giovedì
16 Aprile 2026

Attentato Barcellona, il sindaco De Pascale: «non cederemo all’odio»

Samantha Gardin (Lega Nord) attacca: «Basta con l’inutile accoglienza»

Barcellona Attacco Terroristico“Il nostro cuore è a Barcellona. Nella difesa della democrazia e della libertà non cederemo mai il passo al terrorismo, all’odio e alla paura” questo il commento del sindaco di Ravenna Michele de Pascale su Facebook dopo il terribile attentato terroristico che ha colpito Barcellona dove alcuni terroristi hanno utilizzato un furgone per falciare la folla uccidendo 13 persone e ferendone 85 nel tardo pomeriggio del 17 agosto. Molto diverso invece il contenuto, sempre affidato a Facebook, di uno status della consigliera comunale a Palazzo Merlato e segretaria provinciale della Lega Nord, Samantha Gardin, che in qualche modo collega i fatti di Barcellona al modello di accoglienza sul territorio con parole durissime: “Dovremmo accogliere a braccia aperte chi vuole la nostra distruzione? Accogliere chi scappa da un inferno e ne vuole creare un altro? No mi spiace ma continuerò ad essere contraria. Contraria a Cas/Sprar ovunque. Contraria a questa inutile accoglienza. Accoglienza che poi si traduce nella maggior parte dei casi ad un foglio di Via e ad una persona in più che è libera di circolare sul territorio nazionale, senza soldi, senza un lavoro ed è ovvio che finisce nelle maglie della malavita. Dopo il ragazzo pestato a morte, dopo gli attentati di ieri, quelli dei mesi scorsi….non parlatemi di persone che scappano da guerre. Non scappano da guerre, ma vengono qua a farla”.

Nuovi controlli a tappeto ai giardini Speyer: arrestato uno spacciatore

Identificato anche un uomo fuggito dal centro di accoglienza di Cuneo. Fermati anche i viaggiatori in arrivo da cinque treni

PoliziagdfNuova azione a tappeto della polizia nei giardini Speyer da parte della Polizia che ha arrestato nel pomeriggio del 16 agosto uno spacciatore. L’operazione è stata condotta da personale della sezione narcotici della Squadra Mobile che ha utilizzato come piattaforma di supporto un servizio strutturato dei colleghi delle volanti e della Guardia di Finanza. In abiti civili i poliziotti hanno dapprima monitorato l’area per poi dare il via alle operazioni di controllo del territorio. Lo spacciatore, un giovane 20enne originario del Gambia, è stato il primo ad essere bloccato ed immediatamente puntato da Bac, il cane antidroga della Guardia di Finanza. L’immediata perquisizione consentiva di rinvenire nelle tasche 16 dosi confezionate di marijuana ed all’interno degli slip il bilancino di precisione. Arrestato, questa mattina è stato condannato alla reclusione di 5 mesi con pena sospesa.

Il servizio si è protratto per altre sei ore identificando 45 persone sospette di cui 35 stranieri. Sono state elevate due contravvenzioni al codice della strada, due gli esercizi commerciali controllati oltre ad attendere l’arrivo di cinque treni regionali per il controllo dei passeggeri con il sostegno della Polizia Ferroviaria. Un passeggero è stato trovato in possesso di stupefacente e per questo segnalato come assuntore alla Prefettura per l’adozione dei provvedimenti amministrativi. Inoltre è emerso ancora che uno degli stranieri identificati era fuggito dal centro di accoglienza di Cuneo e per questo accompagnato in Questura ed affidato all’Ufficio Immigrazione per il ritorno al centro. I servizi intrapresi dal Questore nell’aerea, fanno sapere da via Berlinguer, proseguiranno ad oltranza.

Orlando, Boschi, Martina: ecco i big in arrivo alla festa provinciale del Pd

Non è esclusa la presenza del segretario Matteo Renzi con la presentazione del suo libro “Avanti”

