martedì
12 Maggio 2026

Si parla di vita spirituale al Torrione con l’autrice di “Sposati e sii sottomessa”

Costanza MirianoVenerdì 21 settembre, alle ore 21, alla Parrocchia di Santa Maria del Torrione (via Majoli, 8 – Ravenna), Costanza Miriano parteciperà all’incontro “Il Signore ama vincere con un piccolo esercito. Ricominciare dalla vita spirituale per essere lievito per il mondo”, organizzato dall’associazione culturale “San Michele Arcangelo”.

Giornalista Rai, blogger e scrittrice, Costanza Miriano è autrice dei best seller “Sposati e sii sottomessa” – che, tradotto in Spagna con il titolo “Cásate y se sumisa” ha suscitato un profondo dibattito nell’opinione pubblica e che è stato tradotto anche in polacco, francese e ungherese – e “Sposala e muori per lei”.

Fra gli altri libri di grande successo dell’autrice “Obbedire è meglio”, “Quando eravamo femmine” e “Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale”.

Costanza Miriano, che collabora anche con “Il Foglio”, “Credere”, “Il Timone”, “La Verità”, ha fatto parte del comitato che ha organizzato il “Family Day” di San Giovanni del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio 2016.

Nel suo libro più famoso – una raccolta di lettere alle amiche alle prese con problemi sentimentali e familiari, in cui sostiene la visione cristiana del matrimonio – cerca di riaffermare «la differenza tra maschio e femmina – dice nel suo blog – contro la propaganda dell’ideologia di genere».

Introdurrà l’incontro Cinzia Baccaglini, psicologa clinica e di comunità, psicoterapeuta con specializzazione sistemico-relazionale, autrice di varie pubblicazioni scientifiche e presidente del Comitato Verità e Vita.

Modererà Cecilia Menghi, referente operativo per Ravenna della Marcia per la Vita.

Altro test probante per l’OraSì: a Castel San Pietro c’è la sfida con Bergamo

Basket A2 / Oggi, venerdì 21 settembre, i giallorossi affrontano i lombardi nella semifinale del torneo. Domani, sabato 22, le finali della competizione, con una tra Fortitudo Bologna e Trapani. Mazzon: «Dobbiamo alzare il livello di concentrazione e di gestione delle energie»

Marco Lagana 2
Il play Marco Laganà nella passata stagione giocava a Bergamo (foto Facebook Basket Ravenna)

Va in scena oggi, venerdì 21 settembre, e domani, sabato 22, il Torneo di Castel San Pietro, che vede la partecipazione di quattro ottime formazioni e sempre più indicativo man mano che si avvicina l’inizio del campionato. Il programma della manifestazione che avrà luogo al Palasport emiliano (viale Trento 840, biglietteria aperta dalle ore 18, parterre bordo campo 20 euro, tribuna 15, under 12 gratuito) prevede per le 18.45 la sfida tra OraSì e Bergamo, mentre alle 21 scenderanno sul parquet Fortitudo Bologna e Trapani. Sabato 22 settembre si giocheranno alle 18 la finale per il terzo posto e alle 20.15 quella per il primo.

Si prospetta un torneo dal livello tecnico e agonistico interessante, presentato così dal coach Andrea Mazzon in ottica-OraSì: «Lo spirito con cui affronteremo il torneo è la cosa più importante. Dobbiamo rappresentare una città e una società anche nei dettagli che sembrano piccoli ai più. Chiedo ai ragazzi un ultimo sforzo nel giocare altre due partite in 48 ore, cosa che non succederà mai in stagione, quindi dobbiamo alzare il livello di concentrazione e di gestione delle energie».

Locandina Torneo Castel San Pietro
La locandina del torneo di Castel San Pietro

L’anno scorso nello stesso raggruppamento dei giallorossi, Bergamo in questa stagione è stata trasferita nel Girone Ovest. Il play Laganà, ora a Ravenna, è il grande ex del match. «La squadra mi è piaciuta molto la settimana scorsa, ma ho la sensazione che i giocatori non si siano spinti vicino al loro limite negli ultimi giorni. Voglio vedere se le molte cose che cerchiamo di inserire a livello tecnico e tattico i ragazzi le applicheranno. In quel caso – termina Mazzon – sarò il primo a dire di aver avuto una sensazione errata».

