Ad Aversa nel periodo natalizio disavventura con lieto fine per il celebre spettacolo itinerante del ravennate Mauro Grassi
Avevano lasciato l’auto parcheggiata nei pressi della stazione ferroviaria di Aversa (Caserta) e quando sono tornati l’hanno trovata con un vetro in frantumi: dall’abitacolo mancavano le ruote, le batterie e la borsa dei trucchi necessari per realizzare il loro spettacolo. Le vittime di questo furto nei giorni scorsi sono infatti gli artisti di strada Mauro Grassi di Ravenna e Federica Pellegrini di Bologna, più noti come il carillon vivente: lui suona un pianoforte su ruote che si muove per le vie mentre lei balla in cima proprio come le ballerine dei carillon. La performance era una delle principali del cartellone di iniziative per il Natale ad Aversa. Sono stati gli interventi dell’amministrazione comunale campana e dell’albergatore dove alloggiavano i due artisti a mettere una pezza al gesto dei ladri permettendo che lo spettacolo potesse continuare senza interruzioni e magari addolcendo il ricordo dell’esperienza nella città casertana.
«Abbiamo spiegato loro – ha dichiarato il sindaco Enrico De Cristofaro al sito Pupia.tv – che Aversa non è solo questo ed abbiamo cercato di ovviare a quanto avvenuto». L’albergatore ha offerto il soggiorno e dato il via insieme agli amministratori ad una vera e propria gara di solidarietà. Lo stesso titolare dell’hotel si è procurato un vetro per sostituire quello forzato e lo ha fatto montare. A livello personale, invece, sindaco e altri esponenti dell’amministrazione hanno fatto sì che fossero ricomprate le batterie e le ruote per consentire al pianoforte di essere in perfetta efficienza e alla giovane coppia di potersi esibire.
Dal 5 gennaio si apre la stagione dei saldi invernali in tutta Italia (in Sicilia e Basilicata è iniziata il 2) e un’indagine di Confesercenti su base nazionale rileva che «il 58 percento degli intervistati si dichiara interessato o molto interessato ad acquistare prodotti, in due casi su tre d’abbigliamento». Grande attesa anche tra i commercianti «che sperano di recuperare un andamento delle vendite natalizie sotto le previsioni nella media degli operatori interpellati».
«Un pericoloso ipocrita»: così Gianluca Pini, deputato ravennate della Lega Nord, bolla Lorenzo Ghizzoni, vescovo di Ravenna. Il duro attacco del leghista arriva in riferimento alla novità di quest’anno della tradizionale marcia della pace giunta alla 50esima edizione: l’iniziativa che si svolge in città l’ultimo giorno dell’anno è stata organizzata dalla diocesi in collaborazione con il centro islamico ed è partita proprio dalla moschea delle Bassette con la partecipazione di cristiani e islamici.
Nei due momenti principali delle festività, Natale e Capodanno, il Comune di Cervia stima di aver avuto in totale la presenza di circa 300mila visitatori sul territorio. Il dato viene da CityForecast, l’applicazione di cui l’amministrazione cervese si è dotata a giugno scorso che rileva le presenze reali basandosi sulle Sim dei cellulari. Il programma consente, nel rispetto della privacy, di sapere ogni 15 minuti esattamente quante Sim di un determinato operatore sono attive nel territorio. A quel punto partendo dal dato di mercato della penetrazione di quell’operatore si può raggiungere un dato che dall’amministrazione pubblica definirono «senza precedenti a livello statistico».
Un involucro delle dimensioni di un pallone da calcio, rivestito di cellophan e pesante un chilogrammo: è la marijuana che i carabinieri di Faenza hanno trovato nascosta sotto il sedile di un’auto fermata in via Ravegnana il 30 dicembre, la scorta con cui tre spacciatori si preparavano a soddisfare le richieste dei clienti per Capodanno. I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato per spaccio due 20enni marocchini e un 19enne albanese residenti a Faenza.
«Un camion dei rifiuti che fa lo slalom tra la gente in via Cavour alle 11.30 della vigilia di Natale presenta una elevata pericolosità di incidenti e inoltre, se si vuole dare una bella immagine della nostra città da vendere all’esterno, la raccolta rifiuti in centro in orari diurni non appare una grande operazione di marketing». È condita dal noto sarcasmo del consigliere comunale Massimiliano Alberhini la prima interrogazione del 2017 in consiglio a Ravenna. Il candidato arrivato al ballottaggio di giugno ora interroga il sindaco Michele de Pascale e l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini per sapere «Se non ritengano che sia giunto il momento di gestire o far gestire il servizio rifiuti in maniera più consona e dignitosa, oltre che meno pericolosa per la comunità».
Difficilmente potrà conservare il posto di lavoro il 38enne marocchino che mentre era assunto in prova in un supermercato di Fusignano si è impossessato di 2.650 euro: dopo la denuncia per furto formalizzata dalla gestione dell’attività commerciale, i carabinieri svolgevano gli accertamenti che permettevano di individuare l’autore e ritrovare il danaro contante.
Il cadavere di un uomo è stato ritrovato stamani, 2 gennaio, in un vialetto della pineta di Marina di Ravenna: secondo le informazioni disponibili non sembrano esserci dubbi sulla sua identità e si tratterebbe del 52enne Alessandro Morini scomparso dal pomeriggio del 31 dicembre quando si è allontanato da casa in bicicletta. Proprio il suo velocipede è stato trovato a qualche decina di metri da dove le ricerche hanno individuato il corpo.
A fine dicembre un atto vandalico compiuto da ignoti ha distrutto la casetta di legno utilizzata come rifugio per una colonia felina in viale Miraglia a Lugo: cinque gatti sterilizzati, dei quali si prendono cura da anni i volontari dell’ente nazionale protezione animali (Enpa). L’episodio è solo l’ultimo di una striscia di danneggiamenti iniziata nel 2009 e sfociata anche indenunce ai carabinieri.
Gravemente ammalato da tempo, impedito a muoversi nella sua casa, poi in ospedale: negli ultimi giorni del 2016 è morto Maurizio Montanari, aveva compiuto 66 anni nello scorso mese di novembre. A Ravenna era noto negli ambienti politici per essere stato tra i fondatori della Lega Nord in Romagna di cui fu anche candidato alla Camera dei Deputati. Nelle elezioni regionali del 2010 raccolse 1.032 preferenze presentandosi con Lista per Ravenna. E proprio il leader della lista civica, Alvaro Ancisi, ricorda la scomparsa di Montanari: «Un amico di lunga data, leale e generoso, amante della sua città, interessato a viverla con passione e ardore, anche quando disilluso. In vista delle elezioni comunali del 2011, collaborò intensamente al nostro programma, infine condividendolo appieno». In tempi recenti decise di fondare l’associazione La Vedetta, con lo scopo di promuovere la partecipazione traversale dei cittadini alla vita politica locale.