domenica
26 Aprile 2026

Via Malva Sud, residenti preoccupati: «In zona prostituzione in forte aumento»

Secondo quanto spiegano alcuni cittadini, il fenomeno si è spostato dalla zona artigianale a quella residenziale. «Oltre al degrado c’è anche una situazione di pericolo»

Un gruppo di residenti di via Malva Sud segnala una situazione «ormai insostenibile» nella zona residenziale di via Malva Sud. Secondo quanto si legge nella nota inviata alle redazioni, un gruppo di squillo si sarebbe spostato dall’area artigianale di via Pineta Formica alla zona residenziale, creando «problemi di sicurezza».

Secondo quanto ricostruito dai cittadini, in particolare, nelle prime ore della sera, passeggiano in via Malva Sud, zona dove tra le altre attività si trovano anche una palestra e una banca, e il “via vai” di automobilisti in cerca di sesso a pagamento è cresciuto in maniera allarmante: «L’altra sera – spiega un residente – attorno alle 21, ho mandato mia figlia di 11 anni a buttare la spazzatura. Ebbene, per raggiungere i cassonetti, è stata costretta a transitare a pochi metri da una prostituta proprio mentre un cliente, con il finestrino abbassato, stava negoziando una prestazione. E’ una circostanza che spiega, credo in maniera esaustiva, il disagio di tanti residenti a cui, da qualche tempo, per colpa della prostituzione, è negato anche il piacere di una passeggiata serale nel parco».

Il rischio – sostengono i residenti – è che «la scarsa attività di controllo di quella porzione di territorio e l’evidente sottovalutazione del fenomeno da parte delle istituzioni, possa aumentare ulteriormente il numero delle prostitute». In alcune occasioni, infatti – spiega un altro residente – «i rapporti sessuali vengono consumati nelle auto parcheggiate nella zona, creando evidenti imbarazzi a chi da quelle parti transita a piedi o in bicicletta».

Ma il problema più serio – aggiungono – è la tipologia di personaggi che orbita attorno al mondo della prostituzione su strada: «Tutte le prostitute hanno un protettore – conclude un altro residente – che, ad orari ciclici, le vengono a controllare». Insomma – concludono all’unisono i residenti – «prima questa era una zona tranquilla, dove anche la sera si potevano fare quattro passi in serenità. Adesso, la situazione è cambiata radicalmente. Chi passeggia ad una certa ora deve fare lo slalom tra prostitute e clienti. Oltre al degrado, in tanti cominciano davvero ad avere paura».

Eccidio di Madonna dell’Albero: domenica si ricorda l’anniversario della strage

Le vittime furono radunate in un capanno e uccise. Si commemora anche don Domenico Turci che venne sorpreso dai nazisti mentre segnalava le mine con dei ramoscelli

Sacrario 56 MartiriCinquantasei morti, di cui la maggior parte composta da donne (17) e bambini (16). L’eccidio di Madonna dell’Albero nota come “strage dei 56 Martiri” (la macabra contabilità è completata da otto anziani e 15 uomini) sarà ricordato domenica prossima nella località dal Comune e Anpi insieme al comitato cittadino di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero.

Le vittime della strage furono prese nelle case di via Nuova (oggi via 56 Martiri, appunto) e radunate in un vicino capanno di canne dove, dall’esterno, vennero mitragliate a morte e poi nascoste sotto il letame. Vi fu un unico superstite, che riuscì a scampare al massacro rifugiandosi in una botte incassata nel terreno.

Il programma della cerimonia di domenica 26 novembre prevede alle 10 la partenza del corteo, preceduto dal Gonfalone della città e con l’accompagnamento della banda, dal Bronson (ex circolo Endas) di Madonna dell’Albero, in via Cella 50; si raggiungerà prima la parrocchia di Madonna dell’Albero, in via Cella 99, per l’omaggio alla lapide di don Domenico Turci, che il 17 novembre 1944, vigilia del suo trentesimo compleanno, venne sorpreso da una pattuglia tedesca mentre segnalava la presenza di mine con ramoscelli. Il religioso venne arrestato e condotto al comando tedesco di Ravenna. Da allora di lui non si è saputo più nulla e nemmeno il suo corpo è mai stato ritrovato.

Il corteo raggiungerà poi il Sacrario dei Martiri, in via 56 Martiri, per la deposizione di corone in memoria delle 56 vittime della barbarie nazista. Interverranno Ouidad Bakkali, assessora a Istruzione e Infanzia, e Antonio Onza, vicepresidente del consiglio territoriale Ravenna Sud.

