martedì
28 Aprile 2026

A Piacenza la Bunge torna a sorridere in trasferta e chiude al meglio un grande 2017

Volley Superlega / Vinte le prime due frazioni, i ravennati non sfruttano ben sette match point nella terza, con Piacenza che dimezza lo svantaggio, ma nel quarto parziale chiudono il discorso al termine di una battaglia lunga più di due ore

Piacenza-Ravenna 1-3
(21-25, 18-25, 35-33, 24-26)
WIXO LPR PIACENZA: Clevenot 18, Alletti 9, Fei 21, Parodi 12, Yosifov, Baranowicz 4, Marshall (L); Di Martino 4, Kody 1, Hershko 1, Cottarelli. Ne: L. Giuliani (L). All.: A. Giuliani.
BUNGE RAVENNA: Diamantini 8, Orduna 1, Marechal 14, Georgiev 11, Buchegger 23, Poglajen 16, Goi (L); Raffaelli, Pistolesi, Gutierrez. Ne: Mazzone, Vitelli, Marchini (L). All.: Soli.
ARBITRI: Puecher di Padova e Vagni di Perugia.
NOTE – Piacenza: bs 22, bv 1, errori 14, muri 6; Ravenna: bs 17, bv 8, errori 11, muri 3. Durata set: 26’, 24’, 42’, 31’ (tot. 123’). Spettatori: 2.117 (incasso 14.728 euro). Mvp: Orduna.

Esultanza A Piacenza
L’esultanza finale dei giocatori della Bunge a Piacenza

Con una grande prova di cuore e orgoglio la Bunge supera in quattro set a Piacenza la Wixo Lpr al termine di una battaglia lunga più di due ore, festeggiando nel modo più bello la fine di un 2017 ricco di soddisfazioni. Diretti in maniera splendida dall’mvp Orduna, bravissimo a innescare le sue bocche da fuoco (benissimo anche Buchegger con 23 punti), i ravennati si aggiudicano senza grossi affanni le prime due frazioni, mentre nella terza non riescono a neutralizzare la coraggiosa rimonta degli avversari e nella quarta chiudono il discorso dopo un brivido nel finale. Con un Marechal in crescita tutta la squadra funziona al meglio, a partire dalla seconda linea passando dal gioco al centro, con Georgiev e Diamantini molto positivi, per concludere con il servizio, finalmente tornato ai livelli di qualche settimana fa. Grazie a questi tre punti nello scontro diretto con gli emiliani la squadra di Soli interrompe una serie di quattro sconfitte esterne e sale al sesto posto in coabitazione con Padova, sorpassando Milano e portandosi a una sola lunghezza dalla quinta posizione di Trento. La Superlega però non dà tregua e già tra cinque giorni, giovedì 4 gennaio, è tempo di scendere in campo, al PalaCosta contro i campioni d’Italia di Civitanova.

Sestetti iniziali La Wixo Lpr del tecnico Alberto Giuliani scende in campo con Baranowicz al palleggio, Fei opposto, Parodi e Clevenot schiacciatori, Yosifov e Alletti al centro. Novità in seconda linea per i piacentini, con Marshall nell’inedito ruolo di libero al posto dell’infortunato Manià. Il coach Fabio Soli risponde schierando il palleggiatore Orduna in diagonale con Buchegger, le bande Poglajen e Marechal, i centrali Georgiev e Diamantini e il libero Goi.

Primo set Il primo break arriva sul turno al servizio di Buchegger, con la Bunge che piazza un parziale di 4-0 a firma di Poglajen, Diamantini e lo stesso austriaco: 4-8. La risposta degli emiliani è quasi immediata e passa dalla serie in battuta di Fei, con Parodi che pareggia il conto: 11-11 e time out di Soli. Un errore dello schiacciatore biancorosso regala l’11-13, poi Poglajen conserva (13-15) e Marechal allunga: 14-17. Preso il vantaggio di tre lunghezze, i ravennati non permettono più alla Wixo Lpr di avvicinarsi grazie a un ottimo cambio palla (importante anche l’utilizzo del videocheck sull’invasione di Clevenot per il 19-22). A chiudere la frazione ci pensa Diamantini, direttamente con un ace al primo set ball: 21-25.

Secondo set Un muro di Georgiev e una schiacciata fuori di Clevenot spingono sul 3-5 la Bunge, che va sul +3 grazie all’ace di Buchegger: 5-8. Un altro servizio vincente, questa volta di Poglajen, aumenta il divario in campo (6-10), con Giuliani che ferma il match. Un muro di Diamantini fa scappare la squadra ravennate (10-16), che porta il vantaggio a sette lunghezze grazie alla conclusione lunga di Parodi: 12-19. Una incomprensione in costruzione avvicina i piacentini (16-21) e Soli chiama i suoi in panchina, con la risposta che arriva dalle mani di Poglajen, con il videocheck che ravvisa un tocco al muro sulla sua schiacciata: 17-24. Alletti annulla il primo set ball, ma poi lo stesso centrale sbaglia dalla linea dei nove metri, consegnando il secondo periodo alla Bunge: 18-25.

