lunedì
18 Maggio 2026

Confindustria Romagna: «Nel nostro territorio nessuna catastrofe economica in vista»

La maggior parte delle aziende ravennati vede una situazione stazionaria. Nel secondo semestre del 2018 fatturato in crescita del sette per cento

OperaioNon vede nuvole nere all’orizzonte Tomaso Tarozzi, vicepresidente di Confindustria Romagna che oggi, mercoledì 13 marzo, ha presentato i dati dell’andamento congiunturale 2018 e le prospettive del primo semestre 2019. «Il 60 per cento delle industrie sul nostro territorio prevede stazionarietà, il 20 per cento è propenso ad investire. Il momento consiglia prudenza e buon senso, ma non ci sono avvisaglie di catastrofi imminenti».  Insomma la recessione tecnica che ha investito il Paese al momento sembra non palesarsi nei dati di Confindustria. Ci sono, certo, questioni che preoccupano. Una è l’off-shore: «Pensare di chiudere i rubinetti ad un settore è folle. Questa volta è capitato alle estrazioni, cosa può pensare un investitore straniero?  Chi gli garantisce che non capiterà in altri ambiti? Col blocco di 18 mesi delle estrazioni già alcune aziende hanno rinunciato ad investire in Italia». A livello locale preoccupa invece la viabilità: «Servono risposte sul medio periodo».

I numeri, dunque. Nel secondo semestre 2018 – evidenza Confindustria –  rispetto allo stesso periodo del 2017 crescono fatturato totale (+7%), produzione (+3,7%), occupazione (+3,7%) e ordini totali in aumento per il 40% del campione. Il grado di internazionalizzazione si attesta al 27,1%. Nelle previsioni la produzione viene vista stazionaria dal 56,6% delle imprese; così come stazionari saranno gli ordini per il 48% del campione; anche l’occupazione non sarà modificata per il 67,9% del campione, mentre il 27% la stima in crescita.

Anche l’osservatorio sugli investimenti evidenzia una crescita in proporzione al fatturato (+3,9%), e in generale rispetto al 2017 (+16,2%).
Gli investimenti si concentreranno su ICT, formazione, linee di produzione e ricerca e sviluppo. La provincia di Rimini – che insieme a quella di Ravenna forma l’area di Confindustria Romagna (il territorio di Forlì-Cesena è ancora autonomo) segna una produzione maggiore di quella di Ravenna (+4 per cento) ma Tarozzi invita in sintesi a non preoccuparsi delle differenze decimali soprattutto su territori a vocazione così diversa.

Gli Industriali hanno sul tavolo anche un progetto dedicato a risorse umane e formazione. Attraverso il Centro studi si vuole costituire un osservatorio sull’evoluzione delle professionalità all’interno dell’industria il fenomeno dell’innovazione organizzativa e delle sue conseguenze, in termini di scelte di gestione del personale, è strategico: la transizione verso approcci gestionali coerenti con una logica di ‘Industria 4.0’ genera infatti sfide e criticità rilevanti nella gestione delle persone, delle loro competenze e del loro benessere. In particolare Tarozzi, affiancato dal professor Francesco Barbini, docente nel corso di ScienzeAziendali a Rimini, invita le imprese a sviluppare le risorse interne con un occhio particolare al fattore umano che non può essere sostituito dalle macchine.

Il progetto di ricerca punta a una ricognizione e valorizzazione delle best-practices adottate in Emilia-Romagna e nel mondo. Nonostante la proliferazione di studi e ricerche condotte sul welfare aziendale negli ultimi anni, vi sono alcuni interrogativi importanti su questo tema che restano ancora aperti.  Ad esempio, vi è scarsa conoscenza della diversa propensione imprenditoriale ad attuare politiche di welfare aziendale, delle ricadute di queste politiche sulla produttività e redditività, delle azioni di welfare più efficaci per il benessere e la soddisfazione delle diverse categorie di lavoratori, delle strategie attraverso cui le aziende realizzano o accedano al welfare. L’sservatorio vuole dare un contributo in questo senso.

