lunedì
11 Maggio 2026

Al debutto il Ravenna strappa a Gubbio un pareggio che lascia un po’ di rammarico

Calcio C / Il campionato dei giallorossi inizia con un risultato positivo in terra umbra, grazie alla rete di Nocciolini che ha risposto al vantaggio di De Silvestro. Foschi: «Nostre le occasioni più importanti della partita»

Gubbio-Ravenna 1-1
GUBBIO: Marchegiani, Benedetti, Marchi, Casiraghi, De Silvestro (14′ st Battista), Tavernelli (27′ st Campagnacci), Ricci (14′ st Malaccari), Espeche, Tofanari, Piccinni, Pedrelli (32′ pt Lo Porto). A disp.: Battaiola, Paolelli, Nuti, Conti, Schiaroli, Conti, Plescia, Casoli. All.: Sandreani.
RAVENNA FC: Venturi, Eleuteri, Maleh, Galuppini (14′ st Raffini), Nocciolini (34′ st Siani), Magrassi (14′ st Selleri), Lelj, Bresciani, Ronchi (45′ pt Boccaccini), Jidayi, Papa (35′ st Martorelli). A disp.: Spurio, Sangiorgi, Barzaghi, Pellizzari, Scatozza, Sabba, Trovade. All.: Foschi.
ARBITRO: Cudini di Fermo.
RETI: 12′ pt De Silvestro, 23′ pt Nocciolini.
NOTE: amm. Eleuteri, Ricci, Papa. Angoli: 1-1. Spettatori: 1027 (incasso 7.430 euro).

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L’attaccante giallorosso Manuel Nocciolini ha realizzato la rete del pareggio

E’ mancato solo un soffio al Ravenna per portare a casa la piena posta in palio al “Barbetti” di Gubbio nella prima giornata di campionato di Serie C, girone B. La squadra di Foschi, ben messa in campo, ha le migliori occasioni del match, ma non va oltre il pareggio contro la formazione umbra, pagando cara la disattenzione difensiva che ha permesso ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Il prossimo appuntamento è in programma per domenica 23 settembre, quando i giallorossi debutteranno al “Benelli” (ore 14.30) contro il Sudtirol, che domani, lunedì 17 settembre (ore 18), scende in campo in casa contro il Teramo.

Nel primo tempo le squadre si affrontano con uno speculare 433 e partono cercando di prendersi le misure a vicenda. Primo sussulto al 7’ per un contatto dubbio in area eugubina, dove viene steso Magrassi, ma l’arbitro non riscontra gli estremi per concedere il penalty. Al minuto 11 una palla calciata lunga da Piccinni trova Marchi nel cuore dell’area, palla prolungata sul secondo palo dove l’accorrente De Silvestro trafigge Venturi per il vantaggio del Gubbio. I giallorossi si proiettano in avanti alla ricerca del pareggio, nuovo episodio in area con Nocciolini abbattuto sulla linea in procinto di appoggiare in rete il velenoso crossi di Bresciani, il  rigore sembra solare, ma anche in questo caso il direttore di gara fa correre. Al 23’ arriva il pareggio del Ravenna: punizione dalla tre quarti calciata da Papa, sulla respinta della difesa il più lesto di tutti è Nocciolini che non lascia scampo a Marchegiani. Il primo tempo si chiude con un infortunio per parte: sono costretti ad abbandonare il campo Pedrelli per il Gubbio e Ronchi per il Ravenna (trauma al ginocchio da valutare nei prossimi giorni), sostituiti da Lo Porto e Boccaccini.

La ripresa si apre con la pressione dei padroni di casa in cerca della vittoria, ma al 4’ è bravo Papa a cercare Galuppini in profondità, anticipato di un soffio dal portiere. Clamorosa occasione al 14′, Nocciolini ruba palla sulla ripartenza del Gubbio e scappa, ma Marchegiani compie il miracolo e respinge in angolo la conclusione a colpo sicuro. Cerca il vantaggio il Gubbio con la conclusione di Marchi alta sopra la traversa. Ultima emozione al 47’ quando il subentrato Siani con un cross velenosissimo pesca Boccaccini in area, ma il suo colpo di testa sibila a lato dell’incrocio dei pali strozzando in gola l’urlo di gioia dei circa 70 tifosi giallorossi al seguito della squadra.