Terzo set La difesa ravennate funziona benissimo, costringendo all’errore la Wixo Lpr, che non trova il campo con Fei, Alletti e Parodi per quattro volte di fila: 2-6. I padroni di casa dimezzano il gap (4-6), ma Buchegger li ricaccia indietro (4-8) e poi è l’errore di Fei a scavare un solco ulteriore tra le due squadre: 5-11 e time out Giuliani. Si va avanti senza scossoni fino a quando Parodi rosicchia un paio di punti (10-14), ma l’ace di Marechal ristabilisce le distanze: 10-16. Piacenza non molla e con il muro di Baranowicz torna a -4 (14-18), ricacciata però ancora indietro da Poglajen (14-20). Gli emiliani hanno sette vite e grazie a Clevenot e a un’invasione di Marechal si riportano a -3: 17-20 e Soli ferma la partita. La Bunge scatta sul 22-24 ma non sfrutta due match ball, il secondo annullato da Baranowicz dalla seconda linea: 24-24. Si va ai vantaggi, dove i ravennati non capitalizzano altre cinque occasioni per chiudere la partita, cosa che invece riesce alla Wixo Lpr, che al quinto set ball dimezza lo svantaggio con Parodi: 35-33.

Quarto set I piacentini allungano subito con Alletti (5-2), ma sul turno in battuta si scatena Buchegger con tre punti di fila, tra cui un ace, che valgono il sorpasso della Bunge: 8-9. Il servizio vincente di Poglajen spinge a +2 la squadra di Soli (9-11), raggiunta in modo immediato da Fei: 11-11. Georgiev mette a terra la palla dell’11-13, Poglajen quella del 12-14 e soprattutto quella del 13-16. Diamantini mantiene le distanze (16-19) e Giuliani chiama time out, senza però interrompere il buon cambio palla dei ravennati, che tentano la fuga con l’ace di Marechal: 19-23. Fei spara fuori il servizio per il 20-24, ma Piacenza annulla i primi due match point: 22-24 e Soli ferma la partita. Anche le altre due occasioni non vengono sfruttate e si va ancora ai vantaggi. Diamantini mette a terra la palla del 24-25 e al quinto match ball Buchegger tira fuori dal cilindro l’ace che fa esultare i giallorossi: 24-26.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): «Questa gara è stato un mini revival della sfida dell’andata quando, avanti di due set, ci siamo fatti rimontare dai nostri avversari, alla fine vittoriosi. Poteva accadere la stessa cosa anche in questa occasione: Piacenza ne ha tutte le capacità, ha giocatori capaci di uscire dai momenti difficili e in grado di ribaltare l’andamento della gara. La Wixo LPR ha meritato il terzo set e avrebbe meritato anche il quarto; noi siamo stati più bravi a chiudere nel quarto ma, sinceramente, ho vissuto quest’ultimo parziale con grande preoccupazione. Sono felice per il risultato, arrivavamo da un periodo negativo e il nostro obiettivo principale era quello di ritrovare continuità negli allenamenti. Ci siamo riusciti e il risultato si è visto in partita. Aver vinto a Piacenza è molto importante, in quanto stiamo attraversando un periodo durissimo e pieno di impegni, e questi tre punti sono davvero d’oro, per la classifica ma soprattutto per il morale e la convinzione sui nostri mezzi».

Risultati (prima giornata di ritorno): Revivre Milano-Diatec Trentino 2-3, BCC Castellana Grotte-Azimut Modena 0-3, Biosì Indexa Sora-Gi Group Monza 0-3, Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-1, Wixo LPR Piacenza-Bunge Ravenna 2-3, Kioene Padova-Sir Safety Perugia 1-3; Calzedonia Verona-Taiwan Excellence Latina in programma il 25 gennaio, ore 20.
Classifica: Perugia 36 punti; Civitanova 35; Modena 33; Verona* 26; Trento 24; Padova e Ravenna 23; Milano 22; Piacenza 20; Monza 15; Latina* 12; Vibo Valentia 9; Castellana Grotte 7; Sora 6 (* una gara in meno).

Lavori di riqualificazione all’ospedale San Giorgio: si parte dal Primo intervento

Il presidio sanitario di Cervia per due anni sarà interessato da riqualificazione. Via a gennaio, pausa in estate e poi nuovi interventi da settembre

ospedale, ausl genericaL’ospedale  “San Giorgio” di Cervia sarà interessato, nei prossimi due anni da una importante opera di riqualificazione e ristrutturazione degli spazi interni e dell’area esterna.

La programmazione degli interventi, messa a punto dalla direzione generale dell’Ausl e condivisa con l’amministrazione comunale cervese, consentirà di migliorare le condizioni strutturali del punto di Primo Intervento, della Casa della Salute (con un riordino anche degli spazi presenti al piano terra), la realizzazione di un sistema di raffrescamento e un intervento di riqualificazione energetico. La riqualificazione complessiva si completerà con la realizzazione di diversi interventi riguardanti l’area esterna del presidio sanitario “San Giorgio”, tesi a migliorare la viabilità e ad aumentare le zone di sosta e parcheggio di utenti e dipendenti.

L’avvio dei lavori è previsto per le prime settimane del mese di gennaio e riguarderà il punto di primo intervento. A tal fine, nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 gennaio inizieranno i lavori di trasferimento del Punto di Primo Intervento dalla sede attuale al piano terra del Presidio San Giorgio ai nuovi locali temporanei (già adibiti precedentemente a Punto Prelievo) a tal fine ristrutturati.

La durata dei lavori – comunica l’Ausl – viene stimata in circa 5 mesi con il termine previsto per il mese di maggio al fine di consentire la ripresa delle attività sanitarie in un’area completamente rinnovata nel periodo estivo; i lavori riprenderanno poi nel mese di settembre con un intervento di riqualificazione dell’area esterna del Punto di Primo Intervento e la realizzazione anche della camera calda al fine di migliorare l’accoglienza dei pazienti trasportati con i mezzi di soccorso o di privati.