Scontro tra nave e rimorchiatore, sversamenti in acqua: porto chiuso per bonifica

La collisione mentre una portacontainer entra nel Candiano e l’altra imbarcazione era ormeggiata

2120 Navi Al Porto
foto di repertorio

La collisione tra una nave portacontainer in entrata al porto di Ravenna e un rimorchiatore ormeggiato in banchina, avvenuto verso le 7 di stamani 13 marzo, ha causato uno sversamento di liquidi (probabilmente carburante) nelle acque del Candiano. Non ci sono stati feriti ma le operazione di bonifica delle acque hanno richiesto la chiusura del transito in entrata e in uscita. La portacointainer è stata rimorchiata fino al punto di attracco dove era diretta.

Tenta di rubare un paio di scarpe indossandole e uscendo dal negozio

Aveva staccato l’antitaccheggio da un paio di calzature sportive e aveva oltrepassato le casse, preso dai carabinieri

RAVENNA 19/06/18. SPACCTA IN VIA CIRCONVALLAZIONE MOLINETTOUn giovane lughese è stato arrestato dai carabinieri all’Ipercoop di Lugo. Poco prima era stato visto mentre si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali dell’esercizio commerciale. Un dipendente   facente parte della vigilanza era riuscito, in particolare, a cogliere un movimento furtivo del giovane notando che in seguito si era appartato in un luogo poco osservato per qualche minuto. In quel frangente aveva tolto l’antitaccheggio da un paio di costose scarpe sportive e le aveva indossate.

A questo punto il sorvegliante ha deciso di allertare il 112 per far eseguire un controllo del ragazzo da parte di una pattuglia dei carabinieri. I sospetti, giunti sul posto i militari dell’Arma, sono stati immediatamente fugati grazie anche alla conoscenza diretta da parte degli stessi della persona segnalata ben nota agli operanti.  La merce sottratta è stata immediatamente restituita all’avente diritto, il giovane tratto in arresto, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Ravenna veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si è svolto nella mattinata di ieri.

In fuga dalla polizia, si svuota le tasche dalla cocaina: arrestato un 28enne

Intercettato in via Faentina, alla fine di un rocambolesco inseguimento si è sbarazzato dallo stupefacente ma lo hanno incastrato le tracce di droga negli involucri

Un uomo di 28 anni è stato arrestato dalla polizia nei pressi di via Faentina alla fine di un rocambolesco inseguimento. Il giovane stava percorrendo la strada in sella ad una bicicletta. Notato dalla polizia, l’agente gli si è avvicinato per controllarlo. Lo straniero prima è sceso dalla bicicletta poi, con mossa fulminea, ci è risalto sopra ed è fuggito verso via Maggiore. Il poliziotto lo ha afferrato per il braccio  ed il fuggiasco, perdendo l’equilibrio, ha abbandonato la bicicletta ed è corso via.

Ha avuto così inizio un breve inseguimento nel corso del quale lo straniero, raggiunto dal poliziotto e vistosi braccato, sferrava all’agente un violento calcio alla tibia destra riprendendo la sua fuga fino a raggiungere via Frignani. Dopo essersi introdotto all’interno di una proprietà privata, il giovane è salito su una tettoia e, nel vano tentativo di eludere l’arresto, ha disperso  il contenuto polveroso di alcuni involucri che estraeva dalle tasche; la sua fuga si è concluso perché bloccato in via Frignani dagli agenti una seconda Volante intervenuta a dare ausilio ai colleghi inseguitori.

Il 28enne, di origine tunisina, è stato identificato attraverso il fotosegnalamento dattiloscopico. E’ pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti e delitti contro la pubblica amministrazione. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso degli involucri che aveva vuotato del loro contenuto; questi, sottoposti ad accertamenti da parte della Polizia Scientifica, sono risultati avere evidenti tracce di cocaina. Il 28enne è stato pertanto dichiarato in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali finalizzate alla resistenza, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto.

Abbandona cartacce e bottiglie davanti alla scuola media: sanzione da 200 euro

Ad essere multato dalla polizia municipale un giovane di 18 anni. Individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza

PM Bassa RomagnaÈ stata notificata una sanzione da 200 euro al diciottenne ravennate che la sera dello scorso 2 marzo, in compagnia di un gruppo di amici, ha abbandonato nell’area antistante l’ingresso della scuola media Guido Novello bottiglie di vetro e cartacce. Nella zona sono presenti diversi impianti di videosorveglianza; la Polizia Locale – impegnata, tra le altre attività, a tutela del decoro e della pulizia della città – è riuscita a risalire all’autore dell’illecito amministrativo attraverso le immagini riprese dalle telecamere. Ha quindi provveduto alla notifica della sanzione da 200 euro prevista dall’articolo 20 punto 15 del regolamento di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti).

