Attiva fino alla mezzanotte del 4 dicembre. Dal 1 novembre attivo il piano ghiaccio/neve del comune di Ravenna
Dopo due giorni di allerta meteo (di cui una in corso) per lo stato del mare e del vento, ecco arrivare per il territorio del comune di Ravenna la numero 131, questa volta per ghiaccio/pioggia che gela emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta va dalla mezzanotte di domenica a quella di lunedì 4, è gialla e si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/). Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione fra le quali, in questo caso, prestare la massima attenzione alla guida e alla segnaletica stradale nonché accertarsi dell’adeguatezza delle dotazioni del proprio veicolo.
Si coglie l’occasione per ricordare che dall’1 novembre è attivo il cosiddetto piano ghiacchio/neve: l’insieme delle azioni, dei mezzi organizzati e dei comportamenti, anche in capo ai cittadini, previsti dal Comune di Ravenna in caso di eventi nevosi e per prevenire la formazione di ghiaccio che rientra nell’ambito delle attività svolte dalla società consortile Sistema 3 quale impresa esecutrice del contratto di global service manutentivo della rete stradale. Per tutti i dettagli http://bit.ly/piano-ghiaccio-neve
L’associazione ambientalista cita uno studio che dimostra come si potrebbe risparmiare in energia senza perdere clienti
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Porte chiuse nei negozi, per il bene della qualità dell’aria. Torna a chiederlo Legambiente anche a Ravenna scrivendo una nota in cui racconta come “capita troppo spesso durante “le vasche” nei pomeriggi del centro a Ravenna, di imbattersi in esercizi commerciali eccessivamente climatizzati, che in maniera incurante lasciano spalancate le porte dei propri negozi. Un fenomeno che si verifica sia durante il periodo estivo con gli impianti di raffrescamento, ma anche d’inverno con il riscaldamento”.
La richiesta dell’associazione ambientalista non è nuova: è dal 2011 che Legambiente, a livello regionale, chiede uno stop alla cattiva abitudine dei negozianti di tenere le porte aperte delle proprie attività commerciali per evitare inutili sprechi energetici ed economici. La chiusura infatti permetterebbe secondo Legambiente di ridurre della metà l’emissione di Co2 con un notevole beneficio per la qualità dell’aria. E in particolare citano uno studio dell’università di Cambridge sull’argomento secondo cui “tenere le porte aperte dei negozi abbia un effetto negativo sia sull’ambiente che sulla salute di lavoratori e clienti, senza portare inoltre nessun vantaggio all’afflusso di acquirenti nel negozio. Nello studio è stato provato infatti come le porte chiuse non influiscono sul comportamento della clientela” e quindi non avrebbero ripercussioni sulle vendite, mentre assicurerebbe un rispario dal 30 al 50% sull’energia necessaria a climatizzare l’ambiente.
Legambiente ricorda alle associazioni di categoria dei commercianti, come chiedere ai propri associati di rispettare la norma porti agli stessi non solo vantaggi economici e di salute, ma contribuisca al benessere di tutta la cittadinanza.
A recepire questa disposizione, richiesta all’interno del PAIR 2020, sono già stati il Comune di Bologna e di Reggio Emilia. Pertanto, il Circolo Matelda di Legambiente Ravenna, si augura che venga a breve declinata anche per gli esercenti commerciali della città di Ravenna tramite un’apposita ordinanza.
Previsti lavori sulle strade per 12milioni di euro e nelle scuole per 5,5 milioni, di cui quasi la metà per il Callegari Olivetti
Se per il Comune il bilancio dovrebbe essere discusso e approvato ad inizio 2018, è molto probabile che in Provincia i tempi si allunghino. L’ente di piazza Caduti ha approvato il previsionale 2017 soltanto a giugno e nella relazione si parlava di una situazione finanziaria “gravissima” dovuta soprattutto alla situazione istituzionale: come si ricorderà, era prevista l’abolizione delle Province con il referendum del 4 dicembre che però è stato bocciato. Così, in assenza di un piano B, questi enti vivono in una situazione a “metà del guado”, con un calo enorme dei trasferimenti. Tanto che il bilancio previsionale 2017, anziché con programmazione triennale, si è limitato all’anno in corso. Per quanto riguarda il prossimo anno, al momento l’unico documento approvato è quello del piano triennale dei lavori pubblici che, per il 2018, prevede investimenti pari a 19 milioni di euro in gran parte finanziati dalla Regione.