Il commento del mister Queste le dichiarazioni a fine gara del tecnico Luciano Foschi: «Abbiamo avuto le occasioni più importanti nel corso di una partita combattuta, maschia e piuttosto equilibrata. Il Ravenna sa benissimo che deve lottare per salvarsi e che deve combattere su ogni pallone per potere portare a casa dei punti. Sono abbastanza contento se penso al margine di miglioramento che abbiamo. Vedere i ragazzi che nello spogliatoio erano rammaricati per un pareggio in trasferta mi fa pensare che anche loro abbiano la consapevolezza di avere lasciato qualche cosa».

Risultati (prima giornata): Fermana-Virtus Verona 2-0, Gubbio-Ravenna 1-1, Sambenedettese-Renate 0-2, Vicenza-Giana Erminio 0-0, Monza-FeralpiSalò 1-0; lunedì 17 settembre, ore 18, Sudtirol-Teramo; martedì 18 settembre, ore 18.30, Imolese-AlbinoLeffe; ore 20.30, Pordenone-Fano, Triestina-Pesaro; rinviata Ternana-Rimini.

Classifica: Fermana, Renate e Monza 3 punti; Gubbio, Ravenna, Vicenza e Giana Erminio 1; Sudtirol*, Teramo*, Imolese*, AlbinoLeffe*, Pordenone*, Fano*, Triestina*, Pesaro*, Ternana*, Rimini*, Virtus Verona, Sambenedettese e FeralpiSalò 0 (*una gara in meno).

«Il custode della piscina chiude e se ne va, io chiuso dentro per la terza volta»

L’ennesima disavventura di un consigliere comunale che lamenta la disorganizzazione della gestione e teme sia un gesto mirato per la sua recente battaglia su alcune presunte mancanze dell’impianto dato in gestione dal Comune

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Immagine di repertorio

«Quando sono uscito dagli spogliatoi della piscina e sono arrivato al cancello per uscire, l’ho trovato chiuso col catenaccio». Disavventura all’impianto comunale di Ravenna ieri sera, 15 settembre, per Emanuele Panizza, consigliere comunale del gruppo misto. Che racconta l’episodio in una lettera inviata alle redazioni dei giornali: «Poco prima che arrivassero i vigili del fuoco per aprirlo è tornato l’addetto della piscina a controllare e mi ha aperto. Alla fine sono rimasto prigioniero solo un quarto d’ora, ma il punto non è questo. Per quanto possa essere paradossale è la terza volta che mi capita».

Panizza dubita sulla competenza di chi dirige l’impianto di via Falconieri: «Non è ammissibile che chiudano l’impianto senza controllare che ci sia ancora qualcuno negli spogliatoi. E se uno avvertisse un malore in bagno lo ritrovano il giorno dopo?».

Il consigliere comunale grillino, passato al Misto dopo aver abbandonato le fila di Cambierà, teme che possa essere un gesto mirato: «Che sia stato un dispetto per la mia recente battaglia sul mancato rispetto degli orari di apertura e l’ingiustificata lunga chiusura dell’impianto per manutenzione? Non so cosa pensare…». Panizza ricorda che un mese fa chiese all’assessore e al dirigente allo Sport del Comune di Ravenna la possibilità di controllare i lavori di manutenzione e dissero no: «Allora chiesi se lo avrebbero fatto loro con una serie d’informazioni d’appurare e accertamenti da fare. Non mi hanno ancora risposto e recentemente il dirigente allo sport mi ha negato un appuntamento.
Se questa è amministrazione trasparente…».