Nel campionato provinciale Under 16 maschile i nodi arrivano al pettine il 17 marzo

Volley giovanile / In lizza, alla palestra Itis, tre squadre del Porto Robur Costa e la Spem Faenza. Le prossime finali a Bagnacavallo per l’Under 16 femminile e a Lugo per l’Under 18 femminile

Under 16 Porto RoburCosta
L’Under 16 targata Porto Robur Costa

Un altro titolo provinciale sta per essere assegnato. Domenica 17 marzo si gioca l’ultimo atto del campionato Under 16 maschile, che sarà preceduto martedì 12 e mercoledì 13 marzo dalle due semifinali. Nell’ultimo recupero in programma la Consar Pat ha ottenuto quel punto che le serviva per chiudere al terzo posto, mentre la Spem Faenza con la vittoria ottenuta ha scavalcato in extremis l’Involley accedendo alla final four. Con l’organizzazione del Porto Robur Costa, la Palestra Itis ospiterà le due semifinali martedì 12 marzo (Consar Romagna D e Spem Faenza) e mercoledì 13 marzo (Porto Robur Costa-Consar Romagna Pat), che si giocheranno entrambe alle 19.45. Le due vincenti disputeranno la finalissima per il titolo provinciale domenica 17 marzo alle 15.30, alla palestra Montanari.
Recupero: Spem Faenza-Consar Romagna Pat 3-2.
Classifica finale: Consar Romagna D 30 punti; Porto Robur Costa 16 24; Consar Romagna Pat 12; Spem Faenza 11; Involley 10; Scuola di Pallavolo 16 3.

Sono state poi fissate le date di altre due final four: quelle di Under 16 e Under 18 femminile. L’atto finale dell’Under 16 femminile si disputerà sabato 30 e domenica 31 marzo al palasport di Bagnacavallo con l’organizzazione della Fulgur. A una giornata dal termine si conoscono già le quattro squadre qualificate: l’ultimo turno, in programma questa settimana, servirà a stabilire gli accoppiamenti delle semifinali, visto che le quattro contenenti sono separate da due punti.
Risultati 16ª giornata: Russi-Pall. Faenza 2 0-3, Involley Blu-Pall. Faenza 1 1-3, Porto Fuori-Mattei U16 0-3, Alfonsine-Fulgur Mixer 3-0, Reda-Teodora MIB Service 0-3.
Risultati 17ª giornata: Teodora MIB Service-Russi Volley 3-0, Pall. Faenza 2-Involley Blu 0-3, Pall. Faenza 1-Porto Fuori 3-0, Mattei U16-Alfonsine 3-2, Fulgur Mixer-Reda 3-0.
Recuperi: Involley Blu-Alfonsine 3-2 (12ª), Russi-Teodora MIB Service 0-3 (8ª).
Classifica: Alfonsine e Mattei U16 43 punti; Pallavolo Faenza 1 42; Fulgur Mixer Bagnacavallo 41; Involley Blu* 26; Teodora MIB Service 21; Pallavolo Faenza 2 17;  Russi* 9; Porto Fuori 7; Reda 3 (* una partita in meno).

Sarà l’Involley a ospitare la final four provinciale dell’Under 18 femminile, nella cornice del PalaLumagni di Lugo, nel weekend del 13 e 14 aprile. Già qualificate Mattei U18, Involley 2001 e Pallavolo Cervia. L’ultimo recupero, in programma il 21 marzo, servirà a stabilire la quarta qualificata.
Recuperi: Russi Nero-Involley 2002 1-3 (10ª), Involley 2001-Involley 2002 3-1 (12ª).
Classifica: Mattei U18 38 punti; Involley 2001 30; Pallavolo Cervia* 26; Involley 2002 21; Teodora MIB Service* e Russi Nero 20; Pallavolo Faenza 10; Portuali U18 0 (* una partita in meno).

A proposito di finali, è stata assegnata a Ravenna l’organizzazione della final four regionale dell’Under 18 maschile, prevista per domenica 19 maggio.

