Investimento da 13 milioni di euro del mondo della cooperazione. L’apertura a fine 2020, vicino all’Esp
È stata posata la prima pietra nel cantiere di via Lago d’Abano, vicino al centro commerciale Esp, della “Rosa dei venti”, il nuovo complesso multifunzionale dedicato alla popolazione anziana frutto di un importante investimento che arriva al 93 percento dal mondo della cooperazione. Un investimento, nel dettaglio, da oltre 13 milioni di euro, il più grande mai realizzato dal mondo cooperativo in ambito sociale, a cui concorrono con capitale proprio Solco, Il Cerchio, Gemos, Cmcf, Arco Lavori e i fondi mutualistici di Confcooperative e Legacoop (la parte rimanente sarà finanziata con operazioni che coinvolgeranno vari istituti di credito tra cui quelli legati al mondo cooperativo).
Il nuovo complesso, che richiama la forma appunto della rosa dei venti, si ergerà su una superficie di oltre 15mila metri quadrati con annessa una grande area verde e un ampio parcheggio e metterà a disposizione 135 posti residenziali (quasi il 50 percento in camere singole, tra cui un nucleo per 18 persone affette da Alzheimer).
L’impatto occupazionale previsto ammonta in circa 200 nuovi posti di lavoro tra personale socio-sanitario e servizi ausiliari, come confermato anche dal presidente del nuovo consorzio Rosa dei Venti, costituito dalle cooperative Solco e Il Cerchio, Antonio Buzzi.
Con la posa della prima pietra, avvenuta questa mattina (17 gennaio) alla presenza di Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione, e il sindaco Michele de Pascale, si è dato ufficialmente avvio al cantiere del nuovo complesso, i cui lavori termineranno alla fine del 2020.
Un investimento che è anche una risposta – è stato spiegato – a un bisogno tangibile, con le strutture esistenti che non riescono a evadere le richieste di residenza e assistenza, a fronte di un forte aumento della popolazione anziana. In Emilia-Romagna gli over 75, secondo le previsioni, toccheranno l’apice demografico nel 2054 con 976mila anziani e un incremento del 72 percento rispetto al 2017, quando si assestavano a quota 565mila.






Al Ministero dello Sviluppo Economico si è tenuto ieri (mercoledì 16 gennaio) il tavolo di crisi sulla Cmc di Ravenna, presieduto dal vicecapo di Gabinetto Giorgio Sorial, a cui hanno preso parte i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’azienda, i commissari straordinari nominati dal Tribunale e le organizzazioni sindacali.
Nuova scossa di terremoto a Ravenna, ma di intensità nettamente inferiore rispetto a quella della notte tra lunedì e martedì.
Grazie a un intervento di efficientamento energetico la sede Hera di Ravenna in via Romea raggiungerà un risparmio energetico annuo, rispetto agli impianti di illuminazione esterna precedentemente installati, del 50 percento (54.666 kWh/anno), equivalenti a circa 5 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio), con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a circa 15 tonnellate/anno. L’intervento ha interessato le aree esterne di pertinenza della sede ravennate: i cortili, i percorsi di entrata e uscita, i parcheggi adibiti ai mezzi aziendali e ai dipendenti.
Il centro diurno per anziani «Ghinassi» di Piangipane, gestito dal consorzio Solco insieme all’associata cooperativa Asscor, è stato rinnovato nei suoi spazi verdi esterni grazie al lavoro di alcuni volontari del paese. «A Piangipane il volontariato è una attività molto sentita – commenta Sara Gavella, responsabile del centro – e la comunità ci fornisce un grande supporto. Quest’ultimo lavoro al giardino, ad esempio, è frutto della raccolta fondi organizzata dai volontari di Piangipane in primavera con una cena alla Sala Rotondi, a sua volta caratterizzata da una grande partecipazione solidale del paese».
