Due barattoli di vetro con un etto di droga già divisa in dosi. A casa del 44enne 5mila euro in contanti e altri 10 grammi
Due barattoli di vetro con 50 grammi di cocaina ognuno, già suddivisa in dosi di vario peso, nascosti nell’intercapedine di un guard-rail di una strada in campagna a Pisignano. È il ritrovamento della guardia di finanza di Cervia che il 19 gennaio ha arrestato un 44enne albanese incensurato: i militari appostati tra i filari poco distanti hanno assistito al momento in cui l’uomo si è avvicinato alla barriera e ha cominciato a maneggiare con i contenitori.
Secondo le informazioni divulgate dalle Fiamme Gialle, l’operazione antidroga è nata durante ordinari servizi di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti: i militari della tenenza di Cervia avrebbero notato nelle campagne di Pisignano anomali movimenti di un’autovettura che, senza apparente motivo, transitava lungo strade isolate a diverse ore del giorno e della notte.
L’appostamento dei finanzieri ha dato l’esito sperato: la solita automobile ha accostato sul ciglio della strada e, dopo essersi ripetutamente assicurato di essere al riparo da sguardi indiscreti, un uomo è sceso e ha raggiunto il guard-rail.
Oltre all’etto di cocain sono stati trovati anche un bilancino di precisione tascabile e materiale per il confezionamento delle dosi. Ulteriori 10 grammi di coca sono stati rinvenuti e sequestrati nell’abitazione dell’uomo, dove le attività di perquisizione permettevano di individuare anche cinquemila euro in denaro contante, ritenuto dagli investigatori provento dell’illecita attività di spaccio.


Una scritta antisemita da quasi due mesi campeggia in città a Ravenna su un muro di proprietà del Comune e nonostante almeno in due occasioni siano stati informati agenti di polizia municipale in transito e un assessore la scritta non è ancora stata rimossa. La segnalazione della vicenda è di Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, che si augura venga rimossa prima del 27 gennaio, giornata della Memoria che commemora le vittime dell’Olocausto.
Un cappellino decorato con strass è stato fatale per una borseggiatrice: l’accessorio infatti è stato un elemento decisivo in un’indagine dei carabinieri di Faenza per il furto del portafoglio di una 78enne in un supermercato e l’immediato prelievo di 750 in contanti con la carta bancomat. L’autrice è una 48enne senza fissa dimora (M. M. le iniziali).
Scambio di sfottò senza filtro via Twitter tra il fusignanese Gianluca Pini, deputato della Lega Nord, è un presunto tifoso del Napoli non meglio identificabile dal profilo sul social network. Dopo la vittoria della squadra allenata da Maurizio Sarri a Bergamo domenica 21 gennaio, il leghista ha scritto: «Tanto di cappello al Napoli per la vittoria in trasferta estera. Auguri per lo scudetto». E poi una faccina sorridente. Il post non è piaciuto alla tifoseria partenopea e in molti hanno replicato a Pini, non sempre con toni raffinatissimi. E la replica è stata altrettanto esplicita: «Senti, merda, se non capisci l’ironia impiccati».
Non è sfuggita al fiuto di Bac, il labrador delle unità cinofile della Guardia di Finanza, la marijuana che aveva addosso un ventitreenne. Il cane, già protagonista di molti interventi, ha segnalato alle Fiamme Gialle un giovane di origine gambiana che si aggirava nei giardini Speyer e che è stato subito perquisito. Addosso i militari gli hanno trovato un sacchetto di 43 grammi di “maria” e 195 euro di contanti. l gambiano, in possesso di regolare permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, era già stato denunciato in passato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno pertanto arrestato il giovane. Arresto convalidato dal giudice.
Cambio al vertice della Pubblica Assistenza di Ravenna: Dino Guerra lascia l’incarico di presidente dopo 36 anni, cioè dalla fondazione nel 1981, per sopraggiunti impegni professionali derivanti da
In mezzo alla strada si è tolta il cappotto lasciandolo cadere a terra sull’asfalto e sotto era nuda: nel freddo di una mattina di fine gennaio è rimasta immobile indossando solo un paio di stivali neri fino all’intervento della polizia ferroviaria e di un’ambulanza per soccorrerla e accompagnarla in ospedale mentre alcuni passanti scattavano fotografie che hanno cominciato a circolare sui social network. L’episodio è accaduto stamani, 22 gennaio, in piazzale Farini davanti alla stazione dei treni di Ravenna. Protagonista una quarantenne brasiliana con problemi di alcolismo già noti. In passato la donna aveva compiuto un gesto simile e ha precedenti per danneggiamento, episodi legati alla dipendenza. Non ha opposto resistenza all’intervento dei medici e dei poliziotti.
Per togliere ogni dubbio sulla correlazione tra lo scippo che subì il 26 settembre e la morte sopraggiunta nella giornata di domenica 21 gennaio sarà disposta un’autopsia. Poi per il 25enne tunisino che era stato a suo tempo arrestato si potrebbe aggiungere un reato ben più pesante a quello di rapina aggravata e lesioni: quello di omicidio preterintenzionale.
La svizzera Richemont, colosso svizzero del lusso che controlla marchi come Cartier e Montblanc e attuale azionista di maggioranza di Yoox Net a Porter (Ynap) con il 50 percento delle azioni e il 24 percento dei diritti di voto, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) totalitaria a 38 euro per azione (30,26 euro il riferimento di venerdì scorso) sulla società di moda online fondata dal ravennate Federico Marchetti. Il premio, rispetto a quanto offerto, è del 25,6 percento sulla chiusura di venerdì e del 27 percento sul prezzo medio ponderato degli ultimi tre mesi. L’esborso totale per Richemont sarà pari a 2,7 miliardi di euro. In apertura di Borsa il titolo Ynap è scattato subito in avanti avvicinandosi ai livelli del prezzo offerto da Richemont. L’Opa svizzera valorizza il gruppo Ynap circa 5,3 miliardi di euro.