Conferenze, laboratori e danze: così alla Loggetta lombardesca si omaggia la festa che dà il via all’anno del maiale
Dalle 14.30 del 10 febbraio il Museo d’Arte della città di Ravenna ha luogo Cina in città un evento per celebrare il capodanno cinese, il 2019 è l’anno del maiale, simbolo – secondo la tradizione cinese – di stabilità, generosità e altruismo. Organizzato e promosso dal Centro Culturale Italo-Cinese di Ravenna e dall’ A.S.D. Kung Fu Pak Hok Pai Ravenna il pomeriggio si articola in un ricco susseguirsi di incontri.
Il programma
Si inizia alle 14.30 conferenza presso la sala Matini del Mar sulla lingua cinese a cura del dott.or Wang Yunlong, a seguire alle ore 15.15 la Danza tradizione del Leone eseguita Asd Kung Fu Pak Hok Pai Ravenna, dalle 15.30 si può assistere ad esibizioni di Kung Fu tradizionale. Dalle 16 musiche tradizionali cinesi a cura del Cssui di Ravenna. Alle ore 16.15 laboratorio di scrittura cinese a cura Centro Culturale Italo-Cinese di Ravenna e C.S.S.U.I di Ravenna; a conclusione dell’evento alle ore 17.30 la Danza tradizione del Leone. Il Centro culturale italo-cinese di Ravenna è stato fondato il 2 giugno 2017 da Wang Yunlong, laureato in Giornalismo presso Sichuan University of Media and Communications, successivamente in Beni Culturali presso Università di Bologna nel 2014. Obiettivo specifico del Centro culturale è la promozione di tutte le iniziative, gli eventi e progetti che favoriscono concretamente lo sviluppo delle relazioni ed interscambi fra Italia e Cina.
Serviranno due o tre mesi affinché l’Inps cominci ad erogare il sussidio. La cooperativa è in concordato preventivo da inizio dicembre
sede cmc ravenna
Il ministero del Lavoro ha dato il via libera alla Cassa integrazione straordinaria per la Cmc. Lo scrivono il Corriere di Romagna e il Resto del Carlino oggi in edicola. La Cigs partirà il 18 febbraio e coinvolgerà 746 dipendenti diretti (381 a Ravenna) a cui si aggiungono altri 184 dipendenti che lavorano in Sicilia. C’è però molta incertezza per i prossimi due-tre mesi che serviranno affinché l’Inps cominci ad erogare la Cassa Integrazione. L’azienda potrebbe non essere in grado di anticiparla e così i lavoratori potrebbero trovarsi senza emolumenti per questo periodo. Va ricordato che la Cmc ha fatto richiesta di concordato preventivo all’inizio di dicembre, molto importante – anche ai fini del piano di risanamento – la soluzione del contenzioso con l’Anas, per un appalto che vale 1,2 miliardi.
L’episodio nel 2012, il militare aveva un tasso alcolemico di 2,95: il Tar ha dato ragione all’Arma
Nell’estate del 2012 un carabiniere fuori servizio fu sorpreso ubriaco in un bar di Russi (il test fece registrare un tasso alcolemico di 2,95 grammi per litro di sangue) e per quell’episodio fu sospeso per sei mesi, ora il Tar ha respinto il ricorso del militare all’epoca dei fatti assegnato in Bassa Romagna e ha dato ragione al superiore che decise la sanzioni disciplinare. La notizia è riportata sulle pagine de Il Resto del Carlino di oggi. La sera dell’episodio il suo comportamento era diventato talmente molesto da portare i clienti del bar a chiedere l’intervento della polizia municipale.
Mauro Benedetti è la persona morta nello scontro di lunedì 4 febbraio. Aveva recitato anche accanto a Sabrina Ferilli in uno spot televisivo e nell’ispettore Coliandro
Mauro Benedetti in una foto del suo profilo Facebook
Si chiamava Mauro Benedetti la vittima dell’incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri, lunedì 4 febbraio, sulla Statale Adriatica. L’uomo, ex infermiere di 65 anni (era nato il 10 novembre del 1953), era noto per la sua grande passione per il teatro che lo aveva portato a recitare a buoni livelli tanto da comparire al fianco di Sabrina Ferilli in uno spot televisivo o nella fiction di Rai 2 “Il Commissario Coliandro”. Benedetti era in pensione da due anni e si era trasferito a Rimini, direzione dalla quale proveniva quando si è scontrato con il tir.