Sempre restando ai campionati giovanili gestiti dal comitato territoriale della Fipav Ravenna, sono iniziati i concentramenti di semifinale del campionato Under 13 3×3 maschile, che vedono in campo le otto squadre uscite dai gironi di qualificazione (sei del Porto Robur Costa e due della Spem Faenza). Nel gruppo A la Consar Va A si è aggiudicata il primo concentramento con 12 punti precedendo Spem Faenza A (8), Consar Giu A (4) e Porto Ravenna (0). Nel gruppo B, la Consar va B ha vinto entrambi i concentramenti disputati chiudendo con sei vittorie in altrettante partite, davanti a Consar Giu B (13), Spem Faenza C (10) e Cas Iti A (1 punto).

Altri campionati giovanili In pieno svolgimento è il campionato Under 13 femminile, che vede il dominio della Teodora Torrione Arancio, cui solo il Fusignano riesce a tenere testa.
Risultati 14ª giornata: Teodora Torrione Rosso-Fusignano 0-3, Teodora Torrione Giallo-Mattei U13 1-2, Involley-Teodora Torrione Arancio 0-3.
Risultati 15ª giornata: Mattei U13-Riolo 3-0, Acsi Volley-Teodora Torrione Giallo 1-2, Faenza-Involley 2-1.
Anticipo 17ª giornata: Fusignano-Acsi Volley 3-0.
Classifica: Teodora Torrione Arancio (11) 33 punti; Fusignano (11) 29; Teodora Torrione Rosso (12) 23; Mattei U13 (11) 21; Pallavolo Faenza (9) 20; A.Ni.Ma. Volley Piangipane (10) e Involley (12) 11; Teodora Torrione Giallo (12) 10; Riolo Volley (11) 4; Acsi Volley (11) 1.

Il campionato Under 13 maschile sta, invece, giungendo a conclusione.
Risultati: Consar U13 Val-Spem Faenza 3-0, Involley-Scuola di Pallavolo 13 3-0, Scuola di Pallavolo 13-Spem Faenza 1-2, Consar U13 Val-Involley 3-0.
Classifica: Consar U13 Val (4) 12 punti; Involley (6) 9; Spem Faenza (5) 8; Scuola di Pallavolo 13 (5) 1.

L’Atlas perde match e primato a Cesena, la Fenix plana anche sulla Libertas Forlì

Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Nel maschile vince solo la Spem, mentre scivolano Conselice e Consar. Nel femminile si rialzano Teodora e Massa e finisce ko Cervia

Foris Index Cm 10.3.2019 (1)
Conselice cade anche a Cesenatico e vede la D sempre più vicina

Serie C maschile

Girone B (17ª giornata)

Volley Club Cesena-Atlas Santo Stefano 3-1
(25-22, 25-19, 23-25, 25-19)
CONAD SAN ZACCARIA ATLAS SANTO STEFANO: Martini 2, Silvagni 3, Piadelli 4, Taglioli 20, D’Andria 5, Casadei 7, Dellacasa 6, Scarpellini 3, Garavini 2, Bussi, Monti (L). Ne: Fantini, Gatti. All.: De Marco.

Volley Cesenatico-Conselice 3-2
(22-25, 26-24, 25-16, 26-28, 15-13)
FORIS INDEX CM CONSELICE: Spadoni 13, Vignini 5, Zambelli 13, Scalabrin 14, Ricci Maccarini 16, Contarini 11, Babini 5, Cicognani, Monti (L). Ne: Cavina. All.: Zanni.

Consar Ravenna-PlastorgommaKerakoll Sassuolo 0-3
(25-27, 23-25, 14-25)
CONSAR RAVENNA: Frascio 5, Maretti 13, Raggi 1, Caleca 1, Cardia 12, Passalacqua 6, Grottoli, Santomieri, Bellettini, Baroni 1, Pagnani (L). All.: Marasca.

Faenza-Univolley Carpi 3-1
(25-17, 22-25, 25-13, 25-23)
SPEM VOLLEY 2016 FAENZA: Cicconi 2, Olivucci 10, Colasurdo 13, Giusti 11, Rota 11, Bianchedi, Marchetti 3, Giugni 11, Berti (L). Ne: Celli, Lobietti, Lassi. All.: Querzola.

Altri risultati: Pagnoni San Giovanni in Marignano-Dinamo Bellaria 1-3, Hipix Spezzano-Titan Services San Marino 3-1.

Classifica: Sassuolo 41 punti; Atlas Santo Stefano 39; San Marino 38; Dinamo Bellaria e Cesena 34; Spezzano 33; San Giovanni M. 24; Faenza 20; Carpi 18; Consar Ravenna 15; Conselice e Cesenatico 5.

