giovedì
07 Maggio 2026

A Savio e Cervia Renato Casaro, tra i più importanti autori di locandine di film

Presenterà il libro in cui ripercorre la sua carriera. Tra le sue opere “Balla coi lupi”, “L’ultimo imperatore” e “Rambo III”

Opere Di CASARO“Balla coi Lupi”, “L’ultimo imperatore”, “Misery non deve morire”, “Orchidea Selvaggia”, “Bolero”, “C’era una volta in America”, “Nikita”, “Opera”, “Rambo III”, “Il nome della Rosa” e tanti altri film che hanno in comune un nome: Renato Casaro. È stata la sua arte pittorica e aerografica a produrre, infatti, oltre mille locandine di film, famosi in tutto il mondo, entrate nell’immaginario collettivo: vere e proprie opere d’arte ma anche eccezionali strumenti di comunicazione del cinema.

Al ristorante “A tutta pecora” di Savio di Ravenna sabato 14 luglio alle 18.30 (e il giorno dopo alle 16.30 al Fantini Club di Cervia) l’artista presenterà il suo volume, edito da Edizioni Moderna di Ravenna, attraverso il quale si ripercorre la sua sfolgorante carriera di illustratore. L’artista avrà il piacere di autografare ai presenti il volume e i poster delle sue pellicole più famose.

La presentazione del volume, patrocinato dal Comune di Cervia e dal Comune di Ravenna, è inserita all’interno della Manifestazione Artistica “3° AIRBRUSH TALENT SHOW” che raduna i migliori artisti e aerografisti italiani, con la direzione artistica di Mario Romani, artista e insegnante di aerografia particolarmente legato al territorio cervese, essendo l’autore del Logo per il 300° Anniversario della Fondazione della Città, che nel 1997 vinse il Bando di Concorso Nazionale dell’Amministrazione di Cervia.

Ancora polemiche per lo spettacolo gay-friendly. «Bisogna ringraziare chi investe»

L’assessore Costantini interviene nel dibattito. E continua il botta risposta tra organizzatori e pro loco

RAVENNA 06/07/2018NOTTE ROSA. Love Parade A Marina Di Ravenna«Un gay pride finanziato con soldi pubblici», avevano tuonato Lega Nord e associazioni cattoliche. L’obiettivo era il Marina Love Parade, la festa (finanziata anche dal Comune con 15mila euro per entrambi gli appuntamenti di venerdì e sabato, provenienti dagli introiti della tassa di soggiorno) che per il secondo anno consecutivo ha caratterizzato la Notte Rosa di Marina di Ravenna, con animazione a cura dello staff di Muccassassina, una delle serate gay più note in Italia.

Una scelta che non pare essere piaciuta troppo neppure alla pro loco della località che si è lamentata pubblicamente per non aver messo in campo il venerdì un evento in grado di essere una vera attrazione turistica. «Trovo una cosa spiacevole – commenta l’assessore al Turismo del Comune Giacomo Costantini – che chi dovrebbe avere a cuore la promozione della località intervenga per criticare imprese che investono (l’iniziativa è organizzata da Marina Flower, associazione che riunisce imprenditori del paese e della spiaggia di Marina, ndr). Bisognerebbe invece saper dire grazie. E magari dare consigli in separata sede. Credo sia stato uno spettacolo educato e divertente, con molte famiglie presenti. Non tanta gente come il sabato (per il concerto dei Soul System, ndr) ma in generale il venerdì Marina era più “scarica” e senza Muccassassina la piazza sarebbe rimasta praticamente vuota. È stato un modo per declinare con leggerezza il tema dell’amore che da sempre caratterizza la Notte Rosa».

Nel frattempo registriamo l’intervento delle associazioni di categoria a difesa di Marina Flower in replica alle esternazioni del presidente della pro loco sul Carlino e la contro-risposta da parte della stessa pro loco, a questo link.