L’uomo, dopo il diploma a Ragioneria e un iniziale lavoro in ufficio, aveva deciso di cambiare lavoro e si era iscritto alla scuola di specializzazione per infermieri. La sua passione per la recitazione lo aveva portato spesso in televisione ed era comparso anche in un video musicale di Zucchero, oltre che in diversi lavori teatrali, ra cui Berbablù, accanto ad Elena Bucci.
Dal settembre scorso di trovava sottoposto al regime restrittivo nella sua abitazione di Ravenna. Tra i reati: estorsione, rapina e spaccio
Un cinquantenne di Foggia è stato arrestato per i reati di estorsione, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi. Dal settembre scorso di trovava sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione di Ravenna,. Sabato pomeriggio gli uomini dell’Antidroga della Squadra Mobile si sono presentati alla sua abitazione e lo hanno nuovamente dichiarato in arresto e portato in carcere. E’ emerso che nonostante il divieto riceveva presso la propria abitazione persone pregiudicate. Per questo gli è stata sospesa la misura dei domiciliari.
Sconti del 15 per cento per chi cambia la sua vettura con una meno inquinante. Inoltre sono previsti agevolazioni per i pendolari: chi ha l’abbonamento del treno potrà viaggiare gratis in auto
Incentivi per le auto e autobus gratis per gli abbonati ai treni regionali. Sconti del 15 per cento per chi cambia la sua vettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche. Sono questi i nuovi ecobonus decisi dalla Regione Emilia-Romagna.
Fino a 3 mila euro di rimborso dalla Regione, più uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari, per i cittadini che, in Emilia-Romagna, decideranno di cambiare la vecchia autovettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche. A partire dal 15 febbraio e fino al 24 maggio, per chi risiede in un Comune dell’Emilia-Romagna e ha un Isee familiare fino a 35mila euro l’anno sarà possibile chiedere online l’ecobonus, grazie al bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”: elettriche, ibride, a metano o a Gpl.
La misura si affianca alle altre già adottate per accelerare il rinnovo in chiave ecologica del parco mezzi circolante: dall’ecobonus fino a 10mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel leggeri fino all’euro 4, attraverso ilbando da quasi 4 milioni di euro aperto il 15 novembre scorso e tuttora disponibile, al contributo fino a 191 euro l’anno, per tre anni, pari al costo del bollo auto per chi acquista un’auto ibrida nuova nel 2019. Misure confermate anche per quest’anno e che la Regione rilancia con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria: imprese e cittadini possono infatti richiedere entrambi.
Sfida della mobilità sostenibile che vede nell’integrazione tariffaria tra treno e bus una delle misure più importanti fra quelle varate dalla Regione: chi fa un abbonamento annuale o mensile al servizio ferroviario regionale, può infatti viaggiare gratis sugli autobus di 13 città dell’Emilia-Romagna, i nove comuni capoluogo più Carpi, Imola e Faenza. La Giunta regionale per questo investe 6 milioni di euro l’anno, e tuttora gli utenti possono richiederla e ottenerla (per informazioni e modalità, il riferimento è sempre la sezione web dedicata alla mobilità sostenibile). Oltre alle nuove App, Roger e Chiamatreno, con cui, online, è possibile acquistare i biglietti di treno e bus, pagare la sosta sulle strisce blu senza alcun sovraprezzo e calcolare il percorso treno/bus.
Alle iniziative descritte, si aggiunge l’accordo sottoscritto nel settembre scorso dalla Regione con cinque tra le principali società fornitrici di energia che operano in regione per l’installazione entro il 2020 a loro spese di una rete pubblica di 1.500 colonnine per la ricarica delle auto elettriche nei punti nevralgici delle principali città dell’Emilia-Romagna. Altre 500 colonnine saranno installate nel prossimo biennio dagli operatori privati grazie al cofinanziamento regionale attraverso i fondi del Piano nazionale infrastrutture ricarica elettrica (Pnire), per un investimento complessivo stimato intorno ai 18 milioni di euro.
