sabato
02 Maggio 2026

A Marina di Ravenna si corre (o cammina) vestiti da conigli o uova di Pasqua

La tradizionale passeggiata di Pasquetta non competitiva, con villaggio di intrattenimento a Marinara

Coniglio“Run for Easter” è la tradizionale passeggiata di Pasquetta non competitiva di 5km in cui si partecipa travestiti da conigli, da uova di Pasqua, da ciambelle di cioccolato o da pulcini. L’obiettivo – scrivono gli organizzatori – «non è arrivare al traguardo prima degli altri, ma divertirsi senza limiti e farsi trascinare dalla magia della Pasqua». È un evento aperto a tutti, grandi e piccini: non ci sono limiti di età per partecipare.

L’appuntamento è a Marina di Ravenna, lunedì 2 aprile, con ritrovo (e ritiro kit) dalle 14.30 a Marinara dove sarà allestito l’Easter Village con attività di intrattenimento. Al momento dell’iscrizione, ogni partecipante può scegliere il proprio personaggio preferito da cui travestirsi. Ovviamente sarà anche possibile partecipare in maniera tradizionale, senza travestimento.

Info e iscrizioni: www.runforeaster.com (anche presso Meno4aranta presso Marinara).

 

I sei anziani maltrattati in casa famiglia già sistemati in altre tre strutture

È intervenuto il servizio sociale dei Comuni. «Ma non abbiamo alcuna relazione con la gestione»

Casa Famiglia Per Anziani In Via GermanicoIl Servizio sociale associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi ha fornito il proprio supporto fin dalla serata di lunedì, su richiesta delle forze dell’ordine, per assistere le sei persone presenti nella casa famiglia di Sant’Alberto dove sono intervenuti i carabinieri.
Due dipendenti sono andati sul posto, dove erano già presenti la guardia medica e il 118. Anche l’Ausl è infatti intervenuta tempestivamente. Il personale sanitario ha disposto l’invio al pronto soccorso di tutti i sei ospiti, in parte trasportati all’ospedale di Ravenna e in parte a quello di Lugo.

Ieri pomeriggio sono stati tutti dimessi e trasferiti, a cura del Servizio sociale associato, uno in una residenza sanitaria assistita, tre in case famiglia, due in case residenza per anziani.

Il Servizio ha inoltre contattato le loro famiglie, mettendosi a disposizione per l’accompagnamento nell’individuazione di una soluzione residenziale definitiva.

«Queste azioni – si legge in una nota del Comune – fanno naturalmente parte dei doveri del Servizio per quanto riguarda la presa in carico dei bisogni della comunità, in particolare delle persone più fragili. Si sottolinea però che il Comune non ha alcuna relazione con la gestione delle case famiglia. Per quanto riguarda la loro apertura non occorre infatti alcuna autorizzazione al funzionamento e il Comune di Ravenna è stato uno dei pochi che ha cercato, per quanto possibile, di ovviare ai vuoti normativi esistenti, prevedendo, attraverso un regolamento, controlli a rotazione secondo un piano triennale condiviso con l’Ausl».

Carenze e scarsa manutenzione: sequestrata una nave al porto di Ravenna

I mezzi di salvataggio non erano pronti all’uso

Mercantile NaveUn mercantile battente bandiera albanese, approdato nei giorni scorsi al porto di Ravenna, è stato sottoposto a fermo amministrativo per gravi e diffuse carenze accertate dal Nucleo Specializzato in Sicurezza della Navigazione della Guardia costiera.

La nave – giunta a Ravenna lunedì scorso per imbarcare un carico di clinker destinato al mercato dell’Europa dell’est – è stata trovata in condizioni non rispondenti pienamente alla normativa internazionale che disciplina la navigazione internazionale. Tra le irregolarità riscontrate: “la non prontezza all’uso dei mezzi di salvataggio, la scarsa manutenzione delle porte tagliafuoco e l’assenza di alcune dotazioni”. Particolare attenzione è stata posta sui sistemi antincendio installati a bordo e sono tuttora in corso approfondimenti sulla accettabilità del tipo di agente estinguente utilizzato a protezione della sala macchine.