Serie C femminile

Girone C (19ª giornata)

Libertas Forlì-Faenza 0-3
(18-25, 18-25, 17-25)
FENIX FAENZA: Alberti 8, Tomat 17, Melandri 16, Taglioli, L. Guardigli 12, Emiliani 3, Maines 5, Zannoni, Martelli (L), Greco (L). Ne: Tortolani, E. Guardigli, Gorini. All.: Serattini.

Massa Lombarda-Rubicone In Volley Savignano 3-1
(23-25, 25-16, 25-9, 26-24)
MASSAVOLLEY MASSA LOMBARDA: Spada 20, Diop 19, Verlicchi 13, Bellettini 5, Toschi 5, Domenichini 8, Massioni 4, Montebugnoli 2, Martelli, Sassatelli (L). All.: Zaniboni.

Maccagnani Molinella-Cervia 3-1
(28-26, 25-18, 16-25, 25-21)
LA GREPPIA CERVIA: Agostini 10, Magnani 10, F. Colombo 2, Villa 9, Petrarca 7, Caniato 6, Desiderio (L), Loffredo (L). Ne: Zatti, Fontana, Convertino, Grandi, Piraccini, G. Colombo. All.: Briganti.

Olimpia Teodora Ravenna-Pontevecchio Bologna Datamec  3-0
(25-11, 25-20, 25-16)
OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Poggi 5, Fontemaggi 15, Missiroli 10, Bendoni 7, Maiolani 5, Monaco 18, Ceccoli, Petre Paoloni (L). Ne: Tampieri, Servadei. All.: Rizzi.

Altri risultati: Gut Chemical Bellaria-Retina Cattolica 0-3, Banca San Marino-Far Castenaso 2-3. Riposa: FlamigniKelematica San Martino in Strada.

ClassificaFaenza 44 punti; Castenaso 38; Olimpia Teodora Ravenna 37; Cervia 36; Libertas Forlì* 32; Cattolica 31; Massa Lombarda* 29; Molinella 23; Bellaria* 19; Pontevecchio Bologna* e Sammartinese *17; San Marino* 14; Rubicone 5 (* una gara in meno).

Il sodalizio tra Ravenna Women e il Gruppo Martino va verso a un consolidamento

Calcio B femminile / Sabato scorso, 9 marzo, le giocatrici, i tecnici e i dirigenti della società giallorossa hanno fatto visita all’azienda che opera nel settore carni

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Da sinistra Simona Cimatti, Fabio Martini e Samuel Gasperoni

Sabato scorso, 9 marzo, il Ravenna Women FC ha fatto visita allo stabilimento di Castiglione di Ravenna del Gruppo Martini, azienda leader a livello nazionale nel comparto carni, nonché main sponsor della società giallorossa. L’evento, a cui hanno partecipato la prima squadra e le giovanili del club bizantino più la dirigenza al completo, ha rappresentato un’occasione importante per fare gruppo e conoscere da vicino una delle più grandi realtà del mondo industriale ed economico italiano. La giornata è stata divisa in due momenti: una visita guidata all’interno dei laboratori di macellazione e trasformazione delle carni e un pranzo a base dei prodotti marcati “Martini Alimentare”. Un sodalizio quello tra Ravenna Women FC e Gruppo Martini che il presidente giallorosso Gasperoni ha intenzione di consolidare e portare avanti anche nella prossima stagione.

Per manifestare concretamente la propria riconoscenza e gratitudine Samuel Gasperoni, supportato dal capitano della prima squadra Simona Cimatti, ha consegnato a Fabio Martini, numero uno dell’azienda romagnola, una targa di ringraziamento e una maglia autografata da tutte le giocatrici, e con queste parole ha sottolineato la rilevanza di questa collaborazione per l’immagine del Ravenna Women FC: «La nostra è una società nuova, molto giovane, e poter contare sulla fiducia e sul supporto di una realtà importante come Martini è motivo di orgoglio. Vedere questo marchio, con tutta la sua serietà e la sua storia, accostato al nostro nome, ci ha permesso anche di avere un certo appeal nei confronti degli altri, oltre a essere una grande soddisfazione».

Fabio Martini, dal canto suo, si è dichiarato felice di tale collaborazione e ha chiuso il discorso facendo il suo personale “in bocca al lupo” alle ragazze della prima squadra: «Mi fa molto piacere vedere così tanta gioventù nella nostra azienda. Sono al corrente dei buoni risultati che avete conquistato sul campo e quindi non posso che augurarvi di continuare così e magari di concludere il campionato in seconda posizione».

