Il termine ultimo è il 22 ottobre. Riguardano gli eventi meteo accaduti tra giugno e agosto dello scorso anno
Scade il 22 ottobre il termine per presentare domanda di contributo per i danni causati dagli eventi meteo di giugno, luglio ed agosto 2017. L’avviso è pubblicato nel sito del Comune di Ravenna e le domande presentate oltre il 22 ottobre non potranno essere prese in considerazione.
Con la delibera del Consiglio dei Ministri del 6 settembre 2018 sono state definite le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito delle calamità naturali che si sono verificate tra il 2016 e il 2017 sul territorio della Regione Emilia-Romagna, per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza e completata la ricognizione dei fabbisogni. Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni, già segnalati con le schede B “Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato”, consegnate al Comune di Ravenna in seguito degli eventi che si sono verificati nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2017.
La documentazione necessaria è scaricabile dalla home page del sito internet del Comune di Ravenna nella sezione “Notizie di copertina” – “Eventi calamitosi giugno, luglio, agosto 2017: concessione di contributi economici ai soggetti privati”. Le domande dovranno essere presentate presso con queste modalità: consegna mano al Servizio Tutela Ambiente e Territorio, (Piazza Farini n.21, secondo piano, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00). Spedita a mezzo posta con raccomandata andata/ritorno all’indirizzo Comune di Ravenna, Servizio Tutela Ambiente e Territorio, Ufficio Protezione Civile, Piazza Farini n.21, 48124 Ravenna (fa fede la data risultante dal timbro dell’ufficio postale accettante); spedita tramite posta elettronica certificata “Pec” all’indirizzo “ambiente.comune.ravenna@legalmail.it” (fa fede la data di invio dell’e-mail certificata). La domanda deve essere presentata con marca da bollo da euro 16.32.
Le due strutture saranno a disposizione di circa mille studenti dell’Istituto per geometri e del Liceo scientifico
L’inaugurazione del campo sportivo (foto Massimo Cerrato)
Sono stati inaugurati sabato scorso nel giardino adiacente l’Istituto tecnico Morigia Perdisa i due campi sportivi, uno da calcetto, l’altro da beach volley, realizzati dal Comune a servizio dell’Istituto stesso. Sono intervenuti l’assessore allo Sport Roberto Fagnani, che ha effettuato il taglio del nastro, e il dirigente scolastico Gianluca Dradi.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Fagnani, che ha rilevato l’impegno dell’assessorato a favore dello sport coniugato con le attività scolastiche e dal dirigente scolastico Dradi che ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’impegno profuso a favore delle istituzioni scolastiche e sportive. Le due strutture saranno a disposizione di circa mille studenti dell’Istituto per geometri e del Liceo scientifico.
I lavori, finanziati dal Comune per un valore di 50 mila euro, ultimati nel mese di luglio, sono consistiti nella realizzazione di un campo da calcetto in erba naturale, completo di porte per il gioco e di un campo da beach volley in sabbia, completo di attrezzature. Entrambi i campi da gioco sono stati recintati, su tutti lati, con rete metallica zincata e plastificata dall’ altezza di metri 2,50 con sovrastante rete parapalloni in polietilene per una altezza totale di metri 5,70. Le recinzioni sono state dotate di cancelli carrabili per la manutenzione dei campi e di cancelli pedonali per l’ingresso degli atleti. Un percorso pedonale in lastre di ghiaia lavata permette l’accesso ai campi da gioco direttamente dalla palestra dell’Istituto anche per i disabili.
Il 17 ottobre ricorso in tribunale. Lo scorso anno la vertenza all’interno di Marcegaglia. Otto dipendenti sono stati licenziati
Il 17 ottobre in tribunale sarà discusso il ricorso dei lavoratori licenziati dalla Logistica Ferrari, l’azienda che fino allo scorso anno lavorava all’interno di Marcegaglia. Il cambio di appalto portò ad interrogarsi sul destino di 16 lavoratori, con in prima linea il sindacato di base Sgb. La vertenza portò all’assunzione di 16 di essi nella Cisa Trasporti, l’azienda che era subentrata nell’appalto. L’assunzione avvenne in seguito ad un accordo tra Marcegaglia, Cisa e Sgb. Il sindacato oggi – a distanza di oltre un anno – fa però notare che per «otto lavoratori della Logistica Ferrari è scattato il licenziamento e altri due sono stati trasferiti a Mantova».