Lo Stato di bandiera della nave, così come previsto dalle normative internazionali – spiegano dalla Guardia Costiera – «dovrà supervisionare l’eliminazione di tutti i difetti riscontrati e sottoporre la nave a specifici controlli addizionali in porto e a buon esito dei quali i Militari della Guardia Costiera torneranno a bordo per verificare che l’unità abbia ripristinato le condizioni minime di sicurezza che le permetteranno successivamente di riprendere la navigazione».

Anziane maltrattate, arrestati i gestori di una casa-famiglia

In manette un uomo e una donna. Sequestrata la struttura a Sant’Alberto. Almeno sei donne tra 85 e 90 avrebbero subito abusi

Avrebbero maltrattato almeno sei anziane di età tra 85 e 90 anni nella casa-famiglia che gestivano a Sant’Alberto: un 64enne ravennate e una 49enne di origine romena sono stati arrestati dai carabinieri lunedì notte. I due gestori della struttura, come si legge su Il Resto del Carlino che riporta la notizia, devono rispondere anche di sequestro di persona e di esercizio abusivo della professione. Umiliazioni e violenze: secondo le contestazioni dell’Arma portano ancora addosso i segni delle vessazione e sembra che in un caso una donna sarebbe stata bloccata al letto con una catena. La casa-famiglia è stata sequestrata e le anziane ora sono in altra struttura.

La Uil: «Ospedali in costante carenza di personale, ora l’Ausl assuma»

Interi reparti secondo il sindacato lavorano in costante «pronta disponibilità». Ora si chiede all’azienda di tenere fede a quanto promesso sulle assunzioni

ospedale, ausl genericaLa pronta disponibilità sta diventando la regola per il personale sanitario negli ospedali ravennati. A segnalarlo è la Uil Fpl che, in una nota, chiede all’Ausl di far fronte alle carenze di personale che portano a prevedere turni di pronta disponibilità «laddove con costanza e spesso anche più volte nel corso della notte gli operatori vengono chiamati per attivare una sala operatoria o garantire un esame diagnostico»

Eppure il turno di pronta disponibilità, previsto dal contratto, dovrebbe servire soltanto per fare fronte a situazioni di urgenza ed emergenza. «Considerato che il lavoro prestato in pronta disponibilità è a tutti gli effetti lavoro straordinario il quale, come appare ovvio oltre che chiaramente sancito dal contratto di lavoro, non può essere utilizzato come fattore ordinario», la Uil Fpl «ritiene ormai non più rinviabile la predisposizione di equipe in guardia attiva là dove “ordinariamente” la reperibilità si traduce con costanza in richiamo in servizio, come accade in alcune sale operatorie o  nei servizi di radiologia dell’Ospedale di Faenza e di Lugo»

Il sindacato ricorda che c’era stato «un impegno da parte della Direzione Aziendale nell’assumere personale al fine di sostituire la reperibilità con un turno strutturato, così come accade in altri ospedali, anche di modeste dimensioni dell’Ausl della Romagna, la Uil Fpl al momento deve osservare come gli impegni ancora non si siano tradotti concretamente e come, diversamente, si continui a spremere gli operatori i quali dopo aver lavorato in reperibilità per l’intera notte sono poi chiamati a rimontare in servizio nel primo pomeriggio per il loro turno ordinario. Questa situazione non può più rappresentare la norma, come altre già più volte evidenziate che continuano a non ottenere adeguate risposte, a partire dalla Medicina dell’Ospedale di Ravenna. Si assuma quindi il personale necessario e si organizzi il lavoro evitando continue e costanti situazioni di criticità».

Un incontro sul bullismo in biblioteca per il progetto “Pluriverso di genere”

Si terrà nel pomeriggio di mercoledì. Obiettivo è favorire un atteggiamento mentale che consideri la diversità una ricchezza

1485083766 CyberbullismoDomani, mercoledì 28 marzo, alle 17 si terrà nella Sala Spadolini della biblioteca Oriani la conferenza “Bullismo di genere e Bullismo omofobico”. L’incontro è parte integrante del progetto formativo “Pluriverso di genere”, terza edizione curato dalle associazioni Femminile Maschile Plurale, Psicologia Urbana e Creativa e Lucertola Ludens,.  Dopo i saluti di Ouidad Bakkali, assessore con deleghe alla Pubblica istruzione e infanzia e alle politiche e cultura di genere, interverranno: Margherita Graglia, psicoterapeuta, formatrice e saggista; Claudio Pavani, vicepresidente Arcigay Dan Arevalos, sportello di accoglienza e antidiscriminazione.  Presiede Marina Mannucci, presidente Associazione Femminile Maschile Plurale.