A Porto Fuori arriva Zingaretti, pronto a correre per la leadership del Pd

E il partito a Ravenna chiede di accelerare i tempi del congresso

1520584155541.jpg Zingaretti Pronto A Correre Per Le Primarie Pd
Nicola Zingaretti

Da Ravenna ci provano, con quali esiti al momento è difficile dirlo, ma ci provano. Il Pd locale, forte anche del fatto che Ravenna sia stata scelta come luogo per la festa dell’Unità nazionale tra agosto e settembre, tenta di far sentire la propria voce nell’impasse in cui si trova il partito a livello nazionale. I delegati locali sono infatti arrivati all’assemblea dello scorso 7 luglio con un documento, firmato dal segretario provinciale Alessandro Barattoni, in cui si leggeva: «Riteniamo che un congresso vero, in cui ridiscutere linee politiche e gruppo dirigente, non possa essere rimandato». L’auspicio era quello dell’anno corrente «certamente molto prima delle prossime elezioni europee e amministrative», obiettivo questo a quanto pare al momento non pienamente raggiunto, visto che la data del congresso non è stata fissata se non con un generico “prima delle Europee”. Il documento ravennate, votato all’unanimità, diceva anche: «Mettiamo a disposizione come tutti i volontari, che hanno valori solidi e radici profonde ma una pazienza che rischia di essere quasi al termine, un’occasione unica come la Festa Nazionale dell’Unità. Un evento che ci aspettiamo come un punto di ripartenza e avvio di una stagione nuova e non come momento di un regolamento di conti o analisi della sconfitta».

Se questo accadrà o meno, non è dato sapere. Di certo intanto qui ci si sta muovendo anche senza data del congresso fissata e per oggi (venerdì 13 luglio) alle 18.30 a Porto Fuori l’appuntamento è proprio con il primo nome che è uscito allo scoperto in vista dell’importante appuntamento: Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e quasi certamente candidato alle prossime primarie del Pd. Un nome su cui potrebbe convergere buona parte del partito ravennate, anche tra le fila di chi aveva sostenuto il ticket Renzi-Martina all’ultimo giro. Tra questi il sindaco Michele de Pascale che, non a caso, sarà proprio sul palco con lui, per un’intervista della nostra giornalista Federica Angelini.

Incontro politico, a Porto Fuori, anche domenica 15 alle 20.30, questa volta con i segretari comunale e provinciale del partito. Al di là dei dibattiti la festa prosegue poi con gli stand gastronimici e lo spettacolo tutte le sere, in attesa appunto del grande appuntamento nazionale di fine agosto.

Appuntamento a “Ròncazis” tra revival, porchetta, sfilate canine e “Forese d’epoca”

Torna dal 20 al 22 luglio la festa del comitato cittadino nell’area parrocchiale

Evidenza Mostra Canina Sfilata Cani 640x400Con il patrocinio del Comune di Ravenna nell’ambito della programmazione Bellestate , anche quest’anno torna la consueta festa “Apuntament a Rôncazìs”, rinnovata nell’organizzazione e nei contenuti dopo il cambio dei componenti del comitato cittadino avvenuto lo scorso anno .

La festa si terrà nell’area parrocchiale e vede la partecipazione dell’associazione “Cuore e Territorio” che farà sensibilizzazione sulla prevenzione cardiologica e fornirà un servizio gratuito di screening sulla fibrillazione atriale. Farà da cornice alla manifestazione una mostra itinerante fotografica “Forese d’epoca” con luoghi e persone del tempo che fu.

Venerdì 20 la prima serata vedrà sul palco uno storico gruppo ravennate, I Kriptoniani, con un concerto di revival anni ’60 e ’70; sabato 21 l’apertura della manifestazione sarà dedicata agli animali: dalle 18.30 l’associazione Clama organizza una sfilata canina “Son cane Son bello Son fotomodello” con cani già adottati ed altri in cerca di adozione (info al numero 349 6123736). A seguire, sabato sera alle 21, concerto di Sonia Davis Trio.
Domenica 22 dalle 18,30 “serata a sei zampe” con giochi, mobility, trick e agility dog (info al 339 7442399). Sul palco dalle 21 Maria Grazia Pasi e Gigi Bondioli dalla trasmissione “Vado a Liscio” per una serata dedicata a liscio romagnolo, melodico italiano ed evergreen internazionali.

