domenica
10 Maggio 2026

Il ricordo di Alessio Lunardini diventa un festival di hip hop di due giorni

Appuntamento il 31 agosto e l’1 settembre tra piazza Kennedy e Almagià con ospiti di livello internazionale e una gara di street dance: il 12enne morì nel 2014 in un incidente stradale in bici mentre andava a scuola, con il soprannome di Spitfire era un talento della break dance e da allora i genitori lo ricordano con un evento

19Ballerini di hip hop, break dance e street dance, provenienti da tutta Italia, rinnovano l’appuntamento con “Spitfire Contest”, competizione arrivata alla quinta edizione e dedicata ad Alessio Lunardini, giovanissimo talento della break dance scomparso il 26 maggio 2014 in un incidente stradale in via Bellucci, mentre si recava a scuola in bicicletta. Quest’anno la manifestazione si terrà su due giorni, venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre, e prenderà il nome di Spitfire Festival. L’evento è organizzato dai genitori di Alessio, Stefano Lunardini e Viera Hlavacova, con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna – assessorato allo Sport.

Moltissimi ballerini di livello internazionale arriveranno da tutt’Italia, per portare a Ravenna il loro spettacolo. Tra gli ospiti della due giorni ci saranno: Federica Loredan, Sesé (Serena Ballarin), Scacio (Paolo Scaravelli), Gava (Giovanni Leonarduzzi), Nasty Den (Denis Guerrini), Kira (Marco Cristoferi), Nersone (Francesco Guglielmelli), Ricky (Riccardo Grillli), Moder (Lanfranco Vicari), Duna (Andrea Scardovi), Smile (Maicol Ortega), Denis Di Pasqua e la crew Soupa Jelling.

Venerdì 31 agosto appuntamento in piazza Kennedy, dalle 18 a mezzanotte, con il Block Party: DJ set, festa con balli di break dance e hip hop con ballerini grandi e piccoli. Sabato 1 settembre invece il festival si sposta all’Almagià, dalle 10 a mezzanotte, per entrare nel vivo del contest. Oltre le competizioni delle varie categorie in concorso, quest’anno ci sono importanti novità, come ad esempio il workshop con Federica Loredan e Gava (Giovanni Leonarduzzi) e lo show serale con Kira (Marco Cristoferi) e la crew Soupa Jelling. Alle 20:30 avranno inizio le battaglie finali di tutte le categorie. Inoltre si sfideranno crew di ballerini adulti con all’interno un ragazzino per ogni gruppo e ci saranno anche le mitiche sfide di 3 contro 3 di Mixed Style dove ogni ballerino potrà esprimersi nel ballo che più gli piace. Ad esibirsi saranno anche i giudici delle battaglie. Il tutto coronato dalle rime del rapper romagnolo Moder e dal racconto in diretta dei giovanissimi speaker di Radio Immaginaria. Il pubblico potrà assistere gratuitamente a tutti gli appuntamenti.

Su iniziativa della famiglia Lunardini ai ballerini primi classificati verranno assegnati premi importanti: nella competizione dei più piccoli il vincitore verrà mandato alla Battle Pro France, la più importante baby battle mondiale di break dance, spesato di tutto. Il vincitore nella categoria degli adulti, invece, andrà direttamente agli ottavi di finale della Battle of the Year (BOTY) – una competizione d’elevata importanza che a livello internazionale è tra le più seguite. I vincitori, inoltre, si porteranno a casa un pezzo di Ravenna: le targhe in mosaico realizzate dalla mosaicista Virna Valli.

«Ringrazio i genitori di Alessio – dichiara l’assessore allo sport Roberto Fagnani a margine della conferenza stampa di presentazione – per l’impegno e la passione con i quali ogni anno fanno crescere sempre di più questa iniziativa. Un appuntamento che, seppur nato a seguito di una tragedia, rappresenta una bellissima occasione, permettendo a tanti giovani talenti di esprimersi attraverso l’hip hop anche attraverso concrete opportunità di partecipazione alle gare più importanti del settore».

Per avere maggiori dettagli sull’evento è possibile consultare la pagina ufficiale facebook Spitfire Festival – Contest.

