sabato
23 Maggio 2026

La stagione dell’Alighieri si chiude con il riallestimento della Carmen firmato da Stefano Vizioli

«Siamo impauriti e sedotti da Carmen, la sfuggiamo ma al tempo stesso ne siamo ipnotizzati» sostiene Stefano Vizioli, alla regia del nuovo allestimento di Carmen che completa il percorso della Stagione d’Opera 2025/26 del Teatro Alighieri di Ravenna. In città sono  programma due repliche: venerdì 24 aprile alle 20 e domenica 26 alle 15.30.

Si tratta di una coproduzione dei teatri di OperaLombardia, Modena e Piacenza che vedrà sul podio Audrey Saint-Gil per dirigere l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini. L’indomita protagonista, che rivendica il diritto di vivere secondo le proprie regole, è interpretata da Annalisa Stroppa, mentre Don José ed Escamillo sono Joseph Dahdah e Gianluca Failla. I personaggi di Micaëla, Mercédès e Frasquita sono affidati a Jaquelina Livieri, Elena Antonini e Donatella De Luca. Il cast si completa con Matteo Torcaso (Moralès), Tiziano Rosati (Zuniga), William Allione (Dancairo) e Matteo Urbani (Remendado). Giovanni Farina e Paolo Gattolin preparano rispettivamente il Coro Lirico di Modena e quello di Voci Bianche del Teatro Comunale di Modena. Le coreografie sono di Pierluigi Vanelli, anche assistente alla regia, le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Annamaria Heinrich, le luci di Vincenzo Raponi e progetto di videomapping e visual art di Imaginarium Studio.

Nell’ambito dello spettacolo, giovedì 23 aprile il Salone Nobile di Palazzo Rasponi ospiterà  l’ultimo appuntamento di Prima dell’opera, il percorso di incontri a ingresso libero dedicati ai titoli in cartellone. Dalle 18, la scrittrice e giornalista Leonetta Bentivoglio che proporrà una riflessione sul «mistero insoluto e denso di inquietudini» che caratterizza l’opera. Composta su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla novella di Prosper Mérimée, al suo debutto nel 1875 all’Opéra-Comique scandalizzò per quella sua protagonista così libera. Con lei si conclude il trittico di personaggi femminili “motori dell’azione” di questa Stagione d’Opera.

I biglietti sono disponibili online e alla biglietteria del Teatro Alighieri, con fasce di prezzo dai 15 ai 45 euro e un costo fisso di 5 euro per gli under18.

Movida sotto osservazione: in arrivo più controlli delle forze dell’ordine

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Ravenna ha disposto un’intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio di Cervia e Milano Marittima, principalmente nelle aree della movida, a partire dai prossimi weekend e festività del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. È stato stabilito il rafforzamento dei servizi delle forze dell’ordine, in collaborazione con le polizie locali, soprattutto nelle fasce orarie e nei contesti più sensibili.

La riunione del comitato si è svolta ieri, 21 aprile, convocata proprio per una disamina congiunta della situazione dell’ordine e della sicurezza nel territorio cervese, anche in previsione dell’imminente stagione estiva quando la popolazione della località passa da circa 30mila a oltre 300mila persone. All’incontro, presieduto dal prefetto Raffaele Ricciardi, hanno partecipato il commissario straordinario del Comune di Cervia, Michele Formiglio, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i comandanti delle polizie provinciale e municipali.

In ottemperanza alle indicazioni fornite dal ministero dell’Interno, proseguiranno i controlli nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento e gli esercizi pubblici nei quali si svolgono attività complementari rispetto ai servizi propri di bar, ristorazione e servizi balneari, che richiamano un notevole numero di avventori.

Certificati anti-Cpr: confermata la sospensione di 10 mesi per tre dottoresse indagate

Confermata la sospensione interdittiva per dieci mesi dalla professione medica nei confronti di tre dottoresse del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Ravenna indagate dalla polizia per presunti certificati falsi emessi per impedire il trasferimento di cittadini stranieri irregolari verso i centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Bologna cui si erano rivolte le tre mediche per chiedere una revisione del provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari di Ravenna il 13 marzo. La notizia è riportata dal quotidiano Il Resto del Carlino nell’edizione odierna, 22 aprile.

Il tribunale ha ritenuto ancora sussistente il pericolo di reiterazione del reato, nonostante l’Ausl Romagna avesse già sollevato gli indagati dall’incarico specifico. Mentre le tre dottoresse colpite dalla sospensione totale hanno presentato ricorso, gli altri cinque colleghi indagati hanno accettato la misura più lieve: l’interdizione per dieci mesi dalla sola compilazione delle certificazioni di idoneità per i Cpr.