Dalle 19.30 tutte le sere apre lo stand gastronomico con il piatto forte che sarà ancora una volta la porchetta con fagioli.

In programma anche una lotteria con primo premio un fine settimana di vacanza.

Anche quest’anno la festa del comitato cittadino di Roncalceci aderisce alla campagna promossa dal Comune di Ravenna “Feste amiche dell’ambiente” con l’impegno di ridurre al minimo la produzione di rifiuti e di provvedere alla raccolta differenziata.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo. Info al numero 333 1514585 o alla pagina facebook Comitato Cittadino Roncalceci.

Ravenna sempre più giovane: dall’Atalanta arriva in prestito l’azzurrino Eleuteri

Calcio C / L’esterno marchigiano classe ’98, che ha esordito in C a 15 anni e che ha giocato nella primavera della Juventus, ha firmato con il club giallorosso fino a giugno. «L’obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile»

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L’esterno Alessandro Eleuteri arriva in prestito dall’Atalanta

Il Ravenna Fc comunica ha raggiunto l’accordo con l’Atalanta per l’acquisizione in prestito fino al termine della stagione di Alessandro Eleuteri. Pur essendo giovanissimo (classe ’98) Eleuteri vanta l’esordio nel calcio che conta già nell’aprile 2014 con la maglia dei professionisti dell’Ascoli, in Lega Pro. «Ricordo che giocavamo a Prato, era un paio di partite che andavo in panchina, ma a quindici anni ancora non mi rendevo conto dell’importanza del momento», racconta Alessandro.

Dopo questo esordio la sua carriera ha preso il volo, prima nel settore giovanile della Juventus, contando anche qualche presenza nelle nazionali giovanili italiane, poi il passaggio all’Atalanta, che ancora ne detiene il cartellino. Nella scorsa stagione ha vissuto in modo più diretto l’esperienza del professionismo, nella prima parte della stagione alla Pistoiese per poi passare a Monopoli nel mercato di gennaio. «Mi sono trovato bene in entrambe le città, bel pubblico ed un bel modo di vivere il calcio che si è concretizzato in due buoni campionati».

Giocatore che si muove con disinvoltura su tutta la fascia destra, riuscendo a ricoprire più ruoli, sia come esterno basso in una difesa a 4 o 5, sia come esterno alto in un tridente, un elemento con facilità di corsa, che attacca gli spazi e mette cross per le punte. «Arrivo con tanti buoni propositi, con la speranza di disputare un ottimo campionato sia a livello di squadra che personale, l’obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile. Non conosco ancora nessuno dei compagni, ma ho già sentito parlare molto bene del tecnico Foschi – termina – avremo tempo da lunedì per conoscerci e lanciarci in questa nuova avventura».

La scheda – Alessandro Eleuteri
Ruolo: difensore esterno
Nato: a San Benedetto del Tronto (AP) l’8/6/1998

S.S. Squadra Serie Presenze Gol
2013-2014 ASCOLI CALCIO C1 2 0
2014-2015 F.C. JUVENTUS SG 9 1
2015-2016 F.C. JUVENTUS PRI 2 0
2016-2017 ASCOLI CALCIO PRI 9 0
gen-17 ATALANTA CALCIO PRI 3 0
2017-2018 PISTOIESE CALCIO C 9 0
gen-18 MONOPOLI C 2 0

Con Fumagalli la Rekico Faenza mette le mani su un tricolore di belle speranze

Basket B / Il play/guardia lombardo del ’96 ha vinto uno scudetto a Milano nel 2014 e cerca in Romagna il rilancio: «Sono un giocatore che si mette al servizio della squadra»