Pluriverso di genere è un percorso di formazione rivolto alla comunità educante, che mira a favorire  un atteggiamento mentale e culturale che consideri la diversità come una ricchezza, una maggiore consapevolezza dei propri stereotipi e pregiudizi. A chiusura del progetto  è previsto infine un convegno finale nella mattinata di sabato 21 aprile.

Consumano un rapporto sessuale in Apecar: denunciati 32enne e un 79enne

I due sono stati multati per diecimila euro a testa. Il mezzo era di proprietà dell’anziano, carabinieri avvisati dai cittadini

ApecarI carabinieri li hanno scoperti mentre consumavano un rapporto sessuale in un’Apecar. I due, 32enne romena lei, italiano 79enne lui, sono stati sorpresi in zona terme. L’Ape era parcheggiata in strada. Sono stati i cittadini ad avvisare l’Arma. I militari hanno sorpreso i due durante l’atto sessuale e ora saranno multati per diecimila euro a testa. Il reato infatti è stato penalizzato. L’Ape era di proprietà dell’anziano. Non è la prima volta che la 32enne è stata trovata in queste situazioni, per questo i carabinieri non escludono un atto di prostituzione.

La Pigna attacca: «Le nomine nelle fondazioni influenzate da Elsa Signorino»

La lista civica sostiene che molte delle persone indicate nei consigli di amministrazione siano in qualche modo legate o vicine a RavennAntica

Secondo la lista civica La Pigna, l’assessore Elsa Signorino ha avuto «la mano pesante» nelle recenti nomine dei cda delle istituzioni culturali e delle Fondazioni a partecipazione comunale. Secondo quanto si legge nel comunicato, firmato dalla capogruppo Veronica Verlicchi, diverse nomine arrivano  dall’Associazione Amici di Ravennantica di cui fanno parte la stessa Signorino e il direttore della omonima Fondazione, Sergio Fioravanti.

Tra di loro si trovano infatti Patrizia Ravagli (indicata come presidente della Classense) e – continua la Pigna – «Fulvia Missiroli, Claudio Zama, Ernesto Giuseppe Alfieri che proviene direttamente dalla Fondazione Ravennantica, di cui é consigliere, nonché presidente della Fondazione Cassa di Risparmio». Molti elementi vicini alla Signorino, secondo La Pigna, anche al Mar: «Lanfranco Gualtieri, per anni vice presidente, e Paolo Bolzani, consulente di lungo corso della fondazioneper progettazioni con particolare riferimento agli allestimenti».

 

«Il peso politico della Signorino in costante crescita ha influenzato anche la scelta di incrementare la quota annuale elargita dal Comune a favore della Fondazione Ravennantica, di cui la Signorino continua ad essere consigliere di amministrazione. Quota passata dai 400.000 euro per il 2017 ai 600.000 euro per il 2018 (+50%) per coprire preventivamente le perdite della gestione». La Pigna lamenta che la fondazione Casa Oriani, in difficoltà economiche, non abbia avuto lo stesso trattamento.

Rubano la merce appena arrivata al supermercato: denunciati un 38enne e un 76enne

L’anziano aveva ricevuto scatolame vario e bottiglie di sugo, arraffate dal più giovane mentre erano ancora al di fuori del centro commerciale

La merce era appena arrivata al supermercato Lidl di via Lercaro e, prima ancora di essere depositata negli scaffali, era già stata rubata. Nei guai una strana coppia: un ravennate di 76 anni e un romeno di 38. E’ andata così: una commessa aveva appena finito il turno di lavoro e ha notato un uomo anziano in bicicletta carico di merce identica a quella presente su alcuni bancali che erano appena stati consegnati al supermercato e che erano in attesa di essere portati all’interno dell’esercizio commerciale. La commessa ha notato poi un altro individuo più giovane mentre prelevava altra merce dai bancali per nasconderla sotto ad un dehors di un esercizio commerciale vicino.