Argillà, in attesa del taglio del nastro inaugurano le tre mostre ufficiali

Il 29 agosto dalle 17.30 tre vernissage: esposizioni aperte dal 31 agosto al 2 settembre dalle 10 alle 20

DSC 6987In attesa del taglio del nastro della mostra mercato di Argillà Italia, a Faenza arrivano le prime inaugurazioni delle mostre ufficiali di questa edizione. Si comincia mercoledì 29 agosto, alle 17.30, nel parcheggio di via Cavour con l’inaugurazione dell’installazione permanente “Eppur ti vedo” di Adriano Leverone. L’opera farà parte del Map, il museo all’aperto della città di Faenza. Alle 18.30 ci si sposta in Pinacoteca Comunale (via Santa Maria dell’Angelo 9) con le mostre Primedicopertina, che espone le opere ceramiche pubblicate da Argillà 2016 a Argillà 2018 sulle copertine delle riviste La Ceramica Moderna & Antica e D’A, e Primedicopertina Fuping, dedicata ai 14 scultori ceramisti presenti nella sezione italiana dei musei Flicam di Fuping, in Cina, nel decennale dell’inaugurazione e in occasione di ICMEA in Italy 2018. Infine alle 19.30 alla Galleria Comunale d’Arte (Voltone della Molinella), alle 19.30 si terrà l’inaugurazione della mostra “Just what is it that makes today’s homes so different, so appealing?” a cura di Irene Biolchini. Il titolo della mostra, un tributo al quadro di Hamilton che ha dato vita alla Pop Art, denuncia anche il senso dell’intervento site specific all’interno degli spazi: un’installazione in ceramica e mosaico per mano di Giorgio di Palma e Silvia Naddeo. Le mostre sono aperte dal 31 agosto al 2 settembre dalle 10 alle 20.

Ravenna in Comune: «La città è troppo tiepida nel reagire alle imprese neofasciste»

Il consigliere comunale Manzoli critica le recenti gesta di Forza Italia che ha commermorato il gerarca Ettore Muti e invita tutti a sottoscrivere la denuncia dell’avvocato Maestri

Fotoforzanuova
La foto inviata da Forza Nuova il 24 agosto ai giornali rivendicando l’azione

«Il clima politico generale sta sempre più diventando favorevole alla tolleranza verso le bravate squadristiche, che si stanno pericolosamente manifestando anche nella nostra città, in cui  se da una parte la coscienza antifascista è patrimonio condiviso, dall’altra c’è forse una certa “tiepidità” nel  reagire fermamente e democraticamente alle “imprese” neofasciste». Il consigliere comunale Massimo Manzoli (Ravenna in Comune) commenta i recenti episodi che hanno visto Forza Nuova commemorare la figura del gerarca fascista Ettore Muti in occasione dell’anniversario della sua morte.

«Mentre invitiamo tutte e tutti a sottoscrivere la denuncia formulata dall’avvocato Andrea Maestri, chiediamo al sindaco di intervenire e di chiarire ad alta voce e una volta per tutte la totale indisponibilità di Ravenna a concedere spazi fisici anche culturali e psicologici ai nostalgici delle imprese fasciste. Vogliamo ricordare che la figura di  Ettore Muti non è assimilabile a quelle di pensatori o di un uomini di cultura che – pur disgraziatamente aderendo al fascismo – possono aver dato un qualche contributo intellettuale o scientifico, bensì personifica lo squadrismo della peggior specie della prima ora, quello che ha sulla coscienza le aggressioni e gli assassinii di contadini, sindacalisti, professori, sacedoti, personaggi politici antifascisti, e contro il quale troppo poco reagirono le forze democratiche, fino a trovarsi, pressoché impotenti, a un esiziale punto di non ritorno».

Cottarelli: sull’Italia la “spada di Damocle” del debito e della mancata crescita

Il professore della spending review preoccupato per le dichiarazioni di intenti in economia del nuovo governo, i mercati sono sull’allerta

CottarelliC’è una montagna di soldi che incombe sull’Italia, quella del debito pubblico che ammonta alla vertiginosa cifra di 2.300 miliardi euro. E fa ombra al presente e futuro del sistema economico nazionale nel confronto coi mercati finanziari globali.