 

La Bunge Romagna In Volley seconda nel torneo nazionale Under 18 “Città di Ravenna”

Volley giovanile / A vincere la manifestazione organizzata da Porto Robur Costa e Scuola di Pallavolo è il Treviso, vittorioso in finale sui ravennati. Casadio: «Giocato alla pari con alcune delle formazioni più forti d’Italia»

VOLLEY PALLAVOLO TROFEO DI NATALE UNDER 17. FINALE E PREMIAZIONI
Le squadre finaliste della Bunge Romagna In Volley e del Volley Treviso

La Bunge Romagna In Volley si è classificata al secondo posto del tradizionale torneo di Natale “Coppa Città di Ravenna – 2° Torneo Conad”, manifestazione per formazioni Under 18 giunta alla quattordicesima edizione. Ad aggiudicarsi la competizione organizzata dal Porto Robur Costa e dalla Scuola di Pallavolo Ravenna nelle palestre Montanari e Itis è il Volley Treviso, vittorioso in quattro set sui romagnoli al termine di un match molto combattuto. Al terzo posto è giunto il Trentino Volley, che nella “finalina” ha superato 2-0 la Bluvolley Verona. «E’ stata una competizione molto equilibrata – dichiara il presidente del Porto Robur Costa, Luca Casadio – con un ottimo livello dei partecipanti, in cui la nostra squadra ha dimostrato di poter giocare alla pari con alcune delle formazioni più forti del panorama nazionale. Da sempre organizziamo questo torneo, in quanto la filosofia della nostra società è quella di rivolgersi in primo luogo ai giovani, dando loro la possibilità giocare a pallavolo, ma anche di poter crescere e valorizzare le loro qualità. Ringrazio chi, da ben quattordici anni, organizza questa manifestazione, a partire da Roberto Costa, e gli sponsor che ci danno un fondamentale contributo».

In precedenza la squadra di Marasca e Rossi in semifinale aveva piegato al tiebreak Verona, mentre nell’altra sfida Treviso era riuscita a spuntarla 3-1 su Trento. Il grande equilibrio della competizione è mostrato dai risultati della fase a girone, con i veronesi al primo posto in classifica davanti a Trento e Treviso solo grazie al quoziente punti (le tre squadre del Triveneto a pari merito a quota cinque). «Abbiamo affrontato tre ottime squadre – spiega il tecnico Giuliano Marasca– che di sicuro saranno protagoniste nei campionati nazionali di categoria. A tratti siamo a riusciti a contrastarle e per colmare il gap è necessario diventare più squadra, lavorando assieme in maniera più continua in palestra. Il bicchiere è mezzo pieno, perché abbiamo imboccato la strada giusta, con grandi margini di miglioramento».
VOLLEY PALLAVOLO TROFEO DI NATALE UNDER 17. FINALE E PREMIAZIONI
Tra i vincitori dei premi individuali c’è anche il libero della Bunge Pirazzoli, in maglia gialla

A premiare le squadre e i giocatori erano presenti il presidente regionale del Coni Umberto Suprani, che ha ricordato la figura di Paolo Fabbri, a cui il torneo è dedicato alla memoria, il presidente provinciale della Fipav, Mauro Masotti, e il direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta. Questi i risultati della “Coppa Città di Ravenna – 2° Torneo Conad”. Fase a girone: Treviso-Trentino 1-2, Verona-Trentino 2-1, Bunge-Trentino 1-2; Bunge-Verona 2-1, Bunge-Treviso 0-3, Verona-Treviso 2-1. Semifinali: Trentino-Treviso 1-3, Verona-Bunge 2-3. Finale terzo posto: Verona-Trento 0-2. Finale primo posto: Treviso-Bunge 3-1. Questi i premi individuali: miglior palleggiatore Giacomo Tonello (Treviso); miglior schiacciatore Alberto Pol (Treviso); miglior centrale Fabio Dal Col (Treviso); miglior opposto Sergio Poggio (Trentino); miglior libero Matteo Pirazzoli (Bunge Romagna In Volley). Questa la rosa della Bunge Romagna In Volley: palleggiatori Filippo Rontini (classe 2000) e Andrea Santomieri (2001); schiacciatori Lorenzo Maretti (2001), Samuel Frasco (2001), Nicola Morigi (2000) e Giovanni Bellettini (2000); centrali Mattia Lolli (2001, anche libero), Marco Raggi (2001), Matteo Bellomo (2001) e Lorenzo Grottoli (2000); opposti Ivan Hihlavyy (2001) e Riccardo Cardia (2000); libero Matteo Pirazzoli (2000). Allenatori: Giuliano Marasca e Giacomo Rossi.

Albo d’oro: 2004 – Treviso; 2005 – Trento; 2006 – Macerata; 2007 – Modena; 2008 – Robur Costa Ravenna; 2009 – M. Roma Volley; 2010 – M. Roma Volley; 2011 – Padova; 2012 – Treviso; 2013 – Trento; 2014 – Porto Robur Costa Ravenna; 2015 – Porto Robur Costa Ravenna; 2016 – Trento; 2017 – Treviso.

Spaccate e furti in centro: il prefetto aumenta la sorveglianza

Comitato per l’ordine pubblico: ci saranno servizi speciali di polizia municipale e guardia di finanza

Il prefetto vuole fermare la banda che da un mese sta imperversando a Ravenna, soprattutto in centro storico, prendendo di mira i negozi. La tecnica è quella della spaccata, spesso usando i tombini. Altri tre colpi sono stati messi a segno tra il 28 e il 29 dicembre, portando ad una ventina il totale dei colpi. Le forze dell’ordine indagano ma intanto nel Comitato per l’ordine pubblico di questa mattina il prefetto ha ordinato un aumento della sorveglianza. Per il controllo del territorio saranno utilizzate anche pattuglie della polizia municipale e della guardia di finanza.