Carlo Fumagalli
Il playo/guardia del ’96 Carlo Fumagalli

Carlo Fumagalli è un nuovo giocatore della Rekico Raggisolaris, pure lui come Marco Petrucci, un volto conosciuto dai tifosi faentini, avendolo visto nelle ultime due stagioni con la maglia di Lecco e Desio. Il play/guardia nato il 25 aprile 1996 a Milano vanta nel proprio palmares una lunga militanza nel settore giovanile dell’Olimpia Milano, dove ha giocato dall’Under 13 all’Under 19, vincendo due scudetti, con l’Under 15 nel 2011 e con l’under 17 nel 2013. Il tricolore più prestigioso è però quello di A1 conquistato con l’Armani Jeans di coach Luca Banchi nel 2013/14, il 26° delle Scarpette Rosse. Con la prima squadra milanese Fumagalli ha collezionato 3 presenze nella massima serie, segnando 3 punti. In quel campionato e in quello successivo ha militato grazie al doppio tesseramento in A1 e nel Boffalora in serie C Gold Lombarda, squadra in cui giocavano molti ragazzi delle giovanili dell’Olimpia. Nel 2015/16 è sbarcato nella Pallacanestro Mantovana, dividendosi tra serie A2 e Under 20, poi ha spiccato il volo in serie B, ritagliandosi un ruolo da protagonista. Nel Basket Lecco (2016/17) e nell’Aurora Desio (2017/18) ha confermato le proprie qualità, entrando nell’orbita di Faenza, che se lo è assicurato nei giorni scorsi.

Con Fumagalli salgono a sette i giocatori della Rekico: al play/guardia si aggiungono i confermati Venucci, Chiappelli e Silimbani e i nuovi arrivati Gay, Petrucci e Costanzelli. «Sono stati coach Friso e il general manager Baccarini a convincermi a venire a Faenza – spiega Fumagalli – una società che conoscevo molto bene avendoci giocato contro da avversario nelle ultime due stagioni. Purtroppo ho sempre perso, ma in un palazzetto così grande e bello e davanti a simili tifosi non è facile vincere e anche le statistiche casalinghe della Rekico nell’ultimo campionato lo dimostrano».

Il giocatore lombardo continua dicendo che «non pensavo ci fosse spazio per me nella Rekico con Venucci e Gay nel reparto esterni, ma Friso mi ha illustrato la sua idea di pallacanestro, che è quella di avere giocatori con grande flessibilità nei ruoli e sono rimasto entusiasta delle sue parole. Giocherò più da guardia che da playmaker e non sarà un problema, perché sono sempre stato molto duttile a livello tattico. Non mi ritengo né un regista vecchio stampo né una guardia che pensa soltanto a tirare: sono un giocatore che ama la pallacanestro e che si mette al servizio della squadra. Faenza è una grande sfida e non vedo l’ora di affrontarla».

Fumagalli termina sottolineando di essere «molto ottimista in vista della prossima stagione, perché non ci sono più gli squadroni di due anni fa e sono convinto che anche noi diremo la nostra. Il primo obiettivo dovrà essere quello di portare Faenza più avanti possibile nei play off poi vedremo sul campo cosa riusciremo ad ottenere».

Soddisfatto di questo nuovo arrivo è anche il general manager Andrea Baccarini. «Fumagalli lo conosciamo molto bene – sottolinea il dirigente – e siamo sempre stati colpiti dalle sue caratteristiche e dal suo atteggiamento. E’ un giocatore atletico, un agonista che ha sempre voglia di vincere come si vede dallo spirito che mette in campo. Nonostante sia molto giovane ha già esperienza in questo campionato e soprattutto ha tanti margini di miglioramento: merito del settore giovanile dell’Olimpia Milano dove ha giocato sette anni, che lo ha plasmato nella maniera migliore. Inoltre è perfetto per il nostro scacchiere tattico, perché un giocatore con le sue caratteristiche mancava nel nostro pacchetto di esterni. Con la sua passione e la voglia di vincere, sono convinto che sarà un fattore determinante per la nostra squadra. Inoltre l’ho sentito molto motivato: siamo contenti che abbia scelto di venire a Faenza».

Promozione turistica, il Comune ci prova con un blog fatto da residenti e visitatori

Dal 12 luglio online la piattaforma MyRavenna dove chiunque potrà raccontare la sua esperienza di viaggio o dettagli sul territorio: la parola d’ordine è storytelling

TuristiChiunque conosca aspetti inediti di Ravenna come destinazione turistica o abbia esperienze di viaggio nel territorio romagnolo e voglia condividerli pubblicamente con un racconto personale e soggettivo potrà farlo da oggi, 12 luglio, su MyRavenna: la piattaforma web che raccoglie racconti e punti di vista di viaggiatori e cittadini su Ravenna è l’ultima mossa del Comune all’interno della strategia di promozione turistica: un blog partecipativo.