La testimone ha chiamato la polizia che ha fatto intervenire il personale della sezione Volanti. Gli agenti hanno bloccato i due uomini che venivano condotti in questura, recuperando la merce di proprietà del punto vendita che era stata asportata (scatolame vario e bottiglie di sugo di pomodoro) per un valore di circa 50 euro. E’ emerso che l’anziano aveva ricevuto la merce dal romeno. Il 38enne è stato denunciato per furto aggravato (era anche ubriaco, per cui è scattata una contravvenzione), il 76enne per ricettazione.

 

Indagine Confindustria: dopo un buon finale di 2017 si prevede un 2018 positivo

L’associazione, che riunisce le province di Ravenna e Rimini, ha effettuato un’indagine campionaria che conferma la fine della fase critica. Indicatori tutti con il segno “più”

OperaioConfindustria prevede un buon 2018 dopo un 2017 molto positivo. I dati a consuntivo del secondo semestre hanno visto un fatturato in crescita del 9,8 per cento. Con riferimento alla classe dimensionale delle imprese. Le aziende più piccole, con meno di 50 dipendenti, evidenziano il dato migliore +13,3%. Le aziende con un numero di dipendenti compreso fra 50 e 249 segnano +8,7% nel fatturato totale. Le imprese con numero di dipendenti maggiore o uguale a 250 denotano +9,2% nel fatturato totale. Positivi tutti gli indicatori, con l’occupazione che segna una crescita del 5,1 per cento (in questo caso le grandi imprese, col 5,9 percento) segnano la performance migliore. Per quanto riguarda il reperimento del personale, la maggior parte delle imprese non ha grandi difficoltà a trovarlo. Solo il tre percento dice di avere “difficoltà molto elevata” nel reperimento mentre il 15,8% parla di “difficoltà elevata”. Il resto riesce a trovare personale piuttosto facilmente 

Per il primo semestre, la maggior parte delle imprese prevede stazionarietà (47,1%), stesso dato delle previsioni in aumento. Solo il 5,9 per cento degli imprenditori parla di una diminuzione. Dato che si rispecchia sulle previsioni di ordinativi. Le previsioni di assunzioni: stazionaria per il 68,2 percento, in crescita per il 24,2 e in calo per il 7,6.

Sugli investimenti, l‘indagine in percentuale sul fatturato effettuati nel 2017 in Romagna, rileva un dato pari al +5% in linea con la situazione emersa a Ravenna e a Rimini. Relativamente ai settori, a livello romagnolo quelli che nel 2017 hanno investito maggiormente in percentuale sul fatturato sono stati il settore dei prodotti di raffinazione (7,3%), gomma-plastica (6,7%), carta-stampa (5,8%). Per quel che riguarda la tipologia degli investimenti effettuati nel corso del 2017, gli investimenti più ricorrenti sono quelli in ICT (51,8%), formazione (46,1%) e ricerca e sviluppo (44,7%). L’8,5% degli imprenditori coinvolti ha dichiarato di non aver effettuato alcun investimento nell’anno 2017.

Le previsioni per il 2018 sugli investimenti: la percentuale di imprenditori che prevede di non realizzare investimenti nel 2018 (12,1%) cresce leggermente rispetto al 2017, anno in cui le imprese hanno maggiormente beneficiato dei vantaggi offerti dal “Piano nazionale Industria 4.0”, in linea con l’aumento della percentuale di investimenti e con quanto emerso dai dati di Ravenna e Rimini.

Nel 2018 il 22% del campione prevede di effettuare investimenti commerciali all’estero, in aumento rispetto al dato registrato nel 2017 che è stato pari al 12,8% del campione. Le aree aziendali maggiormente coinvolte in investimenti nel 2018 saranno: ICT, formazione, ricerca e sviluppo e linee di produzione.

In generale il trend dei fattori critici o ostacoli alla realizzazione degli investimenti è in linea con quanto emerso nelle due province campionate. Si segnalano ancora una volta come cause predominanti le difficoltà amministrative e burocratiche (31,2%) e la difficoltà nel reperimento di risorse finanziarie (20,6%). Per quanto riguarda il credito, i dati di Banca d’Italia riferiti all’area vasta (province di Rimini e Ravenna) emergono ancora segnali di riduzione degli impieghi: a dicembre 2017 gli impieghi complessivi su base annua sono diminuiti del 6,17% e del 9,5% per quel che riguarda gli impieghi alle imprese private.

