martedì
12 Maggio 2026

OraSì, una rimonta da urlo. Parte piano ma nel finale espugna in volata Piacenza

Basket A2 / Grazie a un ultimo quarto da urlo la formazione di Mazzon vince di un punto in terra emiliana, iniziando così nel modo migliore la stagione

Assigeco Piacenza-Ravenna 79-80
(26-14, 46-33, 65-54)
ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 12, Murry 21, Formenti 20, Ogide 11, Ihedioha 11, Turini 4, Piccoli, Antelli, Diouf, Piccoli, Graziani, Vangelov. All.: Ceccarelli.
ORASI’ RAVENNA: Laganà 6, Smith 31, Jurkatamm, Masciadri 4, Hairston 10, Gandini 10, Montano 9, Cardillo 5, Rubbini 5, Baldassi. Ne: Seck, Tartamella. All.: Mazzon.
ARBITRI: Calogero, Salustri e Nuara.
NOTE – Piacenza: tiri da due 19/48, da tre 8/29, liberi 17/20, rimbalzi 46. Ravenna: tiri da due 14/35, da tre 13/31, liberi 13/16, rimbalzi 40.

Gioia Orasi A Piacenza
L’esultanza dei giallorossi per il successo di Piacenza

Col brivido, grazie a un finale superlativo, con una voglia di vincere che cancella un primo quarto negativo e vale il successo all’esordio, l’OraSì (79-80 il finale) passa sul parquet dell’Assigeco Piacenza e inizia bene il campionato. Adam Smith sale in cattedra e risolve parecchi problemi a Ravenna, ma vanno citati anche la tripla decisiva di Montano e la prova tutta concretezza di Gandini (3/4 da due, 1/2 da tre, 8 rimbalzi). Importanti anche i minuti di Rubbini, l’apporto di esperienza e concretezza di Cardillo e i rimbalzi difensivi di Masciadri, incluso quello risolutivo.

Era partita con il piede sbagliato l’OraSì, in un primo quarto in cui invece ai padroni di casa riusciva praticamente tutto. La voglia di recuperare sortisce gli effetti sperati e nel secondo quarto Ravenna inizialmente dimezza lo svantaggio, poi però si rimettono in moto l’ex Sabatini e Formenti, tornano le palle perse (ben 12 a metà gara) e il divario torna ad allargarsi (36-26) e le cose si complicano ulteriormente con il terzo fallo di Smith poco prima dell’intervallo lungo. Servono cinque punti consecutivi di Rubbini nel finale del quarto per contenere lo svantaggio sulla scorta di quello dei primi dieci minuti.

Non cambia molto nel terzo quarto, con Ravenna che arriva a meno otto con Gandini e la prima tripla di Montano, poi l’Assigeco e Murry dalla lunetta riportano a 11 il margine di vantaggio. Ultimo quarto ed entra in scena Adam Smith: doppia tripla e l’OraSì si avvicina (65-60), poi Gandini domina sotto le plance (stoppata e rimbalzo) e Laganà sigla il meno tre (65-62) con un break di 8-0 in meno di due minuti. Risponde però Piacenza con un gioco da tre di Ogide e un canestro di Murry: tutto da rifare sul 70-62. Non si arrende Smith con l’ennesima tripla (73-70), risponde ancora Murry ma il folletto giallorosso impatta a quota 77 a due minuti dalla fine e poco dopo sbaglia la tripla del sorpasso. Soluzione in volata: Murry segna (79-77), palla persa OraSì ma sbaglia Ihedioha. Tripla di Montano a 14” dalla fine, Murry sbaglia il contro-sorpasso, Masciadri cattura il rimbalzo e Ravenna può gioire portando a casa i primi due punti della stagione con un quarto conclusivo da 26-14.

Le dichiarazioni del dopo-partita
Andrea Mazzon (tecnico Orasì Ravenna): «E’ evidente che mi rende felice aver vinto la prima partita con Ravenna da allenatore. Epilogo positivo, fortunato, però voluto con determinazione dopo che ad un certo punto sembrava che l’Assigeco meritasse questa gara e l’ho anche detto alla fine a coach Ceccarelli. Ma siamo stati bravi a crederci sempre ed a un certo punto abbiamo fatto scelte più intelligenti, vincendo gli ultimi due quarti dopo un brutto primo tempo. Vincere al debutto è sempre molto importante, il modo in cui l’abbiamo fatto dà una scarica di adrenalina notevole».

Risultati (prima giornata): Verona-Fortitudo Bologna 81-90, Montegranaro-Jesi 73-70, Cagliari-Forlì 87-102, Assigeco Piacenza-Ravenna 79-80, Cento-Bakery Piacenza 80-72, Mantova-Roseto 85-78, Treviso-Ferrara 76-69, Imola-Udine 78-71.

