sabato
25 Aprile 2026

Conad, altra lunga trasferta all’orizzonte: in Campania all’assalto del Baronissi

Volley A2 femminile / Domenica 5 novembre (ore 17) l’Olimpia Teodora è di scena in un match ancora nel Sud Italia dopo le gare di Caserta e Marsala. Angelini: «L’avversario è più forte di quanto dica la classifica»

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Una esultanza delle giocatrici della Conad

Per la settima giornata del girone d’andata del campionato di Serie A2 femminile la Conad scende per la terza volta al Sud Italia nel giro di due settimane. Dopo le trasferte di Caserta e Marsala, inframmezzate dal match casalingo con Perugia, le ravennati domenica 5 novembre (ore 17, arbitri Stancati e Scarfò) saranno di scena a Baronissi, in provincia di Salerno, dove sono attese da una nuova battaglia con una squadra che quest’anno ha disputato ben quattro partite su sei al tiebreak. Sconfitta 3-2 al PalaCosta dalla Bartoccini, l’Olimpia Teodora è intenzionata a tornare alla vittoria, puntando al quarto successo in altrettante partite.

Reduci da un pesante tour de force, dal punto di vista fisico le ragazze della Conad hanno recuperato e si sono allenate bene: «Le notizie sono positive – inizia il tecnico Simone Angelini – e dicono che non c’è nessuna ragazza indisponibile. Giovedì ho dato tutto il giorno libero al gruppo, mentre per quanto concerne la preparazione al match di domenica venerdì al mattino siamo stati in sala pesi e alla sera si svolge la consueta seduta. Sabato, dopo un brevissimo allenamento di ricezione, partiremo alla volta di Baronissi».

I cinque punti totalizzati dalle campane sono stati conquistati due nella prima di campionato in casa contro Brescia, uno in trasferta contro Club Italia, uno in casa contro la capolista San Giovanni in Marignano e l’ultimo mercoledì scorso in trasferta a Montecchio. Nelle altre due partite disputate Baronissi ha lasciato i tre punti in casa contro Soverato e in trasferta a Trento. «Baronissi in attacco ha due ottime straniere, la cubana Mendaro e la slovacca Kijkova, e un’italiana in posto 4, Serena Moneta, che l’anno scorso giocava in A1. Ha poi due buoni centrali, molto alti, con Marylin Strobbe in particolare che ha tanti anni d’esperienza in serie A sulle spalle. Finora Baronissi ha raccolto meno di quello che ci si poteva aspettare. Nei miei personali pronostici all’avvio del campionato l’avevo messa tra le squadre che puntavano alle posizioni di medio alta classifica. Tuttavia ha ancora tutto il tempo per ritornare in corsa perché la classifica è talmente corta che basta poco per cambiare le carte in tavola».

Dal canto suo, invece, la Conad nonostante il ko di mercoledì occupa una tranquilla posizione di medio-alta graduatoria, con la consapevolezza però di non dover abbassare la guardia. «Noi per ora siamo quarti, ma dietro a uno o due punti ci sono molte squadre. Bisogna perciò fare molta attenzione, basta bucare una partita che ti passano in tre o quattro, basta fare un punto in meno che ti sorpassano in tanti. Allo stato attuale delle cose è ancora tutto da definire per capire come siamo messi noi e come è messo in generale il campionato, che appare comunque molto equilibrato. La cosa più importante, come ho già detto altre volte – termina Angelini – è continuare a fare quei punti che ci consentono di occupare posizioni di classifica tranquille».

Le partite (settima giornata, domenica 5 novembre, ore 17): Delta Informatica Trentino-Club Italia Crai, Battistelli San Giovanni in Marignano-Ubi Banca San Bernardo Cuneo, Fenera Chieri-Savallese Millennium Brescia, Sorelle Ramonda Ipab Montecchio-Golden Tulip Volalto Caserta, Barricalla Collegno-Lpm Bam Mondovì, P2P Givova Baronissi-Conad Olimpia Teodora Ravenna, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Golem Olbia, Sigel Marsala-Zambelli Orvieto. Riposa: Volley Soverato.

Classifica: San Giovanni in Marignano 17 punti; Cuneo 16; Soverato 13; Ravenna e Club Italia 12; Chieri 11; Trento e Mondovì 10; Brescia 7; Perugia* e Collegno* 6; Montecchio*, Olbia e Baronissi 5; Caserta* e Orvieto* 4; Marsala* 1 (*una gara in meno).

