Teatro con Mercadini, sculture, arte, Nada in concerto: torna l’Arena di paglia

Dall’11 luglio tutte le sere nelle campagne della Bassa intrattenimento e animazioni, con ristoro e passeggiate

Raccolta Delle Balle, Luglio 2017 (foto Di Enrico Montanari) (2)Dove il Canale emiliano romagnolo incontra il fiume Senio, a Cotignola, nascerà anche quest’anno il grande teatro di paglia. Da giovedì 11 a martedì 16 luglio undicesima edizione dell’Arena delle balle di paglia promossa dall’associazione Primola: arte, musica, teatro, libri, danze, momenti culturali e suggestioni di varia natura animeranno le serate estive nelle campagne della Bassa. Tema del 2019 “i somari che volano”. All’alba del 6 luglio la tradizionale raccolta delle balle, con ritrovo a Cotignola in via Peschiera.

Prima di arrivare all’Arena anche quest’anno un’anteprima a Tebano, sulle colline di Castel Bolognese. Lunedì 1 e martedì 2, nell’area della pesa in via Tebano 45: escursioni, conferenze, presentazioni di libri e concerti, oltre a numerose opere d’arte paesaggistica realizzate sul posto. Dalle 19 in entrambe le serate è aperta la Pesa Osteria, il punto ristoro della festa.

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L’Arena comincia giovedì 11 luglio con due appuntamenti a scelta prima del calar del sole: alle 20 a Casa Ercolani Antonio Catalano invita a visitare il suo Villaggio fragile, costruito nel cortile di Pasquale e Giovanna, mentre nei campi si aggirerà El Bechin, un clown muto che scarrozza i defunti tra le carraie dei campi e risveglia burattini d’oltretomba con balli sregolati; alle 20.30 El Bechin si trasferirà al Ridotto balle per l’Horror Puppet Show (spettacolo per bambini). Alle 21 sul palco centrale comparirà il Fantasma dell’opera di Fabio Pignatta, mentre alle 21.30 andrà in scena l’opera lirica con la Cenerentola di Gioacchino Rossini, con l’orchestra Corelli. Una scenografia originale pensata per l’Arena, con costumi in cartapesta, un asino che vola fin sulla vetta di un campanile.

Venerdì 12 luglio dalle 20.30, a Casa Ercolani, Giuseppe Sangiorgi e Alfonso Nadiani parlano del sesso in romagnolo, in compagnia degli Scaricatori, tre musicisti ispirati a Secondo Casadei. Dalle 20.30 fino alle 23 nel bosco del canale che porta alla Golena dei poeti, mostri di nebbia: piccolo teatro d’ombre per bambini coraggiosi, uno spettacolo di tre minuti dell’Officina Teatrale A_ctuar di Ferrara per uno spettatore alla volta. Alle 21.15 sul palco centrale il suono di tamburi di latta degli Psycodrummers e a seguire il concerto di Nada, che presenta il suo ultimo disco “È un momento difficile, tesoro” (Woodworm).

Sabato 13 luglio si comincia con la colazione sulla paglia a partire dalle 6 del mattino, con dj set di Luca Fronza, artista e scultore del suono trentino. La sera dalle 20.30 fino alle 23 replica con i mostri di nebbia. Alle 21 a Casa Ercolani trebbo con Gianni Parmiani e alle 21.15 sul palco centrale “Vita di Leonardo da Vinci, l’avventura di vedere davvero”: una narrazione teatrale prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Oltre al mito, il ritratto originale di Leonardo, genio che non finisce, interpretato da un attore che te lo porta ai giorni nostri. Di e con Roberto Mercadini, regia di Alessandro Maggi, scene e costumi di Francesca Tunno. Alle 21.30 nella Golena dei morti felici la proiezione del film “La corazzata Potëmkin”. Alle 23 nel Bosco del fiume gli Horseloverfat in concerto: atmosfere sci-fi e psichedelia della prima ora.