Ad esplorare questo ormai “eterno” ma sempre più scomodo macigno sullo sviluppo del Paese ci prova – in occasione di un incontro alla Festa Nazionale dell’Unità – il professor Carlo Cottarelli, economista, già consulente del Fondo Monetario Internazionale, chiamato dai governi Letta e Renzi a fare le pulci all’intricato complesso della spesa pubblica, insomma a valutare sprechi e proporre risparmi sui costi statali, proprio per ridurre il debito pubblico.

La famosa spending review che Cottarelli ha diligentemente compilato e argomentato ma di cui in pratica si è fatto poco o niente. Cottarelli da esperto di conti statali – oggi, dopo la fugace parentesi di un incarico a premier tecnico affidatogli da Mattarella, poi svanito con l’accordo di governo Lega-M5S, è a capo all’Università Cattolica di Milano di un Osservatorio sui Conti Pubblici – snocciola dati e fatti che da economista ritiene incontrovertibili e spiega che in fondo non è il deficit in sé che allarma ma il rapporto fra questo debito e il Pil, la ricchezza prodotta dal paese: una forbice che ha ricominciato a crescere (dopo un calo significativo fra il 1996 e il 2007) a partire dalla crisi finanziaria del 2008. Nel 2015 era al 115% circa, oggi sfiora il 132%.

«L’Italia è al secondo posto in Europa per questo primato del debito pubblico, dopo la Grecia che però – precisa il professore – è indebitata coi paesi Ue mentre l’Italia è esposta sui mercati finanziari globali con maggior rischio di speculazione sul valore dei nostri titoli di Stato».
Quelli per capirci apprezzati dallo spread, oggi attorno a quota 270 che ha già creato problemi al bilancio 2018 con un rincaro degli interessi da pagare ai compratori. Cottarelli rammenta che durante la crisi del 2011 lo spread era schizzato a 600 punti mettendo in grave difficoltà il Paese, che fu poi destinato al “commissariamento”, lacrime e sangue, del governo Monti. Secondo il professore il “punto di non ritorno” di un’impennata dello spread, che in questa fase di incertezza potrebbe capitare in ogni momento, è attorno a quota 350.

«Di fronte a certe dichiarazioni di intenti di questo governo sono preoccupato della reazione dei mercati nel contesto internazionale che potrebbero prendere di mira il nostro paese. La spesa prevista nell’accordo di programma di Lega e Cinquestelle ammonta ad almeno 65 miliardi. Questa spesa che oggi non ha coperture plausibili, anche di fronte a una prevista stagnazione se non riduzione del Pil fra 2018 e 2019, significherebbe aumentare sensibilmente il debito pubblico, provocando allarme tra gli investitori stranieri».

Nelle prossime settimane di fronte al Paese che cresce di meno Cottarelli si augura che venga varata una legge di bilancio rispettosa dell’attuale deficit legato ai limiti imposti dalla Ue, attorno all’1,8 – 2%. «Su questo sono ottimista, non credo che il governo si assuma oggi il rischio di sforare il limite del 3% e fare precipitare il paese in una crisi finanziaria – commenta il professore –. Però l’orizzonte dei mercati si presenta instabile e uno shock potrebbe comunque arrivare dall’esterno con un rallentamento dell’economia mondiale ed europea, l’avvio di una fase recessiva e l’innesco di iniziative speculative. Peraltro nel 2019 è prevista la fine dell’ombrello protettivo di acquisto dei titoli di stato italiani col quantitative easing della Banca Centrale Europea. Insomma l’Italia, sul piano economico finanziario – sottolinea il professore – è sotto minaccia di una “spada di Damocle” appesa a un filo sempre più fragile».