L’emozione del 92enne Ulisse Bezzi: le sue foto in mostra a Ravenna – VIDEO

A Palazzo Rasponi 2 fino al 7 gennaio gli scatti del fotoamatore di San Pietro in Vincoli

Ulisse Bezzi
Ulisse Bezzi durante la visita alla mostra poche ore prima l’apertura

Inaugura alle 17 di oggi (venerdì 3 novembre) a Ravenna la mostra “Il respiro del tempo. Le fotografie di Ulisse Bezzi” a Palazzo Rasponi 2, in via D’azeglio n.2. Resterà aperta fino al 7 gennaio ad ingresso libero, martedì e venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Con questa mostra il Comune di Ravenna rende omaggio al fotoamatore Ulisse Bezzi, 92 anni (presente questa mattina a Palazzo Rasponi 2 per visionare in anteprima la mostra), nato a San Pietro in Vincoli dove ha sempre vissuto e lavorato la terra, quella terra e quella realtà che ha spesso ritratto nelle sue fotografie, diventate un racconto degli usi e costumi che hanno caratterizzato il nostro territorio. Le sue immagini hanno ottenuto numerosi premi e nel 2016 alcuni suoi scatti sono stati esposti a New York.

La mostra – accompagnata da un catalogo dove compaiono i testi della curatrice Alessandra Mauro, di Claudio Marra e della testimonianza del nipote di Ulisse, Giovanni Bezzi – è promossa dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna e in collaborazione con l’associazione culturale RavennArte.

Richiedenti asilo puliscono erbacce e annaffiano aiuole in centro a Bagnacavallo

Sei ragazzi africani coinvolti nel progetto di gestione e cura del decoro delle strade della località

Richiedenti Protezione Al Lavoro GruppoÈ partito in questi giorni un progetto di gestione e cura del decoro delle strade del centro storico di Bagnacavallo realizzato nell’ambito del bando dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per attività di volontariato a favore dei richiedenti protezione internazionale ospitati sul territorio ravennate.

Richiedenti Protezione Al Lavoro 3Sono sei i ragazzi coinvolti, tutti di origine africana (Sierra Leone, Ghana e Nigeria) fra i 20 e i 30 anni, ospitati presso la struttura gestita dalla Croce Rossa Italiana in via F.lli Bedeschi a Bagnacavallo.

Il progetto prevede che i ragazzi, dotati dal Comune della strumentazione necessaria, provvedano a interventi di pulizia e piccole manutenzioni, come la rimozione delle erbacce cresciute spontaneamente e l’annaffiatura di fioriere e aiuole, per due mattine la settimana.

Le attività assegnate sono svolte dai volontari con il supporto e la supervisione dei dipendenti comunali.

Il progetto continuerà nei prossimi mesi con adattamenti delle attività in base alle stagioni.

 

Cagnoni interrompe le deposizioni e rischia di essere allontanato dall’aula

Terza udienza / Iniziano gli interrogatori dei testimoni con il fratello e l’amica del cuore della vittima ma l’imputato infrange le procedure e il giudice lo richiama. La ricostruzione dei giorni precedenti al ritrovamento del cadavere: «Familiari e amici preoccupati ma il marito stava a Firenze»

LA CRONACA DELLA SECONDA UDIENZA (26 ottobre)

LA CRONACA DELLA PRIMA UDIENZA (10 ottobre)

Matteo Cagnoni in aula
Matteo Cagnoni in aula, al suo fianco l’avvocato Giovanni Trombini

Si è agitato più volte sulla sedia, le mani che gesticolavano e sul volto una maschera di stupore e fastidio. Alla terza udienza del processo in cui è imputato per l’omicidio della 39enne moglie Giulia Ballestri, quella in cui sono cominciate le deposizioni dei testimoni, il dermatologo 53enne Matteo Cagnoni ha perso la compostezza mostrata finora arrivando anche a infrangere il protocollo intervenendo durante le dichiarazioni. Un comportamento che ha costretto il presidente della corte d’assise Corrado Schiaretti a intervenire minacciando di farlo portare fuori dall’aula se non avesse rispettato le procedure.