Caos nelle case-famiglia per anziani, un tavolo provinciale per aggiornare le regole

Alla luce dei recenti casi di cronaca con presunti maltrattamenti, accordo raggiunto tra giunta comunale di Ravenna e sindacati per arricchire il regolamento e avere più qualità nelle strutture. E il sindaco spinge per potenziare le competenze della Municipale in manteria sanitaria

Alzheimer, AnzianoUn tavolo provinciale con i Comuni di tutti e tre i distrettisanitari, Ausl e parti sociali per aggiornare e arricchire il regolamento per le case-famiglia per anziani al fine di migliorare appropriatezza e qualità delle strutture. È questo l’accordo raggiunto tra la giunta comunale di Ravenna e i sindacati nel solco dei recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato ancora una volta, a distanza di soli sei mesi da un caso analogo, quanto siano palesi le carenze nel settore. In parallelo, l’amministrazione, anche a seguito di un piano assunzionale considerevole, sta lavorando per ampliare ulteriormente, per quanto consentito, le competenze della polizia municipale in materia di tutela della salute e sanità, in modo tale da poter dedicare personale a specifici controlli.

L’accordo è l’esito di un incontro avvenuto stamani, 20 settembre, tra il sindaco Michele de Pascale, insieme con l’assessora ai Servizi Sociali Valentina Morigi, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare come in questo ambito si presenti un quadro molto diversificato: «Ci sono strutture ben gestite, adeguate alle esigenze e appropriate alla tipologia di ospiti che accolgono, in maniera rispondente alla norma; ci sono poi strutture che, a seguito di controlli, risultano non rispettare i requisiti previsti dal regolamento attualmente vigente; infine, in alcuni casi, ci si trova davanti a veri e propri comportamenti criminali».

La strada del giro di vite sul regolamento potrà eventualmente essere utile per la seconda tipologia di casi invece, hanno convenuto le parti, «per affrontare il grave problema del verificarsi di episodi criminali nelle case-famiglia il regolamento non è lo strumento corretto per affrontare due temi collegati: la carenza di normative a livello regionale e nazionale rispetto a queste strutture alla quale nessun regolamento del Comune potrà sostituirsi integralmente; l’impossibilità di prevenire la criminalità per legge: a questi comportamenti è indispensabile dare una risposta repressiva, già a partire dall’ambito amministrativo». In questa direzione, il sindaco ha espresso apprezzamento per l’attività portata avanti dai Nas dei carabinieri, sotto il coordinamento, a seconda dei casi, della procura della Repubblica o della prefettura di Ravenna.

I sindacati si sono resi disponibili a prendere parte ad un tavolo di lavoro condiviso anche con Ausl e i comuni di Faenza e Lugo per aggiornare e ampliare il regolamento. Nel contempo hanno evidenziato la necessità urgente di realizzare un progetto di monitoraggio della popolazione anziana, in continua crescita, per essere pronti a rispondere in modo adeguato alle esigenze.

Gettano 250 grammi di cocaina dal finestrino, tre arrestati dalla polizia

Senza TitoloL’involucro di cui hanno provato a disfarsi dal finestrino del furgone conteneva circa 250 grammi di cocaina. Ma dietro c’era un’auto in borghese della polizia. La squadra mobile ad Alfonsine ha arrestato ieri pomeriggio, 19 settembre, tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: un 57enne e un 48enne italiani e un 33enne albanese, tutti residenti a Ravenna.

Ufficialmente gli agenti su un’auto civetta erano impegnati in un servizio di prevenzione e contrasto contro furti e rapine. L’attenzione dei poliziotti sarebbe finita casualmente su un furgone con tre persone a bordo guidato da una vecchia conoscenza delle cronache locali, già arrestato per furto e rapina. È iniziato il pedinamento e a un certo punto il veicolo ha svoltato in fertta nell’abitato di Glorie perché probabilmente accortosi di essere seguito. Gli agenti hanno fermato il furgone.

A casa di uno dei tre sono stati trovati 6 grammi di cocaina, 10 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi. Inoltre, sono stati sequestrati oltre 700 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Festival Terrena, epilogo nel labirinto di Alfonsine con i miraggi sonori di Berardi

Il 22 e 23 settembre all’azienda Galassi l’appuntamento conclusivo della rassegna che ha coinvolto la Bassa Romagna con installazioni artistiche in mezzo alla natura

Labirinto
Il labirinto effimero di Galassi

Il festival di land art “Terrena” che ha attraversato la Bassa Romagna per tutta l’estate arriva al suo atto conclusivo: appuntamento sabato 22 e domenica 23 settembre nel labirinto effimero dell’azienda Galassi di Alfonsine.