Alle porte di Bagnacavallo l’A14 Dir scavalca la statale 253: la realizzazione di uno svincolo di collegamento tra le due arterie in questo punto è uno dei pochi progetti che la Provincia dovrebbe avviare nel 2018 per un costo di 5,8 milioni di euro
I lavori sono previsti nei due settori principali rimasti alle Province: strade e scuole. Per quanto riguarda la viabilità, ci sono 12,156 milioni di euro, realizzati in larghissima parte grazie a contributi regionali (7,5 milioni) o statali (due milioni). Tra i progetti più costosi la bretella tra A14 dir e San Vitale a Bagnacavallo (5,8 milioni di euro). L’altro centro di spesa importante è quello dell’edilizia scolastica: oltre 7,1 milioni di euro (5,5 quelli che arriveranno dalla Regione). Gli interventi principali sono all’Olivetti-Callegari (2,57 milioni).
I lavori pubblici soffrono la scarsità di risorse. Da marzo 2017 gli enti provinciali girano allo Stato le entrate da Ipt (l’imposta di trascrizione che si paga sui veicoli) e le imposte sulle assicurazione dell’auto, un tempo le loro maggiori entrate (in totale a Ravenna valgono oltre 28 milioni di euro). Il risultato è che per la Provincia sono sempre più importanti le sanzioni amministrative, lievitate grazie all’uso di autovelox. Nel 2017si è arrivati a 4,2 milioni di euro di incassi. Non trascurabili anche i 650mila euro che si incassano da rimborsi vari e da canoni di locazione. A questo proposito, i bar all’interno delle scuole portano in cassa 82mila euro, a cui si aggiungono 193mila euro che comprendono i canoni delle caserme dei carabinieri di Lugo, Cervia e San Pietro in Vincoli e dei bar nei locali del palazzo di piazza Caduti.
Come detto, questi sono i conti del 2017 che, data la stagnazione della situazione delle province, dovrebbero essere confermati il prossimo anno.
Basket B / Per tre quarti di gara gli ospiti manfredi dominano sfruttando la buona serata di Venucci, ma i padroni di casa tentano un disperato ritorno, mancando l’aggancio nel finale
Il play della Rekico Mattia Venucci top scorer del match
La Rekico si conferma regina dei derby di Romagna e dopo Crabs Rimini e Tigers Forlì batte anche Lugo. Questa volta però la vittoria ha un sapore particolare, perchè è stata la prima conquistata in trasferta dopo cinque sconfitte consecutive. Davanti ad oltre 200 faentini, i Raggisolaris giocano un’ottima pallacanestro per 33 minuti prima di avere un calo nel finale che permette all’Orva di farsi sotto, ma la grande voglia di vincere è più forte di tutto e così arriva il meritato successo.
Fin dalla prima frazione il derby promette bene. Entrambe le squadre giocano a ritmi altissimi, un marchio di fabbrica dell’Orva che la Rekico interpreta al meglio, perchè è proprio con il gioco in transizione e i contropiede che scava il primo break: 16-24. L’ex di turno Chiappelli distribuisce assist perfetti, da tre la macchina di coach Regazzi è una sentenza e così al termine del primo tempo, il vantaggio è di 20-30. Un’inerzia che viene mantenuta anche nel secondo quarto, nonostante l’Orva cerchi in ogni modo di riaprire i giochi. Tutti i tentativo sono infatti vani, perchè i Raggisolaris colpiscono da ogni posizione in pochi minuti il vantaggio sale sul 28-41. All’intervallo gli ospiti conducono 35-44 e il dato più incoraggiante sono i punti equamente distribuiti tra tutti i giocatori.