Classifica: Fortitudo Bologna, Montegranaro, Forlì, Ravenna, Cento, Mantova, Treviso e Imola 2 punti; Verona, Jesi, Cagliari, Assigeco Piacenza, Bakery Piacenza, Roseto, Ferrara e Udine 0.

Il Ravenna si conferma ammazza-capolista: espugnato il campo dell’imbattuta Fermana

Calcio C / Decidono il match a favore dei giallorossi il rigore realizzato da Galuppini e l’autorete di Comotto nel giro di cinque minuti. Dopo il Monza, altra “vittima” illustre per la formazione di Foschi

Fermana-Ravenna 0-2
FERMANA: Ginestra, Urbinati, Comotto (1′ st Misin), Iotti (22′ st Maurizi), Scrosta, Clemente, Puttini, Kacorri (7′ st Nepi), Giandonato (22′ st Zerbo), Da Silva (1′ st D’Angelo), Lupoli. A disp.: Marcantognini, Calzola, Nasic, Malvolta, Marozzi, Palumbo, Fofana. All.: Destro.
RAVENNA FC: Venturi, Eleuteri (48′ st Scatozza), Pellizzari, Maleh (47′ st Sabba), Galuppini (47′ st Martorelli), Nocciolini (29′ st Magrassi), Selleri, Lelj, Bresciani (19′ st Barzaghi), Jidayi, Papa. A disp.: Spurio, Boccaccini, Raffini, Siani, Trovade. All.: Foschi.
ARBITRO: Santoro di Messina.
RETI: 31′ pt (rig.) Galuppini, 36′ pt (aut.) Comotto.
NOTE – Ammoniti Kacorri, Papa, Maleh. Espulso al 52′ st Scrosta.

Eleuter R
L’esterno giallorosso Alessandro Eleuteri

Su un campo al limite della praticabilità il Ravenna replica la bella prestazione di domenica scorsa e con una partita dominata dal primo all’ultimo minuto espugna lo stadio della ex capolista Fermana che ancora non aveva subito gol, conquistando la seconda vittoria consecutiva. A decidere il match è un uno-due di cinque minuti subito dopo la mezzora del primo tempo, con il rigore realizzato da Galuppini e la sfortunata autorete di Comotto. Finisce con un risultato meritato per la squadra di Foschi, che in una settimana ha indossato i panni di ammazzagrandi battendo due volte la capolista di giornata. Prossimo appuntamento domenica prossima, 14 ottobre, al “Benelli” contro la Sambenedettese.

Primo tempo Ravenna che parte con il piede sull’acceleratore, al 2′ Nocciolini pesca Galuppini al limite dell’area ma la sua conclusione è alta, sorte simile per l’inserimento di Eleuteri che sei minuti dopo calcia alla sinistra di Ginestra. I giallorossi fanno la partita fermando gli avversari sulla mediana e ripartendo velenosamente, al 13′ Papa trova Nocciolini sul filo del fuorigioco, ma in prossimità dell’area conclude alto. La supremazia giallorossa si concretizza al 30′ quando Galuppini in pressing sul disimpegno difensivo ruba palla e si infila in area, Comotto lo stende e l’arbitro non può non assegnare il penalty. Si presenta sul dischetto lo stesso numero 7 giallorosso che con freddezza spiazza il portiere canarino. Passano sei minuti e arriva il raddoppio: Bresciani imbeccato da Maleh si invola sulla fascia e crossa basso in area, sfortunata deviazione di Comotto alle spalle del proprio portiere. E’ un doppio vantaggio meritatissimo per un Ravenna che si dimostra attento in ogni parte del campo, la prima occasione per i padroni di casa è al 41′ con Iotti che si libera con un dribbling al limite dell’area, ma il suo destro è ben controllato da Venturi.

Maleh R
Buona prova per il centrocampista Youssef Maleh

Secondo tempo Alla ripresa i padroni di casa provano a cambiare le carte in tavola, ma è ancora giallorossa la prima occasione, Galuppini per Maleh, il cui cross arriva a Nocciolini che non riesce a siglare il terzo gol. Il copione si ripete al 18′ quando le due punte del Ravenna scappano in contropiede, ma la conclusione del 9 a botta sicura viene salvata sulla linea dal miracolo di un difensore canarino. La pressione dei padroni di casa non sortisce pericoli dalla parte di Venturi, e nel secondo tempo il brivido più grande è costituito dall’infortunio al direttore di gara che interrompe il match per qualche minuto prima di riprendere il fischietto. C’è tempo per altre due occasioni in contropiede per un Maleh autore di una prova maiuscola cui è mancato solo il gol per mettere il punto esclamativo alla sua prestazione.

