domenica
19 Luglio 2026
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Ravenna guarda già al Natale: pubblicati due avvisi per la gestione del Villaggio e per le luminarie

Dopo la riduzione dello scorso anno, sarà di nuovo aumentato il numero delle casette in piazza. Le luci invece saranno completamente a carico del Comune

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Nel cuore dell’estate, tra giornate in spiaggia e ondate di calore, il comune di Ravenna guarda già al Natale,  pubblicando due avvisi di indagine di mercato per individuare gli operatori in grado di occuparsi dell’allestimento natalizio del centro storico. I candidati scelti passeranno a una successiva fase di selezione per stabilire a chi saranno affidate, da un lato, la progettazione, l’organizzazione e la gestione del Villaggio di Natale e del programma di animazione e, dall’altro lato, la progettazione, il noleggio, l’installazione e la gestione delle luminarie artistiche che illumineranno le principali piazze e vie del centro storico.

Possono presentare domanda gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi avvisi, tra cui l’abilitazione al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa), adeguata capacità economica ed esperienza nel settore. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale delle gare telematiche del Comune di Ravenna entro le ore 12.30 di giovedì 6 agosto.

Il progetto del Villaggio di Natale previsto in piazza del Popolo, dovrà essere composto indicativamente da dodici casette in legno (un aumento significativo rispetto allo scorso anno), di cui non più di quattro destinate alla somministrazione di alimenti e bevande. Oltre agli allestimenti scenografici e agli impianti, il progetto dovrà comprendere la gestione delle attività commerciali, la manutenzione e la pulizia quotidiana dell’area. Il Villaggio sarà operativo indicativamente dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027. Oltre all’allestimento, va presentato anche un programma di animazione natalizia rivolto soprattutto a bambini e famiglie, con spettacoli, intrattenimento e iniziative che si svolgeranno dall’8 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, con una maggiore concentrazione di eventi nei giorni festivi. Anche l’accensione inaugurale dell’albero di Natale di Piazza del Popolo rientra nel progetto.

Il secondo avviso riguarda invece il servizio di ideazione e realizzazione delle luminarie artistiche del centro storico, per le quali non è più previsto il contributo dei commercianti e la scelta passa completamente in carico al comune. Il progetto dovrà proporre un concept illuminotecnico originale e in armonia con il patrimonio storico e monumentale della città e con l’illuminazione dell’albero di Natale di Piazza del Popolo, che sarà allestito direttamente dal Comune di Ravenna con il supporto tecnico-operativo di Azimut. Le luminarie, realizzate con tecnologia Led a luce calda, interesseranno le principali piazze e vie del centro storico. L’avviso comprende tutte le attività di progettazione, noleggio, installazione, assistenza tecnica, manutenzione e successivo smontaggio. L’allestimento dovrà essere completato entro il 27 novembre 2026 per consentire l’accensione inaugurale del 28 novembre. Le installazioni rimarranno in funzione per tutto il periodo natalizio e saranno rimosse entro il 31 gennaio 2027.

Il largo anticipo della comunicazione e il programma presentato nei bandi del Comune però non ha mancato di sollevare polemiche dall’opposizione: «Un’operazione presentata come un cambio di passo, ma che, a ben vedere, tale non è – commenta Nicola Grandi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia  – Si limita a riproporre lo stesso monotono copione degli ultimi anni: qualche casetta di legno, luminarie, animazione per bambini e udite udite… il tradizionale albero in piazza con tanto di presentazione messa a bando. È come cambiare il marca degli strumenti, senza considerare che se l’orchestra rimane la stessa la musica non cambierà».

La scelta del Comune di sostenere l’intero costo delle luminarie, senza chiedere la compartecipazione dei commercianti del centro viene definita da Grandi «una scelta che graverà sulle tasche di ognuno dei cittadini ravennati. Può avere una logica amministrativa anche condivisibile, ma che non può essere spacciata come un progetto innovativo». La proposta che arriva da Fratelli d’Italia è quella di un Natale «Identitario e coinvolgente», con iniziative come il festival del mosaico d’inverno o un Natale diffuso nei quartieri e nei lidi, anziché concentrato solo in piazza del Popolo. Infine, Grandi suggerisce «una rassegna dedicata a Dante e al Natale, con letture, teatro e musica o ancora un villaggio delle eccellenze romagnole, dedicato ad artigianato, mosaico e prodotti del territorio, invece delle classiche casette tutte uguali. Un calendario di eventi costruito insieme a scuole, università, associazioni culturali e imprese creative, per dare ogni anno un tema diverso al Natale. Senza spendere di più, ma spendendo meglio».

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