La spiaggia di Pinarella torna a colorarsi di bandiere e aquiloni per la 46° edizione di Artevento, Festival Internazionale dell’Aquilone, in programma dal 23 aprile al 3 maggio. Il calendario di quest’anno abbraccia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, per un totale di 11 giorni consecutivi che vedranno protagonisti oltre 200 Maestri del Vento da 5 continenti passando, tra gli altri, dall’Argentina all’Australia, passando per Danimarca, Ucraina, Giappone, Palestina, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Usa e Vietnam. Il Paese d’onore di quest’anno sarà la Colombia, rappresentata da Alejandro Uribe del collettivo artistico Bimana, per la prima volta in Europa.
Come ogni anno, il cartellone di appuntamenti spazia tra diverse realtà, legate dalla parola chiave “Wonder” e dal claim “fratello vento”: dalla mostra tematica “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto” al Magazzino del Sale, alla Cerimonia delle Bandiere, fino laboratori, voli diurni e notturni, circo contemporaneo, teatro di figura, premi per meriti di volo, presentazioni di libri, tavole rotonde sull’ambiente e annulli celebrativi realizzati da Poste Italiane. Sotto la direzione artistica di Caterina Capelli, Artevento ha incrementato anche le collaborazioni sul territorio, come il dialogo con il Comune di Forlì, per la riscoperta di spazi dimenticati che tornano ad essere ammirabili sotto una diversa prospettiva.
«Tutte le iniziative si ispirano al claim “Fratello vento”, fil rouge che unisce i 4 grandi temi dell’edizione -. spiega l’art director Caterina Capelli -. Gli 800 anni dalla morte di San Francesco; i 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 alla poetessa sarda Grazia Deledda; i 160 anni di relazioni fra Italia e Giappone e il 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, in Giappone; la liaison tra la Capitale dell’Aquilone e il Circo Contemporaneo grazie alla collaborazione di Ater Fondazione.
Il programma del festival:
Le prime due giornate, quelle di giovedì 23 e di venerdì 24 aprile, introducono il pubblico allo storico format, con voli liberi sulla spiaggia a partire dalle 10 del mattino, spettacoli di volo acrobatico a ritmo di musica come lo Sport Kite Show e la rassegna “L’altra metà del cielo”, dedicata alle artiste donne che quest’anno prendono parte alla manifestazione.
Sabato 25 aprile è in programma il primo volo notturno dell’edizione, in collaborazione con Fondazione PerugiAssisi: “Fratello vento” diviene il titolo del volo collettivo in programma nell’area centrale, dedicato alla presentazione delle opere ispirate al tema di San Francesco e al Cantico delle Creature. A seguire, sempre il 25 aprile, è previsto un altro momento storico: la consegna del Premio Speciale per Meriti di Volo 2026 a Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e organizzatore dal 1995 della Marcia per la Pace. Dopo la premiazione, Lotti presenterà in anteprima il suo libro “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”, seguito da un firmacopie.
La programmazione culmina alle ore 21 con il volo notturno “Bussa al cielo e ascolta il suono”, in memoria di Peter Lynn, una delle figure più influenti nella storia del volo di questo secolo e affezionato estimatore del Festival dell’Aquilone, scomparso l’11 aprile Durante la stessa serata, Artevento completa la sua dedica a San Francesco con l’arrivo della Lampada della Pace di Assisi. Per tutta la giornata, dalle 10.30 alle 18, il pubblico potrà procurarsi alla reception il 1° annullo postale celebrativo dell’edizione realizzato da Filatelia Poste Italiane, dedicato proprio a San Francesco.
Il Festival prosegue domenica 26 aprile, con una giornata dedicata ai 160 anni di relazioni fra Italia e Giappone, al 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki e al progetto sviluppato dall’ICPI del Ministero Italiano della Cultura su Artevento. riconosciuto dal 2023 come uno spazio di interesse per le etnografie. In programma anche uno gli appuntamenti più simbolici e attesi, la Parata delle Creature, un’occasione per ammirare le suggestive movenze di grandi puppet tridimensionali nati dalla fusione tra 3D air creations e teatro di figura. La Parata vedrà ben 4 repliche: 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio. Alle 11 nell’area delle esibizioni, sarà disponibile il secondo annullo di Filatelia Poste Italiane, dedicato a Malcolm Goodman, anche conosciuto come The Kiteman (UK). Durante la giornata decolleranno anche le opere della “Signora degli Aquiloni” (esposte per tutta la fiera alla tenda Museo dell’Aquilone on the Beach), per un omaggio alla tradizione di Jakarta che include anche gli interventi di teatro danza del performer Radit Puspoyo. Altro highlight della giornata sarà l’omaggio al Maestro Mikio Toki, principale interprete dell’arte della costruzione dell’aquilone edo, modello tradizionale della città di Tokyo. In merito, si terrà l’incontro sul progetto ministeriale dedicato con il Professor Daniele Parbuono dottore di ricerca in etnologia e antropologia dell’Università di Perugia, la Dott.ssa Cinzia Marchesini, funzionaria dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e la Dott.ssa Patrizia Cirino, funzionaria Direzione Musei Emilia-Romagna. Seguirà la presentazione della delegazione giapponese e il volo delle opere dei Maestri Makoto Ohye, Yoh Yasuda e Akio Takeda, nell’area centrale. Inoltre, quest’anno, proprio per omaggiare i Paese del Sol Levante, i laboratori didattici per bambini propongono la rivisitazione dell’aquilone Jakko-dako, simbolo della tradizione giapponese.