«A differenza di un portale tradizionale di promozione turistica – si legge nella nota diffusa dall’assessorato al Turismo – MyRavenna ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per chi vuole trovare nuove ispirazioni di vacanza, far conoscere le diverse “esperienze di Ravenna” attraverso racconti e punti di vista di persone diverse e trasformare i viaggiatori in co-creatori e ambasciatori della destinazione. Il progetto fa leva sul successo che in questi anni ha avuto l’hashtag #myravenna, che nel tempo è diventato la naturale etichetta con la quale turisti e locali contrassegnano i loro racconti sul web tanto che, solo su Instagram, si contano oltre 14mila contenuti con l’hashtag Myravenna».

Il progetto di storytelling Myravenna nasce nell’ambito della strategia Italian Beauty Experience, così definitio: «Il percorso strategico avviato dall’assessorato al Turismo del Comune di Ravenna per costruire, raccontare e promuovere la destinazione turistica Ravenna in modo innovativo, spostando l’attenzione e il focus narrativo dalle risorse del territorio alle esperienze, e dai target alle diverse tipologie di viaggiatori».

Liquami sversati in acqua: divieto di balneazione attorno alla foce del Bevano

Provvedimento da ritenersi valido fino a nuovo ordine. L’ordinanza vale per 500 metri, sia a nord sia a sud, dal delta

Foce Bevano2E’ stata emessa questa sera ordinanza sindacale di divieto di balneazione nel tratto di mare ricompreso tra i 500 metri a nord e a sud della foce del torrente Bevano. A renderlo noto è l’amministrazione comunale. Secondo quanto si legge,  «il provvedimento si è reso necessario per motivi igienico-sanitari dopo che il campionamento delle acque da parte di Arpae  ha evidenziato la presenza di elevate quantità di liquami di origine organica causate da uno sversamento accidentale».

Il divieto – conclude il Comune – è da ritenersi valido fino all’emissione di un nuovo rapporto di prova da parte di Arpae che attesti il rientro dei valori del parametro nei limiti previsti dalla legge.

Tre giorni dedicati all’enologia in piazza Dora Markus a Marina di Ravenna

L’evento è organizzato per la prima volta dalla pro loco. Presenti 15 cantine che presenteranno 70 etichette

Albana Romagna CaliceArriva per la prima volta a Marina di Ravenna, in piazza Dora Markus, un’iniziativa tutta dedicata all’enologia organizzata dalla Pro Loco di Marina di Ravenna: è Divin Marina, che si terrà nelle giornate del 13,14 e 15 luglio dalle 19.30 a mezzanotte. Ci saranno più di 15 cantine che presenteranno una settantina di etichette, con cibo di strada gourmet. La formula prevede l’ingresso libero nell’area e, per chi vuole degustare i vini, il pagamento di dieci euro che dà diritto al calice e otto ticket. Per ogni assaggio ne serviranno un paio. I visitatori potranno parlare con i produttori e degli esperti sommelier che sveleranno tutti i segreti dei vini presenti in piazza. Per rifocillarsi ci saranno due food truck e lo stand Pro Loco che preparerà i cappelletti. Oltre ai vini, provenienti per la maggior parte da Emilia-Romagna e Veneto, sarà presente anche un produttore di birra artigianale.

Alla camera mortuaria di Ravenna in funzione il nuovo impianto di condizionamento

Alvaro Ancisi (LpRa) aveva segnalato il problema del raffrescamento interno e l’Ausl ha predisposto i lavori, così come nell’area esterna

Camera MortuariaL’Ausl si è attivata per migliorare le condizioni della camera mortuaria di Ravenna. A segnalarlo è Alvaro Ancisi che più volte aveva segnalato alcune questioni che toccavano l’obitorio cittadino. Era stato lo stesso capogruppo di LpRa a segnalare alcune mancanze in due diverse interrogazioni, tra cui il problema dell’aria condizionata obsoleta e della strada dissestata su cui venivano trasportate le salme. Il 21 giugno il direttore generale Marcello Tonini ha scritto al sindaco Michele De Pascale che così ha risposto alle domande di Lista per Ravenna.