Nel terzo parziale la Rekico continua a spingere sull’acceleratore riuscendo a trovare le contromisure al gioco fisico dell’Orva, unica strategia adottata dai lughesi per provare a colmare un gap che minuto dopo minuto diventa sempre più grande, visto che in attacco l’unico a segnare è Seravalli come dimostrano gli 11 punti realizzati nel periodo sui 15 totali. Gli arbitri però la pensano diversamente e fischiano molti falli contro i padroni di casa, facendo aumentare il nervosismo dei lughesi che si vedono sanzionare contro falli antisportivi e tecnici, due di questi proprio a Galetti che deve così abbandonare la panchina per espulsione. Insomma, nell’ultimo quarto tutto sembra andare per il meglio per la Rekico che al 33′ conduce 50-74 grazie alla tripla di Venucci. Nel momento più difficile però, Lugo risorge e prende l’inerzia del match, potendo anche usare le maniere forti in alcune occasioni senza che gli arbitri intervengano. La morale è che arriva un perentorio break e al 39′ Stanzani firma il -7: 80-87. La Rekico ha il merito di non perdere mai la lucidità anche nei momenti più difficili e così si affida ai tiri liberi per ritornare avanti di dieci punti, ma la parola fine la scrive Chiappelli con il canestro del 83-92 a 27” che fa esplodere di gioia il pubblico manfredo.
Volley Superlega / Bella vittoria in rimonta dei ravennati, che battono in quattro set Vibo Valentia e consolidano la quarta posizione in classifica. Nella quinta affermazione consecutiva casalinga della squadra di Soli c’è la firma dell’mvp Poglajen, sugli scudi assieme a Buchegger e Raffaelli
Quinta vittoria casalinga consecutiva per la Bunge, che si lascia alla spalle i due ko con Civitanova e Latina superando al Pala De André in quattro set Vibo Valentia al termine di una gara combattuta in particolare nelle prime due frazioni. Vanno avanti i calabresi, ma i padroni di casa reagiscono pareggiando il conto, trascinati dall’mvp Poglajen, e fuggendo con sicurezza nei successivi due parziali, spinti anche da Buchegger e Raffaelli. Grazie a questa affermazione i ravennati consolidano la quarta posizione in classifica, riportando a quattro i punti di vantaggio su Padova, ma mercoledì è già tempo per tornare in campo, con l’esordio nei sedicesimi di Challenge Cup, in Danimarca contro il Gentofte.
Sestetti iniziali Indisponibili Marechal e Mazzone, la formazione iniziale schierata dal tecnico Soli vede il palleggiatore Orduna in diagonale con Buchegger, Vitelli e Georgiev al centro, Raffaelli e Poglajen di banda, Goi in seconda linea. Dall’altra parte della rete la Tonno Callipo di Tubertini scende in campo con Coscione in regia, Patch opposto, gli schiacciatori Lecat e Antonov, i centrali Costa e Verhees e il libero Marra.
Un muro dei ravennati nel corso del match
Nel primo parziale parte meglio la Tonno Callipo, che scatta sull’8-13 grazie agli ace di Costa e alle schiacciate di Patch e Antonov. La Bunge reagisce con Orduna, che con due servizi (vincente il primo) mette in difficoltà la ricezione ospite, pareggiando il conto sul 18-18. Le squadre vanno di pari passo fino al muro del 22-24 a firma di Lecat, poi al secondo set ball Verhees mette la palla a terra: 23-25.
La seconda frazione è da montagne russe, con Ravenna che va sul +6 con Diamantini (15-9), ma Massari riduce a due le lunghezze di gap: 16-14. I padroni di casa allungano ancora con Vitelli (20-15), i calabresi trascinati da Antonov piazzano addirittura un contro-break di 6-1 (tre punti di Antonov) per il sorpasso: 21-22. A decidere il set è però Poglajen, che con due ace di fila porta il match in parità (25-23).
Paul Buchegger in azione contro Vibo Valentia
Nel terzo periodo la Bunge accumula un progressivo vantaggio con Poglajen (8-6) e Raffaelli (12-9) e grazie all’errore di Lecat va sul 14-10. Poglajen mette a terra la palla del 19-13, ma i calabresi reagiscono con Izzo, portandosi a -3 (23-20). Buchegger però non sbaglia il cambio-palla e alla prima occasione è Coscione, toccando l’asta, a causare il sorpasso dei ravennati: 25-20.
