Dal 7 all’11 settembre Ravenna ospiterà la seconda fase del progetto “Uajù_154”, promosso dal gruppo informale “Tramelibere”, formato da sei giovani under 30. Al centro dell’iniziativa c’è il rapporto tra giovani, partecipazione e contrasto alle mafie, attraverso un programma che culminerà nel “Vengo dalla Luna Fest”, in calendario il 9 e 10 settembre allo spazio Zara, in darsena di città (via Zara 27).
Il progetto è nato nell’ambito delle Youth Participation Activities (Azione chiave 154 di Erasmus+), che ha garantito un finanziamento all’iniziativa ideata dal gruppo ravennate. Alla realizzazione hanno contribuito l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Ravenna, l’Informagiovani, il Centro Europe Direct della Romagna e Kingsley Ngadiuba, coach esperto di progetti Erasmus+ e operatore dell’Informagiovani.
Sono coinvolti giovani di Ravenna e della provincia di Caserta. La prima fase del progetto si è svolta dal 17 al 22 agosto a Maiano di Sessa Aurunca, dove 30 adolescenti hanno trascorso una settimana in un immobile confiscato alla camorra e intitolato alla memoria di Alberto Varone, vittima innocente della mafia. Il terreno è gestito da circa vent’anni dalla cooperativa sociale “Al di là dei sogni”.
L’esperienza nel Casertano ha rappresentato il punto di partenza della seconda fase, prevista a Ravenna dal 7 all’11 settembre, con l’obiettivo di riportare in città quanto appreso durante il soggiorno e favorire un confronto con il territorio.
Il calendario pubblico prenderà il via mercoledì 9 settembre. Gianluca Costantini, fumettista ravennate di fama, e Cinemovel, presenteranno il film “Persepolis” di Marjane Satrapi. L’introduzione è prevista alle 20.30, mentre la proiezione inizierà alle 21.15.
Giovedì 10 settembre, dalle 15 alle 16, è in programma la testimonianza di Gaetano Paesano, operatore della cooperativa sociale “Al di là dei sogni”. Dalle 16.30 alle 18.30 seguirà un incontro pubblico durante il quale i partecipanti racconteranno l’esperienza maturata nel progetto e discuteranno delle prospettive successive.
La giornata si concluderà con un momento musicale: sul palco saliranno i Social Six, giovane band di Ferrara, seguiti da un dj set condotto da Seth e Sofia e aperto anche alle proposte del pubblico.
Uno dei temi al centro del progetto è l’esperienza della cooperativa “Al di là dei sogni”, che opera sul bene confiscato alla camorra di Maiano di Sessa Aurunca. La struttura comprende attività di impresa sociale, agricoltura biologica e apicoltura, oltre a un impianto di trasformazione e a diversi servizi e spazi ricettivi e ricreativi, tra cui ostello, bed & breakfast, ristorante, agriturismo e campeggio.
Secondo i promotori di “Uajù_154”, l’interesse dell’esperienza risiede soprattutto nel modello di reinserimento sociale e lavorativo rivolto a persone provenienti da situazioni di marginalità. L’obiettivo dichiarato è riflettere sulla possibilità di trasferire e replicare un modello di questo tipo anche in altri contesti.
«Si tratta di un progetto e di un evento – afferma l’assessora alle Politiche giovanili Hiba Alif – pensati per e con le giovani generazioni, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione. Vogliamo costruire spazi di socialità sempre più ampi e inclusivi, nei quali ragazze e ragazzi possano sentirsi protagonisti, esprimere le proprie idee e sviluppare nuovi modi di vivere e prendersi cura della comunità. Investire sui giovani significa promuovere consapevolezza, responsabilità, rispetto e collaborazione, rafforzando il senso di appartenenza e la capacità di costruire insieme il bene comune. È attraverso relazioni positive, partecipazione e attenzione agli altri che possiamo contribuire a rendere la nostra comunità più aperta e capace di affrontare le sfide del presente e del futuro».
Il gruppo “Tramelibere” è composto da Carlo Giannelli Garavini, legale rappresentante, Lia D’Avino, responsabile delle comunicazioni, Samantha Calì, coordinatrice delle attività, Manuel Franchi e Niccolò Messina Putzolu per il sostegno organizzativo e Filippo Fronzoni, che ha contribuito alla stesura del progetto.