Per il fautore della spending review se l’Italia vuole restare in un sistema economico di mercato, nell’area europea e dell’euro, magari provando a ritrovare una strada per la crescita, deve contenere e ridurre i costi dello Stato.
«Non conosco un paese al mondo – ironizza Cottarelli – che abbia abbattuto il debito aumentanto la spesa. Abbiamo di fronte l’aspettativa di una crescita moderata e se aumentano di poco le entrate nel bilancio bisognerebbe più che altro far cassa, non spendere tutto e anzi risparmiare dove si può risparmiare. Per questo, se sono preoccupato per le mosse di questo governo, sono anche critico con gli ultimi governi, che si sono prodigati ben poco in queste pratiche di riduzione del debito. A partire dal secondo governo Berlusconi fino a Gentiloni, se si fosse fatto cassa, oggi rischieremmo di meno, in ogni caso».

Protesta contro la Bolkenstein: oltre 500 stabilimenti balneari hanno aderito

La giornata di domenica era finalizzata a sensibilizzare i turisti, l’opinione pubblica e la politica sull’importanza della balneazione attrezzata

Giornata contro la Bolkenstein
Da sinistra Bonaccini, Battistoni, De Pascale

Oltre 500 stabilimenti balneari della costa emiliano-romagnola hanno aderito alla manifestazione del Sib contro la direttiva Bolkenstein, indetta per la giornata di ieri 26 agosto. Una giornata finalizzata a sensibilizzare i turisti, l’opinione pubblica e la politica sull’importanza della balneazione attrezzata per l’offerta turistica, minacciata secondo gli stabilimenti balneari dalla direttiva europea Bolkestein, con l’affissione di locandine e la distribuzione di volantini.

Alberto Pagani, deputato ravennate del Pd, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore al Turismo Andrea Corsini e il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, sono alcuni fra i  rappresentanti delle Istituzioni pubbliche a cui si sono aggiunti i rappresentanti dell’Imprenditoria privata del territorio, che hanno aderito all’iniziativa. Il pericolo, con la direttiva Bolkenstein, è che le concessioni balneari siano messe a gara, con conseguente perdita di investimenti da parte degli imprenditori. Una questione che va avanti da più di dieci anni, tra rinvii e proroghe, e che mai è stata risolta definitivamente.

«E’ importante che la questione “Bolkestein” sia risolta al più presto – afferma Simone Battistoni Presidente del Sib Emilia Romagna. L’impegno dei nostri Imprenditori e delle loro famiglie ha permesso la valorizzazione delle spiagge avute in concessione dalla Stato aumentando l’attrattività turistica della Riviera emiliano-romagnola. La nostra categoria ha contribuito a creare il “turismo balneare”, elemento peculiare e unico del nostro “Made in Italy” come lo conosciamo oggi, famoso in tutto il mondo».

Testata al volto ad un carabiniere: arrestata una donna. Ora si trova ai domiciliari

Una 44enne era in un bar in piazza del Popolo in forte stato di agitazione. Quando ha visto i militari si è scatenata

CarabinieriCalci, pugni e unghiate. Una donna di 44 anni, di origine cubana ma residente a Faenza, non ha fatto mancare niente nei confronti dei carabinieri che sono stati costretti ad arrestarla. L’Arma era intervenuta perché la donna era in un bar in piazza del Popolo, ubriaca, e inveiva contro clienti e passanti. A fatica i militari sono riusciti a farla salire sull’autovettura che, durante il tragitto verso la caserma, è stata ulteriormente presa a calci e danneggiata all’interno. In caserma è stato fatto intervenire il 118 ma la donna, alla vista degli infermieri, si è agitata ancora di più e ha dato una testata al volto di un carabiniere.

La donna è stata portata in ospedale e piantonata per tutto sabato notte. Con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale è stata poi portata in carcere a Forlì nella giornata di domenica. Comparsa davanti al giudice, l’arresto è stato convalidato. Il giudice, inoltre, ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del processo.