L’indagine coinvolge complessivamente otto medici (sette operativi a Ravenna e uno recentemente trasferito a Forlì), accusati a vario titolo di falso ideologico continuato e interruzione di pubblico servizio. Secondo l’impianto accusatorio, accolto dal Gip, i medici avrebbero agito per finalità ideologiche, contestando apertamente il sistema di gestione dell’immigrazione irregolare attraverso atti contrari alla legge e alla deontologia.

Le difese attendono ora il deposito delle motivazioni (previsto entro 45 giorni) per valutare un eventuale ricorso in Cassazione. Nel frattempo, le tre dottoresse sospese sono già state sostituite nei turni ospedalieri.

Festa dell’Europa: un maggio di eventi tra scuole, istituzioni e cultura

Il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, giornata dedicata ai valori di pace, cooperazione e unità tra i popoli del continente. La ricorrenza richiama la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, atto fondativo del processo di integrazione che ha portato alla nascita dell’Unione europea. In questa occasione, istituzioni locali, Università di Bologna – Alma Mater Studiorum, scuole, associazioni ed enti culturali e sociali promuovono un ampio programma di iniziative che, dal 2 al 31 maggio, coinvolge diversi comuni della Romagna. In calendario incontri, laboratori, mostre, spettacoli e momenti di confronto aperti a tutte le età: dal dibattito su diritti e politiche europee alle attività per bambini e ragazzi, dalle simulazioni del Parlamento europeo alle passeggiate urbane, fino alla presentazione di progetti e alle celebrazioni dei gemellaggi tra città.

Il 9 maggio, Giornata dell’Europa, sarà il cuore del programma: a Ravenna la cerimonia di apertura si terrà in piazza del Popolo con il sindaco Alessandro Barattoni e la presidente della Provincia Valentina Palli e animazioni a cura dei volontari Europe Direct. Ogni territorio provinciale propone feste e programmi, ad esempio a Faenza la Mappa del Cuore al Museo Carlo Zauli, a Bagnacavallo la sfilata delle bandiere in piazza della Libertà, a Russi l’aperitivo europeo al Giardino della Rocca, a Cervia la visita guidata ai bunker della Seconda Guerra Mondiale.  A suggellare la giornata, tra l’8 e il 13 maggio saranno illuminati di blu: il Teatro Alighieri, il Mausoleo e il Palazzo di Teodorico a Ravenna; il Trionfo della Resistenza di Alfonsine; i Palazzi Comunali di Cervia e e Bagnacavallo.

Una parte centrale del programma del mese è dedicata a scuole e adolescenti. Si terranno le repliche dello spettacolo teatrale “L’Europa non cade dal cielo” , la simulazione del Parlamento europeo a Ravenna (7 maggio). Particolarmente attive saranno le scuole faentine con Europe Comes to Schools e sempre a Faenza, PiGreco – SEMI di Intercultura propone aperitivi linguistici con French night, Linguistic Pic-nic e Greek night. Si susseguiranno laboratori e visite guidate a Lugo, Cervia, Milano Marittima, mentre Bagnacavallo svolgerà lo scambio culturale con gli studenti della città gemellata di Neresheim.

Il programma propone molte occasioni di approfondimento e dibattito. A Ravenna, con l’Università di Bologna, Dipartimento dei beni culturali Campus di Ravenna, il 9 maggio in Biblioteca Oriani si presenta il libro “Perché l’Ucraina combatte” con l’autrice e il 15 maggio la Biblioteca Classense ospiterà la tavola rotonda “L’Europa nel disordine globale” con ambasciatori e docenti. A Russi (5 maggio) si terrà un incontro aperto in piazza Dante con la sindaca Valentina Palli e docenti UniBo.

Il Maggio europeo 2026 da un lato coinvolge la cittadinanza con momenti di festa e attività (a Cotignola e a Faenza le feste dell’Europa si celebreranno il 16 e 17 maggio con le ormai immancabili competizioni ludico-sportive di vetture a pedali) e dall’altro operatori pubblici e privati con incontri e co-progettazioni: a Lugo, il 14 maggio un convegno sulla programmazione europea 2028-2034 e il 25 un incontro di co-progettazione strategica con il Comitato Europeo delle Regioni, mentre il GAL l’altra Romagna dà avvio ad un percorso di animazione territoriale con i Comuni aderenti.