Oltre all’insufficienza numerica dell’organico a disposizione, emerge anche un problema connesso al parco mezzi in dotazione al comando
La crisi dell’organico in dotazione al comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna arriva in Regione Emilia-Romagna. Il consigliere ravennate Mirco Bagnari interroga la Giunta per capire quali azioni sia possibile intraprendere per convincere il Governo nazionale, visto che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dipende dal Ministero dell’Interno, ad attivarsi per risolvere le gravi difficoltà evidenziate dai sindacati.
“L’incendio scoppiato lo scorso 25 gennaio in una palazzina Acer di Ravenna ha fatto emergere il problema dell’organico in dotazione al comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna – spiega il consigliere –. Stando a quanto dichiarato dalle sigle sindacali, il personale risulta numericamente insufficiente a garantire la copertura di tutto il territorio del Comune di Ravenna in caso di emergenze simultanee. Attualmente a disposizione nella sede di Ravenna vi sono 92 persone organizzate in squadre da 23 che si alternano su più turni e devono coprire un territorio estremamente vasto e connotato da specificità industriali ad alto potenziale di rischio, per cui risulta insufficiente la presenza di una sola squadra operativa per volta”.
Oltre all’insufficienza numerica dell’organico a disposizione, emerge anche un problema connesso al parco mezzi in dotazione al comando. “I mezzi risultano in alcuni casi molto datati e sarebbe necessario un intervento di rinnovamento e ampliamento – conclude Bagnari –. Difficoltà analoghe si riscontrano anche presso altri comandi dei Vigili del Fuoco della Regione, per questo ritengo necessario un intervento, anche a fronte delle preoccupazioni e dei ripetuti appelli che le sigle sindacali hanno espresso a più riprese. I Vigili del Fuoco svolgono una funzione determinante per la salvaguardia dell’incolumità delle persone e del territorio e sono una componente fondamentale del servizio nazionale di protezione civile e, per questo, è importante impegnarsi per garantire loro una dotazione di personale e di mezzi adeguati sul territorio di Ravenna”.
Incidente stradale tra Classe e Fosso Ghiaia. Il conducente dell’automobile ha perso la vita sul colpo, ferito il camionista
Una persona è morta in un incidente stradale avvenuto tra Fosso Ghiaia e Classe poco dopo le 15: a scontrarsi un’automobile e un tir. Secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, l’auto avrebbe invaso la corsia opposta – forse per un colpo di sonno del conducente – andando ad impattare contro il mezzo pesante. La polizia ha bloccato il traffico per permettere ai soccorsi di intervenire. La vittima secondo le prime informazioni sarebbe un uomo di 66 anni, ravennate.
La strada rimarrà chiusa a lungo. Il camion era a pieno carico ed è uscito di strada. Era condotto da un 58enne di Latina che aveva appena caricato del concime al porto. Sul luogo del sinistro anche i Vigili del Fuoco con partenza e gru, oltre alla Polizia stradale e alla Guardia di finanza. La strada sembra destinata a rimanere chiusa per diverse ore perché le operazioni per recuperare il camion, che è finito fuori strada, non saranno semplici.
I giovani del Ravenna Pallanuoto con il loro tecnico Vladimir Cukic
Dopo il brillante esordio di Modena con l’inaspettato pareggio in casa del Penta, il Ravenna Pallanuoto si è trovato ad affrontare, sempre in trasferta, una delle formazioni favorite per la promozione in B, ovvero la Pol. Coop. Parma, molto ben preparato e in grado di punire tutti gli errori commessi dai giovani giallorossi. L’incontro è finito così con un’inevitabile e largo ko, ma ancora una volta i baby giallorossi hanno mostrato nel finale di che pasta sono fatti.
Le difficoltà sono emerse sin dall’inizio del match, con i padroni di casa molto aggressivi in difesa con un pressing altissimo che non ha lasciato respiro ai giallorossi. Subito alcune palle perse e le ripartenze degli avversari hanno spaccato la partita e il primo quarto si è chiuso sul punteggio di 4-0. Il copione purtroppo non è cambiato nel secondo periodo: i ducali hanno tenuto il piede sull’acceleratore mentre i ravennati non sono riusciti ad adottare le contromisure necessarie per essere propositivi in attacco e si è andati al cambio di campo sul 7-0. La seconda parte di gara, a risultato orami deciso, ha visto i giallorossi provare a rimettere fuori la testa, anche grazie al fatto che gli avversari hanno allentato la pressione e dato un po’ più di spazio alle seconde linee. Sabato 9 febbraio i giallorossi esordiranno in casa e attendono la visita della Libertas Vicenza, formazione già ben attrezzata lo scorso anno che si è molto rinforzata con l’obiettivo di puntare alle zone alte della classifica. Fischio di inizio alla “Gambi” di Ravenna alle ore 18.30.