Inoltre al prossimo comitato parteciperanno anche le associazioni di categoria, seriamente preoccupate per la piega che sta prendendo il fenomeno nell’ultimo mese.

 

Lavori nella storica scuola di Cotignola: sostituiti di infissi e impianti

Il 2018 sarà inoltre l’anno in cui vedrà la luce il primo stralcio di lavori che porteranno alla riqualificazione complessiva e all’ampliamento del museo civico

Attachment (10)Nella seduta di giovedì 28 dicembre il Consiglio comunale di Cotignola ha approvato il bilancio di previsione 2018-2020. I principali investimenti del 2018 riguarderanno la viabilità con la riqualificazione di strade, marciapiedi e parcheggi per un importo complessivo di 625mila euro, il completamento dell’adeguamento antisismico del palazzo comunale per 443mila euro, gli impianti sportivi con interventi relativi a illuminazione e spogliatoi dello stadio “Angelo Dalmonte” per un totale di 388mila euro, pubblica illuminazione (145mila euro), e riqualificazione dei parchi urbani (65mila euro).

Per quanto riguarda le scuole, saranno sostituiti integralmente gli infissi della scuola primaria di Cotignola, per una spesa di 310mila euro. L’edificio, inaugurato nel 1929, gode del vincolo della soprintendenza: i nuovi infissi saranno in legno, come quelli originali, ma all’avanguardia in termini di coibentazione, nel pieno rispetto architettonico della struttura; sarà inoltre sostituito l’impianto di riscaldamento delle scuole medie (95mila euro).

Il 2018 sarà inoltre l’anno in cui vedrà la luce il primo stralcio di lavori che porteranno alla riqualificazione complessiva e all’ampliamento del museo civico “Luigi Varoli”, grazie soprattutto all’acquisizione dell’edificio adiacente a Casa Varoli, che diverrà un tutt’uno con l’attuale casa museo; i fondi stanziati per il primo stralcio ammontano a 150mila euro.

Attraverso il Poc è stata compiuta una revisione della pianificazione urbanistica, riducendo di 142 ettari le aree di espansione, e quindi il consumo del territorio, restituendole a un uso prevalentemente agricolo. Questo percorso si intreccerà con la variante al Psc e al Rue dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che verrà approvata nei primi mesi del 2018 e che sarà propedeutica alla nuova legge urbanistica regionale di prossima uscita.

«Abbiamo articolato la proposta di bilancio attorno alle due linee strategiche individuate all’inizio del nostro mandato: il benessere sociale e la qualità dell’ambiente e del territorio – sottolinea il sindaco Luca Piovaccari -. Rispetto agli investimenti partirà nei prossimi anni una serie di interventi molto importanti sull’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, prioritariamente quelli scolastici, sulla viabilità, sulla sicurezza urbana, sulla valorizzazione delle strutture dedicate alla cultura, sulla qualificazione degli spazi pubblici per lo sport e il tempo libero»

L’OraSì parte in folle, ma a metà gara si riprende ed espugna Bergamo in rimonta

Basket A2 / Spinta dal trio formato da Giachetti, Grant e Rice, la squadra giallorossa dopo l’intervallo si sveglia e riesce a conquistare una vittoria fondamentale in terra lombarda

Bergamo-Ravenna 82-87
(31-19, 50-42, 65-67)
BERGAMO BASKET 2014: Ferri 2, Fattori 17, Solano 18, Cazzolato 3, Bergstedt 12, Sanna 15, Sergio 2, Mascherpa 5, Bozzetto 7. Ne: Ricci, Bedini, Piccoli. All.: Ciocca.
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 16, Rice 25, Sgorbati, Masciadri 5, Grant 23, Montano 11, Chiumenti 4, Vitale, Raschi 3. Ne: Cinti. All.: Martino.
ARBITRI: Lanzarini, Mottola, Valzani.
NOTE – Bergamo: T2 19/31, T3 9/24, TL 17/26, rimbalzi 31. Ravenna: T2 24/37, T3 7/25, TL 18/24, rimbalzi 39.

Rice Contro Orzinuovi
25 punti per Rayvonte Rice a Bergamo

L’OraSì espugna Bergamo in volata e dopo un lungo inseguimento al quale era stata costretta dalla grande partenza degli orobici, che in casa si sono confermati un osso duro. Ancora ottima prova di Giachetti e Rice, ma rispetto alla gara con Mantova si è registrata la grande crescita di Grant (10/12 al tiro) e le bombe di Montano sono state importanti nel momento del punto a punto decisivo. Raggiunto in quarta posizione Montagranaro, che deve però ancora giocare contro Imola, i giallorossi sono ancora in corsa per la qualificazione in Coppa Italia.

Il primo periodo comincia con un avvio lampo di Bergamo che sorprende Ravenna anche grazie alla precisione di Solano e Fattori, tanto che nel primo quarto gli orobici arrivano addirittura a toccare quota 31. L’OraSì, che regge invece il confronto a rimbalzo, inizia a difendere meglio nel secondo quarto e grazie a Giachetti, Grant e Montano (due bombe) riesce a rientrare in partita anche se Solano arriva alla seconda sirena con un esemplare 5/7 al tiro e permette ai padroni di casa di mantenere un discreto margine.