L’amministrazione ha spiegato che l’Ausl si è attivata  «per progettare e realizzare un impianto di raffrescamento, ad integrazione di quanto già esistente, i cui lavori sono iniziati l’11 giugno e si concluderanno entro breve tempo. Tali lavori sono stati programmati in pieno accordo con Azimut, cercando le necessarie soluzioni per limitarne al minimo i disagi, prevedendo anche di intervenire in orario serale, dopo la chiusura della struttura».  Da pochi giorni – dice Ancisi – «il nuovo impianto è entrato in funzione, in modo da fronteggiare, come avevo chiesto, le più intense calure di luglio e agosto»

In riferimento al percorso delle salme, «accogliendo con favore la disponibilità di Azimut di dotarsi di mezzi analoghi a quelli giù in uso alle ditte di servizi operanti nella nostra Azienda – prosegue la lettera di Tonini – si fa presente che, nell’ambito degli interventi di manutenzione stradale, si provvederà a breve alla sistemazione del manto stradale oltre che alla regolamentazione del transito viabile e pedonale; è altresì prevista in una seconda fase, nell’ambito della più ampia riorganizzazione dell’area relativa alla realizzazione del parcheggio a servizio del CMP, una modifica alla viabilità con la previsione di riservare il transito ai soli mezzi di servizio». Spiega Ancisi: «La dignità del trasporto delle salme alla camera mortuaria dall’ospedale ora viene dunque perseguita con un progetto credibile, fino a prima sconosciuto. Un beneficio rilevante dovrebbe già riscontrarsi dai provvedimenti annunciati come imminenti. Si tratterà di vigilare sulla loro effettuazione “a breve”, da intendersi, secondo me, nell’arco di settimane, non di mesi».

Infine, l’Ausl ha annunciato che è stata programmata la manutenzione straordinaria del coperto da avviare in una fase successiva, ritenendo opportuno evitare l’esecuzione di lavori concomitanti, per limitare i disagi agli utenti. Chiosa Ancisi: «Vale a dire che, già conclusi i lavori sull’impianto di raffrescamento ed effettuati “a breve” i lavori di “sistemazione del manto stradale” sul percorso ospedale/camera mortuaria, si faranno subito dopo i lavori di manutenzione straordinaria dell’intero edificio, restituendogli – si spera – le reclamate condizioni di salute e di sicurezza per chi vi opera e per chi vi accede. Sul rispetto di questo più consistente impegno, per la prima volta (a quanto si è saputo) espresso, vigileranno per primi, insieme a noi, i lavoratori stessi».

Arena delle Balle di Paglia: sabato la raccolta per costruire il teatro sul Senio

Appuntamento all’alba del 14 luglio per la raccolta della materia prima. Riapre il più grande anfiteatro effimero di Italia

Raccolta Delle Balle, Luglio 2017 (foto Di Enrico Montanari) (2)

Sabato 14 luglio alle 5.30 a Cotignola ci sarà la raccolta delle balle di paglia, per costruire l’Arena. Una festa che si rinnova, di anno in anno, per dare vita al più grande anfiteatro effimero d’Italia. Prima di iniziare il lavoro, la musica sulla paglia con i riflessi dell’alba. Un concerto per pianoforte e marimba con Raffaello Bellavista e Michele Soglia: suoneranno melodie di Johann Sebastian Bach, Franz Schubert, Emmanuel Séjourné, Eric Ewazen, Astor Piazzolla, Ivan Trevino.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Il ritrovo è nel podere di Claudio e Sabrina Emiliani, in via Cenacchio. Le auto vanno lasciate presso il parcheggio del campo sportivo, poi si prosegue a piedi. Al termine del lavoro, un pranzo conviviale all’ombra delle acacie offerto da Primola Cotignola. L’Arena delle balle di paglia si terrà a Cotignola dal 18 al 24 luglio, dove il fiume Senio incontra il Canale emiliano romagnolo. Per ulteriori informazioni, scrivere a info@primolacotignola.it, visitare la pagina Facebook “Nell’Arena delle balle di paglia”.

