domenica
26 Aprile 2026

Chiamano aiuto per un incendio ma in casa hanno una serra di marijuana: arrestati

Scoperte oltre novanta piante, sequestrate e portate via dai carabinieri con le barelle per il soccorso alpino

MarijuanaSono corsi al ristorante più vicino, essendo la zona isolata anche per i cellulari, spaventati, per chiamare e chiedere aiuto ai vigili del fuoco per un incendio che era divampato mercoledì mattina nella loro casa in collina, in località Sommorio, tra Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio, ai confini della provincia di Ravenna. Una zona impervia, dove erano presenti anche circa 40 centimetri di neve.

Insieme ai vigili del fuoco sono arrivati però sul posto anche i carabinieri che, una volta messa in sicurezza l’area, hanno notato cavi elettrici provenire dal primo piano della villetta, stranamente oscurato e con strani tubi di scarico. In casa, inconfondibile era l’odore della marijuana. E così i carabinieri hanno scoperto al piano di sopra una vera e propria serra con una novantina di piante di marijuana con tanto di illuminazione artificiale, impianti di irrigazione, ventilazione e concimazione, oltre a circa 200 grammi di foglie a essiccare in vasi di vetro.

La notizia è riportata dai quotidiani in edicola oggi, venerdì 17 novembre. I due che erano in casa in quel momento, un 50enne bolognese titolare del contratto d’affitto e un amico di una trentina d’anni (a quanto pare, come scrive il Corriere Romagna, il figlio dell’ex compagna), sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga. Di fronte al giudice i due sono stati rimessi in libertà, il 50enne in attesa del processo è stato sottoposto a obbligo di firma, il trentenne invece è ora solo indagato.

I carabinieri per portare via le piante sequestrate, vista la zona impervia, sono stati costretti a utilizzare barelle per il soccorso alpino.

In cinquemila da aprile a ottobre sulla navetta che collega Ravenna con l’aeroporto

Passeggeri in crescita del 37 percento. L’iniziativa tornerà il prossimo anno

ShuttlePiù giornate di servizio, più corse, più passeggeri: continua a crescere sotto tutti i fronti Shuttle C.RA.B, il servizio di bus-navetta che anche quest’anno ha collegato quotidianamente, da aprile a ottobre, le città di Ravenna, Cervia, Milano Marittima e Bagnacavallo con l’aeroporto Internazionale “Guglielmo Marconi” di Bologna.

Nato in collaborazione con Coerbus Lugo e gestito da Sac – Società Autoservizi Cervesi, il servizio ha chiuso l’attività 2017 con un bilancio positivo: sono stati infatti circa 5mila i passeggeri che hanno usufruito del servizio, in aumento del 37 percento rispetto al 2016 (quando erano stati circa 3.600) e più che raddoppiati rispetto al 2015.
Tra questi, gli italiani restano la maggioranza (57 percento), anche se gli stranieri sono risultati in crescita (+2 percento): a guidare la classifica dei Paesi di provenienza è sempre la Germania, seguita da Inghilterra, Francia, Belgio e Russia.

Numeri positivi grazie anche ad un continuo ampliamento del servizio, che quest’anno ha coperto 178 giornate da aprile a ottobre con picchi di 16 corse giornaliere da giugno a settembre, per un totale di oltre 2mila tratte effettuate e 240mila chilometri percorsi; «il tutto con una flotta ancora più ampia – scrivono i promotori –, composta da mezzi di recente immatricolazione, sempre meno inquinanti (sono dotati di motori Euro 6) e muniti di tutti i confort, come il collegamento wi-fi gratuito a bordo, oltre che attrezzati per il trasporto di disabili».

Shuttle C.RA.B è stato utilizzato quasi in egual misura per i viaggi verso l’aeroporto di Bologna e per quelli in direzione Romagna (Ravenna, Cervia e Milano Marittima). Il mese di maggior utilizzo della navetta è stato quello di luglio, con oltre 1.400 passeggeri trasportati (quasi un terzo del totale).

