Calcio C / Nonostante la terza sconfitta di fila, subita a Teramo, cambia lo stato d’animo nel Ravenna rispetto al ko con la Triestina. Il tecnico: «Nella ripresa abbiamo avuto una grandissima reazione e costruito molte occasioni sciupate per poco»
L’attaccante Samb Fallou ha realizzato la rete del provvisorio pareggio
Con la sconfitta di Teramo si allunga a tre la serie negativa del Ravenna, che dopo l’esordio vittorioso del “Benelli” contro la Fermana non è più riuscito a conquistare punti. La squadra giallorossa dopo le prime quattro giornate ha raggiunto quota tre, alla pari con Santarcangelo e Fano e davanti a Gubbio (1) e Modena (ancora fermo al palo), quest’ultimo prossimo avversario.
Se alla fine il risultato è lo stesso, con il Ravenna che non compie passi in avanti in graduatoria, rispetto alla sconfitta di sette giorni prima con la Triestina è però ben diverso lo stato d’animo del tecnico Mauro Antonioli, che comunque non può sorridere. «Usciamo da Teramo con grandissimo rammarico – inizia il mister – perché alla fine avremmo meritato il pareggio per le occasioni che abbiamo creato. Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo avuto una grandissima reazione e costruito molte occasioni sciupate per poco».
Colpito dai numerosi infortuni, il Ravenna è intenzionato a risalire la china a partire dal prossimo match in programma venerdì sera con il Modena, da affrontare nell’anticipo televisivo del “Benelli” che verrà trasmesso dalle ore 20.45 in diretta su Sportitalia. «E’ un momento difficile, dobbiamo stringere i denti, continuare ad allenarci, migliorare dove serve. Paghiamo un po’ lo scotto della categoria e lo sapevamo, ma non ci sta girando bene. Gli episodi ci hanno condannato, però la prestazione c’è stata, ben diversa rispetto a domenica scorsa – termina Antonioli – ed è quello che chiedo ai ragazzi».
I “cavalli” torneranno poi in piazza XX Settembre come gli ultimi anni
Una foto tratta da Instagram della giostra in piazza XX Settembre
Dal 14 settembre è stata trasferita in piazza Anita Garibaldi – nei pressi del liceo classico e di viale Farini – la giostra cavalli di piazza XX Settembre, vicino a piazza del Popolo.
Lo annuncia il Comune in una stringata nota inviata alla stampa. La giostra resterà in piazza Anita Garibaldi fino al 7 ottobre, cioè fino al termine della festa del quartiere Farini, dopo di che ritornerà in piazza XX Settembre.
Sui social c’è chi ringrazia l’albero contro cui si è schiantata la pattuglia e chi gioisce per due sbirri in meno
L’auto su cui viaggiavano i due agenti
Festeggiamenti, esultanze e sarcasmo per la morte di due persone. Si è letto anche questo sui social network, in particolare su Facebook, dopo l’incidente stradale di Lido Adriano nella notte tra il 16 e il 17 settembre in cui hanno perso la vita due poliziotti della questura di Ravenna in un turno di servizio, Pietro Pezzi e Nicoletta Missiroli.
C’è chi scrive che gode quando uno sbirro muore e manda all’inferno tutti gli altri. C’è chi ringrazia l’albero contro cui si è schiantata la pattuglia. C’è chi è contento per due poliziotti in meno. E tra i commenti a questi post c’è chi risponde insultando e augurando la morte agli autori dei post, in una escalation continua.
Il sito internet Forzearmatenews.it ha raccolto una galleria di screenshot con questi commenti, lasciando visibili nomi e cognomi di chi li ha postati facendo riferimento al concetto di schadenfreude: «Il compiacimento per le disgrazie altrui che in psicologia sottolinea la “considerazione di scarsissimo valore di sé che si riflette nella consolazione (molto spesso errata) che anche il sé degli altri sia scarso e non degno”. Gioire delle disgrazie altrui dunque, tenderebbe a farci guardare meglio noi stessi». La vicenda non ha lasciato indifferente il Sindacato autonomo di polizia (Sap) che ha sottolineato la vicenda.