La Bunge prosegue su questa strada anche nel quarto set, allontanandosi con Raffaelli sul 6-3 e spingendo sull’acceleratore con Buchegger: 15-9. Gli ace di Raffaelli (ben quattro) mettono in fretta la parola fine al match, con i padroni di casa che realizzano un break di 8-0, lasciando a 13 gli avversari.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): «Sono contento e soddisfatto della prova dei miei ragazzi, che hanno centrato una vittoria molto che vale come sei punti. Questo non è il solito successo casalingo, ma un grande successo, perché arriva dopo un periodo molto complicato, caratterizzato dagli infortuni, che ci condiziona anche negli allenamenti. Faccio i complimenti alla squadra, in quanto ha saputo lottare e soffrire, risorgendo quando le cose si stavano mettendo male. Quando giochiamo così, riusciamo a realizzare grandi risultati».
Lorenzo Tubertini (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): «Siamo partiti molto bene, ma non siamo riusciti a mantenere alto il livello del gioco. Sapevamo che i nostri avversari erano forti al servizio, ma nonostante ciò abbiamo sofferto, e non siamo stati bravi in particolare in fase di break, mancando delle occasioni importanti. In difesa siamo andati abbastanza bene, ma non in attacco, dove sbagliamo troppo e non siamo capaci di trovare una positiva continuità nel gioco».
I risultati (decima giornata di andata): Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1, Gi Group Monza-Taiwan Excellence Latina 3-1; domenica 3 dicembre, ore 18, Diatec Trentino-Azimut Modena, Sir Safety Conad Perugia-BCC Castellana Grotte, Calzedonia Verona-Cucine Lube Civitanova, Kioene Padova-Revivre Milano, Biosì Indexa Sora-Wixo LPR Piacenza.
Classifica: Civitanova° 26 punti; Perugia 24; Modena 23; Ravenna° 20; Padova 16; Verona* 15; Piacenza° 13; Milano, Trentino e Latina° 12; Monza° 9; Vibo Valentia° 8; Castellana Grotte* 4; Sora 1 (*una gara in meno, °una gara in più).
Calcio C / La doppietta dell’attaccante è la firma su un preziosissimo e meritato successo dei giallorossi che a Vicenza sfoggiano una prestazione esemplare per atteggiamento, condotta di gara e attenzione
Vicenza-Ravenna 0-2 VICENZA (4-4-2): Valentini; Bianchi (10’ st Ferrari), Malomo (45’ st Magri), Milesi, Beruatto (1’ st Giraudo); Di Giorgio (28’ st Bangu), Salifu, Tassi, Giacomelli; Comi, Lanini. A disp.: Fortunato, Costa, Sbrissa, Alimi, Di Molfetta, Crescenzi, Turi, Giusti. All.: Zanini.
RAVENNA (5-3-2): Venturi; Magrini (38’ st Rossi), Ronchi, Lelj, Capitanio, Venturini; Cenci (28’ st Piccoli), Papa, Selleri; De Sena (28’ st Maistrello), Broso. A disp.: Gallinetta, Portoghese, Severini, A. Ballardini, Ierardi, Sabba. All.: Antonioli.
ARBITRO: Camplone di Pescara.
RETI: 2’ pt (rig.) e 2’ st Broso.
NOTE – Amm. Salifu, Giraudo, Papa. Spettatori 6.600 circa per un incasso totale di 29.000 euro. Angoli: 9-3. Recupero: 0’ e 3’.
Una esultanza dell’attaccante giallorosso Antonio Broso
Un Broso devastante, un collettivo che suona un grande spartito, un Venturi sempre attento e puntuale e una squadra che interpreta alla grande un match delicato alla vigilia e importante per la classifica. E’ un autentico capolavoro la vittoria che il Ravenna va a cogliere a Vicenza. Chirurgico all’inizio di entrambe le frazioni, con l’attaccante che firma al 2’ la doppietta spacca-gara, la squadra giallorossa sfoggia poi una partita straordinaria per applicazione e attenzione, esemplare per interpretazione e impeccabile per gestione e per come riduce a impotenza l’avversario.
E’ la prima vittoria della storia al “Menti”, il secondo successo consecutivo in questo campionato e la terza vittoria in uno scontro diretto in trasferta dopo Fano e Gubbio: insomma, un’impresa che cambia gli orizzonti della classifica (i giallorossi sono rientrati in gruppo e ora hanno un vantaggio di sei punti sulla zona playout: massimo margine da inizio stagione) e che consegna al campionato una squadra che sta raccogliendo i frutti del suo intenso lavoro settimanale e che dimostra una volta di più di avere tutte le carte in regola per mantenere la categoria, assorbendo anche le tantissime assenze.