I Master del Centro Sub Faenza fanno incetta di medaglie a Reggio Emilia

Nuoto / Negli undici podi spiccano i primi posti di Paola Minardi (due volte), Laura Margotti e Stefano Schiumarini. Il giovane Massimo Resta convocato ai Giochi Paralimpici Europei

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La partenza dei 50 stile libero Master a Reggio Emilia

Sono i nuotatori Master i protagonisti della scorsa fine settimana del Centro Sub Nuoto Club 2000, i quali alla terza prova del circuito regionale C.S.I. andata in scena nella piscina da 50 metri di Reggio Emilia hanno conquistato quattro medaglie d’oro, cinque d’argento e due di bronzo.  Paola Minardi (categoria M55) l’ha fatta da padrona vincendo nei 100 metri dorso e nei 50 stile libero; una bella vittoria anche per Laura Margotti (M35) nei 50 stile libero e una nei 50 stile libero per Stefano Schiumarini (M55) che nei 200 stile libero ha centrato la piazza d’onore. Emanuele Galafroni (M20) è giunto secondo nei 200 misti e nei 100 dorso, mentre l’argento per Nicolò Rinaldi (M25) è giunto dai 200 stile libero. Un terzo posto nei 50 metri stile libero è stato ottenuto rispettivamente da Jacopo Budelazzi (M25) e da Claudio Magliola (M55). La staffetta 4×50 stile libero (categoria 119), composta da Nicolò Rinaldi, Emanuele Galafroni, Jacopo Budelazzi e Gianluca Petronici, ha conquistato il secondo posto sul filo dei decimi di secondo al termine di una gara entusiasmante. I Master faentini torneranno in gara domenica 31 marzo al sesto Trofeo Fanatik Team a Forlì dove sono attesi 500 nuotatori da tutta Italia.

Dopo le ennesime prestazioni da record messe in mostra nei 100 metri rana e nei 100 stile libero ai Campionati italiani Assoluti Invernali, il 14enne faentino Massimo Resta è stato selezionato dal coordinatore tecnico nazionale Riccardo Vernole per partecipare ai Giochi Paralimpici Europei Giovanili in programma a Pajulahti (Finlandia) dal 25 al 30 giugno. Resta fa parte della grande famiglia del Centro Sub Nuoto ed è tesserato per il Dopolavoro Ferroviario di Bologna, che ha una rilevante squadra di nuoto paralimpico.

Pallanuoto E’ sempre costellato di imprevisti “di calendario” il cammino dei tre team di pallanuoto, soprattutto per la prima squadra la quale deve ancora esordire nel Campionato di Promozione dopo il rinvio a data da destinarsi dell’incontro interno contro l’Ondablù Formigine che avrebbe dovuto disputarsi sabato 2 marzo. A questo punto l’esordio diventa l’incontro casalingo di sabato 16 marzo alle 16.30 contro la Polisportiva Comunale Riccione, valido come seconda giornata. Un rinvio ha colpito pure la squadra Under 17 che doveva giocare in casa domenica scorsa: la partita, valida come seconda giornata della seconda fase di qualificazione del Campionato regionale di categoria, verrà disputata giovedì 14 marzo alle 20.30 nella piscina di Via Marozza sempre sotto la direzione dell’arbitro Iazzetta. Sarà poi da confermare la gara di domenica 17 marzo alle 16 in trasferta a Modena contro l’Ondablù Formigine. Fermi invece nello scorso week end, gli Under 13 torneranno in acqua domenica 17 marzo alle 12 a Bologna contro la Rari Nantes. Va segnalato infine il primo torneo Acquagoal del nuovo gruppo pallanuoto dei giovani nati nel 2008 e nel 2009. Le allenatrici Annamaria Chillemi (coach degli Under 13) e Giulia Bonoli hanno partecipato con i loro ragazzi al Torneo U.I.S.P. organizzato dalla President Bologna. La rosa era composta da tredici giocatori, gran parte dei quali ha disputato la sua prima partita.

