Eccidio Baffè e Foletti: una carneficina nazista. Mercoledì il ricordo dei 23 morti

La strage avvenne 74 anni fa. Alle 18 la deposizione dei fiori poi una fiaccolata fino a piazza Umberto Ricci per la pace e la giustizia

eccidio massa lombarda

La commemorazione alla casa Baffé Foletti nei primi anni del Dopoguerra

Mercoledì 17 ottobre sarà ricordato il 74esimo anniversario dell’eccidio alle case Baffè e Foletti di Massa Lombarda. Alle 18 si terrà una deposizione di fiori nei luoghi dell’eccidio, cui seguirà alle 20 da piazza Matteotti a piazza Umberto Ricci la fiaccolata per la pace e la giustizia, un corteo con deposizione delle corone al monumento ai caduti. Al termine della fiaccolata, esibizione davanti al municipio delle classi quinte delle scuole “Luigi Quadri” e “Angelo Torchi”.

Il 17 ottobre 1944 fu consumato uno dei più feroci e tremendi massacri avvenuti nella provincia di Ravenna, in cui furono uccise 23 persone appartenenti alle famiglie Baffè e Foletti insieme ad amici, ospiti occasionali, vicini e dipendenti. La strage fu un atto di rappresaglia dei nazifascisti contro civili inermi uccisi senza pietà e senza ragione. Dopo la carneficina le abitazioni dei Baffè e dei Foletti furono incendiate e fatte saltare con mine e i cadaveri delle vittime lasciati alle fiamme.

La serata proseguirà alla sala del Carmine dopo gli interventi di Daniele Bassi, sindaco e presidente del Comitato unitario antifascista, Nicholas Costa, giovane iscritto all’Anpi, e Ivano Artioli presidente dell’Anpi provinciale, i protagonisti saranno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Salvo D’acquisto”.

Seguirà la presentazione della mostra documentaria “Don Giovanni Minzoni 1885-1923”, con proiezione di diapositive animate e commentate a cura di Mauro Remondini, presidente di Anpi di Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno; sarà per l’occasione analizzato un parallelismo con Antonio Gramsci: il carcere, i quaderni e la morte, al quale era dedicata la mostra allestita per le celebrazioni dello scorso anno. L’esposizione sarà visitabile fino al primo novembre il venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; per visite guidate chiamare il numero 0545 82207.

Un ulteriore incontro di approfondimento è organizzato per mercoledì 24 ottobre alle 20.45 al Carmine; dopo i saluti del sindaco Daniele Bassi, il direttore dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna e provincia Giuseppe Masetti terrà la conferenza dal titolo “Nuovi fascismi all’orizzonte”.

“La città di Massa Lombarda non dimentica i suoi martiri e questo anniversario è ogni anno un appuntamento imprescindibile con la memoria di una strage inutile e terrificante – ha sottolineato il sindaco Daniele Bassi -. Ciò che è avvenuto nel 1944 deve essere un monito per chi oggi ha il compito di costruire il futuro della società civile, perché certi errori possono ricondurre alle medesime tragedie di allora”.

 

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