Ottimi riscontri ha dato anche il servizio di vendita online dei biglietti sul sito www.shuttlecrab.it, che da quest’anno garantiva un prezzo scontato (2 euro di sconto, le tariffe andavano da 20 a 27 euro a tratta), consentendo agli utenti di risparmiare tempo e denaro: quest’anno ne ha usufruito il 35% (+5%), preferendolo in molti casi all’acquisto a bordo (43%) e nelle rivendite autorizzate (21%).

L’iniziativa, sostenuta da Comune di Ravenna, Comune di Cervia e Unione dei Comuni della Bassa Romagna, tornerà il prossimo anno con ulteriori novità.

Per restare aggiornati sul servizio, è sempre possibile consultare il sito www.shuttlecrab.it.

La Trilogia del Ravenna Festival al teatro Alighieri

Dopo il debutto di “Cavallaria Rusticana” l’appuntamento è con “Pagliacci”. In apertura le riletture dei ragazzi da 8 a 18 anni

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Pagliacci, foto di Luca Concas

Dopo il debutto di questa sera (venerdì 17 novembre, con Cavalleria Rusticana, i dettagli a questo link), la Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival prosegue al teatro Alighieri sabato 18 novembre, alle 20.30, con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, seconda tappa del viaggio fra i capolavori del Verismo in musica (repliche 19 e 25, sempre alle 20.30). Il trittico d’opere che conclude la XXVIII edizione di Ravenna Festival è infatti dedicato a tre titoli composti “sull’orlo del Novecento”; si completerà con Tosca il 19, 23 e 26 novembre, mentre Cavalleria tornerà sul palcoscenico il 21 e il 24.

Anche la serata di sabato si aprirà con uno speciale remix: come accade per Cavalleria, tutte le recite di Pagliacci saranno precedute da una libera rilettura dell’opera nei linguaggi della nuova generazione, protagonisti ragazzi dagli 8 ai 18 anni al primo incontro con il teatro in musica e il cui sguardo può rivelare prospettive sorprendenti per freschezza e invenzioni.

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Pagliacci, foto di Zani-Casadio

Se nella scrittura di Ruggero Leoncavallo e nel riferimento al fatto di cronaca Pagliacci ha luogo in Calabria, all’Alighieri si rinuncia al dettaglio geografico: ben più importante la natura ambigua dell’opera, l’oscillazione fra realtà e finzione che alimenta i sentimenti, li distorce, ne fa un’arma per il duplice omicidio che si consuma sotto l’occhio degli ignari spettatori. Tutto in Pagliacci raddoppia, il pubblico che è in sala ma anche sulla scena, il tradimento e la rabbia, il delitto che si compie per finta e per davvero. A Ravenna anche il circo si trasfigura e lascia spazio alle tracce di un set cinematografico, perché se è vero che “non esiste rito più rito del circo e nel circo si svolge quasi una liturgia”, come nota la regista Cristina Mazzavillani Muti, il cinema ha qui sostituito il circo in qualità di grande rito collettivo profano – d’altronde il cinema muove i primi passi proprio a cavallo del Novecento.

Vestono i panni dei giovani amanti Nedda e Silvio Estibaliz Martyn e Igor Onishchenko: entrambi classe ’93, al Teatro Alighieri vivranno il proprio debutto in ruoli protagonisti, a conferma della capacità della Trilogia di trasformare il teatro in palestra e trampolino per giovani interpreti. Ne sa qualcosa Kiril Manolov, Tonio in questa produzione, che con il Falstaff della Trilogia 2013 si è imposto all’attenzione del pubblico italiano. Il geloso Canio sarà invece interpretato da Diego Cavazzin, tornato prontamente sul palcoscenico pur reduce da un infortunio al braccio durante le prove, mentre Beppe ha la voce di Giovanni Sala. Immersa in un bianco e nero che evoca gli albori del muto, la scena è costruita per sciabolate di luci: ideazione spazio e luce portano la firma di Vincent Longuemare, che affianca la regia di Cristina Muti, mentre i costumi sono di Alessandro Lai.

Sul podio dell’Orchestra Giovanile Cherubini Vladimir Ovodok: il giovane direttore si è formato all’Italian Opera Academy di Riccardo Muti. Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è preparato da Corrado Casati, mentre le voci bianche del coro Ludus Vocalis sono dirette da Elisabetta Agostini.