Le dichiarazioni del dopo-gara – Luciano Foschi (allenatore Ravenna): «I ragazzi sono stati molto bravi, devo fare i complimenti ai preparatori atletici perché nonostante la lunga pausa ci hanno consegnato la squadra in questa ottima condizione. Lo spirito agonistico che abbiamo messo in campo è stata la chiave per questa vittoria. Al di là delle occasioni da gol era fondamentale per potere affrontare la partita su un campo in queste condizioni dove era complicato trovare geometrie. Finalmente le nostre qualità cominciano a dare dei frutti».

Risultati (quinta giornata): Sambenedettese-Monza 1-1, FeralpiSalò-Teramo 3-1, Giana Erminio-Rimini 2-2, Vicenza-Pesaro 2-1, Ternana-Renate 1-1, Triestina-Virtus Verona 2-0, Fermana-Ravenna 0-2, Gubbio-Fano 0-0, Imolese-Pordenone 1-1, Sudtirol-AlbinoLeffe 0-0.

Classifica: Pordenone 11 punti; Triestina, Monza e Fermana 10; Vicenza 9; Sudtirol 8; Imolese e Ravenna 7; Rimini* 6; Renate, Giana Erminio e Pesaro 5; Gubbio, AlbinoLeffe e FeralpiSalò* 4; Fano*, Sambenedettese, Teramo e Virtus Verona 3; Ternana*** 2 (* una gara in meno).

La Consar è già in forma campionato: nel Memorial Lobietti travolto Sora in tre set

Volley Superlega / Trascinata da Rychlicki e Russo, al PalaCosta i ravennati chiudono un ottimo pre-campionato imponendosi in poco più di un’ora sulla squadra laziale

Ravenna-Sora 3-0
(25-20, 25-19, 25-18)
CONSAR RAVENNA: Verhees 6, Saitta, Raffaelli 4, Russo 12, Rychlicki 19, Poglajen 11, Goi (L); Di Tommaso, Smidl 2, Lavia 3. Ne: Argenta, Elia, Marchini. All.: Graziosi.
GLOBO SORA: Joao Rafael 11, Caneschi 3, Petkovic 6, Nielsen Rasmus 11, Di Martino 2, Kedzierski, Bonami (L); Marrazzo, Fey, Esposito. Ne: Bermudez, Mauti (L), Rawiak. All.: Barbiero.
ARBITRI: Licchelli di Reggio Emilia e Mesiano di Bologna.
NOTE – Ravenna: bs 8, bv 6, muri 8, errori 8; Sora: bs 10, bv 4, muri 5, errori 8. Durata set: 25’, 25’, 23’ (tot. 73’). Spettatori 700 circa.

RAVENNA 07/10/2018. VOLLEY PALLAVOLO. Trofeo Lobietti, Consar Ravenna Sora.
Il saluto dei dirigenti alla famiglia di Roberto Lobietti

La commozione di Marco Bonitta e gli applausi del PalaCosta testimoniano che il ricordo di Roberto Lobietti è sempre vivo. La Consar onora alla grande la settima edizione del Memorial a lui intitolato sfoggiando una prestazione di grande sostanza e di buona qualità contro il Globo Sora in quello che a tutti gli effetti è un anticipo della sfida salvezza dell’imminente campionato. Finisce 3-0 per la Consar che conquista così per la quinta volta in sette edizioni il Memorial, mette in mostra un Rychlicki già in forma campionato, un Russo efficace a muro e un Saitta ispirato in regia e chiude un pre-campionato caratterizzato da tante vittorie.

RAVENNA 07/10/2018. VOLLEY PALLAVOLO. Trofeo Lobietti, Consar Ravenna Sora.
Una esultanza del centrale Pieter Verhees

I sestetti Esaurita l’esperienza al Mondiale, Poglajen e Verhees debuttano nel sestetto ravennate, che vede Saitta a dirigere i lavori, Rychlicki opposto, l’argentino e Raffaelli coppia di schiacciatori e Russo e Verhees al centro. Unico assente Argenta, alle prese con un fastidio muscolare. Il Globo schiera Kedzierski in regia, il serbo Petkovic opposto, miglior marcatore di SuperLega nella passata stagione, Caneschi e Di Martino al centro, De Barros e Nielsen sono gli schiacciatori.

Primo set Il match vede la Consar prendere subito un leggero vantaggio, che poi è brava a incrementare (15-11, con ace sporco di Russo, come massimo margine). Due errori di Ravenna e un ace di Joao Rafael riportano Sora sotto, ma poi col positivo turno in battuta di Verhees, la Consar rimette tra sé e gli avversari quel margine sufficiente per chiudere il set, griffato da due battute vincenti di Russo.

Secondo set Consar in grande spolvero in attacco (mano caldissima di Rychlicki) e a muro (4 vincenti): si spegne subito la luce in casa Sora (9-2 e 13-5) e per Raffaelli e compagni è una fuga incontrastata verso la conquista del parziale, chiuso da una bordata al servizio di Smidl, dopo l’errore in battuta di Caneschi (25-19).