I cittadini in entrambi i giorni potranno scoprire, dalle 10 al tramonto, “Meridia – Paesaggio sonoro delle terre liberate dal labirinto degli uomini”. L’artista Luigi Berardi, come un antico custode del labirinto, accoglierà i visitatori in un’esperienza visiva sonora primordiale attraverso alcuni miraggi sonori. I visitatori potranno camminare nei sentieri del labirinto, nascosti ma ancora visibili dopo la mietitura del mais, per scoprire e rivivere attraverso il suono e la luce questo luogo e le opere che nascondeva.

Sabato 22 settembre alle 11.30, inoltre, saranno presenti le istituzioni del territorio per concludere la rassegna. L’ingresso è gratuito.

Terrena ha proposto da giugno numerosi appuntamenti in tutta la Bassa Romagna dedicati alla land art, la forma di arte contemporanea che prevede l’intervento dell’artista direttamente sulla natura. Le installazioni artistiche sono diventate, nei mesi estivi, il palcoscenico per incontri, esibizioni musicali, performance e visite guidate.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.terrenalandart.it, la pagina Facebook Terrenalandart o scrivere alla mail comunicazione@unione.labassaromagna.it.

Cotignola protagonista in campo e fuori: ricorso per la gara con l’Alfonsine

Calcio / In Eccellenza la squadra gialloblù viene sconfitta nel recupero di Riccione, ma nel frattempo preannuncia reclamo per il match di domenica scorsa. In Promozione sorridono Sparta Castelbolognese e Cervia. Prima Categoria, vittorie per Fosso Ghiaia e Virtus Faenza

Cotignola Calcio Foto Gruppo
L’organico del Cotignola, al debutto in Eccellenza (foto Facebook Cotignola)

Al Cotignola non sono state sufficienti le due reti in poco più di venti minuti di Battiloro per raccogliere i primi punti della stagione, in quanto nel recupero di Riccione è stato poi raggiunto e superato dai biancazzurri del bomber ex “prò” Docente. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 19 settembre, la società gialloblù ha inoltre fatto preannuncio di reclamo alla Figc regionale (Crer) a riguardo della partita di domenica scorsa, 16 settembre, disputata in casa con l’Alfonsine e persa 1-0. Il motivo? La mancata espulsione di un proprio giocatore, Andrea Fabbi, che non è stato allontanato fuori dal campo dall’arbitro nonostante abbia ricevuto due cartellini gialli. Un vizio di forma, un errore del direttore di gara, che potrebbe obbligare il Crer a far ripetere la sfida. Ovviamente furiosa la reazione dell’Alfonsine, che corre il rischio di essere “beffata”, avendo vinto il match e giocato per tutto il match in undici contro undici a causa della mancata espulsione di un calciatore avversario.

Eccellenza

Girone B (recupero seconda giornata)

Fya Riccione-Cotignola 3-2
FYA RICCIONE: Passaniti, Sottile, Piscaglia, Censoni, De Luigi, Righetti, Zafferani (42’ st Pari), Mani, Docente, Cuomo (40’ st Perazzini), Cecchetti (28’ st Merli). All.: Giorgi.
COTIGNOLA: Bartolini, Gardini, Carapia, Leoni, Orlando, Manaretti, Hdada, Paganelli, Bazhdari, Battiloro (22’ st Mengozzi), Proni (16’ st Tamburini). All.: Folli.
RETI: 19’ pt e 21’ pt Battiloro, 45’ pt Cecchetti, 33’ st Docente, 44’ st Perazzini.

Classifica: Alfonsine 9 punti; Virtus Castelfranco e Marignanese 7; Giovane Cattolica e Diegaro 6; Copparese e Granamica 5; Faenza, Castrocaro, Argentana e Massa Lombarda 4; Sanpaimola e Fya Riccione 3; Corticella e Sant’Agostino 2; Medicina Fossatone e Progresso 1; Cotignola 0.