Alla prima offensiva di inizio gara il Ravenna passa. Percussione di Cenci, sgambettato in area da Milesi. Broso trasforma con freddezza e precisione il rigore sotto la curva vicentina. Il Ravenna ha il merito di insistere all’attacco e al 16’ De Sena raccoglie una sponda di Broso ma spara sul fondo da ottima posizione. Si fa vedere il Vicenza al 22’: dalla bandierina pallone per Malomo che stacca più in alto di tutti. Venturi salva sulla linea. I padroni di casa insistono e Venturi deve ancora intervenire su Giacomelli al 27’ e sulla punizione da 25 metri di Lanini un minuto dopo. Tassi calcia a lato al 34’ da posizione defilata e al 41’ Comi si esibisce in una sforbiciata di gran fattura ma imprecisa.
Inizio di ripresa e il Ravenna buca ancora il Vicenza. Selleri telecomanda da sinistra un cross, De Sena spizza quel tanto che basta per mandare fuori giri la difesa del Vicenza, Broso irrompe e insacca da due passi andando poi a raccogliere l’urlo di gioia dei tifosi giallorossi. La replica del Vicenza al 10’: cross millimetrico di Giacomelli e destro al volo di Lanini che manda fuori di un niente. Il Vicenza continua a premere e Venturi è ancora attento e determinante su Comi al 24’ e su Malomo al 31’, entrambi su colpi di testa a cercare l’angolino. Il Vicenza continua ad attaccare ma il Ravenna mantiene corti i reparti e altissima l’attenzione e gestisce bene la sfuriata dei padroni di casa, che ci provano ancora al 44’ con Ferrari che controlla, si gira e spara a rete. Venturi c’è e celebra alla grande le 150 presenze in campionato in carriera.
Le dichiarazioni del dopo-gara Mauro Antonioli (allenatore Ravenna): «Una vittoria importante, che ci voleva, che ci serve e che ci fa un po’ respirare. Oggi i ragazzi sono stati bravissimi; siamo in un buon momento a livello di condizione fisica, e tutto sommato credo abbiamo meritato contro un Vicenza che è un’ottima squadra, con individualità importanti, ma che sta attraversando un momento di difficoltà. Abbiamo sfruttato il loro momento difficile giocando una partita esemplare: dovremo giocare altre partite come quella di oggi per ottenere il nostro traguardo: quello della salvezza».
Basket A2 / Domani, domenica 2 dicembre (ore 18), i giallorossi ospitano al Pala De Andrè la temibile Tezenis. Martino: «Test di livello che dovremo affrontare con la giusta mentalità e la giusta energia»
Il gruppo giallorosso prima di un match
Sono trascorsi sette giorni dalla clamorosa impresa di Bologna, ma l’OraSì è del tutto consapevole che non potrà sedersi sugli allori conquistati perchè domani, domenica 2 dicembre, al Pala De Andrè (il via alle 18) è in arrivo una Tezenis Verona che rappresenta la classica mina vagante da non calpestare, visto che la formazione di Dalmonte è una formazione di buon potenziale e con un mix azzeccato tra giocatori esperti e giovani talenti. La Scaligera, tra l’altro, è reduce da una netta e convincente vittoria su una squadra in forma come Imola, sconfitta però grazie a una bella prova del collettivo gialloblù, esaltato da una partita sopra le righe da parte di Udom.
Oltre all’ala, le punte di diamante della Tezenis guidata dal tecnico Marco Dalmonte sono rappresentate dalla guardia Greene e dall’altra ala Jones, a cui si aggiungono i play Palermo e Amato, il centro Nwohuocha e le ali Pierich e Toté. L’OraSì, comunque, ha gli occhi bene aperti e intende sfruttare il doppio turno casalingo (domenica 10 arriverà la lanciatissima Montegranaro) che il calendario le propone. «L’impresa di Bologna fa parte ormai del passato – spiega il coach Antimo Martino – mentre le difficoltà che abbiamo avuto e ci hanno portato sul meno 28 sono le cose sulle quali abbiamo lavorato in settimana per cercare di migliorare il nostro rendimento. Il prossimo match sarà indicativo in questo senso contro un’avversaria bene allenata che considero come noi una pretendente alla post-season. Sarà quindi un test di livello che dovremo affrontare con la giusta mentalità e la giusta energia. Confido ancora una volta sull’aiuto del nostro pubblico, che sa sempre come sostenere la squadra nel momento del bisogno».