A scatenare le reazioni di Cagnoni sono state le parole di Guido Ballestri prima e di Elisabetta Amicizia poi, rispettivamente fratello e amica del cuore della vittima convocati in aula dalla pubblica accusa. Due deposizioni fiume andante avanti per circa tre ore ognuna, occupando tutta la giornata e facendo così slittare all’udienza del 10 novembre gli interrogatori di Stefano Bezzi e Stefano Bandini, l’amante di Giulia e il sostituto commissario della squadra mobile che entrò nella villa della famiglia Cagnoni in via Padre Genocchi dove nella notte tra il 18 e 19 settembre del 2016 venne ritrovato il cadavere della donna. Secondo l’accusa il corpo si trovava nello scantinato dalla mattina del 16 settembre.

Le domande del pubblico ministero (sostituto procuratore Cristina D’Aniello) hanno puntato a ricostruire i giorni a cavallo della scomparsa della donna e il rapporto tra i coniugi dopo dodici anni di matrimonio. Entrambi i testi interrogati hanno sostanzialmente dipinto lo stesso quadro: una coppia che si stava spaccando nonostante l’immagine di felicità proiettata all’esterno, anche e soprattutto per volontà dell’uomo che chiedeva alla moglie di non manifestare difficoltà in pubblico.

La scansione temporale dell’ultimo periodo precedente all’omicidio, incrociando le due deposizioni che hanno riferito quanto Giulia avesse raccontato loro o quanto avessero avuto moto di apprendere altrimenti, dice che all’incirca nel 2014 sarebbe iniziato il malessere di Giulia, non più disposta ad accettare un marito opprimente. Accentratore lo era sempre stato ma nell’ultimo periodo sarebbe arrivato a livelli sempre più estremi. Nella primavera del 2015 la donna si avvicina a una vecchia conoscenza adolescenziale, Stefano Bezzi, e nell’estate dello stesso anno tra i due comincia una relazione di cui Cagnoni è all’oscuro. All’inizio del 2016 la donna comunica al marito la volontà di divorziare, a maggio dice la stessa cosa a genitori e fratello, ad agosto il marito la informa di aver scoperto la sua relazione extraconiugale dopo aver assunto un investigatore privato che l’ha pedinata e le ha clonato il telefono.

L’amica del cuore, di professione farmacista, ha sottolineato un episodio particolare. In una visita a casa della coppia si è accorta della presenza anomala di alcuni antidepressivi, Depakin e Stilnox, e Giulia le confidò che li stava assumendo lei perché sostanzialmente forzata a farlo dal marito che sosteneva fosse vittima di una leggera depressione e non ci fosse invece crisi tra i due. L’amica ma anche il fratello concordano nel racconto: li assumeva per far contento il marito che altrimenti non le avrebbe permesso di andarsene.

Il fratello della vittima ha ricostruito i giorni precedenti il ritrovamento del cadavere con la crescente preoccupazione tra i familiari di Giulia che non riuscivano a contattarla. Tra i due fratelli l’ultimo contatto è uno scambio di sms nel pomeriggio del 15 settembre quando lui le ha fatto sapere che non avrebbe potuto partecipare al compleanno del nipote per quella sera. Ballestri ha voluto ribadire più volte l’anomalia di quelle ore: a Ravenna familiari e amici in apprensione per la scomparsa di Giulia (la denuncia alla questura è stata presentata nel primo pomeriggio del 18) mentre il marito era a Firenze con i figli dal venerdì pomeriggio e rispondeva al telefono solo ogni tanto senza mostrare particolare premura per rientrare in città, almeno così è sembrato alla famiglia Ballestri. Cagnoni dirà che dava per scontato fosse con l’amante e per questo non si preoccupava. Ma in quei fugaci contatti telefonici era in realtà venuto a sapere che l’amante era in questura con il fratello di Giulia e in prima persona si era impegnato nelle ricerche.

Ballestri ha poi ricostruito, attraverso quanto di sua conoscenza diretta o riferitogli all’epoca dei fatti dalla sorella, il motivo per cui Giulia quella mattina del 16 settembre andò con il marito nella “casa dei morti” – così la chiamava proprio Cagnoni che non voleva andarci da solo – dove poi verrà ritrovata morta. I due avrebbero dovuto fare delle foto a un quadro che Cagnoni aveva trovato da vendere per 50mila euro: la cifra sarebbe stata poi spartita fra i due coniugi nell’ambito dell’accordo sulla separazione che stavano portando avanti.