Anche per Pagliacci le Giovani Energie Creative – un gruppo di ragazzi fra gli 8 e i 18 anni chiamati a scoprire i capolavori di Leoncavallo e Mascagni e lasciarsene emozionare – hanno creato uno speciale remix, un racconto originale delle celebri storie d’opera. In questo caso il ritmo della narrazione è affidato al rapper Nicola Russo, che è autore dei propri testi. Sono autori di musiche e testi originali anche i fratelli Elena e Francesco Faggi, oltre che di rielaborazioni dei temi di Leoncavallo, al pari di Alessandro Salaroli al sax. Al piano, nel canto e nella danza, oltre ai Faggi, si esibisce anche Giulia Bisanti. Fra i ballerini Carlotta Severi e Luca Sangiorgi (hip hop, break dance), mentre sui pattini a rotelle Melissa Balaj. Il piccolo “coro” che accompagna e commenta gli eventi è composto da Lucia Gardelli, Matilde Liotta, Thu Thuy Romoli, Giulia Sanasi, Gjoka Lucrezia Noa Venturi, Andrea Zannini.

Lyri Live, l’app gratuita e multilingue (italiano, inglese, francese) sarà a disposizione di tutti gli spettatori anche per Pagliacci, sostituendo i sovratitoli con la sincronizzazione in tempo reale del libretto d’opera sul proprio smartphone o tablet.

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietteria serale al Teatro Alighieri dalle ore 19.30
Biglietti: da 15 euro a 55 euro
‘I giovani al festival’: fino a 14 anni, 5 euro; da 14 a 18 anni e universitari, 50% tariffe ridotte.

Per Natale arriva a Ravenna il musical del “Libro della Giungla” con Juliana Moreira

Libro GiunglaSono iniziate le prevendite del musical che nel periodo natalizio farà tappa anche a Ravenna, al Pala De André, domenica 17 dicembre. Si tratta de “Il Libro della giungla – Il viaggio di Mowgli”.

Juliana Moreira13Il musical vanta la partecipazione straordiaria, nel ruolo di Baghera, della modella e showgirl brasiliana Juliana Moreira, volto noto del piccolo schermo.

Biglietti a 15, 17 e 12 euro per gli adulti, 15, 13 e 10 euro per bambini fino a 10 anni (più 3 euro di diritti di prevendita).

Info e prevendite presso il Pala de Andrè dal lunedi al venerdì dalle 8,30 alle 12 e dalle 14.30 fino alle 17.30.

A Casa Monti ad Alfonsine tra mercatini, musica e visite allo stagno dell’ex fornace

Casa MontiSabato 18 e domenica 19 novembre sono in programma due giorni di appuntamenti ad Alfonsine a Casa Monti, in via Passetto 3.

Sabato 18 alle 15, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, è previsto lo “Swap party – La seconda vita degli oggetti”, un mercatino di scambio di abiti, giochi e accessori della prima infanzia. Per l’occasione sono previsti anche laboratori e merenda per tutti i bambini.

A seguire, in occasione della rassegna “Le voci del Delta”, in collaborazione con Romagna Musica, concerto di pianoforte con Angelo Comisso e aperitivo per tutti. La partecipazione è gratuita e la prenotazione obbligatoria.

Domenica 19 novembre, in occasione della Giornata nazionale degli alberi, Casa Monti ospita alle 10 “Piccoli operatori della natura” con escursioni, osservazione e pulizia delle cassette nido allo stagno della ex Fornace Violani e distribuzione dei diplomi di “Giovane amico della Riserva Naturale” a tutti i partecipanti. Alle 15 è prevista l’escursione allo stagno della ex Fornace Violani con pulizia delle cassette nido per osservare le nidificazioni e favorire le nuove colonizzazioni.

A seguire, in occasione della rassegna “Le voci del Delta”, in collaborazione con Romagna Musica, concerto di pianoforte con Arturo Stalteri e aperitivo per tutti. La partecipazione è gratuita e la prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni contattare Casa Monti al numero 0544 869808, consultare il sito www.atlantide.net/casamonti o scrivere alle mail casamonti@atlantide.net, casamonti@comune.alfonsine.ra.it, ceas.casamonti@unione.labassaromagna.it.