Premio Teodorico Nella mattinata di venerdì alla Camera di Commercio di Ravenna, presenti sindaci, autorità e rappresentanti delle associazioni di categoria della provincia, si è tenuta la cerimonia pubblica di premiazione della 33ma edizione del Premio “Fedeltà al lavoro e progresso economico” e della nona edizione del “Premio Teodorico”. Dopo il saluto delle autorità presenti, Tiziano Camporesi, Cristina Mazzavillani Muti, Alessandra Bagnara, Gilberto Coffari, “Basket Ravenna Piero Manetti” e Marco Melandri sono stati insigniti del “Premio Teodorico” 2017, un prestigioso riconoscimento attribuito dall’ente camerale a partire dall’anno 2000 e a cadenza biennale, a personalità, legate alla città di Ravenna e al suo territorio, che si sono particolarmente distinte in campo economico, professionale, artistico e sportivo, contribuendo ad arricchire il prestigio della comunità ravennate e provinciale. Per il Basket Ravenna Piero Manetti ha ritirato il premio il presidente Roberto Vianello, accompagnato nell’occasione dal direttore generale Montini e dal coach Martino.
Il programma (decima giornata): sabato 2 dicembre, ore 20.30, XL Extralight Montegranaro-Dinamica Generale Mantova; domenica 3 dicembre, ore 12, De’ Longhi Treviso-Consultinvest Bologna; ore 18, Assigeco Piacenza-Agribertocchi Orzinuovi, Bondi Ferrara-Alma Pallacanestro Trieste, Unieuro Forlì-G.S.A. Udine, Andrea Costa Imola Basket-Bergamo, Roseto Sharks-Termoforgia Jesi, OraSì Ravenna-Tezenis Verona.
Classifica: Trieste* 16 punti; Montegranaro* e Bologna 14 punti; Jesi 12; Udine*, Ferrara e Ravenna 10; Treviso, Forlì, Verona e Mantova 8; Piacenza* e Imola 6; Bergamo* e Orzinuovi 4; Roseto* 0.
Una coppia arrestata in flagranza di reato. Viveva e “lavorava” in un appartamento di Lido di Savio
Una condanna a due anni di reclusione dopo un arresto arresto in flagranza di reato di “concorso in detenzione di sostanze stupefacenti” da parte dei Carabinieri della stazione di Savio. I militari avevano infatti notato un continuo e sospetto via vai di persone da un appartamento a Lido di Savio dove hanno fatto irruzione, dopo un periodo di appostamento, venerdì mattina. Qui hanno trovato due ragazzi, 27 anni lui e 30 lei, rispettivamente di cittadinanza albanese e rumena, che risultavano privi di occupazione. Grazie anche ai cani antidroga, nella casa sono stati rinvenuti 40 grammi di cocaina, 20 di marijuana, sostanza da taglio, bilancino e materiale vario confezionamento dosi nonché quasi un migliaio di € in contanti, sicuro provento illecita attività di spaccio.
Il 6 dicembre un’assemblea all’Hotel Ala d’Oro, mentre si prepara la lista unitaria per le prossime politiche
Continua il radicamento sul territorio del nuovo movimento politico nato dalla scissione dal Pd dell’ex segretario Pierluigi Bersani e da pezzi da novanta del partito come il ravennate Vasco Errani. Il 6 dicembre alle 20.45 l’appuntamento con l’ex presidente della Regione è all’Hotel Ala D’Oro di Lugo per la prima iniziativa pubblica di Articolo 1 – MDP nella Bassa Romagna. “In questi mesi tante persone ci hanno avvicinato, con loro abbiamo cominciato a riunirci e a discutere di temi nazionali e locali – spiegano dal coordinamento provinciale – Con la serata del 6 Dicembre ci presentiamo ai cittadini e le cittadine della Bassa Romagna in un’Assemblea con Vasco Errani. Un’Assemblea in cui tutti avranno la possibilità di confrontarsi e dire la loro. Abbiamo davanti mesi intensi. Da una parte le imminenti elezioni politiche, a cui parteciperemo con l’esperienza della lista unitaria (insieme a Possibile e Sinistra Italiana, ndr.), un progetto inclusivo, aperto e civico. Dall’altra l’impegno sul territorio, per ricostruire spazi di discussione e riflessione sulle nostre città e per contribuire con le nostre idee alla risoluzione dei problemi delle nostre comunità. L’appuntamento della prossima settimana, sarà solo l’inizio.”