RAVENNA 07/10/2018. VOLLEY PALLAVOLO. Trofeo Lobietti, Consar Ravenna Sora.
Il centrale giallorosso Roberto Russo

Terzo set Frazione sul filo del punto a punto fino al 6-6, poi l’accelerata della Consar (9-6 e 15-11) con un Russo particolarmente efficace a muro e un Rychlicki sempre ispirato. Poglajen porta Ravenna sul +5 (19-14), Lavia esalta il Costa murando Petkovic (22-16), Russo dà l’ulteriore smazzata con un attacco vincente (23-16) ed è Rychlicki a finire il lavoro un muro e un attacco che smorza le ultime velleità
degli ospiti (25-18).

Abbonati verso quota 1200 Nel pomeriggio di oggi, domenica 7 ottobre, è proseguita la campagna abbonamenti che ha portato alla sottoscrizione di ulteriori tessere: il totale è salito a 1195. La società aveva annunciato una sorpresa: tra coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento oggi è stata sorteggiata Elena Tecchiati che ha vinto un pallone autografato dai giocatori e una t-shirt ufficiale della società. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento fino a mercoledì 10 ottobre nella sede della società in via Trieste 86 lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12.30 e martedì dalle 17 alle 19.

Prevendite aperte Sono attive su Vivaticket le prevendite dei biglietti per le prime due partite casalinghe della Consar: contro Milano (sabato 13 ottobre) e contro Modena (domenica 28 ottobre).

Nasce anche a Ravenna RiGenerazione Italia: i giovani per un’alternativa a M5s-Lega

Il comitato si presenta in centro. «Un’opposizione concreta con progetti realizzabili per un vero rinnovamento politico»

Margherita Barbieri
La promotrice del comitato ravennate Margherita Barbieri

Arriva anche a Ravenna “RiGenerazione Italia”,  movimento generazionale che ha l’obiettivo di costruire un campo civico e sociale ispirato a valori democratici e riformisti.

«Più idee, più innovazione per una vera alterativa al governo M5S-Lega – si legge in una nota inviata alla stampa –. Una opposizione concreta, con progetti realizzabili, che parta dai giovani per un vero rinnovamento politico nel campo progressista, anche dentro il Partito Democratico. Una nuova realtà di giovani per i giovani, con un attivismo reale dal basso».

«Ognuno di noi – dichiara Margherita Barbieri, promotrice del comitato ravennate – è fondamentale per ricostruire un fronte democratico che non si pieghi e rassegni a un’ Italia di politiche dell’ ’anti’, e le trasformi in politiche ‘pro’. Con la prospettiva e la speranza di avere un paese dove in futuro nessuno debba avere più paura, e soprattutto dove gli under 40 non debbano temere per il futuro».

Il primo incontro si terrà martedì 9 ottobre con alcuni giovani del territorio, che si incontreranno in centro, davanti al locale “Fresco” in via IV Novembre 51 alle 18,30 per iniziare a parlare insieme del futuro.

 

Tornano i pomeriggi di gioco per bambini dai 6 anni nel giardino di Casa Vignuzzi

Casa Vignuzzi
Casa Vignuzzi e il giardino intitolato a Pippi

Tornano a partire da lunedì 8 ottobre, dalle 16.30 alle 18, per tutti i bambini e le bambine dai 6 anni, i pomeriggi di gioco e attività creative da trascorrere a Casa Vignuzzi e nel vicino giardino di Pippi in via San Mama 175, a Ravenna.

Le attività sono organizzate dall’assessorato al Decentramento, dal Consiglio territoriale Ravenna Sud, in collaborazione con l’associazione Fatabutega.

Gli altri appuntamenti sono fissati per il 15 e il 22 ottobre e per il 5 novembre, nella stessa fascia oraria delle 16.30/18.

Una animatrice speciale aspetta i bambini e le bambine per laboratori e giochi di gruppo all’aria aperta almeno finchè la stagione lo consentirà.

La partecipazione è libera, gratuita ed aperta a tutti, fino ad un massimo di 20 partecipanti.
Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi a: ufficio decentrato via Berlinguer – tel. 0544-482815,
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, il martedì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 14 alle 17.