Il sindacato attacca duramente l’azienda e ha proclamato uno sciopero per il prossimo 26 ottobre, lamentando tra le altre cose i bassi livelli salariali. Una rappresentanza della Sgb sarà anche in presidio di fronte al tribunale mercoledì 17 ottobre, a partire dalle 7.30, «per sostenere la causa legale promossa dai lavoratori licenziati dalla Logistica Ferrari».
La strage avvenne 74 anni fa. Alle 18 la deposizione dei fiori poi una fiaccolata fino a piazza Umberto Ricci per la pace e la giustizia
La commemorazione alla casa Baffé Foletti nei primi anni del Dopoguerra
Mercoledì 17 ottobre sarà ricordato il 74esimo anniversario dell’eccidio alle case Baffè e Foletti di Massa Lombarda. Alle 18 si terrà una deposizione di fiori nei luoghi dell’eccidio, cui seguirà alle 20 da piazza Matteotti a piazza Umberto Ricci la fiaccolata per la pace e la giustizia, un corteo con deposizione delle corone al monumento ai caduti. Al termine della fiaccolata, esibizione davanti al municipio delle classi quinte delle scuole “Luigi Quadri” e “Angelo Torchi”.
Il 17 ottobre 1944 fu consumato uno dei più feroci e tremendi massacri avvenuti nella provincia di Ravenna, in cui furono uccise 23 persone appartenenti alle famiglie Baffè e Foletti insieme ad amici, ospiti occasionali, vicini e dipendenti. La strage fu un atto di rappresaglia dei nazifascisti contro civili inermi uccisi senza pietà e senza ragione. Dopo la carneficina le abitazioni dei Baffè e dei Foletti furono incendiate e fatte saltare con mine e i cadaveri delle vittime lasciati alle fiamme.
La serata proseguirà alla sala del Carmine dopo gli interventi di Daniele Bassi, sindaco e presidente del Comitato unitario antifascista, Nicholas Costa, giovane iscritto all’Anpi, e Ivano Artioli presidente dell’Anpi provinciale, i protagonisti saranno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Salvo D’acquisto”.
Seguirà la presentazione della mostra documentaria “Don Giovanni Minzoni 1885-1923”, con proiezione di diapositive animate e commentate a cura di Mauro Remondini, presidente di Anpi di Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno; sarà per l’occasione analizzato un parallelismo con Antonio Gramsci: il carcere, i quaderni e la morte, al quale era dedicata la mostra allestita per le celebrazioni dello scorso anno. L’esposizione sarà visitabile fino al primo novembre il venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; per visite guidate chiamare il numero 0545 82207.
Un ulteriore incontro di approfondimento è organizzato per mercoledì 24 ottobre alle 20.45 al Carmine; dopo i saluti del sindaco Daniele Bassi, il direttore dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna e provincia Giuseppe Masetti terrà la conferenza dal titolo “Nuovi fascismi all’orizzonte”.
“La città di Massa Lombarda non dimentica i suoi martiri e questo anniversario è ogni anno un appuntamento imprescindibile con la memoria di una strage inutile e terrificante – ha sottolineato il sindaco Daniele Bassi -. Ciò che è avvenuto nel 1944 deve essere un monito per chi oggi ha il compito di costruire il futuro della società civile, perché certi errori possono ricondurre alle medesime tragedie di allora”.
Il ricordo degli amici del 17enne morto nella notte tra sabato e domenica: un ragazzo sorridente e grintoso, con la passione per le moto e gli aerei
L’ultima partita Alessandro Mattioli l’ha giocata sabato pomeriggio nel ruolo di terzino del San Pietro in Vincoli, il paese dove abitava. In trasferta a Reda, poco lontano dal luogo in cui nella notte – poche ore dopo – è morto in un incidente stradale. Alessandro, 17 anni, frequentava l’Istituto Aeronautico di Forlì e la notizia della sua morte ha distrutto i suoi amici che domenica, anche sui social network, non si davano pace. Figlio di un autista del 118 a cui i colleghi è toccato constatare il decesso del ragazzo. La passione per le moto è di famiglia: anche il fratello più grande è un grande appassionato delle due ruote.