 

 

Un Mausoleo di Teodorico alto tre metri, da realizzare con 8mila lattine riciclate

Il progetto della scuola media Don Minzoni, che invita tutti i cittadini a consegnare i contenitori di alluminio martedì mattina

Scritta Don Minzoni 2Dopo aver realizzato l’anno scorso la nuova insegna dell’istituto con oltre 2mila lattine riciclate, quest’anno la scuola media Don Minzoni di Ravenna si appresta a costruire al suo fianco una copia (in scala 1 a 5) di un grande monumento ravennate, il Mausoleo di Teodorico.

Sarà un’opera di tre metri di altezza da realizzare utilizzando circa 8mila lattine di alluminio riciclate che chiunque potrà consegnare martedì 21 novembre, tre le 8 e le 12, alla scuola di via Cicognani, dove sarà allestito un apposito spazio per la raccolta.

Si tratta di una delle 43 azioni previste in tutta la regione nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, promossa dal progetto Life dell’Unione Europea, in programma dal 18 al 26 novembre.

Ius Soli, al circolo Pd dibattiti, maratona di letture e raccolta firme per la legge

Appuntamento lunedì 20 novembre alla sala Strocchi di Ravenna

Ius SoliIl circolo Pd Pier Paolo D’Attorre di Ravenna organizza per lunedì 20 novembre, alle 18,30 alla sala Strocchi di Ravenna (via Maggiore 71) un incontro per discutere della legge in discussione in Parlamento sul cosiddetto Ius Soli.

Stimolerà la discussione Raffaele Iosa, segretario del circolo ma in questo caso in qualità di ispettore scolastico e  pedagogista,  sull’esperienza della scuola italiana verso gli studenti stranieri, e l’avvocato Lina Taddei, esperta di gestione giuridica dell’emigrazione e delle cittadinanze non italiane.

Sempre nella giornata di lunedì 20  sarà possibile alla sala Strocchi,  dalle 13 alle ore 20,  sottoscrivere l’appello a sostegno della legge lanciato dalla rete nazionale “Insegnanti per la cittadinanza” (https://comune-info.net/2017/09/insegnanti-la-cittadinanza-ius-soli/), promossa dal maestro elementare umbro, Franco Lorenzoni.

Dalle ore 13 alle 18.30, inoltre, chiunque vorrà potrà partecipare alla maratona di lettura di brani tratti dal Diario di Anna Frank.

Il Pd in una nota commenta: «Scriveva Anna 74 anni fa  “A volte mi domando:  che non ci sia nessuno capace di comprendere che, ebrea o non ebrea, io sono soltanto una ragazzina con un gran bisogno di divertirmi e di stare allegra?”. Dopo tanti decenni, ancora oggi, migliaia di bambini che vivono in Italia si pongono la stessa domanda quando scoprono di non essere considerati uguali ai loro compagni di scuola e di gioco».

 

Nell’anticipo televisivo la Bunge prova a spezzare il tabù Castellana Grotte

Volley Superlega / Dopo tre vittorie di fila al Pala De André l’obiettivo dei ravennati è anche quello di calare un poker atteso dal lontano 1996. Il tecnico Soli: «Occhio a non calare nei fondamentali in cui stiamo facendo bene in questo periodo, sennò rischiamo di perdere»

VOLLEY PALLAVOLO. BUNGE RAVENNA KIOENE PADOVA 3 1. DIAMANTINI
Il centrale della Bunge Enrico Diamantini

Nell’anticipo televisivo dell’ottava giornata, in programma domani, venerdì 17 novembre, a Ravenna (inizio ore 20.30, in diretta su Rai Sport, arbitri Mauro Goitre di Torino e Alessandro Tanasi di Siracusa, match sponsor CRAI), la Bunge si trova di fronte la BCC Castellana Grotte, matricola pugliese che ha portato nella Superlega l’entusiasmo della sua terra. Sta diventando un fortino sempre più inespugnabile, il Pala De André, e sul proprio campo la squadra ravennate sta costruendo gran parte della sua fortuna. Dopo la partita con Piacenza finita al tiebreak, Orduna e compagni hanno infatti inanellato tre vittorie di fila, una più bella dell’altra, contro Trento, Sora e Padova, e il prossimo obiettivo diventa quindi quello di calare un poker di successi casalinghi nella regular season del massimo campionato italiano atteso da tantissimo tempo. L’ultima volta in cui una formazione ravennate è riuscita in questa impresa è capitata nella stagione 1995-96, con l’allora Edilcuoghi di Daniele Ricci che inanellò addirittura un filotto di sette affermazioni consecutive, iniziato il 1° novembre del ’95 con Gioia del Colle e terminato il 4 febbraio del ’96 con Macerata.

