Venerdì 21 settembre, alle ore 21, alla Parrocchia di Santa Maria del Torrione (via Majoli, 8 – Ravenna), Costanza Miriano parteciperà all’incontro “Il Signore ama vincere con un piccolo esercito. Ricominciare dalla vita spirituale per essere lievito per il mondo”, organizzato dall’associazione culturale “San Michele Arcangelo”.
Giornalista Rai, blogger e scrittrice, Costanza Miriano è autrice dei best seller “Sposati e sii sottomessa” – che, tradotto in Spagna con il titolo “Cásate y se sumisa” ha suscitato un profondo dibattito nell’opinione pubblica e che è stato tradotto anche in polacco, francese e ungherese – e “Sposala e muori per lei”.
Fra gli altri libri di grande successo dell’autrice “Obbedire è meglio”, “Quando eravamo femmine” e “Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale”.
Costanza Miriano, che collabora anche con “Il Foglio”, “Credere”, “Il Timone”, “La Verità”, ha fatto parte del comitato che ha organizzato il “Family Day” di San Giovanni del 20 giugno 2015 e del 30 gennaio 2016.
Nel suo libro più famoso – una raccolta di lettere alle amiche alle prese con problemi sentimentali e familiari, in cui sostiene la visione cristiana del matrimonio – cerca di riaffermare «la differenza tra maschio e femmina – dice nel suo blog – contro la propaganda dell’ideologia di genere».
Introdurrà l’incontro Cinzia Baccaglini, psicologa clinica e di comunità, psicoterapeuta con specializzazione sistemico-relazionale, autrice di varie pubblicazioni scientifiche e presidente del Comitato Verità e Vita.
Modererà Cecilia Menghi, referente operativo per Ravenna della Marcia per la Vita.


Un tavolo provinciale con i Comuni di tutti e tre i distrettisanitari, Ausl e parti sociali per aggiornare e arricchire il regolamento per le case-famiglia per anziani al fine di migliorare appropriatezza e qualità delle strutture. È questo l’accordo raggiunto tra la giunta comunale di Ravenna e i sindacati nel solco dei
L’involucro di cui hanno provato a disfarsi dal finestrino del furgone conteneva circa 250 grammi di cocaina. Ma dietro c’era un’auto in borghese della polizia. La squadra mobile ad Alfonsine ha arrestato ieri pomeriggio, 19 settembre, tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: un 57enne e un 48enne italiani e un 33enne albanese, tutti residenti a Ravenna.

Sono già pronti 59mila litri di acqua in bottiglia, diecimila banane, settemila mele, undicimila barrette energetiche, 16mila litri di integratori: è una parte dei viveri che verrano distribuiti lungo i percorsi e nei punti ristoro delle gare in programma dal 21 al 23 settembre per l’Ironman di Cervia. La località costiera ospiterà infatti per la seconda volta in Italia il triathlon più estremo: 3,8 km di nuoto, 180 km di bicicletta e 42,2 km di corsa. Le tre prove si terranno sabato 22: la gara di nuoto e la maratona a Cervia, mentre la frazione sui pedali prevede due giri di un anello di 90 km che si estende nei comuni di Ravenna, Forlì, Cesena, Bertinoro e Forlimpopoli. Sono attesi oltre 2.700 atleti da 60 Paesi: sette su dieci sono stranieri con Regno Unito, Germania, Franccia, Svizzera e Polonia come Paesi più rappresentati.
Nella settimana dell’evento, inoltre, si svolgeranno solo a Cervia anche altre gare: giovedì 20 settembre la NightRun, podistica, non competitiva aperta a tutti, venerdì 21 settembre nel pomeriggio l’Ironkids, dedicata ai bambini di varie fasce d’età e domenica 23 settembre, a partire dalle 12, il Triathlon 5i50, con le stesse prove dell’Ironman, ma su percorsi più brevi, per la quale gareggeranno altri mille atleti.
