Per la prima volta in Italia il “sirenetto” Merman Blix

Merman BlixDurante il festival di Santarcangelo 2017  si potrà avvistare nelle fontane del paese e nella piscina comunale una particolare creatura marina. Si tratta del sirenetto Merman Blix, arrivato per la prima volta in Italia, in una residenza artistica che durerà quanto il Festival (dal 7 al 16 luglio). Blix terrà anche un workshop su come “liberare la sirena che è in noi”.
Come si è trasformato Eric, un uomo americano muscoloso, nero e con i rasta, in una adorabile sirenetta?
«La mia prima trasformazione risale al 2012 con l’aiuto dal mio amico Richard Arthur (make up artist di fama internazionale, ndr). La coda era fatta di velluto riccio e aveva le squame dipinte. È stata un’esperienza di grande cambiamento per me. Di recente a modificare la mia coda è stata invece la Najestic Entertainment che è una compagnia di effetti speciali diretta dalla mia madrina Naja James. Le mie pinne adesso sono di silicone platinico».
Cosa intende quando dice che dentro ognuno di noi c’è una sirena?
«Voglio innanzitutto che i bipedi sappiano che è arrivato il momento di diventarlo, se mai lo hanno desiderato. Ma bisogna davvero sentirlo nel cuore. Se l’oceano, i laghi, stare vicino a qualsiasi forma d’acqua ti rilassa o ha un effetto su di te, allora significa che devi nuotarci dentro e diventare questa stupefacente creatura mitologica e fantastica dei mari. Chiunque può diventare una vera sirenetta o un vero sirenetto, bisogna solo credere in se stessi. Senza ascoltare le critiche degli altri».
Come farà a “liberare” la sirena che è in chi parteciperà al suo laboratorio a Santarcangelo?
«Libererò la loro sirenetta dentro i partecipanti portandoli a rilassarsi e a fluire con il ritmo dell’acqua. A sentirsi una sola cosa con essa. Li aiuterò a toccare il loro sé acquatico più profondo per diventare la sirenetta o il sirenetto che hanno sempre voluto essere. Chiederò loro come vorrebbero la coda, in che corpo di acqua vorrebbero vivere, non per forza una sirena. Una fata? Una  selkie? Vogliono avere le squame come un bel pesce? O la coda deve essere liscia come quella di un delfino o di uno squalo?».
Layout 1 Come descriverebbe quello che succederà nelle fontane di Santarcangelo durante il festival?
«Tutto quello che posso dire è che mentre saranno nelle fontane i bipedi potranno provare un cambiamento della propria vita. E per Santarcangelo vedere un sirenetto rasta in carne e ossa sarà sicuramente qualcosa di diverso».
Lei ha girato molto il mondo, quali sono state le performance che ha realizzato che l’hanno segnata di più?
«Non sono ancora stato in tutto il pianeta fisicamente, però le mie foto sono apparse ovunque online. Non mi hanno segnato le performance ma sapere che ho ispirato gli altri. È incoraggiante venire a sapere che una persona come me ha avuto un impatto su qualcuno che non conosco e non ho mai visto. Sono sicuro che Santarcangelo mi lascerà un segno ancora più profondo».
Quanto incide la provocazione nelle sue performance?
«In quanto sirenetto, e più in generale noi sirenetti abbiamo il flusso del mare dentro di noi. Siamo il nostro oceano. Il nostro linguaggio corporeo riflette le corrente marine, nulla è fermo nell’oceano».
Cosa pensa del teatro performativo italiano?
«Penso che sia straordinario. L’arte che si può vedere qui non c’è da nessun’altra parte del mondo. Sono davvero molto onorato di poter partecipare al Festival di Santarcangelo».
È la prima volta che si esibisce in Italia? Come si aspetta il pubblico di Santarcangelo?
«Sì, questa sarà la mia prima volta in Italia. Sinceramente, voglio solo che gli spettatori si divertano in mia presenza. Voglio che capiscano che nulla è impossibile nella vita, quando mi vedono».
(traduzione di Federica Angelini)

LA MUCCA VIOLA – BILLB MID1 11 – 25 11 19
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 19