La cerimonia è stata preceduta, nella mattinata di giovedì, da due lezioni guidate da un esperto dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia, per gli alunni delle scuole elementari Gulminelli di Ponte Nuovo e Grande Albero di Madonna dell’Albero.

Agli studenti delle classi terze della scuola media Ricci Muratori sarà invece dedicata la rappresentazione dello spettacolo Avies. Pedalate nella memoria, il 27 e il 29 novembre nell’auditorium dell’istituto comprensivo. Lo spettacolo è di Eugenio Sideri con Enrico Caravita, Giulia Casadio, Celeste Pirazzini, Matilde Pirazzini, Laura Sentiero. Le coreografie sono di Mariella Ciccarino, la produzione è di Lady Godiva Teatro. Il giorno 29 porteranno i saluti Gianandrea Baroncini, assessore al Decentramento, e Antonio Mellini, presidente del consiglio territoriale Ravenna sud.

Deposito costiero di gnl, 500 firme raccolte per chiedere approfondimenti

Si ipotizza nel documento un’inchiesta pubblica dove dare tutte le informazioni e un tavolo «ampio e partecipato» a cui partecipino con i cittadini

GnlAd un mese dall’inizio della campagna informativa, il “Comitato Gnl – Garanzie Non Liquefatte” ha presentato in Comune le 350 firme necessarie affinché le richieste espresse nella petizione che contesta la costruzione del deposito di Gnl studiato dalla Pir sul canale Candiano. Si chiede che le richieste dei cittadini vengano discusse in sede formale. Sono più di 500 le firme presentate questa mattina dal Comitato.

«Un numero importante, viste le tempistiche brevissime che ci siamo trovati ad affrontare e la complessità del tema – dichiarano dal Comitato – un risultato che fa presagire le perplessità ed i timori dei cittadini, e quindi la necessità di portare la questione su di un tavolo più ampio e partecipato».

Come più volte sottolineato dal Comitato, l’inchiesta «non si limita ai soli due incontri di presentazione come sta accadendo (uno per la presentazione sommaria del progetto ed un secondo incontro già fissato per mercoledì 29 novembre per le integrazioni e la ratifica finale), ma ad una serie di approfondimenti volta a soddisfare almeno in parte i dubbi e le richieste dei vari portatori di interesse». Oggi, venerdì 24 novembre, ci sarà la commissione comunale in merito al permesso di costruire del deposito.

Il due dicembre si accende l’albero di Natale in piazza del Popolo

Donato da Andalo, l’addobbo sarà curato invece da Pandora. Previste grandi sfere dai colori delicati con luci a basso consumo. Tutti i sabato pomeriggio sotto l’abete sarà presente Babbo Natale

Albero Natale Ravenna 2016L’albero di Natale in centro a Ravenna si accenderà la prossima settimana, il 2 dicembre. Appuntamento alle 17.30 in piazza del Popolo. L’albero di Natale è donato dalla città di Andalo, è alto 18 metri e proviene dai boschi tra l’altopiano della Paganella e le Dolomiti del Brenta. Rientra tra gli alberi che erano destinati all’abbattimento, fa sapere il Comune. Parteciperà il sindaco di Andalo e una rappresentanza di cinquanta cittadini del comune trentino. Interverrà inoltre Francesco Palermo, gioielliere, in rappresentanza di Pandora che curerà l’addobbo.

L’allestimento dell’albero sarà costituito da elementi iconici tipici del Natale. Sulle fronde ci saranno grandi sfere color champagne, glitter, del diametro di 25 centimetri, e sfere rosa cipria e bronze del diametro di 20. I pacchi alla base dell’albero saranno arricchiti con l’elemento decorativo dell’agrifoglio. L’albero sarà illuminato da un fitto filo di luci a led a basso consumo, tonalità bianco caldo che avvolgerà interamente i rami.  Tutti i sabati pomeriggio sarà presente sotto l’albero Babbo Natale, che riceverà le letterine dei bambini e donerà loro una dolce sorpresa natalizia.

Dopo l’accensione è previsto il concerto dell’associazione Orchestra dei Giovani di Ravenna, che si esibirà con 45 musicisti di età compresa tra i 12 e 18 anni diretti dai professori Franco Emaldi e Marco Paganelli. Il repertorio sarà incentrato su brani natalizi tra i quali Bianco Natale, Jingle Bells, Joy to the World.