Nella terza frazione Giachetti e Rice suonano la carica e Ravenna arriva al minimo ritardo (55-53) in pratica dall’inizio della gara, dimezzato poi da tre punti consecutivi di Grant dopo i liberi di Bergstedt (57-56). La prima tripla di Cazzolato ricaccia indietro Ravenna, ma Chiumenti mette due canestri consecutivi e con quattro punti di Masciadri l’OraSì è finalmente davanti dopo un inseguimento durato ventotto minuti. Non molla Bergamo (70-71) ma la tripla di Montano vale il 70-74 a 3’30 dalla fine. Le triple di Sanna e Solano però provocano il contro-sorpasso, Giachetti pareggia ma Solano dalla lunetta regala l’82-80 ai suoi. Altro sorpasso con tripla di Rice, Solano questa volta sbaglia, Grant segna da sotto e il leader di Bergamo fallisce di nuovo. Ferri è costretto al fallo e Rice dalla lunetta chiude i giochi consegnando all’OraSì una vittoria molto sofferta ma senza dubbio meritata perché voluta con forza con una seconda metà gara di grande intensità difensiva.

Risultati (14ª giornata): Termoforgia Jesi-Bondi Ferrara 68-87, Tezenis Verona-Unieuro Forlì 84-75, Assigeco Piacenza-Consultinvest Bologna 62-76, Bergamo-OraSì Ravenna 82-87, Dinamica Generale Mantova-Agribertocchi Orzinuovi 64-61, G.S.A. Udine-Alma Pallacanestro Trieste 73-69, De’ Longhi Treviso-Roseto Sharks 90-75; sabato 30 dicembre, ore 20.30, XL Extralight Montegranaro-Andrea Costa Imola Basket.

Classifica: Trieste 24 punti; Bologna e Udine 20; Montegranaro*, Mantova e Ravenna 18; Verona 16; Ferrara e Jesi 14; Imola* e Treviso 12; Piacenza e Forlì 10; Orzinuovi e Bergamo 6; Roseto 4 (* una gara in meno).

Dal cavallo di Proia esce la beffa per il Ravenna: al “Benelli” passa il Bassano

Calcio C / Una doppietta del centrocampista avversario decide la sfida a favore dei veneti, ma non rovina un 2017 comunque molto positivo

Ravenna-Bassano 1-2
RAVENNA (5-3-2): Venturi; Magrini (44’ st Maistrello), Ronchi, Lelj, Venturini, Rossi (1’ st Barzaghi); Cenci (10’ st Marzeglia), Papa, Selleri; De Sena, Broso. A disp.: Gallinetta, Severini, Samb Fallou, A. Ballardini, Ierardi, Sabba, Piccoli, Capitanio. All.: Antonioli.
BASSANO (4-3-3): Grandi;  Andreoni (42’ st Bortot), Pasini, Bizzotto, Stevanin; Bianchi, Botta, Proia (24’ st Salvi); Venitucci, Diop (33’ st Tronco), Minesso (42’ st Gashi). A disp.: Falcone, Karkalis, Barison, Bonetto, Popovic, Giordani. All.: Colella.
ARBITRO: Perotti di Legnano.
RETI: 22’ pt De Sena, 34’ pt e 17’ st Proia.
NOTE – Ammoniti: Stevanin, Lelj, Botta, Tronco. Spettatori: 1212, incasso di 7217 euro. Angoli: 4-3. Recupero: 0’ e 5’.

De Sena In Area
L’attaccante De Sena aveva sbloccato il risultato a favore del Ravenna

Niente botti di fine anno nel cielo calcistico di Ravenna, ma la sconfitta casalinga patita contro il Bassano non toglie nulla al valore di un anno straordinario, scandito dal ritorno in Serie C, né alle certezze, acquisite strada facendo e consolidate dalla striscia positiva di cinque partite interrotta proprio oggi, di poter stare a pieno titolo in un campionato che si sta rivelando equilibrato e molto difficile, con un organico molto giovane e pieno di debuttanti nei professionisti. I giallorossi si illudono con il gol di De Sena poi subiscono la rimonta, firmata da Proia con due gol in fotocopia. L’andamento del match e l’assalto finale sono la conferma di una partita storta, che butta gocce d’amaro nel Capodanno giallorosso e guasta il congedo dal 2017 e la festa personale di Lelj e Selleri, nel giorno delle 50 presenze in campionato col Ravenna, e di Papa, arrivato a toccare quota 200 presenze in campionato in carriera.

All’inizio del match Botta e De Sena sono i primi a dare lavoro ai portieri avversari, poi lo stesso De Sena si rivela letale e concreto al 22’ quando raccoglie all’altezza del primo palo il cross rasoterra di Ceci e lo tramuta in rete, insaccando il pallone tra palo e portiere. Ancora De Sena, davvero scatenato, ci prova al 33’ su ripartenza e servizio smarcante di Broso, ma trova sulla sua corsa Grandi. Dal possibile 2-0 all’1-1 in un amen. Botta calibra da destra, Proia disinnesca la contraerea giallorossa e supera Venturi con una perfida parabola. Venturi che blocca in due tempi su tiro di Venitucci è l’ultima istantanea del primo tempo.

Ripresa subito scoppiettante: Proia sfiora il palo, Selleri trova un difensore sul suo tiro che sembra destinato in fondo alla rete. Antonioli si gioca la carta Marzeglia passando al tridente, ma il Bassano colpisce al 17’ ancora con Proia, ancora di testa anticipando tutti, questa volta sul cross di Venitucci. Grandi ci mette quei centimetri sufficienti ad impedire a Marzeglia, pronto ad impattare il cross di Magrini, il colpo di testa del 2-2 e Venturi evita il peggio opponendosi a Minesso. Finale con i giallorossi di casa all’assalto del fortino veneto, ma Broso sfiora il palo con un rasoterra dentro l’area e Marzeglia nell’ultimo assalto, con il Ravenna a quattro punte (dentro anche Maistrello), trova un difensore sulla sua strada con il “Benelli” già pronto ad esultare per un gol che avrebbe scritto un pareggio che ci stava tutto.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Mauro Antonioli
(allenatore Ravenna): «Oggi siamo incappati in una giornata storta soprattutto a livello di episodi e dispiace finire l’anno con una sconfitta, però non bisogna dimenticare quanto di buono fatto in questo 2017 sia nella prima parte di questo anno vincendo il campionato, che in questa seconda parte con una squadra nettamente in crescita e che sta facendo a mio avviso un ottimo campionato. Anche oggi la squadra ce l’ha messa tutta e tutto sommato credo che il pareggio fosse meritato. Adesso sfruttiamo la sosta per riposare, abbiamo bisogno di ricaricare perché abbiamo speso tanto per inseguire, ma arriviamo a questa sosta con la squadra in un buon periodo, anche se questa sconfitta ha interrotto la serie positiva».

