L’assemblea ordinaria della Pubblica Assistenza di Ravenna ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, chiuso con un utile di 60 mila euro che sarà reinvestito nelle attività e nei progetti dell’associazione.
Sul fronte operativo, l’organizzazione può contare oggi su circa 170 volontari, ai quali si aggiungeranno entro l’estate le nuove leve formate nell’ultimo corso, attualmente impegnate nell’addestramento pratico. I dipendenti sono 30, di cui 24 autisti di ambulanza. Il parco mezzi comprende 20 ambulanze, due veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e un pulmino a nove posti utilizzato anche per attività di protezione civile e servizi sociali. In linea con le normative sanitarie, tutti i mezzi hanno meno di dieci anni, garantendo un costante rinnovo del parco auto. A maggio una delle ambulanze dismesse sarà destinata all’Africa, mentre è previsto l’acquisto di almeno un nuovo mezzo, insieme a una terza auto attrezzata per il trasporto disabili.
Durante l’assemblea si è svolto anche il rinnovo degli organi direttivi. Matteo Manca è stato confermato presidente. Vicepresidenti sono Giovanni Maiorana e Mario Pagano, mentre Fabio Fiumana ricopre il ruolo di tesoriere ed Enrico Baldassari quello di segretario. Completano il consiglio direttivo Renzo Angeli, Massimo Gambi, Ivan Saragoni e Roberto Talenti. Nel collegio dei probiviri sono stati eletti Alessandro Bondi (presidente), Giuseppe Pelleri e Roberto Ricci.