La Conad prova subito a vedere di che pasta è fatta nella trasferta di Perugia

Volley A2 femminile / Nel posticipo di domani, lunedì 8 ottobre (ore 20.30), esordio in terra umbra per una Olimpia Teodora con tanta voglia di stupire. Caliendo: «Altra musica rispetto al test di un mese fa. Quando ci sono i punti in palio tutto cambia»

Gruppo Conad
L’entusiasmo delle ragazze della Conad Olimpia Teodora

Parte da Perugia il campionato 2018-2019 della Conad. La nuova formula a due gironi della Serie A2 femminile, composti entrambi da nove squadre, non consente cali di concentrazione e passi falsi, questo soprattutto nelle prime partite che daranno precisi riscontri su chi ha utilizzato la pre-season nel migliore dei modi. Si tratta del secondo torneo da quando è avvenuta la fusione tra l’Olimpia e la Teodora, un evento che i tifosi e la città hanno accolto con grande favore. Già lo scorso anno i risultati raggiunti sono stati confortanti, sfiorando di un soffio la qualificazione alle fasi finali di Coppa Italia e i playoff promozione.

Quest’anno la società guidata da Paolo Delorenzi è ben determinata a consolidarsi sulla scena della pallavolo nazionale, occupando le posizioni che le competono. Così domani, lunedì 8 ottobre (inizio ore 20.30, arbitri Antonella Verrascina e Laura De Vittoris), nel posticipo della prima giornata del girone B si inizia a fare sul serio, con Bacchi e compagne che scenderanno sul taraflex rosa per giocarsi i primi punti in palio. Domenica scorsa dall’allenamento congiunto contro San Giovanni in Marignano sono giunti segnali molto positivi e in settimana coach Caliendo ha fatto allenare le sue ragazze a pieno regime. Ora le leonesse dell’Olimpia Teodora, sollecitate dalla presenza, dal talento e dalla grande esperienza di Simona Gioli, scalpitano per tornare in campo e mostrare il loro valore.

Il tecnico Nello Caliendo, impaziente di vedere le sue ragazze all’opera, riconosce che nel primo turno dovranno vedersela con una formazione  ben strutturata: «Perugia è una buona squadra, attrezzata per fare bene. Mi dà impressione di essere molto equilibrata, anche perché in campagna acquisti ha fatto scelte mirate. E’ stata confermata Pascucci, che è un terminale offensivo importante, poi c’è Smirnova che è un altro attaccante di peso e Pietrelli garantisce molto equilibrio, soprattutto in seconda linea. Quando l’abbiamo incontrata a settembre era una prima uscita sia per noi sia per le nostre avversarie, per cui è difficile fare una valutazione obiettiva su quella prestazione. In quell’allenamento congiunto abbiamo prevalso e vinto la gara, ma non possiamo fare riferimento a questo, anche perché si trattava di una prestazione influenzata da molti fattori. Era una situazione diversa e oggi, a distanza di un mese, ci aspettiamo un contesto trasformato. Quando ci sono i punti in palio tutto cambia».

La Bartoccini di Fabio Bovari rispetto all’anno scorso ha infatti rinnovato il proprio organico per ben nove dodicesimi. Il roster completo comprende nomi di alto livello: in regia Ilaria Demichelis e Ludovica Marchi, in diagonale Irina Smirnova con il ruolo di opposto, mentre la batteria delle centrali è composta da Chiara Lapi, Giulia Kotlar e Luisa Casillo. Il posto 4 sarà occupato da Giulia Pascucci, Giulia Pietrelli, Michela Catena e Giulia Gierek, mentre il ruolo di libero è affidato a Eleonora Bruno e Carolina Santibacci. Per quanto concerne lo spogliatoio ravennate il coach è molto tranquillo: «Dal canto nostro in queste settimane abbiamo lavorato molto, ci sono stati tanto impegno e disponibilità da parte di tutti e questa è una nota molto importante e positiva. Di sicuro c’è tanta voglia di fare bene e di iniziare. Questa è la sensazione che si respira. Per quanto concerne lo starting six, stiamo valutando ancora un po’ di situazioni anche perché c’è stata una serie di circostanze nel precampionato che ci hanno costretto a fare determinate scelte. Nel frattempo continuiamo a lavorare fino alla fine – termina Caliendo – e poi vedremo quale sarà la situazione ideale».

Il programma (prima giornata): domenica 7 ottobre, ore 17, San Giovanni in Marignano-Delta Informatica Trentino, Marsala-Montecchio Maggiore, Sassuolo-Cutrofiano, lunedì 8 ottobre, ore 20.30, Perugia-Ravenna. Riposa: CUS Torino.

Omicidio a Castiglione di Cervia: pizzaiolo di 43 anni trovato in un lago di sangue

La vittima si chiamava Rocco Desiante e lavorava al ristorante Vecchia Romagna

Omicidio Castiglione Cervia
La palazzina dove è stato ritrovato il cadavere

Un uomo è stato trovato morto in un lago di sangue sul divano di un appartamento di Castiglione di Cervia, nella notte tra sabato e domenica. Si tratta di un 43enne italiano, pizzaiolo, Rocco Desiante.