Dichiarazioni post-gara Vladimir Cukic (allenatore Ravenna Pallanuoto): «Temevamo questa partita perché la formazione di Parma è molto ben preparata e, soprattutto in casa, sarà un avversario difficile per tutti. Non siamo entrati in campo con l’atteggiamento giusto e abbiamo commesso moltissimi errori che gli avversari non ci hanno perdonato, per infine perdere fiducia. La nostra è una squadra giovane e lo sappiamo, così come sappiamo che affronteremo squadre più forti e attrezzate della nostra. Quello che non mi è piaciuto della partita è stato il nostro atteggiamento in acqua. Rispetto alla buona prestazione di Modena abbiamo fatto un passo indietro e, in questa maniera, non riusciremo a crescere né come squadra né individualmente. Stiamo lavorando duro ma dobbiamo credere di più in quello che facciamo. Non abbiamo avuto quella voglia di lottare e di restare in partita che è necessaria per noi, squadra giovane che deve crescere. Ovviamente si può perdere, soprattutto in casa di Parma, ma questo è un atteggiamento che non possiamo permetterci di ripetere se vogliamo sperare di salvarci».
Classifica: De Akker Bologna 6 punti, Pol. Coop. Parma 6, Penta Modena 4, Libertas Vicenza 3, Rari Nantes Bologna 3, Rari Nantes Verona 3, Ravenna Pallanuoto 3, PN Carpi 1, Sportivamente Belluno 1, US Persicetana 0.
Under 17 In settimana, martedì 5 alle 21.30, è previsto alla Gambi lo spareggio dei ragazzi della squadra Under 17 che affronteranno i pari età del Coopernuoto Carpi per cercare di approdare al girone regionale di Eccellenza.
Non basta l’infuocato clima del PalaCattani per far ritornare la Rekico alla vittoria. Ancora una volta i faentini non mostrano il loro vero volto come accaduto nelle ultime settimane, tirando da tre con un 2/26 e sbagliando anche molti tiri liberi. San Vendemiano è invece cinica nel segnare canestri nei momenti decisivi, conquistando una vittoria meritata. Da segnalare il lungo applauso del pubblico all’ex di turno Perin, omaggiato anche dai tifosi con uno striscione.
È proprio Perin a orchestrare il gioco della Rucker nel primo quarto, ben coadiuvato da Vedovato e Malbasa e dalle triple di Bloise. Gli ospiti si portano sul 9-17 non facendo però i conti con il carattere della Rekico che nonostante spari a salve, ricuce il gap fino al 17-17. San Vendemiano non subisce il contraccolpo psicologico e risponde con un break di 10-0 approfittando di qualche errore difensivo di troppo degli avversari. Sotto 23-32, Costanzelli si carica sulle spalle la squadra segnando schiacciate e catturando rimbalzi, riportando la Rekico in scia fino al 32-35. Ancora una volta la Rucker reagisce e arriva all’intervallo sul 33-41. A fare la differenza è il tiro da tre: 0/12 per Faenza contro le otto triple segnate dai veneti.
Al rientro in campo i Raggisolaris fanno la voce grossa con Chiappelli (autore della prima tripla dei manfredi, l’altra sarà di Venucci) e con la penetrazioni di Fumagalli, arrivando fino al 42-46 poi qualche fischiata contraria e qualche errore di troppo in attacco fanno sfuggire l’occasione dell’aggancio. La Rucker ringrazia e con Mossi e Rossetto trova punti preziosi, spingendosi fino al 64-49 al 32’. La Rekico prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma l’impegno e il carattere non bastano per la rimonta.
Calcio B femminile / Contro le pericolanti liguri le giallorosse si dimostrano troppo molli e vengono punite da una rete di Cama
Ravenna Women-Genoa Women 0-1 RAVENNA WOMEN FC: Copetti, Cameron, Colini, Greppi, Bouby (40’ st Giovagnoli), Raggi (10’ st Burbassi), Barbaresi, Filippi, Haanpaa (6’ st Cinque), Cimatti, Montecucco. A disp: Bernardi, Pelloni, Carrozzi. All.: Piras.
