Calcio femminile / Nell’andata del primo turno le biancorosse di Balacich ipotecano la qualificazione grazie alla tripletta di Pittaccio e alle doppiette di Pugnali e Barbaresi. Ritorno in programma domenica a Imola
Ravenna Woman – Imolese CF 8-1
RAVENNA WOMAN: Guidi, Cuciniello, Tucceri Cimini, Carrozzi, Manieri, Costantino, Baldini (13′ st Cimatti), Casadio, Pugnali (1′ st Barbaresi), Campesi, Pittaccio. A disp.: Cicci, Ercolani, Cinque, Pelloni, Muratori. All.: Balacich.
IMOLESE CF: Iraci Sareri, Manara, Lenzi, Finotello, Zandomenichi, Colasuonno, Giovannini, Soglia, Ait Bouazza, Zotti, Purificato. A disp.: Bartolini, Nahi, Chiarini, Dedeo, Sartoni, Papa, Bertozzi. All.: Morotti.
ARBITRO: Moretti di Città di Castello.
RETI: 6′ pt (rig.) e 26′ pt Pugnali, 20′ pt Carrozzi, 31′ pt (rig.), 1′ st e 30′ st Pittaccio, 13′ st e 44′ st Barbaresi, 45′ st Colasuonno.

Un debutto che fa ben sperare per il Ravenna Woman, che al “Massimo Soprani” ipoteca il passaggio del turno di Coppa Italia con una buona prestazione che culmina con un ottimo 8-1 sull’Imolese. Nella gara di andata la squadra del duo Balacich-Rizzo parte subito forte e già al 5′ ha una buona occasione con Pittaccio, ma l’attaccante non inquadra lo specchio. Al 6′ però la capitolina si guadagna un calcio di rigore che Pugnali trasforma sbloccando il risultato. Il Ravenna viaggia sul velluto e all’8′ Casadio non sfrutta una buona occasione, la stessa sorte tocca poi di nuovo a Pittaccio prima al 15′ e poi al 16′. A raddoppiare ci pensa dunque una delle giocatrici più navigate del gruppo: al 20′ è un tiro dal limite di Carrozzi a trafiggere l’estremo difensore rossoblù. Il Ravenna non si ferma più: la squadra di Balacich al 26′ segna il tris con Pugnali, mentre al 31′ anche Pittaccio trova finalmente il gol trasformando un calcio di rigore.
Al rientro in campo le biancorosse vanno in gol per la quinta volta, ancora con Pittaccio, mentre poco prima del quarto d’ora c’è gloria anche per Barbaresi – appena entrata al posto di Pugnali – che mette il sesto sigillo. Le giovani di Balacich non sono ancora sazie e alla mezzora Pittaccio segna la sua tripletta, mentre al 44′ Barbaresi porta il punteggio sull’8-0, prima che l’Imolese a tempo scaduto trovi il gol della bandiera con l’ex Colasuonno. Domenica prossima è in programma la gara di ritorno a Imola.
Spogliatoio Il tecnico Mirko Balacich è contento della prestazione offerta dalla sua squadra al debutto stagionale nonostante una sola settimana di preparazione alle spalle. «Era importante per noi fare la prima partita evitando infortuni e sfruttandola per far crescere un gruppo composto da ragazze che non si conoscono. Mi sono piaciute molto tatticamente e credo che questa partita sia anche servita per scoprire delle belle individualità e questo mi fa piacere». L’allenatore non nasconde i pochi allenamenti svolti fin qui dalla squadra, ma si dimostra comunque soddisfatto. «Cinque o sei allenamenti sono troppo pochi, ma abbiamo avuto una prima conferma di quanto visto in questa prima settimana. Le più esperte hanno confermato le mie aspettative, ma anche le giovani hanno fatto vedere delle belle cose. In definitiva – termina Balacich – siamo partiti con il piede giusto».

A dieci anni dalla morte di Raffaele Rozzi, il 36enne morto a Bilbao il 6 settembre del 2007, gli amici lo ricordano correndo. Il 12 novembre infatti indosseranno una maglietta durante la Maratona Città di Ravenna. «Saremo un centinaio – spiegano – e sulle magliette che indosseremo ci sarà scritto ‘Gli amici di Raffa’. Vogliamo ricordarlo come una delle persone più generose e dolci che abbiamo mai conosciuto; lo vogliamo ricordare come il nostro eroe. Anche a distanza di dieci anni, l’importanza dell’atto da lui compiuto è evidenziata dall’operosità di importanti istituzioni».


Stava guidando a zig zag da Punta Marina verso Ravenna. Ubriaco, come ha accertato la polizia che lo ha fermato dopo la segnalazione arrivata alla questura. Lui è un ravennate di 63 anni che era alla guida e trasportava un 38enne ravennate.
Al Comune di Ravenna sono arrivate segnalazioni che riguardano la distruzione del territorio con informazioni definite «false e fuorvianti», relative al dibattito sui vaccini; tali volantini sono accompagnati da una comunicazione relativa all’iniziativa informativa organizzata dall’amministrazione lunedì 11 settembre, alle ore 9 alla sala D’Attorre.
Settantadue ragazzi impegnati per sei settimane hanno fornito informazioni ad oltre 4mila turisti. Sono i numeri del laboratorio di “Una città accogliente” nell’ambito di “Lavori in Comune”, il progetto che coinvolge i ragazzi dai 14 ai 18 anni (spesso identificati come “magliette gialle”) nel dedicare parte delle vacanze estive a volontariato e cittadinanza attiva.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di Tuttifrutti che ha messo a disposizione la casetta ospitata in piazza del Popolo utilizzata come punto informativo e la Cofari che l’ha trasportata e montata. “Al ringraziamento per l’utilissimo servizio svolto dai ragazzi impegnati in questo progetto – afferma l’assessore al Volontariato Gianandrea Baroncini – aggiungo quello rivolto alle aziende che hanno offerto la loro collaborazione. Una compartecipazione che conferma lo spirito volontaristico di questa città che accomuna diverse generazioni e che ci auguriamo si possa ripetere anche il prossimo anno”.
Il Bierhaus di via Maroncelli tornerà ad essere un pub. Si è già concluso, secondo quanto riporta il “Corriere di Romagna” oggi in edicola, l’esperienza che a maggio lo aveva trasformato in night club. Secondo quanto riportato dalle colonne del quotidiano, il gestore Luigi Zanzi ha deciso di chiudere l’esperienza perché «I clienti non si volevano fermare al solo drink». In altre parole volevano sesso: «Il 99 per cento delle persone si aspettava altro e lo faceva capire alle ragazza con avances e gesti».