«Della variante Ravenna-Alfonsine non se ne parla. Per un errore di 15 anni fa»

Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, ricorda che la Regione ha annunciato per il 2020 le opere nel territorio di Argenta: «Nel 2003 il sindaco Mercatali scelse di partire dalla Alfonsine-Taglio Corelli convinto che poi sarebbe arrivato il tratto per Ravenna»

«Per completare la superstrada Ravenna-Ferrara parallela alla vecchia statale 16 Reale-Adriatica mancano i 16,5 chilometri tra Taglio Corelli e Argenta e i 15,9 tra Alfonsine e Ravenna e l’11 settembre l’assessore regionale all’Urbanistica Raffaele ha annunciato che “la Regione Emilia-Romagna ha ottenuto dall’Anas la copertura dei costi per la realizzazione della variante alla Statale 16 nel comune di Argenta, per una cifra pari a 106,8 milioni di euro e avvio dei lavori attorno al 2020″. La via Reale tra Ravenna e Alfonsine continua a essere lasciata ai suoi morti senza che neanche se ne parli». È Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, a fare la fotografia delle infrastrutture viarie che collegano Ravenna al nord-est.

Il decano dell’opposizione non ci sta a restare in attesa: «Bisognerà che qualcuno avverta il ministro alle Infrastrutture Toninelli, affinché il nuovo governo si accorga di come la nostra città sia stata così ferocemente maltrattata e cerchi di porvi rimedio, cominciando con l’imporre ad Anas di produrre da subito il progetto preliminare dell’opera».

Che il completamento della superstrada sarebbe sarà fatto cominciando dalla provincia di Ferrara lo si poteva dedurre, sempre secondo Ancisi, dagli annunci dello scorso anno «che ci informarono come la Regione avesse commissionato all’Anas il progetto definitivo-esecutivo del tratto ferrarese Argenta/Ponte Bastia, con una previsione di costi pari a 100 milioni mentre quello ravennate Ponte Bastia/Taglio Corelli era stato inserito, per altri 120 milioni, nel Piano Regionale Integrato dei Trasporti del 2025».

Se bisognerà aspettare ancora anni e anni è anche per quello che il consigliere comunale considera il fatale errore degli amministratori locali: «Nel 2003 fu il sindaco Mercatali, con la complicità del consiglio territoriale di Mezzano e senza neppure interpellare il consiglio comunale, a dare il via libera alla Regione per la costruzione della variante Alfonsine-Taglio Corelli, rinunciando a pretendere il tratto Ravenna/Alfonsine, da cui sarebbe stato logico cominciare, come a suo tempo aveva saggiamente fatto, dalla sua parte, Ferrara. L’illusione che Ravenna sarebbe venuta appena dopo è stata fatale nel vero senso della parola».

Ma l’opera non è da considerare utile solo alla sicurezza degli automobilisti: «Dopo che il governo scorso ha cestinato la nuova E55 tra Ravenna e Venezia, alternativa alla statale Romea, l’unica celere possibilità di rompere lo strozzamento della dorsale Adriatica nel punto che, passando da Ravenna e dal suo porto, si frappone al collegamento tra il sud-est dell’Italia e il nord-est dell’Europa è questa superstrada, grazie alla sua connessione con la contigua autostrada A13 Ferrara/Padova».

A Parma l’OraSì si inchina nel finale alla quotata Tortona. E’ sfida con Verona

Basket A2 / Nel “Memorial Bertolazzi” i giallorossi giocano a lungo alla pari contro i forti avversari, per poi cedere nell’ultimo quarto. Oggi, domenica 16 settembre (ore 17.30), “finalina” contro Verona

Tortona-Ravenna 95-88
(15-20, 46-41, 69-71)
DERTHONA TORTONA: Knowles 19, Tuoyo 20, Alibegovic 21, Garri 15, Ganeto 3, Blizzard 8, Gergati 5, Buffo 4. All.: Pansa.
ORASI’ RAVENNA: Laganà 16, Montano 20, Smith 15, Masciadri 11, Hairston 12, Cardillo 8, Jurkatamm 6, Rubbini, Gandini, Seck. All.: Mazzon.

CERVIA (RA) 30/08/2018. ORA SI’ BASKET RAVENNA FORTITUDO BOLOGNA.
Matteo Montano top scorer dell’OraSì con 20 punti

Con un rush finale propiziato soprattutto dai suoi stranieri Tortona supera l’OraSì (95-88) nella seconda semifinale del Torneo di Parma, “Memorial Bertolazzi”. Contro quella che è considerata la favorita del girone Ovest la squadra di Mazzon è comunque rimasta sempre bene in partita, fornendo riscontri interessanti in prospettiva futura. Oggi, domenica 16 settembre, i ravennati sfidano alle ore 17.30 la Tezenis Verona (sconfitta 77-66 da Varese) nella finale per il terzo posto.