GENOA WOMEN: Pignagnoli, Belloni, De Luca, Buzi, Nietante, Balbi, Cafferata, Oliva, De Blasio, Cama, Licco. A disposizione: Costantini, Massarelli, Baghino, Giuffra. All.: Piazzi.
ARBITRO: Bergamin di Castelfranco Veneto.
RETI: 29′ st Cama.
NOTE – Ammonita Greppi.
Opaca prestazione per le giallorsse contro il Genoa
Seconda sconfitta casalinga stagionale per il Ravenna Women FC, che viene piegata al “Soprani” da un più cinico Genoa che conquista i tre punti grazie a un gol d’applausi di Cama. Il terzo posto e la situazione in classifica sono rimasti invariati dal momento che l’Inter ha battuto l’Empoli in casa e la gara Fortitudo Mozzecane-Lady Granata Cittadella è stata rimandata per campo inagibile. Boccone amaro per le leonesse da digerire il prima possibile, perché domenica prossima, 10 febbraio, è in programma il derby con il Castelvecchio a Savignano sul Rubicone.
Primo tempo a tinte giallorosse che termina però a reti bianche. Le occasioni più nitide durante i primi 45 giri di orologio sono per le padrone di casa. Prima con la lottatrice Cimatti che trascina le sue compagne e sfiora la rete al 24’: errore in disimpegno della difesa rossoblù, palla recuperata dal capitano che anticipa il portiere ma il suo pallonetto viene sventato dalla retroguardia avversaria. Poi al 33’ una gran botta di Filippi mette la tremarella alla genoane, ma la sfera si spegne sul fondo, alta sopra la traversa. A fine primo tempo il Genoa prende coraggio e chiude in attacco, senza però combinare nulla.
Alla ripresa la musica sembra la stessa, con il Ravenna più propositivo e padrone del centrocampo e il Genoa costretto soprattutto a difendersi, poi al 10’ brividi per i tifosi romagnoli: traversa del Genoa e Cama, rapace in area, chiusa in angolo. La squadra di casa soffre molto sulla corsia di destra le accelerate di Cafferata, che al 12’ su calcio piazzato lancia De Blasio che spara alto. Occasione clamorosa per il Ravenna al 18’ ancora con Cimatti che punta il secondo palo, ma è sfortunata. Dopo due minuti Montecucco di tacco smarca Filippi che colpisce però la rete esterna, con l’urlo del pubblico di casa per il possibile vantaggio che rimane strozzato. Poi la doccia fredda al 29’: un incredibile gesto tecnico di Cama sblocca il match e regala il vantaggio alle genoane. A niente purtroppo serve l’assedio giallorosso alla porta di Pignagnoli, autrice di un salvataggio provvidenziale sullo scadere del recupero: corner per il Ravenna, colpo di testa di Cimatti e grande parata del numero 1 rossoblù.
Dichiarazioni post-gara Roberto Piras (allenatore Ravenna Women): «Ciò che ha fatto la differenza è stata la cattiveria agonistica che le nostre avversarie hanno messo in campo. Sono venute qui assetate di punti e hanno lottato palla su palla, vendendo cara la pelle. Noi siamo mancati in alcuni elementi, abbiamo avuto le nostre chance ma non le abbiamo sfruttare. Ci sta bene una sconfitta che ci permetta di tornare tutti con i piedi per terra. Facciamo tesoro di questa giornata e torniamo umili. Se ci manca la carica che ci ha distinto fino a oggi diventiamo una delle tante e questo non ce lo possiamo permettere».
Risultati (13ª giornata): FC Internazionale Milano-Empoli Ladies 2-1, Fortitudo Mozzecane-Lady Granata Cittadella rinviata, Lazio Women-Castelvecchio 2-1, Milan Ladies-Roma XIV 1-0, Ravenna Women FC-Genoa Women 0-1, Roma Calcio Femminile-Arezzo 3-0.
Classifica: Internazionale 39 punti, Empoli 25, Ravenna 24, Fortitudo Mozzecane 24, Roma 22, Cittadella 18, Lazio 15, Castelvecchio 14, Milan 14, Arezzo 10, Genoa 10, Roma XIV 0.