 

OraSì, sale la febbre del sabato sera: al Pala De André arriva la capolista Trieste

Basket A2 / Domani sera, sabato 4 novembre (ore 20.30), i giallorossi sfidano sul proprio campo l’imbattuta Alma nell’anticipo della sesta giornata. Martino: «L’aiuto dei tifosi potrebbe rivelarsi importante»

RAVENNA 3/11/2017. ORA SI’ BASKET RAVENNA. CONFERENZA STAMPA DI ANTIMO MARTINO PRESSO LA CONCESSIONARIA MERCEDES DE STEFANI
Un’immagine della conferenza stampa tenuta nella sede della concessionaria Mercedes De Stefani

Nel primo weekend d’incrocio tra le squadre ravennati è l’OraSì ad anticipare il suo impegno, scendendo in campo al Pala De André domani sera, sabato 4 novembre (ore 20.30), per affrontare nel sesto turno di campionato l’imbattuta capolista Alma Pallacanestro Trieste. Il giorno dopo, domenica 5 novembre (ore 18), sarà invece il turno della Bunge, che sfiderà nel palazzetto ravennate un altra realtà del Triveneto, i padovani della Kioene. Tornando al basket, per i giallorossi si tratta di uno degli appuntamenti sulla carta più complicati della regular season, ma dall’altra parte Raschi e compagni proveranno a dare battaglia, cercando di mantenere l’imbattibità del parquet casalingo.

La società del presidente Vianello per l’occasione ritrova la partnership con uno dei suo sponsor storici, la concessionaria Mercedes De Stefani, tornata al suo fianco dopo un anno di stop. «Siamo stati per dieci anni al fianco del Basket Ravenna – spiega Stefano Brandini, responsabile marketing De Stefani – e affianchiamo molto volentieri una realtà che in questo periodo ha conquistato la città. In particolare ci piace davvero tanto l’atmosfera che si crea all’interno del Pala De André quando gioca l’OraSì e non mancheremo di certo a un appuntamento fondamentale come quello contro Trieste».

Per questa partita così importante e delicata in casa giallorossa c’è il dubbio Sgorbati, che potrebbe non essere a disposizione del coach Antimo Martino. «Ci aspetta una partita difficilissima – sottolinea il tecnico – la più dura possibile perchè Trieste in questo momento è la squadra più forte dell’A2 per il roster che ha e per quello che sta dimostrando in campo. Con la Fortitudo i triestini hanno mostrato grande energia e fiducia e contro di loro non ci si può distrarre un attimo, altrimenti ti ritrovi sotto di un parziale pesante. Tuttavia sono convinto che con un adeguato approccio e la giusta determinazione avremo i mezzi per mettere in difficoltà l’Alma, anche grazie all’apporto che ci arriverà dal nostro pubblico, del quale chiedo senz’altro l’aiuto perchè in certe partite il sostegno dei tifosi può anche diventare decisivo».

“Orfana” dell’indisponibile Bowers, la formazione avversaria guidata da Dalmasson sarà composta dal play Fernandez, le ali Green e Da Ros, la guardia Cavaliero e il centro Cittadini, mentre a completare il roster ci pensano Coronica, Prandin, Baldasso e Janelidze. «Per fare risultato contro una squadra come Trieste – aggiunge il direttore generale Mauro Montini – servirebbe una prestazione-super e la nostra squadra cercherà senza dubbio di farla. Si tratta di una gara molto attesa e prestigiosa per l’OraSì e tutto il nostro ambiente, ci aspettiamo un grande afflusso di pubblico (nonostante da Trieste, piazza caldissima tra le mura amiche ma poco sensibile alle trasferte, siano annunciati solo una trentina di tifosi, ndr) e contiamo senza dubbio sull’apporto della nostra gente per giocare una grande partita».

La “Macina” al Pala De André Il match con Trieste rappresenta un appuntamento molto speciale per tanti motivi, compresa la presenza al Pala De Andrè dei ragazzi della “Macina”, il ristorante di via Faentina Nord portato avanti proprio dai giovani disabili per l’Associazione Letizia Onlus. Nell’occasione sarà in vendita la t-shirt realizzata nelle settimane scorse dal negozio “Timida” di viale della Lirica, con incasso che andrà completamente a favore dell’Associazione ravennate.

