Basket A2 / Nel test precampionato di Spilimbergo i giallorossi battono i pericolosi friulani nonostante l’assenza di Laganà e con Masciadri a mezzo servizio
Udine-Ravenna 88-90
(20-22, 45-44, 68-75)
GSA UDINE: Mortellaro 7, Pinton 7, Genovese 8, Cortese 7, Simpson 27, Penna 5, Nikolic 7, Pellegrino 8, Powell 12, Spanghero, Chiti, Ohenen. All.: Cavina.
ORASI’ RAVENNA: Hairston 13, Smith 26, Montano 15, Masciadri, Cardillo 7, Jurkatamm 12, Rubbini 11, Gandini 4, Seck 2, Tartamella, Baldassi. All.: Mazzon.

Anche senza Laganà, ai box per un’infiammazione a un tendine, e con Masciadri uscito presto per un colpo, l’OraSì non solo tiene testa in modo brillante alla quotatissima Gsa Udine ma conduce quasi sempre i giochi e infine si impone con merito 90-88 aggiudicandosi così a Spilimbergo il Trofeo “Frandoli”. Si è trattato di una prestazione molto positiva e in decisa crescita per i ragazzi di Mazzon rispetto al Torneo di Castel San Pietro.
Inizio molto equilibrato, con uno scatenato Simpson nelle fila della Gsa (18 punti a metà gara per lui) e Ravenna che invece oppone un buon assetto di squadra, con tanti ad andare a segno fin dalle prime battute. L’OraSì è avanti 22-20 e 36-33, poi nel finale del secondo quarto Udine sorpassa di misura gli ospiti. Il terzo quarto ribalta il risultato perché un’ottima OraSì con un parziale di 31-23 passano in vantaggio. I protagonisti nel frangente sono Smith con 10 punti e Montano con 8 punti e a quel punto con 3 su 3 nelle bombe, mentre sotto le plance Hairston e Gandini tengono ottimamente il confronto con i lunghi di casa, Rubbini è ispirato e in generale tutti i giovani di Mazzon sfoderano una bella prova. La reazione prevedibile della Gsa arriva nel finale, ma l’OraSì non demorde e riesce a conservare un minimo ma significativo vantaggio fino alla sirena. Ravenna tornerà in campo nell’ultima amichevole del precampionato sabato prossimo a Siena contro la squadra toscana.
Credeva di aver trovato l’affare online su un sito di annunci e invece dopo aver fatto il bonifico da 180 euro al venditore non ha mai visto arrivare la Nintendo Switch e del venditore sparita ogni traccia. È quanto accaduto una 40enne faentina nelle scorse settimane: la denuncia presentata ai carabinieri ha consentito di rintracciare gli autori, una coppia abruzzese (50 e 30 anni) che sono stati denunciati per truffa.
La diagnosi dei medici parla di un glaucoma all’occhio con una prognosi di 40 giorni di cure e riposo: è la conseguenza riportata da una 40enne dopo l’ennesima aggressione subìta dal marito davanti al figlio minorenne. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri chiamati in qualche modo dalal donna nel mezzo del litigio consentendo l’arresto in flagranza. Il giudice stamani ha convalidato l’arresto e disposto l’immediato allontanamento dell’uomo dall’abitazione famigliare e il divieto di avvicinamento alla donna.
Con la partecipazione di relatori italiani e stranieri tra i più competenti in ambito internazionale, la sala dantesca della biblioteca Classense ospita da domani, giovedì 27 settembre dalle 15 a sabato 29, il convegno internazionale “Dante e Ravenna”. L’iniziativa, che fa parte della rassegna “Ravenna per Dante”, è importante occasione di confronto tra le più avanzate acquisizioni degli studi su un tema centrale per la nostra comunità quale la relazione che Dante ebbe con la nostra città.