I festeggiamenti sulla spiaggia si svilupperanno poi senza interruzioni dal 27 al 30 aprile, mantenendo vivo il programma con voli continuativi, incontri e laboratori. In particolare, dal 27 al 29 aprile, alla Fiera del Vento Nord si svolge “Fratello Vento” sewing kite workshop, corso di costruzione per adulti con macchina da cucire a cura di Alicja Szalska in collaborazione con Righi per Cucire. Il corso si tiene esclusivamente su prenotazione.
Giovedì 30 aprile tutti gli aquilonisti partecipanti al Festival faranno visita al Magazzino del Sale di Cervia, dove è allestita la mostra inedita “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto”, inaugurata il 4 aprile e che presenta, per la prima volta in Italia, una collezione di aquiloni storici di modello giapponese edo dipinti da artisti olandesi negli Anni ’80. L’esposizione, che si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi, sarà visitabile gratuitamente fino al 3 maggio.
Per il tema del centenario del Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 a Grazia Deledda, la giornata di riferimento è venerdì 1° maggio, secondo ponte festivo che introduce il pubblico all’ultimo weekend della manifestazione. L’omaggio alla “poetessa del vento”, prima e unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura, s’intreccia con gli 80 anni dal diritto di voto alle donne in Italia. Deledda verrà commemorata dall’annullo postale di Filatelia Poste Italiane – 3° annullo dell’edizione, distribuito dalle 10.30 alle 18.30 alla reception di Artvento. Alle ore 11.30, Grazia Madesani Deledda, nipote della scrittrice ne celebrerà invece il ricordo attraverso delle letture a cura dell’Associazione Grazia Deledda una Nobel a Cervia.
Sabato 2 maggio è il giorno riservato al connubio tra gli aquiloni e il circo contemporaneo. Grande novità di quest’anno è la “Flying Circus Arena”, area performativa dedicata al circo contemporaneo, alla magia e al teatro fisico. Con una programmazione curata da Stabile di Innovazione Circense e Artevento, l’arena consolida per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra Ater Fondazione e il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia. La rassegna si articola in due weekend di spettacoli: dal 24 al 26 aprile e dal 30 aprile al 3 maggio, con oltre 30 repliche di 5 titoli. Nel pomeriggio, il Festival celebra i 140 anni di Gambettola Carnevale della Romagna, attraverso l’incontro con l’artista Anton Roca, direttore della Scuola della Cartapesta e anima della residenza per artisti del festival. Roca accoglie l’invito di sviluppare un percorso residenziale per i suoi artisti e li guida nella creazione di un’opera event specific per l’attesa e iconica “Notte dei Miracoli”, in programma alle ore 21. Il secondo volo notturno della 46° edizione sarà, ancora una volta, dedicato a Peter Lynn con la Parata delle Creature sotto le stelle. A chiudere il cerchio, il ritorno sul palco della cantante Ariane Diakite, protagonista della serata con la sua straordinaria voce, l’intervento dell’artista Doghead in rappresentanza di Mutoid Waste Company e le immagini trasmesse da Cinema du Desert, cinema mobile ad energia solare, in collaborazione con l’Associazione Bambini nel Deserto ETS.
Il gran finale sarà domenica 3 maggio con una programmazione che raccoglie e restituisce al pubblico tutta l’energia e la varietà che hanno caratterizzato quest’edizione. Tra gli appuntamenti da non perdere, alle ore 10.30 nell’Area delle Esibizioni la premiazione della Cervia’s Cup – Campionato Italiano di Volo Acrobatico a cura di Stack Italia, momento conclusivo della competizione con protagonisti i migliori piloti internazionali. Nel pomeriggio, tra i vari momenti conclusivi, i riflettori saranno puntati su una delle attrazioni imperdibili di quest’anno: la suggestiva tradizione del volo della Thailandia torna eccezionalmente ad ARTEVENTO grazie alla presenza dell’originale Association of Thai and International Kiteche, nell’area centrale, porterà l’esibizione della suggestiva tradizione del “corteggiamento fra aquiloni” chula & pakpao.
Il programma completo della manifestazione è consultabile online. La rassegna è realizzata in collaborazione con Rai Italia, Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Kids, che racconteranno il festival al pubblico nazionale e internazionale.