Dopo la partita di sabato non è uscito con i compagni di squadra. Verso le 20 è uscito con la sua motocicletta, un’Aprilia 125. Poche ore dopo, l’incidente mentre stava tornando a casa. Domenica Sulle pagine dei quotidiani locali, oggi gli amici lo ricordano come un ragazzo sempre sorridente che sognava di seguire le orme del fratello e lavorare sulle torri di controllo degli aeroporti. Il più grintoso di tutti, sul campo. La data dei funerali sarà fissata con ogni probabilità nella giornata di oggi.
Ginnastica ritmica / A Forlì il team fabrianese capitanato dalla ravennate precede il classifica l’Udinese. Prossima competizione a novembre a Desio
La premiazione a Forlì di Milena Baldassarri (terza da destra), assieme alle altre azzurre
Inizia con il piede giusto la nuova stagione di Milena Baldassarri nella prima delle quattro tappe del Campionato di Serie A di ginnastica ritmica che si è disputata in questo weekend all’UniEuro Arena di Forlì. A vincere è infatti la squadra campione d’Italia uscente, la Faber Ginnastica Fabriano, che oltre alla ravennate ha visto in pedana Serena Ottaviani, Sofia Raffaeli e Karina Kuznetsova, allenata da Kristina Ghiurova e Julieta Cantaluppi.
Le ginnaste fabrianesi con il totale di 103.250 hanno avuto la meglio, con un punto di distacco, sulle atlete dell’Udinese (Tara Dragas, Lara Paolini, Alexandra Agiurgiuculese, Linoy Ashram), fermatesi a quota 102.250. Terza l’Armonia d’Abruzzo (100.600 punti) capitanata dalla veterana Alessia Russo, che ha visto schierate in pedana anche Alice Capozucco, Federica Pettinelli, Vlada Nikolchenko ed Eva Gherardi.
Milena Baldassarri festeggia la vittoria della tappa con le compagne della Faber Fabriano
Tutta nuova la formula della Serie A 2018 che prevede un unico girone di venti squadre: al termine del Campionato le prime dodici accederanno alla Serie A1 del 2019, mentre le restanti otto (con altre quattro provenienti dalla B Nazionale) formeranno la Serie A2. Prossimo appuntamento in programma il 3 e il 4 novembre, a Desio.
Le padrone di casa della Gymnica ’96 di Forlì hanno voluto omaggiare Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese, Alessia Russo e le rispettive allenatrici per i risultati ottenuti in occasione dei campionati del mondo di Sofia. Con loro anche la Direttrice tecnica nazionale Emanuela Maccarani.
Ciclismo / Ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires buon piazzamento per la ravennate nella seconda delle cinque prove di Combinata
Sofia Collinelli sta partecipando ai Giochi olimpici giovanili di Buons Aires
Proseguono gli ottimi risultati di Sofia Collinelli ai Giochi olimpici giovanili (Yog) in corso di svolgimento a Buenos Aires (Argentina) e dove la ravennate della Vo2 Team Pink di Piacenza è una delle quattro “frecce” azzurre per la manifestazione. Dopo la terza piazza nella gara a cronometro, nella seconda delle cinque prove della Combinata femminile, ossia la prova in linea sulla distanza di 63 chilometri e 900 metri, la giovanissima figlia d’arte è giunta al sesto posto, con un piazzamento alla quarta posizione della volata, arrivata alle spalle di un duo di fuggitive regolato dalla kazaka Svetlana Pachshenko sulla neozelandese Phoebe Young. Tanta sfortuna, invece, per la compagna azzurra, Giada Specia, caduta (per fortuna senza gravi conseguenze) a 400 metri dal traguardo e con la rottura del telaio, dovendosi accontentare del 35° posto. L’inconveniente ha penalizzato la biker, rimasta senza punti in classifica, con l’Italia femminile alimentata solo da Sofia. Dopo due prove, le azzurre sono al sesto posto provvisorio della graduatoria per nazioni, a quota 95 e a -12 dalla zona-podio. Oggi, lunedì 15 ottobre, prima gara di mountain bike con la specialità Eliminator.