Raggiunta nello scorso weekend la qualificazione al Mondiale con la maglia della nazionale cubana, nel gruppo è tornato a disposizione anche l’opposto Gutierrez. «Grazie al rientro a Ravenna di Miguel – inizia il tecnico Fabio Soli – ci presentiamo in campo a ranghi completi per un match da non sottovalutare. In questi giorni abbiamo lavorato con grande impegno sulle poche mancanze di Verona e soprattutto per continuare nel nostro processo di crescita. Castellana Grotte è una realtà nuova della Superlega, ma mi sembra che i nostri avversari abbiano già trovato una buona amalgama di un gruppo che poggia su molti dei protagonisti della promozione, a cui si sono aggiunti elementi esperti e di valore».

Gutierrez Cuba
L’opposto Miguel Gutierrez con la maglia di Cuba (foto Fivb)

Davanti a sé la Bunge si trova un avversario quasi ‘sconosciuto’, nel corso degli anni incrociato solo quattro volte (due nella stagione 2009-10 in A2, due nella 20012-13 in A1). In tutti i casi a esultare a fine partita è stato Castellana Grotte e l’intenzione dei ravennati è quindi di invertire questo trend negativo, cercando di piegare la resistenza di una formazione che fa della grinta e del carattere le sue armi migliori. «I nostri avversari si presenteranno liberi da pensieri e paure, mentre noi dovremo affrontarli con grandissima attenzione e applicazione, in quanto in questo campionato le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Castellana Grotte ha trovato un certo equilibrio in fase di ricezione e può contare su buoni attaccanti, per cui mi aspetto la solita battaglia, dove basta calare un attimo nei fondamentali in cui stiamo facendo bene in questo periodo per rischiare di perdere. Voglio quindi vedere la solita Bunge, concentrata, paziente e disposta al sacrificio – termina Soli – per raggiungere il miglior risultato possibile».

Gli avversari La BCC Castellana Grotte del tecnico Pino Lorizio forgia un blocco di quasi tutti esordienti nel massimo campionato, compreso il pacchetto stranieri che vede oltre al duo brasiliano Canuto e Moreira il martello polacco Hebda e il centrale (pure brasiliano) Costa. Il neo arrivato De Togni, con Cazzaniga e l’ex Garnica (due stagioni alla Marcegaglia), ha il compito di fare da chioccia ai giovanissimi fra i quali si scommette sull’opposto greco Tzioumakas, che dopo tre anni da seconda linea ha l’occasione di esprimersi come bocca di fuoco principale. Con la coppia di liberi Cavaccini e Pace confermata insieme al centrale Ferraro, completano il roster l’ex Forlì Rossatti e il ravennate Zauli, mentre alla regia si registra il ritorno in Italia di Paris dopo alcuni anni all’estero.

BIGLIETTI Questi i prezzi dei biglietti della gara tra Bunge e BCC Castellana Grotte: Tribuna Vip 20 euro (no ridotti); Distinti 15 euro (ridotto 12 euro); Gradinata 12 euro (ridotto 10 euro). Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2003 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), agli Over 65, agli accompagnatori di possessori di carta bianca. L’apertura della biglietteria è in programma alle ore 19, quella dei cancelli alle 19.30.
IN TV La partita al Pala De André tra la Bunge e la BCC Castellana Grotte sarà trasmessa in diretta domani dalle ore 20.30 su Rai Sport (commento di Marco Fantasia e Claudio Galli).