Risultati (21ª giornata): Mestre-Albinoleffe 2-1, Santarcangelo-Gubbio 1-0, Fano-Padova 1-1, Sudtirol-Pordenone rinviata, Ravenna-Bassano 1-2, Renate-FeralpiSalò 2-1, Reggiana-Triestina 2-0, Sambenedettese-Fermana 3-0. Riposo: Vicenza e Teramo.

Classifica: Padova (19 gare disputate) 38 punti; Renate (19) 33; Sambenedettese (18) 32; Feralpisalò (19) e Reggiana (19) 29; Albinoleffe (19) 26; Triestina (18), Sudtirol (18), Pordenone (18) e Bassano 25; Mestre (19) 24; Fermana (19) 23; Gubbio (19) 22; Teramo (18), Vicenza (18) e Ravenna (19) 21; Santarcangelo* (19) 19; Fano (19) 14 (*un punto di penalizzazione).

Al via il ritorno, con la Bunge che prova a partire col piede giusto a Piacenza

Volley Superlega / Domani, sabato 30 dicembre, i ravennati affrontano in trasferta gli emiliani della Wixo LPR (inizio ore 18) con l’obiettivo di mantenersi a contatto con la zona playoff. Soli: «Dobbiamo ritrovare la sicurezza e le armi della prima parte dell’andata»

Buchegger Contro Piacenza Rid
L’opposto austriaco Paul Buchegger in azione nella gara di andata

Termina il 2017 ma comincia la seconda parte della regular season, con la Bunge che domani, sabato 30 dicembre, sfida a Piacenza la Wixo LPR nella prima giornata del girone di ritorno (inizio alle ore 18, arbitri Andrea Puecher di Padova e Ilaria Vagni di Perugia). Davanti a loro Orduna e compagni hanno di fronte un periodo ricco di impegni, con ben sette partite da disputare – tra Superlega e Challenge Cup – nel breve spazio di ventitré giorni, durante il quale si giocheranno una bella fetta di chance in particolare in ottica playoff. Nel corso dell’andata i ravennati hanno conquistato venti punti, che rappresentano il miglior bottino da quando sono tornati nella massima serie, nel 2011, anche se nella stagione 2014-15, quando arrivarono a quota 19, giocarono una gara in meno.

Contro gli emiliani la Bunge non dovrebbe essere ancora al completo, con lo schiacciatore Mazzone sempre fermo ai box, mentre il francese Marechal è alla ricerca della condizione migliore dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori dal campo di gioco per quasi un mese. «Noi abbiamo disputato un girone di andata positivo – inizia il tecnico Fabio Soli – consapevoli che tutti i punti in classifica sono frutto del nostro impegno e sono meritati, anche perché, a parte con Milano, conquistati sempre in sfide con gli avversari a pieno organico. Per noi essere in zona playoff deve essere un motivo di orgoglio e rappresentare una base di appoggio per il futuro in un momento cui le cose non stanno andando come vogliamo. Giorno per giorno stiamo cercando di recuperare una buona qualità di lavoro in allenamento in vista di un periodo molto intenso, che prevede tante partite ravvicinate».

Appaiata all’ottavo posto alla Bunge, la Wixo LPR è reduce da due sconfitte consecutive al tiebreak che non devono ingannare, in quanto sono arrivate a Civitanova e in casa con Verona, quindi con la seconda e la quarta della classe, mentre in precedenza gli emiliani avevano vinto senza grossi affanni contro Monza (3-0 interno) e Sora (3-1 esterno). «Piacenza è una squadra costruita con nomi importanti, molto insidiosa soprattutto sul proprio campo. Si tratta di un avversario che sbaglia poco, con un gran cambio palla, e che secondo me può puntare anche a una posizione di classifica superiore a quella attuale. Dovremo affrontarlo con attenzione e concentrazione, cercando di limitare al massimo il numero di errori, con la consapevolezza di poter conquistare un risultato positivo. Per fare ciò, però, dobbiamo ritrovare la sicurezza e le armi della prima parte dell’andata, guardando più che altro a noi stessi – termina Soli – senza pensare troppo a chi abbiamo di fronte».

Gli avversari La Wixo LPR poggia solide basi sull’organico della passata stagione, con l’unica grossa novità rappresentata dal cambiamento della diagonale, con l’arrivo a Piacenza del regista Baranowicz e dell’opposto Fei, tornato in biancorosso dopo tre anni. Il tecnico Alberto Giuliani, al suo terzo anno in Emilia, punta molto sulle riconferme degli schiacciatori Clevenot, Marshall e Parodi, dei centrali Alletti e Yosifov e del libero Manià, a cui si uniscono Hershko, Kody e Ludovico Giuliani, figlio del coach e grande protagonista del successo al tiebreak nel match di andata disputato al Pala De André. La partita al Pala Banca di Piacenza sarà trasmessa in diretta domani dalle ore 18 su Lega Volley Channel (piattaforma Eleven Sports).