Promozione

Girone C (recupero prima giornata)

Sparta Castelbolognese-Portuense 2-0
(18′ st rig. Genuario, 25′ st Ricci)

Classifica: Solarolo, Castenaso e Masi Torello Voghiera 7 punti; Vadese Sole Luna, Sparta Castelbolognese e Casumaro 6; Sesto Imolese 5; Conselice e Anzolavino 4; Portuense, Faro, Terre del Reno, Trebbo 1979, Lavezzola e Valsanterno 2009 2; Bentivoglio e Porretta 1; Reda 0.

Girone D (recupero seconda giornata)

Pietracuta-Cervia 1920 1-4
(22′ st Tadzhybayev; 4’ pt e 12’ st Bondi, 31’ pt e 35’ pt Brighi)

Classifica: Ronco Edelweiss e Tropical Coriano 9 punti; Del Duca Ribelle, Stella Rimini e Vis Misano 7; Igea Marina e Cervia 6; Gambettola e Russi 5; Cava 4; Torconca, Sampierana e Reno 3; San Pietro in Vincoli 2; Pietracuta, Civitella, Fratta Terme e Morciano 0.

Prima Categoria – Coppa Emilia Romagna

Seconda fase (girone 7, prima giornata)

Fosso Ghiaia-Forlimpopoli 1-0
Virtus Faenza-San Vittore 3-1

Classifica: Fosso Ghiaia e Virtus Faenza 3 punti; Forlimpopoli e San Vittore 0.

Ironman, ci siamo: attesi 2.700 atleti, pronti 59mila litri di acqua, strade chiuse

Il 22 settembre la seconda edizione italiana della gara di triathlon estremo: 3,8 km a nuoto, 42,2 di corsa e 180 in bici. Ma anche il giorno prima e quello successivo in programma altri appuntamenti sportivi. La Regione: «Vale 15mila presenze turistiche». Ecco come cambia la viabilità

RAVENNA 23/09/17. IRON MAN CERVIASono già pronti 59mila litri di acqua in bottiglia, diecimila banane, settemila mele, undicimila barrette energetiche, 16mila litri di integratori: è una parte dei viveri che verrano distribuiti lungo i percorsi e nei punti ristoro delle gare in programma dal 21 al 23 settembre per l’Ironman di Cervia. La località costiera ospiterà infatti per la seconda volta in Italia il triathlon più estremo: 3,8 km di nuoto, 180 km di bicicletta e 42,2 km di corsa. Le tre prove si terranno sabato 22: la gara di nuoto e la maratona a Cervia, mentre la frazione sui pedali prevede due giri di un anello di 90 km che si estende nei comuni di Ravenna, Forlì, Cesena, Bertinoro e Forlimpopoli. Sono attesi oltre 2.700 atleti da 60 Paesi: sette su dieci sono stranieri con Regno Unito, Germania, Franccia, Svizzera e Polonia come Paesi più rappresentati.

Oltre a quelli già citati in apertura, qualche altro numero per fotografare l’evento: 1.800 volontari di protezione civile e associazioni distribuiti lungo il percorso e nei punti cruciali, la fascia di età 40-44 è quella più rappresentata tra gli atleti, otto su dieci hanno già fatto un gara Ironman (anche su distanze diverse) e otto su dieci lo fanno per la prima volta in Italia. L’evento, secondo l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, vale circa 15mila presenze turistiche, calcolando che gli atleti, il cui pernottamento medio è di quattro notti, sono di norma accompagnati da tre/quattro persone.

RAVENNA 23/09/17. IRON MAN CERVIANella settimana dell’evento, inoltre, si svolgeranno solo a Cervia anche altre gare: giovedì 20 settembre la NightRun, podistica, non competitiva aperta a tutti, venerdì 21 settembre nel pomeriggio l’Ironkids, dedicata ai bambini di varie fasce d’età e domenica 23 settembre, a partire dalle 12, il Triathlon 5i50, con le stesse prove dell’Ironman, ma su percorsi più brevi, per la quale gareggeranno altri mille atleti.

Per permettere lo svolgimento delle gare numerose strade saranno completamente chiuse al traffico veicolare indicativamente dalle 5 a mezzanotte del 22 settembre e dalle 10 alle 18 del 23 (con orari deversificati per i diversi tratti impegnati). Per ridurre al minimo gli inevitabili disagi per la viabilità interna, sono stati valutati il più possibile percorsi alternativi e modifiche alla viabilità.  I percorsi delle gare, le chiusure al traffico e tutte le informazioni utili sono consultabili nella pagina dedicata sul sito del Comune di Cervia.

