mercoledì
22 Aprile 2026
opera

La stagione dell’Alighieri si chiude con il riallestimento della Carmen firmato da Stefano Vizioli

Due alzate di sipario nel fine settimana, con Audrey Saint-Gil sul podio della Toscanini. In programma anche l'ultimo incontro di approfondimento a Palazzo Rasponi

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«Siamo impauriti e sedotti da Carmen, la sfuggiamo ma al tempo stesso ne siamo ipnotizzati» sostiene Stefano Vizioli, alla regia del nuovo allestimento di Carmen che completa il percorso della Stagione d’Opera 2025/26 del Teatro Alighieri di Ravenna. In città sono  programma due repliche: venerdì 24 aprile alle 20 e domenica 26 alle 15.30.

Si tratta di una coproduzione dei teatri di OperaLombardia, Modena e Piacenza che vedrà sul podio Audrey Saint-Gil per dirigere l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini. L’indomita protagonista, che rivendica il diritto di vivere secondo le proprie regole, è interpretata da Annalisa Stroppa, mentre Don José ed Escamillo sono Joseph Dahdah e Gianluca Failla. I personaggi di Micaëla, Mercédès e Frasquita sono affidati a Jaquelina Livieri, Elena Antonini e Donatella De Luca. Il cast si completa con Matteo Torcaso (Moralès), Tiziano Rosati (Zuniga), William Allione (Dancairo) e Matteo Urbani (Remendado). Giovanni Farina e Paolo Gattolin preparano rispettivamente il Coro Lirico di Modena e quello di Voci Bianche del Teatro Comunale di Modena. Le coreografie sono di Pierluigi Vanelli, anche assistente alla regia, le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Annamaria Heinrich, le luci di Vincenzo Raponi e progetto di videomapping e visual art di Imaginarium Studio.

Nell’ambito dello spettacolo, giovedì 23 aprile il Salone Nobile di Palazzo Rasponi ospiterà  l’ultimo appuntamento di Prima dell’opera, il percorso di incontri a ingresso libero dedicati ai titoli in cartellone. Dalle 18, la scrittrice e giornalista Leonetta Bentivoglio che proporrà una riflessione sul «mistero insoluto e denso di inquietudini» che caratterizza l’opera. Composta su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla novella di Prosper Mérimée, al suo debutto nel 1875 all’Opéra-Comique scandalizzò per quella sua protagonista così libera. Con lei si conclude il trittico di personaggi femminili “motori dell’azione” di questa Stagione d’Opera.

I biglietti sono disponibili online e alla biglietteria del Teatro Alighieri, con fasce di prezzo dai 15 ai 45 euro e un costo fisso di 5 euro per gli under18.

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