Spacciatori in manette: uno vendeva hashish agli studenti, altri due avevano eroina

Operazioni distinte della caserma di via Alberoni e di Russi. Le persone arrestate sono due tunisini di 23 e 31 anni e una donna di 42 anni

RAVENNA 27/03/18. CARABINIERI, CONFERENZA STAMPA PER 3 SPACCIATORI ARRESTATI IN 2 OPERAZIONI
La conferenza dei carabinieri

In due distinte operazioni portate a termine dai carabinieri della stazione di via Alberoni e da quella di Russi sono finiti in manette tre spacciatori. I carabinieri della caserma vicino alla zona stazione, che giornalmente compiono attività di repressione della vendita di droga, hanno arrestato un 23enne tunisino. Attorno alle 13.30 l’uomo è stato visto mentre vendeva hashish agli studenti, di fronte all’istituto commerciale Ginanni. L’uomo ha patteggiato otto mesi di reclusione e duemila euro di multa. Il quantitativo di droga era modico (5 grammi) ma l’arresto è dovuto anche alla cessione in luoghi particolarmente sensibili, come le scuole.

Gli altri due pusher finiti in manette sono una coppia di Russi. Si tratta di un 31enne tunisino e di una 42enne italiana, da tempo seguiti dai carabinieri. La coppia era tenuta sotto osservazione da qualche tempo ed è stata fermata in via Cesarea. Dopo un tentativo di fuga dello straniero, i due sono stati controllati e trovati in possesso di oltre cinquanta grammi di eroina. La donna, già arrestata dalla stazione di Russi, era sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in seguito ad un arresto, avvenuto a febbraio. Giudicata oggi per direttissima, la 42enne è stata multata per 2.600 euro e condannata ad un anno e mezzo. Anche il 31enne, a febbraio, era stato arrestato a Lido Adriano. Si trova ancora in carcere.

Alberghini, l’uomo che ha fatto tremare il Pd: «Voto dettato anche da scelte locali»

Dopo il ballottaggio nel 2016, il 4 marzo il commercialista sostenuto dal centrodestra ha sfiorato l’elezione al Senato. In consiglio comunale ora è con la Lega: «La maggioranza prende ciò che arriva dalla giunta come Vangelo»

Massimiliano Alberghini, ossia l’uomo che fa paura al Pd. Per due volte in meno di due anni, il 52enne commercialista di Ravenna ha fatto passare notti insonni ai democratici durante la conta dei voti. Successe nel 2016 per le Amministrative quando costrinse De Pascale al ballottaggio e perse al secondo turno per uno scarto di poco più di 4mila voti ed è successo alle ultime Politiche dove ha corso per il collegio uninominale al Senato sostenuto dal centrodestra e ha perso contro il candidato Pd Stefano Collina con il 31,3 percento dei voti contro il 32,5 del candidato del centrosinistra.

Alberghini, cosa è mancato per compiere la “storica” impresa? E si ritiene comunque soddisfatto del risultato decisamente lusinghiero?
«Cosa ci è mancato? L’1,3 percento, purtroppo. Sinceramente devo dire che pensavo di essere più indietro, poi quando ho visto iniziare lo spoglio ho capito che l’impresa era a portata. Ci sono territori della Romagna in cui gli elettori faticano di più a rendersi conto della situazione in cui siamo e a pensare di cambiare. Mentre siamo andati benissimo a Ravenna, Cervia, Faenza, Forlì…»

Ma secondo lei quanto ha influito il giudizio sul governo locale e quanto quello sul governo nazionale nella scelta degli elettori?
«Credo entrambi, sicuramente c’è un giudizio sulle politiche nazionali, ma anche su come qui ci siano tante problematiche non sono mai state affrontate».

Per esempio? Voi parlate molto di sicurezza, ma i dati dicono che i reati sono in calo. E sulle buche delle strade stanno lavorando…
«Se i dati mostrano qualche lieve flessione non fa differenza, diventano rilevanti quando mostrano dei dimezzamenti. E poi, non vede per esempio i centri storici che stanno agonizzando? Per le buche nelle strade, vedremo i risultati. Ma possibile che non siano stati capaci di fare un asfalto che duri più di due settimane?»