Ok la Primavera La Primavera del Ravenna Women FC trionfa a Savignano sul Rubicone nel derby con le cugine del Castelvecchio (0-4), gara valida per l’11ª giornata di campionato. Vero e proprio trionfo per le giallorosse di Foschi, che hanno inflitto un poker alla formazione di casa, riscattandosi dalla sconfitta del girone di andata. Sugli scudi Valentina Matteucci, match winner autrice di una tripletta in una giornata indimenticabile, in cui ha segnato anche Orsenigo.
Pubblicato il bando per l’assegnazione di una concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa
L’Amministrazione comunale di Ravenna vuole rendere operativo per la stagione balneare del 2020 il “Bagno dell’Esercito” di Marina di Ravenna e riqualificare così quell’area da anni in stato di abbandono. È stato, infatti, pubblicato il bando per l’assegnazione di una concessione demaniale marittima con finalità turistico ricreativa.
Lo stabilimento balneare, fino a una quindicina di anni fa in uso all’Esercito, è stato consegnato al Comune nel luglio 2018, dopo che il ministero della Difesa ha restituito l’area demaniale alla Capitaneria di porto. Possono concorrere all’assegnazione della concessione esclusivamente i soggetti che alla data di pubblicazione del bando siano titolari di concessione relativa a stabilimenti balneari del territorio comunale ricadenti in una delle seguenti tipologie: situati in spiagge compromesse da fenomeni di erosione marina, situati in tratti di arenile a spiccata vocazione naturalistica, trasferiti nella zona sud di Lido di Savio.
«Questo bando – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani – è un importante strumento di riqualificazione di un’area degradata contribuendo contemporaneamente al risanamento naturalistico di quella lasciata libera e rappresenta un’opportunità per imprenditori interessati a investire a Marina di Ravenna, località che si arricchirà di un nuovo stabilimento balneare. Se andasse deserto il primo bando ne apriremo un secondo aperto a tutti».
Il nuovo assegnatario dovrà provvedere alla demolizione dello stabilimento da delocalizzare e al risanamento ambientale naturalistico dell’area lasciata libera, alla ricostruzione di un nuovo manufatto dopo aver demolito quello esistente del “Bagno dell’Esercito”.
Per partecipare alla procedura il legale rappresentante dell’operatore economico o un dipendente da questi delegato deve, a pena di esclusione, prendere visione dello stato dei luoghi e dell’area oggetto di concessione mediante sopralluogo concordato con l’Ufficio demanio marittimo del Comune di Ravenna (Tel. 0544 482880). Attualmente l’area non è liberamente fruibile per la fatiscenza degli immobili e l’accesso è vietato da una ordinanza comunale.
Il bando prevede una durata minima di anni 6 per la concessione che potrà avere durata superiore e comunque non oltre ai 20 anni in relazione all’entità e alla rilevanza economica delle opere da realizzare.
“L’assegnazione avverrà a favore del soggetto che offrirà le maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione per un uso che risponda ad un più rilevante interesse pubblico – si legge nella nota inviata dal Comune –, tenendo anche conto, in particolare, della destinazione del bene demaniale in rapporto con gli interessi della collettività comunale e dell’offerta complessiva di servizi finalizzati alla pubblica fruizione ed alla qualità dell’offerta turistico ricreativa. Nel caso di concorrenza di più domande sarà preferita la proposta che presenterà caratteristiche di eco-compatibilità del progetto: tecnologie e metodologie volte a favorire il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti energetiche alternative; tecnologie e metodologie volte a favorire il risparmio idrico; intensità di impiego di materiali eco-compatibili certificati; tipologie di zone attrezzate per il gioco e il relax; maggior grado di fruibilità da parte delle categorie deboli o svantaggiate; presenza di defibrillatore”.
Per partecipare alla procedura i concorrenti dovranno far pervenire la domanda esclusivamente all’Ufficio archivio e protocollo, piazza del Popolo n. 1 – 48121 Ravenna, entro e non oltre il 4 marzo alle 12,30 e, a pena di esclusione, in uno dei seguenti modi: consegna diretta a mano o tramite terzi al suddetto ufficio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 e il giovedì dalle 15 alle 17; consegna tramite servizio postale.