Risultati – Prova in linea femminile: 1. Svetlana Pachshenko (Kazakistan) 63 chilometri e 900 metri in 1 ora 41 minuti 20 secondi; 2. Phoebe Young (Nuova Zelanda) a 1”; 3. Laura Stigger (Austria) a 59”; 4. Aigul Gareeva (Russia); 5. Blanka Vas (Ungheria); 6. Sofia Collinelli (Italia); 7. Marina Kurnossova (Kazakistan); 8. Katia Elizabeth Martinez Minarro (Messico); 9. Wiktoria Kierat (Polonia); 10. Sofie Heby Pedersen (Danimarca).
Classifica Combinata femminile dopo due prove: 1° Kazakistan (Marina Kurnossova, Svetlana Pachshenko) 140 punti; 2. Danimarca (Sofie Heby Pedersen, Mie Saabye) 114; 3. Austria (Laura Stigger, Hannah Streicher) 107; 4. Nuova Zelanda (Samara Maxwell, Phoebe Young) 105; 5. Polonia (Marta Jaskulska, Wiktoria Kierat) 101; 6. Italia (Sofia Collinelli, Giada Specia) 95; 7. Ungheria (Virag Buzsaki, Blanka Vas) 90; 8. Russia (Darya Alexeeva, Aigul Gareeva) 80; 9. Messico (Fatima Anahi Hijar Marin, Katia Elizabeth Martinez Minarro) 21; 10. Gran Bretagna (Harriet Harnden, Anna McGorum) 20.
Basket A2 / Sonora sconfitta per i giallorossi al debutto casalingo contro i marchigiani. Nel secondo quarto gli ospiti scappano e dominano con grandi percentuali al tiro
Ravenna-Montegranaro 67-101 (20-30, 26-54, 44-78)
ORASI’ RAVENNA: Laganà 9, Smith 20, Jurkatamm 12, Masciadri 7, Hairston 10, Gandini, Montano 5, Cardillo 1, Rubbini 3, Baldassi, Seck, Tartamella. All.: Mazzon.
XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO: Palermo 14, Corbett 18, Negri 11, Amoroso 14, Simmons 22, Treier 5, Traini 5, Mastellari 6, Petrovic 6. All.: Pancotto.
ARBITRI: D’Amato, Yang Yao e Almerigagna.
NOTE – Ravenna: tiri da due 17/36, da tre 7/20, liberi 12/18, rimbalzi 22. Montegranaro: tiri da due 26/38, da tre 12/24, liberi 13/20, rimbalzi 32.
Lo statunitense dell’OraSì Adam Smith
Giornata nera per l’OraSì, che nel debutto casalingo al Pala De André avrebbe voluto onorare in ben altro modo il ricordo del grande Leosì, pomeriggio invece extralusso per Montegranaro, che chiude con 61% al tiro e una prova eccellente in generale. Una semplice considerazione per una partita che non c’è stata, perché la squadra marchigiana ha straripato sotto tutti gli aspetti. Il passivo è pesantissimo ma non porta punti come una sconfitta di misura sulla sirena. Ravenna deve di certo ripartire dagli errori commessi e preparare fin da domani la trasferta di Cagliari nel modo migliore.
La partita Avvio lanciato degli ospiti, che non sbagliano nulla per 3’ e si portano velocemente sul 2-13 costringendo coach Mazzon al primo time-out. Montegranaro prosegue ma le triple di Smith e Masciadri ora tengono a contatto l’OraSì (14-20) ma l’XL Extralight riparte con Simmons (10 punti nel quarto) e Treier (14-26) e chiudono il primo quarto nettamente avanti. Si riparte e un antisportivo fischiato in modo eccessivo a Cardillo lancia ulteriormente avanti i marchigiani (20-35) e doppia i ravennati poco dopo (20-40). Simmons fa il bello e il cattivo tempo sotto le plance, Ravenna va solo a sprazzi (24-49) e segna solo sei punti nel secondo quarto. Seconda parte di gara con l’XL Extralight che continua a segnare con regolarità e chiude con un vantaggio che solo le triple finali di Smith contengono attorno ai trenta punti.