Giovane morì durante la Notte Rosa, il giudice ordina nuove indagini

Il ventiduenne ravennate Vadim Piccione fu ripescato senza vita nel Marano a Riccione nel luglio del 2012. Era con alcuni amici che, non trovandolo, tornarono a casa senza di lui

Giustizia TogaSi riaprono le indagini per la morte di Vadim Piccione, il ventiduenne ravennate che nel 2012 morì durante la Notte Rosa a Riccione. Da tempo la famiglia del giovane chiede che sia fatta piena chiarezza su quel decesso. Il ragazzo era con alcuni amici, secondo la prima ipotesi investigativa aveva bevuto troppo ed era caduto nel canale, annegando. Il suo corpo era stato ripescato il giorno dopo nelle acque del Marano. Gli amici non si accorsero della sua scomparsa e il giorno dopo tornarono a casa senza di lui.

Sono molti gli aspetti su cui si dovrà fare chiarezza, secondo quanto riportano Corriere di Romagna e Resto del Carlino in edicola.  Il primo è naturalmente il modo in cui morì Vadim. Il consulente tecnico dei familiari ritiene che attraverso una revisione degli esami istologici, si possa arrivare all’esclusione  dell’annegamento come causa di morte. A questo punto si potrebbero aprire altri scenari: il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rimini, che ha ordinato nuove indagini, ipotizza la morte come conseguenza di altro reato oltre che l’omissione di soccorso e l’abbandono di cadavere. Al momento il fascicolo è contro ignoti. Entro tre mesi saranno riascoltate quattro persone.

Vigili del fuoco, il Ministero fa la conta delle carenze e promette nuovi uomini

Risposta a La Pigna: sono 120 i pompieri in organico contro i 128 teorici. Mancano anche capi squadra e sommozzatori. «Carenze in linea con quelle di altri sedi». Saranno colmate a partire da maggio 2019

Il comando dei vigili del fuoco ha una carenza media di personale «in linea con quelle che interessano le sedi nazionali del corpo». Carenze che cominceranno ad essere coperte da maggio 2019 quando il Ministero dell’Interno assegnerà – partendo dalle sedi con maggiori esigenze – 650 pompieri. In tutta Italia saranno 1.500 le unità assegnate. I numeri emergono da una lettera che il Comando dei vigili del fuoco ha inviato a La Pigna, lista civica che si era mossa dopo l’incendio dello stabile proprio davanti alla caserma di viale Randi. Era emersa in quel contesto la difficile situazione dell’organico del comando.

Secondo quanto scrive il Ministero, i vigili del fuoco a Ravenna sono 120 ma la dotazione organica ne prevederebbe otto in più. I capi reparto sono cinque in meno di quanto previsto (11 contro i 16 teorici) mentre i capi squadra sono 51, ne servirebbero 54. Mancano poi quattro sommozzatori e un capo squadra nautico. Carenze che – scrive il Ministero – «potranno essere reintegrate con le prossime procedure di mobilità». Il Ministero non dà date precise sul momento in cui il comando ravennate sarà effettivamente completato. Si dà solo la data di partenza della procedura (maggio 2019) ma non è detto che Ravenna sia tra le prime città in cui arriveranno vigili del fuoco. Per quanto riguarda i capo squadra, poi, bisognerà attendere la chiusura della procedura concorsuale nazionale, tuttora in corso.

Il Ministero inoltre annuncia la dotazione di nuovi mezzi su tutto il territorio nazionale nei prossimi tre anni. Il Comando di Ravenna «sarà quindi assegnatario di nuovi automezzi, tenuto conto delle generali esigenze del corpo nazionale dei vigili del fuoco manifestate dai direttori regionali». Non è detto che arrivino già nel 2019 nuovi mezzi a Ravenna che tuttavia nel 2018 è stato assegnatario di un autobotte e un pick-up attrezzato per gli incendi boschivi. In totale a Ravenna ci sono 81 automezzi, 47 rimorchi e 43 natanti con un’età media di 16,21 e 19 anni. «Ne sono in efficienza 60, 21 in manutenzione con un indice pari all’83% dato in linea con quello nazionale che è dell’82%».