 

Un’intensa Filumena interpretata da Mariangela D’Abbraccio

MariangelaD'AbbraccioL’attrice è protagonista con Geppy Gleijeses della commedia capolavoro di De Filippo, nella Stagione dei Teatri di Ravenna, sul palco del teatro Alighieri a febbraio 2018

Complice il lavoro della madre (regista) e quello dei nonni materni (violinista nell’orchestra del Teatro San Carlo e pittrice), Mariangela D’Abbraccio sin da giovane è attratta da recitazione e musica e inizia prestissimo la sua carriera. Nel tempo diventa un’artista poliedrica che si divide fra musica (Il cuore di Totò, pubblicato con Sony, tra i lavori più importanti) televisione e una lunga e importante attività teatrale, iniziata proprio diretta da Eduardo nella compagnia di Luca De Filippo. Filumena Marturano – che la vede protagonista insieme a Geppy Gleijeses – è forse la commedia italiana del dopoguerra più conosciuta e rappresentata, in cui De Filippo dichiarava di aver inteso rappresentare un’allegoria dell’Italia lacerata e in larga misura depauperata anche moralmente, e prefigurarne la dignità e la volontà di riscatto.
In scena al Teatro Alighieri da giovedì 8 a domenica 11 febbraio 2018, alle ore 21 (domenica alle 15.30).

Biglietti in vendita dal 18 novembre, abbonamenti sottoscrivibili fino al 25 novembre. Biglietteria Teatro Alighieri: 0544 249244 – Biglietteria Teatro Rasi: 0544 36239

Info: ravennateatro.com/stagione/la-stagione-dei-teatri-2017-18/

Uccise la madre e inscenò una rapina, confermato l’ergastolo a Merendi

La vittima era l’83enne Pia Rossini. Secondo l’accusa fu assassinata perché aveva scoperto che il figlio le aveva bruciato i risparmi di una vita

Tribunale GenericoLa Corte d’Appello di Bologna ha confermato l’ergastolo a Secondo Merendi, il 58enne di Cotignola accusato di aver ucciso la madre il 13 aprile del 2015. Le motivazioni saranno rese note entro 90 giorni. L’impianto accusatorio parte dal movente che vede Merendi uccidere la madre, l’83enne Pia Rossini, dopo aver bruciato circa trentamila euro al videopoker. In sostanza, i risparmi della madre a cui Merendi aveva accesso. La  notizia è riportata oggi dalle edizioni locali Corriere di Romagna e Resto del Carlino. L’anziana se ne era accorta quando le sono state tagliate le forniture di acqua e gas e allora il figlio l’aveva uccisa, strangolandola.

La difesa sostiene invece che ad uccidere la signora Rossini sia stato un ladro con una cintura mentre Merendi era dal dottore. Una ricostruzione che, però, non ha mai convinto del tutto i carabinieri e nemmeno i giudici. L’assise in Appello ha così confermato quanto deciso a dicembre nell’aula ravennate.

Anche l’OraSì tra i protagonisti della giornata nazionale della Colletta Alimentare

Basket A2 / Il Basket Piero Manetti partecipa per il terzo anno di fila all’iniziativa che si terrà domani, sabato 25 novembre, in 13mila punti vendita italiani. Il direttore generale Montini: «Il nostro compito sarà quello di sensibilizzare le persone presenti in cinque supermercati ravennati a donare cibo per questa colletta»

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I giocatori giallorossi saranno presenti nei supermercati e dalle 9.30 alle 10.30 del 25 novembre

Per il terzo anno consecutivo il Basket Piero Manetti Ravenna sarà parte attiva della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che per il 2017 si terrà sabato 25 novembre in 13.000 supermercati italiani e impegnerà 145.000 volontari. «Partecipiamo per il terzo anno – ha spiegato il direttore generale del Basket Ravenna, Mauro Montini – a questa importante iniziativa e la collaborazione ci rende felici. Il nostro compito sarà quello di sensibilizzare le persone presenti in cinque supermercati ravennati a donare cibo per questa colletta e lo faremo attraverso la presenza di tutta la prima squadra dell’OraSì, visto che due giocatori saranno presenti in ognuno di queste cinque strutture dalle 9.30 alle 10.30 di sabato mattina, prima cioè dell’allenamento di rifinitura in vista dell’importantissima partita di domenica prossima a Bologna. I nostri giocatori, quindi, saranno presenti all’Ipercoop, alla Coop Faentina, alla Conad La Fontana, al Famila di via Faentina e al Conad di viale Newton. Nel 2016 il territorio di Ravenna si è classificato al secondo posto in assoluto in Emilia-Romagna per la raccolta di cibo destinato alle famiglie bisognose, siamo orgogliosi di aver dato un piccolo contributo a questo numero che speriamo possa crescere ancora in questa giornata del 2017».

