La disciplina si svolge ovviamente sotto il pelo dell’acqua di una piscina, dove i concorrenti sono obbligati a fare sfoggio di fantasia e creatività
I migliori artisti dell’immagine nella dimensione liquida saranno in gara al Meeting internazionale di Fotografia Subacquea indoor organizzato dal Centro Sub Nuoto Club 2000 in programma da venerdì 15 a domenica 17 febbraio nelle piscine del centro sportivo comunale in piazzale Pancrazi a Faenza. Saranno dodici i team in gara per quella che può essere considerata la prova generale dei Campionati Mondiali che andranno in scena a Berlino dal 13 al 17 novembre: la competizione vedrà affrontarsi a colpi di click e di ingegno sette squadre italiane, due spagnole, due bulgare e una tedesca, ciascuna composta dal fotografo, da una modella e da un assistente che ha il compito di preparare i vari set fotografici in acqua e di orchestrare l’operato del gruppo, tenendo conto del tempo a disposizione per ognuna delle due sessioni di gara che hanno la durata di 90 minuti l’una.
Alla vera e propria gara, che è in programma per l’intera giornata di sabato prossimo, il Centro Sub Nuoto Faenza partecipa con un team costituito dal fotosub Marco Bollettinari (pluricampione italiano), dalla modella Giulia Di Domenico e dal maestro federale di fotografia subacquea Andrea Giulianini, il quale fungerà da assistente ma che in virtù della sua grande esperienza internazionale fungerà da “direttore d’orchestra”.
La fotografia subacquea “indoor” si svolge ovviamente sotto il pelo dell’acqua di una piscina, dove i concorrenti sono obbligati a fare sfoggio di fantasia e creatività nel realizzare situazioni, anche con l’ausilio di pannelli realizzati ad arte, da immortalare, quindi da consegnare alla giuria per la valutazione.
Tre sono i temi da sviluppare secondo il regolamento di questa competizione che torna a Faenza dopo 18 anni di totale assenza di gare del genere in tutto il territorio nazionale: foto dinamica in cui le immagini devono rappresentare un’azione dinamica, sport, velocità; foto teatrale in cui vanno mostrati dramma, commedia, aggressività, risate, dolore; foto art model, dove va inclusa una modella che può essere uno o entrambi gli assistenti.
La spettacolarità all’evento sarà garantita dalle riprese di una telecamera subacquea le cui immagini saranno proiettate su un grande schermo in tribuna per permettere al pubblico di seguire quanto accade sott’acqua. Enzo Cicognani sarà il direttore artistico di tutte le attività di fotovideoripresa, compresa la produzione di un video di 5 minuti di back stage che verrà proiettato durante la cerimonia conclusiva dell’evento, comprendente le premiazioni, che si terrà domenica 17 febbraio alle 12.15 nella sala Compendiario dell’Hotel Cavallino in Via Forlivese 185 a Faenza.

Sport e avventura sono il fulcro del nuovo appuntamento de I Sabati del Moog, in programma il 16 febbraio alle ore 18.00. La rassegna curata da Ivano Mazzani, nel locale di vicolo Padenna 5 a Ravenna, fa posto alla grande sfida di Alberto Marchesani che racconta la sua gara nella Oman Desert Marathon.
La romantica festa di San Valentino potrà essere festeggiata a ritmo di tango. Dopo il successo della maratona di Tango di agosto nelle Artificerie Almagià, l’appuntamento, denominato Teodora Love, è ora per giovedì 14 febbraio, alle 21, nelle sale di Palazzo Rasponi dalle Teste, sempre a cura di Teodora Tango Art Pavilion, promossa dall’associazione sportiva Artemusica Tango, in collaborazione con l’assessorato al Turismo.

C’era anche un po’ di Ravenna a Sanremo. Oltre alla
Sono così nate le tre magliette che Drigo ha indossato in più occasioni durante la settimana del Festival, portando anche sul palco quella rossa con Lennon durante la serata dei duetti (nel caso dei Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci, vedi video qui sotto).
E i Negrita citano proprio Hemingway nel loro commiato su Facebook al Festival, con tanto di foto della maglietta di “Bubilda” ispirata al grande scrittore. «”La mattina era finito tutto. La fiesta si era conclusa. Mi svegliai verso le nove, feci il bagno, mi vestii e scesi. La piazza era deserta e non c’era nessuno per le strade. Solo qualche bambino che raccoglieva aste di razzi nella piazza”. Citiamo Hemingway non solo perché lo amiamo, ma perché rappresenta appieno quello che viviamo oggi. Il furgone è pronto. Siamo felici, siamo stati noi stessi e non abbiamo rimpianti».
Nuovo video dell’associazione Ravenna Viva e in particolare dell’attivista Giorgio Benelli, pubblicato sul suo sito Foto Aeree.