Veronica Verlicchi, capogruppo de La Pigna in Comune, prendendo atto della nota giuntale dal Ministero, attacca il sindaco: « Ci si sarebbe aspettati che fosse il Sindaco de Pascale a fare ciò che abbiamo fatto noi, ovvero appellarsi al Ministro degli Interni. Ma de Pascale é troppo impegnato ad occuparsi di altro». Verlicchi sottolinea che «così come per la richiesta di controlli sulla Moschea, anche per la richiesta di assegnare di più mezzi e personale al Comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna, il Ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini ha risposto in tempi brevissimi alle nostre istanze. Contrariamente a quanto fanno de Pascale ed i suoi assessori, i quali, noncuranti degli obblighi derivanti dal regolamento del Consiglio comunale di Ravenna, non rispondono, neppure dopo i solleciti, alle mie interrogazioni. Per non parlare dei tempi di risposta ai ravennati, alle imprese e alle associazioni. Ringraziamo il ministro Matteo Salvini e il ministero dell’Interno per l’attenzione e la disponibilità mostrata nel colmare le carenze di personale e di automezzi del comando dei vigili del fuoco di Ravenna».

Il Partito democratico sul tema si era mosso diversamente. Non si era infatti rivolto direttamente al Ministero ma aveva presentato un question time in Consiglio Comunale mentre il Consigliere regionale Mirco Bagnari aveva depositato un’interrogazione in Regione affinché si muovesse nei confronti del governo per risolvere la situazione.

Sembra il pianeta Dagobah della saga Star Wars ma è l’oasi naturale Punte Alberete

L’area verde è la scenografia di  “Sacrificio”, un fan film ispirato dal mondo di George Lucas. Dallo staff dell’associazione Empira: «Durante le riprese abbiamo lottato contro gli alieni: le zanzare»

Empira1Per arrivare a Dagobah, pianeta fittizio della saga fantascientifica Star Wars, non è difficile: prendete la Romea da Ravenna verso Ferrara e prima della rotonda di Marina Romea trovate il parcheggio sulla sinistra. Le indicazioni sono di un gruppo di appassionati dell’universo di George Lucas che hanno usato l’area naturale di Punte Alberete come scenografia proprio per riprodurre il pianeta in un fan movie.

«Quando abbiamo cominciato a lavorare all’idea del film – racconta il 46enne ravennate Marco Puglia, vicepresidente dell’associazione Empira nata nel 2010 e che sta realizzando il cortometraggio “Sacrificio” – il primo problema da affrontare è stato quello delle scenografie. Volevamo fosse qualcosa del nostro territorio ed è stato uno di noi, Roby Rani, a suggerire l’oasi naturale. I primi sopralluoghi ci hanno convinto subito». Per quelli poco avvezzi alla geografia della galassia di Lucas, viene in soccorso Wikipedia che definisce Dagobah “un mondo popolato da paludi e alberi pietrificati”. «È un luogo molto importante per la saga, dove avviene l’incontro tra Luke e Yoda. Quando ci siamo infilati nei sentieri ci siamo trovati in un mondo che ricordava le immagini viste nei film».

Stormtrooper 1024x682Una volta ottenuti i permessi dalle autorità competenti, il Parco del Delta del Po e i carabinieri forestali, è stato tempo per il ciak: «Avevamo delle disposizioni precise su come muoverci e dove muoverci per non invadere troppo la zona». Tra attori, comparse e staff non più di una ventina di persone. Le riprese hanno richiesto otto giorni di lavoro distribuiti tra la primavera e l’autunno dell’anno scorso. Non solo a Punte Alberete ma anche nella vicina Pineta San Vitale, al bunker della seconda guerra mondiale di fronte all’ex colonia di Marina di Ravenna e all’ex discoteca Woodpecker a Milano Marittima. «Siamo in fase di post produzione con il lavoro di montaggio, sonoro ed effetti speciali. Prima dell’estate dovrebbe uscire ma ancora non abbiamo una data. Ci piacerebbe che nel suo piccolo il nostro corto promuovesse anche questi ambienti così spettacolari ma poco conosciuti». Tra attori, comparse e staff c’erano anche persone da fuori provincia «e per loro è stata davvero una sorpresa trovarsi in uno scenario così a due passi dalla Romea».

Ma un pianeta alieno non può dirsi tale se non è popolato da mostri e forze invincibili. Punte Alberete di è dimostrato fedele alla vocazione anche in questo: «La guerra contro le zanzare è stata davvero qualcosa di indescrivibile – racconta Puglia, di professione programmatore informatico –. Per alcune riprese ci serviva la luce dell’alba e del tramonto, gli orari in cui le zanzare sono ancora più agguerrite. Non era facile per gli operatori restare immobili con le capere circondati da nubi di insetti. E avevamo la truccatrice sempre in allerta per coprire le punture rosse sui visi degli attori».

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