Volley A2 femminile / Nel debutto casalingo le ravennati rompono il ghiaccio e centrano la prima affermazione stagionale. Attaccanti e centrali tutte in doppia cifra, buona regia di Agrifoglio e belle difese di Rocchi
Una esultanza delle giocatrici della Conad nel match vinto contro Torino
Di fronte a 400 spettatori che non hanno voluto fare mancare il loro calore la Conad debutta tra le mura amiche del PalaCosta superando in quattro set il Barricalla Cus Torino. Si tratta dei primi tre punti in campionato per la squadra ravennate, spinta in attacco da Bacchi, Aluigi, Gioli e Torcolacci, ben diretta in regia da Agrifoglio e difesa con grinta in seconda linea da Rocchi e Ubertini. Sempre assenti Mendaro e Canton, al fischio d’inizio il coach Caliendo dispone in campo capitan Bacchi e Ubertini sulle bande, Aluigi opposto, Agrifoglio al palleggio, Torcolacci e Gioli centrali, con Rocchi libero. Per il Cus Torino il tecnico Marchiaro schiera Fiorio e Coneo in attacco, Agostinetto in diagonale con la palleggiatrice Morolli, Martinelli e Mabilo al centro e Lanzini in seconda linea.
Primo set In avvio sono le ospiti a dimostrarsi più concrete, portandosi subito avanti per 1-4. La reazione della Conad non tarda ad arrivare e il muro di Gioli ristabilisce la parità a quota 6. Un ottimo turno di servizio di Martinelli permette a Torino di allungare nuovamente sul 6-9 e il Cus tocca anche il +4 sul 7-11, ma le padrone di casa tornano subito sotto sull’11-12 grazie a un combattutissimo punto propiziato da un salvataggio di Aluigi. Ravenna cambia marcia guidata dalla capitana Bacchi e sorpassa sul 14-13 con un muro di Torcolacci. Le ospiti tornano avanti 17-18, ma Gioli con un primo tempo e un muro firma il 19-18. Ancora Bacchi con due punti consecutivi griffa l’allungo decisivo sul 22-19 e l’Olimpia Teodora si porta a casa il primo set per 25-22.
Secondo set Torino si porta avanti 6-8, Bacchi però pareggia subito il conto. Il muro di Torcolacci vale il vantaggio 9-8 per la Conad, ma le ospiti tornano in vantaggio per 10-11. Come nel set precedente Ravenna aumenta l’intensità, soprattutto in difesa, nella parte centrale del parziale, e grazie a una super Aluigi scappa sul 15-11. Ancora Aluigi con l’ace firma il 17-12, poi in attacco trova il 19-13 e l’Olimpia Teodora può controllare fino alla fine, chiudendo il secondo set per 25-19.
Lucia Bacchi top scorer del match con 22 punti
Terzo set Le ospiti si portano subito sull’1-3, ma Ravenna resta a contatto e con Bacchi pareggia sull’8-8. La capitana replica firmando il sorpasso 9-8, ma il set prosegue all’insegna dell’equilibrio. Ancora Bacchi pareggia a quota 15 dopo che Torino si era portata avanti 11-13, poi la Conad trova l’allungo sul 22-20 grazie a Ubertini. Quando tutto sembra ormai deciso Torino trova un incredibile colpo di coda e pareggia sul 22-22, poi con un grande lavoro a muro sorpassa sul 23-24 e chiude i conti per 23-25 accorciando sul 2-1.
