato;
Inoltre si pensa ad un networking con le altre imprese, occasione di contatto e confronto con neo imprenditori e con imprese già consolidate, per fare network e creare nuove opportunità e ad un osservatorio permanente sulle neo imprese che elabori i dati delle tre provincie romagnole funzionali a cogliere i bisogni delle imprese e adeguare costantemente l’assistenza su obblighi normativi, sostegno allo sviluppo e tutoraggio aziendale. L’Osservatorio lavorerà i dati con rilevazioni omogenee e coerenti e report periodici a disposizione delle strutture dedicate.
«Ogni anno – sottolinea il direttore della Cna ravennate, Massimo Mazzavillani – nascono centinaia di nuove attività, e gli ostacoli che sin da subito sono chiamate ad affrontare sono molteplici: ingranaggi burocratici tutt’altro che agevoli, informazioni frammentarie e contrastanti, finanziamenti scarsi e difficilmente raggiungibili e, soprattutto, un mercato da scoprire con cui confrontarsi. Le CNA della Romagna che oggi rappresentano complessivamente 28.000 imprenditrici e imprenditori, uniscono le forze per seguire passo passo il nuovo imprenditore nei passaggi cruciali e importanti della creazione di impresa: dall’assistenza nell’individuare i modelli di business alla formazione manageriale, dall’affiancamento nelle fasi burocratiche all’ottenimento di finanziamenti a tassi particolarmente agevolati”.

Gli agenti dell’ufficio edilizia della polizia locale hanno posto sotto sequestro un deposito di rifiuti vari abbandonati, a Campiano, che occupavano circa un ettaro di terreno. I tecnici di Arpae, presenti al sopralluogo, hanno accertato la presenza di varie tipologie di rifiuti speciali, pericolosi e non, in quantità importanti, ed effettuato campionature.
C’è anche un po’ di Lugo nella cosiddetta dozzina del Premio Strega 2019, il più importante premio letterario italiano, i cui semifinalisti sono stati annunciati nei giorni scorsi a Roma. Tra i dodici libri in lizza per la vittoria finale c’è infatti anche Il risolutore, romanzo pubblicato da Rizzoli dell’autore molisano Pier Paolo Giannubilo sulla vita del lughese Gian Ruggero Manzoni, egli stesso scrittore, poeta, pittore e pensatore “estremo”, pronipote di Alessandro e cugino dell’irriverente artista Piero. I due si sono incontrati proprio a Lugo e da una lunga chiacchierata è nato questo libro.
Il sindaco Michele de Pascale entra nella direzione nazionale del Partito democratico. Il suo è tra i 20 nomi (quelli che rappresentano maggiormente un segnale di cambiamento) indicati direttamente dal nuovo segretario nazionale Nicola Zingaretti, insediatosi ufficialmente nel weekend.
Chiuso dall’inizio del 2017 – 

Il 21 marzo approda a Ravenna la manifestazione regionale per celebrare la XXIV edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, organizzata dalle associaziomni Libera e Avviso Pubblico.
«Per Ravenna ospitare questa manifestazione popolare rappresenta allo stesso tempo un motivo di orgoglio e un serio monito – ha dichiatrato il sindaco De Pascale –. Siamo fieri di essere in prima fila a ricordare tutte le vittime della criminalità organizzata, ma il dovere civile della commemorazione da solo non basta. Per dare frutti concreti deve trasformarsi in impegno, da parte di tutti. Nessuno può concedersi il lusso di girarsi dall’altra parte, di pensare che l’illegalità riguardi contesti estranei a quelli in cui vive. La mafia ha interesse e interessi nel nostro territorio; e istituzioni, imprese, cittadini e associazioni devono essere costantemente al servizio di magistratura e forze dell’ordine per contrastare ogni infiltrazione nel nostro tessuto sociale ed economico. L’altro potentissimo strumento che abbiamo contro l’illegalità sono i giovani: se sapremo spiegare ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze che cosa sono criminalità e ingiustizia, mostrandone il vero volto, riusciranno a crescerne lontani e a far sì che non si propaghino».

