Tra il nuoto e l’agopuntura: curiosità e consigli per Santarcangelo Festival

Il programma degli spettacoli porta in scena un mondo delle performance quanto mai variegato

Mk Bermudas Foto Andrea MacchiaDSC 2616

Mk Bermudas Foto Andrea Macchia

Nuoto sincronizzato miscelato alla coreografia contemporanea; video performance sulle badanti santarcangiolesi e oceanografia applicata alla denuncia sociale; vasche di deprivazione sensoriale e agopuntura restaurativa; polca chinata e maratone di baci. Qualunque sia la sua posizione verso il variegato mondo della performance contemporanea, il visitatore della 49° edizione del Festival di Santarcangelo, dal 4 al 14 luglio prossimi non potrà lamentare una mancanza d’offerta curiosa.

Santarcangelo, infatti, non è più “dei teatri” tout court; o meglio, intende il teatro come una delle tante arti dal vivo possibili, declinando al plurale i linguaggi e le forme.

È arduo mappare sinteticamente questo Proteo per un lettore frettoloso, difficilissimo tracciare convergenze che rispondano al motto Slow & Gentle, egida e bussola di questa ultima edizione firmata Neklyaeva e Gilardino. Basti qualche accenno idiosincratico, e il riferimento al programma completo disponibile sul sito.

Partirei il 5 e il 6 luglio nella piscina olimpionica di San Marino con Dragon, rest your head on the seabed, produzione madrilena firmata da Pablo Esbert Lilienfeld e Federico Vladimir Strate Pezdirc: qui la coreografia contemporanea sposa il nuoto sincronizzato e la videoarte gioca con la rifrazione dell’acqua della piscina. Quindi segnalerei la performance teatrale Domínio Público del supergruppo di artisti brasiliani per la prima volta in Europa dal 10 al 12. Tutti criticati e in vario modo censurati in patria, Elisabete Finger, Maikon K, Renata Carvalho e Wagner Schwartz riflettono sul ruolo fra arte e società, e sulle ineludibili trasformazioni che l’opera attraversa una volta diventata di “dominio pubblico”. Variazione sul tema anche Debriefing Session firmato dai Public Movement di Tel Aviv e Berlino (dal 6 al 14): una performance site-specific per un solo spettatore alla volta, che esplora come l’arte possa essere ideologizzata dal potere per ricostruire la Storia. Gli esempi saranno tratti dall’arte italiana andata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oltre a questo appuntamento, c’è un’altra produzione espressamente realizzata per questo festival dall’estone Kristina Norman, intitolata Lighter Than Woman. Unendo video e interventi dal vivo, l’artista ha approfondito la vita e le relazioni delle badanti straniere presenti sul nostro territorio (dal 5 al 9 e dal 12 al 14). Performance che riflette curiosamente, come in uno specchio distorto, l’attenzione votata da Markus Öhrn alle nostrane “azdore”. Si tratta di un progetto dell’artista svedese che ha interessato l’intero triennio e che si conclude con Azdora’s Temple: greetings to Eva Britt Niemi (dal 5 al 14). Particolarmente stimolante anche il progetto The Crime of Rescue – The Iuventa Case del collettivo Forensic Oceanography (dal 5 al 14), che impiega localizzazioni geospaziali e immagini satellitari del Mediterraneo sulle tracce dei naufragi e delle violenze subite dai migranti: per la prima volta questa ricerca sarà presentata in uno spazio pubblico.

Passando a cose più leggere: da citare l’installazione di MACAO, The Floaters, dove i visitatori potranno galleggiare in vasche di deprivazione sensoriale (dal 5 al 14); Kiss, performance di Ilenia Caleo e Silvia Calderoni, maratona di effusioni non-stop (dall’11 al 13); e Sparks, di Francesca Grilli, il 6, 7, 10 e 13 luglio: in questa performance i bambini riveleranno il futuro degli adulti. Infine, cito due appuntamenti con due premi Ubu freschissimi: dal 7 all’11 Chiara Bersani (miglior attrice under 35 nel 2018) lavora assieme a Matteo Ramponi sul progetto coreografico Il Canto delle Balene; dal 10 al 14 luglio Marco D’Agostin (miglior perfomer under 35 nel 2018) è in scena con First Love, che tiene assieme danza e un amore di gioventù: lo sci di fondo.

 

Info: santarcangelofestival.com

 

RAVENNANTICA – CRE BILLB 15 06 – 09 08 20
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 20
CONSAR HOME BILLB 03 – 09 07 20
RECLAM AGENTI BILLB CULT 02 03 – 31 07 20
RECLAM TIROCINIO BILLB CULT 02 03 – 31 07 20