Boschi
Maria Elena Boschi con i volontari della festa dell’unità

Da Andrea Orlando a Maurizio Martina, passando per Maria Elena Boschi. Ancora non è definitivo il programma degli incontri e dei dibattiti della festa dell’Unità 2017 che prende il via il 25 agosto, ma da quello che si può vedere sul sito non mancheranno comunque i big, e di vari fronti interni al pariti. Dopo gli incontri di rito con i segretari provinciale e regionale (il 25 agosto) e con il sindaco di Ravenna (il 26 agosto), tra le date segnalate c’è quella con Andrea Orlando, ministro della giustizia ma soprattutto sfidante del segretario all’ultimo congresso che conta da queste parti sostenitori importanti tra i cosidetti “big” del partito a cominciare dal parlamentare Alberto Pagani. Ma per gli appassionati alle sorti del Pd un altro appuntamento interessante può essere quello del 2 settembre con Matteo Orfini, presidente del partito. Il 4 settembre è previsto l’arrivo di un altro ministro, quello all’ambiente, il moderato Gian Luca Galletti, mentre il giorno successivo torna Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e di recente al centro di una polemica per alcune sue affermazioni rispetto a uno stupro compiuto da un richiedente asilo. Il 7 settembre è la volta di Piero Fassino, ex sindaco di Torino, sconfitto dal Movimento 5 Stelle alle ultime amministrative. Un’altra vecchia conoscenza della festa ravennate è la sottosegretaria di Stato, la renzianissima Maria Elena Boschi, che dovrebbe arrivare alle 18 del 9 settembre. Meno netta è la posizione dentro al partito di Dario Franceschini, ministro ai beni culturali che sarà sul palco il 10, sempre alle 18. Mentre un altro fedelissimo dell’ex premier è anche Maurizio Martina, che si era presentato in ticket con Renzi all’ultimo congresso ed è infatti oggi vicesegretario nazionale. Martina, con posizioni considerate più a sinistra di quelle del segretario, ha convinto tanti sostenitori da queste parti, come lo stesso sindaco De Pascale. Infine, non è escluso che quest’anno possa venire il segretario stesso Matteo Renzi per presentare il proprio libro. Renzi non è un assiduo frequentatore dela festa dell’Unità e l’ultima sua presenza risale all’epoca in cui qui erano tutti bersaniani. Ma ormai Bersani è addirittura fuori dal partito e da allora il Pd ha attraversato molti cambiamenti. Si tratta della prima festa post scissione, con volontari in meno e divisioni che non sembrano sanate, congressi provinciali imminenti e una tornata elettorale alle porte. Insomma, temi su cui sentire i big confrontarsi davvero non mancano.

Piante di marijuana e 60 grammi pronti al consumo in casa: arrestata cinquantenne

La donna ha assicurato ai Carabinieri di coltivare solo per l’uso personale mostrando lei stessa le serre attrezzate

Brisighella
Carabinieri di Brisighella con le piante sequestrate

Nelle campagne di Brisighella, i carabinieri della stazione locale hanno trovato piante di cannabis all’interno di un’abitazione e arrestato la residente, una donna di cinquant’anni. All’arrivo dei militari, la donna sembrava tranquilla nonostante il forte odore di marijuana ed è stata lei stessa di aver coltivato cannabis per uso personale indicando la piccola serra ricavata all’interno della camera da letto. Una serra artigianalare con lampade, sistema di areazione e umidificazione che conteneva quattro piante di canapa indica di medie dimensioni con le inflorescenze pronte per la raccolta. Durante la perquisizione sono state inoltre trovate in un ripostiglio, anch’esso attrezzato con lampade e sistema di ventilazione, altre dieci piante e in tutto sessanta grammi di marjiuana già essiccata e pronta all’uso, due grammi di hashish oltre a materiale per il confezionamento e la conservazione. La donna ha continuato a ribadire che tutte le piante e lo stupefacente era di suo proprietà per uso personale, ma, stante la flagranza del reato, la cinquantenne è stata arrestata per “coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. Incensurata la donna è stata dapprima tradotta agli arresti domiciliari e a seguito di richiesta di convalida è stata rimessa in libertà.

Due arresti in due mesi: nei guai un venditore abusivo

L’accusa è minacce e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Un agente della Municipale è dovuto ricorrere alle cure

Venditore ambulante abusivo 2
Foto di repertorio

Un cittadino senegalese di 23 anni è stato arrestato ieri dalla Polizia Municipale di Ravenna per minacce e resistenza a pubblico ufficiale nonché lesioni personali. La pattuglia, in servizio di controllo sul litorale, ha notato l’uomo intento a vendere merce transitando con l’auto in viale Delle Nazioni, a Marina di Ravenna. Il giovane, accortosi degli agenti, si è allontanato a passo veloce nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Dopo aver percorso pochi metri però è stato raggiunto e bloccato.
Ed è stato a questo punto che, probabilmente per eludere i controlli e non farsi sequestrare la mercanzia (braccialetti, collane, cinture e oggetti vari) ha minacciato gli agenti e opposto resistenza colpendoli violentemente, più volte, con calci e pugni tanto da procurare lesioni a uno di loro, sottoposto poi a cure mediche. Non è la prima volta che il giovane si rende protagonista di fatti simili. Circa due mesi fa, infatti, era già stato arrestato, per lo stesso motivo, sempre dalla Municipale, a Punta Marina.
Questa mattina, nel corso del rito direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto, condannando l’uomo a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e disponendo a suo carico l’emissione del divieto di dimora nel comune di Ravenna.