In qualche caso sono arrivate le scuse. Ma la pezza sembra peggio del buco: quello che ha scritto “due in meno” condividendo un articolo con la notizia del decesso, poi si è scusato con questa giustificazione: «Il commento non era per questo link e quando l’ho pubblicato non mi sono accorto che il commento era nel link sbagliato. Chiedo scusa alle famiglie delle vittime e a tutti i corpi di polizia, carabinieri e altri corpi di legge che ogni giorno mettono la loro vita in gioco per noi cittadini».
Calcio / I risultati delle partite delle formazioni ravennati nella terza giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione e nel primo turno di quello di Prima Categoria. Il Cervia raggiunge il Faenza in extremis, il Sanpaimola passa ad Alfonsine e si sblocca il San Pietro in Vincoli
L’organico del Classe, che partecipa al campionato di Eccellenza
La terza giornata del torneo di Eccellenza registra il terzo successo di fila del Classe, che infligge la prima sconfitta al Russi grazie ai gol di De Rose (rigore) e Trovato e resta solitario in vetta a punteggio pieno. Gli altri due derby sono caratterizzate da emozioni nel finale: sotto 0-2, il Cervia nel recupero segna due reti con Severi e Domini e pareggia con il Faenza, mentre il Sanpaimola sorprende a domicilio l’Alfonsine con il guizzo di Tonini. Non basta Maiorano al Massa Lombarda per avere la meglio in trasferta sul Corticella (pari 1-1) e infine il San Pietro in Vincoli, trascinato da Baiardi (doppietta), festeggia la prima vittoria in campionato sul terreno di gioco del fanalino Real San Lazzaro.
In Promozione: nel girone C c’èun mezzo sorriso solo per lo Sparta, che a Castel Bolognese pareggia con il Borgo Panigale e conquista il primo punto stagionale. Molto male invece la ex capolista Lavezzola, che in terra ferrarese cade 3-0 per mano della Portuense, e va ancora peggio il Conselice, strapazzato in casa dalla Copparese, vittoriosa 5-0. Nel girone D il derby di Sant’Alberto tra Reno e Savio è vinto dai padroni di casa e la Del Duca non va oltre al pareggio interno con il Torconca. Non portano gioie gli appuntamenti esterni di Savarna e Reda, sconfitti nell’ordine da Cava e Sampierana, mentre il Cotignola strappa un prezioso 0-0 a Gatteo.
Si chiude con la prima giornata il campionato di Prima Categoria, che nel girone G vede in lizza sei team ravennati. Il Fosso Ghiaia in casa si inchina nel derby con il Romagna, così come fa il Real Fusignano con la Virtus Faenza. L’esordio interno del Bagnacavallo contro i forlivesi del Tre Martiri termina in parità, l’impegno esterno del Solarolo nella ‘tana’ del Civitella finisce con un scoppiettante ko per 4-3.
I risultati
ECCELLENZA (3ª giornata) Girone B: Alfonsine-Sanpaimola 1-2, Cervia-Faenza 2-2, Classe-Russi 2-1, Corticella-Massa Lombarda 1-1, Diegaro-Marignanese 4-3, Fya Riccione-Savignanese 2-1, Granamica-Castrocaro 1-0, Progresso-Argentana 1-0, Real San Lazzaro-San Pietro in Vincoli 0-3. Classifica: Classe 9 punti; Granamica 7; Fya Riccione e Progresso 6; Cervia, Faenza e Corticella 5; Massa Lombarda, Russi, Alfonsine e Diegaro 4; San Pietro in Vincoli e Sanpaimola 3; Argentana, Castrocaro e Savignanese 2; Marignanese 1; Real San Lazzaro -1.