In particolare le strade della Provincia di Ravenna interessate dalla manifestazione principale del giorno 22 settembre saranno chiuse al transito dalle 5 alle 19 e sono le seguenti:
– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura totale al traffico nel tratto compreso tra il km 12+750 (immissione nella SS n. 3 bis “Tiberina” – E45) ed il km 22+900 (incrocio con la SP 6 Beneficio II Tronco);
– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 22+900 (incrocio con la SP 6 Beneficio II Tronco) ed il km 23+997 (incrocio con la S.S. n. 16 Adriatica) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli diretti alle attività presenti in loco ed ai residenti o dimoranti, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
RAVENNA 23/09/17. IRON MAN CERVIA– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 12+530 (incrocio con la SP 2 di Forlì Cesena e via Bagnolo) ed il km 12+750 (immissione nella SS n. 3 bis “Tiberina” – E45) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli in uscita dalla SS n. 3 bis “Tiberina” – E45 o a quelli diretti alle attività commerciali presenti in loco, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
– SP n. 71 bis R “Cesena Cervia”: Chiusura totale al traffico nel tratto compreso tra il km 10+640 (incrocio con SP 6 Beneficio II Tronco) ed il km 13+230 (nuova rotatoria di svincolo su S.S. n. 16 Adriatica);
– SP n. 71 bis R “Cesena Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 8+922 (rotonda di Visionano – incrocio con la SP 32 “Confine Crociarne”) ed il km 10+640 (incrocio con SP 6 Beneficio II Tronco) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli diretti alle attività presenti in loco ed ai residenti o dimoranti, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
– SP n. 6 “Beneficio II tronco”: Chiusura totale al traffico per l’intera sua estesa e precisamente tra il km 0+000 (incrocio con la SP 71 bis R “Cesena Cervia”) e il km 4+967 (incrocio con la SP n. 254 R “Di Cervia”).

RAVENNA 23/09/2017. IRON MAN CERVIA
IRON MAN CERVIA

In particolare le strade della Provincia di Ravenna interessate dalla manifestazione Triathlon 5i50 del giorno 23 settembre saranno chiuse al transito dalle 10 alle 16 e sono le seguenti:

– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura totale al traffico nel tratto compreso tra il km 13+725 (rotatoria cosiddetta “delle 5 vie”) ed il km 22+900 (incrocio con la SP 6 Beneficio II Tronco);
– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 22+900 (incrocio con la SP 6 Beneficio II Tronco) ed il km 23+997 (incrocio con la S.S. n. 16 Adriatica) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli diretti alle attività presenti in loco ed ai residenti o dimoranti, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
– SP n. 71 bis R “Cesena Cervia”: Chiusura totale al traffico nel tratto compreso tra il km 10+640 (incrocio con SP 6 Beneficio II Tronco) ed il km 13+230 (nuova rotatoria di svincolo su S.S. n. 16 Adriatica);
– SP n. 71 bis R “Cesena Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 8+922 (rotonda di Visionano – incrocio con la SP 32 “Confine Crociarne”) ed il km 10+640 (incrocio con SP 6 Beneficio II Tronco) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli diretti alle attività presenti in loco ed ai residenti o dimoranti, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
– SP n. 6 “Beneficio II tronco”: Chiusura totale al traffico per l’intera sua estesa e precisamente tra il km 0+000 (incrocio con la SP 71 bis R “Cesena Cervia”) e il km 4+967 (incrocio con la SP n. 254 R “Di Cervia”).

Si alzano le saracinesche di 44 box e cantine e parte l’asta al buio come in tv

Il 10 ottobre a Fornace Zarattini in vendita tutto il materiale lasciato negli spazi della Inbox Storage dopo la scadenza degli affitti

01Si solleva la saracinesca del box ripostiglio, da fuori si può visionare il contenuto senza mettere piede dentro poi parte l’asta per alzata di mano. Un’asta “all’americana”, come quelle rese celebri dal programma televisivo Affari al buio (Storage Wars), che metterà in palio il contenuto di 44 box e cantinette della società Inbox Ravenna. L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 ottobre dalle 9 in via Monsignor Fabbri 19 a  Fornace Zarattini. Non serve iscrizione: basterà presentarsi sul posto per partecipare ed eventualmente aggiudicarsi i lotti battuti sotto il controllo dei funzionari dell’Istituto vendite giudiziarie (Ivg).