Quarto set L’Olimpia Teodora prova a riprendere il filo del discorso e con Torcolacci si porta avanti 7-4. Il Cus torna a contatto sull’8-7, ma due punti di Ubertini ristabiliscono le distanze sul 10-7 e Ravenna allunga in modo ulteriore sul 13-9 con un altro muro di Torcolacci. La solita Bacchi firma il 15-10 e con Ubertini le padrone di casa si portano avanti fino al 18-12. L’ultimo sussulto ospite è quello del 20-16, ma la Conad stavolta non regala nulla e chiude i conti per 25-18.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Nello Caliendo (allenatore Conad Ravenna): «L’emozione questa sera è stata doppia per me: il ritorno al PalaCosta e la mia prima vittoria in Serie A. E’ stata una bella sensazione, soprattutto con questo pubblico così caloroso che ci ha aiutato molto. Abbiamo ancora due giocatrici da recuperare e le assenze ci sono e ci conviviamo. Cerchiamo di affinare il nostro gioco e di migliorare. Speriamo di crescere partita dopo partita. Ora ci godiamo questa meritata vittoria dopo tanto lavoro e da martedì iniziamo a pensare alla trasferta a Trento».
Lucia Bacchi (schiacciatrice Conad Ravenna): «Sono molto contenta perché siamo riuscite alla prima in casa a fare tre punti e a far divertire il pubblico presente al PalaCosta. Un po’ di rammarico c’è per non essere riuscite a chiudere sul 3 a 0. Avanti nel terzo set 22 a 20 abbiamo smesso di giocare, convinte di avere già i tre punti in tasca. Oggi c’è andata bene perché poi nel quarto set siamo riuscite a imporre il nostro gioco, ma con le squadre toste ci sarebbe potuto costare molto caro. Bene quindi, felici perché abbiamo vinto, ma c’è da lavorare ancora».
Risultati (seconda giornata): Delta Trentino-Sigel Marsala 3-0, Conad Ravenna-Barricalla Cus Torino 3-1, Ramonda Montecchio-Canovi Sassuolo 1-3, Cuore di Mamma Cutrofiano-Bartoccini Perugia 3-2. Riposa: Omag San Giovanni in Marignano.
Classifica: Sassuolo 6 punti; Perugia 4; San Giovanni in Marignano*, Ravenna e Trentino 3; Cutrofiano e Marsala 2; Montecchio 1; Cus Torino* 0 (* una gara in meno).
Marco Tullio Giordana dirige la Compagnia De Filippo nel tragicomico testo del grande Eduardo. Al Teatro Alighieri dal 7 al 10 febbraio 2019 per la Stagione dei Teatri di Ravenna
Il nodo centrale della vicenda, in un equilibrio tra comico e tragico, è la vita messa tra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera imposta agli uomini dalle circostanze. Tra fantasmi interiori e apparizioni scomode, si tratteggia “l’allegria del naufragio” della Napoli del dopoguerra. Uno sguardo senza sconti e senza stizza sulla città di Eduardo, in bilico tra un dolore che non l’ha mai abbandonata e l’anima gioiosa che la contraddistingue.
Atteso al Teatro Alighieri da giovedì 7 a domenica 10 febbraio 2019, nell’ambito della Stagione dei Teatri di Ravenna.
Calcio C / Al “Benelli” i giallorossi centrano la terza vittoria di fila battendo i marchigiani grazie a una doppietta dell’attaccante, a segno con una zampata nel primo tempo e su rigore nella ripresa
Ravenna-Sambenedettese 2-0 RAVENNA (3-5-2): Venturi; Boccaccini, Jidayi, Lelj; Pellizzari (41′ st Scatozza), Selleri (32′ st Martorelli), Papa, Maleh (41′ st Sabba), Barzaghi; Nocciolini (32′ st Magrassi), Galuppini (21′ st Siani). A disp.: Spurio, Eleuteri, Bresciani, Raffini, Trovade. All.: Foschi.
SAMBENEDETTESE (4-3-1-2): Sala; Gemignani (32′ st Biondi), Zaffagnini, Miceli, Cecchini; Rapisarda, Signori (41′ st Gelonese), Bove (41′ st Rocchi); Ilari (12′ st Russotto); Stanco, Calderini. A disp.: Pegorin, Di Pasquale, Di Massimo, Demofonti, Islamay, De Paoli. All.: Roselli.
ARBITRO: Maranesi di Ciampino (assistenti Dell’Università e Rabotti).