PROMOZIONE (3ª giornata) Girone C: Casalecchio 1921-Molinella Codifiume 2-1, Conselice-Copparese 0-5, Faro-Anzolavino 0-1, Sparta Castel Bolognese-Borgo Panigale 0-0, Gualdo Voghiera-Vadese Sole Luna 3-2, Persiceto 85-Sesto Imolese 2-2, Portuense-Lavezzola 3-0, Sporting Argenta-Medicina Fossatone 0-6, Valsanterno 2009-Ravarino 3-1. Classifica: Medicina Fossatone e Anzolavino 9 punti; Valsanterno e Sesto Imolese 7; Copparese, Portuense e Lavezzola 6; Molinella Codifiume, Vadese Sole Luna e Faro 4; Ravarino, Conselice, Gualdo Voghiera e Casalecchio 3; Borgo Panigale, Persiceto 85 e Sparta Castel Bolognese 1; Sporting Argenta 0. Girone D: Bellaria-Giovane Cattolica 1-4, Del Duca Ribelle-Torconca 0-0, Cava-Savarna 3-2, Gambettola-Edelweiss 1-2, Gatteo Fc-Cotignola 0-0, Igea Marina-Stella Rimini 0-1, Pietracuta-Tropical Coriano 1-1, Reno-Savio 1-0, Sampierana-Reda 3-1. Classifica: Edelweiss 9 punti; Torconca e Stella 7; Reda 6; Pietracuta 5; Tropical Coriano*, Del Duca Ribelle, Sampierana, Gambettola, Reno e Cava 4; Savio, Giovane Cattolica* e Cotignola 3; Gatteo Fc 2; Savarna 1; Igea Marina e Bellaria 0 (* una gara in meno).
PRIMA CATEGORIA (1ª giornata) Girone G: Bagnacavallo-Tre Martiri 0-0, Civitella-Solarolo 4-3, Due Emme-San Vittore 1-0, Fosso Ghiaia-Gs Romagna 0-1, Fratta Terme-Forlimpopoli 2-1, Meldola-Santa Sofia 0-1, Pianta-San Leonardo 1-2, Real Fusignano-Virtus Faenza 0-1. Classifica: Civitella, Due Emme, Fratta Terme, Romagna, San Leonardo, Santa Sofia e Virtus Faenza 3 punti; Bagnacavallo e Tre Martiri 1; Forlimpopoli, Fosso Ghiaia, Meldola, Pianta, Real Fusignano, San Vittore, Solarolo 0.
Calcio C / In terra abruzzese decidono le reti di Speranza e Foggia su rigore dopo che nella prima mezzora c’era stato il botta e risposta tra De Grazia e Samb. Inutile nel finale il gol di De Sena. Tutti i risultati e la classifica aggiornata
Teramo-Ravenna 3-2 TERAMO (4-3-3): Calore; Ventola, Caidi, Speranza, Sales; Varas, De Grazia, Ilari; Bacio Terracino (31′ st Soumarè), Foggia (44′ st Pietrantonio), Tulli. A disp.: Bolognesi, Lewandowski, Altobelli, Paolucci, Milillo, Diallo, Faggioli, Mancini, Fratangelo, Barbuti. All.: Asta.
RAVENNA CALCIO (4-3-1-2): Venturi; E. Ballardini, Lelj, Venturini, Barzaghi (33′ st Magrini); Cenci (33′ st Ronchi), Papa, Piccoli (8′ st De Sena); Selleri (44′ st Sabba); Maistrello, Samb (44′ st Portoghese). A disp.: Gallinetta, A. Ballardini, Ierardi. All.: Antonioli.
ARBITRO: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto (assistenti Moro di Schio e Zeviani di Legnago).
RETI: 21′ pt De Grazia, 27′ pt Samb, 35′ pt Speranza, 30′ st (rig.) Foggia, 43′ st De Sena.
NOTE: amm. Calore, Samb, Papa e Venturini. Spettatori 1800 circa. Recupero: 1′ pt, 6′ st.
Il duttile Tommaso Lelj ha giocato in difesa (foto Zani)
Non riesce a rialzarsi il Ravenna, che cade per la terza volta di fila, venendo sconfitto in trasferta dal Teramo. Il campo degli abruzzesi, che non vincevano tra le mura amiche dal lontano 1° aprile, si conferma così indigesto per i giallorossi, che lontano da casa perdono per l’ottava volta in nove match contro i biancorossi. A decidere la sfida sono le reti dei padroni di casa realizzate da Speranza e Foggia, su rigore, che hanno vanificato il pareggio di Samb dopo che De Grazia aveva portato in vantaggio per la prima volta la formazione di Asta al 21′ del primo tempo. Inutile il gol nel finale di De Sena, che ha riacceso le vane speranze di una rimonta finale da parte dei ragazzi di Antonioli.
