Tale nonno, tale nipote. L’impresa che riuscì a Raul Gardini all’inizio degli anni ’90 è riuscita ora anche a Ignazio Cipriani: portare il nome Ravenna all’attenzione del mondo tramite lo sport. L’ingaggio di Ronaldinho ha avuto una copertura mediatica massiccia. La notorietà dell’ex calciatore (ricordiamo che è fermo dal 2015) è tale da uscire dalle righe del campo di gioco per cui la notizia è stata coperta anche da testate generaliste e non solo sportive.
Qualcosa di simile avvenne con il Porto Volley, quando era alimentato dal sostegno economico di Gardini (nonno paterno di Cipriani): nella prima metà degli anni Novanta la squadra nota come “Messaggero”, per motivi di sponsorizzazione, vinse uno scudetto (1991), una Coppa Italia, tre Coppe dei Campioni consecutive (1992-1994), un Campionato mondiale per Club e 2 supercoppe europee. L’equivalente sotto rete del Ronaldinho calcistico furono Karch Kiraly e Steve Timmons, con la differenza che i due americani erano atleti nel pieno della loro carriera e non testimonial dello sport. Anche in campo femminile la pallavolo è stata un veicolo di promozione del nome Ravenna: l’Olimpia Teodora fu la squadra degli 11 scudetti di fila. Raul Gardini riuscì anche in un’altra impresa sportiva: vincere la Louis Vuitton Cup con la barca Moro di Venezia nel 1992. Gli italiani si ritrovarono davanti alla tv in piena notte per seguire le regate nel mare della California e all’improvviso per tutti era normale parlare di strambate. Un po’ come oggi non mancano esperti dell’elastico di Dinho o di quanto fosse voluta la punizione ai quarti del Mondiale 2002 contro l’Inghilterra.
L’affaire Ronaldinho ha catapultato Ravenna in hype totale su social network e web a distanza di poche settimane dal caso pavoni. La colonia di volatili a Punta Marina è diventata l’argomento di dettagliati servizi televisivi sulle reti nazionali e non solo. Se il Guardian dall’Inghilterra si ritrova a coprire la notizia…
E dalla stessa “perfida Albione” arriva anche una coppia di coniugi che un anno fa ha trainato il nome della città sulle prime pagine di tutte le testate. Il re Carlo e la regina consorte Camilla hanno fatto visita a Ravenna nell’aprile 2025, unica tappa di un viaggio in Italia oltre a Roma.
Può sembrare paradossale, e forse lo è, ma fatte le dovute proporzioni si può dire che la devastante alluvione di maggio 2023 non è stata così massicciamente raccontata dai giornalisti stranieri.



