I dati diffusi in occasione della festa della polizia. In totale gli interventi sono stati 3.169, 30.500 le persone controllate dagli agenti
La festa della polizia di Stato, che oggi ha celebrato l’anniversario numero 166, è stata l’occasione per fare il punto sugli interventi del 2017. Il questore Rosario Eugenio Russo nell’analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia di Ravenna ha illustrato l’attività di prevenzione e repressione dei reati con particolare riguardo ai reati predatori. In totale gli interventi sono stati 3.168 e 30.500 le persone controllate. Al 113 sono arrivate 45.486 telefonate, con 5.210 richieste di intervento e 32mila veicoli controllati.
Gli arresti sono stati 159, il 38 per cento in più del 2016; 846 le denunce. I furti sono in calo del sette per cento, le rapine del 10,9. per cento. Per quanto riguarda il traffico di droga, sono stati sequestrati 45 chilogrammi di eroina, 4,5 chilogrammi di cocaina, 1,5 chilogrammi di hashish e 3 chili di marijuana, oltre a 47.470 euro di denaro contante di provenienza dallo spaccio di stupefacenti.
Sono stati irrogati 173 fogli di via con divieto di ritorno a Ravenna per tre anni a persone pericolose non residenti nel nostro territorio, mentre 167 sono le persone sottoposte ad avviso orale. Dieci gli ammonimenti sia per episodi di violenza domestica che per atti persecutori. Gli esercizi pubblici chiusi su ordine del questore, per ragioni di sicurezza pubblica, sono 11 mentre 125 sono stati i controlli amministrativi nei confronti di esercizi pubblici.
La Polizia Stradale, ha contestato oltre 12.300 infrazioni di cui 127 per guida in stato di ebrezza, ritirato 242 patenti di guida e rilevato 272 incidenti stradali con 185 feriti e sei persone decedute. Da ultimo, il questore ha ricordato l’impegno silente della divisione di polizia amministrativa e sociale, al cui interno è incardinato l’ufficio immigrazione.
Nell’ultimo anno sono stati accompagnati alla frontiera 18 xtracomunitari con gravi precedenti penali. Nei 12 mesi trascorsi sono stati elaborati e consegnati 10.671 permessi di soggiorno ed emessi 303 decreti di rigetto per mancanza dei requisiti. In provincia oggi sono regolarmente soggiornanti 31.752 cittadini extracomunitari. Attualmente sono presenti nelle strutture di accoglienza della Provincia 1218 profughi richiedenti asilo distribuiti in 60 strutture sparse su tutto il territorio.
In chiusura della cerimonia sono state consegnate le ricompense al valore civile e per merito di servizio agli appartenenti alla polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in servizio. Il questore ha anche voluto ricordare il sostituto commissario Nicoletta Missiroli e l’agente Pietro Pezzi, morti in un incidente stradale mentre erano a bordo della volante.
Ai loro familiari sono stati consegnati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella le medaglie d’oro al valor civile alla memoria. Inoltre a Roma, il capo della polizia, prefetto Franco Gabrielli, ha consegnato ai familiari di due pergamene attestanti la “Promozione al Merito Straordinario alla Memoria”, la cui motivazione è stata letta nel corso della cerimonia svoltasi in prefettura.

I carabinieri di Lugo hanno individuato e sottoposto a fermo i presunti autori di una rapina avvenuta al distributore Eni di Cotignale del 6 aprile scorso. Si tratta di due cittadini di nazionalità marocchina di 24 e 22 anni, residenti rispettivamente a Bagnacavallo e Castel Bolognese. I due avrebbero anche rubato un’auto a Ravenna, utilizzandola poi per la fuga dall’area di servizio.


Il tribunale fallimentare di Ravenna a rischio taglio? Per ora si tratta soltanto di una proposta derivata dalla riforma delle procedure concorsuali. La commissione “Rordorf 2” a dicembre ha istituito gli schemi attuativi della legge delega. Tra questi, anche il taglio dei tribunali che passerebbero da 140 a 62 in tutta Italia. Chi conosce la materia sa che i tempi dei fallimenti non sono esattamente rapidi e un accorpamento di questo tipo ha messo in allarme i professionisti. Nello schema, Ravenna sarebbe accorpata a Forlì e Rimini. In quest’ultima città sarebbe la sede del tribunale fallimentare romagnolo.
Anche questa estate prenderà vita ad Alfonsine il “Labirinto Dimanico” all’azienda Carlo Galassi. Per tutte le persone che vogliono partecipare attivamente alla creazione di questa “opera naturale”, un unicum a livello internazionale per tipologia e dimensione, l’occasione è per domenica 15 aprile, quando verrà seminato il mais che sarà utilizzato per “disegnare” il labirinto creandone le alte pareti che delineeranno il fitto reticolato dei sentieri nei quali perdersi nel corso dell’estate.
In caso di ribaltamento, che succede al conducente e ai passeggeri se non indossano le cinture? Qualora fossero legati dalle cinture, qual è la tecnica corretta per liberarsi dalle stesse senza provocare danni alle vertebre cervicali? Se l’auto, per un attimo di distrazione, finisse in un canale laterale ribaltandosi? Tutte queste domande ricevono una risposta grazie al simulatore di crash test che fa vivere l’esperienza di un incidente stradale per capire l’importanza di guidare consapevolmente e in sicurezza. È il progetto di educazione stradale Test crash simulator, che si svolgerà venerdì 13 aprile nell’area della multisala Cinemacity, promosso dall’Ufficio scolastico regionale e dall’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale con il coordinamento organizzativo dell’Ufficio mobilità del Comune. È previsto uno spettacolo alle 9 aperto a tutti. La manifestazione verrà arricchita dalla presenza di una unità di pronto soccorso messa a disposizione dalla Centrale operativa 118 della Romagna, una unità cinofila della guardia di finanza di Ravenna e della polizia municipale di Ravenna. I presenti potranno chiedere a questi professionisti informazioni utili sui danni da incidenti stradali e sulle negative ricadute che alcool e sostanze psicotrope hanno sulle condotte di guida.
Alla fine del 2018 scade il contratto di quindici anni per la gestione della piscina comunale Gambi di Ravenna e la lista civica La Pigna propone di procedere con una gara di project financing, sulla base di un progetto di ristrutturazione e di adeguamento tecnico da realizzare entro pochi mesi. Va ricordato che circa un anno fa il Comune aveva reso nota l’intenzione di voler finanziare un
Enrico Ravaglia, psicologo psicoterapeuta (autore della nostra rubrica quindicinale “
Si è fatto un’idea del profilo psicologico della vittima, sulle basi delle testimonianze?