La partita comincia subito su ritmi alti, con i biancorossi pericolosi con la testa di Ilari al 4′, ma Venturi devia sopra la traversa. De Grazia sblocca poco dopo il ventesimo con un mancino chirurgico all’angolino, ma il Ravenna replica con una spettacolare conclusione dai trenta metri di Samb, in campo un po’ a sorpresa dall’inizio al posto di De Sena. Il padroni di casa non ci stanno e, con un altro mancino, quello di Speranza, passano di nuovo in vantaggio. Nella ripresa gli ospiti di Antonioli alzano il baricentro e sulla conclusione a botta sicura al 19′ di De Sena, che aveva sostituito da poco Piccoli, sulla linea di porta c’è il salvataggio di Speranza. Alla mezz’ora esatta il direttore di gara Lorenzin fischia un calcio di rigore per fallo di Venturini su Foggia ed è lo stesso attaccante dal dischetto a trasformare (3-1). L’assalto finale dei giallorossi produce la rete di De Sena a due minuti dalla fine, riaprendo il match, ma dopo i sei minuti di recupero sono i tifosi del “Bonolis” a esultare.
Classifica: Pordenone 10 punti; Renate, Sambenedettese* e Vicenza* 9; Bassano 7; FeralpiSalò e Albinoleffe 6; Triestina*, Sudtirol e Mestre 5; Teramo*, Fermana* e Reggiana* 4; Padova**, Ravenna, Santarcangelo e Fano 3; Gubbio 1; Modena 0 (* una gara in meno, ** due gare in meno).
Missiroli era dirigente nazionale del sindacato: «Sempre disponibile, era sull’auto quella notte per sostituire l’imprevista assenza di un collega»
2 POLIZIOTTI, UN UOMO ED UNA DONNA SONO MORTI IN UN INCIDENTE A LIDO ADRIANO SU VIALE MANZONI
In una nota del sindacato di polizia Siulp il ricordo dei colleghi deceduti in servizio nel terribile schianto della notte tra sabato 16 e domenica 17 settembre a Lido Adriano, in cui viene ricordata in particolare la generosità per cui era nota Nicoletta Missiroli consigliere nazionale Siulp e quadro dirigente del sindacato a livello locale che era sull’auto per sostituire un’imprevista assenza di un collega. “Nicoletta non era solo un quadro dirigente del Siulp, era un’amica e un punto di riferimento – scrive il sindacato in una nota pubblicata sul proprio sito internet – perr tutti; per gli iscritti ogni qualvolta doveva tutelare un loro diritto o ripristinare il rispetto delle regole; per i cittadini perché estremamente professionale ma anche disponibile per ogni esigenza che le veniva rappresentata nella sua veste di responsabile della Squadra Volante; per chiunque si rivolgesse a Lei, poiché aveva fatto del lavoro del poliziotto una vera e propria missione al servizio degli altri. Sempre gentile e sorridente, anche se ferma e determinata ogni qualvolta che serviva, era sempre disponibile ad andare incontro alle esigenze degli altri, a partire dai Colleghi. Ed è stata proprio questa sua disponibilità, nonostante la sua età e la sua qualifica, che stanotte, per non annullare un equipaggio per sopraggiunta e imprevista assenza di un collega, non ha esitato, dopo la richiesta di ausilio dell’altro equipaggio, a salire sulla volante, al posto del collega assente, per correre in soccorso dell’altro equipaggio che si trovava già al campeggio. Purtroppo questa volta Nicoletta non è riuscita ad aiutare i Colleghi che l’hanno chiamata; la sua corsa, insieme a quella di Pietro, si è infranta contro il platano killer che ha tolto la vita ad entrambi. La loro morte lascia un vuoto incolmabile è un dolore sferzante. Per questo ci stringiamo ai Loro cari e ci uniamo al loro dolore esprimendo profondo cordoglio e vicinanza nella speranza che ciò li aiuti ad affrontare questo drammatico e inaspettato distacco. Ciao Nicoletta, ciao Pietro. Sarete sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri.”
