Calcio a 5 / Oggi, sabato 5 gennaio (ore 16), i manfredi sfidano in terra marchigiana la pericolosa matricola Futsal Aski. Placuzzi: «Non possiamo più permetterci cali di tensione»

Parte dal campo del Futsal Aski Ascoli il 2019 del Faventia, un anno che dovrà essere all’insegna del riscatto, dopo gli alti e bassi di inizio campionato. In casa faentina sono altissime le motivazioni in vista della sfida in programma oggi, sabato 5 gennaio alle 16, con l’unico obiettivo che è la vittoria per rialzare la testa da un momento difficile e per ritornare in zona playoff, abbandonata nell’ultimo incontro prima della pausa natalizia.
Non sarà della partita Garbin, squalificato per tre giornate dopo l’espulsione per doppia ammonizione ricevuta nella partita contro il Real Dem Montesilvano. «Siamo arrivati al momento decisivo del campionato – spiega il tecnico Davide Placuzzi – e dalla partita di Ascoli non possiamo più permetterci cali di tensione. Voglio vedere in campo maggior spirito di sacrificio e tutti noi dobbiamo farci un bagno di umiltà per capire gli errori commessi che ci hanno condannati a molte sconfitte in partite in cui abbiamo avuto a lungo il controllo del gioco. L’ultimo esempio è stato con il Real Dem contro cui abbiamo perso tirando 43 volte contro 17».
Il Futsal Aski pur essendo neopromossa non è da sottovalutare, considerando che in classifica ha 15 punti come il Faventia e il miglior attacco del girone con 50 reti segnate. «L’Ascoli è una delle poche squadre composte interamente da giocatori italiani, ma non per questo manca di esperienza. Ha infatti un gruppo che conosce molto bene il campionato di B e inoltre gioca in maniera atipica, dando grandissima importanza alla fase difensiva e sta attraversando un momento decisamente migliore del nostro. Servirà dunque una gara attenta, dove la concentrazione dovrà sempre essere alta e anche in attacco bisognerà essere più precisi rispetto alle ultime gare. Mi auguro inoltre di recuperare qualche infortunato e che in questa seconda parte di stagione finalmente l’infermeria si possa iniziare a svuotare».
Le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil a tutela dei pensionati in provincia di Ravenna hanno dato vita a un presidio di protesta stamani, 4 gennaio, davanti alla sede della prefettura in piazza del Popolo contro i provvedimenti contenuti nella Legge di Bilancio 2019.
Il segretario provinciale del Partito Democratico di Ravenna, Alessandro Barattoni, ha preso parte alla manifestazione dei pensionati contro la legge di bilancio che si è tenuta oggi: «Ho partecipato al presidio dei sindacati dei pensionati contro questa manovra. Una manovra che giudico profondamente sbagliata e con la quale si tagliano investimenti pubblici, non si mettono risorse sufficienti su scuola, sanità, sulla non autosufficienza. Sono andato in piazza perché la preoccupazione dei sindacati dei pensionati sulle modalità e sui contenuti di questa manovra è legittima e uno degli effetti più immediati che genererà sarà quello di aumentare ancora di più il livello delle disuguaglianze, facendo pagare la campagna elettorale permanente alle fasce che più hanno contribuito in questi anni».
Anche il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, come prima di lui hanno fatto altri primi cittadini in Italia, manifesta le sue perplessità per le ricadute sul territorio dovute all’introduzione delle nuove disposizioni previste dal Dl Sicurezza in materia di immigrazione e subito viene rintuzzato da Samantha Gardin, segretario provinciale a Ravenna del partito di Matteo Salvini, ministro dell’Interno. «Mi auguro che i capricci di De Pascale siano il frutto di una brutta nottata e che, da sindaco di quella che è stata definita la capitale dei foreign fighters, si limiti ad applicare la norma così com’è. Vorrei ricordargli l’obbligo, in qualità di amministratore, di uniformarsi alle leggi e di applicarle non certo per fare un piacere alla Lega, ma per rendere Ravenna una città più sicura e vivibile».
«La trasposizione di Guernica di Picasso in mosaico esiste già, realizzata nel 2004/2005 dalla scuola mosaicisti di Spilimbergo. Per questo ci fa sorridere leggere che Marcello Landi, Saturno Carnoli e Paolo Racagni nel 2017 proposero all’assessorato alla Cultura di Ravenna di realizzare l’opera». La consigliera comunale Veronica Verlicchi risponde alla lettera aperta pubblicata da alcune testate,
«Possiamo dire che in tre anni abbiamo rivoluzionato le festività natalizie, portando nuove tipologie di eventi, facendo vivere i diversi luoghi della città, offrendo momenti magici ai ravennati e ai turisti e producendo di conseguenza lavoro e reddito». Esulta il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, per celebrare il calendario di iniziative che sta animando il centro città nelle festività di fine e inizio anno.
I locali del consiglio territoriale in via Berlinguer 11 a Ravenna ospiteranno dal 5 al 31 gennaio una mostra dedicata alla nascita dei vigili del fuoco in città. La storia del Corpo dei pompieri, le difficoltà iniziali e i primi interventi attraverso documenti originali e vecchie foto. La mostra curata da Denaura Bordandini, Marina Giusti e Maurizio Tanzi inaugura alle 15.30 del 5 gennaio e sarà poi visitabile dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 18 ed il venerdì dalle ore 9 alle 13.
Per consentire la prosecuzione e il completamento dei lavori per il prolungamento del sottopassaggio pedonale della stazione ferroviaria di Ravenna fino alla testata della Darsena (committente Rfi), da lunedì 7 gennaio sono previste modifiche alla viabilità nel tratto di via Darsena compreso tra via Candiano e via Antico Squero.
I bambini nati negli anni 2014, 2015, 2016 potranno iscriversi alle scuole comunali dell’infanzia di Ravenna per l’anno scolastico 2019/20 dall’8 al 31 gennaio. L’iscrizione avviene esclusivamente in modalità online, i requisiti dichiarati devono essere posseduti alla data del 7 gennaio 2019, giorno antecedente la data di apertura del bando.
Regna l’ottimismo tra i commercianti ravennati per quanto riguarda i saldi invernali al via il 5 gennaio in Emilia-Romagna. Le aspettative di buone vendite quest’anno sono migliori rispetto allo scorso anno che avevano confermato un deciso miglioramento rispetto all’anno precedente. È ciò che emerge dal consueto sondaggio effettuato nei giorni scorsi dall’Ufficio Studi di Confcommercio Ravenna tra i commercianti del centro storico e della periferia per conoscere le aspettative degli operatori sui saldi invernali, quali prodotti saranno più venduti e quanto spenderanno le famiglie. Inoltre, il sondaggio fa il punto sulle vendite natalizie e sulle vendite dell’intero anno 2018.
Fino alla notte tra il 4 e il 5 gennaio sono attese temperature estremamente rigide sul territorio della provincia di Ravenna. È infatti attiva un’
Un uomo di 59 anni è stato trovato morto a terra sul pavimento del suo appartamento in centro a Ravenna nella mattinata di oggi, 3 gennaio. Il ritrovamento è stato fatto dal fratello che è andato sul posto perché il parente non rispondeva al telefono. La causa del decesso sarebbe attribuibile alle esalazioni di monossido di carbonio provenienti dalla caldaia. Secondo quanto si apprende non è da escludere che si sia trattato di un gesto volontario: i vigili del fuoco infatti avrebbero individuato una manomissione degli scarichi. Le indagini sono affidate ai carabinieri.