Gianluca Benini, in rappresentanza del Banco Alimentare, ha aggiunto:  «Ringrazio il Basket Ravenna che sarà al nostro fianco per il terzo anno consecutivo in questa iniziativa che vuole donare cibo alle famiglie bisognose ma che è importante anche per il coinvolgimento di tantissimi volontari. Anche il mondo dello sport ci è molto vicino e questo è senza dubbio molto importante per noi». Alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare tutti potranno partecipare acquistando cibo presso i supermercati coinvolti (alimenti per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, biscotti) per l’intera giornata di sabato e lasciando questi prodotti ai volontari, che provvederanno poi a convogliarli nei depositi di stoccaggio per farli partire immediatamente alla volta delle persone bisognose: sono 4.742.000 in Italia, un quarto dei quali minori.

Prevendita biglietti Superata quota 250 biglietti venduti, termina oggi (venerdì 24 novembre) la prevendtita dei tagliandi per assistere alla partita dell’OraSì in programma domenica 26 novembre al Pala Dozza di Bologna, con i giallorossi che se la vedranno con la Consultivest Fortitudo. Il costo unico dei tagliandi è di 15 euro, che potranno essere acquistati oggi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 nella sede del Basket Ravenna Pietro Manetti, in viale della Lirica 21 (numero telefono 0544/1770677).

Anche la Raggisolaris Faenza partecipa alla colletta Per il primo anno la Raggisolaris prenderà parte alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. I giocatori della Rekico saranno presenti sabato 25 novembre dalle 16 alle 18 al Centro Commerciale Le Maioliche di Faenza davanti all’ingresso del supermercato Ipercoop, per dare il loro contributo alla raccolta di cibo e alimenti per le famiglie bisognose, aiutando i volontari.

Torna il Memorial Day per le missioni francescane. Un premio per l’attore Ugo Conti

Ugo Conti

È giunto alla 18esima edizione il Memorial Day, tradizionale appuntamento di beneficenza (con oltre 60mila euro di offerte devolute alle Missioni Francescane per interventi in varie parti del mondo) promosso dall’associazione Ravenna Eventi.

L’appuntamento è per venerdì 24 novembre alle 21 alla Basilica di San Francesco di Ravenna. Ospite della serata sarà l’attore Ugo Conti (nella foto), a cui verrà consegnato il premio Stella di Galla Placidia e che leggerà alcuni brani in apertura.

A seguire il concerto per violino e orchestra di Cajkovskij, con l’Orchestra da Camera di Ravenna diretta da Paolo Manetti.

Il romanzo di Walter Veltroni: trent’anni dopo Berlinguer

VeltroniSabato 25 novembre, alle 18, all’Hotel Ala d’Oro, Walter Veltroni presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo libro “Quando” edito da Rizzoli. Ad introdurre l’incontro, che si concluderà come d’abitudine con il brindisi offerto dal Gruppo Cevico, sarà Patrizia Randi.

Il libro parte dal risveglio di Giovanni, nel 2017, entrato in coma a vent’anni: il suo ultimo ricordo è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984, dove partecipa al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer.

Come noto, oltre che autore, Walter Veltroni è soprattutto noto per il ruolo di primo piano che ha avuto nella politica italaiana come deputato, come sindaco di Roma, come elemento di spicco della sinistra e, in particolare, come primo segretario del Partito democratico oggi al centro di un dibattito in cui, appunto, la voce di Veltroni ha ancora molta eco.

In via Gulli nasce la biblioteca di condominio: inaugurazione con aperitivo esotico

Iniziativa dal gruppo di cittadini Gullinsieme: chi vuole può donare libri che poi verranno dati in prestito

Una biblioteca di condominio è la novità del quartiere Gulli, grazie all’impegno di Gullinsieme, un gruppo di cittadini che ha stipulato insieme ad Acer un patto di collaborazione con il Comune, per prendersi cura del proprio quartiere. Sabato 25 novembre alle 17.45 l’inaugurazione in via Gulli 249/b: la biblioteca riceverà e presterà libri a tutte le persone che amano leggere.