Il 54enne sostituto commissario Nicoletta Missiroli di Fusignano era alla questura di Ravenna da dieci anni dopo il servizio alla Digos di Bologna. Il 30enne agente Pietro Pezzi di Godo aveva un passato da giocatore di pallavolo: era in serie B con la Donati
Pietro Pezzi aveva un passato nella pallavolo
Lei aveva 54 anni e viveva a Fusignano, lui ne avrebbe compiuti 30 fra dieci giorni e viveva a Godo di Russi: Nicoletta Missiroli e Pietro Pezzi sono i due poliziotti in servizio alla questura di Ravenna morti nella notte tra il 16 e il 17 settembre in un incidente stradale con l’auto di servizio. I due agenti stavano raggiungendo Lido di Dante per sedare una rissa in corso e sono usciti di strada. Il sito dell’agenzia di stampa Ansa riporta un profilo dei due poliziotti.
Il sostituto commissario Nicoletta Missiroli era laureata in Sociologia a indirizzo politico ed era entrata in polizia nel 1988, anno nel quale aveva frequentato il corso. Poi era passata alla Stradale di Bologna e da qui alla sezione di Imola dove era rimasta fino al 1993; quindi era andata alla questura di Venezia dopo avere vinto il concorso per diventare ispettrice. Da lì nel 2003 era passata alla Digos di Bologna con l’incarico di responsabile dei servizi di scorta e tutela delle personalità. Nel 2007 era arrivata alla Questura di Ravenna all’Upg-Volanti, diventando dall’anno successivo vicedirigente sia dell’Upg che dell’ufficio di polizia di Frontiera Marittima, carica che ricopriva tutt’ora. Lascia il padre e un fratello. Era nota per la generosità e la disponibilità, come si evince anche dai ricordi commossi di chi la conosceva, come i deputati Alberto Pagani (Pd) e Gianluca Pini (Lega Nord).
L’agente Pietro Pezzi avrebbe compiuto trent’anni il 27 settembre prossimo. Dopo il diploma liceale, per due anni – dal dicembre 2011 al dicembre 2013 – aveva prestato servizio nell’Esercito sotto al ministero della Difesa con il grado di caporale. Quindi, dopo avere vinto il concorso, a inizio 2015 era entrato in polizia come allievo agente, diventando agente nel febbraio 2016. Era stato inizialmente assegnato alla questura di Venezia; infine era arrivato a Ravenna all’Upg-Volanti. Lascia la fidanzata, due fratelli e i genitori. Ha un passato da giocatore di pallavolo, anche se da qualche tempo solo a livello amatoriale: da giovane aveva fatto il settore giovanile del Porto Volley e nel 2011 faceva parte della rosa della Donati di Serie B.
Le perplessità del sindaco sulla proposta di trasferire la scultura in centro: “Seguo il confronto con curiosità, ma il Comune non ha avuto voce in capitolo”
La scultura Grande Ferro R di Alberto Burri in un suggestivo bianconero scattato da Adriano Zanni. L’opera è del 1990 e si trova nell’area esterna del Pala De Andrè ma non è visitabile quando la struttura è chiusa al pubblico
Spostare la scultura Grande Ferro R di Alberto Burri a Ravenna dall’area del Pala De Andrè alla nuova piazza Kennedy? La proposta ai limiti della provocazione, lanciata da un gruppo di intellettuali locali, in città ha stimolato il dibattito. L’opera è di proprietà del Comune, come tutto il Pala De Andrè e l’area su cui sorge, e al momento non si registrano intenzioni concrete per un trasloco. Ma il sindaco Michele de Pascale segue con interesse il dibattito: «La proposta nasce spontaneamente da un gruppo di privati, apprezziamo che per cortesia ci abbiano informato quando si sono messi in moto ma è un’iniziativa sulla quale il Comune non ha avuto voce in capitolo. Stiamo seguendo il confronto con curiosità». L’eventuale decisione di un trasferimento spetterebbe all’amministrazione che però non mancherebbe di avvalersi di altri pareri istituzionali: «Per prima andrebbe ascoltata la Soprintendenza». Il primo cittadino aggiunge al dibattito due perplessità personali: «Per prima cosa dobbiamo pensare che vorrebbe dire spostare un’opera site specific (realizzata nel 1990 su commissione del Gruppo Ferruzzi, ndr) pensata per il contesto in cui si trova ora, verso un altro contesto realizzato di recente ma non con la finalità di accogliere quell’opera». La seconda perplessità invece è connessa ai progetti futuri del Comune: «Gli spunti odierni nascono dalla condizione attuale vissuta dall’opera: non c’è dubbio che oggi sia poco valorizzata e poco fruibile ma nella visione dell’amministrazione c’è una completa riqualificazione di tutta l’area attorno al Pala De Andrè: la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport adiacente, da progettare come una struttura polivalente, avverrà pensando a uno spazio da vivere con maggiore frequenza. In un contesto rivisto credo che anche l’opera di Burri potrebbe beneficiare di maggiore visibilità». Ma piazza Kennedy ospiterà altro? «Al momento non è in esame alcun collocamento di opere d’arte». Potrebbe invece essere diversa la situazione per altri luoghi del centro: «Uno degli argomenti della Biennale del mosaico sarà l’investimento in opere d’arte in città su cui stiamo lavorando coinvolgendo grandi artisti».