Rocco Desiante
Rocco Desiante

A ritrovare il corpo in una palazzina di via Castiglione i vigili del fuoco, chiamati dal proprietario dell’appartamento che da qualche giorno non aveva notizie dell’amico a cui lo aveva temporaneamente affittato.

Sul posto i carabinieri e anche il Pm di turno Antonio Vincenzo Bartolozzi.

La vittima, pugliese di origini ma trapiantato da anni in Romagna, aveva lavorato fino a poco più di un mese fa come pizzaiolo al ristorante Vecchia Romagna di Castiglione di Ravenna. Poi, ci dicono dal locale, «si era messo in malattia e non si è più visto» (il suo contratto scadeva comunque a fine settembre). Una persona schiva, che al lavoro non si concedeva ad alcuna confidenza, tanto che il titolare del ristorante (dove faceva il pizzaiolo già da alcuni anni) non sapeva neppure dove viveva.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, potrebbe essere stato ucciso a mani nude, preso a pugni e calci da una persona probabilmente conosciuta, non essendoci segni di scasso.

Cavina, Garbin e Catalano fanno sorridere il Faventia nell’esordio con il Gubbio

Calcio a 5 B / I biancazzurri conquistano subito tre punti superando con sicurezza la matricola umbra

Faventia-Gubbio 3-1
FAVENTIA: Conti, Piallini, Barbieri, Gatti, Garbin, Cavina, Pozzovivo, Karaja, Braga, Catalano, Hassane, De Falco. All.: Placuzzi.
VIS GUBBIO: Beltrami, Pascolini, Bicaj, Lupini, Pierotti, Casoli, Cresto, Bettelli, Wagner Leite, Martellq, Boscaino, Minelli. All.: Bettelli.
RETI: 8’ pt Cavina, 2’ st Garbin, 11’ st Catalano, 18’ st Pierotti.
NOTE – Ammoniti Karaja, Martella, Cresto e Garbin.

Braga
Il biancazzurro Lucas Braga

Il Faventia non stecca la prima di campionato di Serie B (girone D) e tra le mura amiche del PalaCattani vince per 3-1 contro la matricola Vis Gubbio. La squadra di Placuzzi inizia subito forte e già dopo 4 secondi i manfredi falliscono una clamorosa occasione da gol. Il tecnico avversario Bettelli studia come cercare di tenere la palla e allora a sorpresa ricorre al portiere di movimento per diversi minuti. Il vantaggio del Faventia arriva quindi solo all’ottavo minuto del primo tempo, quando dal calcio d’angolo Karaja trova Cavina smarcato dentro l’area, il laterale bolognese si fa trovare pronto e calciando a botta sicura infila l’estremo difensore eugubino Beltrami.

Nel secondo tempo i manfredi entrano in campo determinati a segnare ancora, e così al 2′ Braga va via in contropiede e mette in mezzo all’area una palla d’oro per Garbin, che torna al gol anche in campionato dopo un anno. Il copione si ripete quasi identico all’11′ quando Braga pesca Catalano che affonda il momentaneo 3-0. Il Faventia però non riesce a contenere il Gubbio che con orgoglio cerca almeno il gol della bandiera. Gol che arriva a 2’ dalla fine, con Pierotti abile a sfruttare una disattenzione difensiva.

Risultati (prima giornata): Buldog Lucrezia-Real Dem Montesilvano 5-3, Chaminade Campobasso-Cus Ancona 2-1, Città di Chieti-Futsal Askl Ascoli 3-2, Eta Beta Fano-CLN Cus Molise Campobasso 2-5, Faventia-Vis Gubbio 3-1, Gadtch Perugia-Corinaldo 3-6.

Classifica: Corinaldo, Cus Molise, Lucrezia, Faventia, Chaminade e Chieti 3 punti; Cus Ancona, Futsal Askl, Real Dem, Vis Gubbio e Gadtch 0.

Via ai lavori alla pista ciclabile di Marina Romea, vicino al ponte sul Lamone

Intervento da oltre 70mila euro del Comune, da completare entro febbraio

18 10 05 Foto Pista Ciclabile Marina RomeaIniziano domani (lunedì 8 ottobre) i lavori di ripristino della scarpata est della pista ciclabile di Marina Romea. Si tratta della sistemazione di un tratto della pista ciclabile di viale Italia e via Spallazzi, sia nel lato destro sia in quello sinistro, in prossimità del ponte sul fiume Lamone.

Si interverrà inizialmente in viale Italia, nel tratto di circa 120 metri compreso tra via delle Valli e il ponte sul fiume Lamone con la chiusura della pista ciclabile e l’istituzione del senso unico alternato di circolazione regolamentato da impianto semaforico; terminati i lavori su viale Italia si interverrà in via Spallazzi, nel tratto di circa 180 metri compreso tra il ponte sul fiume Lamone e l’ingresso al camping Romea Family, con la chiusura della pista ciclabile e l’istituzione del senso unico alternato di circolazione regolamentato da impianto semaforico in strada.

Il dissesto è dovuto al cedimento della scarpata che, di conseguenza, ha degradato la staccionata in legno e la stessa pavimentazione della ciclabile.

I lavori, già deliberati dalla giunta del Comune di Ravenna su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani per un importo di 73mila 402euro, riguardano la realizzazione di ritenuta della scarpata con una palizzata in legno.
Saranno inoltre realizzati una staccionata in pali di castagno, il rifacimento del cordolo tra pista ciclabile e scarpata la pavimentazione in conglomerato bituminoso della stessa pista ciclabile.
I lavori dovrebbero concludersi entro il 1° febbraio.

Il maltempo non rovina la Notte d’oro. Giovani in piazza per Lorenzo Fragola – FOTO

In tanti hanno seguito il concerto del cantautore, evento clou della manifestazione

Il maltempo che ha caratterizzato buona parte della giornata ha in qualche modo “graziato” la Notte d’oro, dando la possibilità a un pubblico composto in particolare da giovanissime di gustarsi il concerto in piazza del Popolo di Lorenzo Fragola, evento clou della manifestazione.

Erano tante comunque le iniziative in programma, dalla musica sacra alle visite guidate (fino all’incontro con Valerio Massimo Manfredi, che però ha dato forfait all’ultimo), che hanno raccolto un buon numero di partecipanti nonostante appunto il tempo incerto. Diversi quelli che hanno partecipato con tanto di cappello giallo-oro a tema, come immortalato anche nella nostra gallery qui sopra.

Hera porta Fabio Volo anche a Ravenna per parlare dell’importanza dell’acqua

Decimo compleanno per il report del Gruppo sulla risorsa idrica: il 35 percento la sfrutta per uso alimentare

Impianto AcquaDecimo compleanno per il report “In buone acque”, redatto dal Gruppo Hera per fornire informazioni dettagliate e di immediata lettura sul ciclo idrico gestito in 231 comuni di Emilia-Romagna, Marche e Triveneto.

Oltre 390.000 cittadini, nella provincia di Ravenna, hanno utilizzato nel 2017 una risorsa idrica la cui qualità è stata garantita da quasi 280.000 analisi, svolte nei laboratori del Gruppo Hera, di Romagna Acque e dell’Asl.  La possibilità di usufruire quotidianamente dell’acqua di rubinetto passa attraverso le risorse impiantistiche utilizzate dall’azienda per distribuire il servizio: nella provincia di Ravenna l’acqua di rete arriva da 18 fonti di prelievo e viaggia attraverso oltre 3.700 km di rete acquedottistica, nella quale vengono immessi ogni anno oltre 39 milioni di metri cubi d’acqua.

Il report si sofferma a lungo sui benefici che derivano ai cittadini bevendo acqua del rubinetto. Nel territorio servito da Hera, nel 2017 è stata scelta a uso alimentare dal 35% dei clienti. Essi hanno contribuito, così, a evitare la produzione, il trasporto e lo smaltimento di 250 milioni di bottiglie di plastica (che riempirebbero oltre 100.000 cassonetti) e le relative emissioni di CO2 .

Per quanto riguarda i benefici economici, la scelta dell’acqua di rubinetto al posto della minerale in bottiglia consente a una famiglia di tre persone di risparmiare fino a 300 euro l’anno in quanto 1.000 litri di acqua del rubinetto costano mediamente solo 2,18 euro.

Il report dettagliato è già consultabile on-line all’indirizzo www.gruppohera.it/report e una sintesi, contenente i dati principali, sarà disponibile a breve in versione cartacea agli sportelli clienti del Gruppo Hera.

A conferma del proprio impegno nell’informare nel modo migliore i cittadini sull’importanza dell’acqua, il Gruppo Hera ha infine voluto offrire loro anche uno spettacolo teatrale, appositamente creato, interpretato da Fabio Volo e Gianumberto Accinelli, che ne ha curato i testi.
Lo spettacolo s’intitola ‘Volo sull’acqua’ e andrà in scena fra ottobre e novembre nei teatri delle principali città servite dal Gruppo. Per Ravenna l’appuntamento è per mercoledì 24 ottobre al Teatro Rasi. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Al via l’avventura dell’OraSì tra l’entusiasmo dei tifosi: prima tappa a Piacenza

Basket A2 / Domani, domenica 7 ottobre (ore 18), i giallorossi affrontano in trasferta l’Assigeco. Mazzon: «Ogni piccolo dettaglio farà la differenza». Presentata la squadra alla sede dello sponsor Unigrà

Orasi Presentazione
Anche i sindaci di Ravenna e Conselice alla presentazione dell’OraSì

Il momento è arrivato: domani, domenica 7 ottobre, scatta il campionato di Serie A2 e per l’OraSì il debutto sarà a Piacenza (ore 18, diretta LNP Tv Pass) sul parquet dell’Assigeco. Come ogni partenza l’attesa è tangibile in ogni piazza: da Ravenna si muoveranno per esempio quasi un centinaio di tifosi al seguito di una squadra che sarà al completo in occasione del match di apertura del campionato.