Domenica 14 luglio dalle 20 al Trebbo del Canale incontro con Alessandro Carnevali e Roberto Valgimigli, che raccontano i fatti incontrati per strada, tra un Cammino di Santiago e una maratona dal Giappone alla Romagna, con l’accompagnamento in liscio degli Scaricatori. Alle 20.30 a Casa Ercolani Bob Messini si cimenta in uno spettacolo musicale e un recital di sentimenti e sorrisi con momenti commoventi e altri folli, una dolcezza sottile intervallata a un’ironia graffiante. Stessa ora, nella Golena dei poeti “All’incirco varietà” (per bambini). Alle 21.30 nella Golena dei morti felici un duo di musicisti per due grandi capolavori del cinema muto: “The Scarecrow” di Buster keaton (Usa 1920, 20′) e “The Vagabond” di Charlie Chaplin (Usa, 1916, 24′). Due film muti, commentati dalla musica del duo Makin’ Whoopee. Sul palco centrale sempre alle 21.30 inizia lo spettacolo di Ermanno Cavazzoni e gli Extraliscio.

Lunedì 15 luglio alle 20.30 si inizia al Ridotto balle con lo spettacolo per bambini “La rivolta dei malvagi”, di e con Enea Pignatta e Joele Mariani, scritto da Enea a dieci anni. Una bella storia del teatro dei burattini, da Fagiolino a Sandrone, inventata e interpretata da due giovanissimi burattinai di Cotignola. Alle 20.30 a Casa Ercolani “Pamoja Odyssey”, il racconto di una piccola odissea viaggio di pace, libertà e unità del Musafir, tra il Kenya e le isole della Tanzania. Alle 21 sul palco centrale Orange Combutta in concerto: undici musicisti atipici con le radici a Cotignola, testardi, si incontrano in un palco concepito con la paglia. Alle 22.30 nella Golena dei poeti “La Fevra”: la terra, il blues, la Romagna di Vince Vallicelli.

Martedì 16 luglio alle 20.30 a Casa Ercolani diario di un asino patentato: incontro con Antonio Catalano, un racconto dedicato ai tonti, alle lumache e alle cose da niente. Alle 21.30 sul palco centrale concerto dei Pupi di Sulfaro, un trio infiammabile come fiammiferi rivoluzionari. Band rivelazione siciliana, vincitrice di diversi premi fra cui Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty 2018. Alle 22.30 ballo finale d’Arena con il concerto dei Cucòma Gran Combo: percussioni e non solo..

Tra i luoghi da esplorare nel mondo dell’Arena, spicca Casa Ercolani, una casa con un cortile, Villaggio fragile, con due somari nell’orto, la Lanterna delle meraviglie, ricavata da una botte in vetroresina, un Museo di quaderni e campanelle che suonano, e Antonio Catalano, un istrione senza senso, artista attore che fabbrica e dipinge e che lì abita nei giorni dell’arena. E Pasquale e Giovanna, i padroni di casa, veri protagonisti del sentimento che si respira in quel cortile.

Una delle maggiori attrazioni dell’Arena rimane l’universo delle opere d’arte di terra e di fiume che vi si possono trovare, sculture realizzate sul posto che durano il tempo della festa. Protagonista di quest’anno, il somaro del Senio, sull’argine: un asino combattente, bardato con tastiera di ferro e corno sul muso, per difendersi da chi lo deride. Il Somaro del Senio, a tempo perso, raccoglie leggende e veste con la paglia e le canne di Dem Demonio e James Kalinda, i due artisti che lo hanno ideato e realizzato con l’aiuto dei volontari di Primola.

Al ristoro ci pensa il bar delle acacie, realizzato coi materiali trovati nel fiume. Tutte le sere dalle 19 il bar offre piadine farcite con salumi, formaggi e verdure, patate fritte, prodotti per vegetariani e vegani, prodotti senza glutine, vino, birra, succhi di frutta e macedonia di frutta fresca.

L’Arena è raggiungibile dal centro di Cotignola a piedi percorrendo l’argine sinistro del Senio. Con l’auto si parcheggia nel campo sportivo di via Cenacchio, poi a piedi o in bicicletta, per circa 900 metri (è necessaria una torcia ed è vietato lasciare la carraia). Servizio navetta per mobilità ridotta a cura di Auser (chiamare il 333 4183149, attivo nei giorni dell’Arena dalle 16 alle 20).

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