Nel primo quarto Tortona parte forte, ma un Montano in spolvero (14 punti a metà) e molta grinta consentono all’OraSì di restare sempre a contatto. Nel terzo periodo decollano i ritmi di gara e a trarne giovamento è soprattutto Ravenna, che con Masciadri (8) e Cardillo (6) in evidenza opera il sorpasso e a dieci minuti dalla fine passa in vantaggio nonostante l’ottimo break firmato sull’altra sponda da Alibegovic. Controsorpasso di Tortona all’inizio dell’ultimo quarto: Knowles e Tuoyo (18 punti in due) salgono in cattedra e il Derthona, complice anche qualche disattenzione difensiva romagnola, conquista così la finale contro Varese.

Bruno Rosetti conquista una splendida medaglia d’argento ai mondiali di Plovdiv

Canottaggio / Il ravennate sale sul secondo gradino del podio nella finalissima iridata vinta per un soffio dalla fortissima Australia. «Abbiamo affrontato questa gara con il piglio di chi non aveva niente da perdere»

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Bruno Rosetti, secondo da destra, con al collo l’oro mondiale vinto nel quattro senza (foto Perna)

Si è concluso con una splendida medaglia d’argento la partecipazione di Bruno Rosetti ai campionati mondiali di canottaggio in svolgimento a Plovdiv, in Bulgaria. Passato dall’otto al quattro senza, dove compone l’equipaggio assieme a Castaldo e Di Costanzo delle Fiamme Oro e a Lodo delle Fiamme Gialle, il trentenne ravennate ha contribuito al secondo posto nella finalissima con un’ottima prova. L’Italia si arrende solo agli australiani, che si confermano così campioni del mondo, ma riesce a superare la resistenza di avversari come Gran Bratagna, giunta terza, Olanda, quarta, e gli attuali campioni europei della Romania, quinti.

Si tratta del secondo podio iridato per l’atleta cresciuto nella Canottieri Ravenna, dopo il bronzo dello scorso conquistato nell’otto negli Stati Uniti. «Abbiamo disputato questo Mondiale con il cuore – racconta Bruno Rosetti – come solo noi italiani sappiamo fare, e questa finale con il piglio di chi non aveva niente da perdere. Volevamo solo dare tutto, cosa che abbiamo fatto altrimenti questo bellissimo argento non sarebbe arrivato. Ho vinto grazie a questi fantastici compagni di barca, è merito loro, e ringrazio anche il CC Aniene, la mia società, per il supporto quotidiano».

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Bruno Rosetti e i suoi compagni in azione nella finale (foto Perna)

La cronaca della gara La più pronta a scattare al via è la barca rumena in acqua 6, che con 44 colpi prende subito qualche metro sull’Australia campione del mondo in carica, con gli azzurri che in questa primissima fase si installano in quarta posizione. Ai 500 metri il quartetto aussie transita con un lievissimo vantaggio sui rumeni, con gli azzurri quarti a 1″61 dai battistrada. E’ molto veloce il ritmo impresso dagli australiani anche nella seconda frazione, nella quale si staccano in progressione dal gruppo degli inseguitori, ma dietro va bene l’Italia che sul passo supera la Romania e si mette alle calcagna dell’Olanda. Mentre l’Australia sembra ormai imprendibile, l’Olanda comincia a cedere e viene superata dagli azzurri e dalla Gran Bretagna che risale dalle retrovie e prova ad attaccare la barca azzurra che però risponde bene. Fantastico il finaledi gara degli azzurri che si scatenano negli ultimi 500 metri, si scrollano di dosso i sudditi di Sua Maestà e vanno addirittura all’attacco degli australiani rosicchiando metro su metro a ogni palata fino a concludere la finale con solo 25 centesimi di distacco dai vincitori. Italia Argento mondiale.

Ordine di arrivo 1. Australia (Joshua Hicks, Spencer Turrin, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 5.44.74; 2. Italia (Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYCC Savoia, Bruno Rosetti-CC Aniene, Matteo Lodo-Fiamme Gialle, Marco Di Costanzo-Fiamme Oro) 5.44.99; 3. Gran Bretagna (Thomas Ford, Jacob Dawson, Adam Neill, James Johnston) 5.46.46; 4. Olanda (Bjorn Van Den Ende, Tone Wieten, Jasper Tissen, Bram Schwarz) 5.47.78; 5. Romania (Mihaita-Vasile Tiganescu, Cosmin Pascari, Stefan-Constantin Berariu, Ciprian Huc) 5.50.71; 6. Germania (Felix Brummel, Nico Merget, Peter Kluge, Felix Drahotta) 5.55.32.

Attesa finita: il Ravenna inizia la sua nuova avventura con la trasferta di Gubbio

Calcio C / Domani, domenica 16 settembre (ore 16.30), i giallorossi fanno il loro esordio in campionato nell’insidiosa sfida in terra umbra contro la squadra guidata da Sandreani. Rosa al completo, Foschi: «Vogliamo subito far vedere il nostro valore»

Luciano Foschi Ravenna
Il tecnico giallorosso Luciano Foschi durante la preparazione

Archiviata una delle estate più tribolate del calcio italiano, il campionato di Serie C è pronto a partire domani, domenica 16 settembre, con il Ravenna di scena al “Barbetti” di Gubbio (inizio alle ore 16.30, arbitro Cristian Cudini di Fermo) nella prima giornata del girone B. Reso noto il calendario in settimana, quindi con pochissimo preavviso, le due società si sono comunque accordate per anticipare la disputa del match, altrimenti in programma tra martedì 18 e mercoledì 19 settembre. La speranza dei bizantini è quella di proseguire nella serie positiva contro i lupi rossoblù, che ha visto i giallorossi nella passata stagione prima sfatare il tabù dello stadio umbro, dove avevano collezionato solo sconfitte, e poi fare bottino pieno di punti grazie alla vittoria nel girone di ritorno al “Benelli”.

Gli eugubini si presentano con una squadra molto rinnovata, con l’ultimo arrivo in settimana rappresentato dall’esterno di centrocampo Casoli, ma con l’ossatura della passata stagione, primo fra tutti l’esperto bomber Marchi, capitano della squadra e autore di ben 13 reti nel campionato scorso. Alla guida della squadra umbra c’è il confermato il tecnico Sandreani, che aveva esordito in panchina proprio al “Benelli” dopo avere sostituito Pagliari.

Il Ravenna guidato da Luciano Foschi, che da giocatore con il Castel San Pietro al “Barbetti” punì il Gubbio con un gol su punizione in zona Cesarini, si presenta con la rosa al completo e con la determinazione giusta per scendere in terra umbra alla ricerca di punti preziosi. «Non vediamo l’ora di confrontarci in un campionato bello, competitivo e difficile – dichiara il tecnico – con l’obiettivo di dimostrare il nostro valore. Vogliamo giocarcela alla pari con tutti. Si tratta di un campo difficile, in cui il pubblico si farà sentire, noi dobbiamo essere pronti a battagliare se c’è da battagliare, e a usare il fioretto se c’è da giocare a calcio. Dobbiamo essere bravi a mettere in campo tutte queste componenti e avere le idee chiare su quello che vogliamo fare».

Il programma (prima giornata): domenica 16 settembre, ore 16.30, Fermana-Virtus Verona, Gubbio-Ravenna, Sambenedettese-Renate; ore 18.30, Vicenza-Giana Erminio, Monza-FeralpiSalò; lunedì 17 settembre, ore 18, Sudtirol-Teramo; martedì 18 settembre, ore 18.30, Imolese-AlbinoLeffe; ore 20.30, Pordenone-Fano, Triestina-Pesaro; mercoledì 19 settembre, ore 20.30, Ternana-Rimini.

Dà un passaggio a un estraneo e viene rapinato: colpevole incastrato dopo tre mesi

Aveva conosciuto un 26enne in un locale e si era offerto di portarlo in stazione ma nel tragitto l’altro ha estratto un coltello per andarsene con telefonino e soldi

Coltello 6 2L’adagio vuole che non si prendano passaggi dagli sconosciuti ma in questo caso è andata peggio al generoso che si è offerto di dare un passaggio a un estraneo conosciuto in un locale: rapinato di soldi e telefonino sulla strada verso la stazione dal passeggero che ha tirato fuori un coltello. L’episodio è accaduto lo scorso maggio e ora, al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla procura di Ravenna – la squadra mobile della polizia ha identificato e denunciato il presunto autore della rapina: un 26enne marocchino residente a Lugo.

Durante il tragitto il conducente effettuava una breve sosta scendendo dal mezzo. Al suo rientro in auto, notava che dal marsupio, lasciato sul sedile posteriore, erano stati asportati i soldi ed il cellulare. Il giovane, sicuro che ad asportarli fosse stato il nuovo conoscente, gliene chiedeva immediatamente la restituzione, ma il passeggero estraeva un coltello e, dopo averlo minacciato, si allontanava immediatamente a piedi.

Verificando quanto riferito dal denunciante e analizzando foto e video delle telecamere di videosorveglianza nella zonna, la polizia ha identificato il responsabile che è stato denunciato a piede libero. Gli agenti della Mobile sono riusciti a recuperare anche il telefono cellulare che l’autore della rapina aveva ceduto: trovato in possesso di un 20enne cittadino gambiano residente a Ravenna che è stato denunciato in stato di libertà per la ricettazione.

Autorità portuale apre l’edizione 2018 di Remtech, la fiera su ambiente e territorio

Dal 19 settembre l’appuntamento che fa incontrare i principali protagonisti del settore: bonifiche, tutela della costa, gestione sedimenti

Il presidente dell’Autorità portuale di Ravenna, Daniele Rossi

L’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale parteciperà dal 19 al 21 settembre a Ferrara a Remtech, evento specialistico internazionale in tema di bonifiche, rischi ambientali e naturali, sicurezza, manutenzione, riqualificazione, rigenerazione del territorio, cambiamenti climatici e chimica circolare.

L’Ap di Ravenna interverrà alla mattinata di apertura (“Conferenza Nazionale Smart Ports”) e avrà un proprio spazio espositivo (stand 103, padiglione 4) a questa importante manifestazione che ha visto chiudersi l’edizione scorsa con oltre seimila visitatori, più di 270 espositori, cento appuntamenti con la presenza di 400 tra i massimi esperti mondiali di tutela del territorio, bonifiche sostenibili e gestione dei sedimenti, compresi i maggiori general contractor e stazioni appaltanti nazionali.

A Remtech si danno infatti ogni anno appuntamento aziende, amministrazioni, associazioni, istituzioni, professionisti, università, industria, rappresentanti del comparto petrolifero e del settore immobiliare, specialisti e studiosi di alto livello, autorità e decision maker che popolano il quartiere fieristico ed animano le nove sezioni tematiche: bonifiche dei siti inquinati; tutela della costa, porti e sedimenti; dissesto idrogeologico e frane; mitigazione del rischio sismico; sostenibilità delle opere e riutilizzo dei materiali; rigenerazione urbana e social housing; cambiamenti climatici e strumenti di misura; riconversione e chimica circolare; rischi e decommissioning.

Bassa Romagna, la polizia municipale cerca Like: è attiva la pagina Facebook

Dopo tre anni di sperimentazione ora il canale diventa ufficiale per comunicazioni di servizio e informazioni ai cittadini su viabilità ma «anche per migliorare la percezione della reale sicurezza»

Attachment (2)«C’è una forbice che si sta allargando tra gli indicatori del livello di sicurezza del territorio e la sicurezza percepita dai cittadini. Noi abbiamo il compito di avvicinare la percezione alla realtà e questa pagina può servire». Così il sindaco di Alfonsine Mauro Venturi, referente per la polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha presentato la pagina Facebook della polizia locale dell’Unione

La pagina, chiamata “Polizia Locale Bassa Romagna”, comunicherà ai suoi utenti le attività svolte, le campagne relative alla sicurezza e avvisi riguardanti la viabilità con l’aiuto anche di immagini e video.

I post pubblicati saranno di diverse tipologie. Ci saranno informazioni sulla chiusura delle strade e le attività di servizio messe in atto in occasione di mercati e fiere, ma anche notizie che serviranno a promuovere comportamenti corretti e utili alla sicurezza e al rispetto delle norme di convivenza. Ne sono un esempio le campagne di sicurezza stradale e di educazione civica e l’elenco dei comportamenti da tenere in caso di allerte meteo. Inoltre, verranno pubblicati post per promuovere il rapporto collaborativo con i cittadini. Si potranno trovare, infatti, notizie su educazione stradale, ricerca di persone, assistenza a minori o persone anziane momentaneamente disperse, ricerca di animali smarriti o sul loro ritrovamento ed eventi organizzati dalla Polizia locale.

In particolare, nella pagina Facebook la Pm provvederà a informare tempestivamente gli utenti su eventi imprevisti che incidono sulla viabilità ordinaria, come un incidente stradale rilevante, i disagi alla viabilità, i divieti temporanei di circolazione e sosta in occasione di eventi, manifestazioni o lavori, le attività di controllo del Codice della strada. Sono inoltre comunicate le chiusure delle strade per eventi improvvisi o programmati.

«L’approccio della polizia locale della Bassa Romagna con Facebook è iniziato nel 2015, con la creazione della pagina dedicata all’Open day – ha spiegato Paola Neri, comandante del Corpo –. Nel tempo questa pagina si è arricchita sempre più di post informativi su sicurezza stradale e urbana e circolazione. Il riscontro è stato positivo e abbiamo deciso di utilizzare questo social».

Nuova segnaletica turistica in centro: 14 totem con foto e info italiano-inglese

Pannelli installati nei punti strategici del paese. La sindaca: «Grazie anche alla riapertura dell’Albergo Antico Convento San Francesco, alle importanti mostre e ai molti eventi organizzati, stiamo vivendo un buon periodo di presenze»

Attachment (1)Bagnacavallo ha una nuova segnaletica di informazione turistica. Sono stati infatti risistemati e dotati di una grafica del tutto rinnovata i totem installati nel 2003, ormai usurati, collocati in diversi punti strategici della città. «I pannelli, studiati in modo da armonizzarsi con l’ambiente in cui sono collocati – si legge in un comunicato -, sono stati realizzati con materiali particolarmente resistenti e durevoli». Tutti i testi informativi sono sia in italiano che in inglese.

Sono stati rinnovati cinque totem bifacciali, delle dimensioni di 57 per 195 centimetri, e nove totem monofacciali di 30 per 115 centimetri. I totem bifacciali riportano sul fronte la descrizione bilingue di quattro luoghi della città e le fotografie, mentre sul retro compare la mappa di Bagnacavallo con l’indicazione dei punti di maggior interesse. I totem monofacciali riportano una o due fotografie con la descrizione, sempre bilingue, di uno specifico luogo. La realizzazione è stata eseguita dalla ditta Quadra di Bagnacavallo.

AttachmentI totem bifacciali sono collocati in piazza della Libertà, largo De Gasperi, largo Kennedy, Porta Pieve e Porta Superiore, mentre i totem monofacciali sono stati installati presso i seguenti edifici e luoghi di interesse storico-artistico: Sacrario dei Caduti, Chiesa del Carmine, Complesso di San Francesco, Complesso di San Giovanni e Torraccia, Chiesa di San Girolamo, Collegiata di San Michele, Pieve di San Pietro in Sylvis, Vicolo degli Amori, Teatro Goldoni. Un ulteriore totem monofacciale verrà installato nei prossimi mesi in prossimità  del Museo Civico delle Cappuccine, dopo i lavori di ripristino delle facciate.

«In un periodo nel quale, grazie anche alla riapertura dell’Albergo Antico Convento San Francesco, alle importanti mostre e ai molti eventi organizzati, Bagnacavallo sta vivendo un buon periodo dal punto di vista turistico – osserva la sindaca Eleonora Proni – i nuovi totem vogliono essere un ulteriore servizio per gli ospiti della città. Forniscono infatti informazioni chiare e puntuali sui luoghi di maggior interesse, corredate di immagini che spesso mostrano anche gli interni degli edifici, e aiutano a orientarsi».

