Eccidio di Madonna dell’Albero: domenica si ricorda l’anniversario della strage

Le vittime furono radunate in un capanno e uccise. Si commemora anche don Domenico Turci che venne sorpreso dai nazisti mentre segnalava le mine con dei ramoscelli

Sacrario 56 MartiriCinquantasei morti, di cui la maggior parte composta da donne (17) e bambini (16). L’eccidio di Madonna dell’Albero nota come “strage dei 56 Martiri” (la macabra contabilità è completata da otto anziani e 15 uomini) sarà ricordato domenica prossima nella località dal Comune e Anpi insieme al comitato cittadino di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero.

Le vittime della strage furono prese nelle case di via Nuova (oggi via 56 Martiri, appunto) e radunate in un vicino capanno di canne dove, dall’esterno, vennero mitragliate a morte e poi nascoste sotto il letame. Vi fu un unico superstite, che riuscì a scampare al massacro rifugiandosi in una botte incassata nel terreno.

Il programma della cerimonia di domenica 26 novembre prevede alle 10 la partenza del corteo, preceduto dal Gonfalone della città e con l’accompagnamento della banda, dal Bronson (ex circolo Endas) di Madonna dell’Albero, in via Cella 50; si raggiungerà prima la parrocchia di Madonna dell’Albero, in via Cella 99, per l’omaggio alla lapide di don Domenico Turci, che il 17 novembre 1944, vigilia del suo trentesimo compleanno, venne sorpreso da una pattuglia tedesca mentre segnalava la presenza di mine con ramoscelli. Il religioso venne arrestato e condotto al comando tedesco di Ravenna. Da allora di lui non si è saputo più nulla e nemmeno il suo corpo è mai stato ritrovato.

Il corteo raggiungerà poi il Sacrario dei Martiri, in via 56 Martiri, per la deposizione di corone in memoria delle 56 vittime della barbarie nazista. Interverranno Ouidad Bakkali, assessora a Istruzione e Infanzia, e Antonio Onza, vicepresidente del consiglio territoriale Ravenna Sud.

La cerimonia è stata preceduta, nella mattinata di giovedì, da due lezioni guidate da un esperto dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia, per gli alunni delle scuole elementari Gulminelli di Ponte Nuovo e Grande Albero di Madonna dell’Albero.

Agli studenti delle classi terze della scuola media Ricci Muratori sarà invece dedicata la rappresentazione dello spettacolo Avies. Pedalate nella memoria, il 27 e il 29 novembre nell’auditorium dell’istituto comprensivo. Lo spettacolo è di Eugenio Sideri con Enrico Caravita, Giulia Casadio, Celeste Pirazzini, Matilde Pirazzini, Laura Sentiero. Le coreografie sono di Mariella Ciccarino, la produzione è di Lady Godiva Teatro. Il giorno 29 porteranno i saluti Gianandrea Baroncini, assessore al Decentramento, e Antonio Mellini, presidente del consiglio territoriale Ravenna sud.

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