Il programma (prima giornata di ritorno): sabato 30 dicembre, ore 16.30, Revivre Milano-Diatec Trentino; ore 18, BCC Castellana Grotte-Azimut Modena, Biosì Indexa Sora-Gi Group Monza, Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Vibo Valentia, Wixo LPR Piacenza-Bunge Ravenna; ore 18.15, Kioene Padova-Sir Safety Perugia; Calzedonia Verona-Taiwan Excellence Latina in programma il 25 gennaio, ore 20.
Classifica: Perugia 33 punti; Civitanova 32; Modena 30; Verona 26; Padova 23; Trento 22; Milano 21; Piacenza e Ravenna 20; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana Grotte 7; Sora 6.

La Conad vuole salutare il 2017 con un successo che vale l’accesso alla Coppa Italia

Volley A2 femminile / Domani, sabato 30 dicembre, al PalaCosta (ore 20.30) le ravennati sfidano le bresciane della Savallese Millenium con l’obiettivo di conquistare almeno un punto. Angelini: «E’ una partita più importante di altre»

Conad Organico
Foto di gruppo con le nuove maglie per il gruppo della Conad

Nell’ultima giornata del girone d’andata la Conad ospita domani, sabato 30 dicembre, al PalaCosta (inizio alle ore 20.30, arbitri Toni di Terni e Selmi di Modena) la Savallese Millenium Brescia con l’obiettivo di conservare l’ottava posizione che vale l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia. L’Olimpia Teodora ha due lunghezze di distanza sulla nona della classe Collegno (in casa contro la penultima Marsala) e per tagliare questo traguardo capitan Bacchi e compagne dovranno conquistare almeno un punto: in caso di arrivo a pari punti, infatti, le ravennati staranno davanti alle piemontesi in virtù di un miglior quoziente set.

«Le nostre avversarie sono settime – inizia il tecnico Simone Angelini – ma con solo cinque punti di ritardo dalla prima in classifica. Dall’inizio del campionato la società bresciana ha dichiarato che puntava a confermarsi tra le squadre che disputeranno i playoff a fine stagione e per ora ci sta riuscendo. Questo non sorprende perché con un roster del genere è giusto che stia nelle posizioni che contano. Come in ogni partita, a prescindere dalla classifica, partiremo da 0-0 e cercheremo di portare a casa i tre punti giocando il meglio che ci sarà possibile. La partita che ci aspetta sarà più importante di altre perché è l’ultima del girone d’andata ed è l’ultima chance per restare con le nostre forze nelle prime otto e giocare il primo turno della fase finale di Coppa Italia. L’impresa è alla nostra portata. Veniamo da una prova vibrante in trasferta a San Giovanni in Marignano, dove, come quasi sempre ci è accaduto con le prime della classe, abbiamo fatto bella figura, nonostante che il risultato finale non ci abbia premiato».

La Savallese Millenium del coach Enrico Mazzola ha subìto in estate una piccola rivoluzione, se si esclude la sola conferma della palleggiatrice Prandi. Tra i volti nuovi spiccano le centrali Guidi e Veglia, entrambe ex Palmi, la banda Villani (ex Olbia) e l’attaccante americana Dailey. «Penso che quest’anno la qualità delle squadre in lizza renderà questo campionato fino alla fine molto combattuto e indeciso, con un paio di compagini che, nel girone di ritorno, potranno riscattarsi e mettere punti tra loro e le altre. Ci sono almeno una decina di formazioni in grado di battere tutte e anche con le ultimissime, se non giochi bene, rischi comunque di perdere punti. Nel girone di ritorno, contando che ci sarà il mercato di riparazione, continuerà a esserci grande incertezza. Sarà importante non mollare e soprattutto fare squadra, intesa come gruppo di persone che si aiuta l’uno con l’altro. Il girone d’andata è sempre complicato, ci si deve conoscere e si devono sistemare un po’ di cose. Nel girone di ritorno la squadra sarà l’arma vincente in più – termina Angelini – che potrà sfruttare chi riuscirà a creare la situazione giusta di compattezza del gruppo, unità di intenti, volontà e obiettivi comuni».

Biglietteria Per sentire vicino il calore dei tifosi ravennati, continua la promozione che ha caratterizzato il mese di dicembre, con ingresso omaggio per i ragazzi sotto i 12 anni e per i tesserati Fipav. I ragazzi dai 12 ai 18 anni, i residenti a Ravenna e gli iscritti alle società sportive della città e della provincia potranno invece entrare con biglietto ridotto al prezzo di 5 euro.

Il programma (17ª giornata): sabato 30 dicembre, ore 16, Barricalla Collegno-Sigel Marsala; ore 17, Club Italia Crai-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio, Golden Tulip Volalto Caserta-Battistelli San Giovanni in Marignano; ore 18, LPM Bam Mondovì-Zambelli Orvieto; ore 20.30, Volley Soverato-Fenera Chieri, Golem Olbia-Ubi Banca San Bernardo Cuneo, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Savallese Millenium Brescia, Bartoccini Gioiellerie Perugia-P2P Givova Baronissi. Riposa: Delta Informatica Trentino.

Classifica: Cuneo* 35 punti; Mondovì* e Trento 34; Chieri* 33; Soverato* e San Giovanni Marignano* 32; Brescia* 30; Ravenna* 25, Collegno* 23; Orvieto* 21; Club Italia* 18; Montecchio* e Baronissi* 16; Perugia* 13; Olbia* 9; Marsala* 7, Caserta* 6 (*una gara in meno).