Il programma (ottava giornata di andata): venerdì 17 novembre, ore 20.30, Bunge Ravenna-BCC Castellana Grotte; domenica 19 novembre, ore 18, Azimut Modena-Revivre Milano, Wixo LPR Piacenza-Kioene Padova, Gi Group Monza-Cucine Lube Civitanova, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Sir Safety Conad Perugia, Biosì Indexa Sora-Calzedonia Verona; giovedì 23 novembre, ore 20.30, Diatec Trentino-Taiwan Excellence Latina.

Classifica: Perugia 21 punti; Modena 18; Civitanova 17; Ravenna*14; Piacenza 13°; Padova 10; Verona* 9; Vibo Valentia, Milano e Latina 8; Trentino 7; Monza 6; Castellana Grotte* 4; Sora 1 (*una gara in meno, °una gara in più).

Quel ponte costato 210mila euro pubblici ma mai utilizzato in dieci anni

Ancisi (Lpr) solleva il caso dell’opera sullo scolo Lama: doveva servire per raddoppiare via Canale Molinetto

Nuovo Ponte Lama Zona Pala De André Foto N. 1È costato 210mila euro di soldi pubblici ma il ponte realizzato una decina di anni fa sullo scolo Lama in zona Pala De Andrè non è mai stato messo a disposizione degli automobilisti perché non è mai stato realizzato il raddoppio del tratto di via Canale Molinetto che avrebbe dovuto utilizzare il manufatto. A segnalare il caso è Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna.

L’opera fu approvata dal consiglio comunale nel 2008 e rapidamente costruita, parallela all’attuale tracciato di via Canale Molinetto nel tratto tra via Gulli e viale Europa. «Era stata programmata in funzione di un intervento appena successivo da 600mila euro, previsto nel piano regolatore del Comune, volto a raddoppiare quel tratto stesso di via Canale Molinetto, che però, a tutt’oggi, non è stato nemmeno progettato, e senza di cui il ponte non può essere utilizzato, bensì solo ammirato». Rinvio dopo rinvio, la realizzazione del raddoppio di Canale Molineto è ora in programma per il 2020: «Una promessa che non assicura da ulteriori slittamenti. Valga il celebre esempio del nuovo ponte sui Fiumi Uniti tra Lido Adriano e Lido di Dante in sostituzione del ponte di guerra, che è nei programmi dei lavori pubblici da quando era il sindaco Mercatali, oltre 12 anni fa».

Nuovo Ponte Lama Zona Pala De André Foto N. 2Ma oltre alla beffa di un ponte realizzato e mai utilizzato, il decano dell’opposizione interroga il sindaco Michele de Pascale su un altro aspetto che riguarda il finanziamento: «Ci fu il contributo di 170mila euro versato al Comune dalla società titolare degli acquedotti Romagna Acque. Il ponte doveva servire anche per attraversare lo scolo Lama con un nuovo tratto di condotta con posa aerea, con tubazione ancorata alla struttura del ponte, anziché interrata, con un risparmio valutabile in circa 180mila euro. Al versamento da Romagna Acque sarebbe dovuto corrispondere, a termine di convenzione, il raddoppio di via Canale Molinetto sulla base del piano triennale 2008-2010. Ma su una così esorbitante violazione degli accordi sottoscritti Romagna Acque non ha emesso neanche un guaito. Nessun chiarimento né giustificazione è finora avvenuta nemmeno dall’amministrazione comunale più loquace che esista. Perché?».

«Secchi a scuola tra i banchi per raccogliere l’acqua che cade dal soffitto»

La Lega Nord diffonde la segnalazione ricevuta da alcuni genitori delle medie Strocchi: «Il Comune deve intervenire»

Secchi sul pavimento della scuola per raccogliere l’acqua che filtra dal soffitto dopo il maltempo del 13 novembre. La Lega Nord si fa portavoce di alcune segnalazioni ricevute a proposito di quanto accadrebbe alle scuole medie Carchidio Strocchi di Faenza: «Il Comune deve fare qualcosa, i ragazzi non possono frequentare le lezioni in questa situazione», denunciano il consigliere regionale Andrea Liverani e il capogruppo comunale Gabriele Padovani.