Ravenna cala il suo tris d’assi nei campionati mondiali giovanili di pallavolo

Volley / Il libero Sara Panetoni fa parte dell’Under 18 femminile impegnata nella rassegna internazionale in Argentina, i figli d’arte Davide Gardini e Francesco Recine dell’Under 19 maschile in gara in Bahrain

Panetoni In Finale
Sara Panetoni in azione nella finale dell’Eyof vinta dall’Italia (foto Cev)

Parleranno anche ravennate i campionati mondiali giovanili, sia femminili sia maschili, in programma da domani in Argentina e in Bahrain. In azzurro infatti ci sono sono tre baby bizantini, che proveranno a dare il loro contributo nelle importanti rassegne internazionali: il libero Sara Panetoni nella squadra Under 18 allenata da Mencarelli, e i figli d’arte Davide Gardini e Francesco Recine nella Under 19 guidata da Berbiero.

La Panetoni, classe 2000 con alle sue spalle già un campionato di B1 vinto con la maglia dell’Olimpia Cmc, è il libero titolare della formazione femminile e arriva al Mondiale sull’onda dell’entusiasmo per i successi nel torneo Wewsa e nel Festival olimpico giovanile europeo. Alla competizione che si terrà a Rosario e Santa Fè partecipano venti nazionali, con l’Italia inserita nel girone C: il debutto è fissato il 19 agosto contro la Serbia, poi seguiranno i match con Polonia (il 20), Colombia (il 22) e Thailandia (il 23). I primi quattro team si qualificheranno per gli ottavi di finale, primo gradino della seconda fase che sarà a eliminazione diretta fino alla finale. Oltre a Sara, le protagoniste della rassegna iridata saranno: Valeria Battista, Terry Enweonwu, Sarah Fahr, Marina Lubian, Fatime Kone, Rachele Morello, Virginia Peruzzo, Elena Pietrini, Alessia Populini, Francesca Scola e Alice Tanase.

Nazionale Under 19
La nazionale Under 19 dei giovani ravennati Davide Gardini e Francesco Recine

Concluso il periodo di preparazione a Vigna di Valle durante il quale l’Under 19 ha sostenuto alcuni test match con Argentina e Brasile (2 vittorie contro gli argentini, altrettante contro i verdeoro) il centrale Davide Gardini e lo schiacciatore Francesco Recine sono in volo verso il Bahrain dove dal 18 al 27 agosto saranno impegnati a Riffa, nei Campionati del Mondo di categoria. Avversari degli azzurrini nella pool D saranno Cina, Repubblica Ceca, Iran e Messico.  L’esordio della formazione vicecampione continentale allenata da Mario Barbiero è in programma il 18 agosto con la Repubblica Ceca, il giorno seguente sarà la volta dell’Iran, poi Messico (il 21), prima di chiudere con la Cina (il 22). La formula è identica a quella della rassegna iridata femminile con le formazioni partecipanti suddivise in quattro gironi da cinque, seguiti dalla fase a eliminazione diretta. Oltre ai due figli d’arte (il padre di Davide, Andrea Gardini, mentre quello di Francesco, Stefano Recine, hanno entrambi giocato ad altissimi livelli), gli altri convocati sono Lorenzo Sperotto, Filippo Maccabruni, Marco Rocco Panciocco, Daniele Lavia, Matheus Motzo, Diego Cantagalli, Filippo Federici, Lorenzo Cortesia, Leonardo Focosi e Manuel Bussolari.

Nove bambini dal Saharawi accolti a Ravenna per le vacanze di pace

Durante il soggiorno parteciperanno a eventi e laboratori organizzate per loro, ma saranno soprattutto sottoposti a screening e visite mediche accurate

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L’assessore Bakkali con i bimbi Saharawi ospiti a Lido Adriano

Domenica scorsa sono stati accolti a Ravenna nove bambini provenienti dai campi profughi Saharawi del sud-ovest dell’Algeria. Dal 1996 la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle politiche regionali di cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale sanitaria, ha attivato l’accoglienza estiva dei bambini saharawi, grazie alla stretta collaborazione con le amministrazioni locali, nell’ambito della campagna nazionale di accoglienza dei piccoli ambasciatori di pace. Dopo l’esperienza  realizzata per la prima volta nel 2016, anche il territorio ravennate accoglie, per dieci giorni, i giovani saharawi che concludono qui il soggiorno in Italia. Le vacanze di pace rappresentano per i bambini e le bambine saharawi un’occasione di svago e sollievo rispetto al clima del deserto che li ospita, ma soprattutto la possibilità di effettuare controlli sanitari.