RETE: 23′ pt e 31′ st (rig.) Nocciolini.
NOTE: amm. Nocciolini, Bove, Cecchini, Pellizzari, Calderini. Espulso al 30′ st Zaffagnini. Angoli: 9-4. Recupero: 1′ pt, 5′ st.
L’esultanza dei giallorossi dopo il rigore realizzato da Nocciolini
Il Ravenna FC comincia a prenderci gusto e con una prestazione maiuscola batte la Sambenedettese, centrando la terza vittoria consecutiva che la proietta, con pieno merito, tra le zone alte della classifica. Una partita giocata con l’ardore agonistico che sta contraddistinguendo i ragazzi di Foschi e che fa dimenticare i diversi obiettivi stagionali delle due squadre. Protagonista assoluto del match il bomber Nocciolini, che realizza una doppietta, sbloccando il risultato a metà del primo tempo con una zampata su corner di Selleri e mette al sicuro il successo nella ripresa procurandosi e trasformando un rigore. Grazie a questi tre punti la squadra di Foschi si porta al quinto posto, in compagnia di Vicenza e Imolese, a due lunghezze dalla vetta occupata dal Pordenone, ma non c’è tempo per esultare, in quanto mercoledì 17 ottobre è in programma la trasferta in terra lombarda sul campo del Giana Erminio.
Formazioni titolari
Il tecnico Foschi si affida all’ormai consueto 3-5-2, inserendo Boccaccini al centro della difesa e spostando Pellizzari sulla fascia destra al posto di Eleuteri. In mediana giocano Selleri, Papa e Maleh, in attacco c’è la coppia formata da Galuppini e Nocciolini. La Sambenedettese è disegnata da Roselli con il 4-3-1-2, dove Signori funge da metronomo davanti alla difesa e Ilari giostra da traquartista alle spalle di Stanco e Calderini.
L’attaccante del Ravenna Manuel Nocciolini
Primo tempo 7′ Un’azione insistita in area di Galuppini libera Maleh al tiro, che viene però deviato sopra la traversa da una fortunosa deviazione di un avversario
15′ Nocciolini lavora un bel pallone sulla trequarti, lanciando in area Galuppini, anticipato di un soffio da Sala in uscita
19′ Bella discese sulla destra di Gemignani, che porge a Ilari un pallone da appoggiare in rete: il centrocampista rossoblù, però, di piatto spedisce in modo incredibile a lato, toccando l’esterno della rete
23′ Rete del Ravenna: sul corner di Selleri c’è solo in mezzo all’area Nocciolini, che trafigge senza problemi il portiere avversario
28′ Nocciolini prova a liberarsi dalla marcatura in area, ma il suo tiro viene deviato sul fondo da Miceli
29′ Ammonito Nocciolini per gioco falloso si danni di Rapisarda
37′ Cartellino giallo per Bove, autore di un fallo su Pellizzari
41′ Le discese sulla destra di Pellizzari provocano un’altra ammonizione: questa volta tocca a Cecchini
Manuel Nocciolini trasforma il rigore spiazzando Sala
Secondo tempo 9′ La Sambenedettese inizia a premere con maggiore convinzione: il tiro di Signori dalla distanza manca di molto lo specchio
12′ Un tiro-cross di Galuppini per poco non beffa Sala, uscendo di poco
12′ Inizia la girandola delle sostituzioni: nella Samb entra Russotto per Ilari
14′ Incursione centrale di Galuppini, che porge a Selleri, bravo a superare l’avversario, ma il tiro è controllato dal portiere rossoblù
15′ Nocciolini spara una bordata improvvisa dalla lunghissima distanza, su cui Sala respinge di bagher, sulla palla si avventa Galuppini ma il tocco è troppo morbido, favorendo la parata dell’estremo difensore
21′ Primo cambio anche per i giallorossi: Siani per Galuppini
27′ Papa si incunea in area dalla destra, ma sul suggerimento rasoterra interviene Zaffagnini in anticipo su Siani
30′ Sul rapido rovesciamento di fronte Nocciolini brucia in anticipo il lento Zaffagnini e si invola in area, dove viene steso dallo stesso difensore: rigore per il Ravenna ed espulsione per il rossoblù
31′ Raddoppio Ravenna: dal dischetto Nocciolini spiazza Sala, tirando alla sinistra del portiere
32′ Doppia sostituzione per i giallorossi: Martorelli e Magrassi per Selleri e Nocciolini. Nella Samb Biondi sostituisce Gemignani
41′ Sabba e Scatozza nel Ravenna per Maleh e Pellizzari. Gelonese e Rocchi nella Samb per Signori e Bove
50′ In girata Magrassi sfiora la terza rete nell’ultima azione del match
Dichiarazioni del dopo-gara Luciano Foschi (allenatore Ravenna FC): «Abbiamo vinto con merito, ma sapevamo che era una partita difficile dove affrontavamo una squadra forte. Abbiamo messo in campo tanto agonismo, tanta voglia di lottare. Avevamo diverse assenze, ma siamo stati bravi a portare avanti la nostra identità. Abbiamo una squadra piena di giovani che stanno crescendo e che stanno mettendo tutto in campo per mettersi in evidenza. Se continueranno a dimostrare questa volta di emergere e continueranno con questa crescita vorrà dire che il Ravenna sarà in grado di fare grandi risultati».