Per l’inaugurazione, il gruppo ha organizzato l’evento “La conoscenza muove la coscienza”, parole ed immagini con la scrittrice e giornalista Mirella Santamato. A seguire, aperitivo esotico offerto da Casa Maria; thè marocchino offerto da Mustafa Nahim; pizza offerta da Susanna Garoni e torta di mele offerta da Liliana Melai, volontarie di Gullinsieme.

Per tutto il mese, chi ha voglia di contribuire all’iniziativa può portare i propri libri a Cittattiva, negli orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle 18 alle 20, martedì dalle 11 alle 13.
Gli eventi sono promossi dal gruppo Gullinsieme in collaborazione con Ravenna Beni Comuni, Comune di Ravenna, Acer Ravenna, RiciclOfficina, CittAttiva, Cooperativa Sociale Società Dolce, Condomini Collaborativi e Villaggio Globale Coop. Soc.

Lasciano lo scontrino del supermercato nell’auto rubata: denunciati per ricettazione

La polizia ha confrontato la lista della spesa con i prodotti passati alla cassa e ripresi dalla videosorveglianza

Spesa Supermercato Fotogramma 672Galeotto fu lo scontrino del supermercato. Due giovani sono stati denunciati per ricettazione perché hanno utilizzato un’auto rubata per andare a fare la spesa: la polizia è risalita alla loro identità proprio grazie al piccolo pezzo di carta dimenticato nell’abitacolo della vettura abbandonata in strada. Denunciati due marocchini, un 21enne residente a Castel Bolognese e un 25enne residente a Russi.

La vicenda risale all’1 novembre quando gli agenti della volante del commissariato di Lugo, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Villa dove era stata segnalata una Opel Zafira di cui il proprietario aveva denunciato il furto il giorno precedente. Sul tappetino c’era uno scontrino fiscale emesso dalla Conad La Rotonda di Lugo: visionando i filmati del sistema di videosorveglianza del supermercato, in particolare quelli delle telecamere che riprendono le casse, gli investigatori del commissariato hanno confrontato le merci passate alle casse e quelle indicate in dettaglio sullo scontrino potendo identificare poi la coppia che aveva fatto la spesa e aveva usato l’auto rubata.

Congresso nazionale Asppi, i piccoli proprietari immobiliari si incontrano a Ravenna

Tre giorni all’hotel Mattei (24-26 novembre). Si discuterà di tassazione, agevolazioni per chi ristruttura, canoni e accordi territoriali

Asppi

Per la prima volta il congresso nazionale dell’Asppi, associazione sindacale dei piccoli proprietari immobiliari, si svolgerà a Ravenna: dal 24 al 26 novembre circa duecento persone, tra delegati e ospiti provenienti da tutta Italia, saranno presenti nella sala convegni dell’hotel Mattei per l’assise presieduta dal presidente nazionale Alfredo Zagatti. A portare i saluti del Comune di Ravenna sarà l’assessore Massimo Cameliani.

Tra i temi dibattuti quello della tassazione sugli immobili, le agevolazioni per chi ristruttura la casa e il dibattito per una nuova modalità di fare i canoni per le strutture commerciali. Previsti anche alcuni Focus: su condominio, valorizzazione immobili e accordi territoriali, tutti temi delicati e in via di trasformazione anche supportati da nuove leggi e regolamenti.

Nella sua relazione introduttiva il presidente Zagatti sottolineerà anche aspetti legati alla finanziaria e quindi all’impegno di Asppi perché l’imposizione fiscale sulla casa possa ancora diminuire, in particolare per chi affitta con canone concordato. A Ravenna sono stati recentemente stipulati degli accordi territoriali tra associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini che danno precise disposizioni su come andare al rinnovo. Asppi è contraria a nuove pressioni fiscali sulla casa come ipotizzano già alcuni partiti e movimenti, facendone anche un punto fermo per la loro campagna elettorale. In merito ai nuovi canoni concordati sta facendo discutere la possibilità, da parte delle associazioni firmatarie, di poterli certificare. Questa certificazione (Attestazione di Conformità) potrebbe rendersi necessaria a causa di un numero importante di contratti concordati non regolamentari che però godono dei benefici previsti: cedolare secca al 10 percento e Imu agevolata. In alcuni territori sono iniziati i controlli e chi non è in regola viene sanzionato e deve rifondere la parte di benefici di cui ha goduto impropriamente.

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