È stata inaugurata oggi, lunedì 22 giugno, la prima Casa della Comunità di Ravenna città, quella al Centro di Medicina Preventiva (Cmp) di via Fiume Montone Abbandonato 134. La sede, già operativa, mette sotto lo stesso tetto servizi sanitari, sociosanitari e sociali, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso alle cure e costruire percorsi continui tra territorio e ospedale. Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18 e il sabato fino alle 12.
L’intervento rientra nel percorso previsto dalla Missione 6 del Pnrr. I lavori hanno riguardato l’accoglienza, le aree d’attesa e nuovi ambulatori, per un investimento di circa 100 mila euro tra fondi nazionali e regionali (per la precisione, 100 mila euro finanziati da fondi Pnrr e 13.500 dalla Regione Emilia-Romagna).
Nella struttura trovano posto il Centro Unificato di Prenotazione (Cup) e il punto prelievi, il Punto Unico di Accesso (Pua), il servizio infermieristico domiciliare e gli infermieri di famiglia e di comunità, l’ambulatorio infermieristico per le patologie croniche, gli ambulatori di medicina generale e specialistica, il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze, la Centrale Operativa Territoriale e il Centro di Assistenza Urgenza (Cau). Sono già attivi sei medici di medicina generale, in servizio dall’11 maggio per i propri assistiti.
All’inaugurazione era presente anche il sindaco Barattoni, che ha richiamato il valore del progetto per la città e per l’intero territorio: un tassello che nasce da un percorso condiviso tra istituzioni e azienda sanitaria, sostenuto da finanziamenti europei e che punta a coniugare continuità delle cure e integrazione sociale. Dal confronto con i professionisti è emersa l’esigenza di affiancare all’investimento strutturale un lavoro sociale: costruire alleanze tra ospedale e territorio, valorizzare il ruolo degli infermieri e rafforzare i percorsi dedicati alle persone con cronicità complesse, mettendo la persona al centro.
Quella del Cmp è l’undicesima Casa della Comunità nel Distretto di Ravenna. Con la prevista apertura in Darsena le sedi diventeranno dodici.
Le altre strutture sono a Castiglione di Ravenna, Lido Adriano, Marina di Ravenna, Russi, Mezzano, Piangipane, Cervia, San Pietro in Vincoli, Sant’Alberto e Savarna.