Il Maggio europeo diventa un tutt’uno con festival ed eventi di Ravenna e del territorio: POLIS Teatro Festival di Ravenna (5-10 maggio), con direzione artistica di ErosAntEros, che dedica la sua nona edizione a un Nordic Focus sul teatro contemporaneo baltico e scandinavo, propone due tavole rotonde il 9 maggio; il Waste Festival (8-10 maggio), oltre a portare musica e sport ai Giardini pubblici di Ravenna, accoglierà un punto informativo Europe Direct, come pure a Bagnacavallo il Sonora Radio Fest (8-9 maggio) dedicato ai linguaggi giovanili e alle web radio. Dal 9 al 31 maggio Arte in vetrina animerà il borgo San Rocco con opere di artisti ravennati dedicate all’Europa.

Guardando oltre la Ue, a Ravenna il 9 e 10 maggio si celebreranno i 30 anni amicizia con la città di Chichester (UK) mentre il 16 maggio a Lugo è prevista la firma del nuovo Patto d’amicizia con Belsh (Albania).

Il programma completo e aggiornato è disponibile su: https://comune.ravenna.it/novita/news/calendario-eventi-maggio-europeo-2026/

Pubblica Assistenza di Ravenna: 170 volontari, 20 ambulanze e 60mila euro di utile

L’assemblea ordinaria della Pubblica Assistenza di Ravenna ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, chiuso con un utile di 60 mila euro che sarà reinvestito nelle attività e nei progetti dell’associazione.

Sul fronte operativo, l’organizzazione può contare oggi su circa 170 volontari, ai quali si aggiungeranno entro l’estate le nuove leve formate nell’ultimo corso, attualmente impegnate nell’addestramento pratico. I dipendenti sono 30, di cui 24 autisti di ambulanza. Il parco mezzi comprende 20 ambulanze, due veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e un pulmino a nove posti utilizzato anche per attività di protezione civile e servizi sociali. In linea con le normative sanitarie, tutti i mezzi hanno meno di dieci anni, garantendo un costante rinnovo del parco auto. A maggio una delle ambulanze dismesse sarà destinata all’Africa, mentre è previsto l’acquisto di almeno un nuovo mezzo, insieme a una terza auto attrezzata per il trasporto disabili.

Durante l’assemblea si è svolto anche il rinnovo degli organi direttivi. Matteo Manca è stato confermato presidente. Vicepresidenti sono Giovanni Maiorana e Mario Pagano, mentre Fabio Fiumana ricopre il ruolo di tesoriere ed Enrico Baldassari quello di segretario. Completano il consiglio direttivo Renzo Angeli, Massimo Gambi, Ivan Saragoni e Roberto Talenti. Nel collegio dei probiviri sono stati eletti Alessandro Bondi (presidente), Giuseppe Pelleri e Roberto Ricci.

Torna sulla spiaggia di Pinarella il Festival Internazionale degli Aquiloni: 11 giorni di festa, spettacoli e momenti culturali

La spiaggia di Pinarella torna a colorarsi di bandiere e aquiloni per la 46° edizione di Artevento, Festival Internazionale dell’Aquilone, in programma dal 23 aprile al 3 maggio. Il calendario di quest’anno abbraccia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, per un totale di 11 giorni consecutivi che vedranno protagonisti oltre 200 Maestri del Vento da 5 continenti passando, tra gli altri, dall’Argentina all’Australia, passando per Danimarca, Ucraina, Giappone, Palestina, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Usa e Vietnam. Il Paese d’onore di quest’anno sarà la Colombia, rappresentata da Alejandro Uribe del collettivo artistico Bimana, per la prima volta in Europa.

Come ogni anno, il cartellone di appuntamenti spazia tra diverse realtà, legate dalla parola chiave “Wonder” e dal claim “fratello vento”: dalla mostra tematica “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto” al Magazzino del Sale, alla Cerimonia delle Bandiere, fino laboratori, voli diurni e notturni, circo contemporaneo, teatro di figura, premi per meriti di volo, presentazioni di libri, tavole rotonde sull’ambiente  e annulli celebrativi realizzati da Poste Italiane. Sotto la direzione artistica di Caterina Capelli, Artevento ha incrementato anche le collaborazioni sul territorio, come il dialogo con il Comune di Forlì, per la riscoperta di spazi dimenticati che tornano ad essere ammirabili sotto una diversa prospettiva.

«Tutte le iniziative si ispirano al claim “Fratello vento”, fil rouge che unisce i 4 grandi temi dell’edizione -. spiega l’art director Caterina Capelli -. Gli 800 anni dalla morte di San Francesco; i 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 alla poetessa sarda Grazia Deledda; i 160 anni di relazioni fra Italia e Giappone e il 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, in Giappone; la liaison tra la Capitale dell’Aquilone e il Circo Contemporaneo grazie alla collaborazione di Ater Fondazione.