– SP n. 254 R “Di Cervia”: Chiusura parziale al traffico nel tratto compreso tra il km 12+530 (incrocio con la SP 2 di Forlì Cesena e via Bagnolo) ed il km 12+750 (immissione nella SS n. 3 bis “Tiberina” – E45) con circolazione consentita esclusivamente ai veicoli in uscita dalla SS n. 3 bis “Tiberina” – E45 o a quelli diretti alle attività commerciali presenti in loco, previa specifica autorizzazione verbale del personale di presidio presente alle intersezioni stradali;
Si solleva la saracinesca del box ripostiglio, da fuori si può visionare il contenuto senza mettere piede dentro poi parte l’asta per alzata di mano. Un’asta “all’americana”, come quelle rese celebri dal programma televisivo Affari al buio (Storage Wars), che metterà in palio il contenuto di 44 box e cantinette della società Inbox Ravenna. L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 ottobre dalle 9 in via Monsignor Fabbri 19 a Fornace Zarattini. Non serve iscrizione: basterà presentarsi sul posto per partecipare ed eventualmente aggiudicarsi i lotti battuti sotto il controllo dei funzionari dell’Istituto vendite giudiziarie (Ivg).
Gli spazi verranno aperti uno alla volta sotto gli occhi dei partecipanti all’asta: i concorrenti avranno la possibilità di visionare rapidamente i beni all’interno dei vari box, senza possibilità di aprire eventuali altri contenitori, scatole, valige o affini, senza toccare o spostare la merce all’interno.
Il lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale è il tema al centro della conferenza pubblica che vedrà confrontarsi i professori Stefano Zamagni e Francesco Compagnoni a Ravenna il 27 settembre alle 19 nella sala dell’ex cinema Corso in via Di Roma 51. Zamagni (già ordinario di Economia politica all’università di Bologna e membro della pontificia accademia delle scienze sociali) e Compagnoni (religioso domenicano, professore emerito di teologia morale alla pontificia università San Tommaso di Roma) sono stati invitati dall’Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid) di Ravenna-Faenza con la collaborazione della sezione regionale.
Tra i primi esiti delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale di Ravenna per incentivare la natalità al cosiddetto “
Dopo anni di attività, che ha portato al recupero di 34 velivoli caduti in Italia nella seconda guerra mondiale e delle salme di 14 piloti, l’associazione Romagna Air Finders apre a Fusignano l’esposizione permanente che presenta reperti e cimeli raccolti da dove erano interrati i velivoli. “Un aereo, una storia umanitaria”: così recita il titolo del museo in via Provinciale Maiano 63/A che comprende uniformi e oggettistica personale, vestiario, armi inertizzate, equipaggiamenti, simulacri e riproduzioni scala 1:1, documenti e varie curiosità unitamente a documentazione, bibliografia, cartografie ed altro materiale a tema. La cerimonia inaugurale è in programma sabato 13 ottobre: alle 10 nella chiesa di Maiano Monti la messa in onore di tutti i piloti caduti in Italia nella seconda guerra mondiale, alle 11 corteo per il museo, alle 11.30 il taglio del nastro.
Dotato di spazi per incontri, proiezioni video, consultazione e studio, il museo ha l’intento di caratterizzarsi come struttura espositiva pubblica non solo per gli appassionati, «ma anche per permettere alle nuove generazioni di meditare sugli errori e sugli orrori della guerra», scrivono i promotori in un comunicato. Ad avvalorare questo impegno, l’intensa attività di collaborazione portata avanti in questi anni dal sodalizio presieduto da Raul Venieri con le istituzioni locali, a partire dalla scuola, che, nonostante le ridotte dimensioni che caratterizzava il primo impianto espositivo (nella sede dell’associazione in via Santa Barbara 4), ha registrato oltre 50mila presenze: tra i visitatori da ogni parte del mondo anche i parenti di molte delle vittime rinvenute e le rappresentanze diplomatiche dei Paesi coinvolti.
Per l’inaugurazione – con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e del Comune di Fusignano – sono attese le delegazioni ufficiali delle ambasciate degli Stati rappresentati nella struttura, in virtù della nazionalità dei piloti recuperati (Brasile, Germania, Gran Bretagna, Sud Africa, USA).