L’ex manager che ha trasformato la passione per la corsa in un lavoro

Blogger e allenatore a distanza, Simone Cellini spopola su Amazon con il suo manuale per principianti

Simone Cellini in una foto di Valentina Donatini

A correre ha cominciato a 24 anni, dopo una carriera da ordinario calciatore dilettante nei campi della periferia ravennate. Quindici anni dopo, però, la passione per il podismo si è trasformata nel suo lavoro. Simone Cellini, russiano classe 1978, fino a un paio d’anni fa era manager nell’ambito delle risorse umane. Oggi la vulgata comune lo definirebbe blogger, ma lui dice che in fondo continua a fare il manager, allenando a distanza persone con la passione della corsa che lo seguono sul suo blog Runner451, arrivato ad avere in pochi mesi ventisettemila follower su Facebook.

Simone, in due parole che cos’è Runner451?
«Il blog l’ho aperto nel 2014 e per un paio d’anni è rimasto un sito dedicato alla corsa, con  circa 600 follower. Poi è accaduto che l’azienda in cui lavoravo è fallita e il blog è diventato la mia attività a tempo pieno. Avevo avuto offerte di lavoro ma ho scelto di dedicarmi al blog con il quale alleno podisti a distanza».
Come funziona?
«Ovviamente come primo step mi accerto che la persona sia in possesso del certificato sportivo agonistico. Poi invio un questionario con decine di domande, direi una settantina, dal quale stilo la tabella di allenamento. Il questionario serve per capire il profilo della persona che vado ad allenare. Meglio sottolineare che sono preparatore atletico certificato».
Il podista cosa deve fare?
«Inviarmi i dati dei vari allenamenti – tempi, chilometri percorsi – e confrontarsi con me in modo da cambiare tipologia di allenamento se c’è qualcosa che non va. A questo proposito è molto importante avere fiducia reciproca, il mio ruolo è anche quello di sostegno. Spesso chi comincia a correre smette per mancanza di costanza, per pigrizia o altri motivi. Con una figura che lo segue è stimolato ad andare a correre, ad esempio, anche se piove».
Chi si rivolge a lei? Principianti o corridori già rodati?
«Seguo una trentina di persone e ce ne sono di ogni tipo e ogni giorno mi arrivano quattro o cinque domande. Si va dal trentenne al sessantenne, dalla ragazza che si pone l’obiettivo di correre la maratona di Valencia al quarantacinquenne che corre da tempo e vuole iniziare a migliorare».
Ci sono approcci diversi tra uomini e donne?
«Non voglio generalizzare ma ho notato che le donne hanno un approccio più legato al benessere, gli uomini alla competizione. Non so se sia un caso ma direi che a grandi linee è così. Ciò che mi fa piacere è riscontrare come il 90 per cento delle persone che si allenano con me ha migliorato la propria performance».
Quanto costa un programma di allenamenti?
«Le tariffe variano, in linea di massima un pacchetto di sei mesi costa 140 euro».
Oltre agli allenamenti personalizzati si occupa di altro?
«Sì, ora lavoro come libero professionista e sono in contatto con diverse realtà e aziende del territorio. A fine settembre insieme al Fantini Club di Cervia ho lanciato la prima Runner 451 Experience che unisce il turismo alla pratica sportiva. Si tratta di un weekend di vacanza con sessioni di corsa. Sono molto soddisfatto di come è andata e con ogni probabilità ripeteremo l’esperienza il prossimo anno. Inoltre sto portando avanti un programma di team building nelle aziende, con esperienze sempre legate alla corsa in cui imparare a fare gruppo».
Inoltre ad aprile è uscito il suo libro: Manuale D.O.C – Deviato ottusamente per la corsa.
«Sì e mi fa piacere di aver avuto la fiducia di Sbc Edizioni che lo ha pubblicato. Si tratta di un libro dedicato soprattutto a chi inizia a correre e che sta andando molto bene su Amazon nei libri di settore. Ci sono solo due recensioni negative in cui si dice che è un libro per principianti ma la mia intenzione era scriverlo proprio per loro quindi alla fine lo prendo come un complimento».
Una curiosità sul nome del blog: come mai Runner451?
«Il nome è ispirato al libro Fahrenheit 451. Come si ricorderà, il titolo indica la temperatura a cui brucia la carta, che equivale a 232 gradi centigradi, non poco. L’uomo, come la carta, è più resistente di quello che sembra ed è capace di compiere imprese enormi».
Diciamo che una persona che non ha mai corso domani voglia cominciare. Cosa le consiglia?
«Di comprare il mio libro perché è scritto per lui… Scherzi a parte: iniziare con gradualità, alternando corsa a camminata veloce per vedere come si trova. Poi sono fondamentali le scarpe: si faccia consigliare da una persona esperta perché se si sbagliano le calzature si rischiano brutti infortuni».

Questa sera, giovedì 9 novembre, alle 18, Cellini presenterà il suo libro “Manuale D.O.C. – Deviato ottusamente per la corsa” alla Feltrinelli di Ravenna con il consigliere comunale, appassionato di corsa, Rudy Gatta.

RAVENNANTICA MOSY NUOVO BILLB 17 09 – 31 12 21
ORIGINAL PARQUET BILLB MID FISSO 18 – 24 10 21
CONAD APERTI BILLB 22 03 20 – 31 10 21