Una importante novità di quest’anno riguarda, oltre i tradizionali percorsi di screening, la possibilità per i bambini accolti per brevi periodi di ricorrere, in caso di bisogno e nel periodo di permanenza in Italia, alle cure primarie dei pediatri di libera scelta o dei medici di base che operano nelle strutture emiliano-romagnole. Il gruppo trascorrerà dieci giorni a Ravenna, al centro sportivo dell’Asd Calcio di Lido Adriano, predisposto accuratamente all’accoglienza, grazie al forte supporto delle organizzazioni del territorio tra cui associazione Kabara Lagdaf (Modena), Auser Ravenna, l’associazione volontari protezione civile R.C.Mistral, la Caritas diocesana, il Comitato cittadino antidroga, l’hotel Diana. L’assessora alla Cooperazione internazionale Ouidad Bakkali è stata a Lido Adriano per un saluto ai bambini e per ringraziare tutti i soggetti coinvolti (foto).
Il museo Tamo li ospiterà per un laboratorio di mosaico e una breve visita guidata.

In attesa di Rice e del lungo americano, l’OraSì ha iniziato a sudare in palestra

Basket A2 / Ieri, in presenza di un buon numero di sostenitori, i giocatori giallorossi hanno effettuato il primo allenamento al Pala Costa. L’arrivo della guardia Usa è previsto per domani, in uscita il giovane Seck, destinato ad andare in prestito in B

Raduno Basket Ravenna
L’organico dell’OraSì Ravenna nel giorno del primo allenamento

In attesa dell’arrivo di Rice e del tesseramento del secondo americano, ieri pomeriggio i giocatori dell’OraSì hanno svolto il primo allenamento stagionale al Pala Costa. La seduta, alla quale hanno assistito diversi tifosi, tra cui i soci del Club Ravenna nel Cuore, è durata circa novanta minuti. Dopo una prima parte di condizionamento organico, sono seguiti gli esercizi funzionali e atletici da parte dei ragazzi del coach Martino, con la direzione dei lavori affidata al preparatore atletico Ercolessi.

Al primo allenamento era così presente tutto il nucleo di italiani, dai “vecchi” Chiumenti, Masciadri e Raschi fino ai nuovi Montano, Giachetti ed Esposito, che hanno sudato in compagnia di un buon numero di ragazzi del settore giovanile, tra cui anche Seck, destinato con ogni probabilità a trasferirsi in prestito in Serie B. Domani al gruppo si unirà inoltre la nuova guardia, Rayvonte Rice, partito oggi dagli Stati Uniti, che torna a giocare in Italia dopo l’esperienza di due stagioni fa a Verona. A quel punto per completare la rosa giallorossa mancherà solo un  tassello, quello del lungo americano, che dovrebbe essere annunciato entro un paio di settimane.

Questa mattina gli allenamenti sono proseguiti con una seduta in sala pesi, mentre per vedere in campo per la prima volta l’OraSì in un test bisognerà attendere fino a sabato 26 agosto, quando alle ore 18.30 al Pala Costa la squadra di Martino sfiderà i Raggisolaris Faenza in un’amichevole. Questi i giocatori presenti al primo allenamento, inclusi sette ragazzi provenienti dal settore giovanile del Basket Ravenna: Alberto Chiumenti, Alessandro Esposito, Jacopo Giachetti, Stefano Masciadri, Matteo Montano, Andrea Raschi, Giacomo Sgorbati, Donato Vitale, Fadilou Seck, Saverio Carpi, Francesco Cinti, Amedeo Dell’Omo, Federico Mazzesi, Amerigo Montalti, Matteo Santi ed Emmanuele Scaccabarozzi.