Il programma del festival:

Le prime due giornate, quelle di giovedì 23 e di venerdì 24 aprile, introducono il pubblico allo storico format, con voli liberi sulla spiaggia a partire dalle 10 del mattino, spettacoli di volo acrobatico a ritmo di musica come lo Sport Kite Show e la rassegna “L’altra metà del cielo”, dedicata alle artiste donne che quest’anno prendono parte alla manifestazione.

Sabato 25 aprile è in programma il primo volo notturno dell’edizione, in collaborazione con Fondazione PerugiAssisi: “Fratello vento” diviene il titolo del volo collettivo in programma nell’area centrale, dedicato alla presentazione delle opere ispirate al tema di San Francesco e al Cantico delle Creature. A seguire, sempre il 25 aprile, è previsto un altro momento storico: la consegna del Premio Speciale per Meriti di Volo 2026 a Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e organizzatore dal 1995 della Marcia per la Pace. Dopo la premiazione, Lotti presenterà in anteprima il suo libro “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”, seguito da un firmacopie.
La programmazione culmina alle ore 21 con il volo notturno “Bussa al cielo e ascolta il suono”, in memoria di Peter Lynn, una delle figure più influenti nella storia del volo di questo secolo e affezionato estimatore del Festival dell’Aquilone, scomparso l’11 aprile Durante la stessa serata, Artevento completa la sua dedica a San Francesco con l’arrivo della Lampada della Pace di Assisi. Per tutta la giornata, dalle 10.30 alle 18, il pubblico potrà procurarsi alla reception il 1° annullo postale celebrativo dell’edizione realizzato da Filatelia Poste Italiane, dedicato proprio a San Francesco.

Il Festival prosegue domenica 26 aprile, con una giornata dedicata ai 160 anni di relazioni fra Italia e Giappone, al 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki e al progetto sviluppato dall’ICPI del Ministero Italiano della Cultura su Artevento. riconosciuto dal 2023 come uno spazio di interesse per le etnografie. In programma anche uno gli appuntamenti più simbolici e attesi, la Parata delle Creature, un’occasione per ammirare le suggestive movenze di grandi puppet tridimensionali nati dalla fusione tra 3D air creations e teatro di figura. La Parata vedrà ben 4 repliche: 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio. Alle 11 nell’area delle esibizioni, sarà disponibile il secondo annullo di Filatelia Poste Italiane, dedicato a Malcolm Goodman, anche conosciuto come The Kiteman (UK). Durante la giornata decolleranno anche le opere della “Signora degli Aquiloni” (esposte per tutta la fiera alla tenda Museo dell’Aquilone on the Beach), per un omaggio alla tradizione di Jakarta che include anche gli interventi di teatro danza del performer Radit Puspoyo. Altro highlight della giornata sarà l’omaggio al Maestro Mikio Toki, principale interprete dell’arte della costruzione dell’aquilone edo, modello tradizionale della città di Tokyo. In merito, si terrà l’incontro sul progetto ministeriale dedicato con il Professor Daniele Parbuono dottore di ricerca in etnologia e antropologia dell’Università di Perugia, la Dott.ssa Cinzia Marchesini, funzionaria dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e la Dott.ssa Patrizia Cirino, funzionaria Direzione Musei Emilia-Romagna. Seguirà la presentazione della delegazione giapponese e il volo delle opere dei Maestri Makoto Ohye, Yoh Yasuda e Akio Takeda, nell’area centrale. Inoltre, quest’anno, proprio per omaggiare i Paese del Sol Levante, i laboratori didattici per bambini propongono la rivisitazione dell’aquilone Jakko-dako, simbolo della tradizione giapponese.

I festeggiamenti sulla spiaggia si svilupperanno poi senza interruzioni dal 27 al 30 aprile, mantenendo vivo il programma con voli continuativi, incontri e laboratori. In particolare, dal 27 al 29 aprile, alla Fiera del Vento Nord si svolge “Fratello Vento” sewing kite workshop, corso di costruzione per adulti con macchina da cucire a cura di Alicja Szalska in collaborazione con Righi per Cucire. Il corso si tiene esclusivamente su prenotazione.

Giovedì 30 aprile tutti gli aquilonisti partecipanti al Festival faranno visita al Magazzino del Sale di Cervia, dove è allestita la mostra inedita “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto”, inaugurata il 4 aprile e che presenta, per la prima volta in Italia, una collezione di aquiloni storici di modello giapponese edo dipinti da artisti olandesi negli Anni ’80. L’esposizione, che si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi, sarà visitabile gratuitamente fino al 3 maggio.