Lettera ufficiale dal ministro dello Sport, arriva il milione per il campo sportivo

Finanziamento da sommare ai 300mila euro della Regione per progettazione e realizzazione dell’impianto in zona Furina

Con una lettera ufficiale firmata dal ministro dello Sport Luca Lotti e arrivata ieri, 28 dicembre, al sindaco Nicola Iseppi, è ufficiale lo stanziamento di un milione di euro per la ricostruzione del campo sportivo di Casola Valsenio. Ora si deve attendere un passaggio di regolarità formale della Corte dei Conti ma di fatto a breve il Comune potrà usufruire del milione e trecentomila euro (i 300 mila euro sono già stati stanziati dalla Regione) utili alla creazione del progetto e alla realizzazione dell’area sportiva in zona Furina.

«La notizia della firma dello stanziamento dei residui del bando ‘Sport e periferie’ che interessa anche la nostra realtà non può che essere salutata con grandissima felicità e soddisfazione – spiega e commenta il primo cittadino casolano, Nicola Iseppi -. Adesso serviranno i passaggi e i tempi tecnici per l’effettivo stanziamento ma la notizia che le risorse ci saranno è ufficiale». Nello specifico dei 9 milioni complessivi facenti parte del monte risorse a disposizione, sei sono stati quelli destinati a finanziare otto progetti in ambito nazionale, tra questi vi rientra anche quello del nuovo campo sportivo casolano. I restanti tre rimarranno invece a disposizione del Coni.

Faenza, dopo 50 anni la tangenziale si rinnova: progetto da 5,4 milioni per 4 km

La giunta ha approvato il piano per il tratto della via Emilia redatto in collaborazione con l’università di Ferrara

CantiereHa preso il via l’iter per completare la riqualificazione della circonvallazione di Faenza, il tratto della via Emilia realizzato negli anni ’60 tra il km 61 e il km 65, che da tempo necessitava di importanti lavori di manutenzione straordinaria. Oltre ai lavori di riasfaltatura dei tratti non interessati dai recenti interventi (tre km dei 4,13 di lunghezza complessiva), il progetto definitivo di intervento, approvato dalla giunta Malpezzi nei giorni scorsi, prevede l’adeguamento e il rinnovo della segnaletica verticale e orizzontale, l’inserimento di nuove limitazioni che favoriscano la sicurezza degli utenti, la divisione delle carreggiate con un sistema di spartitraffico centrale e l’installazione di barriere fonoassorbenti per ridurre i rumori causati dal traffico veicolare.

L’intervento di riqualificazione presenta un costo complessivo di 5,4 milioni di euro e si compone di due stralci: il primo per lavori da 3,7 milioni di euro è relativo a interventi sulla viabilità (asfaltature, spartitraffico centrale, interventi sulle varie immissioni e rotatorie), mentre il secondo per circa 1,7 milioni è relativo all’installazione di barriere antirumore per mitigare il rumore vicino alle abitazioni.

Lo studio della soluzione di progetto è stato condotto in collaborazione con l’Università di Ferrara, Dipartimento di Ingegneria, in occasione della preparazione di una tesi di Laurea Magistrale. Il lavoro di tesi, che vede come correlatore il Dirigente dei Lavori Pubblici della Romagna Faentina, l’ingegnere Davide Parmeggiani, indica le linee progettuali da perseguire e che sono frutto dello studio di “Road safety review” dell’asse stradale, ivi comprese le rotatorie. Nel lavoro di ricerca sono stati svolti importanti studi sull’urto più probabile che ha condotto alla conferma dell’opportunità di inserire lo spartitraffico centrale.

 

Sfondata un’altra vetrina in centro, rubati 200 euro dal fondo cassa del negozio

Gli arresti dei giorni scorsi non bastano: ladri in azione in via Cairoli, a pochi passi dal bar di piazza del Popolo colpito a Natale

RAVENNA 29/12/2017. SPACCATA IN VIA CAIROLI AI DANNI DI UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTOUn’altra vetrina di un’attività commerciale, in questo caso un negozio di abbigliamento in pieno centro storico, finisce nell’elenco delle spaccate notturne che stanno flagellando Ravenna ormai da diverse settimane, con una cadenza che sfiora il quotidiano.

Poco prima dell’alba di oggi, 29 dicembre, i ladri sono entrati in azione con la solita tecnica in via Cairoli, praticamente sotto le finestre del municipio e della prefettura: un grosso oggetto pesante, probabilmente un tombino o una pietra, scagliato contro la vetrata che va in frantumi aprendo un varco per il blitz all’interno, pochi secondi di tempo sufficienti per arraffare il più possibile e fuggire. In questo caso il bottino, come quasi sempre, non va oltre i duecento euro lasciati dai commercianti nel registratore di cassa. Molto più ingenti i danni, dal punto di vista strettamente economico per la riparazione della vetrina, ma anche il fastidio di sentirsi violati nella propria attività addirittura in pieno centro. La notte di Natale è stato visitato il Caffè Nazionale, entrando dalla vetrina che affaccia proprio su piazza del Popolo.

Non è escluso che gli autori del furto in via Cairoli siano gli stessi del tentato furto in via Newton, sempre questa notte. Un masso lanciato contro la vetrina di una pizzeria ma la vetrata ha retto l’urto e la banda ha lasciato il lavoro incompiuto.

Nell’ultimo episodio in centro, come in altri registrati in questa fine 2017, i malviventi sono riusciti a fuggire alle forze dell’ordine. A metà dicembre i carabinieri erano arrivati a compiere quattro arresti, presunti componenti di due bande ritenute responsabili di diversi colpi (nelle loro abitazioni trovata refurtiva di negozi svaligiati) ma l’incubo continua. E dalla prima periferia o dalle strade secondarie del centro si è spostato nel salotto buono della città, quasi a voler alzare il livello di sfida alle autorità.

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