Il centro di formazione e scuola di impresa (Cescot) della Confesercenti organizza i corsi gratuiti per addetto amministrazione del personale e addetto amministrazione fiscale, con l’obiettivo di formare personale addetto all’elaborazione delle buste paga e alle mansioni di carattere fiscale. I requisiti per partecipare sono: diploma di scuola media superiore o laurea breve e/o specialistica, età compresa tra 18 e 29 anni. L’attività prevede le seguenti fasi: selezione dei candidati il 9 ottobre, due corsi di formazione nella sede della Confesercenti di Ravenna da metà ottobre a metà dicembre, al termine dei corsi viene valutata la possibilità di svolgere un’esperienza di tirocinio nelle sedi della Confesercenti di Ravenna, Cervia, Faenza e Lugo. Per l’ammissione alla selezione è necessario inviare, entro il 5 ottobre, la scheda di ammissione alla selezione, reperibile nel sito del Cescot www.cescotravenna.it.
Dalla giunta regionale dell’Emilia-Romagna arrivano 1,5 milioni di euro per innovazioni tecniche, ristrutturazioni e messe a norma di sette teatri in provincia di Ravenna (altri 4,1 milioni per altri 28 progetti nel resto della regione). Destinatari dei contributi saranno grandi spazi e piccole ma fondamentali realtà. Nel Ravennate il finanziamento più consistente, mezzo milione di euro, verrà destinato a Brisighella, ma sulla stessa cifra complessiva potrà contare anche Ravenna con entrambi i principali teatri come beneficiari (il Rasi e l’Alighieri).
Lo scorso anno il bilancio consolidato della Provincia si era chiusa con una perdita di oltre 11 milioni, dovuta ai mancati trasferimenti dallo Stato. Il bilancio consolidato che sarà approvato nei prossimi giorni dal consiglio provinciale dell’ente ha dati migliori, con la perdita d’esercizio ridotta a 1,3 milioni di euro. Gianfranco Spadoni, consigliere provinciale di lista civica, da una parte sottolinea il miglioramento ma dall’altrafa notare lo scenario «comunque preoccupante nel quale si confermano alcuni elementi cronici. Vale a dire pochi fondi a disposizione, tagli insostenibili alle entrate, prelevamento dello Stato dalle casse dell’ente, e altre voci che determinano situazioni di squilibrio oltre a creare serie difficoltà a garantire i servizi».
Il Sindacato Unitario di Polizia Locale ha proclamato lo stato di agitazione per la Municipale della Bassa Romagna contestando alcune problematiche legate all’organizzazione del servizio. Il Comando spiega però che è in atto un confronto «al fine di trovare le necessarie soluzioni condivise, in un contesto che prediliga la concretezza dei fatti e l’operatività del servizio rispetto alla polemica strumentale, ci teniamo a fornire adeguate risposte ai temi più rilevanti».
Diceva di essere malata e si faceva consegnare del denaro. Una montagna di soldi: 185mila euro spillati a due diversi uomini che sono costati ad una donna la denuncia per truffa ed estorsione. Lei è una 36enne ravennate che nel 2016 è stata querelata da un cittadino ferrarese. La Guardia di Finanza ha indagato e ha portato alla luce quella che definisce “un’intricata storia fatta di menzogne, avances e minacce”.
Ravenna è la terza città in Italia in cui si pedala di più secondo la rivelazione di Legambiente e Velolove. Il “Giretto d’Italia”, questo il nome dell’iniziativa, vede trionfare Piacenza. Segue Reggio-Emilia e poi Ravenna. L’Emilia-Romagna trionfa. Il conteggio dei ciclisti è avvenuto tra il 19 e il 21 settembre scorso (un monitoraggio di due ore, nella fascia oraria 6-10), tramite appositi check-point allestiti in 23 città italiane che hanno aderito all’iniziativa e in particolare nelle immediate vicinanze delle aziende pubbliche e private, delle scuole e università. Il Giretto – che come di consueto si è svolto nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità – ha un valore simbolico, sia per il poco tempo della rilevazione sia perché la diversità delle città in gara in termini di urbanistica, densità abitativa e dinamiche di traffico rende complesse le valutazioni.