L’asta si basa su una clausola contrattuale: tutti i clienti che lasciano i box presi in affitto sono tenuti a recuperare i propri beni entro una scadenza, quando ciò non avviene tutto il materiale contenuto all’interno dei vani può diventare oggetto d’asta.

02Gli spazi verranno aperti uno alla volta sotto gli occhi dei partecipanti all’asta: i concorrenti avranno la possibilità di visionare rapidamente i beni all’interno dei vari box, senza possibilità di aprire eventuali altri contenitori, scatole, valige o affini, senza toccare o spostare la merce all’interno.

Lavoro partecipativo e mezzi di finanziamento: un incontro promosso dall’Ucid

I professori Stefano Zamagni e Francesco compagnoni si confrontano alla serata promossa dall’Unione cristina imprenditori dirigenti che fa seguito ai lavori della settimana sociale di Cagliari

Consulenza ImpreseIl lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale è il tema al centro della conferenza pubblica che vedrà confrontarsi i professori Stefano Zamagni e Francesco Compagnoni a Ravenna il 27 settembre alle 19 nella sala dell’ex cinema Corso in via Di Roma 51. Zamagni (già ordinario di Economia politica all’università di Bologna e membro della pontificia accademia delle scienze sociali) e Compagnoni (religioso domenicano, professore emerito di teologia morale alla pontificia università San Tommaso di Roma) sono stati invitati dall’Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid) di Ravenna-Faenza con la collaborazione della sezione regionale.

L’evento “L’unione fa la forza e può creare opportunità di lavoro” riprende il tema oggetto della 48esima settimana sociale dei cattolici italiani tenutasi nell’autunno scorso a Cagliari, ed in relazione al quale Papa Francesco ha invitato i partecipanti a dare un seguito a quanto di positivo emerso. L’iniziativa si propone quindi con il tentativo di dare una continuità al dopo Cagliari «proponendo un progetto basato sull’unione delle forze di diverse realtà sociali mediante la creazione di un tavolo comune per affrontare temi tesi a cercare di rafforzare le potenzialità produttive delle imprese – come l’unione di forze imprenditoriali con consorzi, reti impresa, Ati, finanziamento destinato ad uno specifico affare – e per individuare mezzi utili per il reperimento dell’eventuale finanza aziendale necessaria per concretizzare le nuove potenziali iniziative (tramite Banca Etica, Pir, crowdfunding, peer to peer lending, social impact bond…)

L’Ucid spera di innescare un interesse condiviso per promuovere successivi eventi sia a Ravenna sia in altre città della Regione «per riuscire a dare concretezza ad un coinvolgimento propositivo delle varie realtà aziendali e del mondo del lavoro». Nei prossimi eventi che l’associazione sta mettendo in cantiere saranno invitati relatori del settore imprenditoriale, finanziario, universitario, del lavoro.

Asili nido: 741mila euro dalla “Buona scuola” per rette più basse e più posti

Le linee guida approvate dalla giunta comunale avranno effetti già a partire da questo anno scolastico: più servizi integrati, più risorse ai voucher e più fondi alle sezioni primavera delle Fism. Il Comune di Ravenna spende 8 milioni all’anno per i nidi. I bimbi 0-3 anni accolti in posti pubblici o convenzionati sono 890 (il 70 percento del totale iscritti)

Game Room In The KindergartenTra i primi esiti delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale di Ravenna per incentivare la natalità al cosiddetto “tavolo delle famiglie” c’è il progetto “Andiamo al nido” che ha lo scopo principale di abbassare le rette di frequenza degli asili nido (per i bimbi da 0 a 3 anni), accorciare le liste di attesa e rafforzare il sistema integrato tra pubblico e privato.

Un progetto reso possibile da risorse messe a disposizione dalla Regione grazie ai 741mila euro di un fondo istituito nel 2017 dallo scorso governo all’interno della cosiddetta “Buona Scuola”, che vanno ad aggiungersi ai 7milioni e 300mila euro che già il Comune di Ravenna spende per i nidi (compensati per un un milione e 400mila euro dalle rette pagate dalle famiglie).