Il programma (sesta giornata): sabato 4 novembre ore 20.30 Agribertocchi Orzinuovi-Andrea Costa Imola Basket, OraSì Ravenna-Alma Pallacanestro Trieste; domenica 5 novembre ore 18 Termoforgia Jesi-Bergamo, Consultinvest Bologna-Tezenis Verona, Roseto Sharks-Assigeco Piacenza, XL Extralight Montegranaro-Unieuro Forlì, Dinamica Generale Mantova-De’ Longhi Treviso, G.S.A. Udine-Bondi Ferrara.

Classifica: Trieste 10 punti; Bologna, Montegranaro e Jesi 8; Forlì, Verona, Udine, Mantova e Ravenna 6; Treviso e Ferrara 4; Bergamo, Imola, Orzinuovi e Piacenza 2; Roseto 0.

Lavori in piazza Unità d’Italia: previsto anche un collegamento con via Cairoli

Lunedì 6 novembre resterà chiusa la galleria su piazza del Popolo

ViacairoliSono in corso i lavori di manutenzione straordinaria delle facciate su piazza Unità d’Italia, in centro a Ravenna (partiti a metà ottobre, dureranno tre mesi). Per esigenze di cantiere – informano da Palazzo Merlato – lunedì 6 novembre, dalle 8 alle 18, sarà chiuso l’accesso alla galleria tra piazza del Popolo e piazza Unità d’Italia.  La chiusura verrà effettuata con pannelli metallici posizionati direttamente dall’impresa.

L’accordo sottoscritto da Comune e privati prevede anche una galleria di collegamento con via Cairoli, vicino al nuovo ristorante Al Cairoli.

Le ultime tendenze in mostra all’Almagià tra arte, design e musica con “Visibile”

Due giorni di fiera “contemporanea” a Ravenna

Almagia

“Tendenze culturali contemporanee” per due giorni (il 4 e 5 novembre) all’Almagià di Ravenna con “Visibile”, rassegna tra il temporary shop e la fiera d’arte e design anticonvenzionale, occasione per far conoscere al pubblico il lavoro di artisti non ancora supportati da gallerie o aziende e nello stesso tempo spazio di incontro tra chi ama l’arte, il design e la musica.

Ci saranno più di venti headliner che esporranno il loro lavoro attraverso allestimenti pensati per l’Almagià.

In programma poi dialoghi sulle nuove dinamiche dell’arte nel nostro territorio (con Roberta Bertozzi di Calligraphie, Sabina Ghinassi di Rete Almagià, Felice Nittolo di niArt, Alessandra Carini di Magazzeno Art Gallery e Federica Pogliani di DiF-FUSA Contemporanea) e workshop, come il laboratorio per bambini gratuito, ispirato alle Città Invisibili di Italo Calvino, coordinato da Giulia Filippi, Art Educator al Gugghenheim Museum di Venezia.

Spazio anche al gusto, curato da FoodTRuck Green Pepper, e ai suoni, pensati da Associazione Norma con dj-set di Giovanni Lami e due live sperimentali: da Berlino l’ambient degli Evil Twin e il duo romano electropop Cascao & Lady Maru.

Gli artisti che esporranno i loro lavori sono invece: Lorenzo Lelli, Colette Baraldi Collettivo Trentasette, Marco Galeotti, Silvia Mazzavillani, Living Ecodesign, Rocca Maf­fia, Anna Cossu, Aleksandar Velichkovski, Giada Fuccelli, cinque+due, Gian Marco Battistini, Davide Bart Salvemini, Enrico Pierpaoli, Francesco del Re, Nadia Pillon, Giovanni Frasconi, Matteo Biserna, Alessandro Formigoni e Lele Mu, Salvatore De Logu, Camilla Carroli, Aleksandra Miteva, Giovanna Tinnirello Sammito, Anna Agati.

Ingresso gratuito. Orari: 4 novembre 15- 22; 5 novembre: 10.30- 20.