Classifica: Pordenone 12 punti; Triestina, Monza e Fermana 11; Vicenza, Imolese e Ravenna 10; Sudtirol 9; Pesaro 8; Rimini* e FeralpiSalò* 7; Fano* 6; Ternana***, Renate e Giana Erminio 5; Gubbio, AlbinoLeffe e Teramo 4; Sambenedettese e Virtus Verona 3 (* una gara in meno).
Il Fellini chiede agevolazioni e meno burocrazia: «Pronti a installare una pedana che abbellirebbe anche la zona»
Dopo il primo weekend caratterizzato (anche) dal maltempo, il “Jfk Square Festival“ – la seconda edizione della rassegna ideata per rivitalizzare la nuova piazza pedonale di Ravenna – è tornato questo fine settimana in piazza Kennedy ma senza gli annunciati furgoncini del cibo di strada. Che quest’anno – con un calendario di concerti in tono nettamente minore rispetto all’anno scorso – rappresentavano la principale attrazione dell’evento.
Un flop che bene esemplifica le difficoltà nell’organizzare iniziative in quella che avrebbe dovuto essere invece secondo le intenzioni dell’Amministrazione la piazza destinata a ospitare gli eventi principali del centro di Ravenna.
«Noi come attività ce la stiamo mettendo tutta – dice Giuseppe Pietropaolo del Fellini Scalinocinque, il locale che sulla piazza vi si affaccia da anni – ma tra le difficoltà nel trovare fondi e sponsor privati anche il Comune non riesce ad agevolarci come avremmo voluto».
Un esempio? La pulizia della piazza dopo gli eventi. «Siamo noi a doverci fare carico dell’intervento di Hera e quando già scarseggiano le risorse questi 6-700 euro aggiuntivi possono essere insostenibili. Visto che spesso sono iniziative che organizziamo per la città non è giusto che a rimetterci siano i privati».
Ed ecco che quindi, per esempio, i food truck questa settimana non sono tornati. «Non sono stati soddisfatti del weekend della Notte d’oro e i privati che dovrebbero sostenerli hanno chiaramente anche loro meno entusiasmo, diciamo così».
Secondo Pietropaolo, «bisognerebbe prima di tutto rendere viva la piazza anche di giorno, con appuntamenti fissi, penso a mercatini, a eventi magari legati alla bicicletta, che a Ravenna è così diffusa. Anche noi abbiamo deciso di restare aperti di giorno anche se a volte non ne varrebbe certo la pena, solo perché così almeno la piazza è più bella da vedere…».
E magari servirebbe ridurre la burocrazia. «Abbiamo ottenuto il via libera dalla Soprintendenza per installare una pedana in piazza per il nostro locale che crediamo la renderebbe anche più bella. Siamo pronti a investire nonostante tutto quello che abbiamo passato, ma ancora per questioni burocratiche non riusciamo a partire con i lavori. Speriamo in primavera».