Per il tema del centenario del Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 a Grazia Deledda, la giornata di riferimento è venerdì 1° maggio, secondo ponte festivo che introduce il pubblico all’ultimo weekend della manifestazione. L’omaggio alla “poetessa del vento”, prima e unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura, s’intreccia con gli 80 anni dal diritto di voto alle donne in Italia. Deledda verrà commemorata dall’annullo postale di Filatelia Poste Italiane – 3° annullo dell’edizione, distribuito dalle 10.30 alle 18.30 alla reception di Artvento. Alle ore 11.30, Grazia Madesani Deledda, nipote della scrittrice ne celebrerà invece il ricordo attraverso delle letture a cura dell’Associazione Grazia Deledda una Nobel a Cervia.

Sabato 2 maggio è il giorno riservato al connubio tra gli aquiloni e il circo contemporaneo. Grande novità di quest’anno è la “Flying Circus Arena”, area performativa dedicata al circo contemporaneo, alla magia e al teatro fisico. Con una programmazione curata da Stabile di Innovazione Circense e Artevento, l’arena consolida per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra Ater Fondazione e il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia. La rassegna si articola in due weekend di spettacoli: dal 24 al 26 aprile e dal 30 aprile al 3 maggio, con oltre 30 repliche di 5 titoli. Nel pomeriggio, il Festival celebra i 140 anni di Gambettola Carnevale della Romagna, attraverso l’incontro con l’artista Anton Roca, direttore della Scuola della Cartapesta e anima della residenza per artisti del festival. Roca accoglie l’invito di sviluppare un percorso residenziale per i suoi artisti e li guida nella creazione di un’opera event specific per l’attesa e iconica “Notte dei Miracoli”, in programma alle ore 21. Il secondo volo notturno della 46° edizione sarà, ancora una volta, dedicato a Peter Lynn con la Parata delle Creature sotto le stelle. A chiudere il cerchio, il ritorno sul palco della cantante Ariane Diakite, protagonista della serata con la sua straordinaria voce, l’intervento dell’artista Doghead in rappresentanza di Mutoid Waste Company e le immagini trasmesse da Cinema du Desert, cinema mobile ad energia solare, in collaborazione con l’Associazione Bambini nel Deserto ETS.

Il gran finale sarà domenica 3 maggio con una programmazione che raccoglie e restituisce al pubblico tutta l’energia e la varietà che hanno caratterizzato quest’edizione. Tra gli appuntamenti da non perdere, alle ore 10.30 nell’Area delle Esibizioni la premiazione della Cervia’s Cup – Campionato Italiano di Volo Acrobatico a cura di Stack Italia, momento conclusivo della competizione con protagonisti i migliori piloti internazionali. Nel pomeriggio, tra i vari momenti conclusivi, i riflettori saranno puntati su una delle attrazioni imperdibili di quest’anno: la suggestiva tradizione del volo della Thailandia torna eccezionalmente ad ARTEVENTO grazie alla presenza dell’originale Association of Thai and International Kiteche, nell’area centrale, porterà l’esibizione della suggestiva tradizione del “corteggiamento fra aquiloni” chula & pakpao.

Il programma completo della manifestazione è consultabile online. La rassegna è realizzata in collaborazione con Rai Italia, Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Kids, che racconteranno il festival al pubblico nazionale e internazionale.

Ausl, ecco le due nuove direttrici. Il dg Carradori: «Lunghe liste d’attesa? Manca il 30 percento del personale»

L’Ausl Romagna presenta due nuove direttrici che entrano a far parte del proprio organico dirigenziale per i prossimi cinque anni. Si tratta di Paola Ceccarelli, alla Direzione Assistenziale Aziendale, e di Tiziana Marzulli, nominata alla guida del Distretto Sanitario di Ravenna.

«Due incarichi di rilievo strategico per l’assetto di un’azienda che conta 16mila dipendenti – ha dichiarato durante la presentazione alla stampa il direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori – e che intervengono su ambiti cruciali per affrontare le principali criticità organizzative. L’Emilia-Romagna dispone di uno dei sistemi sanitari più solidi a livello europeo, ma questo non esclude la presenza di problemi significativi, che non dipendono esclusivamente dalla carenza di risorse. Per garantire un servizio efficiente è fondamentale interrogarsi su come vengono utilizzate le risorse disponibili: in questo contesto, il ruolo della dirigenza assume un valore decisivo».