Ricordi commossi e grande cordoglio per i due agenti deceduti in servizio in un incidente stradale
L’auto di servizio su cui viaggiavano i due agenti dopo lo schianto
La morte dei due agenti in servizio sulla volante, Nicoletta Missiroli e Pietro Pezzi, per lo schianto contro un platano mentre andavano a sedare una rissa ha profondamente addolorato l’intera città e non solo. “Profondo cordoglio” è stato espresso dal capo della polizia Franco Gabrielli che ha raggiunto telefonicamente il questore di Ravenna Rosario Eugenio Russo.
La nota del sindaco da Palazzo Merlato arriva poco dopo le dieci della domenica mattina: “Siamo profondamente addolorati per la scomparsa dei due poliziotti deceduti questa notte a Lido Adriano in un tragico incidente. Esprimiamo il nostro più accorato cordoglio ai familiari, al questore Russo e ai colleghi e alle colleghe del poliziotto e della poliziotta scomparsi“.
Su Facebook il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega alla sicurezza, aveva già personalmente espresso il proprio sgomento: “Ho ancora negli occhi la scena di questa tragedia che mi ha scosso fino a togliermi il sonno. Non si può morire compiendo il proprio dovere mentre si corre in auto per riportare l’ordine pubblico turbato da una gruppo di idioti ubriachi. Un commosso pensiero ai due agenti della Volante deceduti ieri notte Lido Adriano. Con un forte e solidale abbraccio sono idealmente vicino alle loro famiglie, ai loro colleghi, al Questore e a tutta la Polizia di Stato”. E un messaggio arriva anche dal partito del vicesindaco, il Pri:
“Interpretando il sentimento di tutti i Repubblicani di Ravenna, ci stringiamo commossi ai familiari del Sostituto Commissario Nicoletta Missiroli e dell’agente Pietro Pezzi, tragicamente deceduti compiendo il loro servizio per riportare l’ordine pubblico turbato da un gruppo di facinorosi irresponsabili. Abbrunando le sue bandiere, il Pri Ravenna esprime il proprio cordoglio al Questore, ai colleghi e a tutta la Polizia di Stato”.
Il deputato ravennate e residente ad Alfonsine Alberto Pagani (Pd) ricorda Nicoletta Missiroli, 52 anni di Fusignano, con un commosso “Addio Nico, una delle persone più generose e altruiste che io abbia mai conosciuto. R.I.P.” e parole di affetto e stima per l’agente arrivano anche dal deputato leghista Gianluca Pini, residente a Fusignano: “Dolore e tristezza per la scomparsa di Una cara amica e del suo collega della Polizia di Ravenna, morti stanotte in servizio mentre silenziosamente facevano il loro lavoro. Pare sia stata una fatalità, ma purtroppo poco cambia, abbiamo perso un’amica dal cuore d’oro e un giovanissimo ragazzo che credeva nel suo lavoro”.
Tra i messaggi arrivati anche quello di Mirko Bagnari (Pd), consigliere regionale. Anche lui, originario di Fusignano, conosceva bene la poliziotta: “La Nico…Nicoletta Missiroli. Un vulcano, una “macchina da guerra”, un cuore grande a volte nascosto dietro una scorza dura, una persona leale e sincera…ti ricordo così fin da bambino, nel gruppo dei ragazzi “più grandi” di via Don Minzoni. Non ci si crede ancora a quello che è successo. Non ci si crede che non ti vedremo più. Un abbraccio infinito a te, dovunque tu sia. Un abbraccio grande a Elio e a Stefano, ai quali dovremo cercare di stare tutti vicino….”.