 

Arrestati due giovani: droga in auto e cinque piante di marijuana nell’abitazione

Si tratta di un 29enne e di un 19enne. In casa c’erano anche 1.100 euro in contanti, derivanti probabilmente dallo spaccio

MarijuanaUn 29enne e un 19enne di origine albanese sono stati arrestati per spaccio dai carabinieri di Borgo Urbecco, a Faenza. Domenica 27 agosto, in serata, il 29enne  è stato controllato in auto. Nella vettura i carabinieri hanno trovato un involucro con sette grammi di marijuana ed un altro con circa 3 grammi di hashish e 500 di banconote. La perquisizione è stata estesa all’abitazione del giovane, dove è stato trovato il 19enne. All’esito della perquisizione sono state rinvenute 5 piante di marijuana, altro denaro contante in banconote per un valore di 1.100 euro, un bilancino di precisione e del materiale di confezionamento della sostanza stupefacente. I due sono stati arrestati. Lunedì mattina l’arresto è stato convalidato e il processo rinviato.

Aggressione all’assistente sociale: donna sottoposta a divieto di avvicinamento

Una 44enne è l’autrice di atti persecutori che hanno avuto l’apice il 17 luglio. Le era stata tolta la patria potestà della figlia, seguita dai Servizi

La polizia ha dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti di una 44enne romena perché gravemente indiziata dei reati di atti persecutori, interruzione di pubblico servizio, lesioni e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito la donna, che dal 2015 è sollevata dalla patria potestà sulla figlia di 10 anni con provvedimento del tribunale per i minori, ha reiterato diverse condotte vessatorie nella sede dei servizi sociali di Russi.

Il 17 luglio scorso l’episodio più grave: un’operatrice è rimasta ferita costringendo le colleghe della donna all’interruzione del pubblico servizio. La polizia, coordinata dal pm Cristina D’Aniello, ha dato esecuzione al provvedimento che prevede il divieto di avvicinarsi all’assistente sociale con obbligo di mantenere da lei una distanza di almeno 500 metri, sia dal luogo di lavoro che dalla residenza familiare.

Buchegger, il ginocchio fa crack: l’ex bombardiere della Bunge out per cinque mesi

Volley / L’opposto austriaco si è infortunato nel corso di un match della sua nazionale contro il Portogallo. Alla fine della scorsa stagione il ventiduenne si è trasferito nell’ambiziosa Vero Volley Monza

Infortunio Buchegger
Paul Buchegger portato fuori campo dai compagni subito dopo l’infortunio (foto Cev)

Pesante infortunio per Paul Buchegger, ex bombardiere della Bunge Ravenna trasferitosi alla fine della scorsa stagione nell’ambiziosa Vero Volley Monza assieme al coach Fabio Soli e al palleggiatore Santiago Orduna. Secondo le previsioni dei medici il giocatore austriaco non potrà scendere in campo per i prossimi cinque mesi a causa di una lesione al menisco del ginocchio riportata nel corso del match disputato dalla sua nazionale contro il Portogallo. La gara, vinta 3-1 dall’Austria, era valevole per le qualificazioni ai campionati europei del 2019. Subito trasportato a Vienna all’ospedale Rudolfinerhaus, il ventiduenne opposto è stato operato dal medico della nazionale e specialista del ginocchio Lukas Brandner. Se è fuori questione vederlo in campo il 1° novembre nell’incontro in Lombardia tra Monza e Consar, c’è qualche flebile possibilità – nel caso di un decorso ottimale – che Buchegger sia disponibile per la partita di ritorno in calendario al Pala De André il 13 gennaio, dove riceverà di sicuro il caldo applauso da parte dei suoi ex tifosi.

Torna il Ravenna Running Tour: tre giorni di corsa alla scoperta dei lidi nord

Fanno da cornice le perle della zona: piallassa Baiona, argine del Lamone, diga foranea, pineta e spiaggia. Gare indipendenti l’una dall’altra

La presentazione del Running tour
Il Ravenna Running Tour è stato presentato in Comune, alla presenza dell’assessore allo Sport Roberto Fagnani

Tre diversi eventi compongono il Ravenna Running Tour, il circuito podistico che torna nel 2018 a Ravenna. Si tratta di un giro a tappe che vuole legare sport e turismo ed è programmato dal 31 agosto al 2 settembre. Il circuito di gare competitive valorizzerà in particolar modo la piallassa Baiona e i lidi nord.