A proposito di problemi, le liste d’attesa rappresentano una delle sfide più critiche per il sistema sanitario e, come sottolinea il direttore Carradori, si lega alla nota carenza di personale. «Serve un approccio integrato che punti sull’appropriatezza delle prestazioni, più che su una riduzione indiscriminata delle prescrizioni». Il problema, infatti, riguarda soprattutto alcune aree specialistiche, come dermatologia, oculistica e cardiologia, dove si concentrano i ritardi. «Difficile avere una sanità all’altezza con il 30% in meno di personale necessario – continua Carradori, sottolineando come ci siano paletti nazionali che limitano le assunzioni -. Come Ausl Romagna cerchiamo di fare il possibile: nel bilancio del 2026 abbiamo stanziato 13 milioni di euro per l’aumento del personale infermieristico. Per accrescere le prestazioni servono risorse umane e non sempre il ricorso a tecnologie alternative colma il problema». Criticità emergono anche nel rapporto con le strutture private accreditate della zona. «Oggi circa il 50% delle prestazioni richieste al privato non viene erogato – sottolinea Carradori – e quelle garantite si concentrano soprattutto sugli esami diagnostici come tac o risonanze per le quali anche il servizio pubblico è all’altezza. Restano scoperte le visite specialistiche». Anche a causa della lunghezza delle liste d’attesa, le persone si affidano spesso al pronto soccorso, allungando così i tempi di permanenza che toccano di media le sei ore: «Un paradosso, se si pensa che in quel contesto il paziente riesce a completare in poche ore esami che attraverso i percorsi ordinari richiederebbero mesi. Il Cau e le Case della Comunità servono anche a questo: evitare congestionamenti del pronto soccorso».

Il completamente del pronto soccorso di Ravenna sarà uno degli interventi che saranno inaugurati prossimamente: «Lo inaugureremo nei primi 15 giorni di maggio, non è stata ancora terminata la zona rossa – dichiara Carradori -. Lo abbiamo raddoppiato rispetto a quando lo inaugurai io nel 2015».

Anche la Casa della Comunità della Darsena è in procinto di essere operativa. A giugno sarà terminato il primo stralcio di lavori e sarà quindi funzionante: «Sarà una Casa Comunità Hub funzionalmente integrata al Cmp – è stato spiegato – per aumentare l’assistenza e i servizi di prossimità. Ci saranno medici di medicina generale e attività dedicate a promozione e prevenzione».

Si è parlato anche della grande palazzina di 9mila metri quadrati dedicata ai reparti di pediatria e ostetricia, che sorgerà nel parcheggio davanti all’ospedale in viale Randi: «Nonostante le risorse Inail, si sforerà di 15 milioni il budget preventivato di 30 milioni. I lavori non sono ancora partiti per mancanza di fondi».

Durante l’incontro con la stampa, l’Ausl Romagna ha annunciato tre nuove assunzioni di medici, che andranno a sostituire i professionisti sospesi in seguito all’indagine della Procura sui cosiddetti certificati anti-rimpatrio. Il primo ha preso servizio il 15 aprile scorso, il secondo ieri e il terzo sta concordando la data.

Le biografie e gli incarichi delle due nuove nomine

La dottoressa Paola Ceccarelli, laureata all’Università di Firenze e con un master in management sanitario conseguito a Bologna, è docente a contratto per Unibo. Dopo aver guidato la Direzione Infermieristica e Tecnica di Cesena e i distretti sanitari dell’area cesenate, assume ora un ruolo strategico orientato all’innovazione organizzativa. Il suo impegno sarà rivolto al rafforzamento dei modelli assistenziali, alla valorizzazione del personale sanitario e al miglioramento della qualità e sicurezza delle cure, con particolare attenzione alla continuità tra ospedale e territorio e alla promozione della prevenzione.

Tiziana Marzulli, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, ha maturato una solida esperienza in Umbria, lavorando presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia e collaborando con la Regione su progetti di gestione del rischio sanitario. Dal 2017 è attiva in Romagna come dirigente medico nella sanità territoriale. La sua azione si concentrerà sul potenziamento della medicina di prossimità, valorizzando le Case della Comunità e promuovendo un approccio integrato e multidisciplinare, con l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi e intercettare precocemente i bisogni della popolazione.

Per il terzo anno di fila in provincia crescono le denunce di malattie professionali

Negli ultimi anni la provincia di Ravenna sta vivendo un’impennata delle denunce di malattie professionali, cioè patologie che i lavoratori contraggono per effetto dei lavori svolti. Partendo da 579 denunce nel 2022, il territorio ha vissuto una flessione nel 2023 (511) prima di esplodere nel biennio successivo: 626 casi nel 2024 e ben 865 nel 2025. Si tratta di un balzo del 38,2 percento nell’ultimo anno, trainato dall’agricoltura (+46,4 percento) e dall’industria (+33,3 percento). Sono dati Inail analizzati dall’Osservatorio del sindaco Cisl Romagna.

