Processo Cagnoni, oltre 200 testi: si comincia con amante e fratello della vittima

Seconda udienza / La corte d’assise respinge le eccezioni della difesa su autopsia e intercettazioni e ammette tutti i testimoni delle parti (la lista sarà eventualmente ridotta durante il procedimento). Il 3 novembre i primi interrogatori

LEGGI LA CRONACA DELLA PRIMA UDIENZA (10 ottobre 2017)

IMG 2948

La corte d’assise di Ravenna ha ammesso per intero gli elenchi dei testimoni richiesti dalle parti nel processo a carico di Matteo Cagnoni, imputato per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri avvenuto il 16 settembre del 2016. In totale si arriva a oltre duecento persone ma non è escluso che durante la fase dibattimentale, a seconda degli sviluppi che dovessero emerge, alcuni di quelli ammessi vengano poi esclusi. Dal 3 novembre, alla terza udienza, cominceranno gli interrogatori dei testi richiesti dal pubblico ministero: davanti ai giudici si presenteranno il fratello della vittima, l’amante, un’amica e un sostituto commissario della squadra mobile che ha condotto le indagini. Tra le persone che il sostituto procuratore Cristina D’Aniello vorrà ascoltare figurano anche i familiari dell’imputato: il fratello, i genitori e uno zio.

La seconda udienza andata in scena oggi 26 ottobre, in un aula con molto meno pubblico rispetto al primo capitolo del 10 ottobre, si è aperta con la lettura del dispositivo della giuria sulla richiesta della difesa  (avvocati Giovanni Trombini e Francesco Dalaiti) di eliminare intercettazioni telefoniche e autopsia sulla vittima dagli atti del processo: eccezioni respinte. Anche oggi, come è stato finora in ogni passaggio in tribunale, Cagnoni era presente in aula.

 

RAVENNANTICA MOSY NUOVO BILLB 17 09 – 31 12 21
IDROZETA BILLB TOP 11 06 – 30 09 21
CONAD LIBRI SCUOLA BILLB 01 – 30 09 21