Un focolaio di termini infesta alcune aree di via Martiri Santagatesi, strada provinciale Bastia e via della Repubblica a Sant’Agata sul Santerno. La presenza degli insetti è stata accertata a seguito di verifiche e sopralluoghi da parte dei tecnici comunali e specializzati nel settore: proprio il Comune ha reso noto la circostanza e comunicato di aver emesso un’apposita ordinanza, contenente tutte le misure precauzionali e preventive necessarie per impedire il diffondersi dell’infestazione e permettere quindi una tempestiva ed efficace bonifica delle zone colpite.
Si tratta di termiti della specie Reticulitermes urbis, valutata particolarmente aggressiva e in grado di distruggere qualsiasi tipo di legname (infissi, porte, finestre, eccetera), compresi gli elementi di sostegno dei fabbricati come le travi dei solai, gli architravi, i pilastri di legno, eccetera: «La presenza di un focolaio di termiti non si manifesta con segni visibili dall’esterno; in assenza di una adeguata prevenzione, l’attività dell’insetto finisce col manifestarsi solo quando i danni sono ormai in stato avanzato tanto da risultare irreparabili, causando seri problemi strutturali agli edifici infestati quali la riduzione della sezione effettiva utile e resistente dell’anima delle travi e dei solai, degli architravi e degli altri elementi lignei (infissi, rivestimenti, pavimenti)».
L’amministrazione comunale invita i cittadini a segnalare immediatamente, all’atto della constatazione, ogni presenza, anche solo sospetta, di termiti o del segno della loro attività, in aree del territorio comunale diverse da quelle già individuate quali zone con presenza di termiti. Una ditta specializzata incaricata dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna effettuerà visite gratuite presso le aree private del Comune mediante tecnico biologo/entomologo, nel caso in cui i cittadini segnalino il sospetto/la presenza di termiti, anche al fine di fornire indicazioni e consigli su come affrontare il problema. I proprietari degli immobili che insistono sulle aree interessate dall’ordinanza sono stati convocati dall’amministrazione comunale per un apposito incontro di approfondimento, in cui verranno illustrate tutte le misure da adottare.