Il partecipante può scegliere se partecipare  all’intero tour oppure iscriversi ad un solo singolo evento, così come di optare per l’approccio agonistico o preferire quello ludico motorio con la camminata. Ad essere incrementati saranno invece gli aspetti pensati per valorizzare l’approccio naturalista della corsa.

Il programma prevede per Venerdì 31 Agosto l’appuntamento con la «Sunset Run» a Marina Romea, in collaborazione con la pro loco. Ritrovo allo stabilimento balneare Romea Beach (viale Italia 129), dalle 16 e partenza alle 18.30 per un percorso di circa otto chilometri al tramonto, immersi nella natura, tra la pineta e la piallassa Baiona, in una zona del parco del Delta del Po ricca di specchi d’acqua habitat alcune specie protette di animali ed uccelli. Ed al ritorno al Romea Beach, Pasta Party Delverde e live music per tutti.

Sabato primo settembre secondo appuntamento, questa volta con la «Casal Borsetti Run». A pochi chilometri di distanza dal ritrovo del primo evento, si partirà questa volta da un’altra località balneare del litorale con la possibilità di prendere parte a questa corsa anche senza aver partecipato a quella della giornata precedente. Ritrovo in questo caso dalle  15.30 al Centro Sportivo di Casal Borsetti in Via Spallazzi, ospiti della  pro loco. Il via della corsa è previsto alle 18.00 per una prova su 12 chilometri durante i quali si alterneranno strada, pineta, argine del fiume Lamone e spiaggia.

Infine, domenica 2 Settembre sarà la volta di Porto Corsini che ospiterà «Run in The Sea», organizzata in collaborazione con la Pro Loco cittadina e l’Adriatico Wind Club. Ritrovo dalle ore 15.30 a Porto Corsini in prossimità della diga foranea, al club in via Teseo Guerra, partenza alle 17.30 per 9 chilometri di corsa nellaa pineta locale e finale sulla diga foranea . Al termine di quest’ultima prova, premiazioni per la singola tappa e per l’intero circuito della «Ravenna Running Tour».

«Dopo l’ottimo riscontro del 2017 – racconta Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – riproponiamo il Ravenna Running Tour per lanciare ulteriormente un modo sano di fare sport, a contatto con la natura, in simbiosi con gli splendidi scenari del nostro territorio ed in un contesto adatto non solo ai runners più esperti ed allenati, ma anche alle famiglie ed ai turisti che desiderano scoprire nuovi scorci. Credo che questo circuito rappresenti l’occasione per prendere parte ad una serie di gare, ma anche solo ad una di queste, nelle quali non solo presteremo grande attenzione alla qualità della nostra offerta, ma offriremo anche l’opportunità di correre in un contesto davvero molto piacevole sia in chiave turistica che sportiva».

Aggiunge Roberto Fagnani, assessore allo Sport del Comune: «Questo evento valorizza appieno il binomio tra la vocazione sportiva e quella turistica della nostra città. Un evento che coinvolge il pubblico di appassionati e quello dei turisti che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze qui. Un’opportunità in più per godere delle bellezze naturali e prendersi cura di sé stessi salutando così l’estate, in vista di uno splendido autunno che ci porterà alla ventesima edizione della Maratona Ravenna Città d’Arte».

Consar e Conad, prosegue la campagna abbonamenti per assistere alle gare casalinghe

Volley / Cambiano gli orari per sottoscrivere la tessere, con il termine fissato per il 3 ottobre (Conad) e il 10 ottobre (Consar). Sconto per i primi cinquanta nuovi abbonati

Infografica Abbonamenti 2018 2019
L’infografica della campagna abbonamenti di Porto Robue Costa e Olimpia Teodora

Prosegue senza soste la campagna abbonamenti per assistere alle partite casalinghe di Consar Ravenna, nel campionato di Superlega maschile, e Conad Olimpia Teodora, in quello di A2 femminile. A partire da oggi, lunedì 27 agosto, sono cambiati gli orari per sottoscrivere la tessera, con la chiusura fissata per mercoledì 3 ottobre (Conad) e mercoledì 10 ottobre (Consar). I sostenitori delle due squadre potranno recarsi nella sede di Via Trieste 86, Ravenna, nei seguenti orari: la mattina, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12.30, e sabato dalle 9.30 alle 12; il pomeriggio, il martedì e il giovedì, dalle 17 alle 19.