E alla vigilia delle elezioni è arrivata la tanto attesa notizia dell’escavo dei fondali…
«Credo sia stata strumentalizzata dal Pd. Gli escavi dovevano essere conclusi dieci anni fa e invece i lavori devono ancora iniziare, inoltre, se di vittoria si vuol proprio parlare, bisogna anche dire che vi hanno partecipato tutte le forze politiche anche di opposizione. E il merito va soprattutto all’attuale presidente Daniele Rossi. Detto questo, bisognerà che siano fatte anche le infrastrutture attorno al porto, altrimenti è tutto vano».

Questo toccherà al prossimo governo. Che panorama auspica dal punto di vista delle alleanze?IMG 7081
«Purtroppo la situazione è davvero molto ingarbugliata e mentre l’Italia si sta dissanguando, il centrodestra non avrà i numeri per portare avanti quelle riforme che avrebbero potuto dare slancio all’economia in modo stabile e duraturo e in tempi rapidi, si sarà sempre legati alla spada di Damocle di numeri incerti. E questo anche in virtù di una legge elettorale pasticciata che hanno votato tutti».

Per la verità i 5 Stelle votarono contro. A questo proposito, come vedrebbe l’alleanza tra Lega e grillini che alcuni commentatori oggi immaginano?
«Non la ritengo un’opzione positiva».

Eppure anche qui i 5 Stelle sono diventati il primo partito, di fatto facendo il terzo incomodo tra voi e il Pd, e senza avere candidati del territorio.
«Questo mi sembra un aspetto molto negativo. Credo che ogni territorio debba tentare di eleggere rappresentanti che conoscano bene le problematiche del posto in cui vivono i propri elettori».

Dopo il 4 marzo, lei ha aderito al gruppo Lega Nord in consiglio comunale a Ravenna. Non è più un “civico”, quindi?
«Sono civico se per questo si intende una persona che viene dal mondo del lavoro e non certo un professionista della politica (Alberghini è un noto commercialista, ndr), ma è chiaro che quando ci si candida si prende una posizione politica. Dopo l’appoggio reciproco che c’è stato in questi anni, è stato un passaggio naturale in questo momento in cui la Lega è il partito maggioritario della coalizione, anche in vista di prossimi appuntamenti elettorali sul territorio».

Dopo aver tentato l’impresa a Comunali e Politiche, la volta buona potrebbe essere quella delle Regionali?
«Non sto pensando a nulla di simile, vedremo. Quando mi sono candidato l’ho fatto perché mi è stato proposto, se qualcuno mi farà proposte, le valuterò».

RAVENNA 03/02/2018. PINI PRESENTA ALBERGHINI E GARDIN CANDIDATI DELLA LEGA NORD ALLE POLITICHE 2018.
Da sinistra Gianluca Pini, Massimiliano Alberghini, Samantha Gardin

Intanto è in consiglio comunale da quasi due anni, come sta andando quell’esperienza? C’è chi dice che la sua presenza non si sia sentita molto…
«Nel senso che non mi sono mai alzato a insultare nessuno? In effetti no, non è decisamente nelle mie corde. In generale il problema in consiglio comunale è che la maggioranza prende ciò che arriva dalla giunta come fosse Vangelo e non è disposta ad ascoltare l’opposizione su nulla, nemmeno quando chiede semplicemente chiarimenti su dati o questioni non chiare, per esempio in tema di partecipate. Questioni che dovrebbero essere anche interesse della maggioranza approfondire. Anche perché teniamo conto che la maggioranza, alla luce delle ultime elezioni, non corrisponde più a quella degli elettori».

Secondo lei è vero che in giunta ci sono tensioni tra alleati? E secondo voi potrebbero esserci terremoti?
«Sicuramente ci sono diverse correnti di pensiero a volte contrastanti. Vedremo come e se riusciranno a stare insieme».

Una curiosità: si aspettava un “aiuto” maggiore, per quanto indiretto e involontario, da parte di Leu che ha avuto risultati deludenti, pur essendo riuscita a eleggere al Senato Vasco Errani?
«In effetti mi aspettavo che andassero molto meglio. Cosa vuole, Errani è stato eletto con il proporzionale, come tanti altri personaggi illustri che hanno avuto tutti i paracaduti possibili e che però ormai hanno fatto il loro tempo, come hanno dimostrato anche gli elettori».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi