Appuntamento il 31 agosto e l’1 settembre tra piazza Kennedy e Almagià con ospiti di livello internazionale e una gara di street dance: il 12enne morì nel 2014 in un incidente stradale in bici mentre andava a scuola, con il soprannome di Spitfire era un talento della break dance e da allora i genitori lo ricordano con un evento
Ballerini di hip hop, break dance e street dance, provenienti da tutta Italia, rinnovano l’appuntamento con “Spitfire Contest”, competizione arrivata alla quinta edizione e dedicata ad Alessio Lunardini, giovanissimo talento della break dance scomparso il 26 maggio 2014 in un incidente stradale in via Bellucci, mentre si recava a scuola in bicicletta. Quest’anno la manifestazione si terrà su due giorni, venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre, e prenderà il nome di Spitfire Festival. L’evento è organizzato dai genitori di Alessio, Stefano Lunardini e Viera Hlavacova, con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna – assessorato allo Sport.
Moltissimi ballerini di livello internazionale arriveranno da tutt’Italia, per portare a Ravenna il loro spettacolo. Tra gli ospiti della due giorni ci saranno: Federica Loredan, Sesé (Serena Ballarin), Scacio (Paolo Scaravelli), Gava (Giovanni Leonarduzzi), Nasty Den (Denis Guerrini), Kira (Marco Cristoferi), Nersone (Francesco Guglielmelli), Ricky (Riccardo Grillli), Moder (Lanfranco Vicari), Duna (Andrea Scardovi), Smile (Maicol Ortega), Denis Di Pasqua e la crew Soupa Jelling.
Venerdì 31 agosto appuntamento in piazza Kennedy, dalle 18 a mezzanotte, con il Block Party: DJ set, festa con balli di break dance e hip hop con ballerini grandi e piccoli. Sabato 1 settembre invece il festival si sposta all’Almagià, dalle 10 a mezzanotte, per entrare nel vivo del contest. Oltre le competizioni delle varie categorie in concorso, quest’anno ci sono importanti novità, come ad esempio il workshop con Federica Loredan e Gava (Giovanni Leonarduzzi) e lo show serale con Kira (Marco Cristoferi) e la crew Soupa Jelling. Alle 20:30 avranno inizio le battaglie finali di tutte le categorie. Inoltre si sfideranno crew di ballerini adulti con all’interno un ragazzino per ogni gruppo e ci saranno anche le mitiche sfide di 3 contro 3 di Mixed Style dove ogni ballerino potrà esprimersi nel ballo che più gli piace. Ad esibirsi saranno anche i giudici delle battaglie. Il tutto coronato dalle rime del rapper romagnolo Moder e dal racconto in diretta dei giovanissimi speaker di Radio Immaginaria. Il pubblico potrà assistere gratuitamente a tutti gli appuntamenti.
Su iniziativa della famiglia Lunardini ai ballerini primi classificati verranno assegnati premi importanti: nella competizione dei più piccoli il vincitore verrà mandato alla Battle Pro France, la più importante baby battle mondiale di break dance, spesato di tutto. Il vincitore nella categoria degli adulti, invece, andrà direttamente agli ottavi di finale della Battle of the Year (BOTY) – una competizione d’elevata importanza che a livello internazionale è tra le più seguite. I vincitori, inoltre, si porteranno a casa un pezzo di Ravenna: le targhe in mosaico realizzate dalla mosaicista Virna Valli.
«Ringrazio i genitori di Alessio – dichiara l’assessore allo sport Roberto Fagnani a margine della conferenza stampa di presentazione – per l’impegno e la passione con i quali ogni anno fanno crescere sempre di più questa iniziativa. Un appuntamento che, seppur nato a seguito di una tragedia, rappresenta una bellissima occasione, permettendo a tanti giovani talenti di esprimersi attraverso l’hip hop anche attraverso concrete opportunità di partecipazione alle gare più importanti del settore».
Per avere maggiori dettagli sull’evento è possibile consultare la pagina ufficiale facebook Spitfire Festival – Contest.
In attesa del taglio del nastro della mostra mercato di Argillà Italia, a Faenza arrivano le prime inaugurazioni delle mostre ufficiali di questa edizione. Si comincia mercoledì 29 agosto, alle 17.30, nel parcheggio di via Cavour con l’inaugurazione dell’installazione permanente “Eppur ti vedo” di Adriano Leverone. L’opera farà parte del Map, il museo all’aperto della città di Faenza. Alle 18.30 ci si sposta in Pinacoteca Comunale (via Santa Maria dell’Angelo 9) con le mostre Primedicopertina, che espone le opere ceramiche pubblicate da Argillà 2016 a Argillà 2018 sulle copertine delle riviste La Ceramica Moderna & Antica e D’A, e Primedicopertina Fuping, dedicata ai 14 scultori ceramisti presenti nella sezione italiana dei musei Flicam di Fuping, in Cina, nel decennale dell’inaugurazione e in occasione di ICMEA in Italy 2018. Infine alle 19.30 alla Galleria Comunale d’Arte (Voltone della Molinella), alle 19.30 si terrà l’inaugurazione della mostra “Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?” a cura di Irene Biolchini. Il titolo della mostra, un tributo al quadro di Hamilton che ha dato vita alla Pop Art, denuncia anche il senso dell’intervento site specific all’interno degli spazi: un’installazione in ceramica e mosaico per mano di Giorgio di Palma e Silvia Naddeo. Le mostre sono aperte dal 31 agosto al 2 settembre dalle 10 alle 20.
C’è una montagna di soldi che incombe sull’Italia, quella del debito pubblico che ammonta alla vertiginosa cifra di 2.300 miliardi euro. E fa ombra al presente e futuro del sistema economico nazionale nel confronto coi mercati finanziari globali.
Calci, pugni e unghiate. Una donna di 44 anni, di origine cubana ma residente a Faenza, non ha fatto mancare niente nei confronti dei carabinieri che sono stati costretti ad arrestarla. L’Arma era intervenuta perché la donna era in un bar in piazza del Popolo, ubriaca, e inveiva contro clienti e passanti. A fatica i militari sono riusciti a farla salire sull’autovettura che, durante il tragitto verso la caserma, è stata ulteriormente presa a calci e danneggiata all’interno. In caserma è stato fatto intervenire il 118 ma la donna, alla vista degli infermieri, si è agitata ancora di più e ha dato una testata al volto di un carabiniere.
Un 29enne e un 19enne di origine albanese sono stati arrestati per spaccio dai carabinieri di Borgo Urbecco, a Faenza. Domenica 27 agosto, in serata, il 29enne è stato controllato in auto. Nella vettura i carabinieri hanno trovato un involucro con sette grammi di marijuana ed un altro con circa 3 grammi di hashish e 500 di banconote. La perquisizione è stata estesa all’abitazione del giovane, dove è stato trovato il 19enne. All’esito della perquisizione sono state rinvenute 5 piante di marijuana, altro denaro contante in banconote per un valore di 1.100 euro, un bilancino di precisione e del materiale di confezionamento della sostanza stupefacente. I due sono stati arrestati. Lunedì mattina l’arresto è stato convalidato e il processo rinviato.



Guida senza patente e finisce fuori strada in viale Randi, all’intersezione con la Statale 16, in zona Ipercoop. Non solo: la municipale di Ravenna ha scoperto che il conducente – un 29enne ravennate – si era messo al volante dopo aver bevuto, e non poco. L’etilometro ha infatti evidenziato un tasso alcolemico tre volte oltre il limite di legge. Inevitabile la denuncia penale oltre alle sanzioni previste per omesso controllo del mezzo e guida senza petente in quanto revocata.