Venerdì alle 19.30 ci sarà comunque un’anticipazione con uno spettacolo teatrale in bicicletta e il cinema in un’ideale piazza verde con pagliaio: venerdì 13 luglio a Cotignola l’associazione Primola organizza due iniziative dal sapore di paglia, in attesa dell’Arena delle balle.

L’appuntamento è in via Roma 34 per assistere a un racconto teatrale in bicicletta del Teatro Due Mondi, realizzato con Primola e il contributo di Riccardo Ciavolella, autore del romanzo Non è mica la fine del mondo. Fuse insieme, le storie di un antropologo, un combattente, sfollati e rifugiati, un manoscritto salvato dalle macerie, la guerra, la gente di Cotignola ieri e oggi, i colori della solidarietà.
l percorso si dipana tra due case dal grande significato simbolico: quella della partenza, dove su un muro campeggia da decenni la scritta “W Nenni e il Socialismo”, e quella dell’arrivo, la “Casa dei Giusti”, dove abitava Gigì d’Canavè e dove trovarono rifugio nel 1944 ebrei, perseguitati e lo stesso Ernesto de Martino. Posti limitati, prenotazione necessaria (al numero 333 4183149 dalle 16 alle 20). Chi non può portare una bici può chiederla in prestito ai cotignolesi. La partecipazione è gratuita.

Alle 21 ci si sposterà nella Golena dei morti felici, in via Canale. Qui, sulle prime balle di paglia, inaugura la piazza verde del cinema con pagliaio, con la proiezione di Visages, Villages di JR e Agnès Varda, l’unica donna della nouvelle vague e premio Oscar alla carriera. Un giovane fotografo e una regista ottantottenne decidono di fare un viaggio attraverso la campagna e i paesaggi francesi, dove incontrano personaggi incredibili. Benvenuto con la fisarmonica di Carmine Ioanna. La proiezione è organizzata in collaborazione con Cineteca di Bologna e Cinecircolo Fuoriquadro di Bagnacavallo. Ingresso libero. Si parcheggia al campo sportivo di via Cenacchio, poi si prosegue a piedi.

 

Addio all’ultima staffetta partigiana di Bagnara: se ne è andata Raffaella Pagani

Riccardo Francone: «Fu coraggiosa combattendo per la libertà di tutti». Era nata il 6 settembre del 1923

AttachmentIl sindaco di Bagnara di Romagna Riccardo Francone, a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della cittadinanza, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Raffaella Pagani, ultima staffetta partigiana di Bagnara di Romagna, deceduta mercoledì 11 luglio 2018. «Porgo le mie condoglianze alla famiglia – ha dichiarato il primo cittadino – ricordando l’esempio di coraggio dimostrato da Raffaella per la conquista di una libertà comune».

Raffaella Pagani era nata il 6 settembre 1923 a Bagnara di Romagna ed è cresciuta nelle campagne tra Bagnara e Lugo, in via Ripe, «dove, a lavorarla, la terra dà bene perché è grassa e lì tira l’aria dei monti sopra Imola», e da via Ripe nacque la sua adesione attiva alla Resistenza, insieme al cognato Mario Riccipetitoni (ultimo partigiano di Bagnara, oggi ancora in vita) e ad altri giovani antifascisti.

Il 21 maggio 2016 sia lei, sia Mario, ricevettero dal prefetto di Ravenna la Medaglia della liberazione per il loro ruolo attivo nella lotta contro il nazifascismo. La Medaglia della liberazione è stata istituita dal Ministero della Difesa quale riconoscimento per gli ex internati nei lager nazisti, nonché per i combattenti inquadrati nei reparti regolari delle forze armate ancora in vita o ai loro famigliari; nel 2016 fu conferita a tutti i cittadini della Bassa Romagna, per iniziativa dell’Anpi e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Raffaella lascia il marito Sebastiano Riccipetitoni e i figli Domenico e Antonio. I funerali si svolgeranno venerdì 13 luglio con partenza alle 11 dalla camera mortuaria di Lugo per l’area crematoria di Faenza.

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