In estate la giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’utilizzo del fondo che già da quest’anno troveranno applicazione dopo il voto unanime del consiglio comunale. Nel dettaglio, 300mila euro saranno usati per ridurre le rette di nidi comunali, spazio bimbi e Cren: si innalza la soglia di esonero da 3.000 a 4.500 euro e si introduce una doppia articolazione delle fasce di Isee (da 4.500,01 a 30mila euro e da 30.000,01 a 35mila euro) che permette, spiegano dal Comune, una riduzione delle rette a carico della maggior parte delle famiglie lasciando inalterate quelle per le attestazioni Isee superiori a 35mila euro e per chi non ha l’attestazione Isee; viene inoltre aumentata la percentuale di sconto per la frequenza a sezioni nido part-time, ridotta la retta per lo spazio bimbi.

Per quanto riguarda il tema delle liste d’attesa c’è un aumento di posti a disposizione sia nei nidi comunali sia di posti convenzionati nei nidi privati e nei servizi comunali esernalizzati affidati al consorzio dei servizi educativi Dadonew, in tutto una trentina in più rispetto allo scorso anno. Dal prossimo anno, peraltro, potranno concorrere alla convenzione anche servizi che oggi non ne fanno parte, ampliando la tipologia di offerta come servizi domiciliari (piccoli gruppi educativi), spazio bambini e servizi sperimentali (limitatamente alla fascia di età 0-3 anni). Non solo, sarà innalzata all’80 percento la percentuale del vincolo dei posti che possono essere messi a disposizione per le graduatorie comunali da parte dei gestori privati.
Già da quest’anno, invece, sarà inoltre confermata l’esperienza dei voucher comunali per cui saranno aumentate le risorse di circa 30mila euro (per arrivare a circa 130mila) e saranno estese a nuove tipologie di servizi, comprese quelle offerte dalle scuole private cattoliche associate alla Fism, dove tuttavia il valore del voucher va da un minimo di 25 a un massimo di 150 euro, laddove nei nidi privati autorizzati si va da un minimo di 50 euro a un massimo di 300 euro, essendo le tariffe Fism più basse di quelle dei normali privati grazie a convenzioni già in essere. «Un modo anche questo – spiega l’assessora Ouidad Bakkali – per dare un aiuto diretto alle famiglie».

Sempre in tema Fism, già a partire da quest’anno, sarà inoltre riconosciuto un ulteriore contributo, che sarà di 55mila euro nell’ambito della convenzione già in essere, ai servizi educativi/sezioni primavera (ossia per i 2-3 anni di età). «Una scelta fatta – spiega l’assessora – perché le Fism sono state conteggiate come elemento essenziale alla copertura rispetto alla quale sono stati dati i finanziamenti, e anche in virtù del lavoro che stanno facendo in particolare proprio nelle sezioni di passaggio tra nido e scuola dell’infanzia». Da notare che per una volta un finanziamento alle scuole Fism non ha contato voti contrari a palazzo Merlato, forse per l’assenza, durante la seduta di Ravenna in Comune).

Infine è previsto un rafforzamento del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 attraverso la definizione, sempre a partire da quest’anno, di iniziative di formazione, comunicazione e partecipazione rivolte a insegnanti, genitori nell’ottica della comunità educante.

«Con questo provvedimento – hanno commentato il sindaco Michele de Pascale e l’assessora Bakkali – rispondiamo a uno degli impegni più importanti che avevamo preso in questa consiliatura nella consapevolezza che gli asili nido rappresentano uno dei servizi pubblici ed educativi più rilevanti di tutta la nostra città Ravenna diventa il comune capoluogo della regione con le rette più basse per le fasce di reddito in maggiore difficoltà e siamo convinti anche a livello nazionale. In particolare l’investimento sulla fascia zero-tre anni è centrale, poiché il costo dei servizi educativi determina tre fenomeni molto preoccupanti. Il primo incide sulla denatalità, mentre il secondo fattore è che troppo spesso il costo del nido si ripercuote sulle scelte lavorative soprattutto delle madri. Il terzo elemento è che anche laddove i genitori lavorino entrambi, decidere di appoggiarsi alla propria rete familiare, per quanto sia una scelta legittima, dal momento in cui non è più libera, ma obbligata, crea una disparità fra i bimbi e le bimbe che invece hanno l’opportunità di andare al nido e hanno l’occasione di confrontarsi da subito con personale qualificato come pedagogisti, insegnanti, educatori».