Il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni scrive in una nota: “Esprimo profondo cordoglio per la morte di due agenti della Polizia di Stato mentre stavano compiendo il loro puntuale servizio a favore della comunità. In attesa che vangano accertate le cause dell’ incredibile evento luttuoso, a margine di questa triste notizia, desidero rimarcare l’impegno dei ‘ servitori dello Stato ‘ che operano sul territorio spesso in condizioni di disagio per la carenza di personale e di mezzi di servizio. Specie in momenti come questi su cui si rileva il forte impegno del ministro degli Interni, della prefettura di Ravenna e degli enti locali, andrebbero assicurate migliori condizioni di lavoro, attraverso adeguati investimenti. Mi unisco al dolore della famiglia dei due agenti e di quello dei colleghi.”
Un messaggio è arrivato anche dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini: “Un grave lutto ha colpito, ieri notte, la città di Ravenna. Voglio esprimere il mio sentito cordoglio e un’affettuosa vicinanza, anche a nome della Giunta e dell’intera comunità degli emiliano-romagnoli, ai familiari del sostituto Commissario della Polizia di Stato, Nicoletta Missiroli, e dell’agente Pietro Pezzi. Il contributo della Polizia di Stato è impegno fondamentale a garanzia della sicurezza di tutti i cittadini. Siamo grati a tutti gli agenti che svolgono la loro opera di vigilanza sul territorio e siamo loro vicini in questo momento di dolore, a partire da capo della Polizia, Franco Gabrielli, cui invio le mie condoglianze”.
Lista per Ravenna esprime “il proprio profondo cordoglio per l’incidente mortale che ha colpito il sostituto commissario Nicoletta Missiroli e l’agente Pietro Pezzi nell’esercizio delle loro funzioni. Si associa, con un abbraccio ideale, al dolore della famiglia e della Polizia di Stato Sottolinea con quanto senso di responsabilità e sacrificio, anche della vita, le forze dell’ordine, rispondendo ad ogni chiamata e ad ogni urgenza, siano al servizio dell’ordine pubblico e della sicurezza, a garanzia dei principi fondamentali di legalità e di convivenza civile su cui si regge l’ordinamento della Repubblica. Si augura e sollecita il pieno riconoscimento di questo ruolo e di tale impegno da parte dello Stato e delle sue istituzioni”.
Gli ospiti della nuova rassegna. Si comincia con l’inglese Lawrence Osborne il 19
“Il tempo ritrovato”, la rassegna di incontri letterari che accompagna da qualche anno l’inverno ravennate, cambia sede e inizia il 19 settembre con un anteprima. Da Palazzo Rasponi, infatti, ogni mercoledì si svolgerà alla Biblioteca Classense di Ravenna a cominciare dall’incontro con l’inglese Lawrence Osborne(nella foto) considerato uno dei più importati scrittori di viaggio, ed erede di Bruce Chatwin, che presenta il suo recente romanzo Cacciatori nel buio, appena pubblicata in Italia dal prestigioso editore Adelphi. La rassegna, sempre curata da Matteo Cavezzali con la collaborazione di Stefano Bon, prosegue poi mercoledì 4 ottobre con la scrittrice e sceneggiatrice pugliese Antonella Lattanzi autrice de Una storia nera (Mondadori) per cui ha «studiato tantissimi casi di violenza domestica per arrivare alla una storia che, in potenza, le contenesse tutte». Mercoledì 11 ottobre il giornalista di Repubblica Federico Pace parlerà di Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita (Einaudi) in cui racconta il viaggio attraversando le vite di Frida Kahlo, David Bowie, Paul Gauguin, Fernando Pessoa, Oscar Niemeyer e altri ancora. Mercoledì 18 ottobre sarà ospite il maestro del noir mediterraneo Omar Di Monopoli. Il suo primo romanzo Uomini e cani è diventato un film interpretato da Sergio Rubini. Ora è tornato con Nella perfida terra di Dio (Adelphi). Il 25 ottobre