Con la seconda parte del ricavato della cena è stato realizzato un altro intervento, sempre al giardino: «Si tratta di un nuovo percorso che ci permetterà di sfruttare una parte dello spazio esterno, altrimenti inutilizzata – precisa la responsabile -. I lavori, sono appena terminati. Adesso abbelliremo il nuovo sentiero con panchine e altri arredi. Il Centro “Ghinassi” continua a crescere e a migliorare i propri servizi grazie al sostegno di tutta la comunità di Piangipane».
Il Consiglio Permanente Cei ha approvato il Regolamento del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa. «Finalità del Servizio – spiega la Cei – è l’offerta di un supporto in questo ambito alla Conferenza Episcopale Italiana, alle Chiese particolari, agli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, alle associazioni e alle aggregazioni ecclesiali».
Discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi, costituiti anche da carcasse di veicoli, in violazione alle normative ambientali, con potenziale contaminazione del terreno. È quanto individuato dai Finanzieri della sezione aerea di Rimini, coordinati dal reparto operativo aeronavale di Rimini, in collaborazione con personale dell’Arpae in una serie di sopralluoghi e rilievi, anche sul piano documentale, nei comuni di Ravenna, Lugo, Savignano sul Rubicone, Longiano e Bellaria. Cinque siti irregolari, anche per la riscontrata assenza delle previste autorizzazioni per la gestione ed il trattamento di rifiuti, nonché determinato, complessivamente, il sequestro di oltre 16mila mq di aree, quasi duemila veicoli fuori uso ed circa 13mila kg di rifiuti speciali non pericolosi. Denunciate alle competenti Autorità Giudiziarie sei persone responsabili di violazioni al testo unico ambientale.
«Secondo l’Ingv nella provincia di Ravenna sono possibili scosse di notevole entità perché insistono le stesse strutture che hanno generato il sisma di Mirandola del 2012 e il terremoto di ieri sera dimostra ancora come anche la Romagna sia una zona ad alto rischio sismico. Ecco perché, come fu fatto per il sisma del 2012 (quando vennero temporaneamente bloccate le trivellazioni e le nuove concessioni, senza però toccare le attività di estrazione e ricerca già autorizzate, ndr) bisognerebbe pensare a come garantire al massimo il principio di precauzione sul tema dell’estrazione e dello stoccaggio degli idrocarburi. Magari pensando proprio a una sospensione delle concessioni». È questa la proposta del Movimento 5 Stelle (in una nota firmata dal consigliere regionale Andrea Bertani e dalla capogruppo dei 5 Stelle nell’Unione della Bassa Romagna), riguardo alla presenza di diverse piattaforme a mare e concessioni a terra (fra Ravenna, Bagnacavallo e Alfonsine) per l’estrazione e lo stoccaggio di idrocarburi nella zona dove è stato localizzato l’epicentro del terremoto che ha colpito Ravenna e gran parte della regione.
La Cassa di Ravenna Spa, Confesercenti Ravenna, Confesercenti Cesena, Confesercenti Forlì e Creditcomm hanno sottoscritto un accordo, per l’attivazione di finanziamenti a tasso zero, a sostegno delle imprese che gestiscono le attività degli stabilimenti balneari, dei parchi giochi e delle agenzie di viaggio che hanno sede nei comuni della Riviera romagnola. Allo scopo la Cassa di Ravenna Spa ha costituito un nuovo plafond con scadenza 30 settembre 2019.
Due giorni per proporre alla città una riflessione sulla complessità e le prospettive dell’educazione contemporanea, in ragione dei cambiamenti di bambini e bambine e famiglie e delle sfide della globalizzazione. Sono Gli Stati Generali dell’Infanzia un progetto ideato dall’assessorato alla Pubblica istruzione e infanzia del Comune di Ravenna per le giornate di venerdì e sabato, 18 e 19 gennaio, con l’obiettivo di dare visibilità al mondo dei servizi e al progetto pedagogico dei Servizi per l’Infanzia da 0 a 6 anni, rafforzare l’alleanza con le famiglie, proponendo iniziative aggregative, con valenza educativa e di sviluppo culturale e pedagogico.