Il finanziamento ha base triennale e dovrebbe quindi prevedere un importo analogo anche per i prossimi due anni scolastici almeno.

A Lugo si è dimessa la segretaria Pd un anno dopo l’elezione: «Ragioni personali»

Sabrina Mondini lascia l’incarico. A lei i ringraziamenti di Barattoni. A Cervia il sindaco non ha sciolto le riserve sul futuro: nel 2019 al voto entrambi i comuni

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Sabrina Mondini

Archiviata la festa nazionale dell’Unità, per il segretario Alessandro Barattoni iniziano ora le questioni locali interne alla Federazione provinciale. In particolare, proprio durante i giorni della Festa, sono arrivate sul suo tavolo le dimissioni della segretaria comunale di Lugo, Sabrina Mondini per «ragioni personali». Mondini, di fede renziana, era stata eletta nemmeno un anno fa (quando Barattoni entrò in segreteria) e voci di corridoio parlano anche di rapporti non sempre idiallici con il sindaco di Lugo Davide Ranalli, che è stato tuttavia confermato come candidato a sindaco per il 2019 all’unanimità. A Mondini va il rigraziamento di Barattoni per l’impegno profuso e l’invito a continuare a dare il proprio generoso contributo al partito. Al Pd urge trovare un nuovo segretario che possa affrontare una delle campagne elettorali più difficili nella città di Baracca.

Ma ancora più complessa di quella lughese, rischia di essere la partita a Cervia dove si è in attesa di una parola definitiva di Luca Coffari, al termine del primo mandato e, pare, non intenzionato a ricandidarsi per la tornata elettorale del 2019 nonostante le pressioni del partito in tal senso.

Nasce un museo con i reperti di 34 aerei abbattuti nella seconda guerra mondiale

L’associazione Romagna Air Finders ha recuperato i resti anche delle salme di 14 piloti: uniformi, oggettistica, vestiario, armi, equipaggiamenti, cartografie. Il 13 ottobre il taglio del nastro

Comunicato1 RAF Romagna Air FindersDopo anni di attività, che ha portato al recupero di 34 velivoli caduti in Italia nella seconda guerra mondiale e delle salme di 14 piloti, l’associazione Romagna Air Finders apre a Fusignano l’esposizione permanente che presenta reperti e cimeli raccolti da dove erano interrati i velivoli. “Un aereo, una storia umanitaria”: così recita il titolo del museo in via Provinciale Maiano 63/A che comprende uniformi e oggettistica personale, vestiario, armi inertizzate, equipaggiamenti, simulacri e riproduzioni scala 1:1, documenti e varie curiosità unitamente a documentazione, bibliografia, cartografie ed altro materiale a tema. La cerimonia inaugurale è in programma sabato 13 ottobre: alle 10 nella chiesa di Maiano Monti la messa in onore di tutti i piloti caduti in Italia nella seconda guerra mondiale, alle 11 corteo per il museo, alle 11.30 il taglio del nastro.

COMUNICATO1 AaWP 20180424 17 37 39 RichDotato di spazi per incontri, proiezioni video, consultazione e studio, il museo ha l’intento di caratterizzarsi come struttura espositiva pubblica non solo per gli appassionati, «ma anche per permettere alle nuove generazioni di meditare sugli errori e sugli orrori della guerra», scrivono i promotori in un comunicato. Ad avvalorare questo impegno, l’intensa attività di collaborazione portata avanti in questi anni dal sodalizio presieduto da Raul Venieri con le istituzioni locali, a partire dalla scuola, che, nonostante le ridotte dimensioni che caratterizzava il primo impianto espositivo (nella sede dell’associazione in via Santa Barbara 4), ha registrato oltre 50mila presenze: tra i visitatori da ogni parte del mondo anche i parenti di molte delle vittime rinvenute e le rappresentanze diplomatiche dei Paesi coinvolti.

Comunicato1 Schermata 2018 09 02 Alle 05.41.34Per l’inaugurazione – con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e del Comune di Fusignano – sono attese le delegazioni ufficiali delle ambasciate degli Stati rappresentati nella struttura, in virtù della nazionalità dei piloti recuperati (Brasile, Germania, Gran Bretagna, Sud Africa, USA).

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