Cantieri Anas su statale 16, Classicana e Romea: sindaco preoccupato per i tempi

De Pascale al convegno per i 40 anni di Consar: «Dobbiamo vigilare affinché vengano spesi bene i cento milioni assegnati al nostro territorio»

RAVENNA 9/09/16. NUOVA ROTONDA VIA RAVEGNANA SS16 ADRIATICA«Dobbiamo vigilare affinché Anas spenda bene i cento milioni che le sono stati assegnati per il nostro territorio. Dopo le vicende della rotonda sulla Ravegnana e dell’E45 siamo molto preoccupati per i cantieri che riguarderanno la statale 16, la Classicana e la 309dir». Lo ha detto il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, nel corso del suo intervento alla sala Corelli del teatro Alighieri alle celebrazioni per i quarant’anni del Consar, importante realtà del mondo della cooperazione nel settore logistico.

Continuando a parlare di infrastrutture e viabilità del territorio, il primo cittadino ha aggiunto che «in prospettiva, oltre alla Ravegnana, per noi è strategico il collegamento con il nord-est evitando di dover passare dal nodo di Bologna. Rimango l’ultimo sostenitore dell’E55, ma se proprio non c’è l’intenzione di realizzarla, almeno si completi la statale 16 per connettersi all’A13». Infine anche un passaggio sul tema bypass del Candiano: «Chiediamo un serio impegno allo Stato, considerato l’investimento che faremo sui contenitori nei prossimi anni».

De Pascale ha parlato anche di porto: «In città negli ultimi due anni abbiamo recuperato un clima di grande coesione, che ci sta permettendo di conseguire importanti risultati. Quando mi sono insediato le istituzioni erano commissariate, le imprese erano in scontro e i progetti sembravano persi. Ora il progetto dell’Hub portuale, presentato un anno fa, ha completato l’iter istituzionale, è stato approvato da tutti gli enti coinvolti e la delibera è stata registrata dalla corte dei conti. Entro l’anno si faranno le relative gare e i lavori partiranno nel 2019».

Carabinieri a caccia di ladri di biciclette: due arresti e una denuncia

Controllo del territorio: due uomini in manette per furto in flagranza e un terzo indagato a piede libero per ricettazione

BiciCarabinieri a caccia di ladri di biciclette in provincia di Ravenna. I militari hanno messo in atto nei giorni scorsi un servizio straordinario di controllo del territorio focalizzato nelle aree più degradate e finalizzato al contrasto dei reati in genere, soprattutto dei furti e in particolare di quelli di biciclette. L’attività, effettuata attraverso posti di blocco e controllo predisposti nelle principali arterie di comunicazione e nelle aree più sensibili, ha portato all’arrestato di due persone in flagranza mentre rubavano bici e la denuncia per ricettazione di un altro in possesso di una bici rubata due mesi fa.

In totale oltre ai tre arresti, denunciarne a piede libero altre due persone, identificare complessivamente 1.052persone di cui 168 stranieri, 27 contravvenzioni al codice della strada e ritirata una patente di guida.

A Fusignano arrestato un 45enne disoccupato pugliese con precedenti per tentato furto aggravato: è stato sorpreso dai militari mentre tentava di impossessarsi di una bicicletta rompendo, con una tronchese, la catena di sicurezza del velocipede. A Milano Marittima in arresto un 31enne marocchino, nullafacente, irregolare nel territorio nazionale, per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento: stava rubando una bicicletta regolarmente chiusa con lucchetto, parcheggiata all’interno di un cortile di un hotel. In stato di ebrezza, il giovane spintonava i militari cercando di sottrarsi al controllo e successivamente, in caserma, danneggiava la vetrata della porta d’ingresso. A Lugo denunciato in stato di libertà un albanese, operaio, per ricettazione: trovato in possesso di una bicicletta mountain bike, asportata nel mese di giugno 2018 ad una donna del luogo.

A questi vanno aggiunti l’arresto di un 48enne calabrese a Savio: l’operaio deve espiare venti mesi di reclusione per reati fiscali. A Cervia denunciato in stato di libertà un albanese nullafacente: individuato da un militare fuori servizio mentre con altri due aveva commesso un furto in profumeria.

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