Una passeggiata silenziosa per chiedere «legalità e civiltà»

L’appuntamento è per questa sera alle 21 in piazza del Popolo ed organizzata dai volontari dei gruppi whatsapp per la sicurezza

Striscione
Lo striscione preparato dai volontari che hanno organizzato la manifestazione e che si autofinanziano completamente

Una passeggiata silenziosa a supporto delle forze dell’ordine è quella organizzata da un gruppo di cittadini che amano definirsi “volontari della legalità” tra cu c’è Alberto Emiliani, referente anche per alcuni gruppi whatsapp per la sicurezza che avevamo di recente intervistato. La manifestazione è nata a seguito di una serie di episodi culminati con l’aggressione di tre vigili urbani da parte di un venditore abusivo in spiaggia difeso da alcuni presenti e vuole essere apartitica e apolitica, priva, si legge nell’invito di “anche di qualsiasi connotazione razziale o religiosa”. Si parte alle 21 di giovedì 17 agosto da piazza del Popolo per percorrere via Diaz, viale Pallavicini, via Carducci, via Mariani fino a piazza Garibaldi e ritorno in piazza del Popolo. Non ci saranno megafoni e il corteo sarà aperto da un unico striscione che riporta la scritta “Legalità e civiltà”.

Speyer: aggredisce un uomo con la catena della bici e gli ruba il telefono

L’aggressore ha numerosi precedenti per rapina, lesioni, minacce, furto, maltrattamenti in famiglia

PoliziafariniLa Polizia di Stato la mattina di Ferragosto ha arrestato difronte ai giardini Speyer un 30enne tunisino per il reato di rapina di un telefono cellulare. Verso le 6.30 del mattino una volante è stata chiamata da una ragazza italiana per chiedere un intervento in un esercizio commerciale del viale Farini di un suo amico straniero che era stato aggredito da un connazionale con calci, pugni ed una grossa catena per la bicicletta. Non solo, dopo l’aggressione era fuggito a piedi e poi tornato poco dopo per prendere il telefono il telefono della vittima che era appoggiato su un tavolino cercando di colpirla nuovamente con la catena, fino a farla fuggire. L’aggressore era poi tornato una terza volta, ma questa volta aveva trovato gli agenti di polizia nel frattempo intervenuti che l’hanno bloccato. L’uomo, che ha numerosi precedenti di polizia e penali per rapina, lesioni, minacce, furto, maltrattamenti in famiglia, diverse guide senza patente ed altro ancora, è stato arrestato. Nella mattinata del 16 agosto è stato giudicato in tribunale ove è stato convalidato l’arresto e disposta la liberazione in attesa del processo.

Trovato con hashish e un coltello: denunciato per spaccio

Un quarantenne è stato perquisito durante i controlli tra gli avventori di un bar di via Belfiore

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Il coltello e lo stupefacente sequestrati

Nel pomeriggio di Ferragosto la polizia ha controllato e identificato gli avventori di un bar nella via Belfiore che sedevano nei tavolini all’esterno del locale. Uno di questi, un marocchino 40enne, ha finto una telefonata per sottrarsi al controllo ed è stato così perquisito sul posto. In tasca gli sono stati trovati 11 grammi di hashish mentre nelle borse della bici di sua proprietà c’erano 4 grammi di marijuana ed un coltello da cucina con tracce di hashish sulla lama.

In Questura lo stupefacente ed il coltello sono stati sequestrati mentre lo straniero è stato denunciato in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e porto abusivo di coltello. Con precedenti di polizia, pur non svolgendo alcuna attività lavorativa, è ancora in regola con le norme del soggiorno che andrà in scadenza tra pochi mesi.

Rapina all’ufficio postale di Belricetto. Ferito il direttore, i malviventi in fuga

Nel pomeriggio il sindaco di Lugo Davide Ranalli ha ringraziato i Carabinieri e il personale del 118

Ufficio Postale 2Erano in due e hanno aspettato che il direttore dell’ufficio postale di Belricetto aprisse l’ufficio postale per aggredirlo e costringerlo ad aprire la cassaforte temporizzata da cui hanno prelevato tutto il denaro disponibile, che dovrebbe ammontare a circa 10mila euro e si sono poi dati alla fuga. Fortunatamente il direttore è stato ferito in modo non grave ed è stato in grado di dare l’allarme, sul luogo sono intervenuti i Carabnieri di Lugo a cui, nel pomeriggio, sono arrivati i ringraziamenti del sindaco di Lugo Davide Ranalli. “Voglio ringraziare i carabinieri e il personale del 118 per la rapidità dei soccorsi e dell’intervento sul posto. Nelle prossime ora mi metterò in contatto personalmente con il signor Umberto, vittima di questa odiosa aggressione subita mentre faceva il proprio lavoro. Voglio esprimere a lui, ai suoi famigliari e a tutti i dipendenti di Poste la solidarietà di tutti i lughesi per quanto accaduto. Il mio auspicio, così come quello di tutti i cittadini, è che gli autori di questo reato così odioso siano catturati e puniti in modo adeguato”.

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