Per i primi cinquanta nuovi abbonati ci sarà un ulteriore sconto di 10 euro sul costo dell’abbonamento. Rimane la possibilità di effettuare un abbonamento doppio, valido sia per il campionato di Superlega maschile, sia per quello di A2 femminile, con prezzi agevolati per nuovi e vecchi abbonati, over e ridotti. Per tutte le informazioni al riguardo, invitiamo gli interessati a recarsi in ufficio negli orari indicati.

Questi i prezzi delle tessere stagionali

Assieme Porto Robur Costa (Superlega) e Olimpia Teodora (Serie A2 femminile):

Doppio Vip € 280,00
Doppio Vip Prelazione Vecchi Abbonati (Superlega, A2 F O Entrambi) € 250,00
Doppio Vip Gradinata Unica Prelazione Vecchi Abbonati € 150,00
Doppio Nuovi Abbonati € 180,00
Doppio Ridotto € 140,00
Doppio Young (Anno 2001-2006) € 70,00

Solo Porto Robur Costa (Superlega):

Superlega Vip € 200,00
Superlega Vip Prelazione Vecchi Abbonati € 180,00
Superlega Gradinata Unica € 100,00
Superlega Gradinata Unica Prelazione Vecchi Abbonati € 80,00
Superlega Gradinata Ravenna Volley Supporters € 80,00
Superlega Ridotto (Over 65) € 80,00
Superlega Young (Anno 2001-2006) € 50,00

Solo Olimpia Teodora (Serie A2 femminile):

A2F Vip € 100,00
A2F Vip Prelazione Vecchi Abbonati € 80,00
A2F Ridotto (Over 65) € 60,00
A2F Young (Anno 2001-2006) € 30,00

Guida con la patente revocata e finisce fuori strada. Aveva bevuto: denunciato

Nel pomeriggio di domenica la municipale è intervenuta in viale Randi. Un altro scontro in serata, con nove persone coinvolte e due bimbi feriti

PM Bassa RomagnaGuida senza patente e finisce fuori strada in viale Randi, all’intersezione con la Statale 16, in zona Ipercoop. Non solo: la municipale di Ravenna ha scoperto che il conducente – un 29enne ravennate – si era messo al volante dopo aver bevuto, e non poco. L’etilometro ha infatti evidenziato un tasso alcolemico tre volte oltre il limite di legge. Inevitabile la denuncia penale oltre alle sanzioni previste per omesso controllo del mezzo e guida senza petente in quanto revocata.

L’incidente è avvenuto domenica 26 agosto alle 18. In serata, attorno alle 21.40, a Osteria (incrocio tra via Lunga e via Dismano) un secondo sinistro: da una prima ricostruzione  della municipale sembra che uno dei due veicoli coinvolti abbia omesso di dare la precedenza all’altro. Ferite quattro persone, tutte a bordo di una Matiz guidata da un 42enne che viaggiava con la moglie e i due figli, di 3 e 5 anni. Tutti e quattro sono rimasti feriti (lesioni non gravi). La Matiz si è scontrata con un’altra auto che stava transitando in quel momento in via Dismano con cinque forlivesi, tutti illesi.

Nella notte tra sabato e domenica, infine, la Municipale ha effettuato servizi mirati di controllo del territorio per il contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Nella circostanza, lungo la SS16, gli agenti hanno sottoposto a verifiche una conducente di 25 anni, residente in provincia di Bologna, risultata positiva all’assunzione di alcol, con un tasso alcolemico pari ad oltre il doppio del consentito. Nei suoi confronti sono scattati i provvedimenti previsti: denuncia e ritiro della patente, ai fini della sospensione, con relativa decurtazione di punti mentre il veicolo è stato affidato a persona idonea alla guida, da lei indicata. Altre 32 persone sono state controllate, nel corso del medesimo servizio (25 conducenti e 7 passeggeri), e sottoposte preventivamente a pre-test qualitativo, con esito negativo.

 

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