ci sarà un incontro per la settimana di Halloween dedicato a Dracula il classico di fine ottocento scritto da Bram Stoker che si svolgerà al Museo d’Arte della Città di Ravenna con Tommaso Pincio, il suo traduttore più apprezzato. «Dracula ci insegna che siamo destinati a diventare vampiri ogni volta che ci affezioniamo a qualcuno, e ci ricorda che quando leggiamo un libro succhiamo il sangue dalle parole per diventare immortali». Mercoledì 8 novembre si torna alla Classense con Mariapia Veladiano e il suo romanzo Lei (Guanda) in cui narra la vita di Maria, madre di Cristo, come non è mai stata raccontata prima, mentre il 15 novembre sarà alla Classense Walter Siti per presentare Bruciare tutto (Rizzoli), l’ultimo, discusso, romanzo in cui affronta quello che è forse l’ultimo tabù rimasto nella società occidentale, la pedofilia. Il 22 novembre Fabio Genovesi, dopo il successo di Chi manda le onde, con cui ha vinto il Premio Strega Giovani, torna con Il mare dove non si tocca (Mondadori), il 29 novembre l’attrice Ermanna Montanari e l’illustratrice Leila Marzocchi presenteranno per la prima volta a Ravenna Miniature campianesi (Oblomov) dialogando con il regista Marco Martinelli. Il 4 dicembre appuntamento al Rasi per Franco Arminio, protagonista della serata “Cedi la strada agli alberi” ispirata alla sua raccolta edita da Chiarelettere. Il 13 dicembre arriva Francesco D’Isa con la sua La stanza di Thérèse tra filosofia, narrativa e immagini.
Basket A2 / Buona prestazione della formazione di Martino, spinta dal quartetto formato da Giachetti, Rice, Masciadri e Chiumenti, tutti in doppia cifra. Il coach: «Compiuto un passo avanti in entrambe le parti del campo»
Un’immagine del test di Reggio Emilia tra OraSì e Bergamo
Una buona OraSì supera Bergamo nell’amichevole giocata a Reggio Emilia e che per i ravennati ha preceduto di sei giorni la semifinale della Supercoppa LNP di Trieste. Sugli scudi ci vanno in particolare Giachetti, Rice, Masciadri e Chiumenti, tutti e quattro in doppia cifra. Primo quarto scoppiettante dell’OraSì, che mette a segno 24 punti con Masciadri già a quota 9, poi Bergamo dell’ex coach Ciocca nel secondo imita Ravenna riuscendo anche a passare avanti di due punti soprattutto grazie all’apporto di Solano e Bergstedt, autori di 8 punti a testa. Nel terzo l’OraSì riprende vigore ed è Chiumenti assieme a Rice a propiziare il sorpasso. Finisce una bella amichevole con Giachetti e compagni che mantengono il margine di vantaggio fino alla sirena.
Il commento del tecnico Antimo Martino: «Nel complesso sono contento perchè la squadra ha compiuto un passo avanti in entrambe le parti del campo. Abbiamo fatto una bella gara per tre quarti, reagendo nella ripresa al passaggio a vuoto del secondo. Quella pausa ha evidenziato il problema che abbiamo al momento, cioè trovare più continuità di rendimento. E naturalmente anche una condizione fisica migliore da chi ha avuto un precampionato difficile sotto quel punto di vista».
Inaugurato sabato mattina all’interno del centro commerciale Esp di Ravenna uno dei più grandi Apple Premium Reseller d’Italia, nuovo punto vendita che porta la firma di Med Store, catena di negozi Apple del centro-nord Italia, trasferitosi dalla vecchia sede di via Corrado Ricci. Un ambiente spazioso, trasparente e luminoso, dal design minimalista, in classico stile Apple, che per l’occasione proporrà offerte sottocosto fino al 25 settembre.
Valore aggiunto la presenza di un punto raccolta per dispositivi che necessitano riparazione effettuata al Centro Assistenza Autorizzata Apple al Med Store di Bologna, oltre al servizio muletto e il ritiro e vendita dell’usato Apple con un anno di garanzia.
Sarà anche luogo di formazione grazie a corsi 1to1 e workshop di qualunque tipo.