«Siamo felici di iniziare il campionato – presenta il match il tecnico Andrea Mazzon – e ovviamente sappiamo che sarà una stagione emozionante e molto intensa, dove ogni piccolo dettaglio farà la differenza. La squadra sta lavorando con serietà e abnegazione ma è ovvio che per alcuni questo sarà il debutto assoluto, mi auguro che questo non li limiti o possa fare loro qualche brutto scherzo. Le risposte che stiamo avendo dal gruppo sono buone, ma poi la verità ce la darà il campo».

Sempre alla vigilia dell’esordio, nella sede di Unigrà, a Conselice, è stata presentata ufficialmente la rinnovata OraSì. Presenti i sindaci di Ravenna, Michele De Pascale, e di Conselice, Paola Pula, il moderatore Alessandro Mamoli ha chiamato innanzitutto in causa il padrone di casa Gian Maria Martini, amministratore delegato di Unigrà: «Il significato della nostra sponsorizzazione è lo stesso di quando iniziammo questa esperienza quattro anni fa. Innanzitutto il rapporto personale ottimo con il presidente Vianello, del quale supportiamo la passione per questo sponsor, poi vogliamo rafforzare il legame col territorio e con le istituzioni, con il quale abbiamo un dialogo proficuo. Infine, il progetto-OraSì, che tramite questo veicolo del basket è in continua evoluzione».

«E’ una stagione di grandi cambiamenti per noi – aggiunge il presidente del Basket Ravenna, Roberto Vianello – nella squadra e in società. Abbiamo cominciato un nuovo corso, con un coach e un direttore generale di assoluto spessore. La risposta della città è molto positiva, ricordiamoci che Ravenna è sempre stata una città di pallavolo, ma anno dopo anno ci siamo conquistati uno spazio importante, come le presenze al Pala De Andrè testimoniano. Da tifoso vorrei fare meglio dell’anno scorso e far divertire il nostro pubblico».

«Tante persone oltre a me hanno scelto Ravenna – spiega il direttore generale Julio Trovato – come dice lo slogan della campagna abbonamenti. Da parte mia qui ho trovato valori umani e professionali, oltre a obiettivi da raggiungere. Abbiamo 450 ragazzi tra mini basket e settore giovanile, uno degli obiettivi che mi sono posto è quello di crescere sotto questo punto di vista e far sì che i tanti giovani della prima squadra rappresentino uno stimolo per tutti loro».

«Il matrimonio tra Basket Ravenna e gruppo Unigrà – sottolinea il sindaco Michele De Pascale – merita la massima gratitudine da parte della città nei confronti del main sponsor e anche di Conselice. A Ravenna si respira un grande movimento che porta al palazzo bambini, ragazzi e genitori, sta crescendo anno dopo anno una cultura cestistica che tempo fa non esisteva. Anche per questo il Comune ha investito in una nuova struttura che verrà a costare 15 milioni, avrà una capienza di 5.500 posti e risolverà i problemi di coesistenza con altre iniziative che sono inevitabili al Pala De Andrè».

E’ poi scattata la presentazione della squadra, con il microfono per il capitano Stefano Masciadri: «Ho sposato il nuovo progetto di Ravenna e non vedevo l’ora di iniziare, tutti noi vogliamo dare il massimo e fare meglio dell’anno scorso». Il sigillo alla conferenza arriva dal coach Andrea Mazzon: «Sono venuto a Ravenna anche sulla spinta di quello che avevo visto e sentito su questa società e questa squadra. Ci ho pensato pochissimo prima di accettare la proposta. Stiamo portando avanti un progetto importante, c’è una grande organizzazione e se riusciremo a gestire bene anche le sconfitte che inevitabilmente arriveranno potremo fare davvero ottime cose nel campionato che inizia domani. Le grandi squadre nel mondo sono quelle che difendono bene e muovono tanto la palla, anche l’OraSì dovrà cercare di giocare in questo modo. A Ravenna i tanti ragazzi che abbiamo possono lavorare bene e crescere, qui hanno l’opportunità di diventare qualcuno per le strutture e la professionalità che potranno sfruttare».

Il programma (prima giornata): domenica 7 ottobre, ore 12, Verona-Fortitudo Bologna; ore 18, Montegranaro-Jesi, Cagliari-Forlì, Assigeco Piacenza-Ravenna, Cento-Bakery Piacenza, Mantova-Roseto, Treviso-Ferrara, Imola-Udine.

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