Secondo quanto spiegano alcuni cittadini, il fenomeno si è spostato dalla zona artigianale a quella residenziale. «Oltre al degrado c’è anche una situazione di pericolo»
Un gruppo di residenti di via Malva Sud segnala una situazione «ormai insostenibile» nella zona residenziale di via Malva Sud. Secondo quanto si legge nella nota inviata alle redazioni, un gruppo di squillo si sarebbe spostato dall’area artigianale di via Pineta Formica alla zona residenziale, creando «problemi di sicurezza».
Secondo quanto ricostruito dai cittadini, in particolare, nelle prime ore della sera, passeggiano in via Malva Sud, zona dove tra le altre attività si trovano anche una palestra e una banca, e il “via vai” di automobilisti in cerca di sesso a pagamento è cresciuto in maniera allarmante: «L’altra sera – spiega un residente – attorno alle 21, ho mandato mia figlia di 11 anni a buttare la spazzatura. Ebbene, per raggiungere i cassonetti, è stata costretta a transitare a pochi metri da una prostituta proprio mentre un cliente, con il finestrino abbassato, stava negoziando una prestazione. E’ una circostanza che spiega, credo in maniera esaustiva, il disagio di tanti residenti a cui, da qualche tempo, per colpa della prostituzione, è negato anche il piacere di una passeggiata serale nel parco».
Il rischio – sostengono i residenti – è che «la scarsa attività di controllo di quella porzione di territorio e l’evidente sottovalutazione del fenomeno da parte delle istituzioni, possa aumentare ulteriormente il numero delle prostitute». In alcune occasioni, infatti – spiega un altro residente – «i rapporti sessuali vengono consumati nelle auto parcheggiate nella zona, creando evidenti imbarazzi a chi da quelle parti transita a piedi o in bicicletta».
Ma il problema più serio – aggiungono – è la tipologia di personaggi che orbita attorno al mondo della prostituzione su strada: «Tutte le prostitute hanno un protettore – conclude un altro residente – che, ad orari ciclici, le vengono a controllare». Insomma – concludono all’unisono i residenti – «prima questa era una zona tranquilla, dove anche la sera si potevano fare quattro passi in serenità. Adesso, la situazione è cambiata radicalmente. Chi passeggia ad una certa ora deve fare lo slalom tra prostitute e clienti. Oltre al degrado, in tanti cominciano davvero ad avere paura».
Cinquantasei morti, di cui la maggior parte composta da donne (17) e bambini (16). L’eccidio di Madonna dell’Albero nota come “strage dei 56 Martiri” (la macabra contabilità è completata da otto anziani e 15 uomini) sarà ricordato domenica prossima nella località dal Comune e Anpi insieme al comitato cittadino di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero.
Ad un mese dall’inizio della campagna informativa, il “Comitato Gnl – Garanzie Non Liquefatte” ha presentato in Comune le 350 firme necessarie affinché le richieste espresse nella petizione che contesta la costruzione del deposito di Gnl studiato dalla Pir sul canale Candiano. Si chiede che le richieste dei cittadini vengano discusse in sede formale. Sono più di 500 le firme presentate questa mattina dal Comitato.
L’albero di Natale in centro a Ravenna si accenderà la prossima settimana, il 2 dicembre. Appuntamento alle 17.30 in piazza del Popolo. L’albero di Natale è donato dalla città di Andalo, è alto 18 metri e proviene dai boschi tra l’altopiano della Paganella e le Dolomiti del Brenta. Rientra tra gli alberi che erano destinati all’abbattimento, fa sapere il Comune. Parteciperà il sindaco di Andalo e una rappresentanza di cinquanta cittadini del comune trentino. Interverrà inoltre Francesco Palermo, gioielliere, in rappresentanza di Pandora che curerà l’addobbo.
La Corte d’Appello di Bologna ha confermato l’ergastolo a Secondo Merendi, il 58enne di Cotignola accusato di aver ucciso la madre il 13 aprile del 2015. Le motivazioni saranno rese note entro 90 giorni. L’impianto accusatorio parte dal movente che vede Merendi uccidere la madre, l’83enne Pia Rossini, dopo aver bruciato circa trentamila euro al videopoker. In sostanza, i risparmi della madre a cui Merendi aveva accesso. La notizia è riportata oggi dalle edizioni locali Corriere di Romagna e Resto del Carlino. L’anziana se ne era accorta quando le sono state tagliate le forniture di acqua e gas e allora il figlio l’aveva uccisa, strangolandola.

Sabato 25 novembre, alle 18, all’Hotel Ala d’Oro, Walter Veltroni presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo libro “Quando” edito da Rizzoli. Ad introdurre l’incontro, che si concluderà come d’abitudine con il brindisi offerto dal Gruppo Cevico, sarà Patrizia Randi.
Una biblioteca di condominio è la novità del quartiere Gulli, grazie all’impegno di Gullinsieme, un gruppo di cittadini che ha stipulato insieme ad Acer un patto di collaborazione con il Comune, per prendersi cura del proprio quartiere. Sabato 25 novembre alle 17.45 l’inaugurazione in via Gulli 249/b: la biblioteca riceverà e presterà libri a tutte le persone che amano leggere.
Galeotto fu lo scontrino del supermercato. Due giovani sono stati denunciati per ricettazione perché hanno utilizzato un’auto rubata per andare a fare la spesa: la polizia è risalita alla loro identità proprio grazie al piccolo pezzo di carta dimenticato nell’abitacolo della vettura abbandonata in strada. Denunciati due marocchini, un 21enne residente a Castel Bolognese e un 25enne residente a Russi.