Con Lino Guanciale la classe operaia va in paradiso

La Classe Operaiava In Paradiso
Gli attori dello spettacolo “La classe operaia va in paradiso”, il protagonista Lino Guanciale è il terzo da destra (foto di Sofia Sakellaridis)

Per la Stagione dei Teatri, la rivisitazione drammaturgica del film di Elio Petri, con il noto attore tv nel ruolo che fu di Gian Maria Volonté. All’Alighieri di Ravenna dall’8 all’11 marzo

A quasi cinquant’anni dalla sua uscita sul grande schermo, il celebre capolavoro cinematografico di Elio Petri, La classe operaia va in paradiso, approda in scena con la regia di Claudio Longhi, il quale ne esalta la forte componente ideologica, rendendola particolarmente attuale, mutuando il proprio registro stilistico da quello dell’incandescente “capriccio” di Petri, in bilico fra un grottesco a tratti velenoso, a tratti drammatico e un fantasioso realismo. Protagonista dello spettacolo è Lino Guanciale, attore seguitissimo anche in televisione, dove è stato il protagonista di fiction di successo come i recenti L’Allieva, Il Sistema e Non dirlo al mio capo. Per lui l’impegnativo ruolo che fu di Gian Maria Volontè, a fianco di un cast di validissimi attori.

In scena al teatro Alighieri da giovedì 8 a domenica 11 marzo

Abbonamenti fino a sabato 25 novembre. Inizio spettacolo ore 21, domenica ore 15.30.  Biglietteria Teatro Alighieri tel. 0544 249244 – Ravenna Teatro tel. 0544 36239.
Info: ravennateatro.com

A Cervia gli anziani tornano a scuola per lavorare fianco a fianco con i bambini

Anziani BambiniÈ partito alla scuola elementare Buonarroti di Cervia un progetto che prevede tutti i lunedì scambi di esperienze tra generazioni diverse. In particolare gli anziani che hanno deciso di collaborare vengono accolti dai bambini al momento della merenda e si inseriscono in diversi laboratori a seconda delle loro preferenze, lavorando fianco a fianco con i bambini di tutte le classi. Si va dai laboratori di falegnameria a quelli di informatica, dall’orto alla musica, dalla ceramica al mosaico, dal riciclo al giornalismo.

Morsi ai vigili, assolto il venditore abusivo arrestato in estate a Lido Adriano

In spiaggia lo difesero anche i bagnanti. Secondo il giudice si è trattato di un’offesa di «particolare tenuità»

Abusivismo Commerciale Vu Cumpra 8x6È stato assolto in tribunale a Ravenna dal giudice Corrado Schiaretti il venditore abusivo senegalese (regolarmente residente nel Vicentino) arrestato la scorsa estate a Lido Adriano (anche) per resistenza a pubblico ufficiale. Il caso aveva fatto scalpore in città in particolare per il fatto che l’uomo era stato inizialmente difeso da alcuni bagnanti. Il venditore abusivo si era ribellato al fermo con calci, pugni e anche morsi, mandando all’ospedale tre agenti della polizia municipale (poi dimessi con prognosi dai 2 ai 10 giorni).

La notizia dell’assoluzione è riportata da Carlino Ravenna e Corriere Romagna oggi in edicola, che sottolineano come il giudice abbia valutato (come prevede il codice penale) la «particolare tenuità» dell’offesa e la condotta «non abituale» dell’imputato, senza precedenti. L’uomo, inoltre, si è più volte scusato, anche ieri mattina in tribunale, parlando – scrive il Corriere – del suo gesto come una sorta di «black out» a causa della paura di non poter più sfamare i propri quattro figli, senza la merce che i vigili stavano tentando di sequestrargli. L’uomo  – difeso dall’avvocato Maria Gandolfo – era già stato liberato dopo l’arresto dal tribunale che gli aveva imposto solo il divieto di soggiorno a Ravenna.

In piazza Kennedy a Ravenna arriva la pista di ghiaccio

Dal 2 dicembre al 15 gennaio: avrà una superficie di 450 metri quadrati

Pista Cervia
La pista di ghiaccio di Cervia

Torna anche a Ravenna la pista di ghiaccio per le festività natalizie. E sarà una pista decisamente più grande rispetto a quella passata nel 2015 in piazza San Francesco. Avrà infatti una superficie di circa 450 metri quadrati e sarà collocata in piazza Kennedy, grazie all’iniziativa (supportata dal Comune) dell’associazione temporanea di imprese formata dalle attività della zona, e che già a fine estate aveva organizzato un cartellone di aventi per animare la nuova piazza del centro di Ravenna.

La pista – come scrive il Carlino Ravenna, che ha dato la notizia – verrà inaugurata il 2 dicembre e resterà a disposizione degli appassionati fino al 15 genaio.