Per la prima volta usato il laser Co2. Il risultato ottenuto in team con un medico del reparto di Forlì
I medici De Vito e Soprani
Primo intervento all’orecchio con il Laser Co2 all’ospedale di Ravenna, nell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna (Dipartimento Testa-Collo, diretto dal professor Claudio Vicini) per un caso di Stapedioplastica, intervento frequente in caso di otosclerosi. “La tecnica consiste nell’applicazione del Laser CO2, con il quale si esegue sia la rimozione della sovrastruttura della staffa che il foro platinare“ sottolinea il dottor Francesco Soprani, medico dell’unità operativa ravennate. L’intervento viene effettuato per il recupero dell’udito che diminuisce a seguito di patologie specifiche dell’orecchio. “Questa tecnica consente quindi di eseguire fasi delicate dell’intervento con maggiore precisione e sicurezza per il paziente, con un potenziale miglioramento dei risultati – aggiunge Andrea De Vito, medico dell’unità operativa di Forlì, che da qualche mese collabora attivamente ed è integrato con l’equipe ravennate -. Questo tipo di intervento si inserisce in un programma di sviluppo della chirurgia della sordità, che porterà a breve anche ad una ulteriore innovazione, l‘applicazione delle protesi osteointegrate, e che vede in questo progetto una stretta collaborazione tra le strutture di Otorino di tutta la Romagna”.
Il sindacato protesta per sbarrare l’innalzamento dei requisiti per andare in pensione
Soddisfazione per la partecipazione dei ravennati alla manifestazione della Cgil a Roma lì erano infatti diretti i pullman organizzati dal sindacato e lì sono andati i lavoratori che hanno aderito (altre manifestazioni si svolgevano a Torino, Bari, Cagliari e Palermo, sempre sotto lo slogan “Pensioni, i conti non tornano”.
“Un lungo corteo ha attraversato le vie di Roma in maniera pacifica e molto partecipata – spiega Maura Masotti, segretaria di organizzazione della Cgil di Ravenna -. Dal territorio ravennate c’è stata una grande partecipazione anche grazie alle numerose assemblee e iniziative di sensibilizzazione che si sono svolte negli ultimi giorni. Oggi è stata una grande giornata di mobilitazione per portare al centro del dibattito questioni fondamentali. L’impegno della Cgil non si esaurisce qui, continueremo la nostra battaglia per bloccare l’innalzamento dei requisiti per andare in pensione e perché occorre garantire un lavoro dignitoso e un futuro previdenziale ai giovani. Per la Cgil è, inoltre, fondamentale superare la disparità di genere e riconoscere il lavoro di cura, garantire una maggiore libertà di scelta ai lavoratori su quando andare in pensione, favorire l’accesso alla previdenza integrativa e garantire la rivalutazione delle pensioni. Un ulteriore aspetto riguarda la legge di bilancio: bisogna cambiarla per sostenere lo sviluppo e l’occupazione, estendere gli ammortizzatori sociali, garantire a tutti il diritto alla salute”.
Attiva dalla mezzanotte del 2 dicembre fino alla mezzanotte di domenica 3
Nuova allerta meteo, la 130, attiva dalla mezzanotte di oggi, sabato 2 dicembre, alla mezzanotte di domani, domenica 3 dicembre , arancione per stato del mare e gialla per vento e criticità costiera, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. Al momento è in corso l’allerta meteo 129 fino alla mezzanotte di oggi.
L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna; sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).
“Raccomando – dichiara il sindaco Michele de Pascale – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge”.