La tendenza in aumento riguarda anche le altre province della Romagna. Forlì-Cesena registra i numeri assoluti più alti: dalle 1.136 denunce del 2022 si è passati alle 1.370 del 2024, toccando il picco di 1.513 nel 2025 (+10,4). A Rimini dopo un biennio 2022-2023 sostanzialmente stabile (rispettivamente 429 e 438 denunce), c’è stata una netta accelerazione: 542 denunce nel 2024 e 584 nel 2025 (+7,8). La tendenza romagnola supera la media complessiva dell’Emilia-Romagna, che si attesta su un +7,5 percento.

«L’aumento delle denunce di malattia professionale in Romagna è un dato che non può essere ridotto a una semplice variazione statistica – dichiara Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna -. I numeri mostrano una tendenza strutturale: c’è un problema che riguarda l’organizzazione del lavoro, i carichi sempre più pesanti e i ritmi produttivi, oltre a una prevenzione che non sempre riesce a stare al passo con i cambiamenti».

Secondo Marinelli, quando crescono le denunce significa che aumenta la sofferenza nei luoghi di lavoro: «Parliamo di persone che si ammalano a causa della propria attività lavorativa, ma parliamo anche di un disagio diffuso e di un malessere che oggi emerge sempre con più forza. Questo è un segnale che va ascoltato. Non basta registrare un dato, serve un cambio di passo concreto. Occorrono più investimenti in prevenzione, più formazione continua e controlli più efficaci».

Per la Cisl Romagna la risposta a questa crisi non può limitarsi al solo adempimento burocratico, ma deve passare attraverso un modello di partecipazione attiva dei lavoratori e delle lavoratrici: «Chi opera quotidianamente sulle linee di produzione, nei campi o nei servizi è il primo sensore dei rischi emergenti e dei carichi insostenibili».

Il sindacato punta con forza sul ruolo dei delegati Rsu e dei rappresentanti per la sicurezza Rls e Rlst, figure che devono diventare protagonisti della contrattazione aziendale. L’obiettivo è trasformare la sicurezza da “costo da comprimere” a “processo condiviso”, dove il lavoratore non è un mero esecutore di norme calate dall’alto, ma un soggetto attivo capace di segnalare criticità strutturali e proporre soluzioni migliorative».

Evade dai domiciliari e viene rintracciato in Piazza del Popolo a seguito di una segnalazione per schiamazzi

Un intervento dei carabinieri di Ravenna per schiamazzi notturni in piazza del Popolo ha permesso di scoprire e arrestare un 33enne evaso dai domiciliari. Nella notte tra sabato 18 e domenica 19, alcuni cittadini hanno allertato gli operatori della sezione radiomobile  per episodi di chiasso e e confusione in centro storico da parte di alcuni ragazzi di origine straniera. All’arrivo delle pattuglie, un uomo seduto ai tavolini di un bar della piazza è stato notato mentre tentava di dileguarsi velocemente per evitare il controllo.

Il movimento sospetto però ha portato i militari a prestare maggiore attenzione al soggetto, immediatamente riconosciuto come un giovane attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Il 33enne è stato quindi rintracciato nelle vie adiacenti e accompagnato in caserma.
Al termine degli accertamenti di rito, è stato dichiarato in arresto per evasione. Nella mattinata di ieri (20 aprile), il giudice del tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo il ripristino della misura degli arresti domiciliari in attesa del processo.

Il Pd di Faenza presenta la lista a sostegno del candidato sindaco Massimo Isola: «Sanità e scuola come priorità»

Il Pd di Faenza presenta la sua lista a sostegno del candidato sindaco Massimo Isola, in vista delle prossime elezioni amministrative nel Comune, il 24 e 25 maggio. «Competenze trasversali, radicamento nel territorio e una forte impronta legata al mondo dell’associazionismo e del volontariato» così il partito descrive la scelta della squadra, composta da 12 candidate e 12 candidati e approvata all’unanimità dalla direzione comunale nei giorni scorsi.

A guidare la lista sono due figure di alto profilo professionale: Marta Saragoni, già dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Giancarlo Cerini”, e il dott. Daniele Morini, medico di famiglia del gruppo Medici in Centro. «Una scelta non casuale – spiega il segretario del PD faentino Emanuele Tanesini – ma che indica chiaramente due tra le nostre priorità: scuola e sanità. Vogliamo mettere al centro dell’attenzione i servizi alla persona, la cura della comunità e il futuro delle nuove generazioni». Cinque invece i consiglieri uscenti, ricandidati con l’idea di dare continuità all’azione amministrativa del mandato di Massimo Isola. Si tratta di Maria Luisa Martinez (Presidente del Consiglio Comunale), Giulia Bassani (capogruppo), Nicolò Benedetti, Juri Montecchian e Ilaria Visani.

La lista “Partito Democratico Isola Sindaco”, ospita al proprio anche interno la candidatura di Claudio Ossani, esponente del Partito Repubblicano Italiano, con l’idea di unire diverse sensibilità riformiste.