I due sono stati contattati da alcuni genitori di ragazzi che frequentano l’edificio scolastico: «Hanno denunciato che fra i banchi, in alcune classi, sono stati posti dei secchi per raccogliere l’acqua che pioveva dal soffitto. È inconcepibile che una semplice nevicata possa creare tanti disagi ad una scuola. Se per così poco il tetto inizia a gocciolare, non osiamo immaginare cosa possa succedere nel caso di una vera nevicata invernale». Il Carroccio è consapevole che gli edifici presentano molte problematiche dovute all’età delle strutture, «ma il Comune deve attivarsi per evitare questi accadimenti. I ragazzi devono vivere e studiare in un luogo sicuro, solido e sano».

Non sarebbe solo le medie ad accusare problemi. Ai due esponenti politici risultano problemi di funzionamento del sistema di riscaldamento anche alle elementari Strocchi: «A quanto pare la caldaia andrebbe spesso in blocco, col rischio di lasciare al gelo studenti ed addetti ai lavori».

Un sito con mappe interattive e storico delle varianti: l’urbanistica in un click

Presentazione pubblica per il nuovo strumento del Comune di Ravenna a disposizione di cittadini e professionisti

Mappe del territorio interattive e la consultazione degli strumenti urbanistici con lo storico delle varianti, a portata di click sul computer o di pollice sul telefonino: è pronto il nuovo portale cartografico Rup (Ravenna Urban Planning) del Comune di Ravenna.  Il Poc (Piano operativo comunale), il Psc (Piano strutturale comunale) e il Rue (Regolamento urbanistico edilizio) saranno consultabili in maniera più semplice e completa. Il nuovo Rup sarà presentato lunedì 20 novembre alle 9 nella sala D’Attorre di Casa Melandri in via Ponte Marino 2.

A professionisti e cittadini saranno spiegati funzionamento, obiettivi, contenuti ed opportunità di interazione. In considerazione della pubblicazione del secondo Poc, a far data dal 15 novembre, e del contestuale avvio della fase delle osservazioni, verrà spiegata e simulata la compilazione on-line di una osservazione al Poc stesso.

«Il programma di realizzazione e di gestione – spiega l’assessore Federica Del Conte con delega all’Urbanistica che introdurra la mattinata di presentazione – permette la piena autonomia di creazione e aggiornamento dei vari progetti da parte dell’Amministrazione comunale, senza ricorrere a professionalità esterne, con un conseguente risparmio, mediante personale selezionato e in grado di aggiornare e implementare il sistema. Da tempo il Comune, in ambito Agenda digitale Ravenna e Ravenna smart city, è impegnato nella predisposizione di strumenti innovativi diretti ad estendere i servizi online rivolti all’utenza, cercando di incentivare l’uso degli strumenti digitali e la dematerializzazione dei documenti».

Truffa col botto: con una fideiussione falsa compra 80mila euro di ricambi auto

Al momento di incassare il venditore non ha trovato più il cliente e la garanzia era solo un pezzo di carta

Gdf FaenzaQuella che fino a pochi giorni prima sembrava essere un’azienda in attività, con tanto di magazzino e personale addetto, da un giorno all’altro è sparita con 80mila euro di ricambi auto e lasciando dietro di sé solo un capannone abbandonato e una fideiussione da 60mila euro falsa. Una truffa commerciale coi fiocchi, vittima un imprenditore di Faenza: la guardia di finanza ha denunciato un calabrese con precedenti, ritenuto l’autore del raggiro.

L’uomo si era rivolto al rivenditore manfredo presentandosi come il titolare di un’azienda con sede nella stessa Faenza interessata all’acquisto di ricambi per auto e aveva commissionato diversi ordini per un valore complessivo di 80mila euro. A garanzia aveva portato una fideiussione di 60mila. Il fornitore aveva quindi proceduto con le consegne. Ma quando è stato il momento di riscuotere il pagamento della merce, l’acquirente ha fatto perdere le proprie tracce e la fideiussione è risultata un semplice pezzo di carta senza valore.

La persona denunciata in passato aveva perpetrato numerose truffe utilizzando polizze fideiussorie false a garanzia di acquisiti di merce in tutto il territorio nazionale, con modalità similari a quelle realizzate ai danni dell’imprenditore di Faenza.

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