Sport, oltre 140mila euro dal Comune di Ravenna per lavori in sedici impianti

L’assessore: «Un Piano che testimonia ancora una volta la nostra attenzione». Ecco tutti gli interventi

Campo Calcio Senigallia Impianti SportiviSu proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Sport del Comune di Ravenna, Roberto Fagnani, nell’ultima seduta la giunta ha approvato il piano di contributi alle società sportive per interventi migliorativi dell’impiantistica comunale sulla base delle proposte pervenute dalle società sportive concessionarie. La spesa complessiva prevista ammonta a oltre 140mila euro.

«L’approvazione di questo ulteriore Piano di contributi per interventi sugli impianti sportivi – afferma l’assessore allo Sport, Roberto Fagnani – testimonia ancora una volta l’attenzione che questa amministrazione riserva allo sport quale strumento utile non solo per conseguire benessere psico-fisico, aggregarsi e socializzare ma anche per veicolare e diffondere valori morali, formativi ed educativi».

Gli interventi riguardano 14 impianti sportivi di città, forese e mare: per il centro sportivo “S. Licheni” di Santo Stefano, in concessione alla Polisportiva Atlas, è previsto l’acquisto del trattorino tosaerba e del decespugliatore; nel centro sportivo Tre ville di San Pietro in Campiano è in programma la sostituzione delle lampade, la manutenzione delle torri faro e l’accatastamento dei fabbricati; nel campo di calcio di Coccolia, gestito dal comitato cittadino della località, è prevista la sostituzione della rete di protezione; nel centro sportivo “Trieste”, gestito dalla Polisportiva Endas Monti, sono previsti interventi per la riparazione dei tubi idraulici; nel centro sportivo di Mezzano, affidato all’associazione sportiva dilettantistica Mezzano per l’acquisto di traccialinee; nel centro sportivo di Classe, gestito dall’Unione sportiva dilettantistica Classe, per un intervento di manutenzione dei servizi igienici e per il parziale rimborso annuale relativo alla realizzazione del campo sintetico; nel campo di Tiro con l’arco, gestito dalla Compagnia arcieri bizantini, per l’ultima tranche della costruzione della sala da tiro coperta e la realizzazione di un percorso pedonale; nel centro sportivo di via Zalamella-Canalazzo, in gestione all’associazione sportiva dilettantistica Azzurra, per la realizzazione di un sistema di drenaggio; nel ce sportivo di Casal Borsetti, gestito dall’associazione sportiva dilettantistica Stella rossa, per la sistemazione dell’impianto di illuminazione del campo sportivo; nel centro sportivo di via Isonzo, affidato al Ravenna rugby football club, per il rifacimento del fondo del campo da rugby; nel centro sportivo di San Pietro in Vincoli, gestito da associazione sportiva dilettantistica San Pietro in Vincoli, per lavori di idraulica e muratura, per il completamento degli impianti idrici degli spogliatoi e per la sostituzione della caldaia all’interno di questi ultimi; nel centro sportivo di Punta Marina, gestito dall’associazione sportiva dilettantistica Punta Marina Terme, per la recinzione dell’impianto sportivo; nel centro sportivo in via Romea, gestito dalla Compagnia dell’Albero, per il drenaggio/erba naturale; nel centro sportivo di Savio, affidato alla Polisportiva Savio Calcio, per l’acquisto di trattorino tosaerba e decespugliatore.

Sono stati poi approvati lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione del campo sportivo di Sant’Alberto per un valore di 28 mila euro. I lavori consisteranno sostanzialmente nella sostituzione dei pali e dei proiettori per consentire lo svolgimento dell’attività sportiva anche in notturna.
Sono stati infine approvati dalla giunta lavori di rifacimento della recinzione del campo di allenamento dell’impianto sportivo di Savarna per un importo di quasi 19mila euro e un progetto per la realizzazione di opere di miglioramento funzionale legate all’attività calcistica dell’impianto sportivo di Ponte Nuovo. In quest’ultimo caso i lavori consisteranno nell’installazione di due container, nella realizzazione di una nuova recinzione che delimiterà l’area esterna della tribuna prefabbricata, di una vasca di sabbia per riabilitazione atleti, di un pergolato di legno per il ricovero dei mezzi e di un impianto fotovoltaico sulla copertura dei nuovi spogliatoi. Gli interventi saranno eseguiti dall’associazione sportiva dilettantistica Low Ponte e a suo carico.

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