Di seguito la lista completa:

Saragoni Maria, detta Marta, 66 anni, già dirigente scolastica; Morini Daniele, 45 anni, medico di famiglia; Bassani Giulia, 32 anni, project manager in ambito economico e sviluppo territoriale; Benedetti Nicolò, 27 anni, funzionario Regione Emilia-Romagna; Martinez Maria Luisa, 77 anni, già dirigente scolastica Istituto Oriani, presidente del consiglio comunale uscente; Montecchian Juri, 50 anni, progettista meccanico; Visani Ilaria, 40 anni, insegnante; Alpi Giovanni, 25 anni, patrocinatore legale e imprenditore agricolo; Argnani Edorado, 20 anni, studente in scienze diplomatiche e giurisprudenza; Badiali Daniela, 71 anni, già dipendente pubblico; Bosi Maico, 44 anni, impiegato bancario ramo corporate/aziende; Braho Nevila, 47 anni, esperta in progetti, finanziamenti e fondi europei; Cicognani Elena, 26 anni, insegnante; Donati Lorenzo, 35 anni, agrotecnico esperto in sostenibilità e innovazione; Gallina Veruscka, 50 anni, barista; Graziani Monica, 56 anni, dipendente Cisa-Allegion; Liverani Micaela, 46 anni, socia di cooperativa sociale; Melandri Mariangela, 49 anni, maestra scuola dell’infanzia e mobility manager; Mingozzi Oriella, 65 anni, architetto, esperta in protezione civile e gestione emergenze; Ossani Claudio, 41 anni, giornalista e autore tv, candidato del Partito Repubblicano Italiano; Pirazzini Gabriele, 30 anni, ricercatore in ingegneria biomedica; Ricco Luciano, 44 anni, libero professionista; Tramonti Domenico, 77 anni, già dirigente sindacale; Verbeni Mattia, 42 anni, organizzatore di eventi e artista

Viola il divieto di avvicinamento all’ex moglie dopo le denunce per maltrattamenti: ora si trova ai domiciliari

Nonostante il divieto di avvicinamento alla moglie, un uomo è stato trovato a circa 100 metri di distanza dall’abitazione della donna facendo scattare la segnalazione al commissariato di polizia di Faenza. Intorno alle 15.30 del pomeriggio di ieri, lunedì 20 aprile, gli agenti sono intervenuti in via Formellino, rintracciando il soggetto a pochi passi dal punto della segnalazione.

Una volta fermato e identificato, l’uomo avrebbe dichiarato di essere consapevole del divieto e di essersi recato lì con l’intento di vedere la figlia minore. Gli accertamenti hanno confermato che la misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento, imposte nel 2025 seguito di una querela per maltrattamenti in famiglia, erano ancora in vigore. Per questo motivo gli agenti hanno proceduto con l’arresto ai sensi dell’articolo 387-bis del codice penale. Ulteriori verifiche hanno inoltre evidenziato che l’uomo era già stato denunciato in precedenza per la violazione della stessa misura. Dopo il rito direttissimo, è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari.

Fermato dopo il furto al supermercato, aggredisce gli operatori: per contenerlo è stato necessario lo spray urticante

Un tentativo di furto al supermercato si è concluso con l‘arresto di un 31enne per rapina impropria, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nel pomeriggio di sabato 18 aprile, i carabinieri della sezione radiomobile di Ravenna hanno ricevuto una segnalazione da parte del responsabile di un supermercato cittadino.

Secondo quanto ricostruito, un giovane di origine straniera sarebbe stato sorpreso da una cassiera dopo aver sottratto diversi prodotti dagli scaffali. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, l’uomo non avrebbe esitato a scagliarsi contro la dipendente, scaraventandola a terra prima di scappare. I militari sono quindi arrivati sul posto, raccogliendo le testimonianze dei presenti e dando il via alle ricerche nella zona, che hanno permesso di rintracciare l’uomo a poca distanza dal luogo del furto e sottoposto a perquisizione. Gli operatori hanno così recuperato l’intera refurtiva, composta da tre auricolari wireless, uno scalpello elettrico da intaglio e diverse bevande,  restituendola al supermercato.

Durante le fasi del fermo e del successivo accompagnamento in caserma, il 31enne si è mostrato aggressivo nei confronti dei carabinieri, continuando anche all’interno degli uffici della caserma. L’atteggiamento esagitato e violento ha reso necessario l’utilizzo dello spray urticante da parte dei militari per garantire l’incolumità dei colleghi. Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato quindi dichiarato in arresto. Nella mattinata di ieri (20 aprile), il Giudice del Tribunale di Ravenna, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti del 31enne l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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